28 dicembre, 2009

Sant'Agata di Militello. L'Ato Me 1 e le Bollette TIA . L'Associazione Consumatori Siciliani invia una lettera al Sindaco e al presidente del consiglio comunale per chiarimenti.


L’Associazione Consumatori Siciliani, a seguito dell’invio delle bollette relative al servizio rifiuti ai cittadini santagatesi con aumenti del 50% rispetto all’anno precedente, ha inviato una lettera al sindaco Bruno Mancuso e al presidente del consiglio comunale Andrea Barone, in quanto, visto che la TIA è stata approvata dal consiglio comunale, chiede di conoscere quando il consiglio ha approvato l’aumento, se la delibera di modifica della TIA è stata approvata contestualmente al bilancio oppure se tale modifica è stata apportata dalla giunta o dal Consiglio di Amministrazione dell’ATO1. L’associazione ha chiesto, inoltre, di avere copia della delibera del consiglio che ha previsto l’aumento della TIA per i santagatesi. L’associazione ha chiesto ancora, nel caso in cui detto aumento non è stato previsto dal consiglio comunale, che lo stesso e il sindaco si attivino presso l’ATO1 per chiedere in autotutela l’annullamento dell’aumento illegittimo. Infine l’associazione ha chiesto di conoscere come è stato spalmato sulle bollette degli utenti l’incasso proveniente dalla vendita di carta, cartone, vetro, ferro ecc. frutto della raccolta differenziata.

 L'Associazione Consumatori Siciliani, guidata dal presidente Nicola Calabria (nella foto), è nata a Patti nel gennaio 2005. La sede principale è a Patti in Via Chiesa Nuova 1. Queste le altre sedi nel territorio siciliano:

Barcellona Pozzo di Gotto : 98051 -  Via Mandanici 11
Brolo: vico I° Vittorio Emanuele
Capo d’Orlando
: 98071 -  c/o A.C.I.O. -  Via Trieste
Enna: 94100 -  c/o Centro Studi Sen. Romano - Via Bramante 29
Furnari: 98054 -  c/o Circolo ARCI - Via Nuova Messina
Gioiosa Marea: 98063 - Via Umberto I
Gliaca di Piraino: 98060 - c/o Salone Parrocchiale
Messina: Sede provinciale - 98122 - Via dei Verdi 58 
Monforte San Giorgio: 98041 - c/o “Safari” - Via Vittorio Emanuele II
Pace del Mela: 98042 - c/o i locali della Chiesa Madre
Piraino: 98060 - Via Roma
Roccavaldina: 98040 -  Via Cappuccini 1
San Piero Patti: 98068 - c/o “La voce delle donne”, Via Messina
Sant’Angelo di Brolo: 98060 - Via A. Diaz
Santo Stefano di Camastra:presso Società Operaria
Sinagra: via Principe Amodeo     
Torregrotta:
98040 - c/o C.S.I. - Viale Europa
Tusa: 98079 - c/o Studio Legale Marinaro
Venetico: 98040 - c/o uffici del Comune, via Roma
numero verde    800 86 47 15    



24 dicembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Compie cento anni. Festa per Vincenza. Una Targa dal Sindaco e 200 ospiti in parrocchia per il compleanno della signora Virga-Puleo..



Erano in 200, tra figli, nipoti e pronipoti, lo scorso lunedì sera, nella parrocchia della chiesa Madre, per festeggiare i cento anni di Vincenza Virga, in Puleo. I festeggiamenti sono stati preceduti dalla funzione liturgica, celebrata da monsignor Spiccia, alla presenza anche del sindaco Bruno Mancuso, che ha omaggiato la “nonnina”, con una targa-ricordo donata dall’Ente. Vincenza, perfettamente lucida e visibilmente commossa, era sposata con Giuseppe Puleo, morto nel ’94, nonno del consigliere comunale di minoranza Giuseppe Puleo. Ai festeggiamenti erano presenti ben cinque generazioni, a partire dai figli Rosina, Pippo, Matteo, Rosalia, Maria e Carmelina (da sinistra, nella foto. Al centro Vincenza).

Cinzia Scaglione

Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.




Sant'Agata di Militello. Comincia la rimozione dei cassonetti. Rifiuti, si cambia tra le polemiche. Gli utenti protestano per il raddoppio delle tasse.



