13 gennaio, 2009

Campagna elettorale in anticipo, secondo comizio di Nicola Versaci candidato ufficiale a sindaco.

Secondo comizio elettorale del primo candidato a sindaco ufficiale delle prossime elezioni amministrative, previste per giugno. La scorsa domenica sera, in piazza Vittorio Emanuele, è tornato a lanciare strali contro l’amministrazione Mancuso il trentaquattrenne Nicola Versaci, “articolista” del Comune, appoggiato da una lista civica, già candidato a sindaco nel 2004. Numerose le persone accorse ad assistere al comizio, così come in occasione del suo primo intervento, a dimostrazione, probabilmente, del fatto che la cittadinanza è curiosa, ha voglia di seguire attivamente la campagna elettorale, di ascoltare critiche e programmi. Secondo Versaci, “c’è voglia di cambiamento”. Di sicuro cresce, soprattutto da parte dei giovani, l’interesse verso la politica. Per quanto riguarda gli altri candidati che fronteggeranno la ricandidatura del sindaco Bruno Mancuso (appoggiato da 19 consiglieri comunali su 20), hanno dato la propria disponibilità a partecipare alla competizione elettorale il consigliere provinciale Giuseppe Miano, medico (appoggiato dal Partito Democratico), l’ex sindaco avvocato Alfredo Vicari (appoggiato dall’Udc) e l’ex sindaco avvocato Aldo Fresina. Quest’ultimo aveva espresso la volontà di partecipare attivamente ad un progetto alternativo all’amministrazione Mancuso durante una conferenza stampa tenuta nella cittadina dall’avvocato palermitano Lino Buscemi (ex candidato alla carica di difensore civico del Comune).

Cinzia Scaglione

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Anonimo ha detto...

a mio parere il giovane Versace rappresenta le voci sopite del patrimonio exstraculturale santagatese. La destra è ora rappresentato da chi prima rappresentava la sinistra, la sinistra è rappresentata dai nuovi poteri forti. Versace rappresenta il popolo quello che sta zitto nel vedere il degrado di santagata, quello che ammutolisce nel vedere i cumuli di spazzatura agli angoli di strada.


Il sindacato critica ll cdA dell'Ato Me1 per l'aumento dei costi e per il reclutamento di nuovo personale.

Il Sindacato critica il reclutamento di personale avviato dall’Ato Me 1. “Non si può condividere l’operato del Consiglio di Amministrazione in merito alla scelta di reperire ulteriori unità di personale – sottolineano i rappresentanti zonali di Cgil, Cisl e Uil, Orlando Latino, Calogero Emanuele e Nunzio Musca - in totale difformità con gli impegni assunti con il Sindacato per la definizione dell’organigramma. Cosa ancora più grave è che inevitabilmente si determinerà un aumento dei costi di gestione, con conseguente ricaduta negativa sulla tariffa a carico dei cittadini”. Inoltre, i sindacalisti ritengono “inaccettabile che il CdA ricorra all’utilizzo di personale in comando a seconda delle segnalazioni di questo o quel sindaco e in assenza di un accordo col Sindacato. Senza, quindi, un ragionamento serio improntato anche sul risparmio e sulla economicità e senza pensare ad una vera e seria professionalizzazione della forza lavoro in sevizio presso l’Ato”. Secondo il Sindacato, sarebbe opportuno, invece, definire l’organigramma ipotizzando anche la stabilizzazione del personale Asu (Attività socialmente utili) con fondi regionali. Inoltre, abbandonare l’idea dell’assunzione di un direttore generale, considerando che già all’interno del CdA, al momento “congelato”, “risultano idonee professionalità tecniche e amministrative”. Infine, evitare il ricorso ad esperti in campo amministrativo e contabile. Il bando per l’assunzione di un direttore generale è stato già pubblicato. Si prevede che l’incarico abbia la durata di due anni, sebbene le società d’ambito, nel giro di qualche mese, verranno trasformate in consorzi. Il Sindacato ipotizza che si voglia assicurare l’incarico “a qualche precedente componente di tali organismi o delle aziende che gestiscono il servizio”. Di contro, però, nessun discorso concreto sarebbe stato fatto sulla questione legata al ripianamento del debito dell’Ato Me 1 con la società consortile aggiudicataria della gara di appalto, “che comunque ha l’obbligo di rispettare pienamente il contratto – ricordano Latino, Emanuele e Musca - compromettendo sempre più la questione legata al mancato pagamento delle spettanze ai lavoratori”. Per quanto riguarda, poi, la preannunciata volontà di rimodulare i servizi o passare all’espletamento diretto di qualche servizio da parte dei comuni-soci, ad oggi nessun riscontro. “A tal proposito - affermano i sindacalisti - ci conforta la dichiarazione dell’Ato rispetto al mantenimento della forza lavoro, ma vorremmo sottoscrivere apposito accordo, proprio per dare certezza a tutti i lavoratori”.

