22 aprile, 2009

Depotenziato il laboratorio d'analisi dell'Ospedale. Molti i disagi e nessun risparmio.

Sembra ormai certo il depotenziamento del laboratorio di analisi dell’ospedale, che verrebbe trasformato in centro prelievi di base. Una decisione dell’Ausl 5 Me nell’ambito del piano regionale di rimodulazione della rete dei laboratori. Dunque, per l’esito di analisi particolari dovrebbe essere trasferito tutto al laboratorio centralizzato dell’ospedale di Patti, individuato dall’azienda sanitaria quale laboratorio di tipo “Core”. Certo è che se la decisione è stata assunta nell’ottica di un contenimento della spesa pubblica, i conti non tornano. Anziché un risparmio, si dovrebbe avere una maggiorazione della spesa. A partire dal costo dei prelievi da trasferire, che, tra l’altro, arriverebbero a Patti non prima di tre o quattro ore, con possibili alterazioni del campione. Inoltre, il laboratorio ricevente potrebbe non essere pronto all’esecuzione di particolari esami che verrebbero “stoccati” di nuovo, con grave pregiudizio dei valori reali dei campioni. Questo comporterebbe, inevitabilmente, ritardi nelle dimissioni di pazienti, con conseguente aggravio di spese per l’azienda. Ed è ipotizzabile un rallentamento dell’attività ospedaliera. Altro aspetto da attenzionare riguarda gli esami di tipo “complessi”, che pervengono al laboratorio dopo il passaggio del vettore, alcuni probabilmente importanti per una diagnosi e terapia tempestive. Come e ogni quanto verranno spediti a Patti? Si tratta degli esami per la diagnosi di vari stati di coma, avvelenamenti, rischio interruzione di gravidanza, gravi emorragie e così via, che già vengono eseguiti presso il laboratorio dell’ospedale. Quindi, ci si chiede: che senso ha mandarli a Patti e con maggiori spese? Inoltre, con la riduzione della pianta organica, ovvero con la soppressione di sei posti di tecnico (rispetto agli attuali 11) e di cinque di dirigenti (rispetto agli 8), verrebbe abolita la Guardia Attiva (che farebbe spendere meno e garantirebbe la tempestività nell’esecuzione dell’esame), ritenuta indispensabile in un contesto sanitario ambientale complesso e caratterizzato da un alto numero di urgenze giornaliere, quasi il 50 per cento di tutta l’attività interna. E diventerà problematico assicurare anche la pronta disponibilità e l’attività ordinaria. Insomma, senza nessuna concertazione con le organizzazioni sindacali, verrebbe cambiata, unilateralmente, l’organizzazione del lavoro. Così come lamentato più volte dai sindacati e dagli stessi sindaci di questo distretto socio-sanitario, quello dei Nebrodi si attesta, ancora una volta, come il comprensorio più maltrattato, nonostante la sua vastità e popolosità, nonché la difficoltà nei collegamenti viari interni, dei quali nessuno sembra rendersene conto. A fronte di tante promesse non mantenute, ad oggi registriamo solo la mancata attivazione dell’Unità di terapia intensiva coronarica (inaugurata nel 2007 e mai entrata in funzione) e della Rianimazione. E il prossimo “flop” che incasserà il territorio dovrebbe essere il declassamento del laboratorio di analisi. In sostanza, in un hinterland di 100 mila abitanti, caratterizzato da una rilevante incidenza di malattie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche, va sempre più scendendo la garanzia, offerta dalla sanità pubblica locale, dei livelli elementari ed essenziali per la vita. Si attende, adesso, la messa in atto, da parte dei sindaci, di un’azione di salvaguardia del nosocomio.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Progetto del liceo Sciascia sulla lettura dei classici greci.

Grande interesse suscita il Progetto Classicità portato avanti dal liceo classico Sciascia, in particolare dalle docenti Patrizia Baldanza e Maria Santina Musarra. Presso il cine-teatro Aurora, gli studenti hanno assistito alla presentazione del volume “Tragedie greche” (tradotte da Giuseppe Vangelisti), curato dal professore Biagio Amata, santagatese, Rettore dell’Università Salesiana di Roma. Presente il dirigente scolastico Venera Calderone. Il professore Salvatore Di Fazio, critico letterario, ha sapientemente introdotto l’argomento. “Ci sono dei libri che sono come le sette meraviglie del mondo – sottolinea Di Fazio, presentanto del libro - mi riferisco a capolavori come l'Iliade, l'Odissea, l'Eneide, la Divina Commedia, I Promessi Sposi, le tragedie di Shakespeare, le Tragedie Greche. E aggiungerei anche Le Sacre Scritture, in particolare i Vangeli. Anche queste sono sette (o nove o dieci, non importa) meraviglie del mondo, del mondo della cultura occidentale, ma non solo occidentale. Nessuno dovrebbe trascorrere le vita senza averle lette. Tutti gli altri libri sono secondari, marginali, e comunque collocabili su livelli inferiori”. E aggiunge: “parlare di tragedie greche oggi, in una società contaminata dai reality show, è un’esperienza edificante”. Il tema è stato affrontato con due studiosi d’eccezione: il professore Orazio Antonio Bologna, docente di letteratura latina presso l’Università Salesiana di Roma (vincitore di più medaglie d’oro al “Certamen Vaticanum” per la prosa e la poesia latina) e, appunto, il professore Amata, con un ricco curriculum e un elenco lunghissimo di pubblicazioni che abbracciano varie discipline. Inoltre, ha vinto, tra i tanti premi, “L’Eschilo d’oro”.
Cinzia Scaglione

17 aprile, 2009

Sant'Agata di Militello. "L'isola in me". In viaggio con Vincenzo Consolo

Clicca sul simbolo Play per visualizzare le foto dell'incontro con gli alunni del Liceo "Fermi".

Un viaggio con Vincenzo Consolo nella Sicilia “incantevole e straziante”, tra suggestioni e memoria: “L’isola in me”. Un film documentario di Ludovica Tortora de Falco, un racconto che si snoda attraverso le opere dello scrittore santagatese, arricchito dalle testimonianza di altri autori e critici, dalle immagini dell’istituto Luce e recuperate da archivi pubblici e privati. E’ stato presentato alle quarte classi del liceo scientifico, ieri mattina, presso l’istituto Sacro Cuore, alla presenza di Consolo e della regista. Un evento promosso dall’Acis (associazione commercianti e imprenditori santagatesi), in collaborazione con le docenti Mariella Giuffrè e Nunzia Baglio e con il responsabile zonale del WWF Nebrodi, Claudio Masetta. Sono intervenuti anche il sindaco Bruno Mancuso, il presidente della Fai (Federazione antiracket italiana) Giuseppe Scandurra, nonché autorità militari. Coordinatore il presidente dell’Acis, Biagio Indriolo. “Questo documentario rappresenta un viaggio nella mia isola compiuto attraverso il mondo dei miei scritti – sottolinea Consolo – credo che per poter immaginare il nostro futuro è necessario conoscere il nostro passato, i luoghi, cogliere i segni, perché oltre la lingua, ci sono segni visivi che ci accompagnano per tutta la vita. Pirandello diceva: noi siamo i primi 9 anni della nostra vita, quando apriamo i nostri occhi sul mondo”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Vandali in azione, tagliate le ruote di una macchina.

Atto intimidatorio o gesto vandalico? Amara sorpresa, ieri mattina, per l’impiegato comunale Nino Virzì (autista). La sua auto, una Fiat Punto grigia, parcheggiata in via Papa, nelle immediate vicinanze dell’abitazione, è stata rinvenuta con tutte e quattro le gomme tagliate probabilmente con l’ausilio di una lama a punta. Inoltre, il muro frontale della palazzina, che si affaccia su via Torrecandele, è stato imbrattato con la scritta “Baciami Alfredo” impressa con della pece nera. Parole inequivocabili per Nino Virzì e la moglie Rosalia Ignazzitto, che da giorni ricevevano molestie telefoniche segnalate alla polizia. Sembrerebbe l’infausto inizio di una campagna elettorale che si preannuncia incandescente. Virzì, infatti, appoggia la candidatura a sindaco dell’avvocato Alfredo Vicari, che ha subito raggiunto il sostenitore. E dichiara: “Non ci lasciamo intimorire”. Presente anche il consigliere Giuseppe Puleo, che sottolinea: “Continueremo la nostra battaglia per la legalità”. Sul posto, il commissario di polizia Francesco Picardi e l’ispettore Vincenzo Ciacio. La polizia scientifica ha effettuato i dovuti rilievi.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Raccolta differenziata. "In città è solo del 9 per cento"

