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11 maggio, 2016

Anche Torrenova ha ottenuto dai Fondi Europei della Pesca tramite il GAC un "gruzzoletto" da spendere per il Turismo


Sagra del pesce azzurro anno 2008 (?) - Foto d'archivio
Una precisazione per "U zzu Caloriu" e quanti vogliano cercare di capirci qualcosa in merito a sigle (FEP - GAC, ecc.)
Il Fondo europeo per la pesca (FEP) è lo strumento finanziario dell'Unione europea relativo al settore della pesca valido per il periodo 1° gennaio 2007-31 dicembre 2013.
Lo scopo del FEP è garantire, nei 27 Paesi Membri della UE, la sostenibilità economica, ambientale e sociale del settore pesca e acquacoltura, al fine di ridurre lo sforzo di pesca e proteggere l'ambiente marino.


Il Gruppo di Azione Costiera “Costa dei Nebrodi” opera nell’ambito dell’approccio F.E.P. e attua progetti di sviluppo e gestione finanziamenti rivolti agli operatori della pesca. Si mira a realizzare un percorso di sviluppo per trasformare il tratto di Costa in un territorio d’eccellenza, in grado di proporre, ad una sempre più ampia tipologia di utenza, una offerta turistica destagionalizzata e di qualità, capace di integrare nel flusso turistico anche altri prodotti e servizi che caratterizzano i luoghi.
*** Il vero problema della Sicilia, e quindi di quasi tutti i comuni, è sempre stato quello della mancata volontà di fare "rete", di saper scegliere il personale preparato a intercettare  e programmare, una volta intercettati, i finanziamenti che ci vengono messi a disposizione dal Comunità Europea (e che poi stringi, stringi, sono i nostri soldi, i soldi dei contribuenti e quindi anche degli Italiani e dei Siciliani, che in parte ci vengono restituiti). A proposito di restituzione molti finanziamenti, ottenuti sulla carta, vengono poi restituiti all'UE poichè, in tempo utile, non siamo stati capaci (non lo sono stati i nostri politici e i nostri funzionari e dirigenti)  di programmare e spenderli in maniera utile e oculata).
 Ma questo è un altro discorso che pochissima stampa e pochi giornalisti hanno affrontato e reso noto in maniera "assordante". Fatta questa necessaria premessa vorrei chiudere, perora, con il comune di Torrenova, nostro confinante e vicino. Come sono stati affrontati a Torrenova la redazione e il computo metrico da mandare in bando per la fornitura del materiale e spendere (bene o male) il finanziamento ottenuto?
Torrenova, almeno sulla carta, lo ha affrontato così:

11 aprile, 2016

Sant'Agata di Militello. "Quale futuro?" Vederlo attraverso le statistiche del passato per prevederlo. Prima Puntata.


Amministrative del 2009
 Quale futuro per Sant'Agata di Militello?
E' questo l'interrogativo che una certa classe politica che ci ha amministrato in questi ultimi anni si è posto in questi giorni.
Non so quale risposta o risposte si siano dati e quali proposte (tranne che tentare di proporsi o riproporsi per le prossime amministrative).
Di grazia, sarei curioso di conoscere queste proposte.
Spero siano allettanti e che i nostri concittadini-elettori ci credano e li votino.
Stessa cosa dicasi per gli attuali amministratori e consiglieri tutti (maggioranza e minoranza).

Dal 2010 al 2014 siamo passati da 13.190 a 12.745 abitanti.
Una diminuzione di circa 450 abitanti.

A giudicare dalle statistiche che vi "sciorinerò" qui sotto non c'è da stare allegri.
Pensate che sia un caso o una malaugurata coincidenza il fatto che il decremento della popolazione e dell'economia nella nostra città sia dovuta alla tanto decantata e lungimirante amministrazione?
 Potrebbe essere un "pensar male ma, qualche volta ci si azzecca".
 Così diceva e continua a dire un ex magistrato oggi passato alla politica.
 Passiamo ai fatti, alla storia politica e alle statistiche che riguardano il nostro comune e due comuni a noi vicini.

