04 marzo, 2010

Sant'Agata di Militello. Il collettore fognario e il torrente "cannamelata" inquinano il mare vicino gli uffici della "Guardia costiera".


 Il collettore fognario, in prossimità del costruendo edificio della "Guardia costiera",  inquina il mare.
Mentre avevo in pagina il resoconto dell'ultimo consiglio comunale con alcuni inserti audio (e del quale sono costretto a ritardare la pubblicazione), mi è pervenuta una segnalazione e non potevo esimermi dal recarmi "in loco" per darvi una documentazione fotografica.
Ho avuto l''imbarazzo della scelta del titolo da assegnare a questo post. Ho pensato a::
  " Chiare, fresche e dolci acque" oppure "La riva  bianca e la riva nera", "Il collettore fognario", "Inquinamento a iosa", "Il torrente cannamelata è biforcuto".

Nessuno di questi, però, poteva descrivere in poche parole quella che è la realtà.
Nella prima foto rappresento dove è collocato il collettore fognario, e per i lettori non residenti a Sant'Agata, dico che si trova verso la fine del filare di palme, recentemente piantate  sul marciapiede che costeggia il lungomare vanto della nostra cittadina.
Un pò più avanti si trova il ponticello che copre lo sbocco del torrente cannamelata e il costruendo edificio della "Guardia costiera".


I due "rivoli", in questa foto, si riferiscono all'acqua  che fuoriesce dal torrente e a quella che fuoriesce dal tubo del collettore fognario.










Questa foto, invece, si riferisce al ponticello costruito per consentire l'attraversamento  del torrente e sotto il quale scrorre l'acqua proveniente dalle colline a monte della città.
Quest'acqua non è molto pulita, è anch'essa inquinata, lurida e puzzolente ma niente ancora è stato fatto per accertare la o le fonti di inquinamento della stessa. Considerando quello che sto per farvi vedere la possiamo comunque qualificare limpida, anzi limpidissima !


Nella foto a sinistra, ecco il tubo collocato sotto il vano che "ospita" le pompe elettriche che dovrebbero spingere verso il "depuratore", allocato dopo il porto nei pressi dell'ex macello e della cosidetta "zona industriale".
Si vede benissimo quanta acqua sta scaricando sulla riva a circa un centinaio di metri dal mare. La foto, però, non vi rende esattamente il colore e l'odore dell'acqua che viene impunemente gettata in spiaggia.
Ho quindi puntato l'obiettivo proprio sotto il tubo a pochissima distanza dallo stesso e dove l'acqua era più "calma".
 
Ecco lo "schifo" che esce da quel tubo !

Purtroppo per me e meglio per voi lettori,  non riesco a farvene sentire l'odore ma se volete proprio "inebriarvi" non dovete far altro che recarvi sul posto e rimanervi alcuni istanti anche se  non ve lo consiglio. Per tutta la giornata vi troverete addosso  il malevolo "fetore" emanato dall'acqua corrente proveniente da questo tubo.
Sono rimasto sconcertato. Non è possibile che tanta gente che passa da quì (compreso quelli che fanno "footing"), i vigili urbani, gli enti preposti, nessuno, dico nessuno, si sia accorto di niente e che "nessuno" abbia messo in atto fin'ora alcun provvedimento. Aspettiamo l'estate? E poi i "soloni" della politica locale mi vengono a parlare di turismo, di riqualificazione della cittadina, di vivibilità ambientale e di altro. Dimenticavo di citare i consiglieri comunali e quindi li cito altrimenti si offendono. Perchè anche loro anzichè annoiare con rilievi, considerazioni e interventi prolissi e inutili nel corso dei consigli comunali non fanno il loro dovere e segnalano ciò che vedono e "captano" nel corso della giornata  e negli incontri con i "cittadini elettori"? La loro funzione  è solo quella di "mendicare" il voto durante la campagna elettorale o è anche quella di "rendere conto" del loro operato e di fare l'interesse della città e degli elettori che li hanno votati?
Totò, il grande comico napoletano, direbbe: "Ma fatemi il piacere ...... ! !"

Il resoconto del "Consiglio Comunale" di lunedì 1° marzo lo farò ai lettori del Blog nel prossimo post.
Oggi, dopo aver visto le foto, ho il dente avvelenato e non vorrei "buscarmi" qualche rimprovero!
cirosca


02 marzo, 2010

Sant'Agata di Militello. Marcello e Marco Donato, il primo delegato provinciale MPA, in un comunicato stampa, rivendicano un "riconoscimento e la visibilità politico elettorale".