Campagna di sensibilizzazione sull’importanza della raccolta differenziata. Ieri mattina, al cine-teatro Aurora, ha fatto tappa uno spettacolo promosso dall’Ato Me 1, fortemente voluto da Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di imballaggi a base cellulosica), ideato e presentato dall’attore-autore Luca Pagliari: “Una scelta di vita”. Destinatari del messaggio: i giovani. La manifestazione, infatti, è finalizzata a coinvolgere e sensibilizzare, in materia di riciclo dei rifiuti, gli studenti delle scuole superiori dei comuni dell’ambito territoriale, facendo capire che “un futuro migliore può dipendere da un piccolo gesto: la raccolta differenziata di carta, cartone e cartoncino”. Attualmente, la percentuale di utenti “virtuosi” è piuttosto bassa, di appena il 9 per cento. L’obiettivo da raggiungere, entro dicembre, è quello di arrivare, almeno, al 40 per cento. “La percentuale bassa – spiega il dirigente dell’Ato Me 1, Antonino Salpietro Damiano – è dovuta alle vicissitudini con il gestore e alla carenza di fondi. Tra circa un paio di mesi, perché ci sono ancora problemi organizzativi ed economici, avvieremo il servizio di raccolta porta a porta in tutti i comuni dell’ambito. La raccolta differenziata dei rifiuti, carta, vetro, plastica e quant’altro, verrà effettuata tutti i giorni della settimana. Certo, l’umido richiederà una frequenza di raccolta maggiore”. In un primo momento, l’Ato parlava di incentivi, ovvero bonus per gli utenti virtuosi, in base al quantitativo di rifiuti differenziati raccolti. Ma, non è stato fatto nulla, come mai? “Andare ad acquistare migliaia di cassonetti abilitati alla card costa – sottolinea Salpietro Damiano - e attualmente, che dobbiamo recuperare i soldi per pagare il gestore e gli operai, non è pensabile. Potrebbe essere un investimento da fare in futuro. Sicuramente, con la riattivazione del servizio porta a porta la percentuale di differenziata aumenterà. Adesso, il conferimento in discarica ci costa, escluso trasporti e raccolta, sui 75 euro a tonnellata. Più differenzieremo e conferiremo a Comieco e più usufruiremo dei corrispettivi che faranno diminuire il costo del servizio e meno pagheremo per la discarica. E se diminuiranno i costi, di conseguenza, si abbasserà la tariffa”. D’altronde, se non verranno raggiunte le percentuali previste di raccolta differenziata i rifiuti dovranno essere pre-trattati prima di entrare in discarica. Un’operazione che comporterà un costo aggiuntivo di almeno venti euro a tonnellata. Presto, partirà anche la campagna di comunicazione per il riciclo del “Tetra Pak” (noto materiale “multistrato” di imballaggio, a largo consumo e usato per bevande). Normalmente finisce nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati, aumentandone il volume. L’Ato Me 1 sarà il primo ambito territoriale della Sicilia che effettuerà questo tipo di raccolta, congiuntamente alla carta.
Cinzia Scaglione

Nella foto : l’attore Luca Pagliari.

16 aprile, 2009

Sant'Agata Militello. Sulla casa per anziani c'è un attacco alla giunta comunale.

“La Casa per anziani, situata in contrada Gaglio, dovrebbe diventare una struttura in grado di dare ospitalità ai soggetti meno abbienti e non a beneficio di una elite”. Questa la critica lanciata all’amministrazione comunale da parte dei consiglieri Calogerino Maniaci e Giuseppe Puleo, che hanno inoltrato una lettera al vescovo di Patti, monsignor Ignazio Zambito e all’arciprete Antonino Spiccia, richiamando la loro attenzione sulla questione. Martedì sera, presso la sede del locale circolo del Pd, hanno anche tenuto una conferenza stampa. L’opera, da anni abbandonata, è stata oggetto di un bando di gara per il completamento e la gestione trentennale. “Viene suggerita una retta mensile di mille euro quale somma prevista per una gestione economica della struttura che permetta, nell’arco di trent’anni, la remunerazione del capitale investito da parte del concessionario”, sottolineano Maniaci e Puleo dopo aver letto il piano finanziario allegato al bando di gara. E aggiungono: “Lungi dal voler entrare nel merito delle analisi eseguite da parte della società incaricata. Ma, era compito e responsabilità dell’amministrazione comunale valutare un maggiore impegno finanziario dell’ente in termini di apporto di capitali per ridurre la previsione della retta mensile, a nostro avviso eccessivamente onerosa per una struttura che nasce con la compartecipazione di un ente pubblico”. Propongono un’indagine conoscitiva svolta con l’ausilio delle organizzazioni sindacali e il supporto delle istituzioni religiose, per meglio testimoniare il livello di bisogno e la relativa sostenibilità economica dei soggetti interessati, “visto l’alto numero di anziani titolari di pensioni minime che non potrebbero sopportare il costo di un servizio importante per un territorio dove l’offerta principale è nelle mani dei privati”. La bozza di convenzione contiene la previsione di 3 posti letto, sui 56 complessivi, riservati al Comune per i meno abbienti. “Un numero irrisorio – per Maniaci e Puleo – considerando l’alta percentuale di anziani bisognosi”. Infine, pongono dubbi sulla reale disponibilità, da parte del Comune, di un contributo regionale (ad integrazione del mutuo contratto, per rendere appetibile l’opera ai privati), che a loro avviso non risulterebbe inserito in bilancio. “La Regione avrebbe dovuto elargire la somma a fronte di un cofinanziamento da parte dell’ente”, denunciano i consiglieri. Per quanto riguarda la retta, il sindaco Bruno Mancuso precisa: “non c’è una quota mensile predeterminata. Scaturirà dalle offerte, che verranno valutate dalla Commissione dopo l’apertura delle buste. I meno abbienti o i disagiati saranno aiutati dal Comune ed ospitati, anche con una integrazione contributiva da parte dell’ente”. Sulla disponibilità economica del Comune, invece, spiega: “abbiamo in dotazione 750 mila euro, così suddivisi: circa 216 mila uro di un mutuo in ammortamento, 300 mila euro di un altro mutuo attivato in precedenza e 250 mila euro di un finanziamento degli Enti Locali, che c’è ancora. Nel bilancio 2008, avevamo previsto ulteriori 300 mila euro, perché pensavamo di gestire l’opera autonomamente, contando su un altro eventuale finanziamento da parte degli Enti Locali. Quando c’è stata una manifestazione di interesse da parte dei privati, con dotazione di 750 mila, abbiamo preferito stornare i 300 mila euro a favore della viabilità”.
Cinzia Scaglione

Nella foto : da sinistra, i consiglieri Giuseppe Puleo e Calogerino Maniaci.

15 aprile, 2009

Sant'Agata di Militello. Presentata, nella nuova sede del Parco dei Nebrodi, l'edizione 2009 di "Voler bene all'Italia" curata da Legambiente.

Parte l’edizione 2009 di Voler bene all’Italia. E’ stata presentata a palazzo Gentile (sede del Parco dei Nebrodi), nell’ambito di una conferenza stampa. L’obiettivo della Campagna di Legambiente, che coinvolge comuni di tutte le province siciliane, Enti Parco e numerose associazioni, è quello di valorizzare i piccoli comuni evitandone lo spopolamento ed innescando processi economici virtuosi. Anche quest’anno Enel sostiene l’iniziativa, attraverso Enel Green Power, la nuova società per lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia e all’estero.
Alla conferenza sono intervenuti: il direttore di Legambiente Sicilia Salvatore Granata, il commissario del Parco dei Nebrodi Nino Ferro, il sindaco Bruno Mancuso (in rappresentanza dell’Unione dei Nebrodi), rappresentanti dei comuni e il referente dell’Enel, addetto alle relazioni esterne, Luigi Di Fiore (nella foto). Questa edizione di “Voler bene all’Italia” è orientata ad attivare una rete permanente di soggetti presenti sul territorio e che sono disponibili ad assumere impegni concreti su “risparmio energetico e fonti rinnovabili, tutela dell’ambiente e gestione sostenibile del territorio e innovazione nelle filiere delle attività tradizionali”.
Cinzia Scaglione

13 aprile, 2009

Sant'Agata di Militello. Sul lungomare, in contrada Giancola, sorgerà un albergo con piscina, sale per convegni e un centro benessere.

Cresce l’interesse da parte dell’imprenditoria privata verso il settore della ricettività, che a livello di percentuale di posti letto sul territorio è a tutt’oggi ancora carente ma, tuttavia, fondamentale per una cittadina a forte vocazione turistica. La posizione geografica strategica, a metà strada tra Messina e Palermo, di fronte alle isole Eolie, nonché porta di accesso al Parco dei Nebrodi, rende Sant’Agata meta di riferimento privilegiata e di appoggio per itinerari turistici alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali dei Nebrodi. Nella zona Giancola, dove da un paio di anni opera il residence “Miljunka”, sorgerà un albergo con piscina, sale-convegno e centro benessere. Prenderà il posto di un fabbricato fatiscente, un vecchio opificio, che da anni versa in stato di abbandono. L’area, dunque, verrà bonificata, recuperata e valorizzata. Dopo un primo esito positivo dell’iter autorizzativo in commissione edilizia, si attende adesso l’approvazione definitiva. “Gli investitori dell’opera, tutti locali, sono convinti della bontà dell’iniziativa e puntano ad un profilo molto alto per la realizzazione dell’albergo-residence - sottolinea uno dei progettisti, l’architetto Giuseppe Barca - un albergo indirizzato ad una clientela che vede nella cultura e nell’arte, oltre che nel divertimento, una ragione di spostamento. Dopo l’inaugurazione della nuova sede del Parco dei Nebrodi, Sant’Agata si pone come porta dei Nebrodi, per un turismo che possa rivalutare i piccoli borghi che costellano il territorio nebroideo, luoghi della cultura enogastronomica e delle peculiarità delle tradizioni locali. L’albergo sarà realizzato con tecnologie rispettose dell’ambiente, del risparmio energetico e della bio-architettura e si lega ad una serie di infrastrutture in corso di completamento quali il porto, elemento di collegamento tra la terraferma e le isole Eolie e quindi ad un sistema maturo di turismo di elite”. E conclude: “andrà ad inserirsi nell’ambito di un bacino di utenza ad oggi privo di strutture di questo tipo, in un territorio, quello del Parco dei Nebrodi, ricchissimo di eventi naturali spesso poco conosciuti anche ai residenti. La realizzazione di questa struttura metterà in moto un concreto volano di attrattiva turistica e ricettiva che spesso si perde proprio per la mancanza di posti letto nella zona, a fronte di località vicine che hanno da tempo avviato un processo di investimento sull’accoglienza”. Altro settore che si sta sempre più sviluppando, inoltre, è quello dei “Bed & Breakfast” e degli agriturismo, verso il quale i privati continuano ad investire.
Cinzia Scaglione

08 aprile, 2009

Carosello 2009. Cinzia si racconta a "Nuovi Talenti Rai"

TEMA DI MARZO PIU' VOTATO: L'INTERVISTA!
Cinzia Scaglione ha trionfato con il suo "Carosello 2009" e siamo andati a conoscerla nel suo paese!
Guarda la sua intervista e segui il cammino di Cinzia da Nuovi Talenti alla fiction!
(Clicca sul simbolo Play e verrai dirottato/a sul sito Rai per visualizzare la video-clip)

07 aprile, 2009

Sant'Agata di Militello. Casa anziani: interrogazione dei consiglieri Puleo, Maniaci, Alascia e la risposta del Sindaco Mancuso.

