02 marzo, 2010

Piena solidarietà ai cittadini di Caronia ieri sera colpite da un movimento franoso in contrada Lineri

“Piena solidarietà e vicinanza alle persone delle contrade del comune di Caronia, nel Messinese, che sono state fatte evacuare a causa di un movimento franoso che sta interessando la zona. Occorre un piano strutturale che intervenga definitivamente sullo stato di estremo degrado idrogeologico del territorio nebroideo. A poco più di due settimane dalla frana che ha provocato danni enormi al comune di San Fratello con migliaia di persone che hanno dovuto abbandonare le loro case, assistiamo a un nuovo grave evento che mette a rischio l’incolumità degli abitanti dell’area dei Nebrodi. Bisogna agire sulla prevenzione di questi fenomeni per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, attuando un piano ambientale per evitare rischi idrogeologici. Plaudo all’iniziativa che ha visto nascere in questi giorni, proprio a Caronia, un laboratorio di ricerca ed osservazione scientifica sui cambiamenti climatici e dissesti idrogeologici rivolto al territorio nebroideo, grazie ad un’intesa tra il Parco dei Nebrodi e il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia. Adesso occorre potenziare questa struttura per far farla funzionare immediatamente nel modo migliore”.
Sempre ieri sera, nel corso della seduta consiliare a Sant'Agata di Militello, i consiglieri Domenico Barbuzza e Giuseppe Pappalardo hanno sottoscritto e presentato una "Nota di solidarietà alle popolazioni colpite da dissesti idrogeologici. La nota è stata successivamente sottoscritta da tutti i consiglieri presenti in aula.

Sant'Agata di Militello. L'onorevole Ferdinando Latteri e i parlamentari dell'MPA presentano un'interrogazione per i contributi non concessi alle emittenti televisive locali.

I parlamentari dell’Mpa hanno presentato un’interrogazione parlamentare sulla situazione in cui versano le emittenti televisive locali a prima firma dell’on. Ferdinando Latteri.
“La norma inerente l’editoria introdotta al “decreto milleproroghe”, che cancella i contributi a favore delle emittenti televisive locali,  rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell'intero settore, già pesantemente messo a dura prova dalla crisi economica e dal passaggio al digitale terrestre. Pertanto l’Mpa chiede al Presidente del Consiglio quali iniziative il Governo ha intenzione di intraprendere al fine di recuperare una forma di sostegno a favore delle emittenti locali che non rappresenta, peraltro, un onere rilevante per lo Stato, mentre per le imprese radiotelevisive locali costituisce una misura di garanzia del pluralismo informativo e dell'occupazione nel comparto. Grazie al sostegno delle provvidenze finora avute, le emittenti televisive locali hanno potuto approntare la loro organizzazione per offrire un efficiente servizio di informazione sul territorio che, con l'azzeramento dei sostegni delle provvidenze, non potrà essere più garantito. Inoltre, uno degli effetti immediati di tale provvedimento sarà la perdita di numerosi posti di lavoro degli addetti all'informazione attualmente impiegati nelle redazioni giornalistiche delle Tv locali”. L’onorevole Ferdinando Latteri ha dichiarato: “E’ importante assicurare un pluralismo dell’informazione, pertanto ho chiesto al Governo di continuare a erogare un contributo alle emittenti televisive locali, come viene erogato a quelle nazionali, al fine di tutelare i posti di lavoro e il diritto all’informazione, in quanto le Tv locali consentono ai cittadini un’informazione capillare del territorio che rischiano di perdere ”. 

28 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. Convocato per domani 1° marzo il consiglio comunale. Nove punti all'O.D.G.