Cgil, Cisl, Uil lanciano un grido di allarme ai comuni dell'Ato Me1: "Intraprendete iniziative serie per incrementare la differenziata"

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“L’emergenza rifiuti potrà essere affrontata concretamente solo aumentando la raccolta differenziata, con una riduzione della quantità di rifiuti da conferire in discarica (attualmente, viene utilizzato l’’invaso di Motta Santa Anastasia, in provincia di Catania) e l’abbattimento della tariffa”. Queste le dichiarazioni del presidente dell’Ato Me 1, Laura Trifilò, rilasciate qualche giorno fa al Giornale di Sicilia. Affermazioni condivise pienamente dalle organizzazioni sindacali, che, però, hanno qualcosa da ridire sulla mancata attuazione, ad oggi, di una seria campagna di sensibilizzazione da parte dei comuni ed applicazione di provvedimenti seri nei confronti degli utenti inadempienti. “Non sono state mai intraprese, da parte della quasi totalità delle amministrazioni locali, iniziative serie per incentivare la differenziata – evidenziano Latino (Cgil), Emanuele (Cisl) e Musca (Uil) - come ad esempio la stima reale dei rifiuti prodotti, il controllo del territorio e la verifica delle utenze”. Il Sindacato ritiene, dunque, che in questo momento il CdA dell’Ato Me 1 e i sindaci, invece di ricorrere ad assunzioni “ad personam”, dovrebbero occuparsi di ottimizzare il servizio rifiuti e individuare al più presto discariche nell’ambito del territorio, “per evitare che si paghino ben 20 mila euro al giorno per il conferimento presso invasi fuori dal comprensorio”. “Soluzione, questa – concludono i sindacalisti - che eviterebbe di pagare la spazzatura a peso d’oro, riducendo sensibilmente la tariffa a carico del cittadino-utente”.
Cinzia Scaglione

11 gennaio, 2009

Lo scrittore santagatese Vincenzo Consolo incontra gli studenti dell'ITCG "G.Tomasi di Lampedusa" di Sant'Agata Militello

Consolo
Lo scrittore santagatese Vincenzo Consolo ha catturato l’attenzione di tanti giovani, lo scorso venerdì pomeriggio, nell’auditorium dell’ITCG “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. In ossequioso silenzio, studenti ed ex studenti hanno ascoltato le “perle di saggezza ed esperienza” regalate dal “maestro”. Prima dell’intervista all’illustre autore, da parte dei ragazzi, gli allievi del laboratorio teatrale diretto da Gianfranco Quero hanno recitato alcuni testi di Consolo, scelti e adattati dalla professoressa Rita Bartolo (responsabile del progetto) e dall’esperto esterno. La lettura è stata accompagnata da un piacevole sottofondo musicale, a cura di Katia Pesti. Samuele Brancatelli, Luigi Carroccetto, Ilenia Cannistraci, Vanessa Marino e Marco Vasi hanno rappresentato “In una finesterre..” (tratto da “L’Olivo e l’Olivastro”), “I linguaggi del bosco” (da “Le pietre di Pantalica”), “Addio promessa d’ogni essenza” (da “Retablo”), “Rosalia. Rosa e Lia” (da “Retablo”), “Dialogo tra il barone Mandralisca e un carcerato sanfratellano (da “Il Sorriso dell’Ignoto Marinaio”) e “Chista è ‘a storia vera Laccarusa…” (da “Il Sorriso dell’Ignoto Marinaio”). Presenti il dirigente scolastico, Giuseppa Germanò, il sindaco Bruno Mancuso e l’assessore Corrado Liotta. “Questa esperienza ha arricchito i ragazzi sia in termini di conoscenza che di formazione – afferma la professoressa Bartolo - accostandosi con i testi di Consolo, si sono confrontati con un mondo nuovo, quello dello scrittore, appunto, certamente non facile, ma affascinante”.

