09 giugno, 2009

Sant'Agata MIlitello. Le preferenze riportate dai neo consiglieri e i consiglieri eletti.

Elenco dei consiglieri, i voti riportati e, in rosso, i consiglieri eletti.

Candidato a sindaco Bruno Mancuso. Otto le liste di appoggio (prevalentemente afferenti all’area di centro destra). Due gli assessori designati: il vice sindaco uscente Calogero Pedalà e il presidente del consiglio comunale Filippo Travaglia.




Lista “Uniti per Sant’Agata – Mancuso sindaco”.

Sanna Carmelo 212, Caiola Benedetto 157, Strati Gerlando 170, Zingales Enzo 116, Fachile Rita 90, Mancuso Massimo 78, De Luca Salvatore 46, Corrao Enzo 75, Villa Nino 105, Saggio Carlo 5, Armeli Salvatore 157, Rigano Rosa Maria 9, Aiello Filippa 5, Rossello Maria Teresa 9, Scolaro Benedetto 8, Spignola Giuseppe 17, Fallo Daniele 1, Librizzi Antonella 22, Pruiti Massimo 2, Urso Fabrizio 5 .




Lista civica Insieme con Bruno

Travaglia Filippo 212, Bonica Graziella Angela 24, Calà Scaglitta Pina 0,
Cammareri Fabio 11, Campisi Giuseppe 92, Carianni Salvatore 41, Freno Rosaria 23, Germanà Rosario 128, Giallanza Antonino 242, Imbroscì Alessia 7, Masetta Milone Carmelina 25, Muscarella Francesco 16, Pruiti Pina 1,
Reitano Antonino 4, Ricco Galluzzo Giuseppe 3, Sberna Vincenzo detto Enzo 7,
Scigliano Giuseppina detta Giusy 19, Silva Salvatore 23,
Simone Biagio 5, Taranto Sabrina 0.


Lista “Conservare il futuro”

Reitano Aldo 176, Inferrera Pietro 76, Alioto Elia 12, Allegra Maria Franca 10,
Armeli Gricio Nunzio 23, Basile Alfio Alfredo Antonino 8, Cicirello Valentino 20,
Crascì Antonio 20, Cusumano Alexander Cono 15, Da Campo Gabriella 3,
Damiano Concetta 11, Galati Eugenio 12, Monachino Antonio 37,
Morgano Sonia in Ferrante 71, Muschio Francesco 17, Proto Benedetta 18,
Scaffidi Fonte Emanuele 10, Scianò Calogero detto Carlo 16, Spinnicchia Sergio 25.

Lista “Continuità e Sviluppo”

Lenzo Salvatore 7, Barone Andrea Maria 247, Costantino Franco 20,
Manera Walter Domenico 1, Di Giorgio Simona 21, Currò Andrea 0,
Di Mirto Santina 7, Nocifora Benedetto 31, Gullotti Bruno Michele 9,
Sturniolo Andrea 65, Alioto Biagino 10, Fabio Sebastiano 0,
Nocifora Biagio detto Billy 27, D’Angelo Salvatore Paolo P. 129,
Frusteri Angela Teresa 0, Scarmatto Gabriele Antonino 6,
Trusso Rosario Giusepppe 20, Curasì Riccardo Gaetano 119.



Lista “Azzurri per Sant'Agata Mancuso Sindaco”

Pedalà Calogero 208, Allegra Domenico 1, Barbuzza Domenico 189,
Bartolo Giuseppe 13, Caronna Andrea 43, Carrara Orazio Antonino 1,
Gambadauro Felice 78, Gasparo Morticella Enzo 21, Musca Gisella 1,
Oddo Santo 14, Olivo Marco 57, Pappalardo Giuseppe 118,
Paratore Bernardo 113, Piscitello Vincenzo 55, Profeta Rosa 15,
Proto Ionut 6, Ricco Giuseppe 5, Ricco Galluzzo Giuseppe 6,
Sanfilippo Luciano 0, Scolaro Angelo 0.

Lista “Alleanza per le Libertà”


Adorno Alberto 6, Agostino Ninone Luca 140, Amata Rosaria Calogera 23,

Armeli Gricio Carola 20, Azzolina Francesco 4, Brunello Enzo 13,

Franzone Elena 148, Indriolo Biagio detto Biagiotto 65, Liotta Corrado 160, Natale Enrico 177, Oddo Benedetto 3, Portale Carmelo Giovanni 0,

Portera Andrea 0, Proto Salvatore 5, Restifo Chiavetta Fabrizio 9,

Sberna Massimiliano Salvatore 162, Vitale Giuseppe 146,

Geraci Calogero 1, Militello Loredana 12, Cappadona Maurizio


Lista “Gli Autonomisti del MPA”

Aiello Laura 0, Alessandro Salvatore 1, Campisi Antonella 1,
Donato Lemma Marco 127, Drago Daniele 8, Ferrigno Carmela 6,
Geraci Giovanni 3, Grillo Domenico 14, Guglielmotta Gilormello Antonino 11, Leggio Gaetano 1, Lipari Giuseppe Aldo 1, Marchesin Biagio 1,
Marino Batà Antonio Nunzio 5, Mondello Angelina 1, Muglia Biagio 0,
Ricciardo Luca 2, Sciliberto Matteo 4, Spasaro Luana 7,
Vasi Domenico Giovanni 33.


Lista “Movimento per Sant’agata - Bruno Mancuso Sindaco”


Abate Lucia 12, Amata Gianluca 179, Befumo Achille 144, Brogna Salvatore 8, Calanni Gianluca 74, Carini Francesco 32, Contino Salvatore 34, Foresto Tonino 7,Galati Calogero 36, Leonardo Carmelo 25, Maggiore Vincenzo 0, Maniaci Brasone Cono 25, Marino Alessio 16,
Micalizzi Giuseppe 5,Mistretta Salvatore 2, Natoli Piero 21, Reale Antonio 59, Regina Luciano 28, Saverino Giovanni 11,
Serraino Rosario 4.




Candidato a sindaco Alfredo Vicari. Tre le liste di appoggio: una civica, una dell’Udc e una del Pd. Assessori designati: Antonio Alascia, Giuseppe Puleo e Calogerino Maniaci.






Lista “Riscattiamo Sant'Agata Vicari Sindaco”

Alioto Jessica Domenica 20, Blandi Antonino detto Nenè 113, Brunoni Girolamo Pietro 87,
Campisi Antonio 12, Carrabotta Calogero 159, Castano Giuseppe 0,
D’Amico Paolo Andrea G.pe 15, Fidacaro Flavia 0, Grillo Filadelfio Alfredo 9,
Latino Valerio Felice 32, Morgano Calogero 67, Naso Onofrio Biagio 10,
Sanna Carmelo Detto Dottore 70, Sberna Vincenzo detto Enzo 96,
Scafidi Fonte Giuseppe 2, Scolaro Francesco Santo 0, Scuderi Giuseppa 0, Sotera Giovanna Maria 0, Tripodi Sergio 13, Zingales Maurizio 8.

Lista UDC

Alascia Antonino 123, Antonazzo Carlo Francesco 4, Barbera Frandanisi Carmelo 6, Casella Daniele 9, Brigandì Anna Maria 7, Camarda Benedetto detto Betto 25, Carmiciano Vincenzo detto Enzo 0, Ignazzitto Lucia 17, Maniaci Calogerino 183, Marino Biagio 5, Mazza Giancarlo 3, Meneghini Carmelo 59, Notaro Calogero 2, Palladino Eduardo Mario 14, Ruggeri Simona 0, Piscitello Maria Antonella 0, Travaglia Andrea 20, Vasi Maurizio 4.


Lista PD

Bertè Maria Rosaria 33, Blandi Fabrizio 44, Cangemi Antonino 5,
Canonico Vincenzo Emanuele 51, Colanino Stefania 2, Di Marco Maurizio Massimo 0, Indriolo Calogerino Giacomo 185, Lo Cicero Antonino 98, Macaluso Davive Albino 15, Matessi Giovanni Valentino 8, Mezzopane Salvatore 19, Mistretta Samanta Maria Lucia 4, Pizzino Ilenia 0, Pruiti Roberto 5, Puleo Giuseppe Antonino 184, Repoli Piero Achille 11, Rizzo Grazia 0,
Scaffidi Biagio 1, Sberna Lardo Anna Maria 13, Vinci Antonino 27.






Candidato a sindaco Nicola Versaci, appoggiato da una lista civica. Assessori designati: Lorenzo Castrovinci e Gianluca Pizzuto.



