12 giugno, 2012

Sant'Agata di Militello. Sul PIP (Piano degli insediamenti Produttivi) il motore della macchina comunale si è "ingrippato". Nulla hanno potuto fare i meccanici-artigiani. Non hanno gli attrezzi adatti per intervenire.

Sul PIP (Piano degli insediamenti Produttivi) il motore della macchina comunale si è "ingrippato". Nulla hanno potuto fare i meccanici-artigiani presenti in aula. Non hanno gli attrezzi e i mezzi adatti per intervenire. Intanto sono trascorsi ben 8 anni e "loro", in buona fede, aspettano e sperano ancora.
Consiglio comunale in seduta Non Urgente quello convocato per ieri lunedì 11.06.2012, con inizio dei lavori alle ore 18,00.  Sette i punti all' o.d.g.,
ma nello spazio di circa 4 ore (inizio seduta ora 18, sospensione alle ore 21,45, solo due i punti trattati.
Aggiungerei mal-trattati (trattati male e maltrattati anche coloro che erano interessati al punto 7 (Adozione del Piano degli insediamenti produttivi di Contrada Piana in variante al P.R.G. vigente). Punto 7 che è diventato punto 1 su proposta del consigliere Amata col consenso di tutti i consiglieri.
L'acronimo del Piano degli Insediamenti Produttivi è PIP. 
E questa Amministrazione con la stretta, indispensabile e qualificata collaborazione di determinati uffici se ne è altamente inPIPato. Ho cercato il verbo "inpipare" in rete ma non ho trovato alcuna definizione adatta al caso. Ho invece trovato un termine tecnico, che tradotto, ben si addice:  "inpipare su vim x vuol dire manipolare file di output facendo cosi a meno dei comandi dos (a mischiare si fa' sempre in tempo)". Lo riconosco, sono altamente criptico e critico e quindi non facilmente decodificabile da questi artigiani e imprenditori, molti dei quali dovranno farsi spiegare da altri cosa voglio dire o far capire loro.

11 giugno, 2012

Sant'Agata di Militello. Alcune considerazioni sullo stato della comunicazione a Sant'Agata e in Italia. (Lettera di una lettrice)


Alcune considerazioni sullo stato della comunicazione a Sant'Agata e in Italia
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2 giorni fa



Sig. Ciro Scaglione, seguendo i post pubblici su facebbok, lo ammetto, con un certo divertimento per l'umorismo intrinseco della questione e al modus operandi goliardico dei protagonisti, ad un riferimento fatto da qualcuno e  per pura e deprecabile curiosità sono andata a leggere lì dove  per intuito solo una volta avevo letto. Mi si è aperto un mondo nuovo. Il mondo del pettegolezzo informatico. Non sapevo nè potevo sapere che tutto ciò che si scrive nel Suo blog viene esaminato e vivisezionato e con il contenuto anche gli scriventi, poco manca che si facciano anche i profili psicologici di lombrosiana memoria. Inutile dire che vi ravviso le reiterate minacce alla mia e alla Sua persona. Non che abbia paura ma lo trovo inquietante.Quanto detto mi sembra un altro buon motivo per mantenere l'anonimato, non che io tema qualcosa ma nulla può assicurarmi sulle ritorsioni in cui potrebbero incorrere i miei familiari e amici. E la prudenza non è mai troppa. Una domanda che mi pongo ormai con una certa frequenza è se il sostantivo "giovane" è sinonimo di cosa buona giusta ed infallibile. E se "vecchio" o "anziano" oppure "maturo" è sinonimo di cosa inutile, delegittimato, inabile alla parola e all'azione, di poco conto, insomma è divenuto un dispregiativo? 
Se sì, da quando?

10 giugno, 2012

Sant'Agata di Militello. Abito su misura o normale avviso di consulenza esterna?


Solo qualche piccolo commento a questo avviso per il conferimento di un incarico di consulenza esterna e qualche altrettanto piccolo dubbio.
Si tratta forse dell'ennesimo "confezionamento d'abito su misura"?
Possiamo criticare tutto della nostra amministrazione e del nostro personale dirigenziale ma, di una cosa si deve dar merito: come artigiani nel confezionamento d'abiti su misura non li batte nessuno. Altro non so e non dico, lo lascio all'intelligenza dei lettori che sicuramente supererà di gran lunga la mia. Non posso permettermi di farmi confezionare un vestito "su misura" da sarti più o meno artigianali o professionali ma, quando vado a comprare quelli di serie, se voglio che mi si adatti meglio, indico oltre la taglia anche il "DROP" (DROP 6 = Soggetto normale. ""DROP 4'"' soggetto robusto. "DROP 2" Soggetto grasso. '"'DROP 0" Soggetto obeso. '"'DROP 8" Soggetto magro.).
Ora vi trascrivo, in parte, l'invito emanato dal comune per l'ennesima consulenza esterna. Il documento integrale lo troverete nel sito del Comune e nell'Albo Pretorio.

