31 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Scattata ieri mattina l'operazione di pulizia del litorale.

E’ scattata ieri mattina l’operazione di pulizia del litorale. Muniti di guanti e sacchetti per la raccolta differenziata gruppi di studenti (Itis e scuola media Cesareo), dipendenti comunali (settore Ambiente), volontari della protezione civile, l’associazione “Giovani per Sant’Agata” , rappresentanti di Legambiente, coordinati dall’assessore all’Ambiente Bernardo Paratore e dalla responsabile del servizio comunale di protezione civile Rosalia Gentile, hanno sgombrato la spiaggia dai rifiuti. L’iniziativa promossa dal Comune rientra nell’ambito della storica campagna di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti", finalizzata a sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente. I partecipanti alla giornata di pulizia hanno avuto un bel da fare per raccogliere la grande quantità di materiale vario abbandonato sulla spiaggia dagli incivili di turno. “Abbiamo lavorato nel tratto di spiaggia che va dalla caserma dei carabinieri ed oltre il lido Luna Rossa – dichiara l’assessore all’Ambiente, Paratore – abbiamo riempito tre camioncini della società che gestisce il servizio rifiuti per conto dell’Ato Me 1, soprattutto con plastica e pneumatici di auto e camion. Purtroppo, però, c’è stata scarsa partecipazione da parte dei cittadini e dei dipendenti comunali. Infatti, nonostante il mio personale invito a partecipare a questa giornata di pulizia, c’erano solo le unità del settore Ambiente, qualche contrattista e articolista. In tutto una ventina di persone”. “Abbiamo trovato rifiuti di ogni genere – sottolinea Davide Di Marco (associazione Giovani per Sant’Agata) – pezzi di legno, bottiglie, ferri arrugginiti, siringhe addirittura con l'ago, ruote di camion e una bombola di gas”.
Cinzia Scaglione

30 maggio, 2009

Il 99,9% dello spazio internet risulta praticamente inesplorato dagli utenti. Un internauta europeo, dunque, visita mediamente solo fino a 6 siti web.

Secondo l'ultima indagine realizzata da Survey Shack per Microsoft ben il 99,9% dello spazio internet risulta praticamente inesplorato dagli utenti. Un internauta europeo, dunque, visita mediamente solo fino a 6 siti web nel corso di una sessione di navigazione.
In Italia, il 27% degli naviganti dichiara di fermarsi a 3-4 siti web, mentre un altro 26.7% ne visita al massimo 6 o 7. In generale quello che emerge dalla ricerca è che gli europei stanno guardando solo la superficie della rete, senza utilizzare appieno il potenziale di Internet. I tre quarti (74%) degli intervistati affermano che per ogni 10 siti che visitano, in media sono solo 3 i siti nuovi che scoprono per la prima volta.
E' positivo il fatto che il tempo trascorso su Internet è in aumento: il 25% degli utenti del Vecchio Continente passa online tra le 7 e le 15 ore alla settimana. Da sottolineare il Portogallo e l'Italia: il 76% dei portoghesi e il 73% degli italiani sono costantemente collegati al web. In Italia si naviga in linea con il resto dell'Ue: il 20.8% spende su internet dai 30 minuti a 1 ora al giorno, mentre il 18.4% ha un range compreso tra 1 e 2 ore. Inoltre, il 73.4% si connette alla rete almeno una volta al giorno.
Quando è stato chiesto agli utenti quanto tempo passano in media su notizie, social network, entertainment, shopping, viaggi, giochi, moda, tecnologia e gadget ogni settimana, è emerso che la maggior parte degli europei passano in media 30 minuti a settimana a esplorare in rete le loro aree di interesse.

Fonte Microsoft

29 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Le auto in sosta davanti all'ospedale bloccano la manovra dell'ambulanza.

Si riaccende la protesta da parte dei parenti di utenti colti da malore e trasportati d’urgenza all’ospedale, a bordo di ambulanze del 118 o private, a causa di alcuni disagi. Le lamentele riguardano soprattutto la sistematica presenza di auto in sosta vietata, all’interno del piazzale antistante l’ingresso del pronto soccorso. Ieri mattina, in particolare, secondo quanto riferitoci dagli interessati, l’area che dovrebbe essere sgombra da autovetture non autorizzate era invece invasa da veicoli impropriamente parcheggiati in tale spazio.
Un po’ di nervosismo si è raggiunto, poi, quando un utente ha chiesto all’autista dell’ambulanza del 118, con ancora a bordo un malato che giaceva sulla barella, di spostare il mezzo di soccorso per consentirgli di uscire dal parcheggio. Dunque, non solo l’auto del “distratto” cittadino sostava in un piazzale ad esclusivo utilizzo del personale sanitario e dei mezzi di soccorso, creando intralcio, ma addirittura si è arrivati ad una totale non curanza della privacy di chi, sofferente, era in procinto di essere trasferito all’interno del pronto soccorso. Il problema della mancata vigilanza nell’area adiacente l’ospedale è stato più volte segnalato dagli stessi addetti ai lavori, che sovente si trovano in difficoltà nell’espletare le normali operazioni di soccorso a causa della costante presenza di mezzi che ostruisco il passaggio. Così, le ambulanze del 118 rimangono spesso bloccate. L’episodio di ieri e tanti altri inconvenienti verificatisi in precedenza sono stati evidenziati dal personale preposto direttamente alla centrale operativa. Altro disagio per i pazienti, lamentato dai parenti degli stessi, si presenta ogni qualvolta piove, per via della mancanza di una pensilina che protegga le barelle da eventuali precipitazioni. In tali circostanze, i malati trasportati al nosocomio vengono protetti con un telo. In realtà, nel progetto di ristrutturazione di parte dell’ospedale, in corso di attuazione (anche se i lavori sono momentaneamente sospesi), è prevista la realizzazione di una camera calda del pronto soccorso, ovvero di una zona coperta di compensazione tra accesso veicolare e area delle urgenze. Un intervento questo che ci era stato preannunciato, tempo fa, dalla direzione sanitaria dell’ospedale. Ma, ad oggi, non è stato effettuato. D’altronde, per una modifica tecnica, il cantiere è fermo da giorni, in attesa dell’approvazione, da parte del Genio civile, del progetto di variante. La ditta ha persino smontato il ponteggio per usufruirne in un altro cantiere.
Cinzia Scaglione

Majorettes al Castello Gallego

28 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. I Comuni offrono assistenza. Due incontri a Palazzo Crispi, sulle aree di "povertà, minori, famiglia e giovani, gli anziani e