Lista “Umiltà per Sant'Agata Versaci Sindaco”

Versaci Salvatore Giovanni 1, Mazza Calogero Francesco 0, Stazzone Antonino 0, Versaci Antonino 1, Chiofalo Angelo Biagio 0, Castrovinci Lorenzo 0,
Pizzuto Gianluca 0, Aliberti Giuseppe 0, Longo Angelo 0, Sindoni Antonino 0,
Versaci Nicola Nunziato 2, Russo Giuseppe 0, Gazzara Giovanna 0,
Scibilia Francesco 0, Barbera Luigi 0.






Sant'Agata Militello. I consiglieri eletti ed i voti riportati.

Lista Mancuso sindaco Uniti per Sant’Agata 3 seggi : Carmelo Sanna 212, Gerlando Strati 170, Salvatore Armeli Moccia 167


Alleanza per le Libertà 3 seggi: Enrico Natale 177, Massimiliano Sberna 162, Corrado Liotta 160


Azzurri per Sant’Agata 2 seggi : Calogero Pedalà 208 e Domenico Barbuzza 189



Insieme con Bruno 2 seggi : Antonino Giallanza 242 e Filippo Travaglia 212



Movimento per Sant’Agata 2 seggi : Gianluca Amata 179 e Achille Befumo 144



Continuità e sviluppo 2 seggi eletti: Andrea Barone 247 e Salvatore D’Angelo 129



Conservare il futuro 1 seggio: Aldo Reitano 176.



Riscattiamo Sant’Agata 2 seggi: Calogero Carrabotta 159 e Nenè Blandi 113



PD 2 seggi: Calogerino Indriolo 185 e Giuseppe Puleo 184



Udc Casini 1 seggio: Calogerino Maniaci 183




Sant'Agata di Militello. Vittoria schiacciante di Bruno Mancuso riconfermato sindaco della città con il 70,41 % di voti.

SANT’AGATA MILITELLO. Una vittoria schiacciante. Il medico nefrologo Bruno Mancuso viene riconfermato sindaco della città con ben 6.371 voti ( 70,41%), contro i 2.454 voti (27,12 %) dell’avvocato Alfredo Vicari (che ha amministrato il comune per 14 anni, dal 1978 al 1992, anno in cui si dimise) e i 223 voti (2,46 %) del giovane Nicola Versaci. Un responso elettorale netto, preannunciato. Mancuso, infatti, si è ripresentato all’elettorato forte del sostegno di 8 liste, prevalentemente di centro destra, per un totale di 158 candidati. L’affluenza alle urne, rispetto ai dati generali della regione, è stata piuttosto alta: 9.263 votanti (80,93%), di cui 4.375 maschi e 4888 femmine, su 11.445 elettori. Nelle elezioni amministrative di 5 anni fa, invece, ha votato l’81,90% (-1,00%). Quindici le sezioni elettorali (quattro dislocate nelle contrade Sprazzì, Vallebruca, Scafone Tiranni e Cipollazzi). Un vero e proprio esercito di candidati al consiglio comunale, 231 aspiranti a ricoprire uno scranno a Palazzo Crispi, distribuiti in dodici liste. Ma, solo 20 i seggi disponibili. Bruno Mancuso è stato festeggiato da simpatizzanti e cittadini, portato letteralmente in trionfo per le vie della cittadina.
“I cittadini hanno capito che abbiamo iniziato un percorso importante di trasformazione della città – dichiara il sindaco Mancuso - e che, mi auguro, possa essere definito al meglio tra 5 anni, nell’interesse di Sant’Agata e dei santagatesi”. “Forse non siamo stati capiti – sottolinea Vicari - c’è stata una scelta netta. Ma, il tempo dirà se questa scelta è stata corretta. Da parte nostra, avevamo il dovere di informare la cittadinanza su scelte secondo noi sbagliate e che danneggiano la cittadina, come ad esempio la discarica. Abbiamo la coscienza a posto”. “Sono felice – afferma Versaci - per me è già una vittoria rispetto a 5 anni fa". “Mi aspettavo di vincere – dichiara ancora Mancuso - ma non in questi termini. E’ un risultato esaltante, che premia l’impegno di un sindaco e di un’amministrazione, la capacità di avere una squadra coesa, compatta. Abbiamo lavorato tutti nell’interesse della città”.
Questa campagna elettorale è stata infuocata, lei stesso l’ha definita anomala, cosa si sente di dire ai suoi avversari politici?
“Di fare una cura disintossicante, sperando che qualcuno di loro, grazie a Dio solo qualcuno di loro, possa in qualche modo liberarsi di quella quota di veleno che ha dentro. Peccato, perché Sant’Agata ha perso un’occasione. La campagna elettorale andava condotta diversamente, avevamo bisogno di un confronto più costruttivo e non di una coalizione opposta che ha saputo solo insultarci e disinformare la gente”. Mancuso fa riferimento, soprattutto, alla “questione Oliva”, nello specifico alla pubblicizzazione, 48 ore prima del voto, dell’avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti e che conteneva tra gli impianti da realizzare anche una stazione di trasferenza in contrada Oliva. Ha subito chiarito che si trattava di una documentazione vecchia e superata e che mai avrebbe consentito la realizzazione di una discarica o di altro genere di impianti in contrada Oliva. Ma, l’ipotesi di un condizionamento dell’elettorato non ha trovato riscontro nei fatti, perché proprio nella sezione 6 (Vallebruca) prossima all’area di Oliva, Mancuso è stato votato da 236 residenti, mentre Vicari soltanto da 140 e Versaci da 2. Un autobus turistico, con a bordo i supporter di Mancuso, ha sfilato per le vie della cittadina. E la banda musicale ha suonato all’esterno della sede elettorale, presso il centro commerciale Agorà. I festeggiamenti in grande, però, sono rinviati a venerdì prossimo, sul lungomare, dopo un comizio che il sindaco, affiancato dalla coalizione, terrà in piazza Crispi.
Cinzia Scaglione

08 giugno, 2009

Sant'Agata Militello. Elezioni Amministrative. Mancuso ha vinto. I voti riportati dai tre candidati nelle 15 sezioni, i totali e le percentuali.


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Vespa World Day 2009 in Austria. Parteciperà anche un equipaggio di Sant'Agata Militello del "Gallego Historic Club".

Vespa World Day 2009
Conto alla rovescia per il raduno mondiale Vespa 2009. In Austria, nelle valli adiacenti la città di Salisburgo, migliaia di appassionati celebrano il mito Vespa dall'11 al 14 luglio. La splendida cittadina medievale "Zeil Am See" nei pressi di Salisburgo, festeggerà per quattro giorni questo scooter "Made in Italy". L'evento, diventato un classico appuntamento per gli appassionati, continua la tradizionale festa celebrata gli scorsi anni a Cefalù e a San Marino. Vespa ha prodotto e venduto oltre 17 milioni di esemplari dal 1946 a oggi. Vende 100.000 esemplari ogni anno in tutto il mondo. Gli iscritti sono già più di 2.600 e 250 i Vespa Club provenienti da ben 20 paesi differenti.
Da Sant'Agata di Militello partecipano Antonella e Giuseppe Librizzi. Fanno parte del "Gallego Historic Club".

Nella foto: da sinistra Filippo Sauta (Tesoriere GHC), Antonella e Giuseppe Librizzi (equipaggio), Calogero Cannistraci (Vice Presidente GHC)


SANT’AGATA MILITELLO. Elezioni amministrative ed europee.Gli ultimi dati raccolti, alle 19 indicano al 67,82 per cento i votanti alle amministrative.

SANT’AGATA MILITELLO. Elezioni amministrative ed europee caratterizzate da svolgimento regolare. Nessun episodio particolare da segnalare. La percentuale maggiore di affluenza alle urne è stata registrata intorno alle 12 di ieri e nelle ore immediatamente successive. Sabato, alla chiusura dei seggi, aveva votato soltanto il 26, 72 per cento. Per arrivare al 41 per cento, alle 12 di ieri. Gli ultimi dati raccolti, alle 19, indicavano il 67,92 per cento dei votanti, per le elezioni amministrative e il 70,65 per cento per le europee. Le percentuali più alte di votanti sono state evidenziate nella sezione elettorale ospitata presso la sede del liceo classico-linguistico, in contrada Cannamelata. Quindici, in tutto, le sezioni, delle quali quattro dislocate nelle contrade Sprazzì, Vallebruca, Scafone Tiranni e Cipollazzi. Il numero degli elettori è di 11.428, di cui 5.358 maschi e 6.070 femmine. La novità che ha contraddistinto queste elezioni amministrative riguarda il fatto che, in base ad una recente legge è stata introdotta nel nostro ordinamento la possibilità di votare nel proprio domicilio, riservata, su espressa richiesta, agli elettori affetti da gravi infermità, in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. In tutto, nel nostro comune, hanno espresso il proprio voto a casa 7 persone. Dopo la chiusura dei seggi, alle 22, è iniziato lo spoglio dei voti delle quindici sezioni elettorali del comune, in riferimento alle europee. Oggi, alle 14, si proseguirà con le amministrative. Dunque, in serata si sapranno i risultati di questa consultazione elettorale e, in particolare, se uno dei tre candidati a sindaco, ovvero il primo cittadino uscente Bruno Mancuso, l’ex sindaco Alfredo Vicari o il giovane Nicola Versaci, sarà eletto a primo turno o si dovrà attendere l’esito dell’eventuale ballottaggio (21 e 22 giugno). Ricordiamo che Bruno Mancuso è appoggiato da 8 liste prevalentemente di area centro-destra (per un totale di 158 candidati). Due gli assessori designati: il vice sindaco uscente Calogero Pedalà e il presidente del consiglio comunale uscente Filippo Travaglia. Alfredo Vicari è sostenuto da tre liste (una civica, una dell’Udc ed una del Pd - 58 candidati al consiglio comunale). Assessori designati: i consiglieri comunali uscenti Antonio Alascia e Calogerino Maniaci e il vice presidente uscente del consiglio comunale Giuseppe Puleo. Nicola Versaci è appoggiato da una lista civica formata da 15 candidati. Assessori designati: Lorenzo Castrovinci e Gianluca Pizzuto. Si era già candidato a sindaco nel 2004.
Cinzia Scaglione