Suscita polemiche l’affidamento dei lavori di completamento per la casa degli anziani (appaltata nel 1994), in contrada Gaglio. Per i tre consiglieri di opposizione Giuseppe Puleo, Calogero Maniaci e Antonio Alascia, non c’è la necessaria copertura finanziaria da parte dell’ente. In particolare, accusano l’amministrazione comunale di aver stornato parte delle somme destinate al finanziamento dell’opera e chiedono il congelamento delle procedure di gara per scongiurare eventuali ricorsi e risarcimento danni. Ma, il sindaco Bruno Mancuso smentisce: “tutto falso”. Riassumiamo la questione. L’amministrazione comunale ha indetto un pubblico incanto per l'affidamento, in concessione, dei lavori di costruzione e gestione (per un periodo massimo di 30 anni) dell’opera. L’importo complessivo del progetto ammonta a 1.554.860,00 euro. Il Comune ha previsto una disponibilità economica di 741 mila euro (finanziamento regionale e mutui contratti, in ammortamento dal 2005). Ma, i consiglieri Puleo, Maniaci e Alascia fanno riferimento ad una delibera di consiglio comunale del 22 Settembre 2008, con la quale sarebbe stata approvata una variazione di bilancio di 300 mila euro, stornati dal capitolo “Lavori di completamento Casa Riposo Anziani” a favore del capitolo “Interventi straordinari alla viabilità comunale”. E interrogano il sindaco su questo “spostamento di somme”. Inoltre, chiedono: come mai dopo cinque anni si è scelto di attivare lo strumento della “concessione e gestione” invece del “project financing”, visti gli avvisi di realizzazione mediante progetto di finanza pubblicati negli anni passati? E’ vero che l’Assessorato agli Enti Locali aveva a suo tempo concesso un finanziamento finalizzato al completamento dell’opera, revocato a seguito di diverse diffide ad iniziare i lavori?

Secca la replica del sindaco Mancuso, raggiunto telefonicamente, che spiega: “Il finanziamento c’è, non è stato toccato. I trecento mila euro ai quali si fa riferimento erano un’ulteriore aggiunta alla somma preventivata di 741 mila euro, per rendere più conveniente l’ultimazione dell’opera da parte dei privati. Ma, si trattava di una previsione fatta nel bilancio 2008 e non di un mutuo in ammortamento. Poi, siccome abbiamo visto che il mercato avrebbe risposto anche con 741 mila euro, abbiamo fatto un cambio di previsione, deviando la somma sulla viabilità. E’ un tentativo di iniziare la campagna elettorale, disorientando e disinformando la gente. Presto, sarà affidato l’appalto e la casa per anziani, in 8 mesi, sarà una realtà per Sant’Agata”.
Cinzia Scaglione

05 aprile, 2009

Sant'Agata in pittura. Collettiva degli artisti santagatesi

Inaugurata sabato 4 aprile al Castello Gallego la "Collettiva degli artisti santagatesi" che resterà aperta fino al 3 maggio.
Questi gli orari di visita:
Feriali: ore 8,30-12,30 / 16,00-20,00. Sabato, domenica e festivi: ore 16,00-20,00
Per visualizzare le foto dell'inaugurazione cliccare sul simbolo "Play"

03 aprile, 2009

Pd e Udc appoggeranno il candidato a sindaco Vicari

Con la voce rotta dall’emozione e gli occhi lucidi, l’ex sindaco avvocato Alfredo Vicari si è rivolto ai giornalisti dicendosi “pronto a ricominciare facendo tesoro dell’esperienza passata “. Entusiasta di candidarsi a sindaco alle prossime elezioni amministrative di giugno, con il supporto di Udc e Pd, darà battaglia all’uscente Bruno Mancuso. Si preannuncia una campagna elettorale “infuocata”. Vicari (primo cittadino dal 1978 al 1992) ha tenuto una conferenza stampa, affiancato dal consigliere comunale di minoranza Antonio Alascia (Udc), dal consigliere di maggioranza Calogerino Maniaci (Udc), dal consigliere provinciale Giuseppe Miano (Pd), dal vice presidente del Consiglio Giuseppe Puleo (Pd) e dal coordinatore del locale circolo del Pd, Paolo Starvaggi. Sarà sostenuto da 5 liste, di cui due di partito e due “civiche”, ma sempre afferenti alle due aree politiche e una di giovani dai 18 ai 30 anni. “Metteremo in moto questo paese anche attraverso la trasparenza degli atti amministrativi e la legalità”, ha sottolineato Starvaggi. “Ci batteremo per ridare al cittadino la centralità vera e non presunta – aggiunge Miano – e metteremo l’accento sul sociale, finora poco attenzionato”. “Al contrario di quello che sta avvenendo nelle altre piattaforme politiche – continua Maniaci – siamo riusciti a raccoglierci e a portare avanti un discorso univoco, forti dell’esperienza dell’avvocato Vicari per gestire il bene comune”. “Abbiamo fatto un accordo politico-programmatico – afferma Puleo – facendo un passo indietro e affidandoci ad una persona di grande esperienza, capace di aggregare tante forze”. “Dopo 5 anni all’opposizione - evidenzia Alascia - avevo pensato di ritirarmi dalla politica attiva. Ma, ho iniziato a fare politica con l’avvocato Vicari, una persona che ha fatto tanto per Sant’Agata e non ho potuto esimermi dal dare un appoggio concreto e un’alternativa alla cittadinanza”. Vicari ha illustrato ai giornalisti i punti principali sui quale verterà il programma elettorale, mettendo l’accento su un problema cronico per Sant’Agata: la viabilità. Ma, ha parlato anche della necessità dell’informatizzazione e trasparenza della cosa pubblica, per rendere i cittadini partecipi degli iter decisionali. Inoltre, di liberare il Comune dal pesante carico degli affitti dovuti alla dislocazione degli uffici in tanti edifici, dando subito il via libera alla realizzazione di un’unica casa comunale. Toccati anche gli argomenti Ato e discarica, sui quali si intende fare chiarezza nel corso della campagna elettorale. “Siamo un raggruppamento politico-partitico sereno - ha concluso Vicari – e quando c’è la mediazione del partito tra la gente e l’istituzione si allontanano gli interessi personali”.
Cinzia Scaglione
Nota dalla Redazione:
Mi rendo conto che è difficile, dopo aver scritto un commento, ricordarsi di firmarlo (anche con un nome proprio non vostro) ma cercate di farlo e nei succesivi commenti o nelle risposte agli stessi utilizzatelo s e m p r e. Chi legge vuole sapere se il commento o i commenti sono stati scritti da "Peppe Nappa" o "Pinco Pallino". E' un modo per dimostrare a tutti che cominciamo a saper usare i Blog. Grazie. Firmato "cirosca"


02 aprile, 2009

La troupe Rai di "Nuovi Talenti" a Sant'Agata di Militello.


Così come preannunciato, la responsabile del progetto “Nuovi talenti Rai”, nonché regista, Veronica Suriano, insieme alla troupe, nei giorni scorsi, è arrivata a Sant’Agata per realizzare un reportage sull’attrice santagatese Cinzia Scaglione (vincitrice per il “Tema del mese”, con il video Carosello 2009). Sono rimasti nella cittadina due giorni, seguendo con la telecamera l’artista emergente al lavoro, tra gli affetti familiari e gli amici. Hanno, infatti, ripreso Cinzia mentre si recava al Comune per raccogliere notizie e parlare con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, ma anche nei luoghi preferiti, ovvero sulla spiaggia e vicino alle barche a vela ormeggiate al pontile del porto e, naturalmente, a casa, dove hanno potuto cogliere alcuni momenti di vita familiare. Hanno intervistato “il nuovo talento” Cinzia Scaglione, il nipote Francesco che si è simpaticamente prestato a fare “l’uomo oggetto” nel video e anche l’amica del cuore, Simona. Infine, la telecamera ha scrutato l’attrice durante un importante provino e per il quale era stata convocata da una produzione cinematografica.

