09 giugno, 2009

Sant'Agata Militello. I consiglieri eletti ed i voti riportati.

Lista Mancuso sindaco Uniti per Sant’Agata 3 seggi : Carmelo Sanna 212, Gerlando Strati 170, Salvatore Armeli Moccia 167


Alleanza per le Libertà 3 seggi: Enrico Natale 177, Massimiliano Sberna 162, Corrado Liotta 160


Azzurri per Sant’Agata 2 seggi : Calogero Pedalà 208 e Domenico Barbuzza 189



Insieme con Bruno 2 seggi : Antonino Giallanza 242 e Filippo Travaglia 212



Movimento per Sant’Agata 2 seggi : Gianluca Amata 179 e Achille Befumo 144



Continuità e sviluppo 2 seggi eletti: Andrea Barone 247 e Salvatore D’Angelo 129



Conservare il futuro 1 seggio: Aldo Reitano 176.



Riscattiamo Sant’Agata 2 seggi: Calogero Carrabotta 159 e Nenè Blandi 113



PD 2 seggi: Calogerino Indriolo 185 e Giuseppe Puleo 184



Udc Casini 1 seggio: Calogerino Maniaci 183




Sant'Agata di Militello. Vittoria schiacciante di Bruno Mancuso riconfermato sindaco della città con il 70,41 % di voti.

SANT’AGATA MILITELLO. Una vittoria schiacciante. Il medico nefrologo Bruno Mancuso viene riconfermato sindaco della città con ben 6.371 voti ( 70,41%), contro i 2.454 voti (27,12 %) dell’avvocato Alfredo Vicari (che ha amministrato il comune per 14 anni, dal 1978 al 1992, anno in cui si dimise) e i 223 voti (2,46 %) del giovane Nicola Versaci. Un responso elettorale netto, preannunciato. Mancuso, infatti, si è ripresentato all’elettorato forte del sostegno di 8 liste, prevalentemente di centro destra, per un totale di 158 candidati. L’affluenza alle urne, rispetto ai dati generali della regione, è stata piuttosto alta: 9.263 votanti (80,93%), di cui 4.375 maschi e 4888 femmine, su 11.445 elettori. Nelle elezioni amministrative di 5 anni fa, invece, ha votato l’81,90% (-1,00%). Quindici le sezioni elettorali (quattro dislocate nelle contrade Sprazzì, Vallebruca, Scafone Tiranni e Cipollazzi). Un vero e proprio esercito di candidati al consiglio comunale, 231 aspiranti a ricoprire uno scranno a Palazzo Crispi, distribuiti in dodici liste. Ma, solo 20 i seggi disponibili. Bruno Mancuso è stato festeggiato da simpatizzanti e cittadini, portato letteralmente in trionfo per le vie della cittadina.
“I cittadini hanno capito che abbiamo iniziato un percorso importante di trasformazione della città – dichiara il sindaco Mancuso - e che, mi auguro, possa essere definito al meglio tra 5 anni, nell’interesse di Sant’Agata e dei santagatesi”. “Forse non siamo stati capiti – sottolinea Vicari - c’è stata una scelta netta. Ma, il tempo dirà se questa scelta è stata corretta. Da parte nostra, avevamo il dovere di informare la cittadinanza su scelte secondo noi sbagliate e che danneggiano la cittadina, come ad esempio la discarica. Abbiamo la coscienza a posto”. “Sono felice – afferma Versaci - per me è già una vittoria rispetto a 5 anni fa". “Mi aspettavo di vincere – dichiara ancora Mancuso - ma non in questi termini. E’ un risultato esaltante, che premia l’impegno di un sindaco e di un’amministrazione, la capacità di avere una squadra coesa, compatta. Abbiamo lavorato tutti nell’interesse della città”.
Questa campagna elettorale è stata infuocata, lei stesso l’ha definita anomala, cosa si sente di dire ai suoi avversari politici?
“Di fare una cura disintossicante, sperando che qualcuno di loro, grazie a Dio solo qualcuno di loro, possa in qualche modo liberarsi di quella quota di veleno che ha dentro. Peccato, perché Sant’Agata ha perso un’occasione. La campagna elettorale andava condotta diversamente, avevamo bisogno di un confronto più costruttivo e non di una coalizione opposta che ha saputo solo insultarci e disinformare la gente”. Mancuso fa riferimento, soprattutto, alla “questione Oliva”, nello specifico alla pubblicizzazione, 48 ore prima del voto, dell’avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti e che conteneva tra gli impianti da realizzare anche una stazione di trasferenza in contrada Oliva. Ha subito chiarito che si trattava di una documentazione vecchia e superata e che mai avrebbe consentito la realizzazione di una discarica o di altro genere di impianti in contrada Oliva. Ma, l’ipotesi di un condizionamento dell’elettorato non ha trovato riscontro nei fatti, perché proprio nella sezione 6 (Vallebruca) prossima all’area di Oliva, Mancuso è stato votato da 236 residenti, mentre Vicari soltanto da 140 e Versaci da 2. Un autobus turistico, con a bordo i supporter di Mancuso, ha sfilato per le vie della cittadina. E la banda musicale ha suonato all’esterno della sede elettorale, presso il centro commerciale Agorà. I festeggiamenti in grande, però, sono rinviati a venerdì prossimo, sul lungomare, dopo un comizio che il sindaco, affiancato dalla coalizione, terrà in piazza Crispi.
Cinzia Scaglione