06 giugno, 2009

Sant'Agata di Militello. Una discarica e un centro di trasferenza a Oliva ma la notizia provoca le prime proteste.

Chiusura incandescente della campagna elettorale. La notizia, diffusasi giovedì scorso, della possibile realizzazione di un centro di trasferenza in contrada Oliva ha suscitato un certo clamore. Ricordiamo di cosa si tratta. Sul sito dell’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque (www.arrasicilia.it) è stato pubblicato l’ “Appalto pubblico di servizi per la gestione di un sistema integrato, finalizzato al recupero di energia, di trattamento e smaltimento della frazione residuale, a valle della raccolta differenziata, dei rifiuti solidi urbani non pericolosi e dei rifiuti non pericolosi assimilati agli urbani prodotti negli ambiti territoriali ottimali della Sicilia, Sistema Messina-Catania”. L’elenco dei siti e degli impianti da realizzare contiene, appunto, anche una “stazione di trasferenza” in località Oliva. Una sorta di centro di smistamento dove confluirebbero le varie tipologie di rifiuti provenienti dai trentatré comuni del distretto Ato Me 1, per poi essere compattati e trasportati nel centro di pre-trattamento. Il sindaco Bruno Mancuso già ieri ha chiarito che l’impianto era stato individuato da precedenti amministrazioni, che si sta cercando di strumentalizzare una documentazione vecchia e superata dagli atti posti in essere dalla sua amministrazione e che lo stesso non consentirà la realizzazione né della discarica né di qualsiasi altro impianto di trattamento dei rifiuti.
Ma, il Comitato anti-discarica Oliva, nato nell’estate del 2006 (quando i residenti delle contrade si opposero alla realizzazione di una discarica comprensoriale in contrada Oliva), ha diffuso un comunicato stampa a firma del presidente Franco Blandi. Quest’ultimo ribadisce che “l’amministrazione Mancuso ha dato la disponibilità ed i pareri necessari affinché sia la discarica che il centro di trasferenza venissero autorizzati”. Ed evidenzia: “il transito giornaliero di decine di camion, in una zona densamente popolata, oltre ad essere di grave pregiudizio per la viabilità cittadina e la facilità di spostamento nelle contrade, porterà un inquinamento diretto dell’aria per gli scarichi dei mezzi pesanti. Il sito scelto non poteva essere più infelice (al confine del Parco dei Nebrodi, di una Zona Natura 2000, in un terreno ricco di falde acquifere, posto sulle sponde del torrente Inganno)”. E invita i cittadini a protestare per salvaguardare il diritto alla salute. L’Ato Me 1, attraverso un comunicato stampa, fa presente che quanto riportato “nel capitolato d’oneri” dell’appalto fa parte del “preesistente piano dei rifiuti per la realizzazione dei termovalorizzatori”. Inoltre, che è stata già convocata una riunione, che si svolgerà all’ARRA, a partire da giorno 16, per la rimodulazione dei nuovi impianti da realizzare nell’ambito e in raccordo alla pianificazione riguardante sia la Provincia che la Regione.
Cinzia Scaglione

Nelle foto di repertorio: I residenti delle contrade che hanno impedito l'apertura della discarica ad inizio lavori nell'estate 2006.

05 giugno, 2009

Sant'Agata di Militello: Proseguono i lavori per il completamento del lungomare.

Sta per giungere a conclusione l’ultima fase dei lavori di potenziamento del collettore fognario, in via Cosenz e quella del primo stralcio del progetto di riqualificazione della zona del lungomare.  In questi giorni,infatti, gli operai della ditta aggiudicataria dell’intervento stanno provvedendo a ridurre la banchina che delimita l’estremità, lato Palermo, della villa Annibale Bianco, precisamente la parte situata nelle immediate vicinanze del pozzo San Giuseppe. Nel tratto di carreggiata prospiciente verrà realizzata (nell’ambito del secondo stralcio del progetto di riqualificazione del lungomare) una rotonda, per regolamentare il transito veicolare nel punto in cui confluiscono sia le autovetture provenienti dal viale della Regione Siciliana (in direzione Messina-Palermo) che quelle che si immettono nella parallela via Consenz. La rotatoria consentirà maggiore sicurezza stradale. In realtà, i “lavori di rifacimento e potenziamento di un tratto di emissario del centro abitato tra i torrenti Posta e Cannamelata” (progetto che ha visto la realizzazione di un nuovo collettore fognario per un tratto di quasi un chilometro, compreso tra i suddetti torrenti e della rete di acque bianche lungo la via Cosenz e viale della Regione Siciliana. Inoltre, l’ammodernamento degli impianti di sollevamento)  erano stati sospesi in attesa della definizione di una perizia di variante. Effettuata la variazione, l’intervento, giunto ormai alla fase delle rifiniture, è stato ripreso. Occorre completare e sistemare alcuni marciapiedi, ridurre la banchina, appunto, nella parte prospiciente l’area dove verrà realizzata la rotonda e ripristinare il manto stradale lungo la via Cosenz, attualmente caratterizzata da una serie di avvallamenti e pericolose sporgenze rappresentate dalle protezioni dei tombini fognari. 
Dall'altra  parte del lungomare, invece, precisamente nell’area che è stata oggetto dei lavori di difesa costiera del litorale, nell’ampia banchina che costeggia il muro di protezione, gli operai stanno effettuando lavori di messa a dimora delle ultime palme previste nel progetto di abbellimento di questa zona. La seconda fase della riqualificazione prevede la ristrutturazione della villa Bianco, con la collocazione di nuovi arredi urbani e nuova piantumazione, nonché il potenziamento dell’illuminazione. 
Cinzia Scaglione

Nelle foto : lavori di restringimento della banchina e di messa a dimora di palme sul lungomare.

03 giugno, 2009

Plausi e riconoscimenti agli allievi della "Sezione Musicale - Scuola Media Cesareo" di Sant'Agata Militello.

Riconoscimenti e plausi per gli allievi della sezione musicale attivata un paio di anni fa nella scuola media Cesareo (primo istituto comprensivo). Ventiquattro alunni delle seconde classi seguono con successo, ormai da due anni, i corsi sull’apprendimento delle tecniche di uso di alcuni strumenti musicali, tenuti dai docenti Santino Santoro (corno), Cirino Cassarà (clarinetto), Rosalba Caranna (pianoforte) e Giuseppina Pintabona (tromba). Gli allievi del gruppo strumentale si sono distinti nell’ambito del concorso nazionale “Salvuccio Percacciolo” (bandito dal comune di Mirto, in collaborazione con gli istituti comprensivi di Capo D’Orlando e Longi-Frazzanò-Mirto , l’associazione musicale “Verdi” di Mirto e “Micas” di Capo D’Orlando, l’A.Gi.Mus. di Roma e con il patrocinio del CSA di Messina), una prestigiosa rassegna scolastica di musica. Buon piazzamento per diversi alunni della Cesareo. Nello specifico, il secondo posto solista (corno) è stato aggiudicato da Emanuele Romano (primo posto non assegnato). Inoltre, terzo posto per il quartetto di corni e terzo posto per l’orchestra. Il successo conseguito in occasione di questo concorso è stato sottolineato durante il saggio finale che ha avuto luogo nell’auditorium “Nino La Rosa”, alla presenza del dirigente Giovanni Simonella. A questi allievi-musicisti, infatti, sono stati ufficialmente consegnati i trofei e gli attestati della competizione musicale. L’intento dei docenti del corso sperimentale in strumento musicale (pianoforte, corno, clarinetto e tromba), rispettivamente, Caranna, Santoro, Cassarà e Pintabona, è quello, appunto, di cercare di sviluppare eventuali o potenziali qualità artistiche degli allievi.
Cinzia Scaglione

Nella foto : gli allievi del gruppo strumentale della scuola media Cesareo, insieme al dirigente scolastico Giovanni Simonella.

