18 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Centro commerciale naturale, boccata d'ossigeno per piccole e medie imprese.

“Unitevi e organizzatevi per resistere in questo momento di grande sofferenza che sta attraversando il settore commerciale”. E’ l’appello lanciato ai commercianti da parte del presidente della Camera di Commercio Nino Messina, nel corso della riunione tenutasi al castello Gallego e convocata dall’assessore al Commercio ed Attività produttive, Filippo Travaglia. L’amministrazione comunale intende supportare gli esercenti, promuovendo la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale e partecipando a tal proposito allo specifico avviso regionale. “E’ un’occasione da cogliere al volo – sottolinea Messina – una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta una risposta alla grande distribuzione”. “Siamo al secondo incontro – dichiara l’assessore Travaglia - ne faremo altri, per essere operativi in tempi brevi e presentare istanza alla regione entro il 31 ottobre. Ci sarà il coinvolgimento diretto dei commercianti e di tutto ciò che può fare da contorno alle attività commercianti e, quindi, associazioni di categoria e non, istituti bancari e privati. Questi ultimi per avere la disponibilità di immobili che possano ospitare eventuali eventi culturali collaterali. L’obiettivo è anche quello di porre in essere strategie finalizzate a sostenere il commercio. Nel contempo, recuperare antiche tradizioni e, quindi, l’identità storico-culturale della città, salvaguardando e valorizzando gli spazi urbanistici di socializzazione e vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area del centro storico, attraverso un’ampia offerta merceologica specializzata e rivolta a definiti target di consumo”. Occorrerà collegare gli operatori mettendo insieme le diverse tipologie (dal settore commerciale al terziario, dall’industria alla ristorazione e ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica ai trasporti, dall’agricoltura di qualità alla pesca, dall’artigianato tradizionale all’high-tech) e suddividere gli esercizi commerciali in aree territoriali che convergeranno nel Consorzio. Gli ambiti potrebbero essere: area 1 centro storico, area 2 via Campidoglio, area 3 via Medici ed area 4 Lungomare.
Cinzia Scaglione
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17 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del mercato settimanale.

Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Al Segretario Comunale

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del Mercato settimanale
Premesso
che nei programmi dell’Amministrazione dei primi cento giorni vi è l’impegno all’apertura definitiva della circonvallazione e la sua completa percorribilità;
che si è appreso dalla stampa dell’imminente completamento dei lavori da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.
che attualmente nel quartiere Capita, nelle immediate vicinanze della circonvallazione, ha sede il mercato settimanale che richiama diversi operatori commerciali e utenti.
che l’attuale localizzazione del mercato settimanale è stata decisa nel corso del precedente mandato dall’Esecutivo cittadino che con apposita delibera ha a suo tempo disposto il trasferimento temporaneo del mercato settimanale presso un’area a tal fine destinata in contrada Capita.
che lo stesso Consiglio Comunale, interessato all’argomento viste le proteste degli operatori del mercato, ha ribadito il carattere di temporaneità dello spostamento nelle more del completamento dei lavori del collettore fognario che hanno interessato l’originaria localizzazione del mercato settimanale
Considerato
che in occasione del mercato settimanale la circonvallazione ospita per centinaia di metri, spesso su entrambi i lati della carreggiata, le auto in sosta dei cittadini che si recano in quella zona per i propri acquisti;
che anche la strada provinciale 163 diventa sede di parcheggio con inevitabili ripercussioni sulla fluidità del traffico;
che tale situazione è evidentemente incompatibile con l’efficiente fruizione futura della circonvallazione sulla quale transiteranno mezzi di ogni genere in particolare i mezzi pesanti che eviteranno così di attraversare il centro abitato;
che la recente realizzazione di servizi igienici con strutture fisse anziché mobili prefigura la volontà di mantenere il mercato settimanale definitivamente nella attuale localizzazione.
che ad oggi l’amministrazione non ha manifestato alcuna intenzione sull’argomento ne si è confrontata con il consiglio comunale sulla pianificazione del mercato settimanale in vista dell’imminente apertura della circonvallazione.
Si interroga
il Sindaco per conoscere quali azioni intende porre in essere l’Amministrazione per superare i futuri problemi di mobilità e parcheggio che interesseranno la circonvallazione nei giorni in cui si svolge il mercato settimanale; per conoscere la pianificazione in merito al futuro svolgimento del mercato settimanale e la sua definitiva localizzazione ed integrazione con il tessuto urbano; per conoscere infine i motivi per cui si siano realizzati servizi igienici in struttura fissa in luogo di strutture mobili, il costo degli stessi e la convenienza economiche rispetto a soluzioni mobili.
Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.
Sant’Agata Militello 15/09/2009
Calogero Maniaci, Giuseppe Puleo, Calogerino Indriolo, Calogero Carrabotta, Antonino Blandi

Sant'Agata di Militello. Circonvallazione. Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci ci invia un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.

