“L’associazione Gal Nebrodi Plus non è un ente di diritto pubblico e quindi non rientra tra i soggetti che potranno operare nell’ambito della nuova programmazione”. La parola fine alla telenovela dei due Gal dei Nebrodi la scrive l’assessorato regionale all’agricoltura con una nota a firma del dirigente generale Cosimo Gioia. Un documento che di fatto esclude dai giochi il Gal guidato da Francesco Calanna. E’ necessario, scrive il dirigente, che il partenariato deleghi alla presentazione del Piano di Sviluppo Locale un ente di diritto pubblico. E’ proprio il caso del Gal Insieme per i Nebrodi che nella riunione di sabato a Brolo ha delegato il comune di Librizzi rappresentato dal sindaco Renato Cilona. Nella stessa nota, l’assessorato regionale ammonisce i comuni che rientrano nell’area del Nat Nebrodi: il partenariato individuato originariamente contava 43 comuni. Visto che ci sono arrivate due bozze di statuto relative a due diverse società, sappiate che il territorio del Nat Nebrodi deve essere e rimanere unito, qualsiasi cambiamento territoriale sarà motivo di esclusione. “Questa nota della Regione sancisce la correttezza della nostra azione e la legittimità degli atti compiuti dal Gal Insieme per i Nebrodi – commentano i sindaci di Caprilone, San Salvatore di Fitalia e Librizzi, Grasso, Pizzolante e Cilona. La nostra è stata una battaglia di civiltà e legalità. Non ci sono vincitori, ma solo la voglia di essere protagonisti dei processi di cambiamento e di sviluppo del territorio”. Giovedì alle 18 a Brolo è stata convocata l’assemblea dell’intero partenariato pubblico e privato.
Notizie da Sant'Agata di Miltello . Commenti . Rassegna Stampa
24 novembre, 2009
Sant'Agata di Militello. Depotenziamento dell'ospedale. Circola un volantino anonimo. Intanto i sindacati temono una riduzione del personale e sono in stato dall'erta.
Preoccupazione tra gli utenti del locale presidio ospedaliero su un prossimo depotenziamento del nosocomio. E’ una voce che circola ormai da diversi giorni tra i reparti. Complice un volantino anonimo. Ma, la direzione sanitaria smentisce l’esistenza di progetti di depotenziamento. Nessuna comunicazione ufficiale in tal senso, né provvedimenti emessi dall’azienda. E in effetti, in occasione di un recente sopralluogo all’ospedale, il direttore dell’Asp Messina, Salvatore Giuffrida, aveva ribadito la volontà di salvaguardare il territorio dei Nebrodi offrendo la dovuta assistenza sanitaria. Per quanto riguarda, in particolare, il locale nosocomio, aveva riferito dell’idea di prevedere un presidio ospedaliero di emergenza di primo livello, con strutture importanti che possano assicurare una risposta sanitaria nell’area dell’emergenza-urgenza. I sindacati, dal canto loro, però, paventano una riduzione di personale. Ed hanno attivato lo “stato di allerta”. Tra accuse e smentite, l’unica cosa certa è che la direzione sanitaria sta lavorando al raggiungimento degli obiettivi prefissati entro il 31 dicembre, in linea con le direttive regionali. Tra questi, nello specifico, “previa l’analisi e la revisione degli aspetti organizzativi, dei dati di produzione e dei tempi di attesa per le prestazioni critiche, dovrà essere articolato un Piano organizzativo-operativo di riordino e rifunzionalizzazione della Specialistica e della Diagnostica ambulatoriale, finalizzato al ridisegno dell’offerta in una prospettiva di maggiore appropriatezza, efficienza e di riduzione dei tempi di attesa sia per l’accesso alle prestazioni, che per la consegna dei referti (massimo tre giorni). Inoltre, dovrà essere attuato un progetto di riorganizzazione e riqualificazione del pronto soccorso, finalizzato anche al miglioramento delle condizioni di accoglienza e tempi di trattamento dei pazienti. Progetti che la direzione elaborerà in maniera propositiva. Registriamo, tuttavia, che ad oggi sono ancora fermi i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della parte centrale dell’ospedale, sospesi lo scorso aprile. E’ passato più di un mese da quando il responsabile del Genio Civile aveva dichiarato che non vi erano motivi ostativi alla ripresa dei lavori, in quanto l’ufficio aveva esitato favorevolmente la variante strutturale. Ricordiamo, infatti, che l’ipotesi progettuale iniziale è stata rivista, ovvero che non verranno più demoliti due piani, ma uno. Di fatto, però, il cantiere è ancora chiuso e il prospetto della parte frontale dell’ospedale, priva della copertura e allo stato grezzo, non è certo un bel biglietto da visita per una struttura sanitaria di riferimento nel comprensorio.
