14 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. "Prezzi alti e poca sicurezza". Chiesta revoca della ditta del gas. I consiglieri: "L'amministrazione poteva chiedere un ....

Le procedure per l’affidamento e la gestione del gas metano vengono messe sotto accusa da parte della minoranza consiliare. In particolare, Giuseppe Puleo, Calogero Maniaci, Calogerino Indriolo, Antonino Blandi e Calogero Carrabotta, chiedono al sindaco Bruno Mancuso la revoca della delibera di Giunta con la quale l’amministrazione comunale ha affidato i lavori.
L’Ati “Eurovega Costruzioni e Cpl Concordia” aveva presentato un progetto di finanza nel 1999, per la costruzione (con soldi privati), appunto, della rete e gestione per 15 anni.

13 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. L'assessore all'Ambiente, Pedalà, segue di persona la pulizia e manutenzione del verde cittadino.

Ricordate questa foto?
L'avevo inserita in un post il 18 agosto scorso e nel quale lamentavo il "degrado" in cui versava l'area in prossimità della sede della Compagnia Carabinieri e nel tratto confinante anche col Museo dei Nebrodi dove si svolgevano, in quel periodo, le manifestazioni estive con la presenza di "qualche" turista.
Ieri, quasi ad un mese di distanza, ho fotografato alcuni operai dell'Ato Me 1 che stavano provvedendo a recuperare i "resti" di quanto lasciato a marcire e a fare "bella vista" sul lungomare (vedi la seconda foto).
E dire che proprio il lungomare è quello che i paesi vicini, compresi quelli più blasonati per il turismo, ci invidiano!
Comunque: meglio tardi che mai.
Telefonicamente ho contattato il mio carissimo amico Calogero Pedalà, vice-sindaco, nonchè assessore al "verde pubblico" per ringraziarlo.
Ho chiesto se anche per il piazzale della stazione (vedi altro mio post con le foto dei tassisti Scurria, Serafino, Morgano) aveva provveduto ad impartire disposizioni. Mi ha assicurato che pure questo problema verrà risolto a breve.
Anche i resti dell'albero, che giacciono da svariati mesi sulla scalinata dell'ufficio postale, in Piazza Speciale, verranno rimossi. Forse resterà in sospeso la manutenzione e "messa in sicurezza della scalinata" che dovrebbe consentire, con l'apertura del cancello lato nord, un più agevole accesso alle Poste.
Mi è stato anche confermato che i lavori (vedi terza foto) che riguardano la pulizia del terreno di proprietà degli eredi Brancatelli e di qualche altro.... vengono eseguiti per rendere sicuro e scorrevole l'alveo del piccolo torrente presente in questo tratto. Ciò, su disposizione della Prefettura, per evitare, in vista delle prossime piogge invernali, eventuali esondazioni. Ha aggiunto che per quanto riguarda la pulizia di tutto il terreno avrebbe fatto fare diffida ai proprietari, in quanto il comune non dispone dei fondi necessari per eliminare il degrado che insiste in questa zona. Staremo a vedere. Mancano parcheggi al centro ed altri amici miei si "cincillano"....
E i consiglieri cosa fanno? Intanto piovono sulla testa degli amministratori mozioni e interrogazioni a "iosa" ma non per dare gli "imput" necessari per far "migliorare" le condizioni di vita di questo nostro territorio. E il caso di dire (dopo il recente allagamento degli uffici comunali) che piove sul bagnato?
cirosca

Una santagatese tra i 600 neo laureati “eccellenti” che avranno accesso al Global Village Campus di Pomezia.

Una santagatese tra i 600 neo laureati “eccellenti” (titolo conseguito brillantemente e in tempi brevi) che avranno accesso al Global Village Campus, attivato a Pomezia. Lorena Napoli (nella foto, al centro, insieme ai genitori, titolari di un’attività commerciale), 26 anni, laurea in Economia Bancaria (Università di Messina - con 108/110) ed un’esperienza di sette mesi presso la direzione generale del Banco di Sicilia, a Palermo, partirà il prossimo mese. Sogna di lavorare per una grande banca. Per una settimana avrà modo di fare colloqui con i vertici di 50 imprese italiane o internazionali (con sede in Italia). Si tratta di un’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Giovanili e dall’Università La Sapienza – sezione ateneo di Pomezia, in collaborazione con un’agenzia interinale che ha effettuato la selezione dei curricula.
Cinzia Scaglione

12 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Circolazione in tilt, inquinamento acustico e anche ambientale.

Traffico veicolare sistematicamente in tilt, inquinamento ambientale a causa dei gas di scarico di automobili e camion, nonché acustico. Per non parlare della polvere. Sono alcuni dei problemi con i quali convivono quotidianamente, da mesi, i commercianti di via Campidoglio. Una situazione che gli stessi esercenti definiscono ormai “intollerabile”. La via Campidoglio (a senso unico in direzione monti-mare, ad eccezione che per i mezzi pesanti) è un’arteria viaria centrale, particolarmente trafficata, caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali: negozi di abbigliamento, scarpe e accessori, bar, tabacchi, uffici, studi professionali. In pratica, il “cuore commerciale” della cittadina, dove ogni giorno si riversa un gran numero di persone, anche solo per dare un’occhiata alle vetrine dei negozi o fare una chiacchierata con gli amici davanti al bar. Dunque, anche un punto di ritrovo per giovani e meno giovani. Tuttavia, la conformazione urbanistica di Sant’Agata determina la confluenza, lungo la via Campidoglio, dei mezzi pesanti in transito nella cittadina, attraversata altresì dalla linea ferrata. Ed uno dei due passaggi a livello, che bloccano sovente il traffico, si trova proprio all’estremità sud della via Campidoglio. Oltretutto, da quando a marzo dello scorso anno sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del porto, questa via è transitata anche dai camion che trasportano il materiale al cantiere. Così, ogni giorno, esercenti, clienti dei negozi, residenti e utenti in generale, assistono ad un continuo via vai di mezzi pesanti. “E’ diventata una strada invivibile - spiega Franca Imbrigiotta, titolare di un negozio di abbigliamento situato in via Campidoglio - il passaggio perenne di camion crea un rumore assordante. E poi, è insopportabile la quantità di polvere che si leva dai mezzi che vanno al cantiere e invade i negozi. Vi lascio immaginare quello che succede quando si abbassano le sbarre del passaggio a livello, tra polvere e gas di scarico di auto e camion”. Di certo, è a rischio l’incolumità dei pedoni. Inoltre, in diversi punti si sono determinati avvallamenti del manto stradale. I commercianti auspicano che l’amministrazione comunale provveda quanto prima a realizzare una strada alternativa, quale il collegamento tra la zona portuale e quella del cimitero.
Cinzia Scaglione

