04 dicembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Tre consiglieri di minoranza (Maniaci, Puleo, Carrabotta) con una interrogazione chiedono al Sindaco Mancuso di fare chiarezza sulla discarica di Contrada Oliva e sul recente ricorso presentato dalla stessa al Tar del Lazio.


Tre consiglieri di minoranza (Maniaci, Puleo, Carrabotta) con una interrogazione chiedono al Sindaco Mancuso di fare chiarezza sulla discarica di Contrada Oliva e sul recente ricorso presentato dalla stessa al Tar del Lazio. Trascriviamo integralmente il contenuto dell'interrogazione:
"Oggetto: Interrogazione al Sindaco inerente la discarica di contrada Oliva.
Premesso che nei mesi scorsi è pervenuta al Comune una nota della DANECO Spa con la quale viene diffidata l’Amministrazione ad astenersi dal porre in essere atti o atteggiamenti ostativi rispetto alla dichiarata volontà della DANECO Spa di riprendere i lavori per la realizzazione della discarica in contrada Oliva; che il sindaco con successiva nota ha investito della questione il Presidente della Regione ed S.E. il Prefetto di Messina; che S.E. il Prefetto di Messina ha chiesto la predisposizione di adeguate misure di sicurezza e l’ausilio delle forze dell’ordine per una agevole ripresa dei lavori; che lo stesso Prefetto ha richiesto con nota successiva l’assistenza legale dell’Avvocatura dello Stato per eventuali coinvolgimenti giudiziari dell’Autorità Prefettizia; che la DANECO Spa ha recentemente presentato ricorso al TAR del LAZIO contro il Comune di Sant’Agata Militello; Considerato che il tema della discarica di contrada Oliva è un argomento sul quale non si è ancora fatta definitiva chiarezza; che le rassicurazioni del Sindaco in campagna elettorale sembrano quanto mai aleatorie considerati i recenti sviluppi della vicenda; che con delibera di Giunta N. 162 DEL 09.11.2009 è stato affidato incarico all’Avv. MASSIMO MIRACOLA per resistere innanzi al TAR del LAZIO; Ritenuto che il Consiglio Comunale debba conoscere lo stato attuale della vicenda mediante l’audizione del Sindaco; che l’Ente ha già subito un provvedimento del TAR del Lazio che ha annullato gli effetti del provvedimento del Sindaco con il quale sono stati sospesi i lavori di realizzazione della discarica di contrada Oliva; che tale sentenza desta viva preoccupazione per l’orientamento che potrebbe assumere il TAR del Lazio sulla vicenda in merito al recente ricorso essendosi già pronunciato in merito ai provvedimenti sindacali; Si interroga il Sindaco per sapere: - quale sia la situazione attuale della questione; - se ci sono state recenti interlocuzioni tra la DANECO Spa e l’Amministrazione Comunale; - i motivi per cui non ha ritenuto di informare i Capigruppo Consiliari sulle recenti evoluzioni della vicenda; - se dopo le note citate sono pervenute ulteriori comunicazioni o richieste di qualsivoglia natura da parte dei soggetti, DANECO Spa, Presidenza della Regione, Autorità Prefettizia, Avvocatura dello Stato, coinvolti a vario titolo nella risoluzione del problema; - quale sia il contenuto del ricorso proposto al TAR dalla Daneco Spa contro il Comune di Sant’Agata Militello; - quale sia il parere del Legale incaricato per resistere innanzi al TAR nel ricorso citato; - quale sia la posizione attuale e gli intendimenti futuri dell’Amministrazione rispetto al problema di che trattasi specie in riferimento alla programmazione delle risorse che si renderanno necessarie in caso di condanna al risarcimento del danno; Si chiede risposta scritta e orale con iscrizione all’o.d.g. della prima Adunanza Consiliare utile.
Sant’Agata Militello 03.12.2009
Il CAPOGRUPPO UDC Calogero Maniaci
Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA” Calogero Carrabotta
Il CAPOGRUPPO PD Giuseppe Puleo "


Sant'Agata di Militello. Isola pedonale si o no ? Le foto e i commenti.

