25 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interventi di riqualificazione al cimitero. Li ha disposti l'assessore Filippo Travaglia.


Riorganizzazione e riqualificazione del civico cimitero, sia della parte vecchia che di quella nuova. L’assessore ai servizi cimiteriali Filippo Travaglia sta già attuando una serie di provvedimenti. Nello specifico, nell’ambito di un’operazione di riordino dell’ala vecchia, sta predisponendo un avviso, che prevede una scadenza di 60 giorni, rivolto a chi ha avuto assegnate aree cimiteriali da oltre 50 anni, ma non le ha utilizzate. Dovranno porre in essere i dovuti interventi di riqualificazione, altrimenti, trascorsi 60 giorni, queste aree, comprese quelle dove ricadono tombe non curate (così come stabilito dal regolamento di pulizia mortuaria), verranno acquisite al patrimonio comunale. “La risorsa del cimitero sostanzialmente è l’area libera, quindi il terreno - spiega l’assessore Travaglia - per potere intervenire attraverso un riordino generale di tutti i colombari vecchi, dove ci sono problemi di caduta di calcinacci, dobbiamo recuperare delle risorse. E le risorse si recuperano attraverso la risorsa primaria, che in un cimitero è il terreno. Per il nuovo cimitero, invece, abbiamo già disposto una variante al piano cimiteriale che andrà in consiglio comunale mi auguro prima di Natale e mediante la quale, attraverso un ampliamento delle disponibilità di tombe e cappelle di famiglia, intendiamo dare risposta alle numerosissime richieste pervenute al Comune e che concernano l’assegnazione di aree libere per la costruzione sia di tombe di famiglia, a 2 e 4 posti, che di cappelle gentilizie. Quante sono le richieste? “Una cinquantina, di cui 23 per tombe di famiglie e 27 per cappelle. Ma, c’è da dire che si tratta di richieste fatte attraverso la formulazione di una semplice domandina. Nel momento in cui ci sarà un bando e verrà messa a conoscenza tutta la cittadinanza, le richieste saliranno notevolmente di numero. Intanto, il 16 dicembre scade il termine di presentazione delle richieste per l’assegnazione di 180 loculi, che verranno ultimati entro quest’anno. E’ stato pubblicato apposito avviso pubblico. La priorità, naturalmente, spetta agli utenti già interessati da un lutto. “Attraverso una variazione al piano cimiteriale, di natura programmatica – ribadisce l’assessore Travaglia – quindi, con l’utilizzo di parte del campo comune centrale, che in atto è tutto terreno, intendiamo soddisfare le richieste che ci saranno nell’arco di un decennio, perché così dice la legge. E conclude: “considerando che a Sant’Agata c’è un indice di mortalità annuo dell’ordine di circa 120 unità, nell’arco di 10 anni dobbiamo soddisfare le richieste di circa mille e 200 posti di assegnazione”.
Cinzia Scaglione


24 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. “L’associazione Gal Nebrodi Plus non è un ente di diritto pubblico ". L'assessorato regionale all'agricoltura con una nota a firma del dirigente regionale, Cosimo Gioia, mette fuori gioco il Gal guidato da Calanna.


