21 febbraio, 2009

Ladro di mutandine denunciato dalla polizia di Sant'Agata Militello.

Tradito da una passione maniacale per gli slip femminili e probabilmente da una libido eccessivamente sviluppata. Un disoccupato di Torrenova, V.A., 50 anni, è stato denunciato dalla Polizia di Sant’Agata Militello per atti osceni e molestie. L’indagine ha preso il via a seguito delle numerose segnalazioni, pervenute presso la sala operativa, relative a furti di biancheria intima femminile lasciata stesa al sole, nonché in merito alla presenza di un individuo che attenzionava con insistenza donne e che era stato notato anche nei pressi di alcune scuole. L’uomo avrebbe agito in diversi comuni: Patti, Capo D’Orlando, Barcellona, Sant’Agata Militello, Torrenova. Gli agenti della sezione investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza, coordinati dal dirigente Francesco Picardi, attraverso l’individuazione del numero di targa di un’autovettura sono riusciti ad identificare il presunto responsabile dei reati denunciati. Accertamenti che hanno trovato riscontro e supporto grazie al riconoscimento fotografico del sospettato operato da due delle vittime. Nello specifico, la polizia scientifica ha fatto visionare alle malcapitate una sequenza fotografica di numerosi soggetti e, tra questi, le stesse hanno riconosciuto con assoluta certezza l’uomo domiciliato nel piccolo comune della fascia tirrenica, peraltro già noto alle forze dell’ordine per reati della stessa natura. L’indagato, invitato a recarsi presso il Commissariato di Sant’Agata Militello, è stato interrogato dal responsabile della squadra anticrimine, l’ispettore Vincenzo Ciacio. Inizialmente, le vittime dei furti di mutandine avevano attribuito al vento la responsabilità della strana sparizione. Poi, però, hanno notato che “a mancare all’appello della ricognizione panni stesi (generalmente al piano terra)” erano soltanto gli slip. Tra le segnalazioni, inoltre, vi erano quelle di donne diventate oggetto di insistenti attenzioni e davanti alla quali l’uomo avrebbe compiuto atti osceni, tastandosi nelle parti intime. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, avrebbe anche palpeggiato qualche ragazza. Un’ulteriore operazione portata a termine con successo dal Commissariato di Sant’Agata Militello, dopo il sequestro di generi alimentari e bevande scadute operato l’altro ieri.
Cinzia Scaglione

Il "punteruolo rosso" e le palme. Convocata dall'Assessore provinciale all'agricoltura una riunione a Sant'Agata Militello

Il rischio di infestazione delle palme a causa del “punteruolo rosso”, che ha già “mietuto vittime” nel Messinese, sarà l’argomento oggetto di una riunione convocata dall’assessore provinciale all'Agricoltura, Maria Rosaria Cusumano, per giovedì 26, alle 10.30, presso l'aula consiliare del Comune. Agli Enti locali è stata inoltrata la richiesta dell'elenco relativo alle palme presenti sul territorio e dei mezzi disponibili da utilizzare per contrastare l'infestazione. Sono stati invitati a partecipare all’incontro i sindaci di numerosi comuni. Inoltre, il presidente del consorzio autostrade siciliane, Patrizia Valenti, le sezioni operative di assistenza tecnica (S.O.A.T.) di Spadafora, Brolo, Castell'Umberto, Sant’Agata Militello, Cesarò, Caronia, Mistretta, Francavilla di Sicilia, Milazzo e i dirigenti della Provincia regionale (Dipartimenti "Difesa, Suolo e Protezione Civile" e "Aree Protette e Parchi - Protezione Patrimonio Naturale - Piano Riserve").
Cinzia Scaglione

Nella foto: Le palme del lungomare

A Sant'Agata Militello, strade in cattivo stato. Il problema riguarda sia il centro sia la periferia. Automobilisti in crisi..

Il cattivo stato delle strade del centro urbano e delle contrade, per mancata manutenzione, incuria, cattiva esecuzione dei lavori, saranno oggetto di confronto nell’ambito del civico consesso convocato per lunedì prossimo alle 19. Il vice presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Puleo, ha presentato apposita interrogazione al sindaco. A suscitare le lamentele degli automobilisti, comunque, è soprattutto la zona del lungomare, parzialmente interessata, a tutt’oggi, dai lavori di riqualificazione. Nello specifico, la via Cosenz, nel tratto compreso tra la via Costa di Pozzo e la zona del Museo dei Nebrodi, è caratterizzata da pericolosi avvallamenti che potrebbero mettere a repentaglio l’incolumità degli automobilisti in transito. Tale situazione di precarietà del manto stradale lungo la via Cosenz si è determinata a seguito dell’esecuzione dei lavori di potenziamento del collettore fognario. Tombini sporgenti e avvallamenti mettono a dura prova l’efficienza degli ammortizzatori delle autovetture che attraversano la zona. D’altronde, cercare di evitare gli “ostacoli” equivale ad effettuare una vera e propria gimkana, nel tentativo di salvaguardare le sospensioni, che potrebbe però determinare incidenti. Una situazione, dunque, che sovente scatena le proteste dei cittadini. Il cattivo stato in cui versano la via Cosenz e diverse strade del centro urbano, naturalmente, è noto all’amministrazione comunale. Lo stesso sindaco Bruno Mancuso, in una precedente intervista, interpellato sull’argomento, ci aveva riferito che la sistemazione delle strade rientra tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale e che, tuttavia, è necessario reperire appositi fondi. A tal proposito, ad esempio, dovrebbero essere utilizzati i proventi provenienti dalla vendita degli immobili comunali. Tra gli altri punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì, vi sarà anche la presa d’atto dei primi adempimenti sulle determinazioni in ordine al Piano Regolatore Generale. E ancora, un’altra interrogazione del consigliere Puleo in riferimento alla variazione del progetto e del sito originari per la realizzazione del palazzetto dello sport, l’approvazione dello schema di convenzione tra il Comune e l’associazione musicale Giuseppe Verdi e quello con il Parco dei Nebrodi, per la gestione di un punto informativo presso il castello Gallego. Da approvare, infine, anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio.
Cinzia Scaglione