Cinzia Scaglione

Nella foto: Al centro, Vincenzo Consolo, insieme agli allievi del laboratorio teatrale, gli artisti, la professoressa Rita Bartolo e il dirigente scolastico Giuseppa Germanò.


10 gennaio, 2009

Disco verde ai lavori di riqualificazione del lungomare

Rotatoria
E’ in procinto di essere realizzata, sul lungomare, una rotatoria. Precisamente, in corrispondenza della via Costa di Pozzo. L’intervento rientra nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’area compresa tra i torrenti Vallone Posta e Cannamelata. L’amministrazione comunale sta attuando la prima parte del progetto, in riferimento ad una tranche di finanziamento assegnata, tempo fa, dal Ministero del Tesoro. “L’obiettivo è quello di valorizzare la zona, dare più sicurezza e migliorare la viabilità – sottolinea il sindaco Bruno Mancuso – la rotatoria è stata già disegnata. Adesso, dobbiamo valutare se va bene così com’è, per veicolare meglio il traffico nella zona, particolarmente pericolosa e limitare la velocità dei mezzi in transito. Soprattutto la sera, i mezzi viaggiano a velocità sostenuta. Dunque, si crea una situazione di pericolo, che ci è stata ripetutamente segnalata sia dai comitati di quartiere che dai pescatori. Siamo stati sollecitati ad adottare misure di prevenzione per migliorare la sicurezza. Così, per ridurre la velocità dei veicoli, costringiamo quelli provenienti dal viale della Regione Siciliana ad incanalarsi sulla via Cosenz. Nel contempo,davanti alla statua della madonnina, recuperiamo uno spazio fruibile per i pescatori e i residenti. un grande piazzale. Contiamo, poi, di arredarlo. Qualcuno suggeriva di mettere un gazebo che possa rievocare la casa dei pescatori. E’ da vedere. Gli spazi per i parcheggi, comunque, rimarranno invariati, perché la carreggiata è sempre larga e consente di parcheggiare su ambo i lati della strada”. Lo spartitraffico, sul viale della Regione Siciliana, è stato eliminato, ma la strada rimarrà a doppio senso di circolazione, per poi trasformarsi a senso unico alle due estremità della villa. Il tratto di carreggiata di via Cosenz, lato monte, è stato ampliato, in conseguenza alla riduzione del marciapiede durante i lavori di potenziamento del collettore fognario (a seguito dell’implementazione dei sottoservizi). Come previsto, poi, la banchina realizzata nel corso dei lavori di difesa costiera del litorale verrà pavimentata. E sarà effettuato anche il rivestimento del muretto paraonde, al fine di ridurne l’impatto visivo. La conclusione dell’intervento è prevista entro la fine di febbraio.
Cinzia Scaglione

"Corallo rosso". E' il titolo della raccolta di poesie di Salvatore Mezzopane

Mezzopane
Poesia e politica. Il santagatese Salvatore Mezzopane sta per pubblicare un libro di poesie ed è pronto a ritornare ad impegnarsi attivamente in politica. Da qualche giorno è in pensione, per sue dimissioni. L’ex dirigente dell’area amministrativa del Comune di Caronia ha lasciato il lavoro dopo 37 anni di servizio nella pubblica amministrazione, di cui 32 trascorsi presso il Comune di Sant’Agata Militello. Qui ha diretto la ripartizione cultura, sport, turismo e servizi sociali, poi quella archivistica e quella dei servizi anagrafici (nell’ambito della quale ha informatizzato l’ufficio). Chiamato poi alla segreteria generale e, infine, a dirigere lo staff dell’Urp e della comunicazione pubblica. Alle spalle ha anche una lunga militanza nel sindacato del pubblico impiego e in politica. Si spenderà ancora nei settori nei quali ha maturato competenze ed esperienza, promuovendo la cultura , in particolare la poesia, che ama e coltiva sin da ragazzo. Verrà presto pubblicata una sua raccolta di 86 poesie, “Corallo rosso”, ispirate alla natura e all’amore. Introduzione dello scrittore Vincenzo Consolo e recensione del professore Giuseppe Amoroso. Il disegno della copertina verrà affidato ad un pittore santagatese. Per quanto riguarda la politica, invece, altra sua passione, intende partecipare attivamente alla prossima campagna elettorale.

Cinzia Scaglione