02 giugno, 2009

Comizi (Alla napoletana o cinque stagioni ? )


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01 giugno, 2009

Interessante convegno al "Castello Gallego" organizzato dal "Lions Club" di Sant'Agata Militello

Organizzato dal presidente del locale Lions club, dottor Gaetano Sergi, nella Sala principale del Castello Gallego si è svolto un convegno sulla prevenzione dell’ictus cerebrale. Hanno relazionato la professoressa Rosa Musolino, responsabile di Clinica neurologica dell’università di Messina, la dottoressa Paolina Reitano, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Sant’Agata Militello, il dottor Franco Di Maria, responsabile di neurologia dell’ospedale di Sant’Agata e l’avvocato Antonino Urzì, presidente di Alice l' "Associazione per la lotta all’ictus cerebrale". Presenti in sala numerose autorità civili e militari e molti associati e membri dei Lions clubs della provincia. Il sindaco Bruno Mancuso ha portato i saluti della cittadinanza e suo personale. Ha messo in evidenza l’enorme importanza della prevenzione per questa malattia che ogni anno colpisce in Italia circa 130 mila persone e più di 10 mila solo in Sicilia, con bassissime possibilità di recupero totale per i pazienti. I relatori si sono soffermati sulla necessità di fare prevenzione. Il presidente Gaetano Sergi ha parlato di prevenzione primaria e secondaria, imputando all’ictus la necrosi di cellule cerebrali che non sono rigenerabili. “Assistiamo quasi ogni giorno agli effetti delle patologie croniche degenerative – ha detto la dottoressa Reitano – e per bloccarli è necessario un cambiamento dello stile di vita, che deve essere presente fin dai primi anni di vita dei bambini. Infarto e ictus, rappresentano il 30 per cento della causa di mortalità sotto i 65 anni e sono destinati a salire con l'aumento delll’età.". La dottoressa Musolino, uno dei massimi esperti nel campo dell’ictus cerebrale ha definito questa patologia “una catastrofe prevedibile che colpisce a tutte le età” e ne ha illustrato i fattori di rischio. "L'ictus insorge improvvisamente ed ha cause circolatorie – ha affermato Rosa Musolino – i disturbi circolatori transitori sono gli unici campanelli d’allarme. L’80% degli ictus – ha continuato la Musolino - sono di tipo ischemico, il 20% circa, di tipo emorragico e colpiscono in maggioranza gli uomini, che le donne”. Il dottore Di Maria si è soffermato sulle cattive abitudini comportamentali che possono generare un ictus: fumo, alcool, vita sedentaria, dieta con troppi grassi, uso di contraccettivi orali, uso di droghe, inquinamento atmosferico, ma anche sul diabete mellito altro fattore di rischio.

"Creare una cultura della legalità nei giovani". Incontro con gli studenti promosso dall'Associazione Commercianti e Imprenditori Santagatesi.

“Creare una cultura della legalità soprattutto nei giovani”. Con questo obiettivo, l’ACIS - Associazione Commercianti e Imprenditori Santagatesi, presieduta da Biagio Indriolo, promuove iniziative e progetti finalizzati ad esortare gli studenti ad acquisire l’amore per le regole e le istituzioni. Dopo i successi ottenuti, sia in termini di partecipazione che di qualità dei lavori prodotti, con progetti quali soprattutto “Cinema e legalità” (che ha visto la realizzazione di cortometraggi in materia di droga, alcolismo, racket e vandalismo) e “Mafia ieri, oggi e… domani?” (84 studenti del triennio degli istituti superiori locali hanno scritto un libro sulla mafia, elaborando dei racconti ambientati in Sicilia, nel periodo che va dal 1861-Unità d’Italia ad oggi), è in corso il progetto “Fumetto e legalità”, indirizzato ai tre istituti superiori della cittadina. A breve, verranno resi noti i vincitori del concorso incentrato sulla creazione di fumetti che racchiudano storie di giovani che lottano contro l’illegalità. Già ad una prima ricognizione, si evidenzia l’alta qualità dei disegni, che dovrà, tuttavia, trovare il giusto riscontro nell’originalità della trama. Livello artistico e contenuti verranno vagliati da un’apposita giuria di esperti. Nel contempo, l’Acis, sin dal 1991, promuove delle giornate su “Costituzione e Legalità”, dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie, nell’intento di far sentire le istituzioni vicine ai giovani. La scorsa settimana, l’associazione antiracket ha incontrato gli allievi degli istituti comprensivi di Galati Mamertino, di Longi ed Acquedolci, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. E sabato scorso, presso il cine-teatro Aurora, ha tenuto una conferenza per gli studenti delle scuole locali e dei centri vicini. All’incontro sono intervenuti, oltre al presidente dell’Acis Biagio Indriolo, il sindaco Bruno Mancuso, il professore Giacomo D’Amico (docente di diritto costituzionale all’Università di Messina e assistente del professore Gaetano Silvestri presso la Corte Costituzionale a Roma), il vice questore vicario Luigi Grimaldi, il comandante della locale polizia stradale Massimiliano Fiasconaro, il presidente nazionale FAI (Federazione Antiracket Italiana), Giuseppe Scandurra, il dirigente del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza Francesco Picardi e il comandante della locale Tenenza della Guardia di Finanza Ambra Cilibrasi.
Cinzia Scaglione


Nelle foto : (da sinistra), Grimaldi, Indriolo, Scandurra e D’Amico.

Assoluzione confermata dalla Cassazione per 11 consiglieri comunali di Sant'Agata Militello.

Cala il sipario sulla controversa vicenda giudiziaria che ha caratterizzato l’elezione dell’avvocato Giusto Modica a difensore civico del Comune e che si trascina da oltre tre anni. Undici, in tutto, i consiglieri comunali di maggioranza che nel 2005 espressero voto favorevole e furono indagati dalla Procura della Repubblica di Patti per abuso di ufficio. Ricordiamo che la delibera era stata poi annullata a seguito dell’ordinanza del Tar di Catania. Lo scorso 26 maggio, la Suprema Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato dall’allora procuratore della Repubblica di Patti Roberto Sajeva contro la sentenza di assoluzione emessa dal Gup di Patti Pina Scolaro, ad ottobre del 2008. Nello specifico, due consiglieri che avevano scelto il rito abbreviato erano stati assolti perché “il fatto non costituisce reato” e per gli altri nove era stato disposto il “non luogo a procedere”. Sentenza, appunto, impugnata da Sajeva, ma confermata dalla Cassazione. Piena soddisfazione viene espressa dall’avvocato Giuseppe Mancuso, che ha difeso ben sette consiglieri comunali: “Sin dal primo principio ho ritenuto che la vicenda non avesse alcun fondamento ed i fatti lo hanno dimostrato. Tutta la storia è stata gonfiata ad arte e sospinta dall’acredine dello scontro politico. Devolverò il mio intero onorario alla Fondazione Mancuso onlus per opere meritorie”. Gli altri legali erano Massimiliano Fabio, Alessandro Pruiti, Salvatore Giannone e Rosario Ventimiglia. Il procedimento continua nei confronti di Modica, imputato per “avere falsamente attestato di non trovarsi in nessuna delle condizioni di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità previste dal vigente Statuto Comunale, dal Regolamento del Difensore civico e dal bando di gara” (si fa riferimento al fatto che Modica è figlio dell’allora funzionario responsabile del servizio, in aspettativa al momento dell’elezione e poi andato in pensione). Persona offesa è l’avvocato palermitano Lino Buscemi, uno dei candidati alla carica, nonché presidente nazionale del Comitato Scientifico dell’ANDCI.
Cinzia Scaglione
Nella foto l'Avvocato Giuseppe Mancuso

Sant'Agata di Militello. Comitato pro Ospedale Nebrodi, raccolte oltre ventimila firme.