In prossimità delle festività natalizie, l'amministrazione comunale sta cercando di dare maggior oppurtunità di affari ai commercianti. Si sta provvedendo ad illuminare le zone principali con una illuminazione adeguata al periodo ed ha pensato anche di istituire un'isola pedonale nel tratto Via Camidoglio, Via Medici, Piazza Vittorio Emanuele. Se leggete i post precedenti vi renderete conto che non tutti i commercianti sono d'accordo. Intanto l'assessore Scurria e l'assessore Travaglia stanno lavorando per dare un pò d'ossigeno alle casse dei commercianti e nel contempo per rendere più vivibile ai visitatori e agli eventuali acquirenti provenienti dal circondario la nostra cittadina. Cliccando sul tasto Play e con un pò di attesa potrete vedere le foto che ho scattato ieri sera dalle ore 18,11 alle ore 18,35. Poi, dopo il video, leggete le mie osservazioni e gli eventuali commenti dei lettori.
Le fotografie sono state scattate dalle ore 18,11 e fino alle or 18,35. I primi scatti davanti al "Centro Commerciale Agorà". Alcuni giovani con le loro moto davanti al Centro e all'interno del Bar. 
Nella Via Campidoglio il solito traffico autoveicolare ma, data l'ora, con l'assenza dei mezzi pesanti. Pochi i pedoni e gli adulti nella stessa Via Campidoglio.
Anche nella Via Medici traffico automobilistico intenso e scarsa presenza di pedoni e di clienti nei negozi.
La piazza Crispi (Castello) fino ad oggi non è stata ancora addobbata e illuminata.
Sulla piazza Vittorio Emanuele solo uno sparito numero di adulti passeggia (sono pensionati).
La Via San Giuseppe illuminata ma nessun pedone, qualche auto scende per immettersi sulla Via Medici.
In Via Medici, invece, come si evince anche dalle foto, il traffico veicolare è continuo e intenso. Le auto di passaggio, pur volendo, non possono fermarsi e sostare in quanto gli appositi spazi ( strisce blu-sosta a pagamento) sono tutti occupati. Anche nella Via San Giuseppe gli appositi spazi di sosta regolamentata sono tutti occupati.
In piazza Duomo, lato destro e sinistro della Chiesa buio e scarsamente illuminato (non abbiamo potuto scattare foto senza l'adeguata illuminazione). E dire che è stata recentemente riqualificata e che proprio in questa zona c'è un congruo numero di esercizi commerciali.
Anche la Via Generale Liotta non è stata presa in considerazione e risulta non illuminata.

Sant'Agata di Militello. Presentato il PSL. Rischiamo di perdere 10 milioni di euro previsti a sostegno del turismo rurale e per lo sviluppo delle microimprese.



“Cerchiamo di non perdere i 10 milioni di euro di finanziamenti comunitari previsti a sostegno del turismo rurale e per lo sviluppo delle microimprese (nell’ambito del PSR Sicilia 2007/2013)”. E’ l’appello lanciato dal presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco Calanna (nella foto), ieri mattina, in conferenza stampa e rivolto ai sindaci dei Nebrodi. Ricordiamo che il Gal rappresenta il soggetto a suo tempo delegato da un vasto partenariato pubblico-privato alla presentazione della proposta nella prima fase del bando. Si è però determinata una spaccatura interna al partenariato e diversi sindaci stanno costituendo una società consortile “Insieme per i Nebrodi” finalizzata alla gestione delle risorse economiche. E’ in corso un’attività di mediazione per cercare di trovare un accordo e non rischiare, a causa delle divisioni interne, di perdere il finanziamento. Il Gal, intanto, ha presentato alla Regione il Piano di Sviluppo Locale. “Ho adempiuto ad un dovere contrattuale - afferma Calanna – ho dato un segnale di responsabilità mettendo al sicuro il finanziamento”. Ma, è polemica sul soggetto che dovrà gestire il Piano. Da parte mia c’è piena disponibilità affinché si possa arrivare ad una soluzione condivisa. Possiamo modificare la forma del Gal passando ad una forma consortile, in linea con le due ipotesi previste dal bando per la seconda fase, ma non sostituire al Gal un altro soggetto. Ieri ho incontrato il sindaco di Mistretta e il presidente della Provincia che si sono intestati questa azione di mediazione. L’unico appello che faccio ai sindaci è di non fare atti che possano pregiudicare il finanziamento, come ad esempio la presentazione di un altro PSL
Cinzia Scaglione

03 dicembre, 2009

Sant'Agata di Militello. "Nebrodi città aperta". Trentasei comuni per lo sviluppo del territorio.



PIST - Piano Integrato di Sviluppo Territoriale - Nebrodi Città Aperta. Si tratta di un nuovo strumento programmatico che verrà illustrato oggi, alle 10.30, nell’aula consiliare, nell’ambito di una conferenza stampa. Una coalizione territoriale è stata costituita lo scorso 27 novembre, in seguito alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa (presso il castello Gallego). Ne fanno parte 36 comuni dell’area nebroidea, l’Ente Parco dei Nebrodi e la Provincia. L’azione ha preso il via da un avviso pubblico di manifestazioni di interesse rivolto agli enti locali, emanato della Dipartimento Programmazione al fine di condividere le politiche europee di Sviluppo Urbano Sostenibile, in coerenza con le scelte strategiche dell’obiettivo globale dell’asse VI del PO FESR 2007/2013. L’obiettivo è quello di “potenziare i servizi urbani nelle aree metropolitane e nei medi centri” e “creare nuove centralità e valorizzare le trasformazioni in atto, realizzando nuovi poli di sviluppo e servizio di rilevanza sovra-locale”. Alla conferenza parteciperanno i sindaci dei comuni aderenti alla coalizione e i quattro soggetti rappresentanti, ovvero il sindaco Bruno Mancuso (Sant’Agata Militello è capofila del Piano Strategico dei Nebrodi “Città Aperta”), il sindaco del comune di Longi (capofila del Piano Quadro d’Azione “Le Città della Montagna Nebrodi”), Alessandro Lazzara, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto e il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro. “E’ un evento storico per il territorio – dichiara il sindaco Mancuso – in quanto si tratta di 40 comuni uniti su un progetto comune, che è quello dell’asse VI e del Pist, che sono piani intergrati di sviluppo territoriale e che interessano lo sviluppo urbano sostenibile. Ci sono in ballo decine di milioni di euro e l’unità territoriale è importante. Abbiamo già dimostrato di sapere fare squadra con il Piano strategico, finanziato tre anni fa, quando abbiamo coinvolto tutti i comuni dei Nebrodi e poi i due Pit, 21 e 33. Sono metodi di partecipazione democratica  straordinari. Speriamo di riuscire a ripetere positivamente l’esperienza anche con il Gal”.
Cinzia Scaglione
Nella foto: Un momento della conferenza stampa.