“L’associazione Gal Nebrodi Plus non è un ente di diritto pubblico e quindi non rientra tra i soggetti che potranno operare nell’ambito della nuova programmazione”. La parola fine alla telenovela dei due Gal dei Nebrodi la scrive l’assessorato regionale all’agricoltura con una nota a firma del dirigente generale Cosimo Gioia. Un  documento che di fatto esclude dai giochi il Gal guidato da Francesco Calanna. E’ necessario, scrive il dirigente, che il partenariato deleghi alla presentazione del Piano di Sviluppo Locale un ente di diritto pubblico. E’ proprio il caso del Gal Insieme per i Nebrodi che nella riunione di sabato a Brolo ha delegato il comune di Librizzi rappresentato dal sindaco Renato Cilona. Nella stessa nota, l’assessorato regionale ammonisce i comuni che rientrano nell’area del Nat Nebrodi: il partenariato individuato originariamente contava 43 comuni. Visto che ci sono arrivate due bozze di statuto relative a due diverse società, sappiate che il territorio del Nat Nebrodi deve essere e rimanere unito, qualsiasi cambiamento territoriale sarà motivo di esclusione. “Questa nota della Regione sancisce la correttezza della nostra azione e la legittimità degli atti compiuti dal Gal Insieme per i Nebrodi – commentano i sindaci di Caprilone, San Salvatore di Fitalia e Librizzi, Grasso, Pizzolante e Cilona. La nostra è stata una battaglia di civiltà e legalità. Non ci sono vincitori, ma solo la voglia di essere protagonisti dei processi di cambiamento e di sviluppo del territorio”. Giovedì alle 18 a Brolo è stata convocata l’assemblea dell’intero partenariato pubblico e privato.

Sant'Agata di Militello. Depotenziamento dell'ospedale. Circola un volantino anonimo. Intanto i sindacati temono una riduzione del personale e sono in stato dall'erta.


Preoccupazione tra gli utenti del locale presidio ospedaliero su un prossimo depotenziamento del nosocomio. E’ una voce che circola ormai da diversi giorni tra i reparti. Complice un volantino anonimo. Ma, la direzione sanitaria smentisce l’esistenza di progetti di depotenziamento. Nessuna comunicazione ufficiale in tal senso, né provvedimenti emessi dall’azienda. E in effetti, in occasione di un recente sopralluogo all’ospedale, il direttore dell’Asp Messina, Salvatore Giuffrida, aveva ribadito la volontà di salvaguardare il territorio dei Nebrodi offrendo la dovuta assistenza sanitaria. Per quanto riguarda, in particolare, il locale nosocomio, aveva riferito dell’idea di prevedere un presidio ospedaliero di emergenza di primo livello, con strutture importanti che possano assicurare una risposta sanitaria nell’area dell’emergenza-urgenza. I sindacati, dal canto loro, però, paventano una riduzione di personale. Ed hanno attivato lo “stato di allerta”. Tra accuse e smentite, l’unica cosa certa è che la direzione sanitaria sta lavorando al raggiungimento degli obiettivi prefissati entro il 31 dicembre, in linea con le direttive regionali. Tra questi, nello specifico, “previa l’analisi e la revisione degli aspetti organizzativi, dei dati di produzione e dei tempi di attesa per le prestazioni critiche, dovrà essere articolato un Piano organizzativo-operativo di riordino e rifunzionalizzazione della Specialistica e della Diagnostica ambulatoriale, finalizzato al ridisegno dell’offerta in una prospettiva di maggiore appropriatezza, efficienza e di riduzione dei tempi di attesa sia per l’accesso alle prestazioni, che per la consegna dei referti (massimo tre giorni). Inoltre, dovrà essere attuato un progetto di riorganizzazione e riqualificazione del pronto soccorso, finalizzato anche al miglioramento delle condizioni  di accoglienza e tempi di trattamento dei pazienti. Progetti che la direzione elaborerà in maniera propositiva. Registriamo, tuttavia, che ad oggi sono ancora fermi i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della parte centrale dell’ospedale, sospesi lo scorso aprile. E’ passato più di un mese da quando il responsabile del Genio Civile aveva dichiarato che non vi erano motivi ostativi alla ripresa dei lavori, in quanto l’ufficio aveva esitato favorevolmente la variante strutturale. Ricordiamo, infatti, che l’ipotesi progettuale iniziale è stata rivista, ovvero che non verranno più demoliti due piani, ma uno. Di fatto, però, il cantiere è ancora chiuso e il prospetto della parte frontale dell’ospedale, priva della copertura e allo stato grezzo, non è certo un bel biglietto da visita per una struttura sanitaria di riferimento nel comprensorio.
Cinzia Scaglione

21 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. "Invito all'opera" nell'Auditorium del "Museo dei Nebrodi". L'Associazione Musicale "Giuseppe Verdi" ha organizzato una serie di incontri con conversazioni e ascolti di musica operistica.


