10 ottobre, 2009

Circonvallazione. Dopo trent'anni la cerimonia per il taglio del nastro. "Sembrava un'impresa impossibile" dice il Sindaco Mancuso.

*** Il taglio del nastro è arrivato dopo ben 30 anni. Ieri mattina, l’amministrazione comunale ha inaugurato la strada di circonvallazione, denominata “Viale Angelo Vicari”, in memoria dell’illustre santagatese, già Prefetto di Palermo, Genova, Milano e Capo della Polizia di Stato, morto nel 1991 (ad 83 anni). Un’intitolazione voluta dalla cittadinanza, che ha sottoscritto una petizione popolare approvata dal consiglio comunale. La cerimonia, vissuta come un “momento storico” per la cittadina, ha avuto luogo presso la rotatoria dello svincolo autostradale di contrada Minà, alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, nonché vice presidente della Regione Nino Beninati e, naturalmente, del sindaco Bruno Mancuso, di vari componenti dell’amministrazione comunale, dei vertici locali delle forze dell’ordine, del vice questore vicario della provincia Luigi Grimaldi, della figlia del compianto Angelo Vicari e dell’ “ambasciatore internazionale” del Rotary Club” Carlo Marullo di Condoianni. Dopo i ringraziamenti di rito e gli interventi delle personalità che hanno presenziato all’evento, è stata scoperta la targa toponomastica, per poi passare alla benedizione, impartita da padre Lo Cicero e al taglio del nastro. Quindi, un corteo formato da volanti e moto della polizia, con in testa il comandante della Stradale, Massimiliano Fiasconaro, ha percorso l’importante arteria, che si estende per oltre tre chilometri, fino a raggiungere località San Leo, dove, all’interno di un noto ristorante, si è tenuto un rinfresco. La realizzazione del collegamento veloce est-ovest, i cui lavori iniziarono nel 1989, è stata caratterizzata da una serie di ritardi accumulatisi nel tempo e legati sia a problemi di natura giudiziaria (vicissitudini tutt’oggi in corso) che tecnica. E’ una strada che interseca la viabilità esistente in cinque punti, in particolare in corrispondenza della strada statale 113, delle tre strade provinciali e dello svincolo autostradale. In base al crono-programma stilato inizialmente dall’amministrazione comunale, avrebbe dovuto essere già fruibile lo scorso anno, ma è slittato tutto a causa delle infiltrazioni di acqua che si riversavano all’interno della galleria Telegrafo e che hanno comportato prima l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del soprastante serbatoio. Fondamentale asse viario, la circonvallazione consentirà di alleviare il traffico veicolare nel centro urbano.
*** L'emozione del Sindaco. "Sembrava un'impresa impossibile"
L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Nino Beninati, ha sottolineato l’importanza della realizzazione della strada di circonvallazione: “un’opera del genere aiuta lo sviluppo del territorio”. Particolarmente emozionato il sindaco Bruno Mancuso, che dichiara: “dopo 30 anni di lungaggini, problemi burocratici e tecnici e vicissitudini giudiziarie, sembrava un’impresa impossibile, invece siamo riusciti a compierla. E’ una strada che è nata male nella fase di ideazione, progettazione e successiva realizzazione. L’unica nota positiva è il completamento, che ha richiesto parecchio impegno da parte dell’amministrazione e degli uffici tecnici, perché le difficoltà erano molteplici. Viene chiamata circonvallazione impropriamente, perché non è una strada extraurbana, ormai è un viale urbano ricco di insidie, pericoli, in quanto le intersezioni sono tante. Ci sono dei nodi ad alto rischio, quindi il messaggio per automobilisti fruitori è di estrema prudenza. Chiediamo di non superare i 50 chilometri all’ora, come previsto e di fare attenzione soprattutto in due incroci ad alto rischio, come quello di contrada Muti e l’intersezione con la provinciale per Militello Rosmarino”. “L’intervento dell’amministrazione sulla strada di circonvallazione non si conclude oggi – aggiunge l’ingegnere capo del Comune, Giuseppe Contiguglia - certo, abbiamo collegato la bretella autostradale con la statale 113, in località San Leo, ma è una strada che va migliorata, superando alcune criticità. Sono state poste in essere le azioni di sicurezza minime, ma vanno ancora realizzate opere di intersezione e di miglioramento della vivibilità di questi spazi, che ancora mancano dell’arredo urbano. Ma, posso preannunciare che, nell’ambito dell’intervento della Snam rete gas, con la quale il Parco dei Nebrodi ha siglato un protocollo d’intesa, sarà attivata un’azione di bonifica ambientale che il Parco intende dare a tutti i comuni a seguito del passaggio della terza rete del metanodotto a Floresta”.
Cinzia Scaglione
Fonte "Giornale di Sicilia"