Al via la fase di ascolto del territorio, per capire i bisogni effettivi del comprensorio e, quindi, quali servizi di assistenza sociale fornire nell’ambito del Piano di Zona 2010/2012. Il distretto di riferimento è formato da 18 comuni, con Sant’Agata Militello capofila. A palazzo Crispi, si sono già tenuti i primi due incontri sulle aree “Povertà”, “Minori, famiglia e giovani” e “Anziani e disabili”, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, religiosi, delle associazioni, delle cooperative e i componenti del Gruppo Piano. Saranno, in particolare, le cooperative e le associazioni del terzo settore che, entro mercoledì prossimo, dovranno formulare le proposte che il Comitato dei sindaci nella prossima riunione vaglierà, stabilendo su quali progetti destinare i fondi disponibili. In tutto, la Regione ha assegnato un milione e 900 mila euro, da suddividere nel triennio 2010-2012, ovvero circa 640 mila euro all’anno per i 18 comuni del distretto. Inoltre, è prevista la compartecipazione finanziaria dei comuni nella misura di 3 euro per abitante. A conti fatti, al finanziamento regionale bisogna aggiungere, complessivamente, circa 228 mila euro, per arrivare a circa 2 milioni e 200 mila euro. Tra le proposte più interessanti venute fuori dai “tavoli tematici”, quelle dei padri Giuseppini di Acquedolci, che propongono l’individuazione di domicili temporanei, offrendo anche il proprio istituto a tal proposito, per la sistemazione di persone bisognose che restano improvvisamente senza un alloggio: ad esempio, le ragazze incinta buttate fuori di casa dalla famiglia di origine. L’altra proposta, invece, è stata avanzata da un’associazione di Torrenova e riguarda la lettura dei telegiornali locali per sordomuti, in quanto i Tg trasmessi dalle emittenti televisive della zona sono particolarmente seguiti e purtroppo non comprensibili da ch è affetto da questa menomazione. Tra qualche giorno, presenteranno apposita bozza progettuale, con relativo preventivo di spesa. E’ in fase di elaborazione anche un progetto scaturito su proposta di genitori di minori, che chiedono l’attivazione di colonie estive. A tal fine, l’associazione Dado magico ha co-progettato una proposta per il comune. In generale, come ci riferisce il coordinatore del Gruppo Piano, Pierina Zingales, la co-progettazione associazione-comune è un vantaggio sia in termini di tempo che di risparmio economico, in quanto, in base alla legge, la cooperativa deve mettere il 20 per cento del costo del progetto. Oltre al denaro, possono essere offerte risorse umane o è possibile, a esempio, mettere a disposizione eventuali sedi per lo svolgimento delle attività.
Oltre 40 gli anziani da assistere in casa.
*** Il Piano di Zona prevede anche l’integrazione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani già erogato dai vari comuni. In base al censimento effettuato dal comune. Nella cittadina vi sono circa 50 bisognosi fissi, tra i quali post-penitenziari e ragazze madri senza reddito. Inoltre, circa 42 anziani che necessitano di assistenza domiciliare. “Adesso il numero si è ridotto – spiega il coordinatore del Gruppo Piano, Pierina Zingales - perché la legge ha stabilito che il servizio di assistenza domiciliare deve essere usufruito in base al reddito. Potrebbe esserci una compartecipazione da parte dell’anziano e, quindi, si è abbassato il numero, perché viene richiesto da chi effettivamente non può pagare”. Tra i servizi da attivare, si pensa anche alle attività integrative lavorative. “Quando si parla di assistenza domiciliare agli anziani - evidenzia l’architetto Zingales – si pensa sempre ad anziani non autosufficienti. Non è sempre così. Ci sono anziani che potrebbero essere impiegati, a fronte di un piccolo contributo, in attività civili. Ne sarebbero felici, perché è un modo per sentirsi ancora utili. Ad esempio, fino a qualche anno fa, operavano nei pressi degli istituti scolastici elementari, per fare attraversare la strada ai ragazzini, oppure andavano a tenere compagnia ad altri anziani non autosufficienti. E’ un’esperienza che vorremmo ripetere, somme a disposizione permettendo”. Una volta sentiti i tavoli di concertazione, il comitato dei sindaci ha il compito di decidere e scegliere i progetti da attuare.

Cinzia Scaglione

27 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Ospedale. Per difendere i posti letto scende in campo pure l' "Unione dei Nebrodi"-

L’Unione dei Nebrodi si schiera a difesa del locale ospedale, definito “ospedale dei Nebrodi”. L’aggregazione di comuni formata da Sant’Agata Militello (ente capofila), Capo D’Orlando, Torrenova, San Fratello, Caronia e Santo Stefano di Camastra, ha redatto apposito documento (a firma del presidente dell’Unione Enzo Sindoni e del presidente del consiglio Benedetto Regalbuto) sollecitando le autorità competenti all’attivazione dell’Utic – Unità intensiva coronarica, con l’immediata messa in rete nelle cardiologie regionali e al mantenimento e potenziamento degli standard quali-quantitativi dei servizi sanitari offerti. Inoltre, evidenzia che è necessario “assicurare la centralità dell’ospedale dei Nebrodi a garanzia del diritto irrinunciabile alla salute, quale identità di un territorio con un numero di posti letto sufficienti a rivendicare uno “status”di presidio ospedaliero per le emergenze dotato di Utic, Rianimazione e le unità operative previste nel piano aziendale”. Tra l’altro, già il decreto regionale del 4 maggio del’ 92, dell’assessore alla Sanità, classificò il locale ospedale tra i nosocomi di secondo livello. Pertanto, dovrebbe essere obbligatoriamente dotato dei servizi Utic e terapia intensiva di Rianimazione. La direzione sanitaria generale, infatti, ha poi previsto per l’ospedale il potenziamento dell’unità operativa di Cardiologia con l’acquisto di tecnologie all’avanguardia e con possibilità di monitoraggio continuo di pazienti critici, anche nell’ottica di una futura apertura dell’Utic (atto deliberativo del 4 dicembre 2003). Ricordiamo, però, la grande parata del 27 dicembre del 2005, quando l’allora Ministro della Salute Francesco Storace inaugurò l’Utic in pompa magna, alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, militari e religiose. Ma, a tutt’oggi, tale servizio non è stato attivato per la mancata emissione di un semplice atto regionale autorizzativo. “Il bacino di utenza dei Nebrodi, il più popoloso dei bacini extrametropolitani della provincia di Messina – sottolinea il presidente dell’Unione, Sindoni - è costituito da 18 comuni con una densità demografica di oltre 75 mila utenti e che supera i 100 mila durante i mesi estivi. Inoltre, è caratterizzato da un sistema di collegamento viario inadeguato e tortuoso, da una tipicità oro-geografica caratteristica dei comuni di questo comprensorio pedemontano, privo ancora di una elipista a supporto dell’ospedale, equidistante dai centri polispecialistici ospedalieri di Messina e Palermo e con una forte attrattiva turistica rappresentata dalle bellezze storiche, culturali, architettoniche, enogastronomiche e paesaggistiche, con un polmone verde naturalistico tra i più belli della nostra regione qual è il Parco dei Nebrodi”.
Cinzia Scaglione

24 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Una statua in bronzo alta circa tre metri, donata all'ospedale dal locale Lions Club.

Una Madonna che tende le mani, raffigurando un tenero abbraccio. Una statua alta circa tre metri, in bronzo, realizzata dall’artista santagatese Ettore Merlino e commissionata dal presidente del locale Lions Club, Gaetano Sergi. E’ stata donata all’ospedale e collocata nel giardinetto interno che collega la parte vecchia con quella nuova del nosocomio. La cerimonia di inaugurazione si è svolta ieri mattina, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, del direttore sanitario dell’ospedale Paolina Reitano , nonché di medici e componenti del Lions Club. “Quest’anno – dichiara Sergi – pensando all’idea di umanizzazione, abbiamo preferito donare un’opera d’arte, posizionandola al centro del nostro ospedale affinché possa servire di conforto a tutti coloro che soffrono e da stimolo a tutti noi per meglio operare”. Nell’anno sociale trascorso, il locale Lions Club aveva già donato all’ospedale un’apparecchiatura: le cosiddette fotoemissioni acustiche, che vengono utilizzate per la diagnosi precoce delle ipoacusie infantili. “Ho dedicato questa Madonna a mio padre – aggiunge Sergi – e idealmente a tutti i papà che fanno sacrifici e non sono famosi”. La cerimonia è stata preceduta da una conferenza dal titolo “I Lions incontrano l’Ausl 5 – umanizzazione dei servizi sanitari e sicurezza del paziente”, tenutasi al castello Gallego. Sono intervenuti anche la responsabile Formazione ed Aggiornamento dell’Ausl 5 Me, Antonina Santisi e il responsabile del service nazionale Lions “Lasciamo il segno del nostro operato” Pasquale Anania.
Cinzia Scaglione

22 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. L'attrice santagatese Cinzia Scaglione oggi a "Uno mattina" la trasmissione condotta da Michele Cocuzza e Eleonora Daniele.

