07 settembre, 2015

Sant'Agata Militello. Un lunedì pomeriggio da raccontare con un servizio fotografico. Turismo ma come, ma quando?

Lunedì pomeriggio del 7 settembre, ore 16;39, una comitiva di ragazzi in Piazza V. Emanuele sostano pochi secondi davanti  al Totem Multimediale, rigorosamente spento e non funzionante, poi si avviano, penso, verso un bar. Hanno sete, vorrebbero dissetarsi. Uno dei Bar della Piazza è chiuso, forse definitivamente.
(Seguono altre 8 foto con relative didascalie),

05 settembre, 2015

Per alcuni titolari di attività commerciali sul Lungomare di Sant'Agata Militello, calo di presenze, riduzione di affari e crisi profonda anche politica.

Continua su "L'Altra Informazione" la piccola indagine scaturita a seguito di alcuni comunicati diramati dal Sindaco Sottile e da alcuni suoi “comunicatori" su internet, sui Blog e sui siti Web che oggi si possono aprire e gestire con facilità, grazie anche alle numerose "App" e a FaceBook. Dopo la lettera aperta, messa in rete dal giovane imprenditore Vincenzo Alessandro che gestisce un chiosco all'interno della Villa Falcone e Borsellino, dopo le dichiarazioni e le lamentele dell'altro imprenditore, Giacomo Castrovinci che gestisce il Lido "Papaja Club", ho voluto ascoltare un altro gestore della ristorazione.
Vasi Angelo è il titolare della Trattoria “Al solito Posto”. Una trattoria sul viale della Regione Siciliana, in prossimità di altri locali di ristorazione, bar e di fronte ai due lidi che, normalmente, in piena estate lavoravano soprattutto con i forestieri o turisti di passaggio. (Continua a leggere cliccando su "Leggi tutto"

03 settembre, 2015

Sant'Agata Militello. "Negoziatore Politico" cercasi. Con buona pace per tutti potrebbe far "transitare" a nuove elezioni anticipate.

Sant'Agata Militello. "Negoziatore Politico" cercasi.
Con buona pace per tutti e di tutti  e pari opportunità potrebbe far "transitare" a nuove elezioni anticipate, con il minor danno possibile, restituendo la "patata bollente" agli elettori.
 "Così non si può continuare ....", mi scrive un lettore. Ho ascoltato anche i commenti "di strada" di alcuni cittadini e ho letto alcuni di quelli presenti in rete. Vorrei poterli segnalare tutti ma vanno oltre le mie "umane possibilità". 
Alcuni commenti e/o opinioni dei cittadini-elettori, dei  miei amici e conoscenti, dei politici e non politici,  risultano anche "archiviati" nel mio pc e soprattutto nell'apposito spazio della mia "corteccia cerebrale" che mi sembra ancora funzioni bene, nonostante l'usura del tempo.
Non avendo richiesto l'autorizzazione alla pubblicazione e non essendo autorizzato, ho censurato la maggior parte dei commenti e delle pseudo-interviste. Alcuni commenti arrivano per Email, altri come "Messaggi privati". Alcuni con foto scattate dal cellulare o con lo smartphone e poi mi inviano anche schermate e ritagli di giornali quotidiani. Con la "delicatezza" e l'onestà intellettuale che mi ha da sempre contraddistinto, cerco di evitare di danneggiare chicchessia. Conosco bene alcune situazioni ed alcune "prese di posizione". Molte non le condivido nell'interesse della cittadina che mi ospita e dei suoi cittadini che considero miei compaesani pur non essendo nato qui. Ma ci vivo da circa 70 anni.
Il più interessante dei commenti pervenuti potrebbe essere questo:
"Gent mo professore [..........] . Ho prefetito scriverLe in privato perché [........] ho deciso di defilarmi dai commenti pubblici riguardanti l'attività politica (che paroloni ) locale. A volte il silenzio è più eloquente e di "qualità" di mille parole. Concordo in parte in vero con quanto scritto nell'articolo il cui autore peraltro non conosco (per lacuna mia). Brevemente ritengo che da più di 10 anni c'è un paese spaccato e ultimamente si è inasprito un odio sociale che assume ogni giorno proporzioni sempre maggiori e che rischia, a mio modesto avviso, prima o poi di sfuggire di mano a chi lo alimenta abilmente. Ritengo che S.Agata abbia bisogno di individuare una Figura che con autorevolezza e non con autoritarismo (il che come Lei mi insegna è ben diverso) riesca a dialogare con le anime più moderate ed equilibrate dei due schieramenti ormai divenuti fazioni, per tessere e coagulare un progetto politico semplice ma essenziale per la nostra comunità. Ormai i fasti amministrativi del passato sono una utopia al giorno d'oggi. Le inesistenti risorse economiche e le sempre maggiori tasse decentrate ai comuni impongono una attività differente rispetto a quella degli anni 70 o 80 dove con una semplice telefonata ottenevi finanziamenti o altro. Purtroppo la crisi dei partiti ed una politica sempre in mano ai poteri economici forti (riservata anche o solo a chi può spendere molto) allontanano chi seppur con pochi mezzi avrebbe tanto da dire e da dare. Non la trattengo oltre. Continueremo di presenza questa discussione. Con la stima di sempre [G........]."
*** Ho occultato alcune parti per non far individuare chi me l'ha scritto e perchè, appunto, non ho avuto il tempo o la voglia di farmene autorizzare la pubblicazione. Nascondo, quindi, anche il nome del "mittente". Chiedo scusa ai lettori e all'interessato.