Reclamano a gran voce l’attivazione dell’Utic–Unità terapia intensiva coronarica (inaugurata nel 2005 e mai entrata in funzione), con l’immediata messa in rete nelle cardiologie regionali e dell’unità operativa di Rianimazione.
Sono i rappresentanti del Comitato pro ospedale dei Nebrodi e dei Comitati permanenti sorti nei 18 comuni del distretto socio-sanitario, nonché l’Acis (associazione commercianti e imprenditori santagatesi), l’associazione giovani orlandini liberi, l’Avol San Leone onlus (di Longi), i rappresentanti sindacali zonali di Cgil, Cisl e Uil e un gruppo di sindaci del comprensorio, riuniti, ieri mattina, nel salone dell’istituto Sacro Cuore. Finora, hanno raccolto circa 20 mila firme. I dati più significati nella cittadina (quasi 5 mila firme), ad Acquedolci (2 mila e 500 firme), ad Alcara Li Fusi (mille e cento firme), a Capo D’Orlando (800 firme) e a Longi (551 firme). Hanno sottoscritto apposito documento da trasmettere alla Regione, chiedendo una visita dell’assessore regionale alla Sanità, un confronto con il Comitato dei sindaci e la constatazione diretta degli interventi necessari per rendere funzionale il locale nosocomio. “Un sopralluogo dell’assessore regionale è necessario – sottolinea uno dei promotori dell’iniziativa, il cardiologo Salvatore Oriti - per verificare le nostre richieste e quanto già sollecitato dai comuni con apposite delibere di Giunta”. “Continueremo a raccogliere firme – afferma il presidente del Comitato promotore, Antonino Vasi – potremo anche arrivare a 25-26 mila firme. Il nostro obiettivo è salvare l’ospedale, puntando all’attivazione di 4 posti di Utic e della Rianimazione, servizi di vitale importanza per il territorio. A tal proposito, voglio raccontare la mia esperienza personale. Il 10 dicembre del 2003, ho avuto un infarto e sono vivo grazie all’ospedale di Sant’Agata. Avevamo fatto una battaglia per ottenere l’Utic, sebbene solo sulla carta. L’allora ministro della Salute Storace era persino venuto ad inaugurare quei 4 posti che oggi rivendichiamo. Inoltre, da una certa politica ci sono stati sottratti anche 4 posti di Rianimazione. L’ospedale si salva solo se ci saranno questi servizi. La politica deve riflettere su questa raccolta di firme. Il nostro Comitato è apolitico e vuole essere di supporto ai sindaci per raggiungere questo obiettivo. Spero che l’assessore regionale alla Sanità firmi questo decreto, altrimenti potremo passare anche ad azioni eclatanti, perché Utic e Rianimazione sono servizi fondamentali. Il fattore tempo è determinate per salvare una vita umana. E per la conformazione del nostro popoloso comprensorio, per le distanze che ci sono tra i 18 comuni, bisogna raggiungere l’ospedale in tempi brevi. Certamente, non abbiamo il tempo di andare né a Patti né a Milazzo o in altri ospedali”. “Non si capisce quale sarà il futuro dell’ospedale – evidenziano i rappresentanti sindacali zonali di Cgil, Cisl e Uil, Orlando Latino, Calogero Emanuele e Nunzio Musca - i lavori di adeguamento sismico sono sospesi e si parla di un sottodimensionamento. In pratica, siamo abbandonati. Il Sindacato è parte integrante del Comitato e insieme cercheremo di avere un incontro con l’assessore regionale per mantenere i servizi che già ci sono e l’attivazione dell’Utic e della Rianimazione”.
Cinzia Scaglione
Nella foto : I rappresentanti del Comitato pro ospedale dei Nebrodi e di altre associazioni.

31 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Scattata ieri mattina l'operazione di pulizia del litorale.

E’ scattata ieri mattina l’operazione di pulizia del litorale. Muniti di guanti e sacchetti per la raccolta differenziata gruppi di studenti (Itis e scuola media Cesareo), dipendenti comunali (settore Ambiente), volontari della protezione civile, l’associazione “Giovani per Sant’Agata” , rappresentanti di Legambiente, coordinati dall’assessore all’Ambiente Bernardo Paratore e dalla responsabile del servizio comunale di protezione civile Rosalia Gentile, hanno sgombrato la spiaggia dai rifiuti. L’iniziativa promossa dal Comune rientra nell’ambito della storica campagna di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti", finalizzata a sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente. I partecipanti alla giornata di pulizia hanno avuto un bel da fare per raccogliere la grande quantità di materiale vario abbandonato sulla spiaggia dagli incivili di turno. “Abbiamo lavorato nel tratto di spiaggia che va dalla caserma dei carabinieri ed oltre il lido Luna Rossa – dichiara l’assessore all’Ambiente, Paratore – abbiamo riempito tre camioncini della società che gestisce il servizio rifiuti per conto dell’Ato Me 1, soprattutto con plastica e pneumatici di auto e camion. Purtroppo, però, c’è stata scarsa partecipazione da parte dei cittadini e dei dipendenti comunali. Infatti, nonostante il mio personale invito a partecipare a questa giornata di pulizia, c’erano solo le unità del settore Ambiente, qualche contrattista e articolista. In tutto una ventina di persone”. “Abbiamo trovato rifiuti di ogni genere – sottolinea Davide Di Marco (associazione Giovani per Sant’Agata) – pezzi di legno, bottiglie, ferri arrugginiti, siringhe addirittura con l'ago, ruote di camion e una bombola di gas”.
Cinzia Scaglione

30 maggio, 2009

Il 99,9% dello spazio internet risulta praticamente inesplorato dagli utenti. Un internauta europeo, dunque, visita mediamente solo fino a 6 siti web.

Secondo l'ultima indagine realizzata da Survey Shack per Microsoft ben il 99,9% dello spazio internet risulta praticamente inesplorato dagli utenti. Un internauta europeo, dunque, visita mediamente solo fino a 6 siti web nel corso di una sessione di navigazione.
In Italia, il 27% degli naviganti dichiara di fermarsi a 3-4 siti web, mentre un altro 26.7% ne visita al massimo 6 o 7. In generale quello che emerge dalla ricerca è che gli europei stanno guardando solo la superficie della rete, senza utilizzare appieno il potenziale di Internet. I tre quarti (74%) degli intervistati affermano che per ogni 10 siti che visitano, in media sono solo 3 i siti nuovi che scoprono per la prima volta.
E' positivo il fatto che il tempo trascorso su Internet è in aumento: il 25% degli utenti del Vecchio Continente passa online tra le 7 e le 15 ore alla settimana. Da sottolineare il Portogallo e l'Italia: il 76% dei portoghesi e il 73% degli italiani sono costantemente collegati al web. In Italia si naviga in linea con il resto dell'Ue: il 20.8% spende su internet dai 30 minuti a 1 ora al giorno, mentre il 18.4% ha un range compreso tra 1 e 2 ore. Inoltre, il 73.4% si connette alla rete almeno una volta al giorno.
Quando è stato chiesto agli utenti quanto tempo passano in media su notizie, social network, entertainment, shopping, viaggi, giochi, moda, tecnologia e gadget ogni settimana, è emerso che la maggior parte degli europei passano in media 30 minuti a settimana a esplorare in rete le loro aree di interesse.

Fonte Microsoft

29 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Le auto in sosta davanti all'ospedale bloccano la manovra dell'ambulanza.

Si riaccende la protesta da parte dei parenti di utenti colti da malore e trasportati d’urgenza all’ospedale, a bordo di ambulanze del 118 o private, a causa di alcuni disagi. Le lamentele riguardano soprattutto la sistematica presenza di auto in sosta vietata, all’interno del piazzale antistante l’ingresso del pronto soccorso. Ieri mattina, in particolare, secondo quanto riferitoci dagli interessati, l’area che dovrebbe essere sgombra da autovetture non autorizzate era invece invasa da veicoli impropriamente parcheggiati in tale spazio.
Un po’ di nervosismo si è raggiunto, poi, quando un utente ha chiesto all’autista dell’ambulanza del 118, con ancora a bordo un malato che giaceva sulla barella, di spostare il mezzo di soccorso per consentirgli di uscire dal parcheggio. Dunque, non solo l’auto del “distratto” cittadino sostava in un piazzale ad esclusivo utilizzo del personale sanitario e dei mezzi di soccorso, creando intralcio, ma addirittura si è arrivati ad una totale non curanza della privacy di chi, sofferente, era in procinto di essere trasferito all’interno del pronto soccorso. Il problema della mancata vigilanza nell’area adiacente l’ospedale è stato più volte segnalato dagli stessi addetti ai lavori, che sovente si trovano in difficoltà nell’espletare le normali operazioni di soccorso a causa della costante presenza di mezzi che ostruisco il passaggio. Così, le ambulanze del 118 rimangono spesso bloccate. L’episodio di ieri e tanti altri inconvenienti verificatisi in precedenza sono stati evidenziati dal personale preposto direttamente alla centrale operativa. Altro disagio per i pazienti, lamentato dai parenti degli stessi, si presenta ogni qualvolta piove, per via della mancanza di una pensilina che protegga le barelle da eventuali precipitazioni. In tali circostanze, i malati trasportati al nosocomio vengono protetti con un telo. In realtà, nel progetto di ristrutturazione di parte dell’ospedale, in corso di attuazione (anche se i lavori sono momentaneamente sospesi), è prevista la realizzazione di una camera calda del pronto soccorso, ovvero di una zona coperta di compensazione tra accesso veicolare e area delle urgenze. Un intervento questo che ci era stato preannunciato, tempo fa, dalla direzione sanitaria dell’ospedale. Ma, ad oggi, non è stato effettuato. D’altronde, per una modifica tecnica, il cantiere è fermo da giorni, in attesa dell’approvazione, da parte del Genio civile, del progetto di variante. La ditta ha persino smontato il ponteggio per usufruirne in un altro cantiere.
Cinzia Scaglione

