venerdì 11 dicembre 2009

Sant'Agata di Militello. La circonvallazione nei pressi del Liceo scientifico e le infrazioni degli automobilisti.

Dopo aver ricevuto la segnalazione e le foto di un nostro lettore e pubblicate nel post di ieri, mi sono recato all'incrocio incriminato ed ho scattato personalmente queste foto. Gli scatti sono stati effettuati dalle 11:34:41 alle 11:42:18 del giorno 10 dicembre. Ogni commento è superfluo. Per ingrandirle cliccare su una delle foto.





giovedì 10 dicembre 2009

Sant'Agata di Militello. La rotatoria di contrada Muti (Liceo Scientifico)


E' così difficile capire come si impegna una rotonda?
Persino gli autobus di linea e lo scuolabus del Comune (purtroppo mi mancano le foto, ma posso confermarlo), in senso contrario come le autovetture che vede nelle foto.
E la situazione non cambia neanche con la presenza dei vigili urbani (continuano a commettere infrazione sotto i loro occhi), ma dove hanno preso la patente ?
Le invio alcune foto.
Saluti. Un lettore del Blog.
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Caro lettore,
Ogni commento, provvedimento o altro lo lascio all'Assessore Scurria, al Sindaco e al Dirigente della Polizia urbana. A mio avviso, solo saltuariamente il nucleo radiomobile dei C.C. o la Polizia Stradale possono intervenire per scoraggiare ed "educare" gli utenti automobilisti.
La Polizia Urbana invece può, con un servizio programmato e continuo nelle ore di punta ed a sorpresa, "scongiurare" eventuali incidenti. cirosca
 

Altre foto
Le foto del nostro lettore che, per motivi tecnici, abbiamo "croppato" e ridotte, possono essere ingrandite cliccandoci sopra.




Commenti dei lettori:
Anonimo scrive:
Ha ragione chi nel blog scrive " Le foto mi sembrano abbastanza eloquenti. Gli automobilisti sono indisciplinati o non conoscono le regole e il codice stradale".
Per quanto riguarda la segnaletica, quella orizzontale (denti di pescecane , etc.... )non si riferisce alla rotonda ma al vecchio incrocio realizzato precedentemente.
Perché non è stata subito realizzata la rotonda ?????.
Ricordo a tutti che a prescindere dalla forma, il tipo di rotatoria, è caratterizzato dal diritto di precedenza per i veicoli che circolano all'interno della stessa.
I veicoli in entrata, pertanto, debbono dare la precedenza a quelli che già stanno transitando sulla rotatoria.
Cosa fare nei pressi della rotatoria?
Quando si giunge nei pressi di una rotatoria, in fase di entrata, occorre:
- rallentare,
- verificare la presenza di veicoli che già impegnano la rotonda,
- dare la precedenza agli stessi
e poi immettersi conseguentemente senza bisogno di segnalare questa manovra a coloro che ci seguono. In fase di ingresso, inoltre, quando le corsie lo consentono, è possibile circolare per file parallele.
Comportamento dei veicoli in rotatoria
- I veicoli che sono già in rotatoria hanno il diritto di precedenza rispetto ai veicoli in entrata anche se questi ultimi provengono da destra o da strade di primaria importanza.
- I veicoli sia in entrata sia in uscita dalla rotatoria, devono dare la precedenza ai ciclisti e ai pedoni sui passaggi pedonali.
- E' obbligatorio segnalare l'intenzione di uscire dalla rotatoria con gli indicatori di direzione (frecce).




mercoledì 9 dicembre 2009

Sant'Agata di Militello. Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci, capo gruppo UDC in seno al consiglio comunale, torna a farsi sentire con un'interrogazione al Sindaco . Chiede di conoscere " ...lo stato di attuazione delle misure volte alla rimozione dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti e se l’Amministrazione si è gia attivata per la verifica dell’esigibilità dei crediti vantati nei confronti di terzi, come richiesto dal Collegio di Revisione, e quali sono gli atti posti in essere "



Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci, capo gruppo UDC in seno al consiglio comunale, torna a farsi sentire con un'interrogazione al Sindaco e la richiesta al Presidente del Consiglio di inserire la stessa al primo Consiglio Comunale utile. Il consigliere Maniaci chiede risposta scritta e orale circa "...lo stato di attuazione delle misure volte alla rimozione dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti e se l’Amministrazione si è gia attivata per la verifica dell’esigibilità dei crediti vantati nei confronti di terzi, come richiesto dal Collegio di Revisione, e quali sono gli atti posti in essere "
Trascriviamo integralmente il contenuto dell'interrogazione (clicca su Ulteriori informazioni per leggere tutto):

martedì 8 dicembre 2009

Sant'Agata di Militello. Prove generali per l'attivazione dell'isola pedonale. Interviste, opinioni, commenti. Le "Majorette dello Stretto" per le vie della cittadina.


