19 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Nascerà un polo cantierisco nautico. Accordo tra Comune e Asi.

Accordo siglato tra il Comune e l’ASI, ovvero il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia. La cittadina diventerà sede di un “polo cantieristico nautico”. Ieri mattina, il sindaco Bruno Mancuso e il commissario straordinario Angelo Sottile hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, finalizzato a definire, in forma coordinata, le attività necessarie per la pianificazione, la programmazione e la progettazione, anche dal punto di vista ambientale, delle aree dell’agglomerato industriale della cittadina comprese nel “Piano Regolatore Generale ASI” (approvato dall’Assessorato Regionale per il Territorio e l’Ambiente nel 2002).
Nascerà un polo cantieristico nautico per la costruzione di imbarcazioni nautiche, attività di rimessaggio, produzione di componenti per strutturare imbarcazioni nautiche, ecc... L’area ASI è situata proprio in prossimità della struttura portuale. La zona, degradata dal punto di vista ambientale, verrà riqualificata con l’obiettivo di rilanciare l’attività industriale nell’area stessa, secondo criteri di sostenibilità e innovazione ambientale. Il settore nautico rappresenta un settore di mercato in forte espansione. Tra l’altro, è in corso il completamento del porto (con connotazione “Turistica, Servizio Passeggeri, Commerciale, Peschereccio”), grazie anche ad un importante finanziamento di 48 milioni di euro concesso dalla Regione. E nel “Piano strategico per lo sviluppo della nautica da diporto in Sicilia” (strumento per il potenziamento del turismo siciliano nel settore della nautica da diporto), il “Porto dei Nebrodi” è stato individuato quale Porto Hub, insieme ai siti di Marsala e Marina di Ragusa, inserendosi quindi nell’ambito dei punti strategici per l’accesso in Sicilia dal nord e dal sud, in modo da coprire tutte le destinazioni e provenienze. L’Asi acquisirà dall’ufficio tecnico comunale la progettazione relativa alle urbanizzazioni del piano particolareggiato PP 6 (strumento che fa riferimento all’area del consorzio). Verrà, dunque, instaurata una forma di collaborazione per procedere alla mappatura delle aree consortili attualmente disponibili ed alla loro revisione, nonché ampliamento. Ricordiamo che sono in corso i lavori di potenziamento del collegamento viario che unisce l’infrastruttura portuale alla zona industriale.
Cinzia Scaglione

Nelle foto: il commissario straordinario del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia, Angelo Sottile e il sindaco Bruno Mancuso.

Sant'Agata di Militello. L'opposizione vorrebbe un locale idoneo per fare gli incontri.

La Minoranza chiede al sindaco la disponibilità di locali idonei dove potersi incontrare. In particolare, i consiglieri comunali Giuseppe Puleo (capogruppo Pd), Calogerino Indriolo, Calogero Maniaci (capogruppo Udc), Calogero Carrabotta (capogruppo “Riscattiamo Sant’Agata”) e Antonino Blandi, hanno presentato apposita interrogazione al primo cittadino e al presidente del consiglio comunale, sollecitando l’individuazione di due locali nel plesso centrale, idonei ad ospitare i gruppi rispettivamente di Maggioranza e di Minoranza ed adeguatamente attrezzati ed arredati per l’espletamento delle attività dei gruppi consiliari. La Minoranza tiene ad evidenziare l’esistenza di locali concessi in comodato d’uso ad associazioni varie, senza che l’Ente ne tragga vantaggio. Spazi dei quali non possono invece usufruirne i consiglieri comunali per l’espletamento del proprio mandato, così come previsto dal vigente regolamento. “Questa situazione è già di per sé lesiva del diritto a poter svolgere il proprio mandato elettorale – si legge nel documento - considerando che il consigliere comunale è costretto a bivaccare per gli uffici senza poter avere un punto di riferimento certo all’interno della struttura”. I suddetti consiglieri ricordano anche che esplicita richiesta era stata avanzata dagli stessi lo scorso 20 luglio e che il presidente del consiglio, con successiva nota, aveva, di contro, evidenziato la non disponibilità di locali idonei.
Cinzia Scaglione

18 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione urgente del consigliere Maniaci sulle condizioni di sicurezza della circonvallazione.

