L'Associazione Aquilone ed il Circolo "I cavalieri dell'Aquilone" hanno organizzato unitamente all'amministrazione Comunale, la "Fiera Storica Zootecnica" nelle giornate del 14 e 15 Aprile.
L'Associazione ha la sede in contrada Vallebruca. No ha fine di lucro e si qualifica come Ente non commerciale di tipo associativo. Effettua attività socio-ricreative e culturali e si propone come scopo la valorizzazione, la tutela e la salvaguardia ambientale, sociale e
Notizie da Sant'Agata di Miltello . Commenti . Rassegna Stampa
16 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Cittadinanza onoraria al generale Gianni Gola
Sant'Agata di Militello. Cittadinanza onoraria al generale Gianni Gola.
La dirigenza dell'Atletica Nebrodi ringrazia tutti gli amici che hanno sottoscritto la petizione popolare, nonchè l'Amministrazione ed il Consiglo Comunale di S.Agata Militello che hanno accolto la proposta, approvandola all'unanimità.
Il Presidente
Riccardo Curasì
Clicca sulla pagina del Giornale di Sicilia che si ingrandirà e diventerà leggibile. (cirosca)*** Al Generale Gianni Gola, che ho avuto modo di conoscere ed apprezzarne le doti durante la sua breve permanenza a Sant'Agata, al comando della Tenenza della Guardia di Finanza, le mie sentite congratulazioni. Agli amici Billone e Curasì e a tutti gli atleti e simpatizzanti dell' "Atletica Nebrodi", che si stanno "spendendo" per far uscire fuori dalla logica "paesana" e "provincialistica" la nostra cittadina, faccio gli auguri di raggiungere traguardi sempre più importanti e prestigiosi. (cirosca.blogspot.com)
14 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Oggi il primo dei due giormi della Fiera storica di Aprile. Quest'anno in località "Giancola" ripristinata anche quella del "bestiame". Moltissimi gli espositori e i visitatori.
Oggi il primo dei due giormi della Fiera storica di Aprile. Quest'anno in località "Giancola" ripristinata anche quella del "bestiame". Moltissimi gli espositori e i visitatori.
*** La nuova area di Giancola, scelta e attrezzata per la fiera del bestiame (in maggioranza equini e bovini), dall’amministrazione comunale, ha messo tutti d’accordo.
13 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. I giovani della "Piccola Bottega dell'Arte" sul palcoscenico. "Un milione di milioni al secondo", lunedì prossimo, al Teatro Aurora

Spiccia, che verrà rappresentata, gratuitamente, al cine-teatro Aurora, lunedì prossimo, alle 21.30. La regia è del professore Cono Messina, attore e regista teatrale orlandino. L’autore, Leone Spiccia, è il fratello di monsignor Antonino Spiccia, già parroco della chiesa Madre, andato in pensione pochi mesi fa e che lo scorso anno aveva festeggiato i quarant’anni di sacerdozio nella cittadina. Sul palcoscenico si esibiranno i giovani della “Piccola Bottega dell’Arte”, compagnia formatasi recentemente sotto il coordinamento e l’input di Silvano Luca (nella prima foto).Questa la trama.
La famiglia Santoni ha una ragazza down che considera come una sciagura. Mentre si trova in crociera, ha occasione di incontrare lo scienziato Rocco de Cesari, esperto di ingegneria cromosomica.
Fra questi e i Santoni si stabilisce un rapporto di amicizia, grazie al quale la ragazza finisce per innamorarsi del giovane studioso.
La madre e la sorella della diversamente abile, Lidia, si
indispettiscono per la sfrontatezza con cui la ragazza dichiara a Rocco il suo amore, nonché per la disponibilità a servirlo fedelmente come la migliore delle mogli. In famiglia si accende una vivace discussione in merito a questa “novità” di cui lo scienziato, al contrario, non si stupisce per nulla. Anzi. Egli è propenso a sposarla perché “le donne down - a differenza di quelle “normali”- sono buone, affettuose, sincere, solari”. Gli interpreti sono: Silvano Luca, Davide Conti, Stefania Vasi, Chiara Sirna, Roberta Franchina, Riccardo Librizzi, Gabriele Mancari e Giusy Sberna, che vedremo nei panni, rispettivamente, di Mario Santoni, Rocco de Cesari, Anna Santoni, Cinzia Santoni, Lidia Santoni, del Capitano, di padre Antonio e del commissario.Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia di martedì 13 aprile 2010
Le foto ci sono state gentilmente concesse dalla "Piccola Bottega dell'Arte"
Commenti:
Ricevo e pubblico, riassumendo, il contenuto della E_mail inviatami da Silvano Luca :
"Ho avuto modo di leggere ed apprezzare quanto scritto dall' amica Cinzia riguardo il nostro spettacolo teatrale prossimo ed in generale sulla "Piccola bottega dell'arte" e mi creda le dico grazie col cuore! Ho sempre avuto un amore viscerale per il teatro (per il buon teatro). "So di non sapere", diceva Socrate e aveva profondamente ragione, anche io so di non sapere ma ho tanta voglia di cresere, di migliorarmi, di tentare ed è qui che per la seconda volta le dico grazie!
