03 novembre, 2010

Sant'Agata Militello. Il "Comitato Acquedolcese per una Gestione Oculata dei Rifiuti Solidi Urbani" organizza una "Maratona oratoria e raccolta firme". La maratona si ripeterà anche a Sant'Agata?

Il "Comitato Acquedolcese per una Gestione Oculata dei Rifiuti Solidi Urbani" organizza una "Maratona oratoria e raccolta firme" e ci ha fatto pervenire il "Comunicato Stampa" che vi trascrivo integralmente. Mi pongo una domanda: "La maratona si ripeterà anche a Sant'Agata e quando? Ci sarà anche la partecipazione attiva di qualche componente il "Comitato Acquedolcese" anche nella nostra piazza?"
Nella  foto a sinistra alcuni componenti dei comitati, in una recente visita a "Rocca Carbone" e, nella seconda foto, il sito dove dovrebbe sorgere la discarica a cioè a pochi metri dal letto del "Torrente Inganno" che delimita i tre territori: Sant'Agata Militello, San Fratello, Acquedolci.
COMUNICATO STAMPA
(con preghiera di pubblicazione)

Comitato Acquedolcese
per una Gestione Oculata dei Rifiuti Solidi Urbani

presso Casa delle Culture
via V. Emanuele II, 3-5  Acquedolci (Me)

Oggetto: Maratona oratoria e raccolta firme in piazza ad Acquedolci.

Sabato 6 e Domenica 7 Novembre in piazza Giovanni Paolo II “Due giornate di mobilitazione con una maratona oratoria e raccolta firme”.
E' questa la decisione del Comitato Acquedolcese che si batte per scongiurare lo scempio ambientale nella valle del Torrente Inganno, a due passi dai centri abitati di Acquedolci, Sant'Agata e San Fratello.
La maratona oratoria si terrà nel centro del paese nebroideo, piazza Giovanni Paolo II (ex distributore) e la raccolta firme all'interno della saletta comunale sita nella stessa piazza.
(Leggi tutto cliccando su "Ulteriori informazioni...")

02 novembre, 2010

Sant'Agata Militello. Palasport, strutture sportive, campi di calcio e tennis. Riparliamone.

Resta solo sulla carta il "Palazzetto dello Sport" che doveva sorgere a Sant'Agata, prima nell'area appositamente destinata vicino al "Campo Sportivo Fresina" e successivamente "dirottato" (non so con quali criteri logistici) in pieno centro nei terreni di proprietà "ex Salesiani", poi passati alla "curia vescovile" di Patti.

30 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Chi dovrà provvedere a pulire la nostra spiaggia dal materiale che il mare grosso di questi giorni ha buttato fuori?


Chi dovrà provvedere a pulire la  nostra spiaggia dal materiale che il mare grosso di questi giorni ha buttato fuori?

Il Comune o l'Ato Me1 servendosi della "Nebrodi Ambiente" o di chi?
Oggi la bella giornata di fine settimana mi ha messo in condizione di fare la consueta passeggiata sul lungomare della nostra cittadina. Armato della mia piccola "reflex" e con un pò di "manico" ho fotografato quello che a prima vista mi ha più colpito. Una "marea" di residui sono stati depositati sulla nostra spiaggia, "rigettati" dal mare che li aveva ricevuti dai due grossi torrenti che delimitano il nostro territorio e cioè Il Torrente Inganno e il Torrente Rosmarino. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni..", troverai anche il video con altre foto)

29 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Ad Acquedolci il sindaco Gallo incontrerà domenica la cittadinanza. La portavoce del sindaco ha annunciato che è in corso un confronto positivo con il sindaco Bruno Mancuso e la probabile costituzione di una commissione per fare riaprire alla Regione Siciliana la valutazione di impatto ambientale.

Il "Comitato Acquedolcese per una Gestione Oculata dei Rifiuti Solidi Urbani" continua la raccolta di firme per la petizione antidiscarica.
Intanto il sindaco di Acquedolci, Avvocato Ciro Gallo, ha convocato un'assemblea cittadina per Domenica 31 ottobre alle ore 18,30 presso il teatro dei Padri Giuseppini del Murialdo.
Nel corso dell'Assemblea verranno affrontati, tra l'altro, anche il tema scottante della progettata discarica in C/da Rocca Carbone, autorizzata in via preliminare dalla Regione Siciliana senza convocare il Comune di Acquedolci alle Conferenze di Servizio, malgrado questo paese  sia confinante con la discarica e vi ricada una strada di accesso alla progettata struttura.
Su questo punto, il sindaco Gallo ha annunciato che è in corso un confronto positivo con il primo cittadino di Sant'Agata Militello, dott. Bruno Mancuso e che sono allo studio dei passi comuni da intraprendere. Una delle proposte potrebbe essere la costituzione di una commissione tecnica trilaterale (i due Comuni più i rappresentanti dei Comitati cittadini) per poter riaprire con la Regione Siciliana la valutazione di impatto ambientale.
"Una discarica nel letto di un fiume è una contraddizione con tutte le norme in vigore e con le dichiarazioni dei responsabili della Protezione Civile, viste anche le recenti esondazioni dei torrenti e le difficoltà che hanno creato proprio nella nostra zona; fatti che hanno imposto la dichiarazione dello stato di calamità naturale, da parte della regione Siciliana, nella zona che va da Brolo ad Acquedolci, cioè compreso il Torrente Inganno", ha dichiarato la portavoce dell'Amministrazione acquedolcese, Prof. Mariangela Gallo.
In occasione dell'Assemblea, il Comitato Acquedolcese continuerà la raccolta delle firme contro la discarica. 