A Sant'Agata di Militello occorre urgentemente un "Negoziatore Politico". Un quotidiano on line titola: IL JUKEBOX DEL COMUNE SUONA SEMPRE LA STESSA MUSICA.

A Sant'Agata di Militello occorre urgentemente un "Negoziatore Politico".
Un quotidiano on line "L'osservatore d'Italia" con Redazioni nel Lazio, in Campania e in  Sicilia titola:
IL JUKEBOX DEL COMUNE SUONA SEMPRE LA STESSA MUSICA.
Vi riporto integralmente l'articolo a firma Vincenzo Giardino, sposandone in pieno il contenuto.



Il commento

SANT'AGATA DI MILITELLO: IL JUKEBOX DEL COMUNE SUONA SEMPRE LA STESSA MUSICA
Questa estate sono state molte le attività commerciali danneggiate per la persistenza di lavori in corso con termine incerto
 di Vincenzo Giardino
Clicca qui per leggere l'articolo direttamente dal sito
de L'osservatore d'Italia"

Sant'Agata di Militello (ME) - A Sant'Agata di Militello, comune in provincia di Messina, l'incessante bagarre della politica locale, da decenni, non consente un dialogo costruttivo tra le maggioranze e le opposizioni che si sono succedute e alternate, lasciando la cittadina tirrenica in uno stato di abbandono rispetto alle opere d'interesse pubblico, che potrebbero dare stimolo alla crescita economica locale. 

Anche l'attuale giunta sembra non essere capace di prendere iniziative che possano dare slancio in questo senso e l'unica preoccupazione dei politici locali è quella di poter scaricare le responsabilità a chi li ha preceduti nella gestione amministrativa. E così, oggigiorno, il “teatrino” dei governanti ha come “palcoscenico” i sistemi di comunicazione moderni - facebook, blog, etc -, ma con la dialettica di sempre: improperi, insulti, offese personali e minacce di denunce. 

Per i politici di Sant'Agata di Militello, parlare di “bene comune” è come parlare dell'utopia di Tommaso Campanella ne “La città del sole”; molto spesso, iniziative d'interesse pubblico, vengono boicottate perché patrocinate da qualcuno della parte avversaria.  (Continua a leggere cliccando su "Leggi tutto")

02 settembre, 2015

Sant'Agata di Militello. Ferale notizia. Con gli sconforti di tutta la popolazione annuncio la dipartita di Francesco Zenigada. Zenigada aveva ripreso un articolo scritto dal Sindaco

Sant'Agta di Militello. Ferale notizia. Con gli sconforti di tutta la popolazione, annuncio la dipartita di Francesco Zenigada. Non fiori ma opere di bene! E' stato uno dei primi a condividere il post sul turismo a Sant'Agata Militello. Siamo vicini alla sua famiglia e ai tanti i suoi estimatori (politici e non politici) di questo personaggio che a tentato (lui la "a", voce del verbo avere, l'avrebbe scritto senza la "h") di informare "correttamente" i santagatesi. Lo vogliamo ricordare così (con alcuni commenti tratti da FaceBook):

  • Mario Bucciero Ma chi lo ha scritto quest'articolo? "Da anni non si vedeva tanto movimento ,la spiaggia è diventata fruibile con la sabbia che fa da magica cornice ad un lungomare straordinario, tra i più belli della Sicilia.".. Tanto movimento in spiaggia dove? Sott...Altro..

Sant'Agata Militello. L'Estate 2015 e gli afflussi turistici nel nostro Comune. Lo scorso anno c'era più gente, dichiara Giacomo Castrovinci del "Lido Papaya Club"

Giacomo Castrovinci e Attilio Conti sono i proprietari del "Lido Papaya Club".
Dalla conversazione avuta con Giacomo non ricordo tutto.
L'avevo registrata per intero ma non mi andava di riascoltarla anche perché avvenuta ieri martedi con il frastuono del mercato settimanale prospiciente  al lido.
 Ho chiesto, mentre sorbivo un'ottima  "crema caffè", se aveva avuto quest'anno,  considerati i miglioramenti apportati alla struttura, difficoltà di qualsiasi genere.