Una interrogazione urgente sulle condizioni di sicurezza della circonvallazione è stata presentata dal capo-gruppo UDC Calogero Maniaci. Il consigliere Maniaci scrive:
"Negli ultimi tempi si assiste ad una crescente fruizione della circonvallazione nei tratti della stessa interessati dai lavori di completamento ad opera dell’impresa aggiudicataria dell’appalto. che tale situazione è stata più volte denunciata anche dalla stampa la quale ha invitato l’Amministrazione ad attivarsi;
che nelle aree-cantiere della circonvallazione il traffico veicolare raggiunge spesso livelli allarmanti considerate le precarie condizioni di sicurezza dovute alla presenza di restrizioni ed altra attrezzatura cantieristica;
che tale arteria, nel tratto sopra menzionato, viene spesso percorsa, paradossalmente, anche dai mezzi di soccorso del 118, ovviamente a velocità sostenute, oltreché da mezzi pesanti diretti presso il cantiere del porto"
Il consigliere Maniaci fa presente inoltre:
"che i lavori di completamento della circonvallazione non risultano essere ancora consegnati dalla ditta aggiudicataria dell’appalto;
che la stessa ditta si mostra incurante rispetto al perdurare di questa situazione quando dovrebbe essere essa stessa responsabile della sicurezza nell’area oggetto dei lavori;
che nessun tipo di controllo viene attuato dal corpo di Polizia Municipale che l’attivazione anticipata dell’impianto d’illuminazione e l’assenza di delimitazioni inamovibili nelle aree-cantiere della circonvallazione hanno incentivato l’utilizzo dell’arteria stradale e determinando quotidianamente situazioni di grave pericolo, data principalmente dalla precaria integrazione della circonvallazione con la viabilità esistente che l’assenza di alcun tipo di controllo da parte della Polizia Municipale incentiva anche fenomeni di percorrenza ad alta velocità specie da parte di ciclomotori."
E così continua:
"Ritenuto che l’ente abbia la responsabilità, di concerto con la ditta esecutrice dei lavori, di garantire condizioni di sicurezza idonee ad evitare l’esposizione dei cittadini ad inutili pericoli, anche mediante un severo ed intransigente sistema di controlli.
Si interroga il Sindaco per conoscere:
- lo stato dei lavori di completamento della circonvallazione.
- i tempi di realizzazione delle residuali opere necessarie al completamento dei lavori.
- i motivi per cui la ditta esecutrice non predispone, nelle more del completamento, gli interventi necessari alla inibizione della circonvallazione al transito veicolare.

- le azioni che intende porre in essere nell’immediato per la realizzazione ed il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza stradale dovute al transito selvaggio e non autorizzato nella circonvallazione.
- la posizione dell’Amministrazione circa la necessità di disporre adeguati e periodici controlli da parte della Polizia Municipale ed i motivi per cui tali controlli non sono stati effettuati."


Conclude chiedendo risposta scritta e orale con iscrizione URGENTE all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.

Anonimo scrive:
per l'Assessore alla viabilità
E' un parcheggio ( 9 autovetture e 2 ciclomotori ) o un incrocio con corsie di canalizzazione?
ci vuole la rotonda subito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

Sant'Agata di Militello. Messa in sicurezza del porto. Si è insediata la commissione per il collaudo dei lavori.