20 febbraio, 2009

Centro musicale senza fondi. Il direttore dell'Associazione musicale "G. Verdi" si dimette per protesta.

Si dimette dal direttivo dell’associazione musicale “G. Verdi” il maestro Antonio Artino, direttore del Corpo bandistico “Città di Sant’Agata Militello” e docente del Centro Studi Musicale. “Getta la spugna” in segno di protesta contro le istituzioni che non sostengono una realtà musicale locale che sforna giovani talenti e conta, ad oggi, 150 iscritti. Difficoltà economiche e mancanza di spazi adeguati rischiano di cancellare una prolifera officina artistica, che, nel corso degli anni, è andata perfezionando e incrementando le proprie attività di promozione culturale e di insegnamento, calamitando sul territorio l’attenzione di tanti giovani. Un centro studi, ma anche un luogo di aggregazione e socializzazione. La banda musicale, composta da 55 elementi, si è distinta in competizioni internazionali, rappresentando uno strumento di crescita artistica per ragazzi come Andrea D’Amico ed Enzo Giuffrida, artisti che si sono affermati a livello nazionale. Il primo fa parte dell’organico effettivo dell’orchestra del Maggio Fiorentino (vincitore del concorso “Secondo trombone stabile”, primeggiando sui trenta partecipanti di diverse nazioni selezionati) e il secondo, clarinettista, è entrato recentemente nella banda della Polizia di Stato. Musicisti di fama internazionale sono arrivati nella cittadina per tenere Master class di perfezionamento strumentale, frequentati da allievi provenienti da diverse parti d’Italia. Purtroppo, però, per continuare a mantenere in vita una straordinaria realtà musicale come quella creata dall’associazione Verdi non basta la professionalità e la passione di chi vive per e con la musica. Ci vogliono anche soldi e spazi adeguati. I primi, contributi-chimera, secondo quanto riferito dallo stesso maestro Artino, sono stati promessi più volte da Comune, Provincia e Regione. Per quanto riguarda gli spazi dove poter operare, attualmente l’associazione Verdi usufruisce del primo piano del Museo dei Nebrodi. L’amministrazione comunale già da tempo si è impegnata a mettere a disposizione dei musicisti anche il piano terra della struttura, ovvero la sala-congressi. Il maestro Artino si era infatti attivato per far diventare il Centro studi musicale anche sezione di Conservatorio, prendendo contatti con la sede di Siracusa e con docenti qualificati. Inoltre, aveva l’intenzione di realizzare una sala di registrazione affinché i gruppi musicali del territorio potessero esprimersi e creare un archivio audio documentaristico. Progetti rimasti in sospeso per troppo tempo. Adesso, Artino dice “basta”.
Cinzia Scaglione

Il Parco dei Nebrodi cerca, a Sant'Agata Militello, palazzo da acquistare. Proposte entro il 23.

Il Parco dei Nebrodi cerca un immobile da acquistare entro giugno, nel centro cittadino e da destinare agli uffici dell’Ente. L’edificio, in corso di realizzazione o da ristrutturare, dovrà estendersi su una superficie di 2 mila - 2 mila e 500 metri quadrati, per creare un’ampia sala convegni con spazi accessori, spazi comuni ed esclusi, magazzini, parcheggio e superfici interrate. L’edificio deve, inoltre, essere fornito degli impianti tecnologici, elettrico, igienico sanitario e di sicurezza. Gli interessati a vendere l’immobile possono presentare apposita istanza all’Ente Parco dei Nebrodi, in via Cosenz n.155, entro le ore 12 di giorno 23, allegando la seguente documentazione: titolo di proprietà, estratto catastale, planimetrie del fabbricato almeno in scala 1:100, planimetrie delle immediate adiacenze del fabbricato in scala 1:2000 e offerta economica. Il responsabile del procedimento è il geometra Domenico Crisà (tel. 0941/705934 - fax 0941/705935 - e-mail d.crisa@parcodeinebrodi). Attualmente, gli uffici dell’Ente sono situati in via Cosenz. La sede di rappresentanza diventerà Palazzo Gentile (nella foto), recentemente restaurato dal Parco, con fondi regionali, ma che dovrà essere ancora oggetto di ulteriori interventi, quali decorazione degli affreschi su alcune volte interne (distrutti prima che iniziassero i lavori di ristrutturazione dell’edificio, risalente al 1800) e completamento degli impianti di illuminotecnica, climatizzazione, telefonico e rete wireless. E’ prevista, inoltre, la sistemazione degli spazi esterni adiacenti al palazzo e la trasformazione dell’attigua via Mulattiera in isola pedonale.
Cinzia Scaglione

