Corte dei Conti: patto di stabilità spesso non rispettato dai Comuni
Sotto esame i bilanci di previsione del 2009 e anche i conti consuntivi del 2008. Il comune di Messina e altri della provincia convocati in adunanza
PALERMO - Gli amministratori del Comune di Messina e quelli di altri 8 centri della provincia, sono stati chiamati a comparire in adunanza davanti alla sezione di Controllo della Corte dei Conti per la Regione Siciliana. Nello specifico, Sant’Agata di Militello, Terme Vigliatore, Messina e Tortorici hanno risposto in merito al bilancio di previsione 2009, mentre Brolo, Gioiosa Marea, Mistretta, Militello Rosmarino e Villafranca Tirrena, hanno fornito chiarimenti sul rendiconto 2008.
La Corte, presieduta da Rita Arrigoni, era formata da Francesco Targia ed Antonio Dagnino, ma erano presenti pure i nuovi magistrati Francesco Albo, Alessandro Sperandeo e Francesco Vitiello, in veste di uditori.
Tutti i Comuni convocati hanno depositato delle memorie per confutare le criticità ascritte. Ai responsabili di Sant’Agata di Militello i giudici hanno contestato: un incremento della spesa per il personale; un disavanzo di competenza ed eccessivi debiti fuori bilancio.
Tutti i Comuni convocati hanno depositato delle memorie per confutare le criticità ascritte. Ai responsabili di Sant’Agata di Militello i giudici hanno contestato: un incremento della spesa per il personale; un disavanzo di competenza ed eccessivi debiti fuori bilancio.


