30 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Un'isola pedonale nel centro storico per portare in città tanti visitatori. "La richiesta è partita dalla maggior parte dei commercianti", dice l'assessore Scurria.

Un’ampia isola pedonale verrà realizzata nel centro storico, durante le festività natalizie. L’assessore alla Viabilità Antonio Scurria ha già incontrato il comandante del corpo di polizia locale, Nino Ciccarello, per verificarne la fattibilità, in particolare lungo la via Campidoglio e nel tratto di via Medici compreso tra le vie Campidoglio e San Giuseppe, compresa piazza Crispi.

Una prova generale avrà luogo l’8 dicembre, per poi essere attivata tutti i fine settimana di dicembre: il sabato a partire dal primo pomeriggio e fino alle 22 e la domenica, invece, anche la mattina. Saranno predisposti percorsi alternativi per evitare congestionamenti del traffico e verranno cambiati alcuni sensi unici in funzione dell’area interdetta al transito veicolare. La richiesta è partita dalla maggior parte dei commercianti, dall’Acis (Associazione commercianti e imprenditori santagatesi), dall’associazione del centro commerciale naturale e dalle associazioni del territorio – dichiara l’assessore Scurria – è la prima volta che si pensa di circoscrivere un’area così vasta. Certo dovranno essere lasciati liberi dei passaggi come in corrispondenza della via Asmara. Inoltre, un bypass per la polizia stradale, per raggiungere la sede di via Roma. Vedremo come fare. L’obiettivo è quello di rendere più vivibile il centro urbano e calamitare sul territorio l’attenzione di potenziali visitatori che, oltre a poter passeggiare per le vie del centro ed acquistare nei negozi, troveranno delle attrattive”. All’interno dell’isola pedonale, infatti, si svolgeranno iniziative di vario genere (esibizioni di artisti di strada, concerti musicali e così via). “Stiamo predisponendo il programma natalizio, che verrà reso noto nei prossimi giorni – aggiunge l’assessore Scurria – lo stiamo elaborando non solo come Assessorato alla Cultura, ma anche in collaborazione con associazioni locali, che contribuiscono sia dal punto di vista economico che degli eventi, nonché, novità di quest’anno, con l’assessorato al Commercio e quello ai Servizi sociali. Il cartellone includerà concerti Gospel, serate di intrattenimento musicale, iniziative di solidarietà, degustazioni di prodotti tipici, attività rivolte ai bambini e, naturalmente, i festeggiamenti del Capodanno. L’assessore Scurria, inoltre, fa sapere che già dalla prossima settimana saranno in vendita i biglietti dello spettacolo di Massimo Ranieri, “Canto perché non so nuotare… da 40 anni”, previsto per il 15 gennaio, alle 21.15, all’interno del teatro-tenda che l’amministrazione allestirà per l’occasione, in località Giancola, di fronte al ristorante Costa Sicana. La struttura, che verrà noleggiata, potrà ospitare circa 2 mila persone. Al comune sono già pervenute tantissime prenotazioni. Ed è iniziata la caccia al biglietto.  
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia di Domenica 29 novembre



28 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Al cine-teatro "Aurora" Tuccio Musumeci con la commedia sarcastica "L'incidente" (ovvero "Le mutande"), ha regalato al pubblico una perfomance ricca di ironia.



Con una comicità e mimica travolgente il carismatico Tuccio Musumeci ha catturato gli spettatori del cine-teatro Aurora, lo scorso venerdì sera. Protagonista della commedia sarcastica del contemporaneo Luigi Lunari (regia di Giuseppe Romani), “L'incidente” (da “Die hose” ovvero “Le mutande”  di Carl Sternheim), ha regalato al pubblico santagatese una performance ricca di ironia e impreziosita dalla sua gestualità tipica della marionetta. Accanto all’esilarante Musumeci, troviamo Marcello Perracchio e Concita Vasquez Agostino Zumbo. E ancora, Carmela Buffa Calleo, Elisabetta Alma, Egle Doria, Maria Rita Sgarlato, Salvo Scuderi e Giovanni Santangelo.
Cinzia Scaglione














26 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. "Rendiconto Sociale 2008 per il Consigliere e il Cittadino" e trasparenza amministrativa.