Con un bel 10/10, Martufello ha promosso la “performance” di Cinzia Scaglione, l’aspirante-attrice di Sant’Agata di Militello che ha chiuso l’appuntamento quotidiano di “Uno mattina” su Rai uno, la trasmissione condotta da Michele Cocuzza e Eleonora Daniele. Cinzia aveva vinto con il suo “Carosello 2009″ il tema del mese di marzo.

Clicca sul simbolo Play per visualizzare il video.

Il link a "Nuovi Talenti Rai": Cinzia Scaglione a "Uno Mattina" (Clica qui)

Nebrodi. "Settimana dei parchi", in giro per i Nebrodi. In programma fino al 7 giugno escursioni, trekking, visite guidate, giornate agresti.

Si rinnova il tradizionale appuntamento con la “Settimana Europea dei Parchi”. Previsto un ricco calendario di eventi alla scoperta dell’ambiente incontaminato dei Nebrodi. E’ stato elaborato un programma di attività a contatto con la natura per celebrare, appunto, la Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio. La giornata indetta da Europarc (associazione europea dei Parchi), organizzata in Italia dalla Federparchi, sotto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, intende ricordare la data del 24 maggio del 1909, quando in Svezia venne istituito il primo Parco Europeo.
Il Parco dei Nebrodi celebra questo evento con una serie di manifestazioni gratuite, per accogliere, a partire da oggi e fino al 7 giugno, numerose attività ambientalistiche, tra escursioni, trekking, visite guidate, attività didattico-educative-sportive e giornate agreste. L’obiettivo è quello di immergere i visitatori nell’ambiente incontaminato del Parco dei Nebrodi, alla scoperta di affascinanti e sorprendenti tesori naturalistici che lo stesso custodisce. Queste iniziative rappresentano un’importante occasione per visitare e conoscere meglio i centri storici dei 23 comuni del Parco, ognuno con una propria identità culturale e bellezze paesaggistiche da scoprire e fruire. Tra gli eventi di maggior risalto: il rilascio dell’esemplare di grifone ritrovato in Calabria, 4 giorni di trekking sulla dorsale dei Nebrodi, l’escursione guidata alla cascata del Catafurco nel comune di Galati Mamertino, attività di orienteering, l’arrampicata alla parete di Liazzo a Longi e tanti altri eventi interessanti. Il programma della “Settimana dei Parchi”, che prevede escursioni a piedi, in bici, a cavallo, progetti e lezioni di educazione ambientale, visite culturali, giornate ed eventi tematici, degustazioni e numerose occasioni di fruizione e turismo sostenibile, è consultabile sul sito internet dell’Ente, www.parcodeinebrodi.it. Inoltre, il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, ha rivolto particolare attenzione alla programmazione del nuovo corso di formazione professionale rivolto al personale dei Centri Informativi, esteso anche agli operatori aderenti alla rete Outdoor (per la fruizione sostenibile), al fine di rendere sempre più ottimali i servizi di assistenza erogati sul territorio.
(Cinzia Scaglione)

Foto “escursionisti dorsale dei Nebrodi”

18 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Incontro con i vertici provinciali dell'UDC e l'elettorato in vista delle elezioni Amministrative e Europee.

In vista dell’appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno, si susseguono gli incontri politici dei vari schieramenti a sostegno dei candidati a sindaco, che ricordiamo sono: il sindaco uscente Bruno Mancuso (appoggiato da 8 liste, civiche e di area Pdl) , l’ex sindaco Alfredo Vicari (con 3 liste, una dell’Udc, una del Pd ed una civica) e il giovane Nicola Versaci (con una lista civica). Nei giorni scorsi, sono stati i vertici provinciali dell’Udc a giungere nella cittadina, per evidenziare appunto l’appoggio ufficiale al candidato Vicari, nonché per presentare la candidatura alle elezioni europee dell’onorevole Pippo Naro. L’incontro si è svolto nella locale sede elettorale dell’Udc, in via Medici. I rappresentanti dell’Udc hanno evidenziato , per le amministrative, di non temere la disparità del numero di liste del proprio candidato rispetto a Mancuso. “Stiamo lavorando per ottenere un discreto successo elettorale delle liste dell’Udc su tutta la provincia di Messina – dichiara l’onorevole Antonio D’Aquino (Udc) – e quindi ci impegneremo sia per le lezioni amministrative che per le europee”. “C’è una campagna elettorale amministrativa che ha un suo candidato di grande esperienza come Alfredo Vicari, c’è una candidatura messinese quella dell’onorevole Pippo Naro alle elezioni europee e c’è un partito in crescita con Pierferdinando Casini – afferma il deputato regionale dell’Udc, Giovanni Ardizzone - speriamo di ottenere anche a Sant’Agata un risultato significativo, che ci possa vedere più che soddisfatti. Penso che la conta debba essere fatta dopo. Le liste si possono fare mettendo assieme tante individualità. Noi mettiamo assieme i valori. Non ha importanza essere tre contro otto o giù di lì. Vedremo e valuteremo i risultati successivamente. Ci sono due candidati a sindaco che si confrontano sulla base della propria esperienza. Mi ha colpito un manifesto dell’attuale sindaco Mancuso, che diceva che ha un sogno “cambiare Sant’Agata”, che significa cambiare se stesso?”. La netta inferiorità nel numero di liste del candidato Vicari nei confronti di Mancuso non preoccupa neanche il senatore Gianpiero D’Alia (Udc), che aggiunge: “credo che i cittadini votino direttamente il sindaco e lo possono fare col voto disgiunto. Le liste per il consiglio comunale sono importanti, ma non credo che né Mancuso né Vicari si affidino alle liste, ma ai cittadini, alla credibilità del rapporto che hanno con loro. E i cittadini devono votare per l’uno o per l’altro e poi scegliere il consigliere comunale che ritengono più opportuno. E’ chiaro che noi offriamo alla cittadinanza anche delle liste per il consiglio comunale qualificate e all’altezza del compito”.
Cinzia Scaglione

17 maggio, 2009

Rotary Club. Festa al Castello Gallego di Sant'Agata Militello per la celebrazione del 40° Anniversario del Club.


Nella sala convegni del Castello Galego, la presidente Lidia Mollica Colella e i soci del Rotary Club di Sant'Agata di Militello hanno partecipato alla celebrazione del "40° Anniversario del Club". Presenti anche numerose autorità ed una delegazione di studenti stranieri (Slovacchi e Greci), ospiti in città per uno scambio culturale con gli studenti del "Liceo classico Sciascia". L'interscambio culturale rientra tra le iniziative promosse dal locale Rotary Club e mira al rafforzamento dei rapporti amichevoli internazionali.

16 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Sit-in in difesa dell'Ospedale dei Nebrodi.

Sit in davanti all’ospedale, ieri mattina, attuato dai candidati a sindaco Alfredo Vicari e Nicola Versaci, mentre gli operai della ditta aggiudicataria dei lavori di adeguamento sismico di parte del nosocomio stavano smontando il ponteggio. Ricordiamo, infatti, che il cantiere è stato momentaneamente sospeso – secondo quanto riferitoci dal direttore sanitario Paolina Reitano - in attesa dell’approvazione, da parte del Genio civile, del progetto di variante riguardante la modifica, a suo tempo concordata, dell’abbattimento di uno anziché due piani. Nel frattempo, la ditta – sempre in base a quanto dichiarato dalla direzione sanitaria – avrebbe la necessità momentanea di usufruire del ponteggio in un altro cantiere”. Motivazioni che lasciano perplessi alcuni medici, nonché gli utenti. E soprattutto l’avvocato Vicari: “noi crediamo che l’impresa non sia stata pagata, che non ci sono i fondi sufficienti per proseguire i lavori. Probabilmente, si sta organizzando tutto affinché questo ospedale venga declassato. Abbiamo fatto questo sit in per testimoniare il nostro disappunto nei confronti di chi vorrebbe attuare l’ennesimo scippo al nostro paese, a causa dell’incapacità politica e amministrativa di chi ha permesso che si arrivasse a questo punto. Si va verso il depotenziamento dell’ospedale, dando forza a strutture private alternative e creando condizioni di impoverimento per la nostra società”. “Quella della difesa dell’ospedale deve essere una battaglia comune al di là della politica e degli interessi personali – aggiunge Nicola Versaci – l’importante è salvaguardare una struttura fondamentale per salvare vite umane”. “Siamo davanti al più grande vilipendio sulla salute dei cittadini del territorio nebroideo”, conclude Salvatore Mezzopane (ex sindacalista), uno dei candidati della lista Pd in appoggio a Vicari, presente al sit in.
Cinzia Scaglione

Al "Palauxilium" la Convection di presentazione di tutte le liste che appoggiano Bruno Mancuso.