Sant'Agata di Militello. "Nuovi Talenti", Cinzia Scaglione vincitrice del concorso Rai "Tema del mese di marzo" col video "Carosello 2009"

Originalità, bravura e impegno. Un mix che ha premiato la santagatese Cinzia Scaglione, vincitrice del concorso “Tema del mese”, nell’ambito del progetto “Nuovi talenti Rai”. Ha partecipato alla competizione con il video “Carosello 2009” (di cui è autrice e interprete), piazzandosi al primo posto. In questi giorni, una troupe della Rai è arrivata nella cittadina per intervistare la talentuosa attrice, nonché giornalista pubblicista, che collabora quotidianamente con il Giornale di Sicilia e realizza anche servizi video-giornalistici. La Rai vuole conoscere l’artista emergente, vedere i luoghi in cui è nata e cresciuta, dove lavora, parlare con i suoi familiari e amici. “Carosello 2009 scaturisce da uno spunto autobiografico, ma in linea con il tema proposto dalla Rai – sottolinea Cinzia – è un momento di intrattenimento surreale. Tengo a precisare che non è un attacco al genere umano maschile in toto, ma una critica ad una categoria specifica, quella che io definisco degli “uomini bastardi dentro”, i vecchi Don Giovanni, i moderni playboy o meglio i collezionisti, quelli che considerano la donne trofei da mettere in bacheca. Il video vuole essere una provocazione, portata all’estremo e una sorta di riscatto della donna sull’uomo. Un ribaltamento di quella che è la consuetudine. Non più la donna-oggetto, ma l’uomo-oggetto. In chiave assolutamente ironica. Sono felicissima di aver vinto questo concorso e soprattutto di essere stata notata e apprezzata dalla responsabile del progetto “Nuovi Talenti Rai”, tra tanti artisti partecipanti. E’ sicuramente motivo di soddisfazione. Tra l’altro, non è stato attenzionato solo questo mio video vincitore, ma anche un’altra mia performance. Si tratta di un piccolo traguardo raggiunto a fronte di un percorso artistico fatto di tanto studio, impegno, training e sacrifici”. Cinzia ha studiato recitazione a Roma: ha frequentato il laboratorio teatrale di Remondi e Caporossi e la scuola di recitazione cinematografica di Giulio Scarpati (presso l’Accademia Professione Cinema).

24 marzo, 2009

Nuovi Talenti Rai. In testa alla classifica Cinzia Scaglione con il suo "Carosello 2009". Presto sarà raggiunta dalla troupe Rai per l' intervista


CAROSELLO DI CINZIA SCAGLIONE!!!
Chiuse le votazioni...rullo di tamburi...
In testa alla classifica, con il suo " Carosello 2009 ", Cinzia ha ottenuto da voi il gradimento più alto e presto sarà raggiunta dalla nostra troupe per essere intervistata!!!!





TEMA DEL MESE: ECCO IL PIU' VOTATO DI MARZO !!!!
Mentre Isoradio trasmette le voci degli ormai famosi Barbuscia e Morici, inizia il cammino di un nuovo talento: Cinzia Scaglione, che ha fatto il pieno di voti per il tema del mese di marzo!


Per ingrandire e leggere meglio clicca sulle foto.

L'Atletica Nebrodi ha partecipato alla XV maratona di Roma.

Bilancio positivo per i podisti dell’Atletica Nebrodi che domenica hanno partecipato alla XV Maratona di Roma. Ai nastri di partenza, assieme ai 15.000 maratoneti vi erano ben 14 atleti azzurri.

Molti di loro, come Gabriella e Sara erano alla loro prima esperienza, ma anche il presidente Riccardo Curasì non si era mai misurato sulla distanza.
Alle 9,00 in punto davanti al Colosseo è stato dato il via e per circa 10 minuti il serpentone umano é transitato per il Viale dei Fori Imperiali per percorrere i 42,195 Km. ricavato all’interno della città eterna.
Nonostante la durezza del circuito, alla fine tredici podisti dell’Atletica Nebrodi sono riusciti a tagliare il traguardo, ricevendo la medaglia commemorativa, Salvatore Lionetto, che stava realizzando un attimo tempo, al 38° Km. è stato costretto a fermarsi a causa di un leggero malore.
Netta l’affermazione del l’Atletica Nebrodi nella speciale classifica a squadre, riuscendo a posizionarsi al 72° posto sulle 1.458 squadre partecipanti.
Nel corso della trasferta romana gli atleti azzurri anno avuto modo di visitare il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano, incontrando il Generale Gianni Gola e il Colonnello Vincenzo Parrinello e tracciato le linee di una reciproca collaborazione.
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Ordine d’arrivo per la categoria femminile
1036 Sara Carlozzo
1201 Gabriella Randazzo
Ordine d’arrivo per la categoria maschile
297 Biagio Naso
1508 Biagino Alioto
5316 Salvatore Muglia
5701 Federico Notaro
6193 Salvatore Caputo
6346 Francesco Grilletto
7340 Giovanni Billone
7372 Riccardo Curasì
7721 Antonio Saggio
7776 Carlo Ricciardello
8215 Antonino Sarullo

22 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Tagli all'ospedale, i sindaci rilanciano "Urgente aprire la Rianimazione"

Rimane alta l’attenzione dei sindaci del comprensorio sul locale presidio ospedaliero. In vista della prossima approvazione del piano di rimodulazione dei servizi sanitari, l’obiettivo che si prefiggono riguarda non solo la salvaguardia degli attuali servizi forniti, ma puntare all’attivazione di posti di rianimazione e terapia intensiva, nonché dell’Utic- Unità di terapia intensiva coronarica ( inaugurata in maniera solenne il 27 dicembre del 2005, con cerimonia “officiata” dall’allora ministro della Salute Francesco Storace e rimasta sulla carta per la mancata emanazione di un semplice provvedimento regionale di autorizzazione), indispensabili per garantire il diritto alla salute dei cittadini dei Nebrodi. I sindaci sono tornati a riunirsi a Palazzo Crispi, per concordare eventuali strategie da mettere in atto al fine di ottenere il potenziamento di una struttura che serve un bacino di utenza di circa 100 mila abitanti, su un vasto territorio caratterizzato da un’alta incidenza di cardiopatie, soprattutto ischemiche. “Le priorità sono i posti di rianimazione e di terapia intensiva e l’attivazione dell’Utic – sottolinea il sindaco Bruno Mancuso – dalle notizie che trapelano, pare che non siano stati previsti nella bozza di proposta dell’Asl 5 Me. Su questi punti non transigiamo. Mentre, dovrebbero aumentare i posti letto, passando dagli attuali 109 (83 ordinari e 26 dh-ds) a 141, perché aumenteranno 4 posti in Medicina e poi posti di riabilitazione e lungodegenza”. Si parla anche di accorpamenti tra reparti di ospedali vicini. “Dovrebbero essere uniti i presidi di Sant’Agata, Patti e Mistretta – aggiunge Mancuso – sugli accorpamenti vedremo cosa ci proporranno. Verranno creati dei poli strategici-hub. Sembrerebbe che l’orientamento sia Sant’Agata per Ortopedia e Medicina e, invece, Patti per Chirurgia. Il sindaco del comune capofila della provincia, Buzzanca, ci ha convocati per giorno 30 (riunione inizialmente prevista per il 20), per discutere del piano di rimodulazione che interesserà gli ospedali dell’Asl 5 Me. Esporremo le nostre esigenze”. Il locale nosocomio comprende 17 unità operative, di cui 10 di degenza ed altri servizi: Ortopedia, Medicina, Chirurgia, Cardiologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Audiologia, Neurologia, Talassemia, DSM (Dipartimento Salute Mentale). E’ l’unico centro di assistenza ospedaliera in una fascia cha va da Cafalù a Patti, comprese le zone montane, con una viabilità piuttosto difficile. Nel corso del 2007, sono stati effettuati 4.297 ricoveri ordinari, 2.780 ricoveri day hospital e day-surgery, 1.537 interventi chirurgici, 31.734 prestazioni di pronto soccorso. Alta specialità: Ortopedia, Talassemia ed Audiologia, punti di riferimento aziendali. Il SIMT (servizio di medicina trasfusionale) conta 2.553 donatori.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. “Valorizzazione e tutela del territorio attraverso la raccolta differenziata”. Conferenza dell’associazione “Aquilone"

“Valorizzazione e tutela del territorio attraverso la raccolta differenziata” . E’ il titolo della ”, che si è tenuta oggi, alle 15, nei locali dell’ex Colonia, in contrada Iria. E’ lo stesso presidente Carlo Masetta Milone, attraverso un comunicato stampa, a far conoscere gli obiettivi dell’associazione. Ha come scopo la valorizzazione, la tutela, la salvaguardia ambientale, sociale e culturale del territorio, nonché la riscoperta delle tradizioni etno-antropologiche per la conoscenza e il recupero del patrimonio, costumi, tradizioni della propria terra, con particolare attenzione alle ricchezze agricole offerte dalle contrade, con la collaborazione delle locali istituzioni culturali, artistiche e sociali. Propone il rispetto e l’attuazione delle leggi che salvaguardano il recupero dei beni artistici, architettonici e ambientali. Inoltre, si prefigge di svolgere un’attenta ed opportuna azione di coinvolgimento dell’opinione pubblica, affinché ciascun cittadino possa comprendere consapevolmente che la difesa del patrimonio ambientale e culturale costituisce un elemento essenziale per la memoria storica, da valorizzare e conservare per le future generazioni. Svolge, infine, campagne di sensibilizzazione verso i problemi attuali, quali l’emergenza rifiuti, incoraggiando la raccolta differenziata e gli attuali sistemi di riciclaggio.
Cinzia Scaglione

21 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. L'MPA ha deciso di partecipare alle amministrative del 6 e 7 giugno. Lo farà col proprio simbolo.

