17 marzo, 2010

Sant'Agata di Militello. Riaperto oggi il "Centro Diurno Comunale". Gli anziani riprendono a frequentarlo e a giocare a carte.

Riaperto oggi il "Centro Diurno Comunale".
Emessa dal sindaco Bruno Mancuso l'ordinanza con la quale si autorizza la riapertura del "Centro Diurno Comunale" di Via San Martino al numero civico 48. Il centro era stato chiuso per consentire i lavori di manutenzione ordinaria. Nello specifico è stata rieseguita la pavimentazione dei locali. Notevole malumore e lamentele aveva suscitato la chiusura a tempo indertimanato dei locali. 
Al centro diurno sono iscritti circa 75 anziani ed è giornalmente frequentato da circa 50 anziani che utilizzano i due locali sopratutto per gioacare a carte e per socializzare e discutere. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni")

16 marzo, 2010

Sant'Agata di Militello. La Regione autorizzata dallo Stato a coprire il superamento dei limiti da parte degli Ee.ll. per le spese sostenute per Lsu stabilizzati dopo il 2004.

Il comune di Sant'Agata di Militello ha rispettato il "patto di stabilità"?
I rilievi mossi dalla Corte dei Conti al nostro comune e le memorie difensive presentate sono state accettate e ritenute valide?
La Corte dei Conti ha  stabilito il non luogo a procedere?
Se le risposte alle mie domande risultano essere favorevoli, allora i nostri amministratori non dovrebbero "comunicare tempestivamente al Servizio Bilancio sia l’importo dello sforamento tra saldo finanziario 2009 e obiettivo 2009, che il saldo dell’incidenza delle spese correnti finalizzate alle misure di stabilizzazione", altrimenti.....
Leggiamo con attenzione quanto la Regione ha comunicato a tutti gli Enti locali:
 Vincoli per il rispetto del Patto di stabilità
La Regione autorizzata dallo Stato a coprire il superamento dei limiti da parte degli Ee.ll. per spese per Lsu stabilizzati post 2004. Comuni e Province sono invitati a comunicare gli importi entro il 15 marzo, termine perentorio. (continua a leggere cliccando su "ulteriori informazioni")

Sant'Agata di Militello. "Formazione, innovazione, infrastrutture". Seminario al Castello Gallego per favorire la crescita occupazionale.

«Formazione, innovazione, infrastrutture».
Sono stati i temi ricorrenti, perché ritenuti decisivi per favorire la crescita occupazionale in Italia, del seminario che si è tenuto ieri mattina al castello Gallego, organizzato da Italia Lavoro, il braccio operativo del Ministero per le politiche occupazionali.
Un’occasione, per i rappresentanti dell’ente ministeriale, di presentare il nuovo progetto di sostengo all’occupazione “Lavoro e Sviluppo 4”, attivato nel febbraio di quest’anno.

14 marzo, 2010

Sant'Agata di Militello. La cultura sconfigge la mafia, utilissimo il ruolo della scuola.

“La mafia si combatte a scuola, perché la cultura erode la mafia”. Un messaggio forte lanciato nell’ambito della manifestazione organizzata dal sindaco dei giovani del comune di Santo Stefano di Camastra, Alessandro Magistro e tenutasi, ieri mattina, al Museo dei Nebrodi. Una “Giornata contro le mafie” alla quale hanno partecipato delegazioni di studenti degli istituti scolastici locali. Sono intervenuti il sindaco Bruno Mancuso, nonché il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Giuseppe Mastrandrea e il suo vice Carmelo Colombo. (continua a leggere clicando su "ulteriori informazioni")

Sant'Agata di Militello. "Amore & Psyche", sulla scena gli studenti del liceo classico.

In scena, al cine-teatrro Aurora, lo spettacolo “Amore & Psyche”, a cura dell’istituto statale di istruzione superiore - liceo classico. La perfomance degli studenti rientra nell’ambito del progetto classicità, portato avanti ogni anno con successo dalla professoressa Maria Santina Musarra. E’ anche tra le attività di “orientamento” dell’istituto, rivolte alle scuole medie. “E’ uno spettacolo che dà la possibilità ai nostri studenti di esprimersi anche al di fuori dell’attività strettamente didattica – spiega la professoressa Musarra (responsabile progetto) – si presta particolare attenzione verso il mondo culturale classico”. Interpreti: Roberta Santoro, Riccardo Librizzi, Antonella Belvedere, Giovanni Di Blasi, Alberto Romano, Calogero Lo Piparo, Enzo Antonio Marino, Sofia Alioto, Francesca Russo, Maria Sole Caldiero, Irene Mezza, Lorenzo Restifo, Cristina Scaffidi Fonti, Maria Concetta Volpe, Maria Pia Miceli, Arianna Sotera, Noemi Rinaldi, Luigi Carroccio e Giuseppe Zingales Botta. Voci narranti: Chiara Lo Cicero, Silvia Giambò, Luigi Carroccio. Coro: Anna Maria Cappello, Maria Rosa Di Bella, Chiara Di Stefano, Giuliana Lax, Chiara Lo Vano e Margoth Nicosia. Ideazione, sceneggiatura e testi di Maria Santina Musarra. Scenografia di Alessia Citriglia, Chiara Maggio, Marina Virzì e Angelica Frusteri. Coreografia di Giulia Sindoni. Ottimizzazione musiche di Luigi Limina e Salvatore Vitale. Supervisione di Patrizia Baldanza, Maria Currò, Maria Santina Musarra e Tindaro Pintagro. Aiuto regia e vocalist Maria Sole Caldiero. Regia di Patrizia Baldanza e Maria Santina Musarra. Musiké Tés Ellàdos: Carlo Amata (batteria), Alessandro Barbaro (sax), Alberto Romano (tastiera e flauto) e Alessandro Grillo (clarinetto).
Cinzia Scaglione