Ricoperto dall’entusiasmo dei “supporter” e affiancato dai coordinatori delle 8 liste in appoggio, il sindaco uscente Bruno Mancuso ha presentato l’intera squadra che sostiene la sua ricandidatura. La convention si è tenuta lo scorso venerdì sera, nella sala congressi del Palauxilium. Mancuso ha espresso piena soddisfazione per avere mantenuto più o meno intatta, a distanza di 5 anni, la stessa compagine che ha accompagnato il suo esordio in politica. “Nel 2004, avevano definito la nostra formazione, costituita da 7 liste con appartenenze politiche diverse, una macedonia – dichiara – una formazione eterogenea, di difficile gestione. Ma, abbiamo dimostrato il contrario, perché c’è stata convergenza di idee ed è prevalsa la buona volontà di tutti. Mi auguro che prevalga ancora per altri 5 anni”. E si fanno già pronostici. Forti di 8 liste rispetto alle 3 del candidato a sindaco Alfredo Vicari e della lista del giovane Nicola Versaci, Mancuso ritiene che ben 14 suoi consiglieri comunali su 20 potrebbero accedere a Palazzo Crispi. Rigetta l’accusa di oligarchia lanciata dagli avversari politici. “Le decisioni le prende la cittadinanza – spiega - abbiamo istituito le commissioni consiliari, i consigli di quartieri e su argomenti importanti come la discarica di Oliva, i lavori di piazza Duomo, i sottopassi di via Campidoglio, ci siamo confrontati con la gente, facendo un passo indietro quando necessario”. La convention è stata caratterizzata dagli interventi dei relatori delle 8 liste.“Non siamo una compagine elettorale – afferma Benedetto Caiola (Uniti per Sant’Agata) – ma una compagine politica che ha voglia di proseguire l’attuazione di un progetto di sviluppo condiviso”. “Dopo 5 anni di esperienza amministrativa positiva, il nostro appoggio era scontato”, dice Antonio Scurria (Movimento per Sant’Agata). “Sono orgoglioso di avere fatto parte di un progetto politico che ha segnato un momento storico importante, di rinascita, per Sant’Agata”, prosegue Aldo Reitano ( Conservare il futuro). “Abbiamo avuto la capacità amministrativa e la forza politica di risvegliare il territorio – afferma il presidente del consiglio comunale Filippo Travaglia (Lista civica Insieme con Bruno) – con una grande continuità con l’attività del consiglio comunale”. “quando Bruno si affacciava alla politica molti erano diffidenti – sottolinea Marcello Donato (Gli Autonomisti del Mpa) – ma ha dimostrato di avere rilanciato Sant’Agata”. “Abbiamo dato il massimo in questi 5 anni – dice il vice sindaco Calogero Pedalà (Azzurri per Sant’Agata), particolarmente emozionato – e l’impegno sarà ancora più grande perché dobbiamo portare a termine il nostro progetto”. “Mancuso ha creato una compagine compatta, unita – dichiara Massimiliano Fabio (Alleanza per le libertà) – raggiungendo obiettivi importanti come quello della pacificazione politica”.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Presentata alla presenza del deputato regionale Roberto Corona la lista "Azzurri per Sant'Agata"

Tutto regolare per la Commissione elettorale (presieduta dal vice prefetto vicario, dottor Mondello) che ha vagliato la documentazione presentata dalle formazioni che appoggiano la candidatura a sindaco dell’uscente Bruno Mancuso (sostenuto da 8 liste, tra cui civiche e di area Pdl ed Mpa), dell’ex sindaco Alfredo Vicari (appoggiato da tre liste, di cui una civica, una dell’Udc ed una del Pd) e del giovane Nicola Versaci (sostenuto da una lista civica). Ammesse tutte e 12 le liste presentate. Riepilogando, quattro candidati al consiglio comunale hanno ritirato la propria candidatura. Si tratta, appunto, di Stefania Brunello e Carmelo Indriolo della lista Udc in appoggio a Vicari, nonché di Salvatore Fontana, della lista gli “Autonomisti per l’Mpa” e Maurizio Cappadona di “Alleanza per le Libertà”, a sostegno del candidato Mancuso. Continuano a susseguirsi le conferenze stampa organizzate dai coordinatori delle liste al fine di presentare i candidati. Lo scorso giovedì pomeriggio, presso il centro commerciale Agorà, è stata la volta della lista “Azzurri per Sant’Agata”, in appoggio a Mancuso, che ha ufficializzato anche il programma, alla presenza del deputato regionale del Pdl, Roberto Corona (al quale la lista fa riferimento). “E’ una lista omogenea, formata da professionisti, volti nuovi che si affacciano alla politica ed altri con esperienza – sottolinea il coordinatore della lista, il vice sindaco uscente Calogero Pedalà – richiama i valori del centro destra, perché fa riferimento all’onorevole Corona, al ministro Alfano e al presidente del Senato Schifani”. “E’ un percorso che stiamo iniziando assieme a Pedalà, per sostenere Mancuso – dichiara l’onorevole Corona – perché ha operato bene in questi 5 anni e siamo sicuri che insieme porteremo ancora avanti il programma, rafforzando il ruolo guida di Sant’Agata sui Nebrodi. Il mio sostegno proseguirà per tutta la campa elettorale, per sostenere tutti e 20 i candidati, che sicuramente hanno buone possibilità per contribuire direttamente in consiglio comunale con idee e proposte e grande passione politica”.
Cinzia Scaglione

15 maggio, 2009

Conferenza stampa di Alfredo Vicari (candidato sindaco) e di Paolo Starvaggi (coordinatore del PD locale).


Un colpo di scena, lo scorso mercoledì pomeriggio, ha caratterizzato la presentazione di una delle tre liste (di cui una civica, una dell’Udc ed una del Pd) che sostiene la candidatura a sindaco dell’avvocato ed ex primo cittadino Alfredo Vicari. Si tratta, in particolare, della lista dell’Udc. Due candidati, Carmelo Indriolo e Stefania Brunello, hanno revocato l’accettazione della rispettiva candidatura. L’episodio si sarebbe verificato, appunto, a seguito della scadenza dei termini prestabiliti per la presentazione delle formazioni. Un “ripensamento a posteriori”, dunque. Tuttavia, non sono mancate le polemiche e le ipotesi. Subito dopo, nelle sede elettorale dell’Udc, si è tenuta una conferenza stampa. Ufficialmente, si parla di problemi personali, motivazione mal digerita dal candidato a sindaco Vicari, nonché dal coordinatore locale del Pd, Paolo Starvaggi. Quest’ultimo dichiara: “Abbiamo voluto incontrare gli organi di stampa perché registriamo un disagio, una preoccupazione che nasce dal fatto che alcuni candidati stanno ritirando la loro accettazione della candidatura. Verificheremo se ci sono state sollecitazioni in tal senso e valuteremo cosa fare. C’è la mia solidarietà al partito dell’Udc. Se avessero manifestato perplessità o dubbi, l’Udc oggi avrebbe ancora 20 candidati. In questi giorni, per noi non è stato facile formare delle liste, perché molte persone prima entusiaste e che avevano dato la propria disponibilità hanno poi fatto un passo indietro”. E conclude: “questo, però, non fa altro che caricarci di più per questa campagna elettorale. Essere presenti con tre liste, forti, compatte, fatte da persone competenti, è un segnale di forza rispetto a chi, per doverci fronteggiare, ha dovuto reclutare ben otto liste. Per un paese come Sant’Agata, di 15 mila abitanti, erano sufficienti 3-4 liste. Il nostro obiettivo è offrire un’alternativa alla città”. Comunque, qualche ripensamento da parte di un candidato potrebbe interessare anche una delle liste che sostengono Mancuso.
Cinzia Scaglione

14 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Elezioni Amministrative. Le liste e i candidati.