Perchè vedo e sento che gente come lei, come il caro professore Di Fazio, il professore Benedetto, Cono Messina, tutte persone di cultura,classe e stile credono nel progetto di un giovane, credono nel mio prgetto che è appunto quello di fare teatro! Ho diretto il "Giovane teatro santagatese" per otto anni e mi creda di strada ne avevamo fatta (circa 25 spettacoli l'anno su tutte le provincie dell'isola, cosa inpensabile per una compagnia di amatoriali) con grinta, forza giovane e spensieratezza. Ma il tutto si è concluso nell'estate del 2008 perche schiacciati dalla burocrazia, dal clientelismo, dall'indifferenza di molti. Adesso, anche se con immensi timori, glielo confesso, si riparte con questa nuova avventura della "Piccola bottega dell'arte" che pare cominciare con i migliori auspici ma affichè questa forza giovane santagatese vada avanti e possa imporsi col passare del tempo e soprattutto crescere artisticamente, culturalmente e umanamente c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche il suo! Concludo questa lunga ma sicera mail ringraziandola ancora una volta per la sua gentilezza e disponibilità e le chiedo per quanto possibile anche in futuro di credere in questo mio nuovo progetto teatrale. Con stima
Perchè vedo e sento che gente come lei, come il caro professore Di Fazio, il professore Benedetto, Cono Messina, tutte persone di cultura,classe e stile credono nel progetto di un giovane, credono nel mio prgetto che è appunto quello di fare teatro! Ho diretto il "Giovane teatro santagatese" per otto anni e mi creda di strada ne avevamo fatta (circa 25 spettacoli l'anno su tutte le provincie dell'isola, cosa inpensabile per una compagnia di amatoriali) con grinta, forza giovane e spensieratezza. Ma il tutto si è concluso nell'estate del 2008 perche schiacciati dalla burocrazia, dal clientelismo, dall'indifferenza di molti. Adesso, anche se con immensi timori, glielo confesso, si riparte con questa nuova avventura della "Piccola bottega dell'arte" che pare cominciare con i migliori auspici ma affichè questa forza giovane santagatese vada avanti e possa imporsi col passare del tempo e soprattutto crescere artisticamente, culturalmente e umanamente c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche il suo! Concludo questa lunga ma sicera mail ringraziandola ancora una volta per la sua gentilezza e disponibilità e le chiedo per quanto possibile anche in futuro di credere in questo mio nuovo progetto teatrale. Con stima
Silvano Luca Piccola bottega dell'arte"
12 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Oltre nove milioni per il metano, i lavori dalla prossima settimana.
Prenderanno il via la prossima settimana i lavori per l’attuazione del progetto di metanizzazione nella cittadina. Si tratta di un intervento che verrà realizzato, mediante project financing, dalla società di scopo “Nebrodi gas Sant’Agata Militello srl”. Quindi, non ci saranno costi a carico del Comune.
L’impegno finanziario complessivo ammonta a circa 9 milioni e 300 mila euro. “La società ha già fatto la richiesta di autorizzazione agli scavi – spiega l’assessore Filippo Travaglia (Esecuzione Lavori Pubblici) – quindi, a giorni, inizieranno i lavori”. La prima rete di impianto, che afferisce al progetto di finanza, riguarda il centro urbano e le immediate adiacenze. Le strade che rientrano in questo primo lotto sono quelle del quartiere “Gabella”, ovvero le vie Asmara, Baldisseri, Cairoli, Puccini, Trento, Donizetti, Fiume, Rossini, Adua e Verdi.
L’impegno finanziario complessivo ammonta a circa 9 milioni e 300 mila euro. “La società ha già fatto la richiesta di autorizzazione agli scavi – spiega l’assessore Filippo Travaglia (Esecuzione Lavori Pubblici) – quindi, a giorni, inizieranno i lavori”. La prima rete di impianto, che afferisce al progetto di finanza, riguarda il centro urbano e le immediate adiacenze. Le strade che rientrano in questo primo lotto sono quelle del quartiere “Gabella”, ovvero le vie Asmara, Baldisseri, Cairoli, Puccini, Trento, Donizetti, Fiume, Rossini, Adua e Verdi.
10 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. La diffusione dell'arte equestre e l'alta scuola spagnola. Stage presso il Centro Formativo Equestre "Pegasus Ranch"

Il progetto dell’alta scuola spagnola è approdato per la prima volta in provincia di Messina, in particolare nella nostra cittadina. Uno stage di tre giorni, finalizzato alla diffusione dell’arte equestre, si è concluso ieri, presso il Centro Formativo Equestre “Pegasus Ranch”, dell’associazione Turismo Equestre dei Nebrodi (“Atene”), presieduta da Enzo Piscitello. Si tratta di un centro riconosciuto da Uisp (Unione italiana sport per tutti), Coni e Anire (Associazione nazionale italiana di riabilitazione equestre), dove si svolgono attività di pratica equestre e ippoterapia. Quindici gli stagisti partecipanti, di tutte le fasce d’età (dai 18 anni in su) e dieci gli uditori. Alla fine del corso, hanno ricevuto un attestato di partecipazione rilasciato dall’associazione AAEE Italia - Asociación de Alta Escuela Española in Italia. La proposta che la AAEE Italia intende promuovere, in collaborazione con l’associazione “I Gattopardi Sicilia”, è quella di recuperare l’arte e la storia equestre della Sicilia, coniugando natura, cultura e bellezza, all’insegna di una maggiore attenzione verso il rapporto uomo-animale.
