23 luglio, 2011

Sant'Agata Militello. Mi sono stancato di leggere certi commenti, scrive un lettore del Blog. E' possibile un'alternativa valida? Ed io mi chiedo: "E' possibile smettere di cementificare e distruggere il verde cittadino ?

Le foto possono essere ingrandite Cliccateci sopra.
I numerosi commenti e alcuni abbastanza lunghi, mi costringono ad aprire questo nuovo post. Lo avevo già anticipato a Pippo M., in quello precedente ho già pubblicato 10 commenti e per motivi di impaginazione non mi era possibile inserirne altri. Ne approfitto anche per pubblicare, affinché restino "a futura memoria" altre foto aeree del due ville  che erano il "fiore all'occhiello" (e l'unico fiore) della nostra cittadina. Ora si sta cercando di "rovinare" tutto, di cementificare nel nome di una non "ben apprezzata" cultura moderna, ciò che di tradizionale avevamo. Estirpare il verde, scaricare quintali di cemento è il motto odierno. Speriamo che lo capiscano che non sempre si può fare tutto e di tutto e che prima bisogna "consultare", allargare i confini del proprio sapere e delle proprie conoscenze e non sacrificare l'ambiente "nel nome del dio denaro". Ora leggiamo il commento interessante e da ponderare (riflettere, meditare, ecc.) lasciato dal lettore Pippo che non conosco e non voglio conoscere (credetemi, è meglio così). Un proverbio latino recitava: "In vino veritas", io lo adatto in latino maccheronico. "In anonimus veritas...."
"Pippo M. ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sant'Agata Militello. E continuano i lavori e a ma...":

22 luglio, 2011

Sant'Agata Militello. E continuano i lavori e a mantenere chiuso il Viale della Regione Siciliana!


Se avete un buon computer e un'ottima scheda grafica potrete, cliccandoci sopra, ingrandire la foto (satellitare?) scattata l'altro ieri e osservare nei dettagli anche "il regalo" (leggi cacatina di piccione) lasciata sul tettuccio della mia auto da un maledetto volatile. Che facciamo la apriamo questa strada e togliamo il doppio senso di circolazione nella Via Cosenz e ripristiniamo l'uso dei marciapiedi non per "i piccioni" ma per i "comuni" cittadini che vogliono passeggiare tranquillamente o fare "footing" in questo periodo e in questo tratto senza essere "fottuti"?
Cari lettori, avete ingrandito la foto? Avete visto dov'è posteggiata la mia auto e la "cacata" del piccione l'avete vista?
Non l'avete vista? Molte cose ci sono e a volte non si vedono o si fa finta di non vederle.
Vi assicuro che nella foto c'è, e c'è pure tutto il resto ma.... se non si ha l'occhio esercitato, un buon computer, un'ottima scheda grafica e un buon "monitor" da almeno 27 pollici, forse potreste non vedere tutto. Scrivetemi in ogni caso il risultato del vostro ingrandimento e anche del vostro "gradimento" o "sgradimento".
In questo "deserto africano", mi riferisco alla villa ristrtturata e con pochi alberi, cosa fare per "rimanere al fresco" in questo probabile "torrido" mese di agosto?


I commenti dei lettori:

Mimì ha detto...
Nella sua foto mi sono sono soffermato a guardare lo squarcio che si nota della villa ancora non ristrutturata. vorrei che si notasse la differenza di quantità di verde presente.... questo è un omicidio stanno massacrando la nostra città.... avevamo una villa e ci stanno consegnando una semplice passeggiata.... mi vergogno.... Non hanno nessuna voglia di conservare il passato. devono innovare tutto per lasciare un segno delle loro presenza.... non sanno che lo hanno giá lasciato un brutto ricordo che non dimenticheremo.... Poveri Amministratori non avete proprio capito un bel nulla.... restituiteci la nostra città e andate via..






Cliccate sulla foto, ingranditela e contate gli alberi rimasti! Dove andiamo o ci mettiamo per "rimanere al fresco"? Quiz per tutti: "Quanti sono gli alberi rimasti indenni dal taglio? Secondo voi perché sono stati tagliati ed al loro posto non ne sono stati piantumati degli altri?



Sant'Agata Militello. Case Popolari della frazione di Torrecandele. Dopo il terremoto la paura e la protesta per il degrado e la situazione di pericolo in cui si trovano gli inquilini.