08 giugno, 2009

Sant'Agata Militello. Elezioni Amministrative. Mancuso ha vinto. I voti riportati dai tre candidati nelle 15 sezioni, i totali e le percentuali.


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Vespa World Day 2009 in Austria. Parteciperà anche un equipaggio di Sant'Agata Militello del "Gallego Historic Club".

Vespa World Day 2009
Conto alla rovescia per il raduno mondiale Vespa 2009. In Austria, nelle valli adiacenti la città di Salisburgo, migliaia di appassionati celebrano il mito Vespa dall'11 al 14 luglio. La splendida cittadina medievale "Zeil Am See" nei pressi di Salisburgo, festeggerà per quattro giorni questo scooter "Made in Italy". L'evento, diventato un classico appuntamento per gli appassionati, continua la tradizionale festa celebrata gli scorsi anni a Cefalù e a San Marino. Vespa ha prodotto e venduto oltre 17 milioni di esemplari dal 1946 a oggi. Vende 100.000 esemplari ogni anno in tutto il mondo. Gli iscritti sono già più di 2.600 e 250 i Vespa Club provenienti da ben 20 paesi differenti.
Da Sant'Agata di Militello partecipano Antonella e Giuseppe Librizzi. Fanno parte del "Gallego Historic Club".

Nella foto: da sinistra Filippo Sauta (Tesoriere GHC), Antonella e Giuseppe Librizzi (equipaggio), Calogero Cannistraci (Vice Presidente GHC)


SANT’AGATA MILITELLO. Elezioni amministrative ed europee.Gli ultimi dati raccolti, alle 19 indicano al 67,82 per cento i votanti alle amministrative.

SANT’AGATA MILITELLO. Elezioni amministrative ed europee caratterizzate da svolgimento regolare. Nessun episodio particolare da segnalare. La percentuale maggiore di affluenza alle urne è stata registrata intorno alle 12 di ieri e nelle ore immediatamente successive. Sabato, alla chiusura dei seggi, aveva votato soltanto il 26, 72 per cento. Per arrivare al 41 per cento, alle 12 di ieri. Gli ultimi dati raccolti, alle 19, indicavano il 67,92 per cento dei votanti, per le elezioni amministrative e il 70,65 per cento per le europee. Le percentuali più alte di votanti sono state evidenziate nella sezione elettorale ospitata presso la sede del liceo classico-linguistico, in contrada Cannamelata. Quindici, in tutto, le sezioni, delle quali quattro dislocate nelle contrade Sprazzì, Vallebruca, Scafone Tiranni e Cipollazzi. Il numero degli elettori è di 11.428, di cui 5.358 maschi e 6.070 femmine. La novità che ha contraddistinto queste elezioni amministrative riguarda il fatto che, in base ad una recente legge è stata introdotta nel nostro ordinamento la possibilità di votare nel proprio domicilio, riservata, su espressa richiesta, agli elettori affetti da gravi infermità, in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. In tutto, nel nostro comune, hanno espresso il proprio voto a casa 7 persone. Dopo la chiusura dei seggi, alle 22, è iniziato lo spoglio dei voti delle quindici sezioni elettorali del comune, in riferimento alle europee. Oggi, alle 14, si proseguirà con le amministrative. Dunque, in serata si sapranno i risultati di questa consultazione elettorale e, in particolare, se uno dei tre candidati a sindaco, ovvero il primo cittadino uscente Bruno Mancuso, l’ex sindaco Alfredo Vicari o il giovane Nicola Versaci, sarà eletto a primo turno o si dovrà attendere l’esito dell’eventuale ballottaggio (21 e 22 giugno). Ricordiamo che Bruno Mancuso è appoggiato da 8 liste prevalentemente di area centro-destra (per un totale di 158 candidati). Due gli assessori designati: il vice sindaco uscente Calogero Pedalà e il presidente del consiglio comunale uscente Filippo Travaglia. Alfredo Vicari è sostenuto da tre liste (una civica, una dell’Udc ed una del Pd - 58 candidati al consiglio comunale). Assessori designati: i consiglieri comunali uscenti Antonio Alascia e Calogerino Maniaci e il vice presidente uscente del consiglio comunale Giuseppe Puleo. Nicola Versaci è appoggiato da una lista civica formata da 15 candidati. Assessori designati: Lorenzo Castrovinci e Gianluca Pizzuto. Si era già candidato a sindaco nel 2004.
Cinzia Scaglione

