08 giugno, 2011

Sant'Agata Militello. Approvato dal consiglio comunale il Bilancio 2010. La minoranza critica il documento e si astiene.

Da sinistra: l'assessore Scurria, la dott.ssa Smiriglia e
 il presidente del consiglio Barone
Approvato dal consiglio comunale di lunedì 6 giugno, il Rendiconto della gestione finanziaria 2010 che comprendeva il "Conto del Bilancio", il "Conto del Patrimonio", il "Conto Economico" ed il "Conto degli Agenti Contabili" al 31.12.2010.
L'assessore Scurria nel dare lettura dei "punti salienti" del Bilancio, ha magnificato il fatto che il nostro comune ha chiuso con un disavanzo di circa un milione e cinquecentomila euro e che grazie ad una attenta gestione si è riusciti a non "forare", rispettando così il patto di stabilità. Prima di passare alla votazione per l'approvazione avvenuta successivamente con 11 voti favorevoli e 3 astenuti (quelli della minoranza presenti in aula), il  consigliere Puleo, che ha parlato a nome di tutta la minoranza, ha lanciato alcuni punti sui quali tutti (cittadini-elettori, amministratori e consiglieri) dobbiamo riflettere.

04 giugno, 2011

Sant'Agata Militello. Il magistrato Roberto Piscitello tiene una lezione di "legalità" nell'Aula Magna del liceo scientifico "Fermi"

Nella foto, da sinistra:
La prof. Mariella Giuffrè, il magistrato Roberto Piscitello,
 il sacerdore-docente Gaetano Vicario.
Gli studenti del liceo scientifico a lezione di legalità con il magistrato antimafia Roberto Piscitello, santagatese, ex studente del “Fermi”. L’incontro-dibattito, ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto, ha segnato la conclusione del modulo “Legalità” del progetto Pon (2007-2013) - “Le(g)ali al Sud”, con partner associati l’Acis e l’Anspi. Docente referente Mariella Giuffrè. Roberto Piscitello è stato pubblico ministero di punta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e da circa tre anni è uno dei principali collaboratori del ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Prima come vice capo di gabinetto, ora come direttore generale del personale e della formazione. “Oggi torno nella mia scuola dopo 25 anni e vedo una nuova struttura, un’aula magna, nuovi progetti – sottolinea Piscitello - è bello che ormai quasi tutte le scuole si siano sensibilizzate sul tema della legalità. Spero di riuscire a suscitare l’interesse dei ragazzi, che vedono le istituzioni molto lontane. Però è a scuola che si formano i cittadini di domani. Qui si diventa cittadini e non si resta sudditi, si apprezza cos’è il diritto e si afferma la distinzione dal favore. La sinergia tra scuola ed istituzione, oggi, è fondamentale. Mentre prima tutta la società era più semplice, oggi ci sono troppe distrazioni e gli esempi che vengono anche da mondi più vicini ai giovani, come lo sport, non sempre sono dei modelli positivi. Quindi la scuola, oltre che la famiglia, oggi forse ha un compito ancora più importante. Ma credo che siamo sulla buona strada”.
Cinzia Scaglione 

Articolo pubblicato sul   "Giornale di Sicilia  " - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata

Sant'Agata Militello. I lavori di metanizzazione nel centro creano qualche disagio sulla circolazione e agli automobilisti.

I lavori nella Via Generale Liotta

Proseguono i lavori per la metanizzazione della nostra cittadina. E' uno degli ultimi grossi centri della fascia tirrenica-nebroidea a raggiungere il traguardo. L'appalto dei lavori  sul territorio comunale, avviato ad aprile dello scorso anno, mediante project financing, è stato affidato alla  società di scopo “Nebrodi gas Sant’Agata Militello srl”.  Direttore dei lavori e progettista risulta esssere  l' architetto Giuseppe Mangano.  Attualmente, i lavori stanno interessando le vie Generale Liotta e San Martino, zone caratterizzate dalla presenza di diversi uffici e servizi (Poste, Esattoria, ecc.) , dalla sede del primo istituto comprensivo e  di altre scuole. Inoltre, si tratta di strade di collegamento anche con il plesso del liceo scientifico (in contrada Muti).

01 giugno, 2011

Sant'Agata Militello. Caditoie e pozzetti maleodoranti e con fuoriuscita di topi e insetti vari. I cittadini protestano e richiedono interventi urgenti.

Gli esercenti di Via Medici (nei pressi dell'Istituto ex Salesiani) hanno segnalato e continuano a segnalare stati di disagio dovuti alla mancata pulizia e manutenzione di caditoie e pozzetti (di competenza, per contratto, dell'Ato Me1). Anche i consiglieri di minoranza investiti del caso hanno, la scorsa settimana, segnalato al Sindaco il problema che non interessa solo la zona della Via Medici ma tutta la cittadina.
Non ho voluto scommettere ma sono sicuro che prima della prossima settimana non interverranno. E devo essere ottimista!  E noi paghiamo anche questo servizio che l'Ato Me1 non ci fa o non esegue con tempestività, periodicamente o su segnalazione. E il resto (leggi disinfestazione) che dipende dal Comune? A quando? Le zanzare cominciano ad allenarsi a pungere e a succhiare il sangue ai concittadini, in attesa che arrivi anche qualche "forestiero" che porti "nuova linfa". E' probabile, visto i tempi che corrono e l'ambiente che ci ritroviamo, che non arriveranno neanche in pochi e quest'anno.

Sant'Agata Militello. Ospedale, ulteriore riduzione di servizi per un nosocomio ora completamente "sgarrupato".

L'Ospedale "sgarrupato" di Sant'Agata Militello
Il Sindaco di Sant'Agata Militello, suona il suo "campanellino" d'allarme per la riduzione delle "prestazioni" che il nosocomio santagatese dovrebbe dare all'utenza e ai cittadini dei Nebrodi, in particolare. Quand'ero ragazzino e non c'erano i mezzi elettronici e di comunicazione di adesso, quando succedeva o stava per succedere "una disgrazia" (incendi, mare elevato che impediva ai pescatori di tornare a riva) si suonavano le campane per avvisare la popolazione e chiedere aiuto.
E' anacronistico che oggi si suonino "i campanellini" e non le campane e men che meno "le sirene elettroniche" per dare l'allarme.
Da cittadino inerme e che rientra nella fascia dei più bisognosi di cure e assistenza e che fa parte dei "nuovi poveri", mi chiedo:

Sant'Agata Militello. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Marconi", simulano lo sbarco di Garibaldi in Sicilia.

Gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Marconi" simulano, nell'ambito del progetto sull'Unità d'Italia, lo sbarco di Garibaldi in Sicilia.
La manifestazione si è svolta ieri pomeriggio. Qualcuno dei lettori o dei cittadini ha avuto "contezza" dell'avvenimento? Perchè non è stato sufficientemente pubblicizzato? Tranne i familiari degli alunni partecipanti e gli "addetti ai lavori", nessuno ne era a conoscenza. I media hanno ignorato e non pubblicizzato adeguatamente la manifestazione.
L'Amministrazione ha semplicemente speso i soldi per allestire il "palco" in piazza Vittorio Emanuele (almeno penso, abbia fatto questo).