Si è insediata ieri mattina la Commissione Collaudo, presieduta dall’ingegnere Butera, che dovrà verificare la corretta esecuzione della prima fase dei lavori di messa di sicurezza del porto. Ricordiamo che l’impresa aggiudicataria dell’intervento, l’Ati “Rossi-Bruno”, sta per completare il prolungamento della diga foranea di sopraflutto dalla progressiva 770 a 1.040 metri. Intanto, però, la locale marineria è in subbuglio per un’ordinanza della Capitaneria che ha disposto lo sgombero, entro un mese, del molo di sottoflutto da barche, carrelli, verricelli e attrezzi vari. Un provvedimento dettato soprattutto dalla necessità di attivare, nel giro di poche settimane, il cantiere relativo ai lavori di completamento del porto.
Il finanziamento regionale di 48 milioni di euro è stato già incassato dal Comune, che gestirà l’appalto. Gli uffici stanno predisponendo il bando di gara. Tuttavia, l’ordinanza sarebbe stata determinata anche dalle condizioni in cui versa il piazzale, ovvero alla mancata pulizia dello stesso da parte di qualche pescatore.
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Nella foto : L’incontro a Palazzo Crispi, tra un gruppo di pescatori. (Da sinistra): il sindaco Bruno Mancuso, il presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso e l’assessore Filippo Travaglia.
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E’ stato lo stesso sindaco Bruno Mancuso a farlo presente ad una rappresentanza della marineria e al presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso, durante un incontro tenutosi a Palazzo Crispi, alla presenza dell’assessore alla Pesca, Filippo Travaglia. Il primo cittadino ha comunque deciso di chiedere in concessione d’uso il piazzale, per suddividere lo stesso in box da assegnare ai pescatori, che però dovranno provvedere alla pulizia quotidiana del proprio spazio. Naturalmente, verrà lasciata libera una parte del piazzale per consentire l’insediamento del successivo cantiere. Una decisione che ha messo d’accordo tutti. “Anche se l’area è del demanio – sottolinea il presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso – ci sono diritti dei pescatori acquisiti nel tempo. Il porto nasce grazie alla presenza della marineria. Non è possibile emettere un’ordinanza facendola passare sulla testa dei pescatori. Ci sono imprese professionali di pesca con delle famiglie e la pesca è l’attività principale della cittadina. Il porto deve servire si da volano per lo sviluppo socio-economico del territorio, ma anche per la pesca. Non può diventare un’arma a doppio taglio per la marineria. Non accetteremo mai un’ordinanza del genere, che tutt’al più dovrebbe riguardare solo i diportisti, con imbarcazioni piccole che si possono mettere nel garage e attività stagionali turistiche e non imbarcazioni di 20- 25 metri. La nostra paura è che dietro questo provvedimento ci sia un’ipotesi di privatizzazione”. Ma, il sindaco Mancuso rassicura in tal senso, riferendo che le lamentele della Capitaneria erano incentrate sulla mancata pulizia del piazzale, che ogni pescatore dovrebbe effettuare, anche perché – evidenzia - sarebbe “un onore economico non indifferente per l’Ente”. E ribadisce la volontà di chiedere in concessione il piazzale per poter assegnare dei box ai pescatori.
Cinzia Scaglione


Sant'Agata di Militello. Centro commerciale naturale, boccata d'ossigeno per piccole e medie imprese.

