31 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Ufficio circondariale marittimo, sltta la data di completamento dei lavori.

Avrebbero dovuti essere ultimati entro la fine di questo mese i lavori per la realizzazione dell'Ufficio Circondariale Marittimo, il cosiddetto "Circo Mare”, in costruzione nelle vicinanze del porto. Ma, lintervento non è stato ancora completato. La predisposizione di varianti in corso dopera e le violenti mareggiate che si sono verificate da quando è stata avviata lopera hanno provocato ripetute sospensioni del cantiere e, quindi, un accumulo di ritardi.


E unopera che non viene gestita dallente comunale dichiara lassessore allEsecuzione Lavori Pubblici, Filippo Travaglia la direzione lavori e la gestione dellappalto fa capo al Genio Civile Opere Marittime (lappalto è gestito direttamente dalla Regione). Dopo la predisposizione di questultima variante, riguardante la rimodulazione dellimpiantistica interna, mi pare che gli operai dellimpresa aggiudicataria dellintervento (ditta “Demoter” di Messina) abbiano ripreso a lavorare abbastanza celermente. Mi faccio carico di parlare, a breve, col direttore dei lavori, per conoscere i tempi di consegna”. Ricordiamo che si tratta di un intervento messo a finanziamento nel programma pluriennale delle forze di polizia. Il progetto esecutivo è stato redatto dallufficio tecnico comunale, con il supporto esterno dellarchitetto Bernardo Paratore. Il complesso architettonico si sviluppa su tre livelli (un piano seminterrato e due fuori terra). Previsti uffici, locali per il ricevimento del pubblico, sala esami, centrale operativa per le emergenze in mare. Si tratta di unopera rilevante per il territorio, una vice Capitaneria di Porto con dislocamento di unità (circa quaranta, tra personale militare e civile) e mezzi. Grazie alla posizione strategica, potrà essere espletata unazione di controllo costante su tutte le operazioni e attività che si svolgeranno allinterno del triangolo di mare compreso tra Capo DOrlando, le isole Eolie e Tusa. Tra gli altri servizi che verranno erogati a beneficio del comprensorio: ricerca e soccorso, sicurezza, protezione ambientale, pesca marittima, personale marittimo, diporto nautico, demanio, concorsi, archeologia e anti-immigrazione. 
Cinzia Scaglione

30 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Elena Franzone, unica quota rosa presente nel consiglio comunale, si è dimessa. Il seggio verrà occupato da Giuseppe Vitale rimasto fuori per un conteggio errato di voti.


Esce dal civico consesso l’unica quota rosa presente: Elena Franzone (lista “Alleanza per le libertà”), madre dell’ex consigliere provinciale Antonio Ortoleva. Lo scorso giovedì sera, nell’ambito di una seduta consiliare, si è dimessa. Dichiara: “sono venuta a conoscenza, da fonti attendibili, dell’esistenza di un errore di trascrizione di voti a danno del primo dei non eletti della mia lista. Nel rispetto della sovranità popolare e nel riconoscimento della legittimità di chi, avendo riportato un maggior numero di voti, ha diritto ad occupare il seggio nel consiglio comunale. Farà, quindi, ingresso a Palazzo Crispi l’ex consigliere comunale Giuseppe Vitale, che a tal proposito, patrocinato dagli avvocati Daniela e Marcello Scurria, aveva presentato ricorso al Tar di Catania. La sentenza si attende per giorno 9. Vitale aveva ottenuto 146 voti ed Elena Franzone148, entrando in consiglio comunale a seguito della chiamata in Giunta di Enrico Natale. Ma, Vitale evidenziò subito l’errore di trascrizione dei nove consensi ricevuti nella sezione n. 7 (dove lo stesso era rappresentante di lista), regolarmente assegnati e pubblicati all’albo della scuola alla chiusura del seggio e poi, invece, attribuiti all’ultimo candidato della lista nel verbale trasmesso al Comune. Inoltre, nel ricorso al Tar, Vitale contesta la mancata attribuzione di altri 10 voti annullati perché, contestualmente, gli elettori avevano indicato due candidati a sindaco (Mancuso e Vicari). In caso di attribuzione di tutti i voti richiesti, Vitale salirebbe a 175 voti, diventando il secondo degli eletti. “Le dimissioni di mia madre – afferma Ortoleva - non sottendono dietrologici fini politici, ma dimostrano solo la voglia di unire e non dividere, di rispettare la sovranità popolare, di sacrificarsi per fare squadra. Un grande atto di democrazia”. Vitale, invece, lo considera un atto dovuto, che, a suo avviso, “doveva avvenire già al momento della proclamazione e non a 7 giorni dalla sentenza del Tar”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Le bollette per il pagamento dei rifiuti. Scoperto il 35 per cento di evasori.

Scovato il 35 per cento di evasori santagatesi. Si tratta di utenze domestiche non censite che non pagavano le bollette rifiuti. L’operazione congiunta avviata dall’amministrazione comunale, di concerto con l’Ato Me1, dunque, sta dando i propri frutti. Ieri pomeriggio, nella locale sede della società d’ambito, si è tenuta una conferenza stampa, alla presenza del presidente Laura Trifilò, del suo vice Vincenzo Sanzarello e del consigliere Pedro Spinnato. Per quanto riguarda la cittadina, su 12.852 abitanti (al momento della costituzione dell’Ato), dalla banca dati fornita alla società dal Comune risultavano 4.637 utenze. Ma, già dopo i primi controlli “porta a porta”, eseguiti contestualmente alla distribuzione dei Kit per la raccolta differenziata, al 7 settembre gli operatori addetti al servizio hanno censito 5.304 utenze.

E la consegna dei contenitori è ancora in corso. Il riscontro positivo, in termini di abbattimento della tariffa, si avrà con la fatturazione del servizio espletato quest’anno. I trasgressori dovranno pagare gli arretrati. Il servizio di raccolta “porta a porta” entrerà a regime dopo il 2 novembre. “Avendo scoperto molta evasione su tutto il comprensorio – spiega l’avvocato Trifilò – l’azienda è andata a rilento. Aveva ordinato 50 mila Kit, iniziando a distribuirli nei paesi di montagna dove ha trovato il 20 per cento di evasori. Quando è arrivata nei centri più grossi come Sant’Agata, si è trovata in assenza di Kit. Ma, avremo una banca dati più larga”. In merito alla questione relativa al rimborso dell’Iva agli utenti (in base alla recente sentenza della Corte Costituzionale), il presidente Trifilò invita i cittadini a non intasare gli uffici con ricorsi. E avvisa: “per fare recuperare l’Iva dei tre anni passati (2005-2006-2007), sospenderemo la fatturazione del saldo 2008. E per quanto riguarda il recupero per il 2008, sospenderemo il saldo del 2009”. Infine, rassicura sulla scadenza fissata per oggi e fissata nella transazione siglata tra l’Ato Me 1 e il gestore del servizio. Nello specifico, la società d’ambito avrebbe dovuto corrispondere alla Nebrodi Ambiente la seconda tranche del finanziamento regionale-fondo di rotazione, ovvero circa 6 milioni e 700 mila euro, non ancora erogati dalla Regione. “Con un’ulteriore aggiunta alla transazione – evidenzia il presidente Trifilò – abbiamo definito che l’Ati riceverà subito circa 3 milioni e mezzo di euro per ridurre il debiti pregressi, che verranno stanziati dal commissario ad acta, più un milione e 314 mila euro per il pagamento delle spese correnti dei mesi di luglio, agosto e settembre. Si fa riferimento alla quota del 46 per cento del fondo di rotazione, in rapporto agli 8 comuni (tra cui Sant’Agata) che hanno sottoscritto la richiesta di anticipazione del finanziamento inoltrata alla Regione”.
Cinzia Scaglione
Nella foto : da sinistra, Vincenzo Sanzarello, Laura Trifilò e Pedro Spinnato.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.

