18 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione urgente del consigliere Maniaci sulle condizioni di sicurezza della circonvallazione.

Una interrogazione urgente sulle condizioni di sicurezza della circonvallazione è stata presentata dal capo-gruppo UDC Calogero Maniaci. Il consigliere Maniaci scrive:
"Negli ultimi tempi si assiste ad una crescente fruizione della circonvallazione nei tratti della stessa interessati dai lavori di completamento ad opera dell’impresa aggiudicataria dell’appalto. che tale situazione è stata più volte denunciata anche dalla stampa la quale ha invitato l’Amministrazione ad attivarsi;
che nelle aree-cantiere della circonvallazione il traffico veicolare raggiunge spesso livelli allarmanti considerate le precarie condizioni di sicurezza dovute alla presenza di restrizioni ed altra attrezzatura cantieristica;
che tale arteria, nel tratto sopra menzionato, viene spesso percorsa, paradossalmente, anche dai mezzi di soccorso del 118, ovviamente a velocità sostenute, oltreché da mezzi pesanti diretti presso il cantiere del porto"
Il consigliere Maniaci fa presente inoltre:
"che i lavori di completamento della circonvallazione non risultano essere ancora consegnati dalla ditta aggiudicataria dell’appalto;
che la stessa ditta si mostra incurante rispetto al perdurare di questa situazione quando dovrebbe essere essa stessa responsabile della sicurezza nell’area oggetto dei lavori;
che nessun tipo di controllo viene attuato dal corpo di Polizia Municipale che l’attivazione anticipata dell’impianto d’illuminazione e l’assenza di delimitazioni inamovibili nelle aree-cantiere della circonvallazione hanno incentivato l’utilizzo dell’arteria stradale e determinando quotidianamente situazioni di grave pericolo, data principalmente dalla precaria integrazione della circonvallazione con la viabilità esistente che l’assenza di alcun tipo di controllo da parte della Polizia Municipale incentiva anche fenomeni di percorrenza ad alta velocità specie da parte di ciclomotori."
E così continua:
"Ritenuto che l’ente abbia la responsabilità, di concerto con la ditta esecutrice dei lavori, di garantire condizioni di sicurezza idonee ad evitare l’esposizione dei cittadini ad inutili pericoli, anche mediante un severo ed intransigente sistema di controlli.
Si interroga il Sindaco per conoscere:
- lo stato dei lavori di completamento della circonvallazione.
- i tempi di realizzazione delle residuali opere necessarie al completamento dei lavori.
- i motivi per cui la ditta esecutrice non predispone, nelle more del completamento, gli interventi necessari alla inibizione della circonvallazione al transito veicolare.

- le azioni che intende porre in essere nell’immediato per la realizzazione ed il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza stradale dovute al transito selvaggio e non autorizzato nella circonvallazione.
- la posizione dell’Amministrazione circa la necessità di disporre adeguati e periodici controlli da parte della Polizia Municipale ed i motivi per cui tali controlli non sono stati effettuati."


Conclude chiedendo risposta scritta e orale con iscrizione URGENTE all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.

Anonimo scrive:
per l'Assessore alla viabilità
E' un parcheggio ( 9 autovetture e 2 ciclomotori ) o un incrocio con corsie di canalizzazione?
ci vuole la rotonda subito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

Sant'Agata di Militello. Messa in sicurezza del porto. Si è insediata la commissione per il collaudo dei lavori.