L’Mpa parteciperà alle prossime elezioni amministrative, che si terranno il 6 e 7 giugno, con il proprio simbolo e mediante una o più liste espressamente di partito. Dunque, nessuna formazione di più liste pseudo civiche, riferibili all’Mpa in base a differenti correnti nell’ambito del partito e collegate a diversi candidati a sindaco, ma liste di partito che appoggeranno un solo candidato a sindaco. A sottolinearlo è la stessa segretaria provinciale, attraverso un comunicato stampa, chiamando in un certo senso all’ordine gli ipotetici candidati al civico consesso, alcuni dei quali si starebbero già organizzando per costituire una lista civica a sostegno del sindaco uscente Bruno Mancuso. Nei giorni scorsi, infatti, in merito alla coalizione che supporterà Mancuso, avevamo riferito della formazione anche di una lista civica che raggrupperebbe i consiglieri Gianluca Amata, Pippo Maniaci, Salvatore Brogna, l’assessore Nuccio Calanni e Antonio Scurria (complessivamente, corrente del PD-Rinaldi e dell’MpA-Latteri). E che l’MpA, corrente Lo Monte, invece, alla quale aderiscono i consiglieri comunali Marcello Donato, Cono Maniaci Brasone e Achille Befumo, starebbe lavorando alla formazione di una lista che potrebbe correre da sola. La segreteria provinciale dell’Mpa precisa: “non saranno formate liste dell’Mpa in funzione di presunte appartenenze a correnti collegate a diversi progetti politici, in quanto l’Mpa ha una collocazione politica ben specifica, che può essere messa in discussione soltanto dagli organi del Movimento e, comunque, non è ipotizzabile una scelta di coalizione diversificata sulla scorta di presunte appartenenze correntizie”. Inoltre, la segreteria provinciale spiega: “durante l’incontro che si è svolto nella cittadina la scorsa domenica, si è affrontato il tema delle alleanze e si è stabilito che l’Mpa, nella sua interezza, si presenterà alle elezioni amministrative con il proprio simbolo, mediante una o più liste ed effettuerà una scelta unitaria rispetto a qualunque candidato a sindaco, non escludendo, se ciò sarà dettato dalla mancanza delle più elementari regole del confronto politico, che presuppone la stesura di un concreto programma di sviluppo per la comunità santagatese, ad individuare un proprio candidato a sindaco per partecipare alla competizione elettorale con argomenti di esclusivo interesse della comunità”. Insomma, l’appoggio a Mancuso non sarebbe scontato. Infine, conclude: “non sono riferibili all’MPA eventuali accordi che hanno il sapore della strumentalizzazione e della tecnica dei “personaggi in cerca di autore”, in quanto l’MPA, anche a Sant’Agata, è rappresentato da numerosi tesserati e consiglieri comunali ed assessori in condizione di contribuire alla realizzazione del progetto che l’MPA ha definito “Sant’Agata Porta dei Nebrodi”.
Cinzia Scaglione

20 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Completamento casa per anziani, per i lavori è conto alla rovescia.

Si avvia a conclusione l’iter di aggiudicazione dei lavori per il completamento della casa per anziani, in contrada Gaglio. I lavori di costruzione iniziarono nel 1988. Lo scorso mese di gennaio era stato pubblicato il bando per un project financing in partnership tra pubblico e privato, che prevedeva anche una gestione trentennale. Solo una l’offerta presentata, da parte di un’associazione temporanea di imprese, costituita da cooperative del comprensorio, con esperienza nel settore assistenza anziani. La prossima settimana verrà nominata la Commissione per procedere all’aggiudicazione entro la fine di aprile. E a maggio potrebbero già iniziare i lavori. Ad assicurarlo è lo stesso sindaco Bruno Mancuso, che sottolinea: “il completamento dell’intervento deve avvenire entro un anno. Per quanto riguarda la gestione, nel bando è previsto un periodo di trent’anni, ma dobbiamo vedere se nella busta c’è un’offerta migliorativa”. Il costo complessivo dell’opera è di 1.554.860 euro, di cui 741 mila euro quali spese a carico del Comune (finanziamento regionale e in parte mutui contratti, in ammortamento). Vi saranno 54 posti letto distribuiti in camere singole, doppie e triple. Oltre agli anziani che pagheranno una retta, alcuni posti saranno riservati al Comune e, quindi, assegnati a persone indigenti. Verrà fornita adeguata assistenza, ma anche servizi di animazione, socializzazione, attività creative, ricreative, culturali e motorie. “Anche questa opera incompiuta ormai da più di 15 anni, finalmente sarà completata – dichiara il sindaco Bruno Mancuso – l’amministrazione è soddisfatta di avere raggiunto un altro risultato. La casa per anziani sarà utile anche perché in parte è di proprietà comunale, quindi potrà dare asilo, oltre a coloro che decideranno di essere ospiti, pagando, ad alcuni soggetti indigenti che potranno essere selezionati dal Comune. Nel bando sono previsti almeno tre posti da riservare, appunto, agli anziani indicati dal Comune, ma è possibile che aumentino. Dipende dall’offerta”. L’area che gravita attorno alla casa per anziani verrà bonificata. “Abbiamo già iniziato un’opera di riqualificazione – afferma il sindaco Mancuso - di fronte alla struttura, stiamo realizzando una piazzetta a servizio della contrada Gaglio. Tutto il quartiere verrà riqualificato, così come il quartiere San Francesco e altre zone degradate che verranno recuperate”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Al Teatro "Aurora" la commedia "I 39 scalini"


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Tratta dall'avvincente giallo di J.Buchan's e dal film di Alfred Hitchock, l'esilarante commedia teatrale con quattro attori che interpretano 39 ruoli in 100 minuti di divertimento.
Londra. Durante uno spettacolo teatrale Mister Memoria, Richard Hannay, incontra una donna che dice di chiamarsi Annabella Smith - nome chiaramente falso, e che gli chiede di ospitarla a casa sua. La donna è seguita, e con un espediente (scatenando il panico nella sala con un falso allarme) riesce ad uscire dal teatro, confondendosi tra la calca. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa verrà assassinata. Prima di morire parla anche dei "39 scalini", Richard decide di raggiungere la Scozia, ma la polizia inglese che ha scoperto il cadavere nella sua abitazione, comincia a dargli una caccia spietata. Comincerà una lunga fuga: lo spionaggio, l'innocente accusato di un delitto che non ha commesso, la fuga, ed il protagonista che viene completamente scagionato alla fine, le tematiche care ad Hitchcock. Naturalmente il finale è lieto, e facilmente intuibile.

19 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Elezioni comunali: Vicari sfida la corazzata Mancuso.

Adesso, è ufficiale. L’avvocato ed ex sindaco Alfredo Vicari concorrerà per la poltrona di sindaco alle prossime elezioni amministrative. Sfiderà la corazzata di Bruno Mancuso, supportato dalla corrente dell’Udc vicina al senatore D’Alia, che può contare anche sul consigliere comunale di maggioranza Calogero Maniaci. "Sono quattro le liste di appoggio – spiega Vicari - e sono in corso trattative con le altre forze politiche e sociali per accordi programmatici e la formazione di ulteriori liste, anche se si ritiene che il punto di partenza è abbastanza soddisfacente". E aggiunge: “su invito del mio partito e su sollecitazione di vasti strati delle forze vive della città, ho deciso di accettare. Con grande umiltà e con assoluto spirito di servizio, assumo tale impegno nella consapevolezza di offrire alla città la possibilità, in un confronto serrato e stimolante sugli attuali temi politici e programmatici, di scegliere un sindaco che, nella sfida dei difficili tempi del non favorevole momento storico, risponda all’assillante esigenza dei bisogni della comunità”. E comunica che dalla prossima settimana sarà attivo un sito internet che conterrà il calendario delle iniziative, il programma elettorale e le liste collegate. L’altro candidato ufficiale a sindaco è il giovane Nicola Versaci. Grandi manovre sono anche in atto all’interno della coalizione che sosterrà il sindaco uscente Bruno Mancuso, che dovrebbe essere appoggiato da almeno sette liste. Oltre a quella Mancuso (tra cui i consiglieri comunali Caiola, Villa, Sanna), vi saranno tre liste di An, che fanno riferimento, rispettivamente, all’onorevole Buzzanca (tra cui l’assessore Barone, il dottore D’Angelo, il luogotenente Curasì, Franco Costantino e diversi giovani tra cui Andrea Sturniolo), al vice presidente dell’Ars Formica (con l’assessore Liotta, i consiglieri comunali Luca Agostino Ninone e Pippo Vitale, il dottore Natale, Biagio Indriolo e il dottore Germanà) e all’onorevole Briguglio (gruppo Reitano). Inoltre, una lista farà capo al vice sindaco Calogero Pedalà (corrente del Pdl Corona-Alfano), una al presidente del Consiglio Filippo Travaglia e un’altra lista civica raggrupperà i consiglieri Amata, Maniaci, Brogna, l’assessore Calanni e Scurria (complessivamente, corrente del PD Rinaldi e dell’MpA Latteri). L’MpA, corrente Lo Monte, alla quale aderiscono i consiglieri comunali Donato, Maniaci Brasone e Befumo, invece, sta lavorando alla formazione di una lista che potrebbe correre da sola con un proprio candidato a sindaco, o appoggiare Mancuso. “Ho visto che intorno al mio progetto iniziato 5 anni fa c’è ancora molta simpatia, anzi forse crescente – dichiara, soddisfatto, Mancuso - i santagatesi si rendono conto che i prossimi 5 anni saranno decisivi per una svolta definitiva del paese. Abbiamo messo in cantiere diversi progetti che rilanceranno il territorio”. Si attende anche di conoscere il nome del candidato a sindaco del PD, che potrebbe essere quello del dottore Miano o dell’ex sindaco Fresina.
Cinzia Scaglione

18 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Piazza Duomo e il suo nuovo look.