RICONOSCIMENTO VISIBILITA’ POLITICO ELETTORALE
“A quasi un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, dopo il comizio di ringraziamento fatto agli elettori di S.Agata  Militello in data 9 giugno/2009, di fronte a circa 4.000 persone in piazza Vittorio Emanuele,  l’attuale Sindaco, dott. Bruno  Mancuso, con solenne impegno ed inderogabile promessa disse che avrebbe dato giusto riconoscimento politico elettorale alla lista “Gli Autonomisti dell’Mpa” nonostante, sia pur per pochi voti, non abbia raggiunto il quorum per far scattare il seggio e, quindi, il consigliere comunale; considerato che, con quasi il 4% dei voti di lista, gli Autonomisti dell’Mpa, hanno di fatto apportato quel valore aggiunto col quale il Sindaco o altri rappresentanti e  delegati delle altre liste sono andati a rivendicare nella commissione elettorale per l’elezione di un altro seggio, che non era di certo della lista “Gli Autonomisti  dell’Mpa”, bensì di un’altra lista cui era interessato il Sindaco Mancuso e, quindi, avere un altro seggio alla sua ormai ampia maggioranza e cioè quello della lista “Mancuso Sindaco”, mortificando ulteriormente gli elettori della nostra lista, compreso il gruppo degli Autonomisti dell’Mpa che, ingiustamente, sono rimasti fuori dalla cosa pubblica; legata da un voto elettorale caratterizzato dalle alchimie politiche, e/o dal condizionamento del consenso elettorale quale sembrerebbe abbia caratterizzato le elezioni amministrative comunali del 6 e 7 giugno/2009; e che ad oggi, nonostante siano state avanzate al Sindaco Mancuso diverse e legittime istanze di visibilità politico-elettorali, richieste fatte insieme ai componenti del gruppo “Gli Autonomisti dell’Mpa”; rivestendo anche ruoli politici espressamente a titolo gratuito, e solo ed esclusivamente per spirito di servizio, così come è stata caratterizzata la vita politica e sociale della famiglia Donato Lemma da quasi 50 anni a questa parte, prima con mio padre Pippo Donato e, in ultimis, con i figli, non solo a S.Agata Militello ma anche nella Provincia Regionale di Messina e dell’intero comprensorio dei Nebrodi. Purtroppo, ad oggi, nessun segnale politico elettorale e/o visibilità di qualsivoglia natura è stato attribuito né riconosciuto alla lista de “Gli Autonomisti dell’Mpa”; pertanto il gruppo politico che ha sostenuto la candidatura a sindaco del dott. Bruno Mancuso prende atto della totale indifferenza nei nostri confronti. Ma è risaputo che le promesse fatte in campagna elettorale, da una certa classe politica anche per loro tradizione familiare, hanno il naso lungo e le gambe corte. Poiché  raggiunti i loro obiettivi, poco importa, a questa classe dirigente amministrativa, così superficiale e poco seria, se un gruppo politico o una lista con tanto di simbolo elettorale, si sia spesa incondizionatamente e lealmente, facendo campagna elettorale onestamente e senza condizionamenti, per favorire la elezione del proprio candidato a sindaco collegato.
SILENZIO ASSORDANTE DA PARTE DI CODESTA AMMINISTRAZIONE
Questa assenza di rumori, che ormai incombe da più di 9 mesi, questo silenzio ci fa rabbrividire, quasi come se avessimo una cappa sopra il capo, e/o chiusi dentro a un limbo, facendoci perdere di vista i problemi veri della città, quali l’occupazione, lo scempio dell’Ato rifiuti, l’approvazione del nuovo e definitivo P.R.G., che giace nella culla dell’Ufficio Tecnico Comunale fin dall’anno 2003, data in cui lo schema di massima era già pronto e definitivo e solo da approvare, ma puntualmente bloccato non si sa per volere di chi: se per volere di  qualche funzionario o per volere di qualche politico. Un vecchio adagio dice: “La calma ed il silenzio sono i migliori alleati per far crescere e sviluppare con rigogliose radici il proprio orto”.
PRG: CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA CON RELATIVA INFLAZIONE DELLE VENDITE IMMOBILIARI PRIVATE E PUBBLICHE.
Questo stato di cose permette solo ad alcuni fortunati opere di gigantesca cementificazione, mentre  l’imprenditoria sana e sfortunata non può operare nello strategico e delicato settore dell’edilizia, creando così una fortissima scompensazione  nel tessuto socio-economico-occupazionale, della piccola e media imprenditoria.
ATO:  AUMENTO DELLE BOLLETTE T.I.A. CON CONSEGUENTE  DISSERVIZIO  TOTALE
E’ da almeno 7 anni, ovvero  dall’anno 2003, che assistiamo impotenti alla vergognosa situazione dell’Ato Rifiuti, un Comune capofila che condivide con gli Amministratori dell’Ato 1 e con il Gestore, la responsabilità di un sistema che ha visto peggiorare il servizio per gli utenti e l’incessante aumento dei costi, che vanno a gravare sulle bollette T.I.A. delle famiglie, non solo santagatesi  ma  di tutti i 33 comuni del comprensorio dei Nebrodi.
STORIA POLITICO SOCIALE DELLA FAMIGLIA DONATO LEMMA.
Alla luce di questi fatti e misfatti, intanto mi sento contento di non far parte di un sistema che pone dubbi, perplessità e preoccupazioni sull’Amministrazione della vita politica-sociale-economica dei santagatesi ma, allo stesso modo, sono molto rammaricato ed amareggiato di non poter vigilare direttamente ed  in prima persona sul modo di gestire la cosa pubblica e sull’operato poco chiaro di questa Amministrazione Comunale, che sicuramente l’avrei espletata in maniera chiara, onesta, limpida, leale e cristallina, con l’ausilio e la partecipazione dei cittadini, come da tradizione ed educazione  politico-familiare la quale ci ha, e mi ha contraddistinto, prima con lo spaccato di storia politico-sociale fatta da mio padre, Pippo Donato e proseguita poi con i suoi  figli.
LA FAMIGLIA  DONATO LEMMA  NON  HA  MAI, E DICO MAI, VISSUTO DI ELEMOSINA POLITICA, NE’ TANTO MENO DI EREDITA’ POLITICA, NOI FIGLI DI PIPPO DONATO CI SIAMO FATTI STRADA DA SOLI, E SENZA L’AIUTO DI NESSUNO, INSERITI IN UN CONTESTO SOCIALE CHE ABBRACCIA TUTTE LE FASCE, detto ciò: se in tempi molto rapidi non intervengono fatti concreti di inversione della rotta intrapresa da questa poco credibile Amministrazione Comunale, il gruppo degli Autonomisti dell’Mpa di S.Agata Militello, capeggiata da me in qualità di delegato provinciale dell’Mpa al congresso di Roma e mio fratello, pensa seriamente di prendere le dovute distanze dal sindaco Bruno Mancuso e dalla sua amministrazione e dal consiglio comunale tutto”.
       Firmato
Il delegato provinciale dell’Mpa Marcello Donato Lemma;
i
l candidato della lista “Gli Autonomisti dell’Mpa” Marco Donato Lemma ed i candidati Domenico Vasi, Domenico Grillo, Antonio Guglielmotta.
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Commenti:
Tutti i commenti dei lettori pervenuti e pubblicati sono stati eliminati dalla pagina del Post.
Anche quelli in corso di approvazione verranno censurati.