29 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Gal Nebrodi Plus. Il presidente Francesco Calanna, in conferenza stampa, risponde alle polemiche dei giorni scorsi e alla mozione di sfiducia presentata da 23 sindaci. Il PSL (Piano di Sviluppo Locale) sarà democratico e condiviso da tutti.

“Trasparenza e condivisione delle strategie di elaborazione del Piano di Sviluppo Locale (PSL)”. E’ la risposta del presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco Calanna alle polemiche susseguitesi nei giorni scorsi. Ricordiamo che il Gal Nebrodi Plus ha ottenuto ben 10 milioni di euro di finanziamenti comunitari a sostegno del turismo rurale e per lo sviluppo delle microimprese, piazzandosi al terzo posto in graduatoria nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2007/2013, aggregando un vasto partenariato pubblico-privato, composto da 43 comuni (nell’area che va da Tusa a Patti), 16 enti pubblici e 162 soggetti privati. Ma, 23 sindaci, recentemente, hanno sottoscritto una mozione di sfiducia nei confronti del presidente Calanna, accusato di essere antidemocratico e di non coinvolgere i comuni. Accuse respinte da Calanna che, ieri mattina, nella locale sede operativa di via Duca D’Aosta, ha convocato una conferenza stampa. “Ritengo che sia utile che i soggetti siano tranquillizzati – dichiara Calanna - il percorso sarà democratico e condiviso.

Abbiamo messo insieme un calendario di incontri sul territorio, giornate-studio di approfondimento, per aree, al fine di consentire al partenariato pubblico e privato di partecipare alla redazione del Piano stesso, ovvero dello strumento che poi sarà il governo di questa progettazione che stiamo realizzando, quindi lo statuto e l’organismo che dovrà decidere”. Oggi e domani, sono previste riunioni a Capo D’Orlando (villa Piccolo), martedì 3 novembre nell’aula consiliare di Tusa, mercoledì 4 in quella di Patti, giovedì 5 a Sant’Agata e venerdì 6 a Tortorici. La bozza di Statuto, approvata dalla Commissione pubblico-privata, già da domani sarà consultabile sul sito internet www.galnebrodiplus.it, affinché tutti i partner possano avere due giorni di tempo per presentare proposte e osservazioni che saranno valutate dall’assemblea partnerariale il 2 novembre. “Faremo un bagno di democrazia – sottolinea Calanna - con un’approvazione pubblica. E poi i comuni avranno 7 giorni di tempo, perché il PSL deve essere presentato alla Regione entro il 9 novembre, per determinarsi in ordine se rimanere partner o diventare soci. Questo dovrebbe definitivamente sconfiggere qualsiasi intenzione di polemica”. Parallelamente alla redazione del Piano, si articolerà il filone tecnico-giuridico per la costituzione della società consortile, con conseguente designazione del consiglio di amministrazione. “E’ un messaggio chiaro contro la tesi secondo la quale non avrei voluto concertare il piano o fare aderire i comuni – evidenzia Calanna – tutte le azioni saranno programmate dal basso e tutti possono partecipare, per stilare un piano condiviso non solo nella fase della formazione, ma anche in quella dell’approvazione”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. L'asilo nido "Cannamelata" verrà ristrutturato e ampliato.

“L’asilo nido Cannamelata verrà ristrutturato e ampliato”. A comunicarlo è il sindaco Bruno Mancuso, che, nei giorni scorsi, si è recato a Palermo con il dirigente dell’InterSettore Strategie e Sviluppo, Giuseppe Contiguglia, per consegnare all’Assessorato Enti Locali il progetto esecutivo, ultimo step per avere accesso al finanziamento di 235 mila euro. “Adesso – riferisce Mancuso –potrà essere emesso il decreto di finanziamento”. L’asilo nido di località Cannamelata fu realizzato nel 1974 ed è l’unico asilo nido comunale presente sul territorio, da quando, anni fa, fu chiuso quello “Ex Onmi”, di via Cosenz (allora dichiarato inagibile dalla protezione civile).
Può ospitare una quarantina di bambini. Una normativa dell’88 (decreto presidenziale) ha fissato degli standard minimi, requisiti ai quali tali strutture scolastiche devono ottemperare. Ma, non è stato mai fatto nessun adeguamento. Così, l’ufficio tecnico ha redatto un progetto di ampliamento e ammodernamento dell’asilo nido, presentandolo, appunto, alla Regione per partecipare al bando di finanziamento dell’Assessorato Enti Locali e accedere ai finanziamenti previsti. “L’asilo di Cannamelata verrà ristrutturato e ampliato in modo da poter offrire più servizi e accogliere più richieste – spiega il sindaco Mancuso - compreremo nuovi giochi, lo attrezzeremo in maniera adeguata per migliorare l’accoglienza e aumentare i posti disponibili”. Ogni anno, viene pubblicata una graduatoria sulla base delle informazioni contenute nelle schede presentate per l’ammissione. La priorità va ai bambini che hanno frequentato l’anno precedente, ai residenti, ai disabili, alle famiglie disagiate, ai figli di reclusi, agli orfani, ai figli di madri nubili e di madri lavoratrici. Viene tenuto in considerazione il reddito delle famiglie e la tariffa differenziata in base alla specifica situazione economica. Per i bisognosi vi è la copertura parziale del servizio. L’esenzione totale, invece, è prevista quando sussiste un particolare disagio economico e sociale.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.

28 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Casa per gli anziani. Botta e risposta tra la minoranza consiliare e il sindaco Bruno Mancuso.


Botta e risposta tra la minoranza consiliare e il sindaco Bruno Mancuso. In particolare, i consiglieri Calogero Maniaci (capogruppo Udc) e Giuseppe Puleo (capogruppo Pd) chiedono l’istituzione di una Commissione d’indagine per accertare la regolarità della gara per il completamento della Casa per Anziani (appaltata nel 1994), in contrada Gaglio, con il coinvolgimento del consiglio comunale. E nello specifico, hanno diffuso un comunicato stampa, allarmati per una recente nota dell’assessorato Enti Locali pervenuta al Comune e che farebbe riferimento all’indisponibilità del finanziamento regionale di 250 mila euro finalizzato all’ultimazione dell’opera, “a causa del mancato cofinanziamento da parte del Comune, per la restante parte del progetto”. “Come da noi denunciato in più circostanze – sottolineano i consiglieri Manicai e Puleo - si è proceduto ad effettuare una gara d’appalto tenendo all’oscuro l’assessorato regionale sull’argomento e soprattutto senza la necessaria copertura finanziaria mancando appunto, come da noi sostenuto, il finanziamento regionale. Nei mesi scorsi abbiamo sollevato al sindaco i nostri dubbi sulla legittimità e sulla regolarità dell’appalto, ma in più occasioni siamo stati accusati di voler disinformare e disorientare gli elettori anche in campagna elettorale, nel corso di comizi nella pubblica piazza. Dalla lettura della nota dell’Assessorato regionale emerge che il Comune non dispone ad oggi del finanziamento, per cui non può iniziare l’opera così come programmato”.
Ma, il sindaco Mancuso smorza i toni, affermando che è “tutto regolare” e spiega: “l’Assessorato Enti locali ha mandato una nota al Comune chiedendo quale sia la fonte di co-finanziamento. Abbiamo risposto che quest’ultima è costituita da capitali privati e che il motivo per il quale non lo abbiamo comunicato prima è perché aspettavamo di stipulare il contratto con l’impresa aggiudicataria della gara ed inoltrare, di seguito, il tutto all’Assessorato. Tuttavia, il funzionario regionale ci ha detto che ciò che interessa loro sono i verbali di aggiudicazione dell’opera. Quindi, oggi stesso (ieri per chi legge), in occasione di una mia trasferta a Palermo (insieme al dirigente dell’InterSettore Strategie e Sviluppo Giuseppe Contiguglia), mi sono recato presso l’Assessorato Enti Locali ed ho incontrato la dottoressa Salvato. Abbiamo consegnato i verbali di affidamento e c’è stata confermata la prossima erogazione del finanziamento. Dunque, si tratta di un allarme ingiustificato”.  Ricordiamo che il completamento della struttura è stato oggetto di un bando di gara per l’affidamento, in concessione, dei lavori di costruzione e gestione (per un periodo massimo di 30 anni). Si tratta di una delle grandi opere incompiute della cittadina, che da tanti anni versa in uno stato di totale abbandono, diventata inoltre bersaglio dei vandali.
Cinzia Scaglione

Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.

Sant'Agata di Militello. I torrenti non sono più in piena, adesso si fa il calcolo dei danni.


Terminata la piena dei torrenti, si contano i danni. L’amministrazione comunale sta stilando una relazione da inoltrare alla protezione civile. Anche se, per quanto riguarda il torrente Rosmarino, l’intervento di messa in sicurezza attualmente in corso di esecuzione (finanziato dal Genio Civile) ha salvaguardato l’integrità dell’impianto sportivo attiguo al corso d’acqua. Il Rosmarino non ha provocato danni sul nostro territorio – spiega il sindaco Bruno Mancuso - c’è già la carpenteria montata e parte del muro di protezione eseguito, che, quindi, ha bloccato la tracimazione dell’acqua e protetto gli impianti sportivi”. Sul versante opposto della cittadina, invece,

quello attraversato dal torrente Inganno, la furia dell’acqua ha eroso parte della strada che conduce ad un’abitazione privata, in zona San Giovanni Ancilla. “Dobbiamo rifare la strada – dichiara il sindaco Mancuso – che porta anche ad una centralina per il servizio idrico ed è percorsa giornalmente da mezzi comunali”. Altro problema da risolvere riguarda un’abitazione rimasta isolata a causa del crollo di un ponticello e ricadente vicino al torrente Vallone Posta. Al momento, i proprietari stanno usufruendo di una strada secondaria messa a disposizione da privati. Situazione di pericolo, poi, nelle vicinanze del torrente Coglitò, dove ricade un’abitazione. “Aspettiamo che venga finanziata una somma urgenza da parte dei lavori pubblici – afferma il sindaco Mancuso circa 190 mila euro, che dovrebbero arrivare nel giro di una ventina di giorni”. In arrivo anche il decreto di finanziamento per la sistemazione e rinaturalizzazione dell’alveo del torrente Canamelata, nonché per la copertura di una parte dello stesso. Preoccupazioni, infine, per la zona attraversata dal torrente Pidocchio, in località Torrecandele, che verrà presto messa in sicurezza (grazie ad un finanziamento di 500 mila euro erogato dal ministero per l’Ambiente). Deve essere espletata la gara di appalto. Complessivamente, alcune situazioni di pericolo si sono aggravate. Se dovessero ancora verificarsi abbondanti precipitazioni, verrà dichiarato lo stato di emergenza. Soddisfazione del sindaco per il buon funzionamento della nuova condotta fognaria, sul lungomare. Solo qualche criticità nella zona del porto, dove la sezione della condotta si restringe. Un tratto di circa 250 metri che deve essere sostituito.
Cinzia Scaglione

27 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. La lotta alla sordità, giornata nazionale. L'ospedale aderisce.

L’Unità Operativa Semplice di Audiologia dell’ospedale, diretta da Gaetano Sergi, aderisce alla giornata nazionale per la lotta alla Sordità, indetta dall’A.I.R.S. (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità), sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica. Giovedì prossimo, libero accesso all’esame dell’udito. Agli utenti verrà anche fatta compilare una scheda di rilevamento statistico. La locale Unità Operativa di Audiologia, unica per tipologia nell’ambito dell’azienda sanitaria provinciale, si occupa della prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione delle patologie dell’orecchio esterno, medio e interno, dei disturbi dell’udito nell’infanzia e nell’adulto e delle turbe dell’equilibrio.

E’ dotata di apparecchiature moderne ed eroga un elevatissimo numero di prestazioni alla vasta utenza nebroidea. Intensa l’attività ambulatoriale da gennaio a settembre di quest’anno: 2.854 prestazioni per esterni e 1.463 per interni. Numeri che negli anni sono andati sempre più crescendo. Prestazioni erogate: Day-hospital per patologie audio vestibolari complesse, Otomicroscopia, Rinofaringolaringoscopia con documentazione fotografica, esame audiometrico tonale e vocale, esame Impedenzometrico, valutazione protesica, potenziali evocativi acustici, Potenziali evocativi uditivi per ricerca di soglia, Potenziali evocativi vestibolari, Otoemissioni acustiche, esame vestibolare, riabilitazione vestibolare e prove allergiche per inalanti. “Nel territorio nebroideo, almeno il 15 per cento della popolazione è affetta da ipoacusia – spiega il dottore Sergi – la sordità colpisce gravemente tutte le età. E poiché spesso non è curabile, diventa necessario mettere in atto tutte le difese disponibili per evitarne l’instaurarsi (prevenzione primaria) e per effettuarne la diagnosi precoce (prevenzione secondaria), al fine di consentire al bambino l’acquisizione del linguaggio e di evitare all’adulto il progressivo decadimento psichico e sociale”.
Cinzia Scaglione

Nelle foto : il responsabile dell’Unità operativa di Audiologia dell’ospedale, Gaetano Sergi, mentre effettua una visita.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.

Sant'Agata di Militello. Maniaci e Puleo proporranno nei prossimi giorni al Consiglio Comunale l’istituzione di una Commissione d’indagine per accertare la regolarità della gara per il completamento della Casa per Anziani.


Sant'Agata di Militello. Maniaci e Puleo proporranno nei prossimi giorni al Consiglio Comunale l’istituzione di una Commissione d’indagine per accertare la regolarità della gara per il completamento della Casa per Anziani.


Agli ORGANI DI STAMPA
LORO SEDI

Abbiamo appreso in data odierna che l’Assessorato Regionale agli Enti Locali ha comunicato all’Amministrazione Comunale l’indisponibilità del finanziamento di 250.000.00 per il completamento della Casa per Anziani di contrada Gaglio, a causa del mancato cofinanziamento da parte del Comune, per la restante parte del progetto.