Majorettes al Castello Gallego

28 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. I Comuni offrono assistenza. Due incontri a Palazzo Crispi, sulle aree di "povertà, minori, famiglia e giovani, gli anziani e

Al via la fase di ascolto del territorio, per capire i bisogni effettivi del comprensorio e, quindi, quali servizi di assistenza sociale fornire nell’ambito del Piano di Zona 2010/2012. Il distretto di riferimento è formato da 18 comuni, con Sant’Agata Militello capofila. A palazzo Crispi, si sono già tenuti i primi due incontri sulle aree “Povertà”, “Minori, famiglia e giovani” e “Anziani e disabili”, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, religiosi, delle associazioni, delle cooperative e i componenti del Gruppo Piano. Saranno, in particolare, le cooperative e le associazioni del terzo settore che, entro mercoledì prossimo, dovranno formulare le proposte che il Comitato dei sindaci nella prossima riunione vaglierà, stabilendo su quali progetti destinare i fondi disponibili. In tutto, la Regione ha assegnato un milione e 900 mila euro, da suddividere nel triennio 2010-2012, ovvero circa 640 mila euro all’anno per i 18 comuni del distretto. Inoltre, è prevista la compartecipazione finanziaria dei comuni nella misura di 3 euro per abitante. A conti fatti, al finanziamento regionale bisogna aggiungere, complessivamente, circa 228 mila euro, per arrivare a circa 2 milioni e 200 mila euro. Tra le proposte più interessanti venute fuori dai “tavoli tematici”, quelle dei padri Giuseppini di Acquedolci, che propongono l’individuazione di domicili temporanei, offrendo anche il proprio istituto a tal proposito, per la sistemazione di persone bisognose che restano improvvisamente senza un alloggio: ad esempio, le ragazze incinta buttate fuori di casa dalla famiglia di origine. L’altra proposta, invece, è stata avanzata da un’associazione di Torrenova e riguarda la lettura dei telegiornali locali per sordomuti, in quanto i Tg trasmessi dalle emittenti televisive della zona sono particolarmente seguiti e purtroppo non comprensibili da ch è affetto da questa menomazione. Tra qualche giorno, presenteranno apposita bozza progettuale, con relativo preventivo di spesa. E’ in fase di elaborazione anche un progetto scaturito su proposta di genitori di minori, che chiedono l’attivazione di colonie estive. A tal fine, l’associazione Dado magico ha co-progettato una proposta per il comune. In generale, come ci riferisce il coordinatore del Gruppo Piano, Pierina Zingales, la co-progettazione associazione-comune è un vantaggio sia in termini di tempo che di risparmio economico, in quanto, in base alla legge, la cooperativa deve mettere il 20 per cento del costo del progetto. Oltre al denaro, possono essere offerte risorse umane o è possibile, a esempio, mettere a disposizione eventuali sedi per lo svolgimento delle attività.
Oltre 40 gli anziani da assistere in casa.
*** Il Piano di Zona prevede anche l’integrazione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani già erogato dai vari comuni. In base al censimento effettuato dal comune. Nella cittadina vi sono circa 50 bisognosi fissi, tra i quali post-penitenziari e ragazze madri senza reddito. Inoltre, circa 42 anziani che necessitano di assistenza domiciliare. “Adesso il numero si è ridotto – spiega il coordinatore del Gruppo Piano, Pierina Zingales - perché la legge ha stabilito che il servizio di assistenza domiciliare deve essere usufruito in base al reddito. Potrebbe esserci una compartecipazione da parte dell’anziano e, quindi, si è abbassato il numero, perché viene richiesto da chi effettivamente non può pagare”. Tra i servizi da attivare, si pensa anche alle attività integrative lavorative. “Quando si parla di assistenza domiciliare agli anziani - evidenzia l’architetto Zingales – si pensa sempre ad anziani non autosufficienti. Non è sempre così. Ci sono anziani che potrebbero essere impiegati, a fronte di un piccolo contributo, in attività civili. Ne sarebbero felici, perché è un modo per sentirsi ancora utili. Ad esempio, fino a qualche anno fa, operavano nei pressi degli istituti scolastici elementari, per fare attraversare la strada ai ragazzini, oppure andavano a tenere compagnia ad altri anziani non autosufficienti. E’ un’esperienza che vorremmo ripetere, somme a disposizione permettendo”. Una volta sentiti i tavoli di concertazione, il comitato dei sindaci ha il compito di decidere e scegliere i progetti da attuare.

Cinzia Scaglione

27 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Ospedale. Per difendere i posti letto scende in campo pure l' "Unione dei Nebrodi"-

L’Unione dei Nebrodi si schiera a difesa del locale ospedale, definito “ospedale dei Nebrodi”. L’aggregazione di comuni formata da Sant’Agata Militello (ente capofila), Capo D’Orlando, Torrenova, San Fratello, Caronia e Santo Stefano di Camastra, ha redatto apposito documento (a firma del presidente dell’Unione Enzo Sindoni e del presidente del consiglio Benedetto Regalbuto) sollecitando le autorità competenti all’attivazione dell’Utic – Unità intensiva coronarica, con l’immediata messa in rete nelle cardiologie regionali e al mantenimento e potenziamento degli standard quali-quantitativi dei servizi sanitari offerti. Inoltre, evidenzia che è necessario “assicurare la centralità dell’ospedale dei Nebrodi a garanzia del diritto irrinunciabile alla salute, quale identità di un territorio con un numero di posti letto sufficienti a rivendicare uno “status”di presidio ospedaliero per le emergenze dotato di Utic, Rianimazione e le unità operative previste nel piano aziendale”. Tra l’altro, già il decreto regionale del 4 maggio del’ 92, dell’assessore alla Sanità, classificò il locale ospedale tra i nosocomi di secondo livello. Pertanto, dovrebbe essere obbligatoriamente dotato dei servizi Utic e terapia intensiva di Rianimazione. La direzione sanitaria generale, infatti, ha poi previsto per l’ospedale il potenziamento dell’unità operativa di Cardiologia con l’acquisto di tecnologie all’avanguardia e con possibilità di monitoraggio continuo di pazienti critici, anche nell’ottica di una futura apertura dell’Utic (atto deliberativo del 4 dicembre 2003). Ricordiamo, però, la grande parata del 27 dicembre del 2005, quando l’allora Ministro della Salute Francesco Storace inaugurò l’Utic in pompa magna, alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, militari e religiose. Ma, a tutt’oggi, tale servizio non è stato attivato per la mancata emissione di un semplice atto regionale autorizzativo. “Il bacino di utenza dei Nebrodi, il più popoloso dei bacini extrametropolitani della provincia di Messina – sottolinea il presidente dell’Unione, Sindoni - è costituito da 18 comuni con una densità demografica di oltre 75 mila utenti e che supera i 100 mila durante i mesi estivi. Inoltre, è caratterizzato da un sistema di collegamento viario inadeguato e tortuoso, da una tipicità oro-geografica caratteristica dei comuni di questo comprensorio pedemontano, privo ancora di una elipista a supporto dell’ospedale, equidistante dai centri polispecialistici ospedalieri di Messina e Palermo e con una forte attrattiva turistica rappresentata dalle bellezze storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche e paesaggistiche, con un polmone verde naturalistico tra i più belli della nostra regione qual è il Parco dei Nebrodi”.
Cinzia Scaglione

24 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Una statua in bronzo alta circa tre metri, donata all'ospedale dal locale Lions Club.

