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23 marzo, 2013

Sant'Agata di Militello. Lotta contro la mafia, la violenza sulle donne e rispetto delle diversità al teatro Aurora nell'Happening di Cinzia Scaglione rivolto alle scuole. Presenti anche le telecamere RAI3-TGR Regione.


Approdato ieri al "Cine teatro Aurora" l' Happening Teatrale “Amore, musica e parole”.  Ideatrici e protagoniste l'attrice Cinzia Scaglione e la cantante Katia Mastrolembo, accompagnate dai musicisti Tindaro Raffaele (pianoforte) e Peppe Imbroscì (contrabbasso). Il mattinè era diretto alle Scuole ed ha visto la partecipazione degli alunni del Liceo Classico e di quelli dell'ITIS "Torricelli.  Lo spettacolo voleva essere ed è, soprattutto, una sollecitazione alla riflessione su tematiche delicate come la lotta contro la mafia, la violenza sulle donne e il rispetto delle diversità. In “pillole” vengono somministrate anche citazioni di autori siciliani che si sono distinti ben al di là dei confini nazionali, come Ignazio Buttitta e Vincenzo Consolo. La “sicilianità” è stata l'humus e il fulcro dell'Happening, rivolto questa volta alle scuole.
(Nuovo inserimento: La videosintesi dell'Happening al teatro Aurora. Clicca su "Leggi tutto" per visualizzare la seconda parte del post)


06 dicembre, 2011

Sant'Agata Militello. Consiglio Comunale con sorpresa finale e con "Babbo Natale" che porta un "regalino di circa 2 milioni di euro" alla Società AtoMe1.

Consiglio comunale, quello di ieri sera, con sorpresa finale e "regalino di Babbo Natale" all'Ato Me1 di circa 2 milioni di euro. Evidentemente il nostro comune è quello più ricco della società d'ambito, con più ampie disponibilità economiche. Se è vero che l'altro comune, che presupponevo fosse più ricco del nostro e mi riferisco a Capo D'Orlando, pare abbia deciso di fare una compensazione tra crediti e debiti nei confronti dell'Ato Me1.
Il nostro "confratello" comune,  che è il secondo azionista in termini economici di questa società, Sindaco Enzo Sindoni "imperator", ha ritenuto opportuno operare in maniera diversa dal nostro. Anche altri comuni hanno cercato di "sfuggire" alla mannaia del "foraggiamento" provvisorio poiché, a mio avviso, da incompetente e non politico,  con l'inizio del prossimo anno, ci ritroveremo "punto e a capo", con bollette di saldo piuttosto esose, da pagare per gli anni successivi e con minacce di sciopero dei lavoratori che non vengono puntualmente retribuiti.

18 luglio, 2009

Sant'Agata Militello. Grest. Nel cortile dell'Istituto Zito, rappresentata la commedia brillante, in tre atti, scritta e diretta da Silvano Luca.

Giochi, piscina, sport, disegno e teatro. Tanto divertimento per i ragazzini del Grest ” (Gruppo ricreativo estivo), grazie alle attività organizzate dallo staff di animatori, coordinato da suor Ausilia.
L’altra sera, hanno anche potuto assistere ad una rappresentazione teatrale, nel cortile dell’istituto Zito (delle Figlia di Maria Ausiliatrice), a cura del Movimento Giovanile Salesiano. Una commedia brillante, in tre atti, scritta e diretta da Silvano Luca: “S’arricamparu i parenti d’America”. Interpreti: Davide Conti, Chiara Sirna, Simone Smiriglia, Kamel Ray, Leonardo Longo, Giovanna Vasi, Salvatore Dottore, Riccardo Librizzi, Deborah Merlina, Maria Grazia Natale, Stefania Vasi e Giusy Merlino. Assistenti di scena: Federica Testa, Simona Testa, Jessica Oriti e Myriam Oriti. Scenografie e costumi del Movimento Giovanile Salesiano. L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dai giovani partecipanti al Grest, accorsi entusiasti ad applaudire compagni ed animatori che si sono esibiti sul palcoscenico allestito per l’occasione. I ragazzini del Grest sono in tutto 300, di età compresa tra i 6 e i 14 anni e provengono dall’hinterland. Il “mini club”, invece, raggruppa una cinquantina di bambini, dai 3 ai 5 anni. Saranno impegnati in attività ludico-ricreative fino al 22 luglio. Giorno 18, è prevista una gita all’Acquapark di Monreale
Cinzia Scaglione

