08 agosto, 2011

Sant'Agata Militello. Finanziamento ottenuto per l'adeguamento sismico del Plesso scolastico "Capuana", ma ........ l'incarico a chi?

Il documento può essere ingrandito.
Cliccateci sopra.
Sig. Sindaco, attenzione a chi affidiamo l'incarico di progettazione (e anche di direzione lavori - sic! -)!
Sarò e molti saranno vigili. Non vogliamo che anche questo finanziamento, giusto, legittimo e doveroso che lei è riuscito ad ottenere, diciamo grazie alle sue capacità politico-amministrative e, perché no, grazie anche ai suoi "esperti consulenti", non si risolva in una "bolla di sapone" e serva solo........
Il "finanziamento" ottenuto per la ristrutturazione della Villa Bianco (un milione e settecentomila euro circa, che peccato!), del Baglio Saraceno ed altri che non cito, "docet" (insegna o dovrebbero insegnare)!
Penso che sia giunto il momento di effettuare una "inversione di rotta" o come si dice in gergo nautico: "Mettiamo la barra a dritta".
Per i lettori del Blog preciso che non sono un ingegnere, un architetto e nemmeno un geometra, che non ho amici da raccomandare o che aspirano ad avere incarichi, direzione lavori o consulenze varie o che vorrei raccomandare (sono tra l'altro nemico giurato delle raccomandazioni, propendo per la meritocrazia). Non ho neanche ambizioni politiche-amministrative.
Perché scrivo e mi creo inimicizie?
Alla lettrice Mariateresa o a chi per lei o per lui,
rispondo al suo commento con questa foto.
Del Plesso Capuana e di altre cose parleremo,anzi scriverò
nel momento giusto e nella giusta occasione.
Prego cliccare per ingrandire la foto e leggere tutto. (cirosca)
Per il grande amore che mi lega a questo paese che da oltre un sessantennio mi ospita. Qui sono cresciuto, non solo fisicamente ed in età. Lascio a voi intuire il perché ci si innamora e si ama, anche se in maniera diversa, una persona, una cosa, un territorio, con cui  si convive o si è convissuto in maniera più o meno armonica e nonostante tutto per tanti anni.

07 agosto, 2011

SantAgata Militello. David Kikoski e il suo Trio chiude la Prima edizione del "Gallego Jazz".

Ieri sera nella splendida cornice del "Castello Gallego"  con la "performance" di David Kikoski  Trio si è conclusa la prima edizione del "Gallego Jazz Festival" di Sant'Agata Militello. Il Festival Jazz è stato organizzato, nell'ambito del "Calendario dell'Estate Santagatese", dall'Amministrazione Comunale  e con la fattiva collaborazione dell'Associazione Pro Loco "Pro Agatirno".
Con delle foto abbiamo realizzato un videoclip che inseriamo in coda a questo post e che potrete vedere e ascoltare continuando a leggere. 

06 agosto, 2011

Sant'Agata Militello. Io, i lettori e la politica locale. Scambio di corrispondenza privata ma resa parzialmente pubblica.

Data: 05/08/2011 23.23
A: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Ogg: Risposta ai suoi due commenti

Gentile sig. Carlo, leggo solo in questo momento, sono le ore 23
circa, i suoi due commenti.
 Il primo meriterebbe di essere pubblicato ma 
è troppo lungo e personale e non scendo mai pubblicamente nei 
particolari e nei dati sensibili dei lettori del Blog. Per quanto 
riguarda (...omissis...), nessun
riferimento malizioso. Hanno agito candidandosi in perfetta buona 
fede e continuano ad esserlo.
 Nella vita, a volte, si fanno scelte che 
riteniamo giuste e poi risultano essere sbagliate, poniamo la nostra
fiducia in persone che poi, con i fatti e le azioni, in seguito 
dimostrano di non essersela meritata. Errare è umano, perseverare negli 
errori è diabolico. La sua storia e la sua esperienza non fa altro che
avvalorare le mie tante ipotesi. 

05 agosto, 2011

Sant'Agata Militello. Andromeda Turre Jazz quintet al Castello Gallego per la prima edizione del "Gallego Jazz".

La meravigliosa voce di Andromeda Turre nella splendida cornice del "Castello Gallego" di Sant'Agata Militello ha fatto vibrare anche e non solo i ciottoli e le pietre delle mura del settecentesco maniero. 
Gli spettatori accorsi e numerosi hanno ascoltato in silenzio, a volte anche applaudendo le "performance" della bella e brava cantante.


03 agosto, 2011

SantAgata Militello. Matrimonio civile in riva al mare. La sposa è una giovane canadese, lui il santagatese Gabriele Di Marco.

Matrimonio civile in riva al mare, con il rumore delle onde in sottofondo e l'odore  della salsedine. Nozze da favola, martedì pomeriggio, per il santagatese Gabriele Di Marco e la canadese Dena Jackson, che hanno scelto la spiaggia del lido Tapica beach per coronare il loro sogno d' amore. Al loro fianco, quattro damigelle d’onore e quattro cavalieri (tra cui i santagatesi Calogero Raffiti e Antonio Caiola).
Gianluca Gumina, uno dei titolari del Tapica Beach, il noto locale sul lungomare santagatese, ci riferisce:
“E' il secondo matrimonio civile che si celebra qui da noi. Il primo è stato celebrato su una barca (tirata sulla spiaggia). Era una coppia di tedeschi. E adesso questi giovani. Per i nostri luoghi è sicuramente inusuale. Ma, la ragazza, canadese, ad esempio, ha voluto portare le proprie tradizioni qui in Sicilia”
La cronaca rosa completa la potrete leggere sulla pagina di Sant'agata del "Giornale di Sicilia" di domani (giovedì 4 agosto)  a firma della giornalista Cinzia Scaglione.  La cronaca fotografica, invece, potrete vederla in questo videoclip realizzato da cirosca.

02 agosto, 2011

Sant'Agata Militello. Una città che non pensa ai banbini è una città amministrata da persone senza idee per il futuro. Un videoclip da interpretare e tradurre.

La villa Bianco in fase di restyling e di ... (cliccate sulla foto per ingrandirla)
Davide ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sant'Agata Militello. La villa Bianco com'era... I...":
"Una città che non pensa ai banbini è una città amministrata da persone senza idee per il futuro.
Già anni fà mi stupivo della scarsità di aree gioco per i bambini e della mancanza di giochi differenziati in funzione dell'età, se adesso hanno tolto anche quelli della villa-vecchia siete messi male.
Io vivo in Piemonte in una città di circa 30.000 abitanti, nel mio quartiere nel raggio di 1 km ci sono 6 aree gioco, tutte con le altalene per i più piccoli, per i bimbi grandi, gli scivoli, ecc... e vi posso assicurare che sono massicciamente utilizzate.
Sarà comunque carino vedere l'area verde tra 2 anni, se le risorse destinate alla manutenziaone dell'area saranno in linea con quelle passate, cioè pari a zero, sarà una bella distesa di erba secca
Anni fa volevo tornare a vivere in Sicilia, volevo praticamente fare l'immigrato al contrario e buttare nel cesso tutti i sacrifici dei miei genitori, per vivere nella terra che mi fa tremare le vene ogni volte che la vedo, anche se non ci sono nato, ma poi le varie esperienze, anche di qualche anno passate in Sicilia mi hanno fatto desistere, con onestà non riesco a capire come facciate a vivere con la scarsità di servizi che i Vostri amministratori vi offrono.
Ma prenderli a calci nel culo no?!?!?!?!?! ovviamente non bandando molto al colore politico.....