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09 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Inaugurata, questa mattina, la strada di circonvallazione denominata "Viale Angelo Vicari"

Il taglio del nastro è arrivato dopo ben 30 anni. Stamattina, l’amministrazione comunale ha inaugurato la strada di circonvallazione, denominata “Viale Angelo Vicari”, in memoria dell’illustre santagatese, già Prefetto di Palermo, Genova, Milano e Capo della Polizia di Stato, morto nel 1991 (ad 83 anni). Un’intitolazione voluta dalla cittadinanza, che ha sottoscritto una petizione popolare approvata dal consiglio comunale. La cerimonia, ha avuto luogo presso la rotatoria dello svincolo autostradale di contrada Minà, alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, nonché vice presidente della Regione Nino Beninati e, naturalmente, del sindaco Bruno Mancuso, di vari componenti dell’amministrazione comunale, dei vertici locali delle forze dell’ordine, del vice questore vicario della provincia Luigi Grimaldi, della figlia del compianto Angelo Vicari e dell’ “ambasciatore internazionale” del Rotary Club” Carlo Marullo di Condoianni. (Cinzia Scaglione)

Sant'Agata di Militello. "Il laboratorio di analisi dell’ospedale non verrà depotenziato", assicura il direttore dell'Asl 5

“Il laboratorio di analisi dell’ospedale di Sant’Agata non verrà depotenziato”. Lo assicura il neo direttore generale dell’Asl 5 Me, Salvatore Giuffrida, che appena insediatosi ha effettuato una ricognizione delle esigenze del territorio. Già per oggi, è previsto l’arrivo di 2 tecnici (figure qualificate, con specifiche esperienze lavorative, che operavano, rispettivamente, presso il servizio di Talassemia e nel distaccamento di Capo D’Orlando) che andranno ad aggiungersi ai 4 attualmente in servizio. L’attività ambulatoriale per gli utenti esterni potrà, quindi, essere ripristinata. Ricordiamo, infatti, che da qualche giorno il laboratorio era stato chiuso al pubblico. Il direttore generale, venuto a conoscenza di tale criticità, ha richiesto una relazione dettagliata al capo dipartimento dei servizi, Remo Addamo e, nelle more di una riorganizzazione dei laboratori di analisi, ha predisposto i provvedimenti di trasferimento immediato di 2 tecnici biomedici, al fine di garantire sufficienti livelli di assistenza. “Tale situazione di criticità – spiega Olga Bilardo dell’Asl 5 Me (Rapporti con la Stampa e relazioni sindacali) – che ha portato ad un numero esiguo di tecnici, ovvero 4, non è dipesa dall’azienda, ma dal fatto che i contratti del personale tecnico incaricato sono scaduti. La nuova direzione aziendale si sta già interessando per sbloccare l’iter alla Regione”. Complessivamente, dunque, opereranno 6 tecnici, così come previsto dalla delibera adottata lo scorso 27 agosto dalla precedente amministrazione. Tuttavia, le organizzazioni sindacali, nel corso di ripetuti incontri avevano chiesto di portare le unità ad 8, al fine di garantire la guardia attiva (anche se per la direzione sarebbe possibile assicurarla già con 6 unità). Il direttore generale sta attenzionando la questione. “Abbiamo avuto parecchi tavoli tecnici con le organizzazioni sindacali – afferma Olga Bilardo - sebbene sia materia di consultazione e non di concertazione. La vecchia amministrazione ha emesso due delibere, due prese d’atto del decreto assessoriale, ovvero una per il riordino, la rifunzionalizzazione e la riconversione della rete ospedaliera e territoriale regionale e l’altra per la modifica della pianta organica”.
E aggiunge: “il laboratorio non verrà depotenziato. Verranno trasferiti solo gli esami non urgenti e specialistici, per ammortizzare i costi e migliorare l’utilizzo del personale e dei test di laboratorio. Quotidianamente, 2 autisti distaccati, forniti di borse frigorifero, prenderanno gli esami intorno alle 10 e li trasferiranno. Ma, non ci saranno disagi”. Il direttor generale auspica un’intensificazione dei rapporti con gli enti locali e il recupero del dialogo collaborativo con le dipendenze, le risorse umane e le strutture ausiliare a proprio servizio.
Cinzia Scaglione