01 settembre, 2015

Sant'Agata Militello. Cosa ne pensano gli albergatori e i titolari di strutture ricreative e ristorative. Prima Puntata.


".... Lei che fa giornalismo perché non si fa dare i dati dagli albergatori e ristoranti, invece di fotografare i sacchetti della spazzatura magari buttati da lei . "
Così mi scrive un "Blogger"  - vicino, molto vicino all'amministrazione in carica e ad un assessore che credevo amico - in un "commento" postato su un argomento o "boutade" scritta da qualche assessore che osannava la grande e massiccia presenza di turisti nel nostro comune e sulla nostra spiaggia.

Ascolto sempre i suggerimenti dei lettori che, pur potendomi scrivere direttamente in quanto sanno chi sono ed hanno il mio indirizzo Email, preferiscono utilizzare FB per "mettersi in mostra" e farsi leggere dagli altri (magari con nikname fasulli). Detto fatto. Ho incominciato a "sondare" il terreno. Ma stamattina mi viene in aiuto uno degli imprenditori che ad inizio stagione estiva non ho voluto intervistare. Volevo seguire gli sviluppi delle varie situazioni e non "danneggiare" nessuno.  Non volevo neanche danneggiare coloro che "annaspano" in un "mare di guai" , molti non creati da loro. Trovo, sempre sul noto "Social", la lettera del giovane "proprietario" della "Struttura Stagionale" ubicata al centro della "Villa Falcone e Borsellino". (con lavori in corso). Quindi "copio e incollo" integralmente, senza alcun "commento" (perora!).

31 agosto, 2015

Sant'Agata di Militello. Lettera al Sindaco Sottile postata sul Gruppo Pubblico FB "Sei di Sant'Agata". Commenti dei lettori spariti o cancellati. Li ripropongo

  • foto di Ciro Scaglione.
  • Sig. Sindaco Sottile, La pregherei di risolvere almeno qualche piccolo problema della nostra città. Questo giovane ha dormito, dopo aver scavalcato la recinzione nei locali dell'Ufficio Postale Centrale poi, svegliatosi, si è lavato con contenuto di tre bottiglie di plastica che dopo aver svuotato ha lasciato nelle aiuole dello stesso. E' in grado di porre rimedio almeno a questo? Le ricordo che ha dato la Delega per questo settore assistenziale ad uno dei suoi assessori e ci sono uffici e dirigenti che potrebbero agire per migliorare la vita non solo di Rosolino ma anche di tanti altri concittadini che vivono nell'indigenza. Vivono come cani randagi ma sono persone umane come noi. E dei cani randagi che tanti commenti negativi nei suoi confronti hanno provocato, che ne dice?

29 agosto, 2015

Sant'Agata di Militello. Tutto esaurito e non tutti "esauriti". I dati dell'Ente Turismo Chiacchiere e Tabacchieri in legno, sono stati confermati.

Da qualche giorno appare, per poi sparire e poi riapparire in rete, su un noto Social e anche in un Gruppo sempre su FB ("Sei di Sant'Agata"), questo "Post" edito da una pseudo "La Nuova Informazione"  che, pare, sia edita da simpatizzanti (sconosciuti) della Coalizione che appoggia l'attuale amministrazione ed il Sindaco Carmelo Sottile. Penso che la maggior parte degli "Internauti" attivi ne abbiano letto i contenuti ed anche i commenti.
Alcuni commenti ritenuti negativi sono stati "immediatamente eliminati".
 Altri sono in attesa di ....esserlo. 

26 agosto, 2015

Sant'Agata Militello. Rifiuti di fine settimana. Un bel quadretto per i turisti, i villeggianti e i bagnanti.

In questa foto scattata lunedì 24 alle ore 17:59:29, ho di proposito messo "a fuoco" solo il contenitore dei rifiuti e i rifiuti depositati attorno allo stesso.  Era già pieno sabato sera o lo era domenica sera?
E perché il lunedì pomeriggio i rifiuti, fino alle ore 18 circa, non erano stati ancora rimossi o ritirati? 


Ho cercato di capire in quest'ultimo periodo in quale momento o in quale stadio della vita di un uomo, finisce lo "status" di incapacità e quando subentra quello di "incoscienza". Se ci si propone di portare a termine in maniera efficace, celere e coscienziosa quello che altri non sono riusciti a fare,  è perché si pensa di averne la o le "capacità". 
Se non si riesce a raggiungere la maggior parte degli obiettivi prefissati e si continua a perseverare, forse è perché è subentrato quello stato di "incoscienza" che appunto ci mette in condizione di non saperci "auto-valutare" e di non saper valutare il lavoro svolto dagli altri. E qui mi fermo senza esprimere giudizi o dare consigli. (continua a leggere cliccando su "Leggi tutto")