Come da noi denunciato in più circostanze, per l’opera in questione si è proceduto ad effettuare una gara d’appalto tenendo all’oscuro l’assessorato regionale sull’argomento e soprattutto senza la necessaria copertura finanziaria mancando appunto, come da noi sostenuto, il finanziamento regionale. Nei mesi scorsi abbiamo sollevato al Sindaco i nostri dubbi sulla legittimità e sulla regolarità dell’appalto, ma in più occasioni siamo stati accusati di voler disinformare e disorientare gli elettori in campagna elettorale, anche nel corso di comizi nella pubblica piazza.
Adesso il Sindaco dovrà dare spiegazioni alla città sul perché il completamento della Casa per Anziani è stato affidato con una gara discutibile proprio in piena campagna elettorale.
È chiaro infatti dalla lettura della nota dell’Assessorato regionale che il Comune non dispone ad oggi del finanziamento per cui non può iniziare l’opera così come programmato.
Riteniamo a ragion veduta che quello posto in essere dall’Amministrazione Mancuso sia il vero tentativo riuscito di occultare una verità importante al Consiglio Comunale, di disinformare la gente e quindi orientarla artatamente al consenso elettorale verso la sua persona prendendosi i meriti di una opera “pasticciata”.
Andremo a fondo sull’argomento in quanto se ci sono delle responsabilità di qualsiasi natura, in primis quella politica del Sindaco Mancuso, dovranno essere accertate in tutte le sedi. Valuteremo di proporre nei prossimi giorni al Consiglio Comunale l’istituzione di una Commissione d’indagine per accertare la regolarità della gara per il completamento della Casa per Anziani.
Sant’Agata Militello 26-10-2009
Il CAPOGRUPPO UDC (Calogero Maniaci)
Il CAPOGRUPPO PD (Giuseppe Puleo)


                 

Cinque milioni di euro per risarcire i danni causati da eccezionali eventi atmosferici in 222 comuni della Sicilia. A Sant'Agata di Militello assegnati 5.783 euro

Cinque milioni di euro per risarcire i danni causati da eccezionali eventi atmosferici in 222 comuni della Sicilia, da novembre 2008 a febbraio 2009. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato il decreto che ripartisce le somme messe a disposizione dal Fondo delle Autonomie.
 Proprio per l’eccezionalità degli eventi atmosferici di quel periodo, in tutta Italia, il Consiglio dei ministri aveva deliberato lo stato di emergenza in diverse regioni.
 “Si tratta di somme - spiega l’assessore Chinnici - che sono state stanziate con una norma contenuta nella legge finanziaria regionale di quest’anno. L’ammontare complessivo dei lavori eseguiti in emergenza dai comuni, secondo gli accertamenti effettuati dalla Protezione civile regionale, è stato di 15,5 milioni di euro, per cui si è dovuto procedere ad una ripartizione proporzionale”.
 Il decreto è stato già trasmesso alla ragioneria dell’assessorato per la relativa registrazione e successivamente, con un altro provvedimento, si procederà all’impegno delle somme.
 Il comune al quale andrà il maggior risarcimento (455.542,46 euro) è Falcone, in provincia di Messina, che l’11 dicembre del 2008 fu sommerso da un alluvione, che causò ingenti danni. Seguono Vittoria, in provincia di Ragusa (192.786,71), Melilli, nel siracusano, (191.562,19), Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese (185.765,67), Piana degli Albanesi, nel palermitano, (175.114,59) Fiumedinisi (115.672,02) e Furnari, entrambe sempre in provincia di Messina (102.555).
Ecco l’elenco dei comuni beneficiari della provincia di Messina e il contributo concesso.
 MESSINA (86): Acquedolci (2.377,70), Alcara Li Fusi (2.570,49), Alì (7.634,97), Alì Terme (14.725,21), Antillo (8.843,13), Barcellona Pozzo di Gotto (185.765,67), Basicò (6.990,23), Brolo (36.950,79), Capizzi (20.035,18), Capo d’Orlando (3.213,11), Capri Leone (16.065,56), Caronia (9.246,05), Casalvecchio Siculo (64.262,24), Castel di Lucio (4.819,67), Castell’Umberto (16.772,76), Castelmola (4.191,41), Castroreale (50.722,22), Falcone (455.542,46), Ficarra (26.602,96) Fiumedinisi (115.672,02), Fondachelli Fantina (18.715,54), Francavilla di Sicilia (19.619,58), Frazzanò (4.007,39), Furci Siculo (17.008,41), Furnari (102.555), Gaggi (3.670,02), Galati Mamertino (25.987,58), Gallodoro (6.674,98), Giardini Naxos (47.895,52), Gioiosa Marea (60.175,16), Graniti (8.570,41), Gualtieri Sicaminò (10.542,26), Itala (19.614,67), Letojanni (30.328,56), Librizzi (23.632.63), Limina (6.770,03), Lipari (59.061,81), Longi (11.214,96), Mazzarrà Sant’Andrea (37.485,70), Merì (14.102,38), Messina (33.464,58), Milazzo (33.294,39), Militello Rosmarino (3.893,91), Mirto (394,29), Mistretta (13.608,79), Mojo Alcantara (2.878,95), Monforte San Giorgio (7.974,75), Montagnareale (8.147,49), Montalbano Elicona (35.696,86), Motta Camastra (34.977,97), Naso (39.735,62), Novara di Sicilia (35.529,01), Oliveri (36.311,82), Pace del Mela (58.227,78), Patti (30.444,56), Piraino (42.157,31), Raccuja (13.444,30), Roccafiorita (1.696,52), Roccavaldina (6.508,48), Roccella Valdemone (1.478,03), Rodì Milici (10.667,64), Rometta (26.075,84), Sant’Alessio Siculo (23.550,06), San Filippo del Mela (12.480,82), San Fratello (52.985,82), San Piero Patti (9.755,33), San Salvatore di Fitalia (6.426,22), Santa Lucia del Mela (13.977,04), Santa Teresa di Riva (17.716,03), San Teodoro (10.514,45), Santa Domenica Vittoria (7.667,19), Sant’Agata di Militello (5.783,60), Sant’Angelo di Brolo (3.727,21), Santo Stefano di Camastra (1.606,56), Saponara (31.105,68), Savoca (48.320,01), Scaletta Zanclea (26.500,59), Sinagra (8.469,12), Spadafora (6.206,45), Taormina (54.622,90), Terme Vigliatore (25.704,89), Torrenova (2.531,07), Tortorici (15.965,55), Tripi (24.959,33), Tusa (2.146,59) e Villafranca Tirrena (21.495,72).

23 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Proposta di realizzazione di un parcheggio a raso e di un’area attrezzata per lo sport antistante la villa comunale “Falcone e Borsellino”

Proposta di realizzazione di un parcheggio a raso e di un’area attrezzata per lo sport antistante la villa comunale “Falcone  e Borsellino”
I consiglieri comunali di maggioranza Giallanza e Germanà con una mozione indirizzata al sindaco e al presidente del consiglio, propongono la "realizzazione di un parcheggio a raso e di un’area attrezzata per lo sport antistante la villa comunale “Falcone e Borsellino”.