Nella foto: Il laboratorio di analisi dell'ospedale.
Fonte: Giornale di Sicilia - Cronaca di Sant'Agata

Precedenti articoli sull'argomento:
Ospedale-il-laboratorio-d'analisi-e'-a-rischio-depotenziamento/ (clicca qui)


Articolo apparso sul Giornale di Sicilia di mercoledì 7 ottobre (clicca qui)



08 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Chiedo scusa al lettore che aveva scritto sulla circonvallazione.

Il lettore di questo Blog che si firma "info segnalazioni" mi scrive:

Può formalmente protestare con glpress che usa le foto “rubandole” da altri senza neanche citare la fonte. Oggi ha usato la foto che gli ho mandato con le 9 auto posteggiate all’incrocio per fare un servizio sull’apertura della circonvallazione (nessuna attinenza con la foto che è servita per evidenziare un problema).

Visto che questa foto scattata appunto per evidenziare un problema ce l’ho solo io e lei nel blog è evidente che è stata “prelevata” dal blog.

La invito ad apporre sulle foto una scritta per evitare il “furto”

Mi scuso, se l’ho disturbata per questo, ma la cosa mi ha dato fastidio, perché non vanno a farsele le foto invece di “fregarle” agli altri.

Cordiali saluti e alla prossima."

In effetti il lettore mi aveva inviato una E_mail col seguente contenuto e corredandola con la foto che ritrovate nuovamente pubblicata ( questa volta col copyright, con le caratteristiche della macchina che l'ha scattata, la data e l'ora in cui è stata scattata ).
"il giorno 29 settembre 2009 13.24, info segnalazioni scriveva:
Per l'Assessore alla viabilità
E' un parcheggio ( 9 autovetture e 2 ciclomotori ) o un incrocio con corsie di canalizzazione?
ci vuole la rotonda subito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.".
La foto potrete ingrandirla cliccandoci sopra e leggerne la proprietà nel riquadro a sinistra:
Nome immagine: Senza commento -
Macchina: Sony -
Modello: DSC-R1 -
Date-Time: 2009-09-29 12:55:42
Chiedo scusa al lettore per non aver marchiato la foto ( di solito per le mie lo faccio, per evitarne la duplicazione senza citarne l'autore). Non ho inserito la scritta perchè, sinceramente, non pensavo che qualcuno avesse interesse a prelevare la foto di un lettore per rimetterla su altro Blog. Purtroppo ciò è avvenuto ( e non è la prima volta !). Chiedo scusa anche a nome del redattore di GL Press che avevo autorizzato a prelevare le foto ed a volte anche i contenuti dai miei Blog, purchè ne citasse la fonte. Sicuramente, anche questa volta, nella foga di inserire la notizia, se ne sarà dimenticato. Assicuro comunque i lettori che metterò la massima attenzione per evitare "spiacevoli inconvenienti".
cirosca

06 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Centro cottura e refezione scolastica al Capuana. La risposta dell'Assessore Enrico Natale.