11 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Il direttore tecnico della Nebrodi Ambiente dichiara: "E' impensabile continuare ancora a conferire i rifiuti in discarica"

Il direttore tecnico della Nebrodi Ambiente, Luca Fiasconaro, dichiara: “Stiamo partendo con un po’ di ritardo perché nel mese di agosto è stato problematico reperire le forniture. Abbiamo richiesto circa 120 mila contenitori, ovvero 40 mila kit. Man mano che arrivano li distribuiamo. Comunque, entro settembre copriremo tutti i comuni. Si richiede un po’ di sacrificio a casa, agli utenti. Ma, è impensabile continuare a conferire ancora i rifiuti in discarica, con grave pregiudizio per l’ambiente. Il sacrificio che si richiede è un po’ di spazio nell’abitazione da occupare per mettere i contenitori. Inoltre, rispettare le giornate per il conferimento e un po’ di pazienza per non mischiare i rifiuti e inficiare, quindi, il lavoro di molti utenti. Facendo questo e bene, si potrà arrivare in tempi brevi a percentuali significative di raccolta differenziata e scongiurare un’altra possibile beffa, ovvero vedere aumentare il costo del conferimento in discarica per mancato raggiungimento delle percentuali di differenziata previste. E poi, vi sarà una risposta immediata per gli utenti, in termini di risparmio in bolletta. Utilizzeremo il nostro personale, con il supporto di qualcuno che l’amministrazione comunale metterà a disposizione come referente, perché busseremo a tutte le porte. E se gli operatori verranno accompagnati da chi conosce il territorio, abbatteremo i tempi. Siamo costretti a togliere i cassonetti dal centro abitato per obbligare gli utenti a differenziare”.
Cinzia Scaglione

10 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Corso formativo e informativo per gli operatori della "Nebrodi Ambiente" e della "Fast Eco" per la raccolta differenziata.

Riparte il servizio di raccolta differenziata con la modalità “porta a porta”. Ieri mattina, presso il Museo dei Nebrodi, i rappresentanti della Nebrodi Ambiente (società consortile che si occupa dei servizi ecologici nel comprensorio per conto dell’Ato Me 1 hanno illustrato ad un gruppo di lavoratori dipendenti, alla presenza dei giornalisti, le modalità di attuazione del servizio. In alcuni comuni è già stato attivato, nella cittadina, invece, prenderà il via lunedì 28. Agli utenti verranno consegnati i nuovi Kit (contenitori e sacchetti), necessari per differenziare i rifiuti tra le mura domestiche. E’ previsto un periodo di “tolleranza” di circa 15 giorni. Poi, di concerto con l’amministrazione comunale, si passerà alla “linea dura”, attraverso l’azione dei vigili urbani e le segnalazioni degli operatori. Chi non differenzierà i rifiuti, correttamente, verrà sanzionato. E’ stato stilato un calendario settimanale per il ritiro dei rifiuti, che dovranno essere conferiti entro le 6.30, nei giorni prestabiliti. Il sacchetto dovrà essere lasciato fuori dal portone dell’abitazione. In particolare, l’umido sarà ritirato lunedì, giovedì e sabato. Vetro e lattine lunedì e giovedì. I rifiuti indifferenziati martedì e venerdì. Carta e cartone, nonché Tetrapak, martedì (inoltre sabato, ma solo per le utenze non domestiche). La plastica, invece, venerdì. Per quanto riguarda, infine, i rifiuti ingombranti (lavatrici, frigoriferi, televisori, ecc..) e gli imballaggi in legno (cassette e pedane), occorre telefonare al n. 0941/918017. E verranno a ritirati direttamente a domicilio (davanti al portone), il mercoledì. Dopo il periodo di adattamento al servizio “porta a porta”, quindi entro una quindicina di giorni, i contenitori dell’immondizia saranno eliminati. Rimarranno solo quattro o cinque isole ecologiche, collocate in zone periferiche. L’obiettivo, naturalmente, è quello di raggiungere in brevissimo tempo la percentuale più alta possibile di raccolta differenziata, al fine di non incorrere nelle pesanti penali previste dalla Comunità Europea. Alla conferenza di ieri, sono intervenuti il direttore tecnico della Nebrodi Ambiente, Luca Fiasconaro e il vice presidente Sergio Filippi e, in rappresentanza della ditta Fasteco, Antonino Paterniti. Inoltre, il direttore generale dell’Ato Me 1, Benedetto Versaci e il vice sindaco Calogero Pedalà.
Cinzia Scaglione

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