Prove generali per l’attivazione dell’isola pedonale durante i fine settimana di questo mese. Si tratta di un’iniziativa concertata dagli assessori Antonio Scurria (Viabilità e Cultura) e Filippo Travaglia (Commercio) con alcuni esercenti del consorzio Gallego - Centro commerciale naturale. Qualche commerciante aveva espresso, invece, diverse perplessità sulla fattibilità del provvedimento. L’esperimento ha interessato, dalle 8 alle 22, la via Campidoglio, la via Medici (nel tratto compreso tra le vie Pace e San Giuseppe) e la piazza Crispi. Individuati percorsi alternativi per consentire agli automobilisti di bypassare gli spazi interdetti al traffico. E’ stata disposta l’inversione provvisoria del senso di marcia in via Pace e la chiusura al transito di via Gorizia, una traversa di via Campidoglio, per l’installazione di alcuni gazebo. L’inaugurazione dell’isola pedonale è stata caratterizzata dalla sfilata, per le vie della cittadina, delle Majorette dello Stretto. In serata, poi, ha avuto luogo una fiaccolata e la degustazione di prodotti tipici, nello specifico dolci (in sette diversi punti del territorio). Diversi negozi sono rimasti aperti. Nei prosimi giorni, vi saranno altre iniziative di intrattenimento, nell’ambito del cartellone natalizio elaborato dall’amministrazione comunale (Assessorato Cultura, Commercio e Servizi Sociali), in collaborazione con il Consorzio Gallego, l’Acis (Associazione commercianti e imprenditori santagatesi), l’associazione musicale “Verdi” e le altre associazioni che operano sul territorio. Previste altre degustazioni di prodotti tipici, a tema: giorno 20 “rustici”, il 27 “salumi, formaggi e vino” e il 6 gennaio “salsiccia e funghi”. Inoltre, esibizioni di artisti di strada, del coro Gospel e della Corale Lorenzo Perosi, mostre di pittura al castello Gallego, serate di ballo, “U Zuccu di Natale” (davanti alle tre chiese - chiesa Madre, Sacro Cuore e Santa Lucia - verrà acceso un ceppo e avrà luogo una degustazione di panettoni), attività rivolte ai bambini e festeggiamenti per il Capodanno, con il caratteristico concerto al teatro Aurora. Le scalinate principali della cittadina verranno valorizzate con un’illuminazione artistica. Cosa ne pensano i commercianti? “Se l’isola pedonale funzionerà è ancora presto per dirlo – afferma Cesare Meli – ci vogliono iniziative di richiamo per far venire gente da fuori”. “L’isola pedonale può funzionare – dice Giuseppe Catanzaro – ancora forse è prematura, perché la gente inizia a fare acquisti non con così largo anticipo. Sicuramente, le iniziative di intrattenimento vanno fatte, ma bisogna anche pubblicizzarle. Manca una campagna di comunicazione adeguata”. “Ancora è presto per dare giudizi sul funzionamento dell’isola pedonale – dichiara l’assessore Scurria - stiamo facendo le prove generali. Vogliamo riproporla nei fine settimana (il sabato a partire dal pomeriggio e la domenica tutta la giornata) durante i quali le attività commerciali rimarranno aperte. E’ un tentativo per dare spazi fruibili ai cittadini e consentire a grandi e piccoli di passeggiare senza rischiare di essere investiti. Un modo per cercare di favorire i commercianti e animare il centro storico. Certo, c’è bisogno di abituarsi e il messaggio deve essere veicolato in maniera da rendere tutti informati sui percorsi alternativi. Finora non abbiamo riscontrato grandi difficoltà”.
Cinzia Scaglione

Per visualizzare le foto clicca sul triangolino in basso a sinistra del video (Simbolo tasto Play)


Sant'Agata di Militello. Accademia "Giuseppe Verdi". Musica, cultura e professione. Valvola di sfogo per tanti giovani.