In merito alla mancata attivazione del "Centro cottura" del plesso Capuana, inaugurato il 4 maggio di quest'anno (vedi foto a sinistra) e facendo riferimento all'articolo apparso oggi sul Giornale di Sicilia (leggi anche nel post precedente in questo Blog, l'interrogazione presentata dai consiglieri Puleo e Maniaci), questo è quanto risponde alla giornalista l'attuale assessore alla Pubblica Istruzione:
“Alcune delle certificazioni che ci sono state richieste dalla cooperativa aggiudicataria della gara di appalto sono già pronte – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica, Igiene e Sanità, Enrico Natale – ovvero quella relativa alla potabilità dell’acqua e quella per scarichi fognari. Ora manca un altro documento, a cura dell’ufficio tecnico comunale, che dovremmo acquisire nel giro di un paio di giorni. Poi, invieremo tutto alla cooperativa, che, di seguito, potrà presentare la dichiarazione di inizio attività, che dovrà essere avallata dall’Asl. Quindi, potrà partire il servizio. Giusto i tempi tecnici di disbrigo delle pratiche”.
All’incirca, quanto tempo passerà prima dell’avvio concreto del servizio? - chiede la giornalista - “Domani (oggi per chi legge) , dopo che parlerò con i referenti dell’ufficio tecnico comunale, - risponde l'assessore - sapremo la data di partenza. Per quanto riguarda la cooperativa, non ha alcuna difficoltà ad iniziare il servizio il prima possibile. Ho parlato con la responsabile e mi ha detto che aspetta solo i documenti per poter passare alla fase operativa”.
( Sempre dal Giornale di Sicilia) " Naturalmente, la commissione preposta dell’Asl dovrà fare un sopralluogo. L’attivazione del Centro Cottura è finalizzata ad offrire agli alunni santagatesi un servizio migliore e una migliore qualità dei pasti, cucinati direttamente sul posto.
La distribuzione anche prima era a cura della stessa ditta, ma i pasti venivano preparati a Santo Stefano di Camastra e – a detta degli stessi genitori, che hanno protestato più volte – arrivavano a destinazione già freddi. (Cinzia Scaglione)"

Ogni commento sembrerebbe superfluo. Faccio solo rilevare che:
  • Per rilasciare il certificato relativo alla "potabilità dell'acqua e quello relativo agli scarichi fognari" sono occorsi 4 mesi. Ma chi doveva rilasciarlo questo certificato? Forse Roma?
  • L'ufficio tecnico deve rilasciare ancora non si sa bene quale altro certificato (Ma perchè dopo ben quattro mesi non è stato ancora rilasciato Cosa osta? )
  • La cooperativa stefanese, ricevuti i documenti, dovrà perfezionarne altri da presentare all'ASL.
  • L'ASL, a sua volta, dovrà fare il sopralluogo e rilasciare altra certificazione (chissà quanto tempo impiegherà !).
  • La cooperativa aggiudicataria (stante le dichiarazioni fatte al Giornale di Sicilia nel maggio di quest'anno dovrebbe assumere “Il personale che opererà nel centro cottura verrà reclutato a Sant’Agata – sottolinea la titolare della ditta – vi saranno un cuoco, un aiuto cuoco, un inserviente e gli addetti alla distribuzione dei pasti nelle altre scuole”
A questo punto è pessimistico pensare che il regolare funzionamento della mensa avverrà dopo le vacanze di Natale?
Così facendo l'Amministrazione risparmierà un bel pò di quattrini, si creerà qualche disfunzione nell'attività didattica, si faranno "incavolare" i genitori che dovranno provvedere ad incombenze non previste e sopratutto si diminuiranno le frequenze e le iscrizioni alle attività pomeridiane.
E poi la Gelmini mi viene a parlare di "Tempo pieno".
Caro ministro, anzi ministra: "E' tempo perso !! "
cirosca

05 ottobre, 2009

Sant'Agata di Militello. Mensa scolastica, interrogazione dei consiglieri Maniaci e Puleo.

Dal "Giornale di Sicilia" di Martedì 5 Maggio 2009
Completati i lavori di ristrutturazione del centro cottura, all’interno del primo istituto comprensivo. Ieri mattina, monsignor Antonino Spiccia ha benedetto i locali, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Corrado Liotta, del vice sindaco Calogero Pedalà, della responsabile dell’ufficio Staff gare e contratti, Rosalia Fontana, dell’incaricata del servizio scuola, Anna Miracola e della titolare della cooperativa stefanese aggiudicataria dell’opera, Enza Cerniglia. La ditta che ha eseguito l’intervento di ristrutturazione (tra l’altro, la stessa che da circa due anni si occupa del servizio di refezione) provvederà alla gestione del centro cottura fino al 2010. Si occuperà della preparazione di circa 250 pasti per gli alunni dei due istituti comprensivi della cittadina (scuola dell’infanzia, elementari e medie). Le tariffe rimarranno invariate: un euro e 50 centesimi per la scuola dell’Infanzia, un euro e 80 centesimi per le elementari e due euro per le medie. “Il personale che opererà nel centro cottura verrà reclutato a Sant’Agata – sottolinea la titolare della ditta – vi saranno un cuoco, un aiuto cuoco, un inserviente e gli addetti alla distribuzione dei pasti nelle altre scuole”. “Ci tenevamo molto alla realizzazione di questo centro cottura – spiega il sindaco Mancuso - perché offrire agli scolari pasti caldi e preparati sul posto durante le giornate di rientro è utile, sia per il controllo delle tabelle dietetiche che per avere sotto controllo quello che si prepara”. “Tra gli obiettivi che mi ero prefissato due anni fa, quando sono stato nominato assessore – dichiara Liotta – vi era la realizzazione del centro cottura, che oggi è una realtà. Sarà possibile offrire agli alunni santagatesi un servizio migliore e una migliore qualità dei pasti, che verranno cucinati direttamente a Sant’agata. La distribuzione prima avveniva e avviene ancora oggi a cura della stessa ditta, ma i pasti venivano preparati a Santo Stefano. Ci sono state lamentele da parte dei genitori perché arrivavano freddi”. “L’augurio – aggiunge il dirigente scolastico del primo istituto comprensivo Giovanni Simonella – è che ci sia un miglioramento del servizio mensa, perché spesso gli alimenti arrivavano freddi e non erano di gradimento degli alunni. Speriamo anche che oltre alla temperatura migliori la qualità, perché abbiamo ricevuto parecchie lamentele da parte dei genitori. Prima avevamo molte più richieste per usufruire del servizio mensa”. La titolare della ditta dice di non avere mai ricevuto lamentele sulla qualità o temperatura dei pasti. Il centro cottura verrà utilizzato a partire dal prossimo anno scolastico.