Avrà inizio domani, domenica 22 novembre ore 18:30, presso l'Auditorium Museo dei Nebrodi, il primo incontro di  una serie di conversazioni e ascolti,  intitolata “Invito all'Opera” .Organizzati dall'Associazione “G. Verdi” e curati dal prof. Guido Schillaci, gli incontri, in tutto 12, saranno l'occasione per avvicinarsi o riscoprire questa splendida forma d'arte profondamente italiana che oggi pochi conoscono. Il programma potrete leggerlo qui sotto
(cliccando sulla scritta: " ulteriori informazioni").



Sant'Agata di Militello. La strada provinciale S.Agata-Scafone Tiranni-Cipollazzi è in stato di abbandono e di degrado da diversi anni. Una mozione è stata presentata al Sindaco dal consigliere Calogero Maniaci.


Una mozione inerente lo stato di manutenzione della strada provinciale S.Agata-Scafone Tiranni e Cipollazzi indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario Comunale, è stata presentata dal consigliere Udc, Calogero Maniaci. Il contenuto integrale della mozione:


Premesso
che con delibera n. 5 del 2008 il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal Consigliere Alascia Antonino sullo stato di manutenzione della Strada Provinciale S.Agata-Scafone Cipollazzi;
che con deliberazione del 2009 il Consiglio Comunale ha preso atto del Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia Regionale di Messina al quale ha espresso le dovute osservazioni.
che il sottoscritto ha ricevuto diverse segnalazioni dai residenti nelle contrade attraversate dalla suddetta strada provinciale

Considerato
che suddetta la strada Provinciale versa in stato di abbandono e di degrado da diversi anni
che tale strada rappresenta l’unica via di accesso e di collegamento con le contrade di Scafone Tiranni e Scafone Cipollazzi, Salarona, Muti, Serra Bernardo, Pairò in cui vivono numerosi cittadini cui va garantita la stessa vivibilità di chi vive nel centro urbano;
che lungo questo tratto di strada la Provincia Regionale di Messina ha destinato solo un addetto alla pulizia ed alla manutenzione ordinaria e che lo stesso risulta responsabile solo del primo tratto esteso per 3 km dal bivio di Sant’Agata;
che nel restante tratto non risulta assicurata neppure l’ordinaria manutenzione;
che nell’ultimo ventennio non è stato mai predisposto ed eseguito alcun intervento di manutenzione straordinaria del tratto di strada in questione;
Tutto ciò premesso e considerato,
Si propone di approvare la presente mozione che impegna l’Amministrazione ad attivarsi presso i competenti organi dell’Amministrazione Provinciale, affinché vengano posti in essere interventi di manutenzione lungo la strada Provinciale di che trattasi segnalando al contempo le seguenti criticità presenti lungo il predetto asse viario:
-         presenza ricorrente di buche, avvallamenti e malformazioni del manto stradale spesso in stato di estrema usura
-         precarietà delle opere idrauliche esistenti e relative alla regimentazione ed al deflusso delle acque meteoriche
-         precarietà delle barriere di protezione
-         ricorrente assenza di segnaletica orizzontale e verticale ed inefficienza di quella esistente.
Si impegna altresì il Sindaco a riferire in Consiglio sulle azioni che verranno poste in essere dall’Amministrazione Comunale.
Si chiede iscrizione alla prima Adunanza Consiliare utile

Sant’Agata Militello 20 novembre 2009

Il Capogruppo UDC
Calogero Maniaci

20 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Palazzetto dello sport. Interrogazione dei consiglieri Maniaci, Carrabotta, Puleo.