Una Madonna che tende le mani, raffigurando un tenero abbraccio. Una statua alta circa tre metri, in bronzo, realizzata dall’artista santagatese Ettore Merlino e commissionata dal presidente del locale Lions Club, Gaetano Sergi. E’ stata donata all’ospedale e collocata nel giardinetto interno che collega la parte vecchia con quella nuova del nosocomio. La cerimonia di inaugurazione si è svolta ieri mattina, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, del direttore sanitario dell’ospedale Paolina Reitano , nonché di medici e componenti del Lions Club. “Quest’anno – dichiara Sergi – pensando all’idea di umanizzazione, abbiamo preferito donare un’opera d’arte, posizionandola al centro del nostro ospedale affinché possa servire di conforto a tutti coloro che soffrono e da stimolo a tutti noi per meglio operare”. Nell’anno sociale trascorso, il locale Lions Club aveva già donato all’ospedale un’apparecchiatura: le cosiddette fotoemissioni acustiche, che vengono utilizzate per la diagnosi precoce delle ipoacusie infantili. “Ho dedicato questa Madonna a mio padre – aggiunge Sergi – e idealmente a tutti i papà che fanno sacrifici e non sono famosi”. La cerimonia è stata preceduta da una conferenza dal titolo “I Lions incontrano l’Ausl 5 – umanizzazione dei servizi sanitari e sicurezza del paziente”, tenutasi al castello Gallego. Sono intervenuti anche la responsabile Formazione ed Aggiornamento dell’Ausl 5 Me, Antonina Santisi e il responsabile del service nazionale Lions “Lasciamo il segno del nostro operato” Pasquale Anania.
Cinzia Scaglione

22 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. L'attrice santagatese Cinzia Scaglione oggi a "Uno mattina" la trasmissione condotta da Michele Cocuzza e Eleonora Daniele.

Con un bel 10/10, Martufello ha promosso la “performance” di Cinzia Scaglione, l’aspirante-attrice di Sant’Agata di Militello che ha chiuso l’appuntamento quotidiano di “Uno mattina” su Rai uno, la trasmissione condotta da Michele Cocuzza e Eleonora Daniele. Cinzia aveva vinto con il suo “Carosello 2009″ il tema del mese di marzo.

Clicca sul simbolo Play per visualizzare il video.

Il link a "Nuovi Talenti Rai": Cinzia Scaglione a "Uno Mattina" (Clica qui)

Nebrodi. "Settimana dei parchi", in giro per i Nebrodi. In programma fino al 7 giugno escursioni, trekking, visite guidate, giornate agresti.

Si rinnova il tradizionale appuntamento con la “Settimana Europea dei Parchi”. Previsto un ricco calendario di eventi alla scoperta dell’ambiente incontaminato dei Nebrodi. E’ stato elaborato un programma di attività a contatto con la natura per celebrare, appunto, la Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio. La giornata indetta da Europarc (associazione europea dei Parchi), organizzata in Italia dalla Federparchi, sotto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, intende ricordare la data del 24 maggio del 1909, quando in Svezia venne istituito il primo Parco Europeo.
Il Parco dei Nebrodi celebra questo evento con una serie di manifestazioni gratuite, per accogliere, a partire da oggi e fino al 7 giugno, numerose attività ambientalistiche, tra escursioni, trekking, visite guidate, attività didattico-educative-sportive e giornate agreste. L’obiettivo è quello di immergere i visitatori nell’ambiente incontaminato del Parco dei Nebrodi, alla scoperta di affascinanti e sorprendenti tesori naturalistici che lo stesso custodisce. Queste iniziative rappresentano un’importante occasione per visitare e conoscere meglio i centri storici dei 23 comuni del Parco, ognuno con una propria identità culturale e bellezze paesaggistiche da scoprire e fruire. Tra gli eventi di maggior risalto: il rilascio dell’esemplare di grifone ritrovato in Calabria, 4 giorni di trekking sulla dorsale dei Nebrodi, l’escursione guidata alla cascata del Catafurco nel comune di Galati Mamertino, attività di orienteering, l’arrampicata alla parete di Liazzo a Longi e tanti altri eventi interessanti. Il programma della “Settimana dei Parchi”, che prevede escursioni a piedi, in bici, a cavallo, progetti e lezioni di educazione ambientale, visite culturali, giornate ed eventi tematici, degustazioni e numerose occasioni di fruizione e turismo sostenibile, è consultabile sul sito internet dell’Ente, www.parcodeinebrodi.it. Inoltre, il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, ha rivolto particolare attenzione alla programmazione del nuovo corso di formazione professionale rivolto al personale dei Centri Informativi, esteso anche agli operatori aderenti alla rete Outdoor (per la fruizione sostenibile), al fine di rendere sempre più ottimali i servizi di assistenza erogati sul territorio.
(Cinzia Scaglione)

Foto “escursionisti dorsale dei Nebrodi”

18 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Incontro con i vertici provinciali dell'UDC e l'elettorato in vista delle elezioni Amministrative e Europee.

In vista dell’appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno, si susseguono gli incontri politici dei vari schieramenti a sostegno dei candidati a sindaco, che ricordiamo sono: il sindaco uscente Bruno Mancuso (appoggiato da 8 liste, civiche e di area Pdl) , l’ex sindaco Alfredo Vicari (con 3 liste, una dell’Udc, una del Pd ed una civica) e il giovane Nicola Versaci (con una lista civica). Nei giorni scorsi, sono stati i vertici provinciali dell’Udc a giungere nella cittadina, per evidenziare appunto l’appoggio ufficiale al candidato Vicari, nonché per presentare la candidatura alle elezioni europee dell’onorevole Pippo Naro. L’incontro si è svolto nella locale sede elettorale dell’Udc, in via Medici. I rappresentanti dell’Udc hanno evidenziato , per le amministrative, di non temere la disparità del numero di liste del proprio candidato rispetto a Mancuso. “Stiamo lavorando per ottenere un discreto successo elettorale delle liste dell’Udc su tutta la provincia di Messina – dichiara l’onorevole Antonio D’Aquino (Udc) – e quindi ci impegneremo sia per le lezioni amministrative che per le europee”. “C’è una campagna elettorale amministrativa che ha un suo candidato di grande esperienza come Alfredo Vicari, c’è una candidatura messinese quella dell’onorevole Pippo Naro alle elezioni europee e c’è un partito in crescita con Pierferdinando Casini – afferma il deputato regionale dell’Udc, Giovanni Ardizzone - speriamo di ottenere anche a Sant’Agata un risultato significativo, che ci possa vedere più che soddisfatti. Penso che la conta debba essere fatta dopo. Le liste si possono fare mettendo assieme tante individualità. Noi mettiamo assieme i valori. Non ha importanza essere tre contro otto o giù di lì. Vedremo e valuteremo i risultati successivamente. Ci sono due candidati a sindaco che si confrontano sulla base della propria esperienza. Mi ha colpito un manifesto dell’attuale sindaco Mancuso, che diceva che ha un sogno “cambiare Sant’Agata”, che significa cambiare se stesso?”. La netta inferiorità nel numero di liste del candidato Vicari nei confronti di Mancuso non preoccupa neanche il senatore Gianpiero D’Alia (Udc), che aggiunge: “credo che i cittadini votino direttamente il sindaco e lo possono fare col voto disgiunto. Le liste per il consiglio comunale sono importanti, ma non credo che né Mancuso né Vicari si affidino alle liste, ma ai cittadini, alla credibilità del rapporto che hanno con loro. E i cittadini devono votare per l’uno o per l’altro e poi scegliere il consigliere comunale che ritengono più opportuno. E’ chiaro che noi offriamo alla cittadinanza anche delle liste per il consiglio comunale qualificate e all’altezza del compito”.
Cinzia Scaglione

17 maggio, 2009

Rotary Club. Festa al Castello Gallego di Sant'Agata Militello per la celebrazione del 40° Anniversario del Club.


Nella sala convegni del Castello Galego, la presidente Lidia Mollica Colella e i soci del Rotary Club di Sant'Agata di Militello hanno partecipato alla celebrazione del "40° Anniversario del Club". Presenti anche numerose autorità ed una delegazione di studenti stranieri (Slovacchi e Greci), ospiti in città per uno scambio culturale con gli studenti del "Liceo classico Sciascia". L'interscambio culturale rientra tra le iniziative promosse dal locale Rotary Club e mira al rafforzamento dei rapporti amichevoli internazionali.

16 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Sit-in in difesa dell'Ospedale dei Nebrodi.