Per l’occasione, nel centro Pegasus, sono intervenuti il coordinatore provinciale responsabile del progetto AAEE, Diego Daniele e la segretaria regionale Uisp Carmelina Monachino. Le lezioni sono state tenute dal maestro per la formazione Angel Cid (della Real Escuela Andaluza), che per 27 anni ha preparato cavalli e cavalieri e partecipato alle più importanti manifestazioni nel mondo. Lo stage teorico-pratico ha fornito ai partecipanti una preparazione di base per cavalieri nella monta classica. “L’obiettivo è quello di portare l’olimpo dell’arte equestre, in questo caso la monta spagnola, di nuovo nella terra natìa – spiega Diego Daniele, facendo riferimento alle dominazioni che si sono succedute nel “Regno delle due Sicilie” –grazie a bravi istruttori capaci di ridare le basi e diffondere la cultura equestre dei cavalieri. Per fare questo, ci siamo alleati con AAEE e abbiamo portato con successo, per la seconda volta in Sicilia (la prima l’anno scorso in provincia di Caltanissetta), lo stage di formazione”. Il delegato regionale Uisp e presidente dell’associazione Gattopardi Sicilia è Vincenzo Allegra. “C’è la volontà, da parte di molte persone, di ricevere nozioni su questo tipo di disciplina – sottolinea Diego Daniele – addestrare il cavallo è un’arte”. A che età è bene iniziare ad approcciarsi al mondo equestre? “Come tutti gli sport, è meglio da bambini. Ma, in realtà, chiunque può iniziare a prendere lezioni. Inoltre, i cavalli vengono utilizzati per l’ippoterapia, in quanto c’è un apprendimento sociale tra uomo e animali. E’ stato dimostrato che i soggetti che presentano degli handicap rispondono bene a questo tipo di terapia”. “A livello posturale, quando si monta a cavallo – spiega Carmelina Monachino - il baricentro della colonna vertebrale e gli impulsi che si mandano al corpo attraverso il cavallo fanno sì che il soggetto sia più presente non solo a se stesso, ma anche in ambito sociale. Quindi, si riabilita per un migliore approccio comunicativo con gli altri”.
Cinzia Scaglione
Nella foto, al centro, sul cavallo bianco, il maestro per la formazione, Angel Cid.
Per visualizzare altre foto clicca sul simbolo Play nella finestra video qui sotto e attendere lo scorrimento delle foto..
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Per l’occasione, nel centro Pegasus, sono intervenuti il coordinatore provinciale responsabile del progetto AAEE, Diego Daniele e la segretaria regionale Uisp Carmelina Monachino. Le lezioni sono state tenute dal maestro per la formazione Angel Cid (della Real Escuela Andaluza), che per 27 anni ha preparato cavalli e cavalieri e partecipato alle più importanti manifestazioni nel mondo. Lo stage teorico-pratico ha fornito ai partecipanti una preparazione di base per cavalieri nella monta classica. “L’obiettivo è quello di portare l’olimpo dell’arte equestre, in questo caso la monta spagnola, di nuovo nella terra natìa – spiega Diego Daniele, facendo riferimento alle dominazioni che si sono succedute nel “Regno delle due Sicilie” –grazie a bravi istruttori capaci di ridare le basi e diffondere la cultura equestre dei cavalieri. Per fare questo, ci siamo alleati con AAEE e abbiamo portato con successo, per la seconda volta in Sicilia (la prima l’anno scorso in provincia di Caltanissetta), lo stage di formazione”. Il delegato regionale Uisp e presidente dell’associazione Gattopardi Sicilia è Vincenzo Allegra. “C’è la volontà, da parte di molte persone, di ricevere nozioni su questo tipo di disciplina – sottolinea Diego Daniele – addestrare il cavallo è un’arte”. A che età è bene iniziare ad approcciarsi al mondo equestre? “Come tutti gli sport, è meglio da bambini. Ma, in realtà, chiunque può iniziare a prendere lezioni. Inoltre, i cavalli vengono utilizzati per l’ippoterapia, in quanto c’è un apprendimento sociale tra uomo e animali. E’ stato dimostrato che i soggetti che presentano degli handicap rispondono bene a questo tipo di terapia”. “A livello posturale, quando si monta a cavallo – spiega Carmelina Monachino - il baricentro della colonna vertebrale e gli impulsi che si mandano al corpo attraverso il cavallo fanno sì che il soggetto sia più presente non solo a se stesso, ma anche in ambito sociale. Quindi, si riabilita per un migliore approccio comunicativo con gli altri”.
Cinzia Scaglione
Nella foto, al centro, sul cavallo bianco, il maestro per la formazione, Angel Cid.
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