Sant'Agata di Militello. Elezioni Amministrative. Le liste e i candidati.
Candidato a sindaco Bruno Mancuso. Otto le liste di appoggio (prevalentemente afferenti all’area di centro destra). Due gli assessori designati: il vice sindaco uscente Calogero Pedalà e il presidente del consiglio comunale Filippo Travaglia.
Lista “Uniti per Sant’Agata – Mancuso sindaco”.

Candidati:
Carmelo Sanna , Benedetto Caiola, Gerlando Strati, Enzo Zingales, Rita Fachile,
Massimo Mancuso, Salvatore De Luca, Enzo Corrao, Nino Villa, Carlo Saggio
Salvatore Armeli, Rosa Maria Rigano, Filippa Aiello, Maria Teresa Rossello
Benedetto Scolaro, Giuseppe Spignola, Daniele Fallo, Antonella Librizzi
Pruiti Massimo, Urso Fabrizio .

“Lista civica insieme con Bruno”
Candidati:
Travaglia Filippo Bonica Graziella Angela Calà Scaglitta Pina
Cammareri Fabio Campisi Giuseppe Carianni Salvatore Freno Rosaria Germanà Rosario Giallanza Antonino Imbroscì Alessia Masetta Milone Carmelina Muscarella Francesco
Pruiti Pina Reitano Antonino Ricco Galluzzo Giuseppe Sberna Vincenzo detto Enzo
Scigliano Giuseppina detta Giusy Silva Salvatore Simone Biagio Taranto Sabrina.

Lista “Movimento per Sant’agata - Bruno Mancuso Sindaco”
Candidati:
Abate Lucia, Amata Gianluca, Befumo Achille, Brogna Salvatore, Calanni Gianluca
Carini Francesco, Contino Salvatore, Foresto Tonino, Galati Calogero, Leonardo Carmelo
Maggiore Vincenzo, Maniaci Brasone Cono, Marino Alessio, Micalizzi Giuseppe
Mistretta Salvatore, Natoli Piero, Reale Antonio, Regina Luciano, Saverino Giovanni
Serraino Rosario.

Lista “Conservare il futuro”
Candidati:
Reitano Aldo, Inferrera Pietro, Alioto Elia, Allegra Maria Franca
Armeli Gricio Nunzio, Basile Alfio Alfredo Antonino, Cicirello Valentino
Crascì Antonio, Cusumano Alexander Cono, Da Campo Gabriella
Damiano Concetta, Galati Eugenio, Monachino Antonio
Morgano Sonia in Ferrante, Muschio Francesco, Proto Benedetta
Scaffidi Fonte Emanuele Giuseppe, Scianò Calogero detto Carlo, Spinnicchia Sergio.

Lista “Gli Autonomisti del MPA”
Candidati:
Aiello Laura, Alessandro Salvatore, Campisi Antonella, Donato Lemma Marco,
Drago Daniele, Ferrigno Carmela, Fontana Salvatore, Geraci Giovanni,
Grillo Domenico, Guglielmotta Gilormello Antonino, Leggio Gaetano,
Lipari Giuseppe Aldo, Marchesin Biagio, Marino Batà Antonio Nunzio,
Mondello Angelina, Muglia Biagio, Ricciardo Luca, Sciliberto Matteo,
Spasaro Luana, Vasi Domenico Giovanni.

Lista “Continuità e Sviluppo”
Candidati:
Lenzo Salatore, Barone Andrea Maria, Costantino Franco,
Manera Walter Domenico, Di Giorgio Simona detta Cricchio, Currò Andrea,
Di Mirto Santina, Nocifora Benedetto, Gullotti Bruno Michele, Sturniolo Andrea,
Alioto Biagino, Fabio Sebastiano, Nocifora Biagio detto Billy,
D’Angelo Salvatore Paolo Pietro, Frusteri Angela Teresa,
Scarmatto Gabriele Antonino, Trusso Rosario Giusepppe detto Sarino,
Curasì Riccardo Gaetano detto Tanino.

Lista “Azzurri per Sant'Agata Mancuso Sindaco”
Candidati:
Pedalà Calogero, Allegra Domenico, Barbuzza Domenico detto Mimmo
Bartolo Giuseppe, Caronna Andrea, Carrara Orazio Antonino
Gambadauro Felice, Gasparo Morticella Enzo detto Gasparo Enzo
Musca Gisella, Oddo Santo, Olivo Marco, Pappalardo Giuseppe
Paratore Bernardo, Piscitello Vincenzo detto Enzo, Profeta Rosa
Proto Ionut, Ricco Giuseppe, Ricco Galluzzo Giuseppe
Sanfilippo Luciano, Scolaro Angelo

Lista “Alleanza per le Libertà”
Candidati:
Adorno Alberto, Agostino Ninone Luca, Amata Rosaria Calogera
Armeli Gricio Carola, Azzolina Francesco, Brunello Enzo
Franzone Elena, Indriolo Biagio detto Biagiotto, Liotta Corrado
Natale Enrico, Oddo Benedetto, Portale Carmelo Giovanni
Portera Andrea, Proto Salvatore, Restifo Chiavetta Fabrizio
Sberna Massimiliano Salvatore Maria detto Massimo, Vitale Giuseppe
Geraci Calogero, Militello Loredana, Cappadona Maurizio.

***************
Candidato a sindaco Alfredo Vicari. Tre le liste di appoggio: una civica, una dell’Udc e una del Pd. Assessori designati: Antonio Alascia, Giuseppe Puleo e Calogerino Maniaci.

Lista “Riscattiamo Sant'Agata Vicari Sindaco”
Candidati:
Alioto Jessica Domenica, Blandi Antonino Detto Nenè, Brunoni Girolamo Pietro Paolo detto Mimm, Campisi Antonio, Carrabotta Calogero, Castano Giuseppe, D’Amico Paolo Andrea Giuseppe, Fidacaro Flavia. Grillo Filadelfio Alfredo, Latino Valerio Felice, Morgano Calogero, Naso Onofrio Biagio, Sanna Carmelo Detto Dottore, Sberna Vincenzo detto Enzo, Scafidi Fonte Giuseppe, Scolaro Francesco Santo, Scuderi Giuseppa, Sotera Giovanna Maria, Tripodi Sergio, Zingales Maurizio

Lista UDC
Candidati:
Alascia Antonino, Antonazzo Carlo Francesco, Barbera Frandanisi Carmelo, Casella Daniele, Brigandì Anna Maria, Brunello Stefania, Camarda Benedetto detto Betto, Carmiciano Vincenzo detto Enzo, Ignazzitto Lucia, Indriolo Carmelo, Maniaci Calogero detto Calogerino, Marino Biagio, Maza Giancarlo, Meneghini Carmelo, Notaro Calogero, Palladino Eduardo Mario, Ruggeri Simona, Piscitello Maria Antonella, Travaglia Andrea, Vasi Maurizio.

Lista PD
Candidati:
Bertè Maria Rosaria, Blandi Fabrizio, Cangemi Antonino, Canonico Vincenzo Emanuele,
Colanino Stefania, Di Marco Maurizio Massimo, Indriolo Calogerino Giacomo detto Rino,
Lo Cicero Antonino, Macaluso Davive Albino, Matessi Giovanni Valentino, Mezzopane Salvatore, Mistretta Samanta Maria Lucia, Pizzino Ilenia, Pruiti Roberto, Puleo Giuseppe Antonino, Repoli Piero Achille, Rizzo Grazia, Scafidi Biagio, Sberna Lardo Anna Maria, Vinci Antonino

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Candidato a sindaco Nicola Versaci, appoggiato da una lista civica. Assessori designati: Lorenzo Castrovinci e Gianluca Pizzuto.