Cinzia Scaglione
21 novembre, 2009
Sant'Agata di Militello. "Invito all'opera" nell'Auditorium del "Museo dei Nebrodi". L'Associazione Musicale "Giuseppe Verdi" ha organizzato una serie di incontri con conversazioni e ascolti di musica operistica.
Avrà inizio domani, domenica 22 novembre ore 18:30, presso l'Auditorium Museo dei Nebrodi, il primo incontro di una serie di conversazioni e ascolti, intitolata “Invito all'Opera” .Organizzati dall'Associazione “G. Verdi” e curati dal prof. Guido Schillaci, gli incontri, in tutto 12, saranno l'occasione per avvicinarsi o riscoprire questa splendida forma d'arte profondamente italiana che oggi pochi conoscono. Il programma potrete leggerlo qui sotto
(cliccando sulla scritta: " ulteriori informazioni").
(cliccando sulla scritta: " ulteriori informazioni").
Sant'Agata di Militello. La strada provinciale S.Agata-Scafone Tiranni-Cipollazzi è in stato di abbandono e di degrado da diversi anni. Una mozione è stata presentata al Sindaco dal consigliere Calogero Maniaci.
Una mozione inerente lo stato di manutenzione della strada provinciale S.Agata-Scafone Tiranni e Cipollazzi indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario Comunale, è stata presentata dal consigliere Udc, Calogero Maniaci. Il contenuto integrale della mozione:
Premesso
che con delibera n. 5 del 2008 il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal Consigliere Alascia Antonino sullo stato di manutenzione della Strada Provinciale S.Agata-Scafone Cipollazzi;
che con deliberazione del 2009 il Consiglio Comunale ha preso atto del Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia Regionale di Messina al quale ha espresso le dovute osservazioni.
che il sottoscritto ha ricevuto diverse segnalazioni dai residenti nelle contrade attraversate dalla suddetta strada provinciale
Considerato
che suddetta la strada Provinciale versa in stato di abbandono e di degrado da diversi anni
che tale strada rappresenta l’unica via di accesso e di collegamento con le contrade di Scafone Tiranni e Scafone Cipollazzi, Salarona, Muti, Serra Bernardo, Pairò in cui vivono numerosi cittadini cui va garantita la stessa vivibilità di chi vive nel centro urbano;
che lungo questo tratto di strada la Provincia Regionale di Messina ha destinato solo un addetto alla pulizia ed alla manutenzione ordinaria e che lo stesso risulta responsabile solo del primo tratto esteso per 3 km dal bivio di Sant’Agata;
che nel restante tratto non risulta assicurata neppure l’ordinaria manutenzione;
che nell’ultimo ventennio non è stato mai predisposto ed eseguito alcun intervento di manutenzione straordinaria del tratto di strada in questione;
Tutto ciò premesso e considerato,
Si propone di approvare la presente mozione che impegna l’Amministrazione ad attivarsi presso i competenti organi dell’Amministrazione Provinciale, affinché vengano posti in essere interventi di manutenzione lungo la strada Provinciale di che trattasi segnalando al contempo le seguenti criticità presenti lungo il predetto asse viario:
- presenza ricorrente di buche, avvallamenti e malformazioni del manto stradale spesso in stato di estrema usura
- precarietà delle opere idrauliche esistenti e relative alla regimentazione ed al deflusso delle acque meteoriche
- precarietà delle barriere di protezione
- ricorrente assenza di segnaletica orizzontale e verticale ed inefficienza di quella esistente.