Sant'Agata di Militello.
Domenica 28 febbraio 2010
Convocazione del Consiglio Comunale
Il Presidente del Consiglio ha convocato il Consiglio comunale in seduta Non Urgente per domani 01.03.2010, con inizio dei lavori alle ore 18.00, per trattare il seguente o.d.g.:
1.  Mozione dei Consiglieri comunali  di “Azzurri per Sant’Agata” Barbuzza e Pappalardo per istituzione “ mercato contadino”;
2.  Lettura ed approvazione verbali sedute del 29/10 – 09/11 – 16/11- 26/11- 30/11- 21/12/2009;
3.  Approvazione nuovo Regolamento per il diritto di accesso ai documenti amministrativi del Comune di S. Agata Militello;
4.  Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di S. Agata Militello e Caronia per la gestione in forma associata del servizio di Segreteria comunale;
5.  Modifica regolamento comunale parcheggi a pagamento;
6.  Approvazione, ai sensi degli artt. 32, 33, 41 della L.r. 10.02.2004, n. 1, della proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali e popolare “ Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”;
7.  Riconoscimento dell’acqua bene comune dell’umanità e del servizio idrico servizio privo di rilevanza economica. Adesione al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico;
8.  Approvazione schema di convenzione per l’adesione al Centro Servizi Territoriale MONTERRANEO;
9.  Modifica nuovo regolamento su “Norme e direttive per il commercio su aree pubbliche” Chioschi, vendita settimanale e spostamento mercatino rionale per vendita quotidiana;

Ben due punti all'ordine del giorno riguardano il servizio idrico in Sicilia e l'acqua bene comune da non privatizzare. Contrariamente a quanto avevo capito, invece, nessun punto parla della modifica dello Satuto Comunale con l'inserimento nello stesso del diritto universale all'acqua da parte dei cittadini del nostro comune. Speriamo che qualche consigliere lo riproponga o lo solleciti nel corso della riunione. Staremo a vedere cammin facendo.  cirosca


27 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. Ancora strade dissestate e tombini-trappola.

 Sabato 3 ottobre dello scorso anno (2009) in questo stesso Blog pubblicavo, tra l'altro, anche questo post:

Sant'Agata di Militello. Le segnalazioni dei lettori.

Le segnalazioni dei lettori. (Per favore firmate con le iniziali o con un nome qualsiasi (anche di fantasia).
Riceviamo e pubblichiamo integralmente sperando che il Sindaco, gli Assessori di competenza e gli uffici tecnici raccolgano queste segnalazioni, che a partire da oggi pubblicheremo frequentemente, e le facciano, nei limiti del possibile, proprie.