19 febbraio, 2009

I Sindaci della fascia tirrenica e dei Nebrodi protestano e inviano una lettera al Presidente del Consiglio e al Presidente della Regione Sicilia.

I Sindaci dei Comuni di Capo D'Orlando, Caprileone, Castel di Lucio, Castell'Umberto, Ficarra, Floresta, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Milazzo, Motta d'Affermo, San Marco d'Alunzio, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, Sant'Agata Militello, Torrenova, Tortorici, Tusa,
hanno inviato questa lettera a:

Esimio Presidente del Consiglio dei MinistriOn.le Silvio BerlusconiPiazza Colonna, 370

00187 ROMA

Ill.mo Sig. Presidente della Regione On.le Raffaele Lombardo Palazzo d’Orleans PALERMO

I sottoscritti con la presente nota, protestano nei confronti del Governo Nazionale e Regionale per la mancanza di attenzione e risposte agli enti locali siciliani.La barbarie politica manifestata nei confronti del Mezzogiorno, acutizzata nell’isola a statuto speciale, è conclamata nel ragionamento che va traducendosi con l’adozione delle norme sul c.d. “federalismo fiscale”. Il riscatto meridionale, che nella nostra regione sembrava confortato dallo sbandierato principio autonomistico, nel progetto intestato dall’on. Lombardo, sta rivelandosi fallimentare.Le nostre comunità sono sempre più povere di risorse e di servizi.I Fondi FAS (fondo per le aree sottosviluppate) destinati al Sud, saranno utilizzati per altro, anzitutto l'EXPO Milano, raggiungendo l'incredibile obiettivo di sostenere il legittimo sviluppo di Milano con le risorse del Sud! Tutto questo, fatto altrettanto grave, nel silenzio più assoluto dei parlamentari eletti nella nostra Regione e che non possiamo più definire "nostri rappresentanti".Il silenzio dinnanzi alle pressanti domande su logistica, infrastrutture, protezione civile, sicurezza, sanità è divenuto intollerabile.Tutto ciò mentre l'ottanta per cento delle somme destinate ai cosiddetti ammortizzatori sociali viene consumato nel centro nord, i soldi pubblici destinati al sistema bancario non alimentano il credito alle imprese del mezzogiorno, pressoché pari a zero; ed il Sud continua ad essere visto e considerato "parassitario ed assistito"!Ed al sacco economico che la Sicilia subisce, si aggiunge l'insopportabile immobilismo della Regione fin'oggi incapace di rendere utilizzabili i fondi POR 2007/2013.Continuiamo così ad assistere a scelte verticistiche che in Sicilia hanno reso servizi prima resi dai Comuni, come la raccolta rifiuti, ingestibili, inefficienti e costosi per famiglie e imprese senza che gli ATO possano offrire, in assenza di interventi infrastrutturali, adeguate soluzioni.Non esiste alcuna programmazione, si naviga a vista, ma il territorio da noi rappresentato necessita una attenzione, una sensibilità, un sostegno sinora negati.Ma le richieste di confronto, coinvolgimento e partecipazione sono state costantemente disattese, ma solo il dialogo interistituzionale può consentire l’individuazione di modelli e percorsi praticabili.

E noi riteniamo di essere ancora in tempo ad invertire la rotta e voltare pagina. E nella trincea istituzionale nella quale ogni giorno affrontiamo emergenze, condividiamo i disagi ed ascoltiamo i bisogni della nostra gente, attendiamo fatti, non parole; chiediamo azioni, non passerelle; pretendiamo rispetto per la dignità dei Siciliani.

F.to i Sindaci:

Capo D’Orlando ( Roberto Vincenzo Sindoni) - Capri Leone ( Bernardette Grasso) - Castel di Lucio
(Giuseppe Franco
) - Castell’Umberto (Alessandro Pruiti Ciarello) - Ficarra (Basilio Ridolfo) - Floresta (Sebastiano Marzullo) - Frazzanò ( Antonino Carcione) Galati Mamertino ( Bruno Natale) - Longi (Alessandro Lazzara) - Milazzo (Lorenzo Italiano) - Motta D’affermo (Sebastiano Adamo) - San Marco d'Alunzio (Amedeo Arcodia) - San Piero Patti (Ornella Trovato) - San Salvatore di Fitalia ( Giuseppe Pizzolante) - Sant’Agata Militello ( Bruno Mancuso) - Torrenova ( Benedetto Russo) - Tortorici (Maurilio Foti) - Tusa ( Angelo Tudisca)