Sant'Agata di Militello. Senza controllo, senza pudore e con arroganza.

Prelevata dalla rete. Io aggiungo semplicemente:
"IPSE DIXIT".
M'è bastato sentir pronunciare la frase "siamo in una botte di ferro" per farmi abbandonare, in fretta e furia, la banchina del porto dove si stava svolgendo la manifestazione per la premiazione degli alunni dell'Istituto Nautico.
Stavo "amabilmente" conversando con un conoscente, quando i miei padiglioni auricolari hanno raccolto la "fatidica frase".
La stessa frase l'avevo letta e ascoltata in un'aula di tribunale perchè "verbalizzata" e "registrata" in una intercettazione telefonica autorizzata a carico di un imputato che, a distanza di anni, grazie alla lentezza cronica della giustizia, è ancora sotto processo per gravi reati e, probabilmente, in attesa che il reato o i reati commessi vengano prescritti. Nell'intercettazione telefonica, un tizio diceva, dopo il misfatto, al "compare" di non preoccuparsi perchè erano in "una botte di ferro".  Non so, ieri, chi l'ha pronunciato e a che proposito ma non penso di essere stato il solo ad averla sentita. Dubito che qualcuno lo confermi. Sant'Agata, ormai è assodato, è diventato il paese delle "tre scimmiette" (Non vedo, non sento, non parlo).
La grande botte e la 

piccola botte.
Questo improvviso e inaspettato "disturbo" di natura psicologica, oltre che uditivo, mi ha fatto interrompere le riprese fotografiche e di conseguenza,  nello slider del post precedente, non avete potuto vedere le foto della fase più interessante, quella della  premiazione degli alunni meritevoli. Chiedo scusa ai lettori del Blog e agli interessati.
Ecco spiegato, anche ai due lettori, che me lo hanno chiesto, il perchè non c'erano le foto degli alunni premiati. Al momento della premiazione non c'ero.  Svelato l'arcano! E' stata una mia debolezza o, chiamatela pure se volete, una "reazione incontrollata". Totò, l'impareggiabile comico-attore, avrebbe detto. "Siamo uomini o caporali ?", riferendosi a qualcuno.
 Io, giustificando me stesso, direi: "La pazienza e la sopportazione hanno un limite", poi si abbandona il campo (in questo caso il porto). (cirosca)




09 giugno, 2012

Sant'Agata di Militello. Senza ritegno.

"Senza ritegno".
Senza disturbare il vocabolario della lingua italiana tutti sappiamo che è "senza ritegno" colui che non ha la capacità di controllare i propri impulsi (e perchè no, anche i propri sentimenti), le proprie emozioni e soprattutto colui che agisce senza dimostrare alcuna riservatezza. 
Un commento scritto nel post "Asini che volano....." merita di essere pubblicato a parte con il dovuto rilievo perchè è "sintomatico" del "comune sentire" della popolazione in generale ma anche da coloro che questa amministrazione hanno voluto e votato.
Occhi Aperti ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sant'Agata di Militello. Asini che volano, maestri...": 

Sant'Agata di Militello. L'isituto Tecnico Nautico con una suggestiva cerimonia premia gli studenti del "Corso di vela" e di "Accompagnatore turistico".



Dal "Giornale di Sicilia" - Cronaca di Sant'Agata -
" Premiati gli studenti meritevoli che hanno partecipato ai corsi di “Vela” e “Accompagnatore turistico” del locale Istituto tecnico nautico “Athena”, impegnato nell’istruzione, promozione e valorizzazione delle attività marinaresche e del turismo integrato. La consegna degli attestati ha avuto luogo al porto, alla presenza del dirigente scolastico Serafina Lo Cicero e della titolare dell’istituto Tecla Vitale. In tanti hanno atteso l’arrivo del veliero comandato dal presidente della Federnautica-delegazione provinciale, nonché maestro della navigazione Giuseppe Frusteri e condotto dagli studenti. L’accoglienza è stata curata dalle studentesse-hostess dell’indirizzo “Turismo”. Dopo l’alzabandiera con l’Inno di Mameli, sono intervenuti il sindaco Bruno Mancuso e il comandante dell’ufficio circondariale marittimo (Circomare) Alfredo Ciociola. E’ stata anche l’occasione per una cerimonia celebrativa dell’anno vespucciano 2012 (dedicata ad Amerigo Vespucci). La manifestazione è stata condotta da Maria Vitale. Ecco gli studenti premiati: Primo anno, indirizzo “nautico”: Giovanni Barbera, Emanuele Bevacqua, Calogero Frisenda e Vincenzo Nicolosi. Secondo anno: Giuseppe Battista, Antonio Monachino. Secondo anno, indirizzo “Turismo”: Jacqueline Mancari, Natascha Sidoti, Miriam Wakll. (Cinzia Scaglione)