Lista “Umiltà per Sant'Agata Versaci Sindaco”
Candidati:
Versaci Salvatore Giovanni, Mazza Calogero Francesco, Stazzone Antonino, Versaci Antonino, Chiofalo Angelo Biagio, Castrovinci Lorenzo, Pizzuto Gianluca, Aliberti Giuseppe, Longo Angelo, Sindoni Antonino, Versaci Nicola Nunziato, Russo Giuseppe, Gazzara Giovanna, Scibilia Francesco, Barbera Luigi.

13 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Presentata la lista "Insieme con Bruno"













Lista Insieme con Bruno

TRAVAGLIA FILIPPO
BONICA GRAZIELLA ANGELA -
CALA’ SCAG
LITTA PINA - CAMMARERI FABIO CAMPISI GIUSEPPE (uscente ) -
CARIANNI SALVATORE -
FRENO ROSARIA -
GERMANA' ROSARIO DETTO LORY - GIALLANZA ANTONINO DETTO NINO - IMBROSCI' ALESSIA -
MASETTA MILONE CARMELINA - MUSCARELLA FRANCESCO - PRUITI PINA - REITANO ANTONINO - RICCO GALLUZZO GIUSEPPE - SBERNA VINCENZO DETTO ENZO - SCIGLIANO GIUSEPPINA DETTA GIUSY - SILVA SALVATORE -
SIMONE BIAGIO - TARANTO SABRINA

12 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. In anteprima altre quattro liste che appoggiano Bruno Mancuso.

Il comitato elettorale del sindaco di S.Agata Militello, dott. Bruno Mancuso, rende noto che venerdì 15 maggio, alle ore 18, nell’auditorium del “Palauxilium”, presso l’Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice di S.Agata Militello, si terrà una convention di presentazione di tutte le liste che appoggiano la candidatura a sindaco del dott. Mancuso in occasione delle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno prossimi.
Interverranno tutti i coordinatori delle otto liste a sostegno che sono:

”Uniti per Sant’Agata”, relatore: Benedetto Caiola;
“Movimento per Sant’Agata”, relatore: Antonio Scurria;
“Conservare il futuro”, relatore: Aldo Reitano;
“Lista civica Insieme con Bruno”, relatore: Filippo Travaglia;
“Gli Autonomisti dell’MPA”, relatore: Marcello Donato Lemma;
“Continuità e sviluppo”, relatore: Andrea Barone;
“Azzurri per Sant’Agata”, relatore: Calogero Pedalà;
“Alleanza per le libertà”, relatore Massimiliano Fabio.
Concluderà la presentazione il sindaco Bruno Mancuso.
La convention sarà moderata da Giuseppe Spignola.
Oggi (fino al momento in cui mettiamo in rete questo articolo) erano state depositate
, cinque liste della coalizione che sostiene la ricandidatura del sindaco uscente Bruno Mancuso. I nomi della lista di quest’ultimo, “Uniti per Sant’Agata” (relatore: Benedetto Caiola), sono stati già pubblicati.

Ecco le altre quattro liste.

“Lista civica Insieme con Bruno” (relatore: Filippo Travaglia): 1) Filippo Travaglia (presidente del consiglio uscente), 2) Graziella Angela Bonina, 3) Pina Calà Scaglitta, 4) Fabio Cammareri, 5) Giuseppe Campisi (consigliere uscente), 6) Salvatore Carianni, 7) Rosaria Freno, 8) Rosario (detto Rory) Germanà, 9) Antonino (detto Nino) Giallanza, 10) Alessia Imbroscì, 11) Carmelina Masetta Milone, 12) Francesco Muscarella, 13) Pina Pruiti, 14) Antonino Reitano, 15) Giuseppe Ricco Galluzzo, 16) Vincenzo (detto Enzo) Sberna, 17) Giuseppina (detta Giusy) Scigliano, 18) Salvatore Silva, 19) Biagio Simone, 20) Sabrina Taranto.
“Movimento per Sant’Agata - Bruno Mancuso Sindaco” (relatore Antonio Scurria): 1) Lucia Abate, 2) Gianluca Amata (consigliere uscente), 3) Achille Befumo (consigliere uscente), 4) Salvatore Brogna (consigliere uscente), 5) Gianluca Calanni, 6) Francesco Carini, 7) Salvatore Contino, 8) Tonino Foresto, 9) Calogero Galati, 10) Carmelo Leonardo, 11) Vincenzo Maggiore, 12) Cono Maniaci Brasone (consigliere uscente), 13) Alessio Marino, 14) Giuseppe Micalizzi, 15) Salvatore Mistretta, 16) Piero Natoli, 17) Antonio Reale, 18) Luciano Regina, 19) Giovanni Saverino, 20) Rosario Serraino.
“Alleanza per le libertà” (relatore Massimiliano Fabio): 1) Alberto Adorno, 2) Luca Agostino Ninone (consigliere uscente), 3) Rosaria Calogera Amata, 4) Carola Armeli Gricio, 5) Francesco Azzolina, 6) Enzo Brunello, 7) Elena Franzone, 8) Biagio (detto Biagiotto) Indriolo, 9) Corrado Liotta (assessore uscente), 10) Enrico Natale, 11) Benedetto Oddo, 12) Carmelo Giovanni Portale, 13) Andrea Portera, 14) Salvatore Proto, 15) Fabrizio Restifo Chiavetta, 16) Massimiliano Salvatore Maria (detto Massimo) Sberna, 17) Giuseppe Vitale (consigliere uscente), 18) Calogero Geraci, 19) Loredana Militello, 20) Maurizio Cappadona.
“Continuità e sviluppo” relatore (Andrea Barone): 1) Salvatore Lenzo, 2) Andrea Maria Barone (assessore uscente), 3) Franco Costantino, 4) Walter Domenico Manera, 5) Simona (detta Cricchio) Di Giorgio, 6) Andrea Currò, 7) Santina Di Mirto, 8) Benedetto Nocifora, 9) Bruno Michele Gullotti, 10) Andrea Sturniolo, 11) Biagio Alioto, 12) Sebastiano Fabio, 13) Biagio (detto Billy) Nocifora (consigliere uscente), 14) Salvatore Paolo Pietro D’Angelo, 15) Angela Teresa Frusteri, 16) Gabriele Antonino Scarmatto, 17) Rosario Giuseppe (detto Sarino) Trusso, 18) Riccardo Gaetano (detto Tanino) Curasì.

Contiamo di pubblicare domani le rimanenti liste ed i nomi dei candidati.


11 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Raccolte oltre 10 mila firme per chiedere l'attivazione dell'Utic e la Rianimazione all'Ospedale dei Nebrodi.