Sit in davanti all’ospedale, ieri mattina, attuato dai candidati a sindaco Alfredo Vicari e Nicola Versaci, mentre gli operai della ditta aggiudicataria dei lavori di adeguamento sismico di parte del nosocomio stavano smontando il ponteggio. Ricordiamo, infatti, che il cantiere è stato momentaneamente sospeso – secondo quanto riferitoci dal direttore sanitario Paolina Reitano - in attesa dell’approvazione, da parte del Genio civile, del progetto di variante riguardante la modifica, a suo tempo concordata, dell’abbattimento di uno anziché due piani. Nel frattempo, la ditta – sempre in base a quanto dichiarato dalla direzione sanitaria – avrebbe la necessità momentanea di usufruire del ponteggio in un altro cantiere”. Motivazioni che lasciano perplessi alcuni medici, nonché gli utenti. E soprattutto l’avvocato Vicari: “noi crediamo che l’impresa non sia stata pagata, che non ci sono i fondi sufficienti per proseguire i lavori. Probabilmente, si sta organizzando tutto affinché questo ospedale venga declassato. Abbiamo fatto questo sit in per testimoniare il nostro disappunto nei confronti di chi vorrebbe attuare l’ennesimo scippo al nostro paese, a causa dell’incapacità politica e amministrativa di chi ha permesso che si arrivasse a questo punto. Si va verso il depotenziamento dell’ospedale, dando forza a strutture private alternative e creando condizioni di impoverimento per la nostra società”. “Quella della difesa dell’ospedale deve essere una battaglia comune al di là della politica e degli interessi personali – aggiunge Nicola Versaci – l’importante è salvaguardare una struttura fondamentale per salvare vite umane”. “Siamo davanti al più grande vilipendio sulla salute dei cittadini del territorio nebroideo”, conclude Salvatore Mezzopane (ex sindacalista), uno dei candidati della lista Pd in appoggio a Vicari, presente al sit in.
Cinzia Scaglione

Al "Palauxilium" la Convection di presentazione di tutte le liste che appoggiano Bruno Mancuso.


Ricoperto dall’entusiasmo dei “supporter” e affiancato dai coordinatori delle 8 liste in appoggio, il sindaco uscente Bruno Mancuso ha presentato l’intera squadra che sostiene la sua ricandidatura. La convention si è tenuta lo scorso venerdì sera, nella sala congressi del Palauxilium. Mancuso ha espresso piena soddisfazione per avere mantenuto più o meno intatta, a distanza di 5 anni, la stessa compagine che ha accompagnato il suo esordio in politica. “Nel 2004, avevano definito la nostra formazione, costituita da 7 liste con appartenenze politiche diverse, una macedonia – dichiara – una formazione eterogenea, di difficile gestione. Ma, abbiamo dimostrato il contrario, perché c’è stata convergenza di idee ed è prevalsa la buona volontà di tutti. Mi auguro che prevalga ancora per altri 5 anni”. E si fanno già pronostici. Forti di 8 liste rispetto alle 3 del candidato a sindaco Alfredo Vicari e della lista del giovane Nicola Versaci, Mancuso ritiene che ben 14 suoi consiglieri comunali su 20 potrebbero accedere a Palazzo Crispi. Rigetta l’accusa di oligarchia lanciata dagli avversari politici. “Le decisioni le prende la cittadinanza – spiega - abbiamo istituito le commissioni consiliari, i consigli di quartieri e su argomenti importanti come la discarica di Oliva, i lavori di piazza Duomo, i sottopassi di via Campidoglio, ci siamo confrontati con la gente, facendo un passo indietro quando necessario”. La convention è stata caratterizzata dagli interventi dei relatori delle 8 liste.“Non siamo una compagine elettorale – afferma Benedetto Caiola (Uniti per Sant’Agata) – ma una compagine politica che ha voglia di proseguire l’attuazione di un progetto di sviluppo condiviso”. “Dopo 5 anni di esperienza amministrativa positiva, il nostro appoggio era scontato”, dice Antonio Scurria (Movimento per Sant’Agata). “Sono orgoglioso di avere fatto parte di un progetto politico che ha segnato un momento storico importante, di rinascita, per Sant’Agata”, prosegue Aldo Reitano ( Conservare il futuro). “Abbiamo avuto la capacità amministrativa e la forza politica di risvegliare il territorio – afferma il presidente del consiglio comunale Filippo Travaglia (Lista civica Insieme con Bruno) – con una grande continuità con l’attività del consiglio comunale”. “quando Bruno si affacciava alla politica molti erano diffidenti – sottolinea Marcello Donato (Gli Autonomisti del Mpa) – ma ha dimostrato di avere rilanciato Sant’Agata”. “Abbiamo dato il massimo in questi 5 anni – dice il vice sindaco Calogero Pedalà (Azzurri per Sant’Agata), particolarmente emozionato – e l’impegno sarà ancora più grande perché dobbiamo portare a termine il nostro progetto”. “Mancuso ha creato una compagine compatta, unita – dichiara Massimiliano Fabio (Alleanza per le libertà) – raggiungendo obiettivi importanti come quello della pacificazione politica”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Presentata alla presenza del deputato regionale Roberto Corona la lista "Azzurri per Sant'Agata"

Tutto regolare per la Commissione elettorale (presieduta dal vice prefetto vicario, dottor Mondello) che ha vagliato la documentazione presentata dalle formazioni che appoggiano la candidatura a sindaco dell’uscente Bruno Mancuso (sostenuto da 8 liste, tra cui civiche e di area Pdl ed Mpa), dell’ex sindaco Alfredo Vicari (appoggiato da tre liste, di cui una civica, una dell’Udc ed una del Pd) e del giovane Nicola Versaci (sostenuto da una lista civica). Ammesse tutte e 12 le liste presentate. Riepilogando, quattro candidati al consiglio comunale hanno ritirato la propria candidatura. Si tratta, appunto, di Stefania Brunello e Carmelo Indriolo della lista Udc in appoggio a Vicari, nonché di Salvatore Fontana, della lista gli “Autonomisti per l’Mpa” e Maurizio Cappadona di “Alleanza per le Libertà”, a sostegno del candidato Mancuso. Continuano a susseguirsi le conferenze stampa organizzate dai coordinatori delle liste al fine di presentare i candidati. Lo scorso giovedì pomeriggio, presso il centro commerciale Agorà, è stata la volta della lista “Azzurri per Sant’Agata”, in appoggio a Mancuso, che ha ufficializzato anche il programma, alla presenza del deputato regionale del Pdl, Roberto Corona (al quale la lista fa riferimento). “E’ una lista omogenea, formata da professionisti, volti nuovi che si affacciano alla politica ed altri con esperienza – sottolinea il coordinatore della lista, il vice sindaco uscente Calogero Pedalà – richiama i valori del centro destra, perché fa riferimento all’onorevole Corona, al ministro Alfano e al presidente del Senato Schifani”. “E’ un percorso che stiamo iniziando assieme a Pedalà, per sostenere Mancuso – dichiara l’onorevole Corona – perché ha operato bene in questi 5 anni e siamo sicuri che insieme porteremo ancora avanti il programma, rafforzando il ruolo guida di Sant’Agata sui Nebrodi. Il mio sostegno proseguirà per tutta la campa elettorale, per sostenere tutti e 20 i candidati, che sicuramente hanno buone possibilità per contribuire direttamente in consiglio comunale con idee e proposte e grande passione politica”.
Cinzia Scaglione

15 maggio, 2009

Conferenza stampa di Alfredo Vicari (candidato sindaco) e di Paolo Starvaggi (coordinatore del PD locale).


Un colpo di scena, lo scorso mercoledì pomeriggio, ha caratterizzato la presentazione di una delle tre liste (di cui una civica, una dell’Udc ed una del Pd) che sostiene la candidatura a sindaco dell’avvocato ed ex primo cittadino Alfredo Vicari. Si tratta, in particolare, della lista dell’Udc. Due candidati, Carmelo Indriolo e Stefania Brunello, hanno revocato l’accettazione della rispettiva candidatura. L’episodio si sarebbe verificato, appunto, a seguito della scadenza dei termini prestabiliti per la presentazione delle formazioni. Un “ripensamento a posteriori”, dunque. Tuttavia, non sono mancate le polemiche e le ipotesi. Subito dopo, nelle sede elettorale dell’Udc, si è tenuta una conferenza stampa. Ufficialmente, si parla di problemi personali, motivazione mal digerita dal candidato a sindaco Vicari, nonché dal coordinatore locale del Pd, Paolo Starvaggi. Quest’ultimo dichiara: “Abbiamo voluto incontrare gli organi di stampa perché registriamo un disagio, una preoccupazione che nasce dal fatto che alcuni candidati stanno ritirando la loro accettazione della candidatura. Verificheremo se ci sono state sollecitazioni in tal senso e valuteremo cosa fare. C’è la mia solidarietà al partito dell’Udc. Se avessero manifestato perplessità o dubbi, l’Udc oggi avrebbe ancora 20 candidati. In questi giorni, per noi non è stato facile formare delle liste, perché molte persone prima entusiaste e che avevano dato la propria disponibilità hanno poi fatto un passo indietro”. E conclude: “questo, però, non fa altro che caricarci di più per questa campagna elettorale. Essere presenti con tre liste, forti, compatte, fatte da persone competenti, è un segnale di forza rispetto a chi, per doverci fronteggiare, ha dovuto reclutare ben otto liste. Per un paese come Sant’Agata, di 15 mila abitanti, erano sufficienti 3-4 liste. Il nostro obiettivo è offrire un’alternativa alla città”. Comunque, qualche ripensamento da parte di un candidato potrebbe interessare anche una delle liste che sostengono Mancuso.
Cinzia Scaglione