"Considerato il notevole sviluppo turistico che il paese di S. Agata Militello ha subito negli ultimi anni.
Ravvisato che la zona oggetto di intervento si trova di fronte alla villa comunale “Falcone e Borsellino” che risulta la zona a maggiore concentrazione turistica estiva sia nelle ore diurne che notturne" - scrivono i consiglieri - "Visto che la zona tuttavia non risulta in grado di far fronte a questo carico, di persone e di mezzi in quanto gli unici parcheggi sono quello antistante il lido Luna Rossa e quelli ricavabili dalla strada che affianca la villa,considerato,inoltre,che

  • tale strada viene sfruttata nei mesi estivi soprattutto come posteggio da ambo i lati non consentendo il regolare passaggio delle automobili e quindi portando alla congestione il traffico,
  • le macchine vengono posteggiata sulla via Cosenz (di fronte la villa) creando una diminuzione della sede stradale che insieme agli altri fattori precedentemente descritti portano spesso al blocco del traffico.,
  • tutta l’area è interessata da una crescente attività di fitness all’aperto,

  • le aree oggetto d’interesse  risultano da anni abbandonate.
Visto che l’area interessata dal progetto,come si evince dalle immagini satellitari, si trova di fronte alla villa comunale “Falcone e Borsellino” e precisamente compresa tra la strada che porta a contrada Giancola e la fine della villa stessa e che risulta ( vedi foto) in uno stato di incuria e che dall’analisi dello stato di fatto si nota come le aree da destinare in parte a parcheggio pubblico ed in parte a zona fitness risultano praticamente abbandonate con sterpaglie e alberi non curati per cui la realizzazione dell’opera costituirebbe non solo un servizio alla popolazione ma anche una rivalutazione dell’area....
SI PROPONE
al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione, le cui premesse sono parte integrante e sostanziale, che impegna l’Amministrazione Comunale a:
Valutare la presente proposta e di inserire nel programma triennale delle opere pubbliche la sistemazione di tali aree."
I consiglieri comunali
Antonino Giallanza, Rosario Germanà

Sant'Agata di Militello. Proposta al sindaco una "Consulta sulle pari opportunità". Mozione del consigliere Elena Franzone.

Il consigliere comunale Elena Franzone, unica quota rosa del civico consesso, propone al sindaco l’istituzione di una Consulta sulle pari opportunità, con inserimento nel bilancio previsionale e programmatico delle politiche di genere. A tal proposito  ha presentato una mozione. Il fine è quello di “rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne santagatesi, valorizzare la differenza di genere e  favorire le condizioni di riequilibrio della rappresentanza tra uomo e donna in tutti i luoghi decisionali del territorio comunale”. “Gli articoli 3 e 51 della Costituzione italiana ribadiscono l’eguaglianza senza distinzione di sesso di tutti i cittadini davanti alla legge – sottolinea il consigliere Franzone -   nonostante i consistenti miglioramenti della condizione delle donne, perdura la marginalità femminile nell’accesso alle risorse economiche, nelle sedi di direzione e di decisione, nell’ambito delle professioni, delle aziende, della pubblica amministrazione e delle istituzioni politiche”.
In particolare, la Consulta si occuperà di: favorire la conoscenza della normativa e delle politiche riguardanti le donne, dare espressione alla differenza di genere e valorizzazione alle esperienze delle donne attraverso funzioni di sostegno, confronto, consultazione, progettazione e proposta nei confronti del Consiglio Comunale. Inoltre, di esprimere proposte ed elaborare progetti di intervento locale, svolgere attività di ricerca sulla condizione femminile nell'ambito comunale, valutare lo stato di attuazione nel Comune delle leggi statali e regionali nei riguardi della condizione femminile. E ancora, di promuovere iniziative dirette a sviluppare la cultura delle pari opportunità, raccogliere e diffondere informazioni riguardanti la condizione femminile e dei soggetti deboli, operare per la rimozione di ogni forma di discriminazione rilevata o denunciata, soprattutto in materia di lavoro e di impiego della donna, promuovere la partecipazione delle donne alla vita politica ed alla gestione della pubblica amministrazione, nonché un’adeguata presenza femminile nelle nomine di competenza del Comune. Infine, di favorire la creazione di sinergie e reti tra realtà e luoghi femminili ed esprimere pareri, richiesti dagli organi di governo del Comune, sugli atti e sulle  iniziative da questi promosse.
Cinzia Scaglione
Foto: Il consiglio comunale e nel riquadro a sinistra Elena Franzone.

22 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Mancano spazi di aggregazione e iniziative socializzanti. Molti giovani abbandonano la scuola. Lo denuncia Elena Franzone, consigliere di maggioranza, in una mozione presentata al sindaco.

Sant'Agata di Militello. Mancano spazi di aggregazione e iniziative socializzanti. Molti giovani abbandonano la scuola. Lo denuncia Elena Franzone, consigliere di maggioranza, in una mozione presentata al sindaco.
“Un numero sempre maggiore di alunni, frequentanti il  biennio della scuola secondaria di secondo grado, abbandona la scuola senza assolvere l’obbligo formativo, rischiando una precoce esclusione sociale”. E ancora: “nella realtà santagatese, carente di spazi di aggregazione e di iniziative socializzanti, molti giovani trascorrono la maggior parte del loro tempo libero giocando nelle salette, oppure oziando nei pub, divenuti, ormai, sempre più spesso, l’anticamera  del coinvolgimento giovanile nelle diverse forme di devianza (alcool, droga, piccola criminalità,  videodipendenza)”.

La denuncia parte dal consigliere comunale di maggioranza Elena Franzone (nella foto), che ha presentato una mozione al sindaco Bruno Mancuso e al presidente del consiglio comunale, Andrea Barone, affinché il civico consesso approvi l’istituzione di uno “sportello di ascolto” per la prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica.
Il consigliere Franzone ricorda che il secondo istituto comprensivo “Marconi” è stato individuato(dall’U.s.p. di Messina) quale "Osservatorio locale” per la prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica. Inoltre – sottolinea “sul territorio comunale operano numerose organizzazioni di volontariato onlus”.
E propone di “predisporre uno studio per la realizzazione, appunto, di un progetto “Sportello/ascolto (anamnesi del disagio adolescenziale)”, in collaborazione con l’Osservatorio locale d’area, che coinvolga gli alunni, le loro famiglie i docenti, gli esperti dell’Asl, le associazioni di volontariato”.
Accrescere le conoscenze e competenze dei docenti nella gestione del gruppo classe e nell’individuazione delle situazioni a rischio. Intervenire in chiave psicologica, psicosociale ed educativa nei soggetti o nei gruppi con disagi o problematiche devianti, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie. Incrementare una più fattiva collaborazione tra la scuola e le famiglie per favorire  il benessere di tutti gli allievi. Stimolare innovazione didattica ed integrazione culturale e sociale. Il Progetto dovrà essere destinato alle famiglie e agli alunni residenti nella cittadina, appartenenti alla fascia di età compresa tra i dodici e i sedici anni.
Cinzia Scaglione
Nella foto grande: Un gruppo di giovani all'uscita dalla scuola nei pressi di un centro commerciale.

21 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Il calendario della Stagione Teatrale 2009/2010.


Ecco il calendario della Stagione Teatrale.
Domenica 8 novembre 2009- ore 18,30: Enrico Guarneri in  “Ci pensa papà“;
Domenica 15 novembre- ore 18,30: Pippo Pattavina in “Cappiddazzu paga tuttu”!;
Venerdì 27 novembre- ore 21,15: Tuccio Musumeci in “L’incidente”;
Domenica 20 dicembre-ore 21,15: “La lupa” di Giovanni Verga;
Venerdì 15 gennaio 2010- ore 21,15: Massimo Ranieri in “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”;
Lunedì 18 gennaio 2010- ore 21,15: Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini in “Romolo il grande”;
Domenica 7 febbraio 2010- ore  18,30: “Stupro” di Angelo Vecchio per la regia di Marco Pupilla;
Martedì 16 marzo 2010- ore 21,15: Paola Gassman e Pietro Longhi in “Divorzio con sorpresa”.

Da martedì 20 ottobre 2009, presso gli uffici del Settore "Cultura, Turismo e Sport", è possibile abbonarsi alla Rassegna teatrale 2009/2010.
Costo degli abbonamenti:   Platea   € 120,00     Galleria € 100,00
 

20 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Eletto il direttivo e il Presidente del "Centro Commerciale Naturale - Consorzio Gallego".