Cinzia Scaglione

Oggi i consiglieri di minoranza Puleo e Maniaci ci fanno pervenire la copia del documento indirizzato al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario Comunale.

"Considerato che è iniziata la nuova stagione scolastica con il rientro pomeridiano degli alunni, ma la mensa scolastica resta ancora chiusa, recando disservizio a tutti gli alunni, che non possono usufruire
che si è appreso dalla stampa che il Dirigente scolastico Dott. Simonella non esclude la possibilità di doversi rivolgere ad un fornitore esterno anche diverso dall’aggiudicatario dell’appalto con pregiudizio delle somme già spese dall’Amministrazione e del servizio già affidato

Tutto ciò premesso e considerato

Si interroga il Sindaco per sapere:

- i motivi per cui il servizio di refezione scolastica non viene espletato.
- se la ditta aggiudicataria dell’appalto è in attualmente in possesso di tutte le autorizzazioni sanitarie e la data in cui queste sono state rilasciate
- se sono gia stati eseguiti pagamenti alla ditta aggiudicataria, in che data e per quale importo
- quale è la consistenza dei capitoli di bilancio destinati a tale servizio per gli esercizi 2009 e 2010
- come mai si è inaugurata la mensa in piena campagna elettorale, quando si conosceva a priori che la stessa non si sarebbe potuta utilizzare
- quando è prevista l’apertura della mensa scolastica.
- come mai il costo del pasto previsto nel contratto è uguale allo scorso anno in cui i pasti venivano trasportato da Santo Stefano di Camastra.
- se l’amministrazione stia già conteggiando il danno economico per il disservizio venutosi a creare per violazione del contratto di affidamento e gestione del servizio de quo e del relativo capitolato e se non ritiene di imputare alla ditta aggiudicataria il danno cagionato.
- se non ritenga utile revocare la gestione per inadempienza contrattuale dietro pagamento delle spese sostenute per il completamento del centro cottura ed indire una procedura negoziata per l’anno scolastico in corso con soggetti locali operanti nel settore della ristorazione
Di tanto si chiede risposta scritta ed orale al primo Consiglio Comunale.
Sant’Agata Militello 05-10-2009
Il CAPOGRUPPO UDC (Calogero Maniaci )
Il CAPOGRUPPO PD (Giuseppe Puleo)

Trattandosi di argomento che interessa una grandissima parte di alunni e di genitori, i
l Blog resta aperto e a disposizione del Sindaco e dell'Assessore competente qualora volessero ( indipendentemente da quando verrà fissato il prossimo consiglio comunale e discussa l'interrogazione ) dare risposte esaurienti e immediate. E' chiaro che questo disservizio "mina" in maniera irreversibile l'attività didattica delle scuole interessate e crea disagi nei genitori (specialmente quelli che lavorano) che si vedranno costretti a "prelevare" i propri figli alle 12,50 per poi, dopo averli rifocillati, riportarli a scuola alle ore 14 per il prosieguo delle attività didattiche.