Ancora sulla circonvallazione.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci dal consigliere comunale di minoranza Calogero Maniaci e sempre relativo alla circonvallazione.

Agli Organi di Stampa

LORO SEDI

Ho appreso dalla stampa nei giorni scorsi del prossimo inizio dei lavori di sistemazione della segnaletica stradale lungo la circonvallazione quale atto finale del completamento dell’opera.

Visto il grande entusiasmo con cui si decanta il completamento di un’opera dalla indiscutibile valenza strategica per la mobilità cittadina, e non avendo ben chiara la visione dell’Amministrazione circa l’efficiente integrazione della circonvallazione con la viabilità esistente, specie quella provinciale, abbiamo ritenuto come Minoranza Consiliare di predisporre delle interrogazioni sulle singole problematiche legate al completamento della circonvallazione.

Ritengo personalmente meno utile la rotonda che è stata realizza in contrada San Giuseppe rispetto ad altre due intersezioni della circonvallazione con altrettante strade provinciali nelle quali non si capisce bene che tipo di interventi si appresteranno per evitare l’insorgere di evidenti situazioni di pericolo che si presenteranno una volta completati i lavori. Mi auguro che il Sindaco non pensi di organizzare nessuna cerimonia di inaugurazione senza prima aver predisposto gli interventi necessari a mettere in sicurezza la circonvallazione in tutta la sua percorribilità.

Già assistiamo oggi ad una fruizione selvaggia e pericolosa sulla quale nessun ritiene di intervenire a partire dall’Amministrazione e dal Corpo di Polizia Municipale per finire alla Ditta Bonelli che non assicura l’inibizione al traffico di una area che è ancora un cantiere aperto.

Su quest’ultimo argomento presenteremo una interrogazione urgente da iscrivere al prossimo consiglio comunale

Sant’Agata Militello 17-09-2009

Il CAPOGRUPPO UDC

Calogero Maniaci

Sant'Agata di Militello. Presentata dal consigliere Gerlando Strati una "mozione" per rendere più adeguata e funzionale la "fiera storica".

“Restituire alla tradizionale fiera storica l’antico splendore, adeguandola nel contempo alle esigenze contemporanee”. Con questo obiettivo, il consigliere comunale di maggioranza Gerlando Strati (lista “Uniti per Sant’Agata”) ha presentato apposita mozione al sindaco Bruno Mancuso e al presidente del consiglio comunale Andrea Barone. La fiera storica, che per consuetudine si svolge sul lungomare, risale al diciassettesimo secolo. “Inaugura” ad aprile e “chiude” a novembre tutte le fiere della Sicilia (nei giorni 14 e 15). Tuttavia, ormai è diventata il duplicato di un mercato settimanale più esteso. Il consigliere Strati traccia un’accurata analisi storica, a partire dalle origini della kermesse. Poi, suggerisce come recuperarne la valenza, facendo sì che rappresenti ancora una volta un’occasione di grande attrattiva per gli abitanti del comprensorio nebroideo. “Per valorizzare l’evento – sottolinea - è indispensabile riconsegnare allo stesso l’identità originaria attraverso la costruzione di un nuovo impianto, con parcheggi adeguati, servizi igienici, servizi informativi e l’apertura di sportelli di agenzie territoriali dei Nebrodi (Parco-Gal-PIS). Riconvertire le attività merceologiche oggi inflazionate su attività generaliste e organizzare meglio la destinazione assegnata al settore del bestiame. Coinvolgere i comuni dell’hinterland facenti parti del PIS per offrire loro una possibile vetrina, con le associazioni di categoria, i produttori di vino, olio nocciole, noci, mandorle, castagne, miele, dolci tipici, formaggi, ecc… Candidare la fiera ad evento riconosciuto dalla Regione, programmare eventi collaterali, culturali, utilizzando i locali del castello, di piazza Vittorio Emanuele e alcune aree del centro storico. Acquisire partenariato pubblico e privato. Infine, ipotizzare una suddivisione in aree tematiche”.
Cinzia Scaglione
Nella foto : il consigliere comunale Gerlando Strati.

16 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione dei consiglieri di minoranza Puleo, Indriolo, Maniaci, Carrabotta, Blandi relativa alla Circonvallazione.

Continuano a pervenire, a getto continuo, sul tavolo del Sindaco, interrogazioni e mozioni presentate dai consiglieri di maggioranza e minoranza. Eccone un'altra presentata dai consiglieri di minoranza Puleo, Indriolo, Maniaci, Carrabotta, Blandi relativa alla Circonvallazione.

Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Al Segretario Comunale

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulla futura fruizione della Circonvallazione


Premesso
che nei programmi dell’Amministrazione dei primi cento giorni vi è l’impegno all’apertura definitiva della circonvallazione e la sua completa percorribilità;
che l’asse viario in questione se gestito nell’ottica di una efficiente integrazione con la viabilità esistente potrebbe rappresentare la più importante via di attraversamento del territorio comunale.
che si è appreso dalla stampa dell’imminente completamento dei lavori da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.
Considerato
che la circonvallazione interseca la viabilità esistente i 5 punti e precisamente con la strada statale 113, con 3 strade provinciali e con lo svincolo autostradale.
che almeno in 2 delle suddette intersezioni non sono presenti delle strutture rotatorie o di altro tipo idonee a regolamentare il traffico veicolare.
che la situazione dell’area in questione, ove continuassero a persistere le attuali condizioni, risulterebbe incompatibile con l’efficiente fruizione futura della circonvallazione sulla quale transiteranno mezzi di ogni genere in particolare i mezzi pesanti che eviteranno così di attraversare il centro abitato ed annullerebbe la funzione stessa della circonvallazione quale strada di scorrimento per il rapido attraversamento del territorio comunale.
Si interroga il Sindaco per conoscere quali azioni intende porre in essere l’Amministrazione per evitare l’insorgere di problemi di mobilità nelle intersezioni della circonvallazione con la viabilità esistente; per conoscere la pianificazione in merito alla efficiente integrazione della circonvallazione con la viabilità comunale.
Si interroga altresì il Sindaco al fine di conoscere se risulta vero che l’Amministrazione sia stata a suo tempo diffidata dalla Regione e dall’ordine degli Ingegneri in merito alle procedure di affidamento dell’incarico di Direzione Lavori ad un Associazione di Architetti atteso che la legge sembrerebbe prevedere la figura dell’Ingegnere per la Direzione dei Lavori in questo settore, e quale sia l’esito della controversia.
Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.
Sant’Agata Militello 15/09/2009
Giuseppe Puleo
Calogerino Indriolo
Calogero Maniaci
Calogero Carrabotta
Antonino Blandi

Sant'Agata di Militello. Alcolici, vietare la vendita ai minori. Il consigliere Barbuzza lo chiede al sindaco con una mozione.

Vietare la vendita di alcolici e super-alcolici ai minori di 16 anni, con apposita ordinanza sindacale. La proposta è stata avanzata al primo cittadino Bruno Mancuso dal consigliere comunale di maggioranza Domenico Barbuzza (lista “Azzurri per Sant’Agata”), che ha presentato una mozione da sottoporre all’attenzione del consiglio comunale.
“La piaga dell’alcool investe una larga fascia della popolazione, colpendo giovani e meno giovani soprattutto nelle ore serali e post-serali, quando moltitudini di bevitori più o meno “incalliti” si ritrovano, all’aperto, o negli appositi luoghi della città, per consumare alcolici di ogni tipo”, sottolinea il consigliere Barbuzza. E ricorda che l’art. 689 del codice penale prevede espressamente: “l’esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcoliche a un minore di 16 anni, è punito con l’arresto fino ad un anno”. Lo spirito della mozione è quello di tutelare la salute dei giovanissimi, dal momento che il fenomeno di ragazzi minorenni che bevono con il solo scopo di ubriacarsi sta assumendo dimensioni preoccupanti anche nel comprensorio. “In Italia, secondo i dati dell’istituto superiore della Sanità, sono 750 mila gli adolescenti a rischio di bevande alcoliche - si legge nella mozione - l’abuso dell’alcool può causare gravi danni alla salute del minore, tanto da pregiudicare il suo sviluppo”. Il consigliere Barbuzza propone, quindi, di emettere un’ordinanza sindacale che vieti ai minorenni l’acquisto di alcolici e superalcolici e, nel contempo, di prevedere anche delle sanzioni amministrative, da 25 a 500 euro, per tutti coloro che infrangono il provvedimento. La dipendenza dall’alcool è un fenomeno nascosto, ma sempre più diffuso secondo quanto “denunciato” dagli stessi “operatori del settore”, soprattutto tra i giovani, succubi dell’alcool come fosse una droga. Il monitoraggio del fenomeno (e relativi interventi) rientra anche tra i progetti del cosiddetto “Piano di zona” del distretto socio-sanitario n. 31, di cui Sant’Agata è comune capofila (piano dei servizi sociali dei diciotto comuni compresi nel distretto).
Cinzia Scaglione