Nasce il “Centro Commerciale Naturale – Consorzio Gallego”. Ieri mattina, nella sala dei Principi del castello Gallego, numerosi esercenti e imprenditori santagatesi hanno ufficialmente aderito all’iniziativa, alla presenza dell’assessore al Commercio Filippo Travaglia e di un notaio. Eletto, inoltre, il direttivo, formato da:  Massimo Morello, Giuseppe Foti, Salvatore Maggio, Saro Parisi, Giuseppe Caroniti, Carlo Cavelli, Francesco Catania, Carola Lo Presti e Antonella Ciminata. Tra questi nove componenti, Francesco Catania è stato poi eletto, a maggioranza,  presidente. Suo vice è Giuseppe Foti. Complessivamente, hanno aderito al progetto in 115, tra commercianti e imprenditori, come soci-fondatori. Le attività commerciali ricadono nell’area compresa tra Largo Sant’Agata e via Cernaia – zona Sacro Cuore, compreso naturalmente il centro urbano. Il prossimo passaggio sarà la presa d’atto della costituzione del Consorzio da parte del Consiglio Comunale. Entro il 30 ottobre, il progetto verrà presentato alla Regione, per poter partecipare all’avviso pubblico. Ma, l’intento è anche quello di portare avanti una serie di iniziative a sostegno del settore commerciale. Già si pensa, infatti, al Natale. “Vedrò la disponibilità economica dell’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore Travaglia – da parte nostra c’è la  volontà di collaborare con il Consorzio, l’Acis (Associazione commercianti e imprenditori santagatesi), nonché le altre associazioni del territorio e gli imprenditori. Dobbiamo ragionare in termini unitari”. Intanto, un evento che sicuramente calamiterà l’attenzione dell’hinterland, in programma per domenica 25 ottobre, con inizio alle 9.30, è il Terzo Trofeo Podistico Città di Sant' Agata Militello “Memorial Finanziere Maurizio Gorgone” - IX Prova del quindicesimo Gran Prix di Corsa su Strada 2009 Amatori/Master, organizzato dall'Associazione Sportiva Dilettantistica “Atletica Nebrodi”. A tal proposito, l’assessore Travaglia ha invitato i commercianti a riflettere sulla possibilità di tenere aperti i negozi, considerando i tanti visitatori che si riverseranno nella cittadina. Inoltre, l’amministrazione comunale metterà a disposizione degli stand per l’esposizione di prodotti tipici locali. “Il costo degli stand non è indifferente – spiega l’assessore Travaglia – ma  se ci dovesse essere una certa adesione, faremo in modo di soddisfare tutte le richieste”. E conclude: “sono soddisfatto, perché il Consorzio è rappresentativo di tutte le sottozone e ogni sub-area avrà una rappresentanza. E poi perché ci sono due donne nel direttivo. Devo dire che la partecipazione della donne è stata massiccia. Sono, infatti, tante le attività commerciali gestite da donne che hanno aderito al progetto”. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta una risposta alla grande distribuzione. “Sarò il presidente di tutti i commercianti – dichiara il neo presidente Catania – e mi impegnerò per portare avanti iniziative valide, di concerto con gli altri esercenti ed imprenditori”.
Cinzia Scaglione

Nella foto : il direttivo del Consorzio Gallego. Al centro, l’assessore al Commercio Filippo Travaglia.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata

19 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Il servizio mensa per gli alunni del primo istituto comprensivo funzionerà a partire da oggi.


 Il servizio mensa scolastica a cura del Comune non è stato ancora attivato. Ma, il dirigente scolastico del primo istituto comprensivo (con sede centrale in via Vittorio Veneto), Giovanni Simonella (nella foto), ha già provveduto a far sì che, a partire da oggi, sia possibile usufruire del pasto preparato nel Centro Cottura recentemente predisposto nel plesso scolastico Capuana. In attesa, quindi, che il servizio venga gestito direttamente dal Comune, a partire dal 3 novembre (a beneficio poi di tutti e due gli istituti comprensivi), lo stesso sarà a carico dei genitori che vorranno avvalersene. Il costo di ciascun pasto (un primo o un secondo piatto, alternato nei giorni, con l’aggiunta di frutta e pane, ma con l’esclusione dell’acqua) è di 2 euro e 80 centesimi. I buoni pasto potranno essere acquistati direttamente presso il Centro Cottura del plesso Capuana - ingresso di via Sardegna - dalle 8 alle 9.30 di tutti i giorni. Il menù giornaliero proposto dall’ente gestore (ditta Cerniglia di Santo Stefano di Camastra) sarà affisso all’albo della scuola e pubblicato sul sito internet dell’istituto www.istitutocesareo.it. Una volta, invece, che avrà inizio la mensa gestita dal Comune, le istanze di partecipazione dovranno essere presentate presso gli uffici del secondo settore, in piazza Crispi, congiuntamente al versamento della quota prevista. Nello specifico, per il periodo novembre-dicembre, dal momento che vi sarà la compartecipazione dell’ente, gli utenti dovranno corrispondere: un euro e 50 centesimi per la Scuola dell’Infanzia, un euro e 80 centesimi per la scuola primaria e due euro per la scuola secondaria.

Cinzia Scaglione

17 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. La visita di Giuffrida, direttore dell'ASP Messina, è stata caratterizzata anche dalla presenza di alcuni amministratori e politici del territorio, nonché dell’onorevole Ferdinando Latteri.


La visita di Giuffrida, ieri, accompagnato dal direttore sanitario Asp, Santo Conti e dal responsabile del Genio Civile, Gaetano Sciacca, è stata caratterizzata anche dalla presenza di alcuni amministratori e politici del territorio, nonché dell’onorevole Ferdinando Latteri (deputato nazionale dell’MpA) e del sindaco Bruno Mancuso. “La politica deve guardare con attenzione alle esigenze del territorio – sottolinea l’onorevole Latteri - e dare risposte positive sull’assistenza sanitaria, di alto livello e qualità. E la meritocrazia deve essere il punto di riferimento per chi deve operare all’interno del mondo ospedaliero”. In riferimento ai lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della parte centrale dell’ospedale, fermi ormai dallo scorso aprile, il responsabile del Genio Civile, Sciacca, afferma: “l’ufficio ha esitato favorevolmente la variante strutturale che era stata presentata. L’ipotesi progettuale iniziale è stata rivista (non verranno più demoliti due piani, ma uno) e l’ufficio ha dato parere favorevole. Non ci sono più motivi ostativi. I lavori potranno riprendere immediatamente”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Il direttore dell'ASP Messina, Salvatore Giuffrida, in visita all'ospedale dichiara: "“non mi risulta nessuna attività e azione di depotenziamento".