Sant'Agata Militello. Palauxilium....Palasport..... "La storia si ripete...." e senza la premonizione del filosofo G. Battista Vico (reminiscenze scolastiche?)

Sant'Agata Militello. Palauxilium....Palasport..... "La storia si ripete...." e senza la premonizione del filosofo G. Battista Vico (reminiscenze scolastiche?).
L'articolo apparso oggi sul Giornale di Sicilia, relativo al "Palauxilium" e alla squadra di basket, mi riporta indietro nel tempo e ripropongo all'attenzione dei lettori quanto già pubblicato, sempre in questo Blog, in data  15 febbraio 2009 (risale quindi a circa venti mesi fa)  dal titolo:
Puleo, in un'interrogazione, contesta la localizzazione del Palasport.

Un’interrogazione sul Palazzetto dello sport è stata presentata al sindaco da parte del vice presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Puleo. Quest’ultimo chiede di conoscere il motivo per il quale l’amministrazione comunale ha scelto quale sito per la realizzazione della struttura la zona del “Parco degli Ulivi”, a suo parere non idonea ad ospitare tale insediamento, per la mancanza di posteggi e della viabilità necessaria. Inoltre, se si tratta di un’area conforme allo strumento urbanistico, se nella stessa esiste ed è stato approvato un piano di lottizzazione e se è vero che si tratta di una tensostruttura. Chiede anche di conoscere la fase in cui si trova il progetto di finanza e le procedure fino ad oggi seguite. Infine, se non si ritiene più opportuno la realizzazione del progetto del palazzetto in località Piana, come previsto nel P.R.G. e dalla deliberazione consiliare del 23 luglio del 2002.

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Commento di cirosca:
E poi "qualche scienziato" dei miei lettori in "anonimo" mi scrive che questa amministrazione è:
"La migliore di tante passate...la migliore di tante amministrazioni di altri paesi! ma tutto è perfettibile! "
Ma perchè, caro lettore, non hai firmato (visto che parli bene di questa amministrazione) con nome e cognome? Pensavi di essere insultato dai tanti sportivi e tifosi santagatesi? Pensavi di essere insultato da tutti i santagatesi che vedono le strade ridotte in questo stato? Dagli automobilisti che non trovano parcheggi? Da coloro che arrivando a Sant'Agata si trovano immersi in una circolazione caotica e che nelle strade interne non riescono a svoltare a destra o a sinistra perchè nei quadrivi delle viuzze interne che, nella maggioranza, sono senza marciapiedi, trovano posteggiate auto a distanza non regolamentare?
Il lungo elenco potrebbe continuare ma per oggi non voglio tediare i lettori.
Ah! Ancora un momento: E la discarica o le discariche dove le mettiamo?
E il Piano regolatore che fine ha fatto?
Booh! ........ "Misteri della fede...."

28 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. "Bel paese" è il nostro! Intanto chiudiamo una "Scuola Materna". Ma il consigliere di minoranza Calogero Maniaci ne deplora la chiusura e invia un comunicato stampa.

La "Scuola Materna" di contrada Minà
 Il capo-gruppo UDC, consigliere di minoranza, Calogero Maniaci in un comunicato stampa che ci è pervenuto in mattinata, deplora la paventata chiusura della scuola materna di contrada Minà. Il contenuto del comunicato lo inserisco in coda a questo mio iniziale commento.
Da ex "uomo di scuola" mi riaffiora alla mente un vecchio film visto quando ancora ero ragazzo e che era ambientato in un presunto "paese dell'ex cortina di ferro" e nel quale paese o città, i regimi dittatoriali e comunisti dell'epoca avevano dato ordine ai militari di perquisire tutte le abitazioni, di sequestrare tutti i libri e di portarli in piazza dove si facevano dei grandi falò. Da che mondo e mondo si è fatto sempre di tutto, a secondo dell'idea che si ha della democrazia, per agevolare o ostacolare la cultura, l'educazione e l'istruzione. Si è, quindi, consapevoli che un popolo, gli abitanti di un paese, di una comunità, di una regione, di una nazione, lasciati nell'ignoranza, hanno meno possibilità di reagire ai sorprusi, alla dittattura latente  o nascosta, alla povertà, al dominio dei più forti o dei più ricchi. Solo così "les jeux sont fait rien ne va plus (I giochi sono fatti, nulla è più valido).
Lasciamo le scuole con strutture precarie e obsolete, non a norma, mettiamo in condizioni di disagio gli insegnanti e in maniera che non operino al meglio delle loro possibilità e capacità, facciamo venire "la nausea"  agli alunni e mettiamoli in condizioni di rifiutare "la cultura" e l'istruzione, a non "pensare con la propria testa" e avremo campo libero per "governare" il paese e solo nel nostro interesse.
Badate, la scusa è sempre quella:  non ci sono soldi, dobbiamo risparmiare, dobbiamo operare tagli. E dove si operano  i tagli? Ma naturalmente nella scuola, negli stanziamenti per le "forze dell'ordine", per la "giustizia", per la "sanità".
"Bel paese" è solo un noto prodotto della "Galbani", ma non, a mio avviso, il nostro.
Vi prego di considerare che in molte proposte "interessanti" fatte dall'amministrazione Mancuso ci mette sempre "lo zampino" anche "quel gran genio del mio amico". Penso sia una delle canzoni di Lucio Battisti  Vediamo se la ricordo ancora: "... Quel gran genio del mio amico, con le mani sporche d'olio capirebbe molto meglio; meglio certo di buttare, riparare. Pulirebbe forse il filtro soffiandoci un po' ...." ( Se ricordo male o sto sbagliando "mi corrigerete").
 Ecco il contenuto del "comunicato stampa" (leggetelo cliccando su "Ulteriori informazioni...."):