Alcuni, compreso quelli non pubblicati, mi è stato fatto rilevare, mostrano evidenti segni che potrebbero dar adito a querele di parte.
Poichè esiste, per nostra fortuna, un'istituzione alla quale poter far ricorso nel caso vengano lesi i diritti personali di ogni singolo individuo e di tutti i cittadini, invito quindi i lettori a conoscenza di eventuali irregolarità a rivolgersi alla magistratura e a non scrivere commenti offensivi (per quanto mi è possibile, verranno cestinati).

Piena solidarietà ai cittadini di Caronia ieri sera colpite da un movimento franoso in contrada Lineri

“Piena solidarietà e vicinanza alle persone delle contrade del comune di Caronia, nel Messinese, che sono state fatte evacuare a causa di un movimento franoso che sta interessando la zona. Occorre un piano strutturale che intervenga definitivamente sullo stato di estremo degrado idrogeologico del territorio nebroideo. A poco più di due settimane dalla frana che ha provocato danni enormi al comune di San Fratello con migliaia di persone che hanno dovuto abbandonare le loro case, assistiamo a un nuovo grave evento che mette a rischio l’incolumità degli abitanti dell’area dei Nebrodi. Bisogna agire sulla prevenzione di questi fenomeni per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, attuando un piano ambientale per evitare rischi idrogeologici. Plaudo all’iniziativa che ha visto nascere in questi giorni, proprio a Caronia, un laboratorio di ricerca ed osservazione scientifica sui cambiamenti climatici e dissesti idrogeologici rivolto al territorio nebroideo, grazie ad un’intesa tra il Parco dei Nebrodi e il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia. Adesso occorre potenziare questa struttura per far farla funzionare immediatamente nel modo migliore”.
Sempre ieri sera, nel corso della seduta consiliare a Sant'Agata di Militello, i consiglieri Domenico Barbuzza e Giuseppe Pappalardo hanno sottoscritto e presentato una "Nota di solidarietà alle popolazioni colpite da dissesti idrogeologici. La nota è stata successivamente sottoscritta da tutti i consiglieri presenti in aula.