Pieno successo della macchina organizzativa attuata per salvaguardare e potenziare l’ospedale. Oltre 10 mila firme sono state già raccolte, soprattutto la scorsa domenica, nelle piazze dei 18 comuni del distretto sanitario. Obiettivo: chiedere all’assessore regionale alla Sanità, Russo, l’attivazione delle unità operative di Rianimazione e dell’Utic-Unità di terapia intensiva coronarica (inaugurata nel 2005 e mai entrata in funzione), presso il locale presidio ospedaliero, che serve un bacino di utenza di circa 10 mila abitanti. L’iniziativa di sensibilizzazione della popolazione del comprensorio è stata promossa dal Comitato pro-ospedale dei Nebrodi, di concerto con le amministrazioni comunali, le organizzazioni sindacali e le associazioni del territorio.
In piazza Vittorio Emanuele, è stato allestito un gazebo, con apposita postazione gestita dal cardiologo ed ex sindaco di Acquedolci Salvatore Oriti (uno dei promotori), il rappresentante zonale della Uil Nunzio Musca e il chirurgo Giuseppe Maniaci. Presente anche il sindaco Bruno Mancuso e il candidato a sindaco Alfredo Vicari. “Siamo fiduciosi che questa operazione congiunta del Comitato con le amministrazioni comunali andrà a buon fine – sottolinea Oriti – in settimana, avanzeremo apposita richiesta di incontro all’assessore regionale alla Sanità, Russo, al quale sottoporremo le esigenze di un territorio che necessita di servizi sanitari di vitale importanza, per trovare riscontro alla rivendicazione del diritto indiscutibile e inappellabile della salute. E ci aspettiamo risposte concrete in tempi rapidi”. “L’Utic e la Rianimazione sono servizi indispensabili per un comprensorio popoloso come quello dei Nebrodi – evidenzia il sindaco Mancuso – caratterizzato da diversi disagi nei collegamenti viari con l’entroterra. In realtà, è assurdo che debbano essere messe in atto attività del genere per rivendicare un diritto primario come quello della salute. E’ evidente la necessità di un presidio ospedaliero a salvaguardia della vita umana. Nel 2005, abbiamo assistito alla parata dell’inaugurazione dell’Utic, alla quale, però, non è seguita alcuna apertura. Solo promesse. Speriamo che adesso, sotto la spinta di questa iniziativa di sensibilizzazione, sia la volta buona”. L’ex sindaco e candidato alle prossime amministrative Alfredo Vicari critica: “se si arriva a ricorrere allo strumento delle firme è per l’incapacità politica di chi non è riuscito ad attuare un’azione concreta di potenziamento del locale nosocomio. Adesso, dobbiamo cercare di ricostruire una solidarietà forte nel paese, soprattutto su argomenti fondamentali come l’ospedale”.
Cinzia Scaglione

10 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Il sindaco uscente Bruno Mancuso, pronto a ricandidarsi, presenta la propria lista.

“Uniti per Sant’Agata”. Con questo slogan, il sindaco uscente Bruno Mancuso, ieri mattina, ha presentato la propria lista, pronto a ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino. La compagine è stata ufficializzata nell’ambito di una conferenza stampa, nella sede elettorale, presso il centro commerciale Agorà. Per quanto riguarda il resto della squadra, vi sarà una convention di presentazione venerdì prossimo, alle 18, al Palauxilium. Complessivamente, le liste
già definite sono sette (rimane da sciogliere il nodo dell’ottava lista, quella dell’Mpa, che fa riferimento ai fratelli Donato e all’onorevole De Luca. Nelle prossime ore si saprà se gli autonomisti correranno con una propria lista o confluiranno in quelle già formate). Sono stati già designati due assessori, sui quattro che andranno a costituire la Giunta del sindaco eletto. Si tratta del vice sindaco Calogero Pedalà e del presidente del consiglio Filippo Travaglia, indicati dai coordinatori delle liste. “E’ stata data un’indicazione – spiega il sindaco Mancuso – la nomina degli assessori avverrà in base ai consensi elettorali di ogni lista”. Alla conferenza stampa di ieri, è intervenuto anche l’avvocato ed ex assessore provinciale Nino Testa, in rappresentanza dell’onorevole Beninati. “La mia lista – chiarisce Mancuso - non fa riferimento a partiti politici, ma alla mia persona, quindi ha una specificità importante che è quella della civicità. Tuttavia, è anche integrata di una componente politica che fa capo all’onorevole Beninati. La vicinanza alla mia persona e ai miei programmi è tale che abbiamo fuso i nostri progetti, condivisi appieno”. E aggiunge: “la lista è composta da soggetti avulsi da forti impregnazioni politiche, ma con la stessa motivazione: l’amore verso Sant’Agata e la condivisione di un progetto politico che porti allo sviluppo e alla crescita del nostro paese”. Al suo fianco, Mancuso ha voluto anche il giovane Andrea Sturniolo (candidato in un’altra lista) per dare un significato forte: “La coalizione si divide in liste solo per un fatto organizzativo, ma dal punto di vista della condivisione dei programmi e dei progetti politici siamo in sintonia. Inoltre, Andrea rappresenta più di altri la componente giovanile, perché è molto impegnato nel sociale, ha costituito con i suoi amici un sito molto visitato e un’associazione, contribuendo in maniera fattiva a migliorare il dialogo e il dibattito politico all’interno del paese. Ed uno dei nostri scopi più importanti è ampliare la partecipazione della gente, calamitare interesse sui problemi del paese e condividere la progettualità”. Tiene a sottolineare, poi, che le candidature di questa lista sono state “spontanee”, non sollecitate da nessuno. E conclude evidenziando alcuni punti fondamentali del programma, che verrà approfondito durante la campagna elettorale. Quest’ultima “verrà affrontata all’insegna del confronto e non dello scontro o degli insulti”, precisa. Ribadendo, quindi, il concetto della “pacificazione politica”, considerato sempre un obiettivo da portare avanti. La coalizione di Mancuso intende dare continuità all’azione avviata nei 5 anni di amministrazione. “Siamo convinti di aver fatto bene – dichiara Mancuso - ma c’è ancora tanto da fare. Dobbiamo confermare la leadership territoriale conquistata sui Nebrodi, insieme a Capo D’Orlando, con cui abbiamo aperto un dialogo importante per stimolare lo sviluppo turistico e commerciale. Sant’Agata sta cambiando mentalità, si sta animando, sta diventando un paese diverso da quello ereditato. Puntiamo sul cambio generazionale della politica e della dirigenza politica. Lasceremo una buona eredità nel nostro passaggio”.
La lista “Uniti per Sant’Agata” e che fa riferimento al candidato a sindaco Mancuso, è formata da venti candidati di varia estrazione sociale, tra cui ex consiglieri, studenti, lavoratori, giovani alla prima esperienza politica. Nello specifico, i consiglieri comunali uscenti sono Benedetto Caiola (avvocato), Carmelo Sanna (geometra), Nino Villa (impiegato della direzione sanitaria dell’ospedale) ed Enzo Zingales (impiegato della Guardia di Finanza). Cinque le donne: Rita Fachile (dirigente comunale di Torrenova), Filippa Aiello (casalinga), Maria Teresa Rossello (studentessa universitaria – dirige anche una corale e recita in una compagnia teatrale santagatese), Antonella Librizzi e Rosa Maria Rigano. Quest’ultima, con i suoi 18 anni, è la candidata più giovane. E ancora, Gerlando Strati (dipendente Asl), Massimo Mancuso (consulente settore turistico), Salvatore De Luca (infermiere), Enzo Corrao (geometra), Carlo Saggio (ostetrico e ginecolo, da poco in pensione), Salvatore Armeli (imprenditore), Giuseppe Spignola (apprezzata voce radiofonica e intraprendente showman, nonché coordinatore della lista), Daniele Fallo (operaio), Massimo Puiti (operaio) e Fabrizio Urso (studente). Anche quest’ultimo ha 18 anni.
Cinzia Scaglione

09 maggio, 2009

Sant'Agata Militello. Elezioni Amministrative. La lista "Uniti per Sant'Agata - Bruno Mancuso Sindaco". Il video e i nomi dei candidati della lista.



