Il vice-comandante dei vigili urbani, ora la notizia è ufficiale, ha ricevuto un preavviso nel quale si notifica che entro 6 mesi verrà collocato a riposo d'ufficio avendo già cumulato il 40 esimo anno di contribuzione. E' quindi probabile che lascerà il servizio attivo nel mese di settembre di quest'anno.
La "missiva" inviata all'interessato dalla Dirigente di Settore, nonchè responsabile dell'istruttoria, Angela Cappello, porta come oggetto: "Risoluzione del rapporto di lavoro - Legge 3 agosto 2009 n. 102.
Nel mio primo post del 30 gennaio scorso e relativo alle accuse e ai rilievi mossi dal consigliere comunale di maggioranza Gianluca Amata nei confronti della polizia municipale, in generale, e in particolare del dirigente Ciccarello e del vice-comandante Morgano, concludendo scrivevo:
"Almeno che...., in "pentola" (è una delle mie ipotesi), non bolla qualcos'altro. Staremo a vedere e a sentire....
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Per correttezza debbo dire che ero a conoscenza della "Delibera di Giunta" n. 111 del 31 luglio 2009, regolarizzata in data 29 luglio e affissa all'albo il 9 agosto 2009.
La Deliberazione della Giunta Comunale aveva per oggetto: Attuazione dell'art.72 comma 11 del decreto legge n. 112/2008 convertito in legge n.133/2008 circa il collocamento a riposo d'ufficio al 40 esimo anno di contribuzione.
Con la delibera si dava mandato al Settore del Personale-Organizzazione di dare attuazione a quanto sopra indicato, in conformità alla normativa ed alle circolari applicative vigenti in materia.
Orbene a partire da quella data, a mio avviso, si doveva individuare il personale che aveva i requisiti richiesti dalla legge e inviare allo stesso il preavviso di sei mesi, prima di collocarlo a riposo. Non occorrevano certo calcoli complicati per stabilire che, di certo, il Segretario Comunale Nobile, il Ragioniere Ingrassia e, quanto meno, due vigili urbani e tra questi ultimi anche Morgano, dovevano essere preavvisati.
Doveva essere chiaro, come lo è a me, che il trattenere in servizio i dipendenti, avrebbe causato un danno all'Erario.
In data 31 dicembre 2009 alle ore 10 la "Giunta Comunale" si riunisce (siamo all'ultimo giorno dell'anno), non solo per scambiarsi gli auguri, ma anche per una ulteriore delibera (la n. 217), oggetto: Risoluzione del rapporto di lavoro - Legge 3 agosto 2009 n. 102.
Con quest'ultima delibera al punto 4 si dice:
"Stabilire, come criterio generale per la risoluzione, di collocare a riposo il personale al raggiungimento del 40 esimo anno di contribuzione, ogni qual volta si presenti il caso, nel triennio di riferimento, al fine di attuare una razionalizzazione dell'organico in servizio, considerato che, in atto la spesa del personale necessita di urgenti interventi di riduzione;
e al punto 5 :"Fare eccezione al criterio sopra stabilito, per le figure professionali uniche nella dotazione organica (ndr.: indovinate chi si vorrebbe o si dovrebbe salvare?).
Al punto 6 si scrive nella delibera: "Dare mandato al Dirigente del Settore "Personale-Organizzazione" di dare attuazione al sopra indicato dispositivo, in tutta conformità alla normativa e alle circolari applicative vigenti in materia."
In pieno consiglio comunale ed anche dopo, non mi rendevo conto del perchè dell'interrogazione di Amata che, facendola, si è attirato le ire di molti e che in ogni caso non avrebbe sortito alcun altro effetto in quanto ormai, come diceva Cesare, il "dado era già stato tratto".
Debbo dire, per onestà intellettuale che, l'altro ieri, quindi, la Dirigente di Settore, non ha fatto altro che eseguire il mandato ricevuto dall'esecutivo con l'approvazione dell'ultima delibera di fine anno 2009 e pubblicata all'albo (ufficialmente) in data 10 gennaio 2010. L'interrogazione di Amata, respinta a maggioranza dai consiglieri, può solo aver accelerato l'iter del provvedimento.