Sant'Agata di Militello. L'onorevole Ferdinando Latteri e i parlamentari dell'MPA presentano un'interrogazione per i contributi non concessi alle emittenti televisive locali.

I parlamentari dell’Mpa hanno presentato un’interrogazione parlamentare sulla situazione in cui versano le emittenti televisive locali a prima firma dell’on. Ferdinando Latteri.
“La norma inerente l’editoria introdotta al “decreto milleproroghe”, che cancella i contributi a favore delle emittenti televisive locali,  rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell'intero settore, già pesantemente messo a dura prova dalla crisi economica e dal passaggio al digitale terrestre. Pertanto l’Mpa chiede al Presidente del Consiglio quali iniziative il Governo ha intenzione di intraprendere al fine di recuperare una forma di sostegno a favore delle emittenti locali che non rappresenta, peraltro, un onere rilevante per lo Stato, mentre per le imprese radiotelevisive locali costituisce una misura di garanzia del pluralismo informativo e dell'occupazione nel comparto. Grazie al sostegno delle provvidenze finora avute, le emittenti televisive locali hanno potuto approntare la loro organizzazione per offrire un efficiente servizio di informazione sul territorio che, con l'azzeramento dei sostegni delle provvidenze, non potrà essere più garantito. Inoltre, uno degli effetti immediati di tale provvedimento sarà la perdita di numerosi posti di lavoro degli addetti all'informazione attualmente impiegati nelle redazioni giornalistiche delle Tv locali”. L’onorevole Ferdinando Latteri ha dichiarato: “E’ importante assicurare un pluralismo dell’informazione, pertanto ho chiesto al Governo di continuare a erogare un contributo alle emittenti televisive locali, come viene erogato a quelle nazionali, al fine di tutelare i posti di lavoro e il diritto all’informazione, in quanto le Tv locali consentono ai cittadini un’informazione capillare del territorio che rischiano di perdere ”. 

28 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. Convocato per domani 1° marzo il consiglio comunale. Nove punti all'O.D.G.

Sant'Agata di Militello.
Domenica 28 febbraio 2010
Convocazione del Consiglio Comunale
Il Presidente del Consiglio ha convocato il Consiglio comunale in seduta Non Urgente per domani 01.03.2010, con inizio dei lavori alle ore 18.00, per trattare il seguente o.d.g.:
1.  Mozione dei Consiglieri comunali  di “Azzurri per Sant’Agata” Barbuzza e Pappalardo per istituzione “ mercato contadino”;
2.  Lettura ed approvazione verbali sedute del 29/10 – 09/11 – 16/11- 26/11- 30/11- 21/12/2009;
3.  Approvazione nuovo Regolamento per il diritto di accesso ai documenti amministrativi del Comune di S. Agata Militello;
4.  Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di S. Agata Militello e Caronia per la gestione in forma associata del servizio di Segreteria comunale;
5.  Modifica regolamento comunale parcheggi a pagamento;
6.  Approvazione, ai sensi degli artt. 32, 33, 41 della L.r. 10.02.2004, n. 1, della proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali e popolare “ Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”;
7.  Riconoscimento dell’acqua bene comune dell’umanità e del servizio idrico servizio privo di rilevanza economica. Adesione al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico;
8.  Approvazione schema di convenzione per l’adesione al Centro Servizi Territoriale MONTERRANEO;
9.  Modifica nuovo regolamento su “Norme e direttive per il commercio su aree pubbliche” Chioschi, vendita settimanale e spostamento mercatino rionale per vendita quotidiana;

Ben due punti all'ordine del giorno riguardano il servizio idrico in Sicilia e l'acqua bene comune da non privatizzare. Contrariamente a quanto avevo capito, invece, nessun punto parla della modifica dello Satuto Comunale con l'inserimento nello stesso del diritto universale all'acqua da parte dei cittadini del nostro comune. Speriamo che qualche consigliere lo riproponga o lo solleciti nel corso della riunione. Staremo a vedere cammin facendo.  cirosca


27 febbraio, 2010

Sant'Agata di Militello. Ancora strade dissestate e tombini-trappola.