Nuovo look per l’area che gravita attorno a piazza Duomo, adesso che è stato portato a termine l’intervento di riqualificazione attuato dall’amministrazione comunale, nell’ambito del bando di finanziamento dell’Assessorato alla Cooperazione per i Piani Strategici Commerciali. E’ stata creata un’isola pedonale nella parte prospiciente le attività commerciali situate lato Messina, rispetto alla chiesa Madre, opportunamente pavimentata ed arricchita dalla presenza di una fontanella e alcune panchine in cemento, rivestite di marmo. Gradevoli esteticamente, anche se già qualcuno ipotizza che avranno “vita breve” ad opera dei vandali.
I paletti in ferro che delimitano l’area pedonale, di contro, hanno provocato qualche piccolo incidente ai danni di automobilisti che, evidentemente, parcheggiando nei pressi degli stessi, non hanno calcolato bene la distanza tra il paletto e il confine dell’area pedonale. Sono ancora in corso, invece, i lavori di rifacimento del manto stradale, avviati qualche giorno fa dall’amministrazione, per migliorare la condizione delle strade del centro urbano, molte delle quali versano in condizioni pessime.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Sistemazione e asfalto delle strade del centro.

Al via il piano di asfalto delle strade ad opera dell’amministrazione comunale, che comporterà qualche disagio agli automobilisti a causa della progressiva chiusura di alcune arterie principali della cittadina. E’ stato contratto un mutuo, inserito nel bilancio del 2009, di 300 mila euro. Altri 100 mila euro, invece, serviranno per gli interventi al cimitero. Prevista la sistemazione delle strade e la creazione di parcheggi nel centro urbano, ad esempio nelle vie Respighi e Sardegna. Da qualche giorno, sono iniziati i lavori di rifacimento del manto stradale nel tratto di via Cosenz compreso tra gli incroci con la via San Giuseppe, all’altezza del sottopassaggio di via Carraffello e la via Vincenzo Zito. Fino ad ultimazione dell’intervento, vigerà il senso unico alternato. Da oggi, invece, verrà chiusa parte della centralissima via Medici. Nello specifico, sarà asfaltato il tratto compreso tra le vie Adua e Fiume e quello tra la vie Enna e Catania. La viabilità verrà, quindi, dirottata su strade alternative. “Abbiamo già iniziato a sistemare la via Cosenz e sistemeremo anche tutta la via Medici – sottolinea il sindaco Bruno Mancuso – che in alcune zone è impraticabile. Ci sono buche anche pericolose. Faremo la zona dell’ospedale fino al cimitero e poi tutta la nazionale. E dalla prossima settimana, inizieranno i lavori di metanizzazione. Si partirà dalla via Cosenz e poi si passerà a tutta la rete urbana. Contemporaneamente, sistemeremo il manto stradale. La via Cernaia è malridotta, bisogna intervenire. E poi andremo verso l’interno”. Nella rete passerà metano o propano, così come paventato da qualcuno? “Non si tratta di propano – replica il sindaco - è sempre metano. Il costo, rispetto alla definitiva metanizzazione, al momento, è leggermente aumentato, perché il metano verrà distribuito da un deposito di “carri bombolai”, presente a Rocca di Caprileone. Da lì parte e viene distribuito a Capo D’Orlando, Rocca e, quindi, Sant’Agata. Arriverà metano ad un costo che non sarà quello futuro, ma comunque del 25 per cento in meno rispetto alle attuali bombole. Quando la rete verrà collegata al metanodotto che passa da Floresta, avremo un ulteriore abbattimento del 25 per cento. D’altronde, è un servizio a domanda, ognuno potrà decidere se attaccarsi o meno alla rete o continuare a servirsi delle bombole. Stiamo solo dando la possibilità ad una ditta che vuole investire, l’unica che ha mostrato interesse, in quanto avvantaggiata dall’esistenza della rete fino a Torrenova e che rischia, perché non è detto che tutti i cittadini aderiscano”.
Cinzia Scaglione

17 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Ottenuto un finanziamento di 200 mila euro per la realizzazione di una elisuperficie.

Pronto un finanziamento di 200 mila euro per la realizzazione di una elisuperficie h 24 in contrada Piana. Consentirà l’atterraggio e il decollo degli elicotteri per interventi di protezione civile ed emergenza sanitaria. Lo ha comunicato il Dipartimento di Protezione Civile all’amministrazione comunale. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Bruno Mancuso, dall’assessore all’Ambiente Bernardo Paratore, dalla responsabile del servizio comunale di protezione civile Rosalia Gentile e dal responsabile del servizio di emergenza 118, Salvatore Pintaldi, che, attraverso un comunicato stampa, sottolineano: “con la realizzazione di questa importante opera, finalmente, si pone fine ai disagi provocati dagli atterraggi d’emergenza degli elicotteri che potevano effettuarsi soltanto nel campo sportivo Fresina, con le conseguenze note a tutti, quali danneggiamento dell’anello di atletica e delle superfici di gioco, interruzioni di attività sportive o competizioni ufficiali, nonché l’impossibilità di realizzare il tanto atteso inerbamento del rettangolo di gioco”. Ricordiamo che a maggio del 2008, i 18 sindaci del distretto sanitario n. 31 (con Sant’Agata ente capofila) sottoscrissero un protocollo d’intesa, evidenziando la necessità di realizzare una elisuperficie nel comune di riferimento. Lo scorso 16 febbraio, il sindaco Mancuso trasmise il progetto definitivo al Dipartimento e avanzò richiesta di finanziamento per la realizzazione dell'infrastruttura. Quindi, il capo servizio regionale per la provincia di Messina inoltrò relazione e linee per un piano di intervento, appunto, in provincia, sottolineando l’importanza di una elipista h 24 nel comune di Sant’Agata, a servizio del locale presidio ospedaliero e del comprensorio nebroideo. E adesso, il Dipartimento ha autorizzato il Comune a provvedere alla realizzazione delle opere necessarie, facendo riferimento ad una spesa massima di 200 mila euro. L' accreditamento della somma avverrà a seguito della presentazione della documentazione di rito. Il progetto è stato redatto dell'ufficio tecnico comunale. “Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, passeremo alle procedure di gara – spiega il sindaco - ritengo che prima dell’estate avremo l’affidatario dell’appalto ed entro settembre, ottobre, sarà pronta la pista h 24, predisposta anche per atterraggi e decolli notturni. L’utilità che avrà per emergenze sanitarie e i casi di protezione civile è chiara. Gli altri benefici riguardano la possibilità di fruizione completa del campo sportivo Fresina, per quanto riguarda attività calcistiche e atletiche. Finora, anche se avessimo ottenuto un finanziamento, saremmo stati impossibilitati ad attuare l’inerbamento del campo, perché l’atterraggio o il decollo dell’elicottero avrebbe compromesso il rettangolo di gioco. Abbiamo anche intenzione di recuperare la pista di atletica”.
Cinzia Scaglione

15 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Cavalli e cavalieri al Castello Gallego.


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Dal "Giornale di Sicilia".
Sport e Cultura. Un binomio sul quale punta l’associazione santagatese equestre denominata “Cavalieri del Castello Gallego”, di concerto con l’amministrazione comunale, per diffondere soprattutto tra i giovani l’amore verso il patrimonio culturale e la natura e, nel contempo, verso gli animali e, quindi, le attività sportive all’aria aperta. La cerimonia inaugurale delle numerose iniziative che i componenti del gruppo appena costituitosi, con il supporto del Comune, intendono portare avanti, ha avuto luogo presso l’antico maniero, nel patio centrale, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, del suo vice Calogero Pedalà, dei soci fondatori del sodalizio e dei rappresentanti di altre associazioni equestri che operano nella zona. Il presidente dell’associazione, Orazio Artino, ha esposto il programma. Tra gli obiettivi da raggiungere: diffusione di attività sportive equestri amatoriali, escursionismo, equitazione di campagna, salvaguardia del territorio e dell’ambiente, conservazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale e riscoperta dei sentieri escursionistici. Fanno parte dell’associazione: Orazio Artino (presidente), Calogero Carcione e Biagio Colloraffi (vice presidenti), Nicoletta Carrabotta (segretaria), Giuseppe Bompiedi (cassiere), Enzo Piscitello, Sandra Corpina, Gianni Travaglia e Nico Zavaglia (consiglieri). “L’associazione nasce per promuovere l’attività equestre ed invogliare i giovani a praticare questo nobile sport – spiega il presidente Orazio Artino – siamo, in tutto, nove soci fondatori, amici legati dalla stessa passione e amore per i cavalli, nonché nei riguardi dell’ambiente. Abbiamo dato questo nome, appunto Cavalieri del castello Gallego, in onore del castello e quale omaggio ai santagatesi”. “Questa nuova associazione che si riferisce al castello – aggiunge il sindaco Mancuso - rievoca le antiche tradizioni della cittadina e sostiene e promuove l’equitazione, sport nobile e di tradizione anche a Sant’Agata, dove sono in tanti i cavalieri e coloro che seguono questa disciplina”. Dopo la consegna di una targa-ricordo al primo cittadino, quest’ultimo ha sottolineato: “iniziative importanti come queste hanno come obiettivo non solo promuovere il cavallo, ma anche e soprattutto creare momenti di socializzazione e aggregazione, approfittando di questa comune passione. Faremo un raduno e organizzeremo gare anche a livello amatoriale”. Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Operazione dei carabinieri.Tre persone arrestate con l'accusa di ricettazione e abigeato.