ACCADEMIA GIUSEPPE VERDI.
Musica, cultura e professione. Valvola di sfogo per tanti giovani.
La musica come passione, incentivo alla cultura e possibile professione. E a
ncora, momento di formazione, svago, divertimento. Sono tanti i giovani che hanno trovato nella musica una valvola di sfogo, un veicolo per esprimere emozioni e il proprio “mondo interiore”. La cultura musicale fa proseliti, catturando l’attenzione di una larga fascia di giovanissimi e adolescenti. Officina della crescita musicale e umana di questi appassionati è lAccademia musicale “Giuseppe Verdi”, una realtà ormai accreditata sul territorio, che suscita l’ammirazione da parte degli esperti del settore, nonché dell’amministrazione comunale, decisa a continuare ad investire nella cultura. Un ulteriore “salto di qualità” è rappresentato dall’intesa raggiunta con il Conservatorio di Caltanissetta per la prossima attivazione, nella cittadina, dell’apposita sezione distaccata. Un riconoscimento all’impegno profuso dai componenti e maestri della scuola per la creazione di un polo musicale dei Nebrodi, unico sul territorio. D’altronde, dopo anni di “precarietà logistica”, oggi l’associazione “Giuseppe Verdi” si avvale anche di un’ampia struttura, ovvero la sede del Museo dei Nebrodi, caratterizzata dalla sala-congressi, al piano terra, utilizzata dai docenti dell’Accademia per le prove degli allievi e lo svolgimento di Master Class con maestri di fama nazionale e non solo, nonché del primo piano, dove ha luogo l’attività didattica. L’assessore alla Cultura Antonio Scurria plaude all’operosità dei musicisti: “sosteniamo l’attività di questi professionisti con un contributo importante, di circa 18 mila euro all’anno. C’è una convenzione siglata tra il Comune e l’associazione. Intendiamo valorizzare forme di espressione artistiche e, nello specifico, musicali, per creare e mantenere un contesto culturale vivace e, allo stesso tempo, innovativo”. In realtà, le spese che l’associazione Verdi deve affrontare sono tante. Sicuramente, merita la giusta considerazione, anche a livello economico, da parte di tutte le istituzioni, non solo, quindi, quelle locali, ma provinciali e regionali. D’altronde, gli allievi, dai 3 agli 18 anni, provengono da tutto l’hinterland. E il maestro Antonio Artino, direttore del Corpo bandistico “Città di Sant’Agata Militello” e docente dell’Accademia, pensa già in grande, intenzionato a realizzare una sala di registrazione affinché i gruppi musicali del territorio possano esprimersi e creare un archivio audio documentaristico. Progetti finora rimasti in sospeso per carenza di risorse economiche. L’Accademia offre un’idonea preparazione su diversi livelli, con corsi di studio corrispondenti ai programmi ministeriali adottati dai Conservatori di Musica di Stato e fino al perfezionamento post-diploma. Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla sede di via Cosen n. 70.

UN MASTER DI BATTERIA. Lo ha tenuto il compositore Iarin Munari.
"Un'occasione per incontrare gente meravigliosa".
Ancora un’attività formativa per gli allievi dell’Accademia musicale “Giuseppe Verdi”. Animati dal desiderio di ampliare le proprie conoscenze tecniche, domenica scorsa hanno partecipato al Master Class di Batteria tenuto da Iarin Munari. Batterista e compositore, ha suonato con i più grandi cantanti, per tournee e dischi. Artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Alexia, Paolo Vallesi e tanti altri. Lo abbiamo intervistato, a conclusione dello stage. “Ho incontrato della gente meravigliosa, sia dal punto di vista umano che didattico – ha sottolineato - un entusiasmo davvero ammirevole. C’erano partecipanti di tutti i livelli, dai bambini piccoli, quindi livello novizi, ai professionisti in gamba come gli insegnanti della scuola. Le è capitato di scovare qualche talento? Cosa consiglia?Succede sempre di sentire persone in gamba. Il consiglio è qualcosa che faccio fatica a dare. Nel senso che, nel momento in cui c’è un grande talento e si suona insieme, è  una gioia di condivisione. Quello che cerco di fare è di divertirmi il più possibile e predisporre i partecipanti a questo divertimento. Perché prima di tutto questo lavoro è divertimento. Chi vive in realtà provinciali incontra più difficoltà per affermarsi? “Beh, chi vive fuori dai centri di grande opportunità quali possono essere Milano e Roma, fa più fatica. Ma se uno ha voglia di fare, le opportunità le trova. Ci sono artisti siciliani, a livello nazionale, molto in alto. Al sud, c’è qualche possibilità in meno, ma c’è un entusiasmo, da parte degli studenti e degli ascoltatori, che al nord forse manca un po’. Non è un caso se, quando facciamo le tournee con i grandi artisti, la maggior parte delle date estive sono al sud. La musica qui è più sentita. E si avverte anche in occasione di incontri come questi”.
Cinzia Scaglione
 Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.
 Nelle foto: Un gruppo di musicisti dell'Associazione "Verdi".
                    Alla batteria Iarin Munari.


Iarin drums solo clinic 2007

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