 Sabato 3 ottobre dello scorso anno (2009) in questo stesso Blog pubblicavo, tra l'altro, anche questo post:

Sant'Agata di Militello. Le segnalazioni dei lettori.

Le segnalazioni dei lettori. (Per favore firmate con le iniziali o con un nome qualsiasi (anche di fantasia).
Riceviamo e pubblichiamo integralmente sperando che il Sindaco, gli Assessori di competenza e gli uffici tecnici raccolgano queste segnalazioni, che a partire da oggi pubblicheremo frequentemente, e le facciano, nei limiti del possibile, proprie.

**** Desidero segnalare che sul lungomare Cosenz sono state collocati alcuni tombini. Alcuni provocano al passaggio delle auto e dei camion un rumore fastidioso dovuto ai coperchi collocati in maniera non stabile. A mio parere occorrerebbe mettere tra la chiusura e il tombino delle guarnizioni di gomma. Quest'estate con le imposte aperte non si riusciva a riposare ne giorno ne notte. Alcuni turisti che risiedevano in zona in appartamenti privati sono scappati via da questa zona subito dopo essere arrivati. Abbiamo fatto segnalazioni che non hanno ottenuto nessun effetto se ancora oggi il disturbo esiste. Non ho la chiave dei coperchi altrimenti assieme ad alcuni amici provvederei di persona ad effettuare la manutenzione. La zona è quella vicina al filare di palme. Grazie se vorrà inserire questa segnalazione nel suo Blog che so essere molto conosciuto e seguito dai consiglieri comunali, dagli assessori e forse anche dal sindaco. Un lettore (ADM.j)
cirosca risponde:Spero con questa foto (che si può ingrandire cliccandoci sopra) di aver individuato la zona. Se non è questa mi contatti nuovamente con una E_mail o cliccando su commenti in questo post mi segnali meglio. Penso che un'attenta revisione dei coperchi di tutti i tombini recentemente collocati risolverebbe in pochissimo tempo il suo problema e quello di molti altri. (Questo scrivevo in risposta il 3 ottobre 2009).
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Oggi sabato 27 febbraio 2010 vorrei invitare ad una attenta riflessione il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali, i tecnici del Comune, i Vigili Urbani. La foto a sinistra si riferisce allo stesso tombino segnalato dal nostro lettore, che come si evince chiaramente, costituisce grave pericolo per gli automobilisti in transito sulla trafficatissima Via Cosenz tant'è che si è dovuto transennare e mettere il segnale di pericolo in attesa di porvi rimedio.
E' probabile che il tombino sia stato collocato male (non a livello col manto stradale o non adeguatamente fissato), ma è anche vero che la segnalazione del nostro lettore e penso di tanti altri abitanti della zona, sia stata sottovalutata. Io gradirei essere smentito e conoscere se interventi siano stati fatti da allora ad oggi per eliminare il fastidioso rumore  che si verificava (di giorno e di notte) al passaggio delle ruote degli automezzi, specie dei camion e di quelli pesanti, sul coperchio in ferro o ghisa.
Non da tecnico e neanche da "scienziato" mi rendo però conto che le vibrazioni del coperchio che non aderiva perfettamente (pari a delle martellate continue con un "mazzotto di ferro" (attrezzo usato dai muratori), hanno provocato il distacco delle zanchette di ferro che tenevano fissato il sottocoperchio al resto del tombino. Certo una "diagnosi" esatta porterebbe alla conclusione che l'inconveniente e i conseguenti disturbi sonori "propinati" agli abitanti della zona 24 ore su 24 ore per ben 5 mesi pari a 150 giorni e cioè a 3600 ore, potevano essere evitati con un intervento quasi immediato, mettendo delle guarnizioni nel sotto-coperchio o con altro rimedio economico.
Purtroppo per noi e anche da noi esiste la pratica dello "scaricabarile" e se (faccio nomi e cognomi) i miei carissimi e stimati amici Bruno Mancuso (sindaco), Calogero Pedalà (mio cugino, come lo chiamo io alla marocchina, scherzando) nonchè vice-sindaco, l'ingegnere Filippo Travaglia, l'ingegnere Contiguglia, ognuno con i propri poteri e le loro responsabilità, non porranno mano ad un "assetto" responsabile di varie situazioni e competenze, chissà quante volte ancora dovrò scrivere di questi "problemi o inconvenienti". Intanto pare, lo apprendo sempre dalla stampa, che "la ditta che ha eseguito i lavori del tratto fognario" sia stata avvisata per la revisione e la "messa in sicurezza" della via cosenz fino al Campo Sportivo Fresina (sarà vero?).