La lista “Uniti per Sant’Agata” fa riferimento al candidato a sindaco Mancuso. E’ formata da venti candidati di varia estrazione sociale, tra cui ex consiglieri, studenti, lavoratori, giovani alla prima esperienza politica. Nello specifico, i consiglieri comunali uscenti sono Benedetto Caiola (avvocato), Carmelo Sanna (geometra), Nino Villa (impiegato della direzione sanitaria dell’ospedale) ed Enzo Zingales (impiegato della Guardia di Finanza). Cinque le donne: Rita Fachile (dirigente comunale di Torrenova), Filippa Aiello (casalinga), Maria Teresa Rossello (studentessa universitaria – dirige anche una corale e recita in una compagnia teatrale santagatese), Antonella Librizzi e Rosa Maria Rigano. Quest’ultima, con i suoi 18 anni, è la candidata più giovane. E ancora, Gerlando Strati (dipendente Asl), Massimo Mancuso (consulente settore turistico), Salvatore De Luca (infermiere), Enzo Corrao (geometra), Carlo Saggio (ostetrico e ginecolo, da poco in pensione), Salvatore Armeli (imprenditore), Giuseppe Spignola (apprezzata voce radiofonica e intraprendente showman, nonché coordinatore della lista), Daniele Fallo (operaio), Massimo Puiti (operaio) e Fabrizio Urso (studente). Anche quest’ultimo ha 18 anni.
Cinzia Scaglione

Sant'Agata di Militello. Nove minorenni denunciati dalla polizia con l'accusa di furto aggravato con scasso.

“Controllate maggiormente i vostri figli e dialogate con loro”. Questo il messaggio lanciato, ieri mattina, dal dirigente del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, Francesco Picardi, che ha tenuto una conferenza stampa all’interno dell’istituto “Zito” delle figlie di Maria Ausiliatrice, proprio per dare particolare valenza all’operazione portata a termine nei giorni scorsi. Nove minorenni, incensurati e figli di “onesti lavoratori, famiglie perbene” (come è stato evidenziato), sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Messina, con l’accusa di furto aggravato, con scasso, di materiale audio (in uso e in parte di proprietà delle suore). La refurtiva, costituita da sei casse ed un mixer, del valore complessivo di circa 7 mila euro, è stata recuperata e consegnata, durante la conferenza stampa, alla direttrice dell’istituto, suor Maria Scapellato, alla presenza non solo dei giornalisti, ma anche del sindaco Bruno Mancuso e dei rappresentanti dell’Acis (associazione antiracket commercianti e imprenditori santagatesi), dei locali Lions Club e Rotary Club, del direttore sanitario dell’ospedale e di una classe elementare. Il materiale audio è stato trafugato in due diversi periodi, ma sempre durante le ore notturne. In particolare, il 19 settembre del 2008, è stato rubato il mixer di proprietà delle suore. E lo scorso 15 marzo, le sei casse, delle quali 4 (della marca Electro Voice e di 400 watt ciascuna) appartenenti alla ditta Barone e 2 (marca Yamaha e di 300 watt ciascuna) alle suore. Per entrambi i furti è stata presentata regolare denuncia. Gli uomini del Commissariato, diretti dal vice questore Francesco Picardi e coordinati dal capo della squadra anticrimine ispettore Vincenzo Ciacio, hanno espletato un’articolata attività di indagine e perquisizioni domiciliari, fino a rinvenire, nei giorni scorsi, l’intera refurtiva: le casse nelle abitazioni degli indagati e il mixer addirittura in un esercizio commerciale dov’era già in uso. Ecco le iniziale dei denunciati: A.M., 16 anni, G.M., 17 anni, A.G., 18 anni da pochi giorni, F.M., 18 anni da pochi giorni, G.P., 15 anni, A.P., 17 anni, D.L., 15 anni, N.G., 17 anni, S.B., 17 anni. “E’ importante fare arrivare, a tutti coloro che sono impegnati nella formazione dei giovani, soprattutto ai genitori - sottolinea il commissario Picardi - un messaggio fondamentale, ovvero che è necessario dialogare con i ragazzi, conoscerli meglio, aiutarli a vivere la loro età, per arginare in maniera concreta il fenomeno della delinquenza minorile”. “E’ un fatto storico che una conferenza stampa di questo tipo si faccia in un istituto religioso – evidenzia la direttrice – soprattutto perché il nostro istituto è proprio per i giovani. E siccome sono stati minori a commettere questa azione, il cuore si è intristito, perché è come se la nostra opera fosse insufficiente. Se siamo in rete, noi educatrici, la famiglia e le istituzioni, forse si può ottenere qualcosa di più”. “Non è pensabile che dopo le nove di sera un figlio minorenne possa essere fuori casa senza che i genitori sappiano dove si trova – dichiara il sindaco Mancuso – ringrazio il commissario per la modalità di questa conferenza stampa, perché vuole essere un richiamo forte alle famiglie affinché effettuino maggiore controllo sui figli, per evitare che fatti del genere possano ripetersi”.
Cinzia Scaglione

08 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. "Italia dei Valori", Brunoni, contrario alla candidatura di Versaci, lascia il partito.

Dalle parole ai fatti. Come preannunciato, l’ingegnere Girolamo Brunoni, da sempre appassionato referente di Italia dei Valori, prende le distanze dal partito dell’ex magistrato Antonio Di Pietro che in occasione delle prossime elezioni amministrative ha deciso di appoggiare la candidatura a sindaco del giovane articolista del comune, Nicola Versaci. Attraverso un comunicato stampa, Brunoni dichiara di non avere mai pensato di ammantarsi cariche e ruoli, ma semplicemente di allontanarsi dall’IdV non condividendo la scelta di voler esprimere una propria candidatura a primo cittadino. Una reazione, dunque, perentoria, che arriva a pochi giorni dalla conferenza stampa tenuta da Versaci, alla presenza del responsabile provinciale dell’IdV, il deputato nazionale Domenico Scilipoti. “L’incontro che ho organizzato con l’onorevole Di Pietro nel lontano 1998 è stato il primo passo di un percorso chiaro e lineare”, sottolinea l’ex coordinatore zonale, Brunoni. E ricorda di avere condiviso molte battaglie dell’onorevole Di Pietro, apportando sempre il proprio fattivo contributo. Inoltre, alle passate elezioni provinciali, Brunoni è stato il più votato nella lista del collegio Mistretta- Sant’Agata. “Ho lavorato insieme ad altri amici sul territorio – aggiunge Brunoni - senza antagonismo”. E ancora: “qui non ci sono profeti dell’ultimo minuto, ma persone capaci e responsabili che desiderano partecipare alla vita politica del proprio paese, mettendo a disposizione della collettività il proprio impegno e la conoscenza delle esigenze del territorio. Non ritengo possa essere un onorevole che non ha mai operato sul nostro territorio a proporre la soluzione amministrativa per Sant’Agata”. E conclude: “in un paese democratico, ognuno di noi è libero di esprimere la propria opinione e la propria scelta politica, sarà poi il seggio elettorale a dare il giudizio finale, senza arroganza e presunzione. Certamente, partecipare alle elezioni amministrative di un paese, per me, non significa arrivare a Sant’Agata trenta giorni prima delle elezioni e portare il simbolo dell’IdV da spendere su una proposta che non viene fuori da un dialogo e da un confronto continuo e partecipato”. Brunoni, cinque anni fa, ha appoggiato il progetto politico dell’attuale sindaco Bruno Mancuso, candidandosi in una delle liste e totalizzando 99 preferenze (il terzo più votato). Oggi, i candidati a sindaco sono in tutto tre: Nicola Versaci (sostenuto da una lista dell’IdV), l’ex sindaco Alfredo Vicari (sostenuto da cinque liste: Pd e Udc e liste civiche, tra quella degli under 30) e il sindaco Bruno Mancuso, che ripropone la propria candidatura forte dell’appoggio di ben 8 liste (tra cui Pdl, MpA e liste civiche). In questi giorni, i coordinatori delle liste sono al lavoro per la raccolta delle firme ai fini della presentazione delle stesse (la scadenza è fissata per le ore 12 di mercoledì prossimo). Sabato, alle 11, presso la sede del comitato elettorale pro Mancuso, situata al primo piano del centro commerciale Agorà, verrà presentata la lista “Uniti per Sant’Agata – Bruno Mancuso sindaco”, alla presenza di tutti i candidati.
Cinzia Scaglione