Continuiamo a scrivere delle "Case Popolari di Torrecandele". Anche la stampa ha più volte trattato l'argomento,  i solleciti e le proteste di questi inquilini. La mancata e ordinaria manutenzione ora diventa straordinaria e urgente.  Alcuni abitanti di queste case segnalano, oltre alla pericolosità dei muretti di protezione dei balconi, anche infiltrazioni d'acqua negli scantinati, quando piove abbondantemente. Ciò ha pregiudicato e pregiudica la stabilità dei fabbricati. Considerata la situazione di costante pericolo ed il degrado, dopo aver inutilmente sollecitato tutti gli organi competenti, compreso lo stesso Istituto Case Popolari, si sono rivolti anche, a livello politico, ai consiglieri di minoranza che hanno effettuato un sopralluogo ed oggi stesso, presentata una interrogazione al Sindaco.
Questo il contenuto dell'interrogazione:

21 luglio, 2011

Sant'Agata Militello. Le numerose Ordinanze del Sindaco per lavori di somma urgenza nel "mirino" dei consiglieri di minoranza.

Mi ero accorto subito che le Ordinanze emanate dal Sindaco per "Lavori di somma urgenza" servivano semplicemente ad aggravare le spese per il Bilancio Comunale, a favorire qualche ditta amica, ad aumentare i costi dell'opera da eseguire e a farla eseguire male. Molti se ne sono accorti, compreso quel nostro concittadino, oggi in ferie a Sant'Agata ma che lavora al Nord con l'incarico di segretario in un comune. Una chiacchierata sul marciapiede nei pressi della  Via Zito, mi ha chiarito ulteriormente le idee. Ringrazio questo nostro compaesano (uno dei tanti) che mi ha dichiarato anche, congratulandosi, che segue il mio Blog per tenersi informato su fatti e.......  del nostro comune. In questi giorni sto scoprendo e conoscendo "de visu" molti lettori del Blog residenti all'estero o al nord. Mi incontrano e si avvicinano per salutarmi e complimentarsi. A proposito, ieri nel Blog "L'altra informazione"  sono state lette 1.370 pagine, oltre ai lettori assidui e ripetitivi ho "conquistato" 147 nuovi lettori. Una "spinta" in più per continuare. Ma torniamo alle Ordinanze di somma urgenza.
Anche l'opposizione (i magnifici 4) si sono accorti che qualcosa non va (veramente molte cose non vanno nel nostro comune) e mi inviano un "Comunicato Stampa". In sintesi accusano l'Amministrazione Mancuso  di "incapacità politica", del "proliferare di ordinanze di somma urgenza", di "mancata programmazione",  e scendono nei particolari. Leggetene il contenuto cliccando su "Leggi tutto".

20 luglio, 2011

Sant'Agata Militello. I calendari delle manifestazioni estive in tre cittadine (Sant'Agata M. - Capo D'Orlando - Brolo), settimana per settimana.

Dario C., uno dei tanti miei lettori, in un post precedente mi scriveva questo commento:
"ma avete visto l'estate di capo d'orlando??? rispetto alla nostra è ridicola.... finalmente.... ci voleva.... fieri di essere santagatesi".
Mi ero riservato di rispondere al suo commento. So benissimo che i paragoni sono antipatici, le critiche non costruttive altrettanto. Ciò nonostante voglio mettere a confronto, settimana per settimana, i calendari delle manifestazioni estive di tre cittadine della nostra zona: Sanr'Agata di Militello, Capo D'Orlando, Brolo. Lascio liberi i lettori del Blog di fare commenti e senza censura alcuna o quasi ma, per favore, firmate col nome di battesimo e l'iniziale del cognome.
CALENDARIO DELL'ESTATE SANTAGATESE dal 25 al 27 luglio.
Può essere facilmente ingrandito cliccandoci sopra, ma ve ne risparmio la fatica trascrivendone il  contenuto:

19 luglio, 2011

Sant'agata Militello. Ennesima "mazzata" della minoranza al Sindaco. L'Amministrazione dice che mancano le risorse per le manifestazioni dell'Estate santagatese e poi regala all'Ato cifre non dovute o prescritte.

Da sinistra: Blandi, Carrabotta, Maniaci, Puleo.
Può il Sindaco del Comune capo-fila, maggiore azionista dell'Ato Me1, può la sua giunta, possono i consiglieri di maggioranza "regalare" alla società d'ambito in liquidazione la modica cifra di circa un milione e mezzo di euro, sottraendola al bilancio con artifici vari e poi non trovare nello stesso asfittico bilancio, un centinaio di migliaia di euro per organizzare un calendario per l'estate santagatese da non fare sfigurare il comune capo-fila dei Nebrodi nei confronti di comuni più o meno vicini?
 Certo che non potrebbe. Ma il nostro sindaco e il competente Assessore possono tutto, anche l'impossibile, anche quello di fare figuracce.