Sopralluogo all’ospedale da parte del neo direttore dell’Asp Messina, Salvatore Giuffrida. Il nosocomio – ricordiamo – è stato al centro di proteste e lamentele di utenti e sanitari, preoccupati per il futuro del locale presidio.
Ma, Giuffrida assicura: “non mi risulta nessuna attività e azione di depotenziamento. C’è un’attenzione assoluta su tutti i presidi della provincia e su questo in particolare. L’idea che stiamo coltivando, ma in maniera operativa oltre che propositiva, è quella di prevedere un presidio ospedaliero di emergenza di primo livello, con strutture importanti che possano assicurare una risposta sanitaria nell’area dell’emergenza-urgenza.
Quindi, nessun depotenziamento. Anzi, un’attenzione e riqualificazione di questo presidio che deve continuare ad offrire prestazioni di assoluta qualità e in sicurezza per i pazienti”. E ancora: “gli operatori, così come il sindaco, non potranno essere esclusi dai processi decisionali, in stretto raccordo con la direzione generale e l’Assessorato, per valorizzare una realtà importante con professionalità di primordine”.Nell’ambito di una rimodulazione dei servizi ed accorpamenti tra ospedali vicini, quali strutture rimarranno in questo presidio come riferimento del comprensorio? “Cinque strutture importanti, quali Ortopedia , Ostetricia e Ginecologia, Medicina, Chirurgia e vedremo cos’altro mettere”. L’Utic-Unità terapia intensiva coronarica, inaugurata in pompa magna nel 2005 dall’allora ministro alla Salute Storace, non è mai entrata in funzione. Verrà attività? “Si. Se il progetto di completamento verrà portato a termine - e c’è la volontà da parte di questa amministrazione, lo assicuro - realizzeremo l’Utic. Quindi la inaugureremo nuovamente”. Il Comitato pro-ospedale dei Nebrodi, del quale fanno parte anche medici e cardiologi dell’ospedale, chiede che venga attivata, contestualmente, l’emodinamica. Cosa risponde? “L’emodinamica richiede una serie di interventi soprattutto regionali, in quanto la rete delle emodinamiche riguarda il territorio regionale. Quindi, ci dovremo ragionare”.  Per quanto riguarda, invece, la richiesta di attivazione della Rianimazione? “Cosa diversa è una terapia intensiva post-operatoria. Le alte specialità e le rianimazioni non si attivano in base alle esigenze territoriali, ma c’è una programmazione complessiva regionale ed è su questa scia che ci muoveremo”.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.
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Sant'Agata di Militello. Presentato alla stampa il cartellone della nuova rassegna teatrale


Presentato alla stampa il cartellone della nuova rassegna teatrale, che avrà luogo, a partire dall’8 novembre, presso il cine-teatro Aurora (e si concluderà il 16 marzo). Grande attesa soprattutto per la performance di Massimo Ranieri, il 15 gennaio, spettacolo di punta per il quale si prevede una grande affluenza di spettatori, non solo santagatesi. L’amministrazione, avendo già ricevuto tante richieste, sta pensando di allestire per questo spettacolo un teatro-tenda (probabilmente al campo sportivo) che possa contenere qualche migliaio di persone. Il cine-teatro Aurora dispone solo di 395 posti. Ieri mattina, a Palazzo Crispi, si è tenuta la conferenza stampa, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, dell’assessore alla Cultura Antonio Scurria, del direttore artistico Salvatore Di Fazio, della dirigente Angela Cappello e del presentatore Saro Parisi. Il cartellone comprende 8 spettacoli (che si terranno il fine settimana, con orari 18.30 e 21.15), tra i quali 5 commedie. Inoltre, vi sarà uno spettacolo gratuito, natalizio, offerto dal Comune, con la regia di Walter Manfrè. Quest’anno, verranno distribuite agli spettatori delle brochure contenenti informazioni sugli autori, attori ed opere. “Dopo 5 anni di esperienza ci siamo resi conto di una cosa fondamentale – sottolinea Di Fazio -  nonostante il pubblico ami il teatro comico, preferisce la commedia italiana, anziché gli autori stranieri. Altro aspetto che ci ha guidato nella scelta degli spettacoli è l’attenzione verso il teatro della parola, ovvero privilegiare la bravura degli artisti sul testo, non perché il testo non conti, ma perché affidato a grandi attori rende moltissimo e non viceversa. Il mio obiettivo era offrire al pubblico santagatese, nell’era dell’avanguardia scientifica, la trattazione dei conflitti del mondo moderno in termini di divertimento”.  “E’ una rassegna di ottimo livello, in linea con gli anni passati – aggiunge l’assessore Scurria - grande evento per Sant’Agata sarà lo spettacolo di Ranieri, che fa pochissime date in Sicilia. E’ stato rappresentato nei mesi estivi al teatro greco di Taormina e ha avuto più di 300 repliche in tutta Italia”. Nel cartellone figurano i nomi di Enrico Guarneri, Pippo Pattavina, Tuccio Musumeci, Toni Musumeci (regia), Massimo Ranieri, Mariano Rigillo, Angelo Vecchio (autore), Paola Gassman e Pietro Longhi. La prenotazione degli abbonamenti inizierà martedì prossimo, negli uffici del secondo settore.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.

15 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Pulizia dei tombini e delle caditoie. I consiglieri Giallanza e Germanà sollecitano l'Ato Me 1 per evitare disagi e pericoli per la circolazione e i cittadini.


All’ATO ME 1
Per il tramite del Comune di S.Agata Militello

Oggetto : Richiesta intervento di pulizia tombini e caditoie
Giungono continue segnalazioni da parte dei cittadini circa la mancata pulizia dei tombini stradali – via Magenta,p/zza Duomo,vi etna,via Medici,via Cimarosa,via S.Martino,via Cosenz ecc…
Tenuto conto che nel contratto dei servizi fra le attività da rendere vi è quello della pulizia dei tombini e caditoie stradali,
Visto l’avvicinarsi della stagione invernale e della possibilità di condizioni metereologiche favorenti le piogge;
Ravvisato che il mancato intervento può creare afflusso di acqua nelle civili abitazioni con possibili danni nonché disagi e pericoli per la circolazione cittadina,
Si Chiede l’immediato intervento e si invita a segnalare l’avvenuta bonifica.
Sant’Agata Militello, 13.Ottobre. 2009

I consiglieri comunali
Antonino Giallanza, Rosario Germanà

Sant'Agata di Militello. Tutto pronto. Nasce il "Centro Commerciale Naturale".

E’ in via di definizione l’iter per la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale,  partecipando allo specifico avviso regionale. Dopo una serie di incontri promossi dall’assessore al Commercio ed Attività produttive, Filippo Travaglia e rivolti soprattutto agli esercenti santagatesi (l’ultimo ha avuto luogo lunedì scorso), si è deciso di costituire il “Centro Commerciale Naturale - Consorzio Gallego”. “Nascerà ufficialmente lunedì prossimo – dichiara l’assessore Travaglia – quando il notaio verrà al castello (luogo dove sono avvenuti i diversi incontri e dal quale il Consorzio prenderà il nome). In atto, già una ottantina di persone hanno portato il camerale e versato la quota associativa. Ma, sicuramente fino a lunedì, ce ne saranno altri”. Complessivamente, infatti, le adesioni ad Consorzio sono circa 120, tra commercianti, artigiani, operatori economici in generale e associazioni varie (non sono ammessi i professionisti). “Una volta che costituiamo il Consorzio con atto notarile – prosegue l’assessore Travaglia - fino al 23-24 ottobre, tutti quelli che vorranno ancora portare i documenti necessari per partecipare al progetto, potranno sempre aderire, ma, in questo caso, non più come soci fondatori, ma come sostenitori. Sostanzialmente, non c’è differenza dal punto dei vista dei requisiti. Poi, il Consorzio, con una delibera del consiglio direttivo, li ammetterà pure. La procedura è questa. Infine, presumibilmente giorno 26, andremo in consiglio comunale per la presa d’atto da parte del consiglio della  costituzione del consorzio, la perimetrazione e tutto il resto”. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta una risposta alla grande distribuzione, salvaguardando e valorizzando gli spazi urbanistici di socializzazione e vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area del centro storico attraverso un’ampia offerta merceologica specializzata e rivolta a definiti target di consumo.  Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Il Comitato per l'ospedale dei Nebrodi chiede al neo direttore dell'ASP di Messina, Salvatore Giuffrida, di "Attivare l'unità di terapia intensiva"