Operazione “Cows and horses” (bovini e cavalli). Così è stata chiamata l’attività ancora in corso di attuazione da parte dei carabinieri della locale Compagnia, che ha già fatto finire in manette tre persone, con l’accusa, rispettivamente, di ricettazione e abigeato aggravato in concorso.
I militari dell’Arma, all’alba di ieri, hanno tratto in arresto Giovanni Rinaldo, 51 anni, di Brolo, titolare di un’azienda zootecnica e con precedenti specifici per ricettazione, Biagio Borgia, 23 anni, di Militello Rosmarino e il suocero di quest’ultimo, Aurelio Claudio Paterniti,40 anni, residente nella cittadina. Nello specifico, il primo dovrà rispondere di ricettazione e gli altri due di abigeato aggravato. Ma, le indagini proseguono. Nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori risvolti. Ieri mattina, presso la locale caserma dei carabinieri ha avuto luogo la conferenza stampa, a cura del capitano Mario Costarelli. Secondo quanto riferito, l’operazione ha preso il via a fine dell’estate scorsa, a seguito delle denunce presentate da alcuni allevatori residenti nelle contrade situate a monte della cittadina, che segnalarono ai carabinieri di aver subito diversi furti, quali, appunto, la sottrazione di animali. Complessivamente, si tratta di dieci bovini e sette equini.
I capi rubati, brutalmente privati dell’anelletto di identificazione apposto sulle orecchie, sono stati rinvenuti ancora vivi. Ma, secondo gli inquirenti, bovini ed equini erano destinati alla macellazione affinché la carne potesse essere poi piazzata nell’ambito del mercato clandestino.

I furti di bestiame sarebbero stati perpetrati da Biagio Borgia e dal suocero Aurelio Claudio Paterniti, mentre Giovanni Rinaldo avrebbe accolto i capi rubati presso la propria azienda, situata tra i comuni di Brolo e Sant’Angelo di Brolo. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip di Patti Onofrio Laudadio. Rinaldi è stato accompagnato presso il carcere di Messina-Gazzi. Borgia e Paterniti, invece, si trovano agli arresti domiciliari.
L’attività dei militari, coordinati dal comandante della Compagnia, il capitano Mario Costarelli e dal responsabile del nucleo operativo, maresciallo Francesco Passarelli, è stata caratterizzata da appostamenti e controlli.
Gli animali sarebbero stati trafugati dai due uomini legati da un vincolo di parentela e, con l’ausilio di particolari attrezzi denominati “trailers”, ovvero dei carrelli utilizzati per il trasporto di cavalli, portati nell’azienda zootecnica di Rinaldo. Poi, quest’ultimo, si sarebbe occupato della vendita finalizzata alla macellazione clandestina. Le indagini, comunque, proseguono.
Oltre ai tre arrestati, ci sono altri due indagati, rispettivamente, di Sant’Agata Militello e Militello Rosmarino.
“I furti si verificavano con lo stesso modus operandi – spiega il capitano Costarelli – è stata effettuata un’attività di natura tecnica, fatta di intercettazioni, ascolto, ma anche di tipo tradizionale, ovvero servizi di osservazione, pedinamento. Abbiamo verificato come questi animali venivano spostati, agganciati ai carrelli adibiti al trasporto di equini, in questo caso utilizzati anche per spostare i bovini. Gli arrestati sono stati quasi colti in fragranza di reato. Un’osservazione fatta di appostamenti che hanno consentito di verificare il tragitto che compivano questi animali e dove venivano portati.
Rinaldo si occupava della possibilità di piazzarli sul mercato. Ma, abbiamo verificato che il canale non è solo quello di Rinaldo, ma anche quello di altri soggetti che stiamo ancora attenzionando e che hanno le stesse tecniche di apporto fraudolento e tentativo di negoziazione. E i due arrestati che si occupavano dei furti non erano soli. Tutte le volte che siamo intervenuti, gli animali erano vivi. E’ verosimile che la macellazione avvenisse a Brolo, ma è ancora da verificare. Finora, abbiamo ricevuto quattro denunce di allevatori delle contrade e zone limitrofe”.

Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Arrestato per stalking, dai carabinieri di Asiago, un infermiere santagatese.

Arrestato per stalking, dai carabinieri di Asiago, un infermiere santagatese, che, dopo centinaia di telefonate, messaggi, pedinamenti, minacce di morte e ritorsioni, avrebbe anche inviato all’ex fidanzata la foto di una pistola con accanto un proiettile. L’uomo, Enzo Musarra, 47 anni, santagatese ma domiciliato ad Asiago, è ora rinchiuso nel carcere San Pio X di Vicenza. L’indagine dei militari è scatta a seguito della denuncia presentata dalla donna, anche lei infermiera ad Asiago, la quale, per circa un anno, avrebbe avuto una relazione sentimentale con Musarra. Il reato di stalking si è configurato per le minacce, le continue molestie telefoniche e gli atti persecutori nei confronti della sua ex, compiuti dopo che lei gli avrebbe detto di voler interrompere la relazione. Musarra avrebbe infine acquistato, in un’armeria di Asiago, una pistola scacciacani, tolto il tappo rosso previsto per legge, fotografato l’arma con a lato il proiettile e, via mms, inviato la foto alla ex. Nel corso della perquisizione eseguita dai carabinieri presso l’abitazione dell’uomo, l’uomo ha consegnato spontaneamente la pistola ed è stato arrestato.

IN BREVE:
Comizio elettorale del candidato a sindaco Nicola Versaci oggi, alle 18.30, in piazza Vittorio Emanuele. Parteciperà alle elezioni amministrative previste per giugno sostenuto da una lista civica: “L’umiltà per Sant’Agata”, con il simbolo della formica.

Sant'Agata di Militello. Ato, stretta finale sulla revisione dei servizi di raccolta.

E’ iniziato giovedì scorso il confronto tra i legali dell’Ato Me 1 e quelli della società consortile aggiudicataria dei servizi ecologici, al fine di giungere ad una transazione che possa soddisfare le parti. Ricordiamo, infatti, che il gestore del servizio rifiuti vanterebbe un credito di oltre 22 milioni di euro nei confronti dell’Ato Me 1 e che la società d’ambito, di contro, ha presentato una serie di contestazioni per servizi non resi e disservizi, che ammonterebbero a circa 7 milioni euro. Lunedì prossimo, invece, i vertici di Ato Me 1 e dell’Ati (con capofila il Cns di Bologna) si incontreranno a Terni, per cercare di rimodulare il piano dei servizi, al fine di migliorare l’attuazione degli stessi, abbattendo, nel contempo, i costi. Quindi, giorno 21, sarà la volta delle organizzazioni sindacali. I rappresentanti zonali di Cgil, Cisl e Uil, Orlando Latino, Calogero Emanuele e Nunzio Musca si rapporteranno con i referenti delle varie aziende dell’Ati. “Ci verrà comunicato l’elenco dei servizi e la probabile previsione di riduzione degli stessi – afferma Emanuele (Cisl) – ovvero, i servizi che si intende continuare ad effettuare e quelli che verranno eliminati, evitando, pero, ripercussioni sul personale. Il nostro impegno è cercare di mantenere in servizio l’attuale manodopera. Speriamo anche di incontrare il CdA dell’Ato entro martedì prossimo”. Così come concordato con il Prefetto Francesco Alecci, Ato, sindaci e gestore del servizio stanno tentando di trovare un accordo per scongiurare la rescissione del contratto e il conseguente licenziamento di 180 lavoratori. L’intesa dovrà essere raggiunta entro fine mese. Al momento, infatti, vengono garantiti solo i servizi essenziali. La raccolta differenziata porta a porta è stata sospesa. I sindaci dei comuni dell’Ato Me 1 sono stati perentori: “o il servizio migliora e si abbassano i costi o facciamo una nuova gara di appalto”. E poi ci sono le vicissitudini giudiziarie: i tre componenti del CdA dell’Ato Me 1 (il presidente Laura Trifilo, il suo vice Enzo Sanzarello e Pedro Spinnato) sono stati raggiunti da avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Mistretta, in quanto accusati di interruzione di pubblico servizio. Inoltre, c’è il dossier sul “caso rifiuti” presentato da Legambiente, che di certo farà discutere.
Cinzia Scaglione
Nella foto: I componenti del CDA dell'Ato Me1. Da sinistra Pedro Spinnato, Laura Trifilò (Presidente), Enzo Sansarello.

13 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Il consigliere di maggioranza Calogero Maniaci non appoggia Mancuso.

Si avvicina il momento della tornata elettorale in vista delle amministrative di giugno. Da giorni, ormai, continuano a susseguirsi riunioni finalizzate a raggiungere intese politiche e a formare liste che dovranno supportare i vari candidati a sindaco. Un piccolo colpo di scena riguarda un consigliere comunale di maggioranza che, a sorpresa, ma in linea con la volontà del gruppo politico di riferimento, toglierà il proprio supporto al sindaco uscente Bruno Mancuso. Quest’ultimo, infatti, sembrava praticamente certo che avrebbe avuto l’appoggio di 19 consiglieri comunali su 20.
Ma, la corrente dell’Udc vicina al senatore D’Alia, che può contare sul consigliere comunale di maggioranza Calogero Maniaci (nella foto), annuncia di voler correre da sola. E dovrebbe candidare a primo cittadino l’ex sindaco avvocato Alfredo Vicari (che sicuramente, a giorni, scioglierà la riserva). Due probabilmente le liste a supporto. Il direttivo cittadino dell’Udc (composto dal consigliere provinciale Marco Vicari, Salvatore Maniaci, Carmelo Sanna, Carmelo Meneghini, Giuseppe Parisi, Antonella Amata, Giuseppe Storniolo e Alessandro Tulumello) ha diffuso un comunicato stampa. “l’Udc santagatese – si legge nel documento - nel confermare la propria identità popolare e pluralista, ha assunto la decisione di sostenere e portare avanti, in occasione delle prossime elezioni amministrative, un proprio ed autonomo progetto politico. Il superiore consesso ha rilevato come sia forte nella città il desiderio di ritornare ad una politica seria e concreta, lontana dal palazzo e più attenta alle reali esigenze della collettività e per questo chiede alla città di sostenere i valori di cui è portatore l’Udc, che come partito di centro manifesta sempre più la propria apertura a qualsiasi tipo di contributo volto alla migliore realizzazione di un progetto di amministrazione locale che guardi soprattutto all’ottenimento del bene comune”. E si prepara, dunque, alla costituzione di una propria squadra, rivolgendo un appello “a tutte le forze sane che esistono in città e che hanno voglia di impegnarsi in un percorso ambizioso che non si fermi al prossimo quinquennio, ma sia proiettato in avanti, nella formazione di una forte e qualificata nuova classe dirigente”. Sul fronte oppositivo alla ricandidatura di Mancuso (che dovrebbe essere sostenuto da 4-5 liste) opererà in prima linea anche il locale circolo del PD, con il coordinatore ed ex assessore Paolo Starvaggi e l’attuale vice presidente del Consiglio Giuseppe Puleo, che dovrebbero candidare il medico Giuseppe Miano (consigliere provinciale). Vi sarà anche una lista che farà capo all’ex sindaco Aldo Fresina e che raggrupperà persone legate alla precedente esperienza amministrativa. Infine, alla competizione elettorale parteciperà il giovane articolista Nicola Versaci, con una propria lista civica.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata Militello. Presunta truffa milionaria a danno di alcuni clienti dell'Agenzia Unipol. Impiegato sotto inchiesta.

