18 agosto, 2009

Sant'Agata di Militello. Mare, spiaggia, verde, divertimento ma anche degrado. indignazione e proteste di commercianti, residenti e turisti.

Il 7 Agosto ricevo su uno dei miei post giornalieri questo commento:

" le aiuole di via cosenz (tutte!)sono piene di sterpaglie accumulatesi da lungo tempo, occultate ma solo a non voler guardare.
Prima o poi qualcuno potrebbe buttarci una cicca...
A quel punto vediamo se l'amministrazione se ne accorgerà

Ho pensato che poteva trattarsi di una situazione "provvisoria" e che avrebbero provveduto l'indomani. Questo convincimento ero dato dal fatto che eravamo in agosto e quindi nel mese in cui il lungomare è molto frequentato anche da "forestieri" e non potevamo offrire loro una brutta immagine del nostro centro che "qualcuno" vuole considerare o fare diventare "turistico".
Ma..... la vigilia di ferragosto alle ore 10:07 la "scena" non è cambiata! Vedi le due foto a sinistra scattate tra la caserma dei carabinieri e lo spiazzale del Museo dei Nebrodi.

A proposito dello spiazzale del Museo dei Nebrodi e nel quale, negli anni passati, ogni estate si sono svolte, tutte le sere, manifestazioni che hanno interessato i pochi "turisti" (chiamiamoli così) che in questo mese "migrano" in questo strano "paese marinaro". Guardate come si presenta il 12 agosto alle ore 21:02 !
Pochissima gente e seduta nelle sedie che si è portata da casa!
Ma dove sono finite le sedie in plastica che il comune aveva comprato ?
Sparite? Trasferite altrove? Rubate?

Sicuramente di poco valore (300 sedie x € 10,00 cadauna = € 3.000). Poca cosa se confrontato con l'enorme patrimonio comunale! Patrimonio così cospicuo che il comune non è in grado di gestire e amministrare. Tant'è che è costretto a venderne una parte.
Ma mentre ritornavo dallo spiazzale del Museo dei Nebrodi (non capisco perchè ancora lo chiamiamo così), sono le ore 22 circa, sul marciapiede vedo depositate i "residui" dei dissuasori di velocità tolti dalla strada e che erano stati collocati qualche anno addietro per rallentare la velocità dei mezzi di trasporto in prossimità della caserma e dell'incrocio con la via Campidoglio.
Dodici di agosto. Ho pensato: "li toglieranno domani o comunque prima del ferragosto".
Invece il 14 agosto alle ore 10:03 eccoli ancora al solito posto !
Dimenticavo di dirvi che, nelle serate precedenti, molte persone che passeggiavano sul marciapiedi, non accorgendosi dell'intoppo depositato a terra (ed al centro), ha rischiato di rompersi l'osso del collo. Ma poi che importanza ha?
E' importante fare arrivare i "forestieri" a Sant'Agata poi se..... si trasferiscono nei comuni vicini per andarsi a divertire, per trovare un mare e una spiaggia più pulita ed accogliente, per servizi migliori, questo poca importa ai nostri amministratori.
Buon divertimento !
cirosca

Sant'Agata di Militello. "Lady in the sax" al Castello Gallego.

Applausi per il quartetto di saxofoni “Lady in the Sax Quartet”, che si è esibito all’interno della suggestiva cornice del castello Gallego. E’ formato da: Irene Minutella (Sax Soprano), Rosanna Giaccone (Sax Contralto), Marina Notaro (Sax Tenore) e Stefania Lanzetta (Sax Baritono). Quattro ragazze sia studentesse che diplomate presso il Conservatorio di Musica “Bellini” di Palermo, sotto la guida dei maestri Costa e Palma. Il concerto, a cura della locale associazione Fenalc – Fial e patrocinato dal Comune, era inserito nel cartellone dell’ “Estate santagatese”.
Cinzia Scaglione

16 agosto, 2009

Sant'Agata di Militello. Gara ciclistica: "X Memorial Paolo D'Atri" . Il videoclip di sintesi della gara.


Le foto

Sant'Agata di Militello. I commercianti "snobbano" la fiera. "Il costo per i gazebo è elevato".

Torna anche quest’anno la cosiddetta “Fiera d’agosto”, finanziata dall’Assessorato regionale alla Cooperazione. Prenderà il via sabato 15 e si concluderà giorno 23. La location è sempre quella del lungomare, precisamente nel tratto di via Cosenz antistante la villa “Annibale Bianco”, dove sono in allestimento una serie di stand visitabili a partire dal tardo pomeriggio. Organizzatrice dell’evento è la ditta Eurofiere. Hanno aderito esercenti provenienti da altri territori, nonostante il neo assessore al Commercio ed Attività produttive, Filippo Travaglia, abbia cercato di coinvolgere anche i commercianti locali. La maggior parte degli esercenti santagatesi non sarebbe stata favorevole a sborsare 250 euro più Iva per l’utilizzo degli spazi espositivi e di vendita (di 3 metri quadrati ciascuno). “Il Comune non c’entra nulla nell’organizzazione di questa manifestazione fieristica – spiega l’assessore Travaglia – è gestita da privati. Anzi, per cercare di coinvolgere i commercianti santagatesi, ero riuscito ad ottenere un grosso sconto sugli stand, considerando che fanno pagare 800 euro per uno spazio espositivo. E secondo una convenzione, il prezzo non poteva scendere al di sotto dei 400 euro. Io ero riuscito a farli arrivare a 250 euro. Avevo anche chiesto la disponibilità a riservare stand ai commercianti locali. Ma, non avrebbero concesso più di uno o due stand, quindi come avremmo potuto privilegiare solo uno o due commercianti? Avremmo voluto qualcosa di più. Certo, il prezzo inizialmente chiesto per uno stand era eccessivo. Ma, a 250 euro era fattibile. Suddivisi in 9 giorni di fiera, equivalevano a poco più di 20 euro al giorno. Per i commercianti locali sarebbe stata un’occasione per farsi conoscere, per promuovere i propri prodotti. Il Comune, purtroppo, ha potuto fare poco, perché la manifestazione era stata già impostata come tutti gli anni. Per la prossima estate, avremo il tempo di coinvolgere sin dall’inizio i commercianti locali, dando loro più opportunità”. In realtà, oltre all’importo da pagare per lo stand, diversi commercianti ci hanno riferito di non avere aderito in quanto memori della stessa fiera svoltasi lo scorso anno, dove, all’interno di pochi “box”, erano presenti articoli che normalmente si trovano nei mercatini settimanali (libri, attrezzi da cucina e per la casa, souvenir). In passato, invece, era anche possibile degustare prodotti tipici alimentari siciliani, specialità della zona, nonché trovare caratteristici prodotti artigianali.
Cinzia Scaglione
Commenti:

Delia maccarone il 19 Ago 2009 alle 11:56 ha detto:
Essendo commerciante anch’io, di Cefalù, mi sento di dover spezzare una lancia in favore dei commercianti di Sant’Agata che hanno deciso di non pagare il gazebo per la fiera. Le ragioni sono sicuramente di carattere economico: quest’anno c’è stato, un pò ovunque, un calo enorme delle vendite, dovuto sicuramente alla crisi economica, ma anche e soprattutto a mancato investimento da parte del governo italiano nella promozione dell’Italia come meta turistica attraverso i giusti canali. Dal punto di vista dei negozianti, che già pagano probabilmente l’affitto del locale dove solitamente esercitano il commercio, e che magari non possono permettersi lo stipendio di un/a commesso/a, affittare il gazebo avrebbe voluto dire in primo luogo aumentare la spesa d’affitto (senza fra l’altro essere sicuri di recuperare i soldi spesi), in secondo luogo lasciare incustodito (e quindi chiuso) il negozio. I commercianti di un paese o città già pagano l’affitto e le tasse, sarebbe stato il caso che l’amministrazione avesse fatto in modo di riservare una percentuale del numero dei gazebo per i commercianti che avessero voluto approfittarne a titolo gratuito.


14 agosto, 2009

Sant'Agata di Militello. Eventi e manifestazioni dal 14 al 16 Agosto

Gli eventi e le manifestazioni a Sant'Agata Militello dal 14 al 16 Agosto e che noi segnaliamo.

L’ironia e l’umorismo esplodono in veste musical-pubblicitaria a Sant'Agata di Militello, col cabarettista siciliano che da oltre vent’anni ci delizia col suo spirito ilare di stampo classico, ostentatamente poco avvezzo alle trasformazioni della modernità; Nino Frassica, seguito dalla Los Plaggers Band, riproporrà i pezzi che l’hanno reso celebre, da “Cacao meravigliao” a “Grazie dei fiori bis” in un intenso tentativo di rapporto diretto col pubblico, che sarà invitato a ballare e a muoversi come gli animatori sul palco, per essere veramente più partecipe dello spettacolo di musica e old show.

Data evento: 14/08/2008 ore 21,30 - Arena Museo dei Nebrodi.

"Fiera d'Agosto" a cura di EuroFiere- Data Evento: Dal 14 al 16 agosto - Lungomare Cosenz



Concerto di sassofoni eseguito da "LADY IN THE SAX QUARTET"

Organizzato dall'Associazione FENALC F.I.A.L.

Data Evento: Domenica 16 agosto ore 21,30 -
Castello Gallego

Ai nostri lettori e visitatori del Blog

AUGURIAMO
UN BUON FERRAGOSTO.

DIVERTITEVI !!


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13 agosto, 2009

Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri: Sorprendenti le ingiustificate e infamanti accuse che si risolvono nella delegittimazione dell’operato...

Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri: Sorprendenti le ingiustificate e infamanti accuse che si risolvono nella delegittimazione dell’operato di fedeli servitori dello Stato.
Roma, 13 agosto 2009. Il settimanale l’Espresso pubblica oggi un articolo a firma di Giorgio Bocca dal titolo ”Quanti amici ha Totò Riina” nel quale si proietta, in modo sconcertante, sui Carabinieri che operano in Sicilia l’ombra della collusione e della pavidità, ombra che il Comando Generale respinge con fermezza e con indignazione. Basterebbe a confutarla la menzione dei 33 caduti per mano della mafia, tra i quali il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sorprendentemente accostato a figure come Totò Riina e Massimo Ciancimino, entrambi arrestati dai Carabinieri.
All’eroica testimonianza dei caduti si affianca quella delle migliaia di Carabinieri che in Sicilia continuano ad offrire quotidiane prove di abnegazione e di riconosciuta efficienza.
Sono i Carabinieri che ieri hanno arrestato lo stesso Riina e oggi hanno stroncato sul nascere il tentativo di riorganizzazione di Cosa Nostra.
Sorprendono, quindi, le ingiustificate e infamanti accuse che si risolvono nella delegittimazione dell’operato di fedeli servitori dello Stato.
Il Carabiniere è pienamente consapevole del rischio che corre ed è invero “innaturale” insinuare che risponda a “tacite regole di coesistenza”, perché obbedisce con coraggio e lealtà unicamente all’imperativo del dovere, per la difesa della legalità e l’affermazione del bene comune. E sulla via di quel dovere muore a Palermo come a Monreale, a Vicenza come a Pagani, a Platì come a Nassyria, a Torre di Palidoro come alle Fosse Ardeatine.

Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
Roma, 13 agosto 2009
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