Sant'Agata di Militello. Isola pedonale nel centro storico, non c'è intesa tra i commercianti.




Fa discutere l’iniziativa dell’isola pedonale, che verrà realizzata nel centro storico, durante le festività natalizie. Non tutti i commercianti sono d’accordo. Assolutamente contrario e pronto a manifestare il proprio dissenso è il titolare di una rivendita di tabacchi, profumeria e articoli da regalo, Agostino Ninone, che opera di fronte alla piazza Vittorio Emanuele. Nella zona del centro, piazza Crispi e Vittorio Emanuele, non siamo d’accordo – sottolinea - abbasseremo le saracinesche dei nostri negozi in segno di protesta”. Sarà interdetta al traffico la via Campidoglio e il tratto di via Medici compreso tra il centro commerciale e la via San Giuseppe, compresa piazza Crispi. Un’area, dunque, più estesa rispetto agli scorsi anni. L’amministrazione comunale ha già previsto una prova generale per martedì prossimo. Poi, si proseguirà nei fine settimana di dicembre: il sabato a partire dal primo pomeriggio e fino alle 22 e la domenica, invece, anche la mattina. Secondo quanto assicurato dall’assessore alla Viabilità, Antonio Scurria, saranno predisposti percorsi alternativi per evitare congestionamenti del traffico e verranno cambiati alcuni sensi unici. Riferisce di essersi confrontato con diversi rappresentanti di associazioni locali, dell’Acis e del centro commerciale naturale. Ma, Ninone evidenzia: “chiudere il centro significa creare un disservizio, accontentare 10 persone e creare disagi a 2 mila cittadini. Ci vogliono parcheggi e una cultura generale che non c’è, per fare unisola pedonale. Non possiamo copiare paesi che hanno una conformazione urbanista completamente diversa da quella di Sant’Agata. Qui non è fattibile. Si può fare solo sul lungomare senza determinare disagi. Non tutti i commercianti sono favorevoli e non c’entra il fatto di essere iscritto o meno ad un’associazione. Noi di piazza Vittorio Emanuele chiuderemo le saracinesche in segno di protesta. L’idea capisco che affascina, ma non è attuabile, potrebbe funzionare laddove venisse prima creato un ampio parcheggio nelle immediate vicinanze dell’area interdetta al traffico o attivato un servizio di bus-navetta  che colleghi  il centro urbano con le due estremità periferiche della cittadina. Altrimenti le persone che vengono al centro per fare acquisti come fanno a trasportare pacchi e pacchettini? L’isola pedonale ha un senso solo con la predisposizione di servizi di supporto rivolti all’utenza. Così non può funzionare. Significa solo creare caos e perdere clienti. L’assessore Scurria, interpellato sull’argomento, replica: “Giorno 8 sperimenteremo l’isola pedonale su un’area più estesa rispetto agli anni passati (le due piazze). Le nostre scelte saranno concertate con le parti, così come sempre fatto. Ogni contributo è utile”.
Cinzia Scaglione


Nelle foto : il tratto di via Medici adiacente la piazza Vittorio Emanuele.
Fonte: Giornale di Sicilia-Edizione Messina. Cronaca di Sant'Agata.



Sant'Agata di Militello. Teatro Aurora. Sabato 5 dicembre la cerimonia di premiazione della XXV Edizione del Concorso Nazionale di Poesia.

XXV Edizione del Concorso Nazionale di Poesia.
La Cerimonia di Premiazione del
"XXV Concorso Nazionale di Poesia città di Sant'Agata di Militello"
si terrà sabato 5 dicembre con inizio alle ore 18,30 al Cine-Teatro Aurora.

Ospiti d'onore
Antonella Nieri
Massimo Spata

Alla cerimonia di premiazione parteciperanno gli ospiti illustri
Rev. Mons, Mario Raneri
Il Direttore della Gazzetta del Sud Sen. Dott. Antonino Calarco
Il regista Walter Manfrè
La Cantante mezzosoprano Rosita Fiocco
accompagnata dal maestro Salvatore Bonina

Le poesie saranno recitate dall'attrice
Antonella Nieri

Musiche F.lli Cappello
Conduce Saro Parisi con Lucia di Fazio
L'Amministrazione Comunale e la FENALC-F.I.AL. ringraziano tutti coloro che interverranno alla cerimonia
Ingresso gratuito