“Unitevi e organizzatevi per resistere in questo momento di grande sofferenza che sta attraversando il settore commerciale”. E’ l’appello lanciato ai commercianti da parte del presidente della Camera di Commercio Nino Messina, nel corso della riunione tenutasi al castello Gallego e convocata dall’assessore al Commercio ed Attività produttive, Filippo Travaglia. L’amministrazione comunale intende supportare gli esercenti, promuovendo la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale e partecipando a tal proposito allo specifico avviso regionale. “E’ un’occasione da cogliere al volo – sottolinea Messina – una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta una risposta alla grande distribuzione”. “Siamo al secondo incontro – dichiara l’assessore Travaglia - ne faremo altri, per essere operativi in tempi brevi e presentare istanza alla regione entro il 31 ottobre. Ci sarà il coinvolgimento diretto dei commercianti e di tutto ciò che può fare da contorno alle attività commercianti e, quindi, associazioni di categoria e non, istituti bancari e privati. Questi ultimi per avere la disponibilità di immobili che possano ospitare eventuali eventi culturali collaterali. L’obiettivo è anche quello di porre in essere strategie finalizzate a sostenere il commercio. Nel contempo, recuperare antiche tradizioni e, quindi, l’identità storico-culturale della città, salvaguardando e valorizzando gli spazi urbanistici di socializzazione e vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area del centro storico, attraverso un’ampia offerta merceologica specializzata e rivolta a definiti target di consumo”. Occorrerà collegare gli operatori mettendo insieme le diverse tipologie (dal settore commerciale al terziario, dall’industria alla ristorazione e ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica ai trasporti, dall’agricoltura di qualità alla pesca, dall’artigianato tradizionale all’high-tech) e suddividere gli esercizi commerciali in aree territoriali che convergeranno nel Consorzio. Gli ambiti potrebbero essere: area 1 centro storico, area 2 via Campidoglio, area 3 via Medici ed area 4 Lungomare.
Cinzia Scaglione
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17 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del mercato settimanale.

Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Al Segretario Comunale

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del Mercato settimanale
Premesso
che nei programmi dell’Amministrazione dei primi cento giorni vi è l’impegno all’apertura definitiva della circonvallazione e la sua completa percorribilità;
che si è appreso dalla stampa dell’imminente completamento dei lavori da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.
che attualmente nel quartiere Capita, nelle immediate vicinanze della circonvallazione, ha sede il mercato settimanale che richiama diversi operatori commerciali e utenti.
che l’attuale localizzazione del mercato settimanale è stata decisa nel corso del precedente mandato dall’Esecutivo cittadino che con apposita delibera ha a suo tempo disposto il trasferimento temporaneo del mercato settimanale presso un’area a tal fine destinata in contrada Capita.
che lo stesso Consiglio Comunale, interessato all’argomento viste le proteste degli operatori del mercato, ha ribadito il carattere di temporaneità dello spostamento nelle more del completamento dei lavori del collettore fognario che hanno interessato l’originaria localizzazione del mercato settimanale
Considerato
che in occasione del mercato settimanale la circonvallazione ospita per centinaia di metri, spesso su entrambi i lati della carreggiata, le auto in sosta dei cittadini che si recano in quella zona per i propri acquisti;
che anche la strada provinciale 163 diventa sede di parcheggio con inevitabili ripercussioni sulla fluidità del traffico;
che tale situazione è evidentemente incompatibile con l’efficiente fruizione futura della circonvallazione sulla quale transiteranno mezzi di ogni genere in particolare i mezzi pesanti che eviteranno così di attraversare il centro abitato;
che la recente realizzazione di servizi igienici con strutture fisse anziché mobili prefigura la volontà di mantenere il mercato settimanale definitivamente nella attuale localizzazione.
che ad oggi l’amministrazione non ha manifestato alcuna intenzione sull’argomento ne si è confrontata con il consiglio comunale sulla pianificazione del mercato settimanale in vista dell’imminente apertura della circonvallazione.
Si interroga
il Sindaco per conoscere quali azioni intende porre in essere l’Amministrazione per superare i futuri problemi di mobilità e parcheggio che interesseranno la circonvallazione nei giorni in cui si svolge il mercato settimanale; per conoscere la pianificazione in merito al futuro svolgimento del mercato settimanale e la sua definitiva localizzazione ed integrazione con il tessuto urbano; per conoscere infine i motivi per cui si siano realizzati servizi igienici in struttura fissa in luogo di strutture mobili, il costo degli stessi e la convenienza economiche rispetto a soluzioni mobili.
Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.
Sant’Agata Militello 15/09/2009
Calogero Maniaci, Giuseppe Puleo, Calogerino Indriolo, Calogero Carrabotta, Antonino Blandi