**** Desidero segnalare che sul lungomare Cosenz sono state collocati alcuni tombini. Alcuni provocano al passaggio delle auto e dei camion un rumore fastidioso dovuto ai coperchi collocati in maniera non stabile. A mio parere occorrerebbe mettere tra la chiusura e il tombino delle guarnizioni di gomma. Quest'estate con le imposte aperte non si riusciva a riposare ne giorno ne notte. Alcuni turisti che risiedevano in zona in appartamenti privati sono scappati via da questa zona subito dopo essere arrivati. Abbiamo fatto segnalazioni che non hanno ottenuto nessun effetto se ancora oggi il disturbo esiste. Non ho la chiave dei coperchi altrimenti assieme ad alcuni amici provvederei di persona ad effettuare la manutenzione. La zona è quella vicina al filare di palme. Grazie se vorrà inserire questa segnalazione nel suo Blog che so essere molto conosciuto e seguito dai consiglieri comunali, dagli assessori e forse anche dal sindaco. Un lettore (ADM.j)
cirosca risponde:Spero con questa foto (che si può ingrandire cliccandoci sopra) di aver individuato la zona. Se non è questa mi contatti nuovamente con una E_mail o cliccando su commenti in questo post mi segnali meglio. Penso che un'attenta revisione dei coperchi di tutti i tombini recentemente collocati risolverebbe in pochissimo tempo il suo problema e quello di molti altri. (Questo scrivevo in risposta il 3 ottobre 2009).
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Oggi sabato 27 febbraio 2010 vorrei invitare ad una attenta riflessione il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali, i tecnici del Comune, i Vigili Urbani. La foto a sinistra si riferisce allo stesso tombino segnalato dal nostro lettore, che come si evince chiaramente, costituisce grave pericolo per gli automobilisti in transito sulla trafficatissima Via Cosenz tant'è che si è dovuto transennare e mettere il segnale di pericolo in attesa di porvi rimedio.
E' probabile che il tombino sia stato collocato male (non a livello col manto stradale o non adeguatamente fissato), ma è anche vero che la segnalazione del nostro lettore e penso di tanti altri abitanti della zona, sia stata sottovalutata. Io gradirei essere smentito e conoscere se interventi siano stati fatti da allora ad oggi per eliminare il fastidioso rumore  che si verificava (di giorno e di notte) al passaggio delle ruote degli automezzi, specie dei camion e di quelli pesanti, sul coperchio in ferro o ghisa.
Non da tecnico e neanche da "scienziato" mi rendo però conto che le vibrazioni del coperchio che non aderiva perfettamente (pari a delle martellate continue con un "mazzotto di ferro" (attrezzo usato dai muratori), hanno provocato il distacco delle zanchette di ferro che tenevano fissato il sottocoperchio al resto del tombino. Certo una "diagnosi" esatta porterebbe alla conclusione che l'inconveniente e i conseguenti disturbi sonori "propinati" agli abitanti della zona 24 ore su 24 ore per ben 5 mesi pari a 150 giorni e cioè a 3600 ore, potevano essere evitati con un intervento quasi immediato, mettendo delle guarnizioni nel sotto-coperchio o con altro rimedio economico.
Purtroppo per noi e anche da noi esiste la pratica dello "scaricabarile" e se (faccio nomi e cognomi) i miei carissimi e stimati amici Bruno Mancuso (sindaco), Calogero Pedalà (mio cugino, come lo chiamo io alla marocchina, scherzando) nonchè vice-sindaco, l'ingegnere Filippo Travaglia, l'ingegnere Contiguglia, ognuno con i propri poteri e le loro responsabilità, non porranno mano ad un "assetto" responsabile di varie situazioni e competenze, chissà quante volte ancora dovrò scrivere di questi "problemi o inconvenienti". Intanto pare, lo apprendo sempre dalla stampa, che "la ditta che ha eseguito i lavori del tratto fognario" sia stata avvisata per la revisione e la "messa in sicurezza" della via cosenz fino al Campo Sportivo Fresina (sarà vero?).

26 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci in una nota parla di gestione finanziaria poco oculata. La risposta dell'assessore Scurria.

 Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci, capo gruppo consiliare UDC ci fa pervenire la seguente "NOTA STAMPA" che pubblichiamo integralmente con a margine la risposta dell'Assessore al Bilancio Scurria, apparsa oggi sul Giornale di Sicilia.

"In merito alla programmazione finanziaria del Bilancio di previsione 2010, avuto riguardo del recente articolo del Giornale di Sicilia sull’argomento, invitiamo il Sindaco a non rifugiarsi nel facile vittimismo sulla difficoltà della quadratura dei conti comunali.
Riteniamo che questa difficoltà sia frutto di una gestione finanziaria poco oculata e poco attenta alle reali esigenze dell’Ente e della Comunità.
Se i trasferimenti regionali diminuiranno non sarà solo effetto dei tagli stabiliti a livello centrale ma saranno dovuti anche al recupero da parte della Regione delle somme erogate a vario titolo all’ATO ME 1 SpA, somme su cui il Sindaco ha assunto impegni senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Comunale cosi come si era stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo su iniziativa dell’UDC.
E ancora i 400.000 euro per la Bonatti, estorti di fretta con l’approvazione della atto di transazione da parte dei Consiglieri di Maggioranza a pochi mesi dalla sentenza definitiva, e che di fatto impegneranno il bilancio 2010 senza che nessuno della Maggioranza ne abbia verificato la copertura finanziaria.
Per non parlare dell’incapacità a riscuotere i crediti vantati dal Comune e che di fatto bloccano l’utilizzo dell’avanzo di Amministrazione, l’aumento dell’indebitamento dell’ente con conseguente aumento della spesa corrente.
E ancora l’incapacità a riscuotere le entrate proprie, specie quelle tributarie: è impensabile dopo la grande attività edificatoria degli ultimi anni e la crescita del patrimonio edilizio privato, nonché lo sproporzionato aumento di valore degli indici castali delle aree fabbricabili in media del 150%, che il gettito ICI sia cresciuto cosi lentamente, segno di incuria ed inefficienza nella gestione corrente della Entrata tributaria più importante e del recupero dell’evasione e dell’elusione del tributo cosi come accertato dal Collegio di revisione che ha diffidato l’Amministrazione a porre in essere misure più incisive.
Nessuna attenzione è stata mai posta sui costi e la produttività del personale: il nostro comune ha una pianta organica che prevede tre Aree dirigenziali che ancora non viene attuata mantenendo in vita ben 11 posizioni dirigenziali che annualmente percepiscono un premio di produzione senza che esista un serio controllo di gestione che ne valuti il merito in base a criteri di produttività.
Riteniamo che l’Amministrazione sia troppo preoccupata a ridurre le spese, e temiamo per conseguenze sulla erogazione dei servizi, quando dovrebbe prendere atto delle proprie responsabilità nel non aver eliminato le diseconomie dell’Ente e nell’aver aumentato la spesa complessiva che nell’ultimo Conto consuntivo ha registrato un aumento di circa il 30% rappresentato per quasi la meta da spese per indebitamento.
Sant’Agata Militello 20.02.2010
Il CAPOGRUPPO UDC
Calogero Maniaci   "