Il Comitato spontaneo pro-ospedale dei Nebrodi, che si batte per l’attivazione dell’Utic-Unità terapia intensiva coronarica e della Rianimazione nel locale ospedale, ha chiesto un’audizione al neo direttore dell’ASP Messina, Salvatore Giuffrida. In particolare, i coordinatori Nino Vasi, Nunzio Musca, Nino Sapone, Orlando Latino e Salvatore Oriti, hanno inoltrato apposta istanza. Il Comitato, sin dalla sua costituzione, nel 2007, ha seguito e supportato ogni iniziativa tecnica e politica finalizzata a riconoscere una specifica identità del locale presidio ospedaliero. Ovvero, con la petizione popolare sottoscritta da oltre ventimila cittadini-utenti del comprensorio, si chiede di denominare il nosocomio “ospedale dei Nebrodi”,  attribuendo allo stesso le funzioni di Dipartimento ospedaliero per le emergenze, con l’attivazione, appunto, dell’Utic. Quest’ultima – ricordiamo – è stata inaugurata in pompa magna nel 2005, dall’allora ministro alla Salute Storace, ma non è mai entrata in funzione. L’auspicio è che il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, così come dichiarato pubblicamente nell’ambito di un incontro con i giornalisti in occasione di una recente visita nella cittadina, mantenga la promessa dell’inserimento dell’Utic nella rete regionale, con conseguente attivazione della stessa. “I dati epidemiologici su cui è centrata la rifunzionalizzazione per questo ospedale – evidenziano i coordinatori del Comitato - cosi come enunciato dal decreto a firma dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, prodotti dal Comitato  e trasmessi anche alla direzione sanitaria, confermano la legittima aspettativa e attestano l’applicabilità contemplata nel decreto nell’ottica di una ormai avviata attuazione di riordino della rete ospedaliera”. Confidano nel supporto da parte del neo direttore dell’Asp Messina, Giuffrida. “Auguriamo un proficuo lavoro al dottore Giuffriuda e ai suoi collaboratori, sicuri che lo stesso si impegnerà a rendere rispondenti i bisogni dei servizi sanitari ai bacini di utenza, attraverso la rifunzionalizzazione degli ospedali, i quali, assumendo una ben definita identità, erogheranno inevitabilmente una mappa e una tipologia di servizi in un’ottica di complementarietà ed efficienza a tutela della salute degli utenti”. Inoltre, in riferimento ai lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della parte centrale dell’ospedale, fermi ormai dallo scorso aprile, il Comitato esprime “vivo apprezzamento per la celerità con la quale si è provveduto ad un sopralluogo congiunto del Genio Civile e dei tecnici dell’ASP”. Ritiene, invece, “incomprensibile la condotta della precedente gestione dei vertici dell’Azienda 5”. E spiega: “lo scorso 10 luglio, è stato trasmesso all’Ufficio del Genio Civile di Messina il progetto di adeguamento sismico del corpo di fabbrica limitatamente alla verifica antisismica, rinviando però ad un secondo momento l’autorizzazione per l’inizio lavori”. Una lungaggine immotivata. Sollecita, quindi, il direttore Giuffrida ad accelerare l’iter, “affinché l’approssimarsi della stagione delle piogge non comprometta in maniera irreparabile il corpo di fabbrica centrale interessato dall’intervento di ristrutturazione non ancora concluso”. Ricordiamo che è stato demolito l’ultimo piano. “A  parere unanime – conclude il Comitato – questa ala dovrebbe diventare il biglietto di presentazione dell’intera struttura ospedaliera, allocandovi  Utic e Rianimazione”.
Cinzia Scaglione

Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata

14 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. L'istituzione di un servizio di autolinea con Palermo chiesta con una mozione dal consigliere Barbuzza.

*** Manca una linea di collegamento autobus tra la cittadina e Palermo, dove quotidianamente si recano studenti e lavoratori-pendolari. Un disservizio che costringe gli utenti ad utilizzare il treno, con seguenti disagi dovuti a sistematici ritardi e alle cattive condizioni igieniche in cui versano sovente i vagoni ferroviari. Il sindaco Bruno Mancuso già da tempo sta affrontando il problema. E una decina di giorni fa, ha incontrato l’assessore regionale al Turismo, Comunicazione e Trasporti, Nino Strano, proprio per far sì che venga creata una linea di collegamento autobus con il capoluogo regionale, dal momento che l’autostrada Messina-Palermo è oggi fruibile.
Un’ulteriore sollecitazione arriva dal consigliere comunale di maggioranza Domenico Barbuzza (lista “Azzurri per S.Agata”), che ha presentato apposita mozione affinché l’argomento venga affrontato nell’ambito del prossimo consiglio comunale e scaturisca uno specifico atto di indirizzo politico. “L’assessore regionale Strano sta attenzionando la questione, insieme al direttore dei Trasporti, l’avvocato Lo Bue – dichiara il sindaco Mancuso - abbiamo avuto un colloquio. Tre giorni fa sono anche venuti a trovarmi dei ragazzi, proprio per chiedere un servizio autobus per Palermo e ho detto loro che avevo già iniziato a muovermi in tal senso. La richiesta viene anche da alcuni consiglieri comunali, in particolare dal consigliere Barbuzza che ha presentato una mozione. Ritengo che l’attivazione di questo servizio, in base ai riscontri positivi avuti in Assessorato, sia fattibile. Devono capire come impostare la pratica, se le leggi lo consentono. Non sarebbe una linea sovvenzionata, perché, per legge, in questo momento sono sospese. Quindi, eventualmente, si dovrebbe trovare qualche gestore disposto a farlo autonomamente”. Il consigliere Barbuzza propone al consiglio comunale di approvare la mozione per sollecitare l’Assessorato Trasporti a rilasciare in tempi brevi l’autorizzazione al trasporto di passeggeri tramite trasporto su gomma sulla tratta Sant’Agata Militello-Palermo, evitando così continui disagi ai pendolari santagatesi. “In m, giornalmente, si dirigono a Palermo per recarsi all’Università o al proprio posto di lavoro – spiega Barbuzza, nel documento - a Sant’Agata Militello esistono delle ditte di trasporto passeggeri con autobus. Lo scorso 8 ottobre, è stata presentata all’Assessorato regionale Turismo Comunicazione e Trasporti una domanda richiedente una linea extraurbana dallo svincolo di Sant’Agata Militello A/20 a Palermo A/19. Dopo circa vent’anni, è stata aperta l’autostrada Messina-Palermo, con svincolo a Sant’Agata Militello. Ma, a tutt’oggi, l’unico mezzo di trasporto pubblico per raggiungere Palermo sono i treni, che spesso, per non dire sempre, sono in ritardo o in sciopero, causando così notevoli disaggi ai pendolari santagatesi”. Ed evidenzia le difficoltà alle quali vanno incontro gli utenti che utilizzano il treno, ricordando: “il 13 dicembre, dopo altre 20 anni, aprirà il tratto a doppio binario fra le stazioni di Barcellona Pozzo di Gotto e Pace del Mela. Ma, la linea ferrata nella dorsale che collega Messina e Palermo risulta ammodernata solo nel tratto dalla città dello Stretto a Pace del Mela e da Palermo a Castelbuono. E sull’ultimo segmento ferroviario, non vi è alcun progetto per doppiare la linea ferroviaria”.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia - Ed. Messina - Cronaca di Sant'Agata.
Riprenderò l'argomento "Trasparenza amministrativa, delibere e sito internet del Comune" in uno dei prossimi post e con altri commenti e importanti novità, continuate a seguirci.