Si impegna altresì il Sindaco a riferire in Consiglio sulle azioni che verranno poste in essere dall’Amministrazione Comunale.
Si chiede iscrizione alla prima Adunanza Consiliare utile
Sant’Agata Militello 20 novembre 2009
Il Capogruppo UDC
Calogero Maniaci
20 novembre, 2009
Sant'Agata di Militello. Palazzetto dello sport. Interrogazione dei consiglieri Maniaci, Carrabotta, Puleo.
Palazzetto dello sport. Interrogazione dei consiglieri Maniaci, Carrabotta, Puleo.
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio
p.c.
Al Presidente della Provincia
Al Presidente della Provincia
Oggetto : Interrogazione Consiliare inerente il Palazzetto dello sport.
Premesso
che la Provincia Regionale di Messina ha stipulato con l’impresa Eurovega Costruzioni un contratto per la realizzazione di un Palazzetto Sportivo Polifunzionale nel Comune di Sant’Agata Militello con l’apporto di capitale privato al finanziamento dell’opera.
che tale procedura prevede la realizzazione dell’opera e la gestione economica per 30 anni;
che originariamente per realizzare l’opera veniva individuata un area all’interno del polo Sportivo in località Piana, prevista dal vigente strumento urbanistico,
che tale opera è stata fortemente voluta e portata avanti dall’Amministrazione Vicari, che ha ottenuto dalla Provincia regionale un cospicuo finanziamento;
che nel corso dell’Amministrazione Fresina si è evitata la perdita del finanziamento chiedendo ed ottenendo la rimodulazione di uno stralcio funzionale del progetto ed riapponendo i vincoli con delibera del Consiglio Comunale;
che il progetto originario è stato esaminato dalla Commissione Edilizia Comunale in data 05/04/2002 con parere favorevole ai sensi dell’art. 154 L.R 25/93;
che il progetto originario risulta munito di attestazione di conformità urbanistica ai sensi dell’art 154 della L.R. 1 Settembre 1993, n° 25;
che con delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002 è stato approvato il progetto per la realizzazione di un palazzetto polifunzionale sportivo con la procedura di riapposizione del vincolo;
Considerato
che da recenti notizie di stampa sembra che l’Amministrazione Provinciale abbia diffidato l’impresa EUROVEGA COSTRUZIONI SRL alla trasmissione del progetto esecutivo;
che è in fase di gara è stato proposto dalla ditta un nuovo progetto differente da quello originario già provvisto di tutti i pareri necessari, cambiando il sito ove ubicare il palazzetto dello sport, individuandolo in località parco degli ulivi;
che nel corso della Campagna Elettorale il Sindaco ha oltremodo pubblicizzato la sicura realizzazione dei tale opera assumendosene i meriti tanto che l’opera di che trattasi risultava tra quelle inserite nella già famosa brochure elettorale
Tutto ciò premesso e considerato si interroga Il Sindaco per sapere:
- Come mai i lavori non sono ancora iniziati nonostante la firma del contratto;
- Se tale ritardo sia imputabile a carenze urbanistiche o irregolarità amministrative già da noi paventate;
- Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono state messe a conoscenza del vigenti norme comunali in materia d’insediamenti nelle zone FP compresa l’obbligatorietà di redigere un piano di lottizzazione per gli insediamenti nelle zone citate e la necessità di disporre di apposita variante al PRG approvata dall’organo consiliare
- Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono a conoscenza del fatto che la delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002 non è stata mai revocata e che pertanto risulta ancora vigente;
- Quali azioni intende porre in essere nel caso in cui, verificati i suesposti quesiti o eventuali responsabilità dei funzionari comunali interessati nel procedimento de quo, l’Amministrazione si dovesse rendere responsabile di omissioni nei confronti della Ditta aggiudicataria e dell’Amministrazione Provinciale.
- Se non ritiene, prima della perdita del finanziamento, di ripristinare l’originaria localizzazione dell’opera.