Sul sito web del Comune di Sant'Agata Militello è stato inserito il "Rendiconto Sociale 2008 per il Consigliere e il Cittadino". Cliccando sulla foto qui sotto potrete scaricarlo e leggerlo   (se avete voglia e tempo).



Potrete scaricarlo e leggerlo anche direttamente dal sito del Comune cliccando qui, ma prima leggete le mie impressioni.
Forse ci stiamo avviando verso quella trasparenza degli atti amministrativi tanto decantata e mai attuata sino ad ora (Grazie Brunetta !). Aspettiamo però, quanto prima, di vedere applicata anche in questo comune la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 03/09 con la quale si invitano le Amministrazioni pubbliche, tra l'altro, a pubblicare nel sito internet i dati relativi ai dirigenti. La legge 18 giugno 2009 n. 69 all'art. 21 comma 1 prevede l'obbligo ".. di pubblicare le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso personale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali....". "Al riguardo, si precisa che la disposizione fa riferimento a tutti i dirigenti, anche di livello apicale, delle Amministrazioni di cui all'art. 1 comma 2, del dlgs n. 165/2001, ed ai segretari comunali e provinciali di livello A, B e C.
- Retribuzioni annuali dei dirigenti. Oggetto di pubblicazione saranno i dati relativi agli emolumenti percepiti annualmente.... Dovranno, pertanto, essere pubblicati sia gli emolumenti afferenti il trattamento fondamentale, sia quelli percepiti a titolo di retribuzione accessoria...... ". L'art. 21 ha, altresì, stabilito l'obbligo di pubblicare sul sito internet istituzionale "i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale".





Clicca sulla foto a sinistra per ingrandire e leggere meglio.








Un esempio da imitare (anche perchè obbligatorio). Clicca sul "PDF"a sinistra per ingrandire e leggere meglio.



Sant'Agata di Militello. Accordo tra il Comune e la ditta Bonatti. L'Ente verserà all'impresa, che ha realizzato la circonvallazione, un milione e 200 mila euro in tre rate annuali.


Accordo raggiunto tra l’amministrazione comunale e la ditta Bonatti, l’impresa aggiudicataria degli appalti per la realizzazione della circonvallazione (i cui lavori iniziarono nel 1989), creditrice nei confronti del Comune di circa un milione e 750 mila euro. L’Ente aveva chiesto una transazione e, ieri, è stata siglata l’intesa. “C’è un giudizio definitivo, sono somme che dobbiamo corrispondere – spiega il sindaco Bruno Mancuso - abbiamo fatto una riunione e abbiamo chiesto una transazione. Sono venuti, in rappresentanza della Bonatti, l’ingegnere Rognoni e l’avvocato Andrea Lo Castro e abbiamo raggiunto un accordo per il pagamento soltanto della sorte capitale, che è di un milione e 200 mila euro, in tre esercizi finanziari, quindi 2009 - 2010 e 2011, dividendo la somma in tre tranche. L’anticipo lo daremo attraverso un mutuo che abbiamo contratto, di circa 400 mila euro. E per il resto, 400 mila nel 2010 e 400 mila nel 2011. Quindi, abbiamo approvato questo atto di transazione, che porteremo in consiglio comunale lunedì, per l’approvazione definitiva. Si chiude, così, un contenzioso tra il Comune e la Bonatti, che si protrae da circa vent’anni. La ditta rivendicava degli indennizzi, sostenendo che il progetto mandato in appalto non fosse cantierabile e che quindi sarebbe stata costretta ad operare in condizioni non idonee. Ulteriori difficoltà, poi, si sarebbero aggiunte in corso d’opera. Motivazioni che l’amministrazione comunale e la direzione dei lavori aveva sempre rigettato, avviando la procedura di rescissione dell’appalto per gravi carenze strutturali.
Cinzia Scaglione

25 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interventi di riqualificazione al cimitero. Li ha disposti l'assessore Filippo Travaglia.