11 febbraio, 2015

Sant'Agata di Militello. "Aeroporto delle Isole Eolie e dei Nebrodi". Se ne riparla a distanza di 15 anni

“Il programma per la creazione dei nuovi aeroporti, in conformità alle nuove procedure e normative UE (che prevedono esclusivamente aeroporti gestiti dai privati), è promosso da una multinazionale e questa, dopo averlo fatto validare da una banca internazionale, lo inoltrerà direttamente a Bruxelles presso la Commissione Europea che agisce in piena autonomia perchè oggi, le singole nazioni, hanno ceduto all’Europa la propria sovranità sullo spazio aereo civile nazionale ed hanno costituito uno “Spazio Unico Europeo” che sovrintende all’aviazione civile, aeroporti compresi, di tutta Europa. Faccio infine notare che, la costruzione dei nuovi aeroporti, non utilizzerà i vari fondi strutturali FAS, FERS… etc…., che sono gestiti dalle Regioni, ma un fondo autonomo gestito direttamente da Bruxelles.” - così esordisce l'ingegnere Giuseppe Petracca nel presentare nel salone parrocchiale Santa Lucia di Sant'Agata di Militello, il progetto per la realizzazione dell' ”Aeroporto delle Isole Eolie e dei Nebrodi” di Torrenova. Invitati alla presentazione del “Progetto”, i sindaci e la deputazione della zona Nebroidea.-

22 aprile, 2014

Sant'Agata Militello. Aeroporto a Torrenova significa anche lavoro, occupazione, turismo. Boccata d'ossigeno per imprenditori, commercianti, albergatori. Il parere di uno scrittore siciliano emigrato a Roma.

Carlo Barbieri - Scrittore siciliano residente a Roma
Sono uno scrittore siciliano che abita a Roma. Volevo intervenire con un commento sull'articolo relativo all'aeroporto di Torrenova ma quando lo inserisco e do l'invio, scompare. Lo posto qui. Se pensate interessi, pubblicatelo voi. Grazie.
"Non ci posso credere. Ma la gente ha capito quanti posti di lavoro porterebbe all'area un aeroporto in questa zona? Perché se lo avesse capito dovrebbe scendere in piazza! Io non sono coinvolto - abito a Roma - ma da manager che ha sempre lavorato con imprese avanzatissime mi lascia molto, ma molto perplesso la dichiarazione del sig. Riggio / ENAC quando dice "L'investitore deve dimostrarci che riempirà l'aeroporto almeno sei mesi l'anno". A lui vorrei dire che se un investitore svizzero, come sento nel servizio, chiede di mettere nel progetto 60 Milioni l'anno, per me - che so benissimo come lavorano i VERI manager - questa è una prova inequivocabile che l'aeroporto lavorerebbe a sufficienza. 

Sant'Agata Militello. L'aeroporto a Torrenova per fermare il declino economico dei Nebrodi e dell'area tirrenica.

Si parlava dell'aerreoporto di Torrenova già nel 2007.
La prima fila nella sala conferenze di un noto locale della
fascia tirrenica.
“Piaccia o meno l'aeroporto è l'unica soluzione ragionevole in grado di fermare il declino economico dell'area tirrenico e, soprattutto, la sua progressiva emarginazione dai flussi turistici ... tutto il resto sono solo discorsi di aria bollita che, a differenza dell'aria fritta, è inodore ed insapore per definizione – ci scrive l'ingegnere Giuseppe Petracca, e poi continua -
“E' bene sapere che, dopo decine di riunioni, incontri, assemblee con voto unanime etc...., nella relazione del PIST letteralmente non è stata scritta la parola "aeroporto".
Evidentemente lo scrivere la parola "aeroporto" ha fatto più paura della mancanza di speranza dei giovani costretti ad emigrare.