Nella pagina del Giornale di Sicilia, secca la replica dell’assessore al Bilancio Antonio Scurria:
“il nostro comune è sano dal punto di vita finanziario. Abbiamo sempre rispettato il patto di stabilità. A ciò si aggiunge che abbiamo ereditato dalle passate gestioni diverse situazioni debitorie alle quali però abbiamo comunque fatto fronte con grande senso di responsabilità. Ribadisco che, nonostante i milioni di euro pagati per debiti pregressi, la situazione economico-finanziaria dell’ente non desta particolari preoccupazioni, fermo restando che vi è una situazione generale di riduzione dei trasferimenti statali-regionali che mettono in difficoltà tutti gli enti locali. Ma è una situazione comune a tutti gli enti. Abbiamo già iniziato la programmazione per l’approvazione del bilancio, che avverrà da qui a breve. La nostra gestione è trasparente, anzi direi cristallina”

25 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. La via Carraffello, recentemente pavimentata,si presenta con avvallamenti anomali e pavimentazione in parte rotta.

Ecco com' è ridotta la Via Carrafello a meno di un anno dal completamento dei lavori e del relativo collaudo !
Sono sicuro che il Sindaco, il vice-sindaco, l'Assessore di competanza, i tecnici, gli addetti alla manutenzione, i consiglieri comunali non trovano il tempo per spostarsi a piedi per le vie del paese.

Io, invece, sono costretto a fare delle più o meno lunghe passeggiate e mi rendo conto di quanto sia "caduta in basso" o nel "dimenticatoio" la manutenzione delle strade, dei marciapiedi e dell'arredo urbano. La "vivibilità" a misura d'uomo della nostra cittadina è all'ultimo posto della graduatoria  delle priorità di gestione della cosa pubblica. 
Queste foto le regalo alla vista dei soggetti già citati che possono, se vogliono, accertarne la vericidità (senza trucco e inganno). Le foto (che possono essere ingrandite cliccandoci sopra e per una migliore visione) si riferiscono alla pavimentazione della Via Carraffello (che è la strada in discesa che dal Castello conduce alla Via Cosenz (lungomare). La precisazione viene fatta per i lettori del Blog e non per i santagatesi. 
I lavori di ripavimentazione rientravano nella spesa prevista "Per il recupero del Baglio Saraceno e delle aree del Borgo Marinaro adiacenti il Castello Gallego" (consulta ingrandendo la foto con la specifica dei lavori, i responsabili, i direttori dei lavori, ecc. e l'importo iniziale appaltato: Euro 978 mila).
 Non  sono in grado o forse non voglio commentare se i lavori fossero necessari, se la somma reperita poteva essere spesa in maniera diversa e con una diversa progettazione e direzione dei lavori, sta di fatto che, lo apprendiamo dalla stampa, "le ditte che hanno eseguito i lavori in via Campidoglio ed in Via Carrafello, sono state intimate a ripristinare le condizioni di sicurezza delle carregiate, completando gli interventi a regola d'arte". E' quello che dice il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, settore ambiente e manutenzione, ingegnere Giovanni Amantea, giustificando i ritardi dell'inizio dei lavori di manutenzione a causa del maltempo.
Una passante  e forse anche residente nella zona, mentre mi accingevo a scattare le foto, passandomi vicino mi ha sussurrato:
" Comu si li manciaru li beddi pira! "
Non ho capito a cosa si riferiva e che c'entravano le pere. Qualcuno potrebbe spiegarmelo anche a quattrocchi anzi a sei occhi, visto che porto gli occhiali!
cirosca
 Commenti:

Meno male che una delle novità della II Amministrazione Mancuso era la delega all'esecuzione delle opere pubbliche, l'Ing. Travaglia titolare della delega che fà dorme? Forse è troppo impegnato ............!
Saluti da Ciccino.
Ma io dico, tutti questi "TECNICI" non lo sapevano che tale pavimentazione (e tale materiale) non resisteva al peso delle autovetture? come si puo vedere in altri paesi del circondario. Tale pavimentazione , con tale materiale, viene utilizzata nelle isole pedonali, vedi Taormina e alcune strade di Cefalù, non bisogna fare i lavori solo per "MODA" perche visti in altri posti, bisogna anche vedere la funzionalità (quella non è un'isola pedonale) quindi grazie a questi LUMINARI santagatesi ci dovremo tenere quella strada sempre rotta a meno che poi si decidera di togliere tutta la pavimentazione ed asfaltarla ......altri bei soldini complimentoni.
 Enzo S.
26 febbraio 2010  09:59
Anonimo ha detto...


il materiale e idoneo sia per le macchine che per i camion il problema è il sottofondo che sicuramente non è idoneo poi secondo me il tim di tecnici possono dire le cosa da fare ma se l'impresa è furba mettendo un sottofondo scarso e coprendo subito i tecnici hanno poco da fare vedi in piazza duomo che l'impresa ha fatto un "lavoro a perfetta regola d'arte" e non si rompono

Caro amico Anonimo, chi vuoi prendere in giro? In piazza duomo la pavimentazione è di materiale diverso e la ditta e i direttori di cantiere erano altri. Non dimenticare però che era destinata ad essere asfaltata. Bella scoperta! Forse è meglio che asfaltino la via carrafello, qualsiasi lavoro di ripavimentazione con il materiale attualmente in opera non servirà a niente. Il tempo sarà galantuomo. Fabrizio
alexio92 ha detto...
ma scusate la pavimentazione di via roma vi sembra tanto meglio!!! qll si ke è pericolosa!!!!!! e qll di via calabria a ridosso della via medici dove ogni giorno circolano un sacco di makkine ke salgono dal lungomare!!!!!!!! e qst sn solo alcuni esempi!!! amministrazione dove seiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!
Anonimo ha detto...
Alessio carissimo, la pavimentazione di via Roma ha come mino da 15 a 20 anni di vita mentre la via che scende dal castello verso mare è stata fatta l'anno scorso. Ha ragione la signora ma non si rubbaru li beddri pira ma li beddri sordi anzi i beddri euro. Fabrizio
Anonimo ha detto...
la pavimentazione di via carraffello e quella di piazza duomo è la stessa sono entrambe pietra lavica da 6 cm cambia la lavorazione una e squadrata l'altra è lavorata.. il problema come diceva un commento precedente e proprio il sottofondo che avranno messo poco cemento è più sabbia quindi con le piogge l'acqua porta via quel poco di cemento che c'è lasciando la sabbia... la sabbia ovviamente si avvalla e deforma il manto facendo così uscire le basole di pietra lavica..... infatti non me la prenderei con i tecnici ma con l'impresa che per risparmiare ha fatto questo scherzo...comunque l'impresa esecutrice dei lavori è responsabile dei lavori per 10 anni quindi o la sistema o la sistema
cirosca ha detto...
Per favore, dopo il commento, anche se entrate come anonimo, mettete un nome qualsiasi e firmate sempre con lo stesso nome anche nei commenti di altri argomenti o post. Grazie. cirosca