Riorganizzazione e riqualificazione del civico cimitero, sia della parte vecchia che di quella nuova. L’assessore ai servizi cimiteriali Filippo Travaglia sta già attuando una serie di provvedimenti. Nello specifico, nell’ambito di un’operazione di riordino dell’ala vecchia, sta predisponendo un avviso, che prevede una scadenza di 60 giorni, rivolto a chi ha avuto assegnate aree cimiteriali da oltre 50 anni, ma non le ha utilizzate. Dovranno porre in essere i dovuti interventi di riqualificazione, altrimenti, trascorsi 60 giorni, queste aree, comprese quelle dove ricadono tombe non curate (così come stabilito dal regolamento di pulizia mortuaria), verranno acquisite al patrimonio comunale. “La risorsa del cimitero sostanzialmente è l’area libera, quindi il terreno - spiega l’assessore Travaglia - per potere intervenire attraverso un riordino generale di tutti i colombari vecchi, dove ci sono problemi di caduta di calcinacci, dobbiamo recuperare delle risorse. E le risorse si recuperano attraverso la risorsa primaria, che in un cimitero è il terreno. Per il nuovo cimitero, invece, abbiamo già disposto una variante al piano cimiteriale che andrà in consiglio comunale mi auguro prima di Natale e mediante la quale, attraverso un ampliamento delle disponibilità di tombe e cappelle di famiglia, intendiamo dare risposta alle numerosissime richieste pervenute al Comune e che concernano l’assegnazione di aree libere per la costruzione sia di tombe di famiglia, a 2 e 4 posti, che di cappelle gentilizie. Quante sono le richieste? “Una cinquantina, di cui 23 per tombe di famiglie e 27 per cappelle. Ma, c’è da dire che si tratta di richieste fatte attraverso la formulazione di una semplice domandina. Nel momento in cui ci sarà un bando e verrà messa a conoscenza tutta la cittadinanza, le richieste saliranno notevolmente di numero. Intanto, il 16 dicembre scade il termine di presentazione delle richieste per l’assegnazione di 180 loculi, che verranno ultimati entro quest’anno. E’ stato pubblicato apposito avviso pubblico. La priorità, naturalmente, spetta agli utenti già interessati da un lutto. “Attraverso una variazione al piano cimiteriale, di natura programmatica – ribadisce l’assessore Travaglia – quindi, con l’utilizzo di parte del campo comune centrale, che in atto è tutto terreno, intendiamo soddisfare le richieste che ci saranno nell’arco di un decennio, perché così dice la legge. E conclude: “considerando che a Sant’Agata c’è un indice di mortalità annuo dell’ordine di circa 120 unità, nell’arco di 10 anni dobbiamo soddisfare le richieste di circa mille e 200 posti di assegnazione”.
Cinzia Scaglione


24 novembre, 2009

Sant'Agata di Militello. “L’associazione Gal Nebrodi Plus non è un ente di diritto pubblico ". L'assessorato regionale all'agricoltura con una nota a firma del dirigente regionale, Cosimo Gioia, mette fuori gioco il Gal guidato da Calanna.


“L’associazione Gal Nebrodi Plus non è un ente di diritto pubblico e quindi non rientra tra i soggetti che potranno operare nell’ambito della nuova programmazione”. La parola fine alla telenovela dei due Gal dei Nebrodi la scrive l’assessorato regionale all’agricoltura con una nota a firma del dirigente generale Cosimo Gioia. Un  documento che di fatto esclude dai giochi il Gal guidato da Francesco Calanna. E’ necessario, scrive il dirigente, che il partenariato deleghi alla presentazione del Piano di Sviluppo Locale un ente di diritto pubblico. E’ proprio il caso del Gal Insieme per i Nebrodi che nella riunione di sabato a Brolo ha delegato il comune di Librizzi rappresentato dal sindaco Renato Cilona. Nella stessa nota, l’assessorato regionale ammonisce i comuni che rientrano nell’area del Nat Nebrodi: il partenariato individuato originariamente contava 43 comuni. Visto che ci sono arrivate due bozze di statuto relative a due diverse società, sappiate che il territorio del Nat Nebrodi deve essere e rimanere unito, qualsiasi cambiamento territoriale sarà motivo di esclusione. “Questa nota della Regione sancisce la correttezza della nostra azione e la legittimità degli atti compiuti dal Gal Insieme per i Nebrodi – commentano i sindaci di Caprilone, San Salvatore di Fitalia e Librizzi, Grasso, Pizzolante e Cilona. La nostra è stata una battaglia di civiltà e legalità. Non ci sono vincitori, ma solo la voglia di essere protagonisti dei processi di cambiamento e di sviluppo del territorio”. Giovedì alle 18 a Brolo è stata convocata l’assemblea dell’intero partenariato pubblico e privato.