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Per correttezza debbo dire che ero a conoscenza della "Delibera di Giunta" n. 111 del 31 luglio 2009, regolarizzata in data 29 luglio e affissa all'albo il 9 agosto 2009.
La Deliberazione della Giunta Comunale aveva per oggetto: Attuazione dell'art.72 comma 11 del decreto legge n. 112/2008 convertito in legge n.133/2008 circa il collocamento a riposo d'ufficio al 40 esimo anno di contribuzione.
Con la delibera si dava mandato al Settore del Personale-Organizzazione di dare attuazione a quanto sopra indicato, in conformità alla normativa ed alle circolari applicative vigenti in materia.
Orbene a partire da quella data, a mio avviso, si doveva individuare il personale che aveva i requisiti richiesti dalla legge e inviare allo stesso il preavviso di sei mesi, prima di collocarlo a riposo. Non occorrevano certo calcoli complicati per stabilire che, di certo, il Segretario Comunale Nobile, il Ragioniere Ingrassia e, quanto meno, due vigili urbani e tra questi ultimi anche Morgano, dovevano essere preavvisati.
Doveva essere chiaro, come lo è a me, che il trattenere in servizio i dipendenti, avrebbe causato un danno all'Erario.
In data 31 dicembre 2009 alle ore 10 la "Giunta Comunale" si riunisce (siamo all'ultimo giorno dell'anno), non solo per scambiarsi gli auguri, ma anche per una ulteriore delibera (la n. 217), oggetto: Risoluzione del rapporto di lavoro - Legge 3 agosto 2009 n. 102.
Con quest'ultima delibera al punto 4 si dice:
"Stabilire, come criterio generale per la risoluzione, di collocare a riposo il personale al raggiungimento del 40 esimo anno di contribuzione, ogni qual volta si presenti il caso, nel triennio di riferimento, al fine di attuare una razionalizzazione dell'organico in servizio, considerato che, in atto la spesa del personale necessita di urgenti interventi di riduzione;
e al punto 5 :"Fare eccezione al criterio sopra stabilito, per le figure professionali uniche nella dotazione organica (ndr.: indovinate chi si vorrebbe o si dovrebbe salvare?).
Al punto 6 si scrive nella delibera: "Dare mandato al Dirigente del Settore "Personale-Organizzazione" di dare attuazione al sopra indicato dispositivo, in tutta conformità alla normativa e alle circolari applicative vigenti in materia."
In pieno consiglio comunale ed anche dopo, non mi rendevo conto del perchè dell'interrogazione di Amata che, facendola, si è attirato le ire di molti e che in ogni caso non avrebbe sortito alcun altro effetto in quanto ormai, come diceva Cesare, il "dado era già stato tratto".
Debbo dire, per onestà intellettuale che, l'altro ieri, quindi, la Dirigente di Settore, non ha fatto altro che eseguire il mandato ricevuto dall'esecutivo con l'approvazione dell'ultima delibera di fine anno 2009 e pubblicata all'albo (ufficialmente) in data 10 gennaio 2010. L'interrogazione di Amata, respinta a maggioranza dai consiglieri, può solo aver accelerato l'iter del provvedimento.
cirosca
Nella foto d'archivio: da sinistra il Comandante dei vigili urbani Ciccarello e il vice-comandante Morgano Commenti:
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Continuano a piovere, ininterrotti i commenti su questo post. Accuso i
miei limiti e non riuscendo a moderarli e selezionarli (non vorrei
censurare nessuno), sono costretto a bloccarli e a chiudere i commenti
su questo argomento a tutti indistintamente. Chiedo scusa ai lettori,
che intelligentemente sapranno comprendere e continuare a seguirmi.
Grazie. Al prossimo argomento o post. cirosca