09 luglio, 2009

Sant'Agata Militello. Sfilate con canti e balli per i giovani partecipanti al progetto "Grest".

Sfilate, canti e balli per i giovani partecipanti al “Grest” (Gruppo ricreativo estivo). Si tratta del progetto attuato dalle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’istituto “Zito” con la compartecipazione del Comune (in qualità di soggetto capofila di un’aggregazione composta da 18 comuni), nell’ambito di un progetto finanziato dall’Assessorato Regionale Enti Locali e avviato tre anni fa, per tre annualità (legge 328). Nei giorni scorsi, nel cortile dell’istituto, ha avuto luogo il “saluto alle autorità”, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, dell’assessore alla Cultura Antonio Scurria, della dirigente del settore comunale servizi sociali, Pierina Zingales, di padre Carmelo e da Giuseppe Antoci, rappresentante della Banca Sviluppo (che ha sponsorizzato le magliette indossate dai partecipanti al progetto) e, naturalmente, della direttrice dell’istituto. I ragazzini sono in tutto 300, di età compresa tra i 6 e i 14 anni e provengono dall’hinterland. Il “mini club”, invece, raggruppa una cinquantina di bambini, dai 3 ai 5 anni. Saranno impegnati, tutte le mattine (da lunedì a venerdì), fino al 22 luglio, in attività ludico-ricreative, coordinati dello staff di animatori e della promotrice dell’iniziativa, suor Ausilia. Ieri mattina, i ragazzini hanno sfilato per le vie della cittadina, suddivisi in squadre che richiamano il motto di quest’anno del Grest, tratto da “Il mistero del baule parlante” (il sussidio per campi estivi e Grest che ha ispirato le attività proposte dagli animatori), ovvero “Sulle ali della speranza”. Domani, alle 21.30, nel salone dell’istituto Zito, si terrà una rappresentazione teatrale curata dagli animatori. Giorno 18, invece, gita all’Acquapark di Monreale.
Cinzia Scaglione

"Borsa di Studio" destinata agli studenti diplomati presso gli Istituti di Scuola Media Superiore di S. Agata Militello nell' a.s. 2008/09

La Fondazione Mancuso onlus, nell’ambito delle iniziative socio assistenziali previste dallo Statuto, di intesa con la Famiglia Caiola istituisce la

BORSA DI STUDIO
DOTT. CAIOLA FILADELFIO

Questa borsa di studio è in onore della memoria del Farmacista Filadelfio Caiola, scomparso nell’ottobre del 2008. Cresciuto in una famiglia modesta, fin da piccolo ha mostrato interesse per il sapere. Le sue capacità intellettive gli hanno permesso di studiare e di affermarsi come farmacista. Gentilezza, disponibilità verso gli altri e professionalità hanno caratterizzato il suo lavoro, facendo sì che fosse considerato un maestro da quanti hanno collaborato con lui. Fortemente legato ai valori Cristiani, dedito con amore alla famiglia, egli stesso scriveva: “Ai figli bisogna insegnare con il buon esempio più che con le parole”. Filadelfio Caiola è riuscito a farlo non solo con i suoi figli, ma con tutte le persone che hanno incrociato il suo cammino, accompagnando ogni suo gesto con un sorriso sincero.
La "Borsa di studio" è destinata agli studenti diplomati presso gli Istituti di Scuola Media Superiore di S.Agata Militello nell’anno scolastico 2008/2009, che si siano distinti per merito.
Al vincitore, selezionato fra i meno abbienti, la Famiglia Caiola stanzierà la somma di 1.000,00 euro.
Le domande dovranno pervenire presso la sede della Fondazione entro il 10 settembre 2009.
Il regolamento sarà disponibile presso la sede della Fondazione. Per ulteriori informazioni sono disponibili i numeri: 3498621211 / 3201920062
IL VICE PRESIDENTE
Avv. Giuseppe Mancuso
Fondazione Avvocato Salvatore Mancuso Onlus
Via Sergente Maggiore Pitillo n. 1‐ Tel 0941721377 98076‐
S.Agata Militello (ME)
Iscritta all’anagrafe Unica del registro delle O.n.l.u.s. della regione Sicilia al 16.11.2006 C.F. 95012730834