Una presunta truffa milionaria ai danni di alcuni clienti sarebbe stata messa in atto da un impiegato dell’Agenzia Unipol di Sant’Agata Militello. Stanno indagando gli uomini della guardia di finanza di Sant’Agata Militello diretti dal tenente Ambra Cilibrasi. La truffa sarebbe stata messa in atto in diverse forme. Qualche settimana addietro uno dei più grossi clienti della banca, di origine santagatese, ma che opera e risiede altrove, nel verificare l’estratto conto si sarebbe insospettito avendo riscontrato un ammanco consistente. Mancavano circa 400 mila euro. Chiesti chiarimenti alla direzione sarebbe emersa una “strana” movimentazione nel conto. Tramite l'avv. Giuseppe Mancuso, suo legale di fiducia, avrebbe quindi presentato una querela contro ignoti alla procura delle repubblica di Patti. Da quell’esposto-denuncia sarebbero scattate le indagini che il magistrato ha affidato alla guardia di finanza di Sant’Agata Militello, che sta acquisendo la documentazione necessaria per verificare se quanto sostenuto nell’esposto-querela risponde a verità. Il meccanismo adottato, secondo una prima ipotesi, sarebbe stato quello di prelevare delle somme di denaro dai conti più consistenti inserendo agli atti ricevute con firme false. Le indagini sono in corso e non si sono ancora concluse. I finanzieri stanno controllando i movimenti bancari di alcuni clienti dell'Agenzia e nei prossimi giorni si potrebbero avere ulteriori sviluppi.

Nella foto: L'Agenzia bancaria dell'Unipol in Via Trento di Sant'Agata Militello

CONVEGNO CON NANIA A SANT'AGATA MILITELLO

CONVEGNO CON NANIA A SANT'AGATA MILITELLO

Sabato 14 Marzo, ore 18, presso il Palauxilium di Sant'Agata di Militello (Me), si terrà un incontro politico-culturale sul tema "Alleanza Nazionale verso il Popolo della Libertà", organizzato dal presidente del circolo locale di An, Salvatore Pintaldi.

Relatori:
- Sen. Domenico Nania - Vice Presidente Vicario del Senato della Repubblica
- On. Santi Formica - Vicepresidente Vicario dell'Assemblea Regionale Siciliana
- On. Giuseppe Buzzanca - Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana - Sindaco di Messina
- Avv. Massimiliano Fabio - Delegato Nazionale Costituente Popolo della Libertà.



12 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Terremoto sul piano regolatore. "Quella delibera non è valida".

Terremoto sul piano regolatore.
"Quella delibera non è valida"
"Votata solo da 7 consiglieri comunali, Uno è parente del proprietario di un terreno"
Lo dice Paolo Starvaggi, coordinatore del circolo del partito democratico, che si è rivolto alla magistratura.
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Il Sindaco Bruno Mancuso sottolinea
che era presente anche il segretario comunale
e secondo lui è stato fatto tutto secondo le regole.

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*** “La delibera del consiglio comunale con la quale è stato approvato lo schema di massima del Piano Regolatore del Comune non è valida”. A denunciarlo è il coordinatore del locale circolo del Pd, Paolo Starvaggi, che si è rivolto all’autorità giudiziaria. E spiega: “lo schema è stato votato da soli sette consiglieri comunali (numero minimo) ed uno di questi ha partecipato alla votazione nonostante il piano prevedesse interventi su un terreno di un parente entro il quarto grado, quindi in violazione alla normativa in materia di incompatibilità, applicabile, secondo il sottoscritto, alla fattispecie in esame”. Per l’avvocato Starvaggi, ex assessore ai Lavori Pubblici durante l’amministrazione Fresina, la delibera adotta dal consiglio comunale lo scorso 24 febbraio probabilmente sarà annullata. L’iter portato avanti, a suo avviso, potrebbe essere presto vanificato: “nel mese di giugno 2003, ai tempi dell’amministrazione Fresina, l’ingegnere Trombino, dell’università di Palermo, consulente del Comune, aveva comunicato che lo schema di massima del Prg era pronto, poi in realtà sono passati sei anni per approvarlo e adesso potrebbe verificarsi una nuova battuta di arresto”. Sull’argomento abbiamo interpellato il sindaco Bruno Mancuso, che dichiara: “si tratta di un atto approvato dal consiglio comunale. Non so se la delibera sia illegittima, mi auguro di no, in caso contrario è ovvio che dovrà essere annullata. Lo stabiliranno i giudici. Il segretario del Comune, però, che era presente, dice che è tutto regolare. Spero che sia così, perché l’approvazione del Prg è un obiettivo importante della nostra amministrazione. L’annullamento della delibera significherebbe perdere tempo su uno strumento importante e necessario per lo sviluppo della cittadina”. Gli strali lanciati dall’avvocato Starvaggi rappresentano il preludio di una campagna elettorale (in vista delle elezioni di giugno) che si preannuncia infuocata. Se da una parte, infatti, il sindaco uscente Bruno Mancuso si prepara ad una ricandidatura, forte, a quanto pare, del sostegno degli attuali 19 consiglieri comunali su 20 e appoggiata dal centro destra, dall’altra è in fase di organizzazione la coalizione del fronte oppositivo. Oltre al giovane precario del Comune, Nicola Versaci, che si candiderà a sindaco con una lista civica, si parla delle candidature dell’ex sindaco Alfredo Vicari (Udc – corrente D’Alìa) e del consigliere provinciale (Pd) Giuseppe Miano. Certamente in prima linea vedremo il locale circolo del PD, che sta lavorando per la formazione di una lista e ad un progetto alternativo. “Nei prossimi giorni – dichiara l’avvocato Starvaggi - il partito democratico inizierà a confrontarsi con le altre forze politiche, la società civile e i cittadini, in modo da potere elaborare un programma nell’interesse del paese da sottoporre ai cittadini, fondato prioritariamente sui principi di trasparenza e legalità dell’azione amministrativa”.
Cinzia Scaglione
Fonte: "Giornale di Sicilia" di Giovedì 12 marzo 2009 - Cronaca di Sant'Agata.
Nella foto: Al microfono l'Avv. Paolo Starvaggi

11 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Gli alunni della scuola media di Castroreale visitano il "Castello Gallego"

Il castello settecentesco Gallego, tornato agli “antichi splendori” , sta diventando la meta didattica preferita da parte degli studenti delle scuole del comprensorio e non solo. Ieri, hanno avuto modo di visitare l’antico maniero gli alunni della scuola media di Castroreale, accompagnati dagli insegnanti Giuseppe Pantò, Vittoria Forlì e Antonino Priscilla e coordinati dalle guide che il comune, con turnazione, mette a disposizione degli utenti. Dopo aver sostato, per organizzarsi, nel cortile del castello, hanno visitato la zona riservata a rimessa delle carrozze, la stalla dove venivano ricoverati e rifocillati i cavalli e, quindi, le varie stanze situate al piano superiore, a partire dal salone dei principi. Ricordiamo che sono state ritrovate 42 giare interrate che servivano per immagazzinare derrate. Inoltre, sono stati restaurati gli affreschi, riportate alla luce le antiche prigioni e ripristinato un passaggio segreto, nell’antica torre medievale. La visita si è conclusa all’interno dell’attigua chiesetta del castello, dove i principi solevano partecipare alle funzione liturgiche. La fortezza e la cappella sono collegati. Anche se quest’ultima ha un’entrata indipendente, c’è un ingresso che si affaccia nel cortile interno al maniero. Inoltre, dalla sala da letto dei principi, al primo piano, è presente un “collegamento visivo” con la zona dell’altare. Attraverso una grata, presente in una piccola anticamera attigua alla stanza da letto, i nobili, in momenti di malattia, potevano così assistere alla messa. Gli ambienti sono stati resi accessibili ai diversamente abili, grazie all’ausilio di un ascensore che conduce al primo piano. Al momento, al piano terra ha trovato idonea collocazione l’ufficio informazioni turistiche e centro visite del Parco dei Nebrodi. Per quanto riguarda l’attivazione di altri servizi e destinazione degli spazi – riferisce il sindaco – “il regolamento comunale del castello è già pronto, ma deve passare dal consiglio comunale per l’approvazione”.
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