 Palazzetto dello sport. Interrogazione dei consiglieri Maniaci, Carrabotta, Puleo.

Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio
p.c.
     Al Presidente della Provincia

                                                                     

             
             
Oggetto : Interrogazione Consiliare inerente il Palazzetto dello sport.

Premesso
che la Provincia Regionale di Messina ha stipulato con l’impresa Eurovega Costruzioni un contratto per la realizzazione di un Palazzetto Sportivo Polifunzionale nel Comune di Sant’Agata Militello con l’apporto di capitale privato al finanziamento dell’opera.
che tale procedura prevede la realizzazione dell’opera e la gestione economica per 30 anni;
che originariamente per realizzare l’opera veniva individuata un area all’interno del polo Sportivo in località Piana, prevista dal vigente strumento urbanistico,
che tale opera è stata fortemente voluta e portata avanti dall’Amministrazione Vicari, che ha ottenuto dalla Provincia regionale un cospicuo finanziamento;
che nel corso dell’Amministrazione Fresina si è evitata la perdita del finanziamento chiedendo ed ottenendo la rimodulazione di uno stralcio funzionale del progetto ed riapponendo i vincoli con delibera del Consiglio Comunale;
che il progetto originario è stato esaminato dalla Commissione Edilizia Comunale in data 05/04/2002 con parere favorevole ai sensi dell’art. 154 L.R 25/93;
che il progetto originario risulta munito di attestazione di conformità urbanistica ai sensi dell’art 154 della L.R. 1 Settembre 1993, n° 25;
che con delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002  è stato approvato il progetto per la realizzazione di un palazzetto polifunzionale sportivo con la procedura di riapposizione del vincolo;



 Considerato
che da recenti notizie di stampa sembra che l’Amministrazione Provinciale abbia diffidato l’impresa EUROVEGA COSTRUZIONI SRL alla trasmissione del progetto esecutivo;
che è in fase di gara è stato proposto dalla ditta un nuovo progetto differente da quello originario già provvisto di tutti i pareri necessari, cambiando il sito ove  ubicare il palazzetto dello sport, individuandolo in località parco degli ulivi;
che nel corso della Campagna Elettorale il Sindaco ha oltremodo pubblicizzato  la sicura realizzazione dei tale opera assumendosene i meriti tanto che l’opera di che trattasi risultava tra quelle inserite nella già famosa brochure elettorale

Tutto ciò premesso e considerato si interroga Il Sindaco per sapere:
  • Come mai i lavori non sono ancora iniziati nonostante la firma del contratto;
  • Se tale ritardo sia imputabile a carenze urbanistiche o irregolarità amministrative già da noi paventate;
  • Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono state messe a conoscenza del vigenti norme comunali in materia d’insediamenti nelle zone FP compresa l’obbligatorietà di redigere un piano di lottizzazione per gli insediamenti nelle zone citate e la necessità di disporre di apposita variante al PRG approvata dall’organo consiliare
  • Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono a conoscenza del fatto che la delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002 non è stata mai revocata e che pertanto risulta ancora vigente;
  • Quali azioni intende porre in essere nel caso in cui, verificati i suesposti quesiti o eventuali responsabilità dei funzionari comunali interessati nel procedimento de quo, l’Amministrazione si dovesse rendere responsabile di omissioni nei confronti della Ditta aggiudicataria e dell’Amministrazione Provinciale.
  • Se non ritiene, prima della perdita del finanziamento, di ripristinare l’originaria localizzazione dell’opera.
 Si chiede risposta scritta e orale ed iscrizione all’o.d.g. del primo consiglio Comunale utile
          
S.Agata Militello 19-11-2009

Il CAPOGRUPPO UDC
Calogero Maniaci
Il CAPOGRUPPO RISCATTIAMO. S.AGATA
Calogero Carrabotta 
Il CAPOGRUPPO PD
Giuseppe Puleo