Ha preso il via, ieri mattina, la rimozione dei cassonetti dell’immondizia dal centro urbano. Alcune strade, quali la via Asmara, sono state già interessate dal provvedimento attuato dagli operatori della Nebrodi Ambiente (società consortile che si occupa dei servizi ecologici nel comprensorio per conto dell’Ato Me 1). Attraverso l’audio di un altoparlante, montato sul tettuccio di un’autovettura, gli utenti sono stati avvisati della novità. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, con modalità “porta a porta”, è iniziato giorni fa. Adesso, per cercare di incrementare la percentuale di utenti “virtuosi” (attualmente irrisoria), si sperimenta questo nuovo provvedimento. I cassonetti pubblici sono via via destinati a scomparire dal centro urbano. Rimangono solo i contenitori per la raccolta di scarpe e vestiti usati (vedi foto). Ma, sono in tanti i cittadini non ancora avvezzi o restii a dividere i rifiuti per tipologia tra le mura domestiche. Così, non curanti del fatto che i cassonetti sono stati rimossi, continuano a depositare i sacchetti dell’immondizia laddove prima era collocato l’apposito contenitore (vedi foto). Ed ecco che il risultato finale non è proprio quello sperato dai responsabili del servizio. E proprio in questi giorni di pre-festività, fanno la loro comparsa sui marciapiedi i sacchetti dei rifiuti. “Certo – sono consapevoli gli operatori – ci vorrà del tempo affinché gli utenti si abituino”. In realtà, però, da quando anni fa è partita la raccolta differenziata “porta a porta” (poi interrotta e adesso ripartita), di tempo ne è passato. Ma, l’unico obiettivo raggiunto, perlomeno nella cittadina, è quello di un misero 10 per cento o poco più. Riuscire a raggiungere il 40 per cento entro questo mese, per non incorrere nelle pesanti penali previste dall’Unione Europea per i comuni inadempienti, è pura utopia. L’unica cosa certa è lo sconsiderato aumento dell’importo delle bollette Tia (Tariffa di igiene ambientale) recapitate agli utenti nei giorni scorsi e con scadenza il 28. Si tratta delle fatture relative al primo quadrimestre 2009, con cifre più che raddoppiate rispetto allo scorso anno. E per di più con l’applicazione dell’Iva, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso 24 luglio abbia stabilito che la Tia non debba essere assoggettata ad Iva. Lo scorso settembre, il consiglio comunale  aveva approvato la mozione presentata dai consiglieri di maggioranza Barbuzza, Giallanza, Germanà e Pappalardo, inerente la richiesta di abolizione dell’Iva sulla Tia, in forza di questa sentenza. Il consigliere Barbuzza fa sapere che, se entro il 28 non riceverà una spiegazione plausibile da parte dei vertici dell’Ato, si rivolgerà al Prefetto per la mancata applicazione della sentenza. Per quanto riguarda, invece, l’aumento dell’importo delle bollette, dovrebbe essere legato al raggiungimento del cento per cento della fatturazione del servizio (negli anni passati incrementato progressivamente).
Cinzia Scaglione
 Nella foto: Un contenitore in via Asmara e sacchetti di spazzatura per terra.
 Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.


23 dicembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Un presepe particolare in memoria di Nino Armeli. E' stato realizzato con materiale riciclato.



Un caratteristico ed innovativo “Presepe Café” è stato realizzato in contrada Telegrafo in memoria di Nino Armeli, noto imprenditore santagatese, organizzatore di manifestazioni e competizioni sportive (quali il campionato regionale di Go – Kart), scomparso nel 2006. Gli ideatori ed esecutori della creazione sono il nipote Marco Armeli e l’amico Salvatore Merlino, rispettivamente tecnico di macchine da caffè ed infermiere professionale. Lo hanno realizzato in un paio di settimane, lavorandovi nella pausa pranzo e nelle ore notturne. Avvalendosi di materiali riciclati e biodegradabili, hanno cercato di dare un tocco di originalità alla tradizionale rappresentazione simbolica della nascita di Gesù. E così, unendo manualità e creatività, hanno regalato al quartiere un presepe “sui generis”, con una cialda nella mangiatoia (dove verrà adagiata la statuetta di Gesù bambino), resine di depuratori per sabbia, chicchi di caffè per ciottoli e torrefazioni in miniatura dentro le casette. Hanno anche ideato un sistema per il riciclo dell’acqua, che esce dalla macchina del caffè  e viene azionata con la pompa di una vecchia lavatrice. 
Cinzia Scaglione


Nella foto : da sinistra, Marco Armeli e Salvatore Merlino.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata

Consolo lascia Milano, torna a Sant'Agata di Militello sua città natale,

Lasciò Messina nel '68 per un posto in rai

Consolo: «Addio Milano irriconoscibile, a 76 anni torno in Sicilia»

Lo scrittore lascia la città che l'ha ospitato per quarant'anni



Vincenzo Consolo (Epa)
Vincenzo Consolo (Epa)
MILANO - Il suo Sessantotto fu un trasloco. Milano s’incendiava nelle università e nelle fabbriche, quando Vincenzo Consolo lasciò Messina per un posto in Rai. «Ma oggi la Milano dei miei sogni e delle mie aspettative è una città irriconoscibile, per dirla con Rushdie. Una centrale della menzogna». Scrittore, saggista, Consolo prepara a 76 anni il trasloco inverso, verso Sant’Agata di Militello. L’autore di «Fuga dall’Etna» si ricongiunge alla sua Sicilia, quarant'anni dopo: «È giunto il momento del ritorno. Torno nella mia terra. Voglio morire nella mia Isola». Lo scrittore ha spiegato le ragioni dell’addio in una intervista al settimanale Asud’Europa. «Il prossimo anno farò ancora una volta le valigie e tornerò nella mia Isola — dice —. Dalla Sicilia ero partito nel lontano 1968. Non volevo accettare il paradigma della raccomandazione, degli onorevoli, del posto sicuro alla Regione. Sollecitato da due intellettuali, Vittorini e Calvino, che allora pubblicavano una rivista, Menabò». L’invito rivolto ai giovani intellettuali italiani, in quei tempi, era quello di studiare la nuova realtà del Paese, l’industrializzazione e l’emigrazione delle masse meridionali: «Sono arrivato a Milano perché volevo vedere quella grande trasformazione», ricorda Consolo. Ma ora è solo un pensiero deluso, amareggiato. Un recente documentario di Lodovica Tortora De Falco racconta il profondo rapporto che lega Consolo alla sua terra d’origine, la Sicilia dei minatori, dell’industria selvaggia e della criminalità organizzata. È un ritratto schietto, crudo. S’intitola «L’isola in me». Quasi profetico.

22 dicembre 2009
Fonte: Corriere della sera