Si chiede risposta scritta e orale ed iscrizione all’o.d.g. del primo consiglio Comunale utile
S.Agata Militello 19-11-2009
Il CAPOGRUPPO UDC Calogero Maniaci | Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA” Calogero Carrabotta | Il CAPOGRUPPO PD Giuseppe Puleo |
Sant'Agata di Militello. Nuovo intervento del Presidente del "Gal Nebrodi Plus", Francesco Calanna,.
Nuovo intervento del Presidente del "Gal Nebrodi Plus", Francesco Calanna, che trascriviamo integralmente:
"La lettera con la quale il sindaco di Mistretta, Iano Antoci, afferma che il nostro territorio non può rischiare di perdere le risorse economiche previste dal P.S.R. ed esorta i sindaci dei Nebrodi e tutti gli altri componenti del partenariato pubblico/privato del GAL Nebrodi Plus a mettere da parte localismi e divisioni e ad adottare decisioni unitarie nell’interesse del territorio e delle comunità dei Nebrodi, impone una riflessione e un soprassalto di responsabilità. Il nostro territorio ha, infatti, un grande bisogno di una adeguata programmazione e dell’utilizzo dei fondi destinati alla metodologia Leader che per le aree rurali dei nostri Nebrodi sono pari a, circa, 10 milioni di euro.
"La lettera con la quale il sindaco di Mistretta, Iano Antoci, afferma che il nostro territorio non può rischiare di perdere le risorse economiche previste dal P.S.R. ed esorta i sindaci dei Nebrodi e tutti gli altri componenti del partenariato pubblico/privato del GAL Nebrodi Plus a mettere da parte localismi e divisioni e ad adottare decisioni unitarie nell’interesse del territorio e delle comunità dei Nebrodi, impone una riflessione e un soprassalto di responsabilità. Il nostro territorio ha, infatti, un grande bisogno di una adeguata programmazione e dell’utilizzo dei fondi destinati alla metodologia Leader che per le aree rurali dei nostri Nebrodi sono pari a, circa, 10 milioni di euro.
Sbaglia chi pensa che se ne possa fare a meno e sbaglia, ancor più, chi pensa che, per motivi di mera contrapposizione politica, valga la pena di perderli. Grave sarebbe, infatti, soprattutto per le nostre comunità montane e collinari, la perdita di una tale opportunità di sviluppo. Per questo ritengo di dover formulare questa lettera aperta ai signori sindaci delle comunità dei Nebrodi e ai signori consiglieri comunali. Consapevoli che l’esercizio della democrazia è arte nobile e qualificante, fermiamo queste inutili divisioni e contrapposizioni che in questi giorni hanno prodotto lacerazioni in tanti consigli comunali. Vi propongo, intanto, di condividere, tutti assieme, il Piano di Sviluppo Locale (PSL) nell’assemblea già convocata per sabato 21 novembre, alle ore 18,00, presso l’aula consiliare del Comune di Tortorici, via Viadotto Rosario Livatino. Dopo di ciò, mi farò carico di convocare un’ulteriore assemblea del Partenariato Pubblico/Privato che già annuncio per giorno 26 c.m. finalizzata, giusta la sollecitazione del sindaco di Mistretta, a ricercare, nel rispetto di tutte le posizioni, soluzioni unitarie per la corretta gestione del Piano. Ricordo, infatti, che per la costituzione della società consortile, così come risulta dal protocollo d’intesa firmato dal Partenariato Pubblico/Privato all’atto della proposizione della candidatura del territorio, si ha tempo dalla data di pubblicazione della graduatoria dei PSL (secondo cronoprogramma della Regione 14/12/2009) alla data di firma del decreto di finanziamento. Se riusciremo a superare inutili divisioni e contrapposizioni, vinceremo tutti e le ragioni dello stare assieme prevarranno su quelle che sino ad oggi ci hanno visti divisi ma, soprattutto, vincerà l’etica della responsabilità che ci vuole tutti impegnati a non perdere l’opportunità e le risorse economiche messe in campo dall’Unione Europea per la crescita economica e sociale della nostra comunità."
Il Presidente del Gal Nebrodi Plus
Francesco Calanna
Francesco Calanna
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