06 giugno, 2009

Sant'Agata di Militello. Una discarica e un centro di trasferenza a Oliva ma la notizia provoca le prime proteste.

Chiusura incandescente della campagna elettorale. La notizia, diffusasi giovedì scorso, della possibile realizzazione di un centro di trasferenza in contrada Oliva ha suscitato un certo clamore. Ricordiamo di cosa si tratta. Sul sito dell’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque (www.arrasicilia.it) è stato pubblicato l’ “Appalto pubblico di servizi per la gestione di un sistema integrato, finalizzato al recupero di energia, di trattamento e smaltimento della frazione residuale, a valle della raccolta differenziata, dei rifiuti solidi urbani non pericolosi e dei rifiuti non pericolosi assimilati agli urbani prodotti negli ambiti territoriali ottimali della Sicilia, Sistema Messina-Catania”. L’elenco dei siti e degli impianti da realizzare contiene, appunto, anche una “stazione di trasferenza” in località Oliva. Una sorta di centro di smistamento dove confluirebbero le varie tipologie di rifiuti provenienti dai trentatré comuni del distretto Ato Me 1, per poi essere compattati e trasportati nel centro di pre-trattamento. Il sindaco Bruno Mancuso già ieri ha chiarito che l’impianto era stato individuato da precedenti amministrazioni, che si sta cercando di strumentalizzare una documentazione vecchia e superata dagli atti posti in essere dalla sua amministrazione e che lo stesso non consentirà la realizzazione né della discarica né di qualsiasi altro impianto di trattamento dei rifiuti.
Ma, il Comitato anti-discarica Oliva, nato nell’estate del 2006 (quando i residenti delle contrade si opposero alla realizzazione di una discarica comprensoriale in contrada Oliva), ha diffuso un comunicato stampa a firma del presidente Franco Blandi. Quest’ultimo ribadisce che “l’amministrazione Mancuso ha dato la disponibilità ed i pareri necessari affinché sia la discarica che il centro di trasferenza venissero autorizzati”. Ed evidenzia: “il transito giornaliero di decine di camion, in una zona densamente popolata, oltre ad essere di grave pregiudizio per la viabilità cittadina e la facilità di spostamento nelle contrade, porterà un inquinamento diretto dell’aria per gli scarichi dei mezzi pesanti. Il sito scelto non poteva essere più infelice (al confine del Parco dei Nebrodi, di una Zona Natura 2000, in un terreno ricco di falde acquifere, posto sulle sponde del torrente Inganno)”. E invita i cittadini a protestare per salvaguardare il diritto alla salute. L’Ato Me 1, attraverso un comunicato stampa, fa presente che quanto riportato “nel capitolato d’oneri” dell’appalto fa parte del “preesistente piano dei rifiuti per la realizzazione dei termovalorizzatori”. Inoltre, che è stata già convocata una riunione, che si svolgerà all’ARRA, a partire da giorno 16, per la rimodulazione dei nuovi impianti da realizzare nell’ambito e in raccordo alla pianificazione riguardante sia la Provincia che la Regione.
Cinzia Scaglione

Nelle foto di repertorio: I residenti delle contrade che hanno impedito l'apertura della discarica ad inizio lavori nell'estate 2006.