03 maggio, 2009

Sant'Agata di Militello. Un incontro con lo scrittore Pispisa e lettura di brani.

L’incontro con lo scrittore messinese Guglielmo Pispisa, autore del noir fantapolitico “La terza metà”, al centro di un progetto culturale realizzato dagli studenti del liceo scientifico, coordinati dalle docenti Dora Damiano e Sarina Amata. L’evento ha avuto luogo nella sala-congressi del Museo dei Nebrodi, alla presenza anche della dirigente Venera Calderone e del sindaco Bruno Mancuso. L’alunna Maria Travaglia ha presentato la proiezione di un audiovisivo relativo agli “anni di piombo”, introducendo la testimonianza del professore Rino Bertoloni. Di seguito, si è svolta la lettura di alcuni saggi critici elaborati dagli studenti e di alcuni
brani tratti dal romanzo. Un altro gruppo di studenti, invece, precisamente tre musicisti ed una cantante, ha curato l’aspetto musicale del progetto. La manifestazione si è conclusa con l’intervento dell’autore, che ha risposto ad alcune domande dei ragazzi.
Cinzia Scaglione

11 marzo, 2009

Sant'Agata di Militello. Gli alunni della scuola media di Castroreale visitano il "Castello Gallego"

Il castello settecentesco Gallego, tornato agli “antichi splendori” , sta diventando la meta didattica preferita da parte degli studenti delle scuole del comprensorio e non solo. Ieri, hanno avuto modo di visitare l’antico maniero gli alunni della scuola media di Castroreale, accompagnati dagli insegnanti Giuseppe Pantò, Vittoria Forlì e Antonino Priscilla e coordinati dalle guide che il comune, con turnazione, mette a disposizione degli utenti. Dopo aver sostato, per organizzarsi, nel cortile del castello, hanno visitato la zona riservata a rimessa delle carrozze, la stalla dove venivano ricoverati e rifocillati i cavalli e, quindi, le varie stanze situate al piano superiore, a partire dal salone dei principi. Ricordiamo che sono state ritrovate 42 giare interrate che servivano per immagazzinare derrate. Inoltre, sono stati restaurati gli affreschi, riportate alla luce le antiche prigioni e ripristinato un passaggio segreto, nell’antica torre medievale. La visita si è conclusa all’interno dell’attigua chiesetta del castello, dove i principi solevano partecipare alle funzione liturgiche. La fortezza e la cappella sono collegati. Anche se quest’ultima ha un’entrata indipendente, c’è un ingresso che si affaccia nel cortile interno al maniero. Inoltre, dalla sala da letto dei principi, al primo piano, è presente un “collegamento visivo” con la zona dell’altare. Attraverso una grata, presente in una piccola anticamera attigua alla stanza da letto, i nobili, in momenti di malattia, potevano così assistere alla messa. Gli ambienti sono stati resi accessibili ai diversamente abili, grazie all’ausilio di un ascensore che conduce al primo piano. Al momento, al piano terra ha trovato idonea collocazione l’ufficio informazioni turistiche e centro visite del Parco dei Nebrodi. Per quanto riguarda l’attivazione di altri servizi e destinazione degli spazi – riferisce il sindaco – “il regolamento comunale del castello è già pronto, ma deve passare dal consiglio comunale per l’approvazione”.
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