Si è insediata ieri mattina la Commissione Collaudo, presieduta dall’ingegnere Butera, che dovrà verificare la corretta esecuzione della prima fase dei lavori di messa di sicurezza del porto. Ricordiamo che l’impresa aggiudicataria dell’intervento, l’Ati “Rossi-Bruno”, sta per completare il prolungamento della diga foranea di sopraflutto dalla progressiva 770 a 1.040 metri. Intanto, però, la locale marineria è in subbuglio per un’ordinanza della Capitaneria che ha disposto lo sgombero, entro un mese, del molo di sottoflutto da barche, carrelli, verricelli e attrezzi vari. Un provvedimento dettato soprattutto dalla necessità di attivare, nel giro di poche settimane, il cantiere relativo ai lavori di completamento del porto.
Il finanziamento regionale di 48 milioni di euro è stato già incassato dal Comune, che gestirà l’appalto. Gli uffici stanno predisponendo il bando di gara. Tuttavia, l’ordinanza sarebbe stata determinata anche dalle condizioni in cui versa il piazzale, ovvero alla mancata pulizia dello stesso da parte di qualche pescatore.
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Nella foto : L’incontro a Palazzo Crispi, tra un gruppo di pescatori. (Da sinistra): il sindaco Bruno Mancuso, il presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso e l’assessore Filippo Travaglia.
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E’ stato lo stesso sindaco Bruno Mancuso a farlo presente ad una rappresentanza della marineria e al presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso, durante un incontro tenutosi a Palazzo Crispi, alla presenza dell’assessore alla Pesca, Filippo Travaglia. Il primo cittadino ha comunque deciso di chiedere in concessione d’uso il piazzale, per suddividere lo stesso in box da assegnare ai pescatori, che però dovranno provvedere alla pulizia quotidiana del proprio spazio. Naturalmente, verrà lasciata libera una parte del piazzale per consentire l’insediamento del successivo cantiere. Una decisione che ha messo d’accordo tutti. “Anche se l’area è del demanio – sottolinea il presidente di Federcopesca Sicilia, Angelo Mancuso – ci sono diritti dei pescatori acquisiti nel tempo. Il porto nasce grazie alla presenza della marineria. Non è possibile emettere un’ordinanza facendola passare sulla testa dei pescatori. Ci sono imprese professionali di pesca con delle famiglie e la pesca è l’attività principale della cittadina. Il porto deve servire si da volano per lo sviluppo socio-economico del territorio, ma anche per la pesca. Non può diventare un’arma a doppio taglio per la marineria. Non accetteremo mai un’ordinanza del genere, che tutt’al più dovrebbe riguardare solo i diportisti, con imbarcazioni piccole che si possono mettere nel garage e attività stagionali turistiche e non imbarcazioni di 20- 25 metri. La nostra paura è che dietro questo provvedimento ci sia un’ipotesi di privatizzazione”. Ma, il sindaco Mancuso rassicura in tal senso, riferendo che le lamentele della Capitaneria erano incentrate sulla mancata pulizia del piazzale, che ogni pescatore dovrebbe effettuare, anche perché – evidenzia - sarebbe “un onore economico non indifferente per l’Ente”. E ribadisce la volontà di chiedere in concessione il piazzale per poter assegnare dei box ai pescatori.
Cinzia Scaglione


Sant'Agata di Militello. Centro commerciale naturale, boccata d'ossigeno per piccole e medie imprese.

“Unitevi e organizzatevi per resistere in questo momento di grande sofferenza che sta attraversando il settore commerciale”. E’ l’appello lanciato ai commercianti da parte del presidente della Camera di Commercio Nino Messina, nel corso della riunione tenutasi al castello Gallego e convocata dall’assessore al Commercio ed Attività produttive, Filippo Travaglia. L’amministrazione comunale intende supportare gli esercenti, promuovendo la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale e partecipando a tal proposito allo specifico avviso regionale. “E’ un’occasione da cogliere al volo – sottolinea Messina – una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese. Il Centro Commerciale Naturale rappresenta una risposta alla grande distribuzione”. “Siamo al secondo incontro – dichiara l’assessore Travaglia - ne faremo altri, per essere operativi in tempi brevi e presentare istanza alla regione entro il 31 ottobre. Ci sarà il coinvolgimento diretto dei commercianti e di tutto ciò che può fare da contorno alle attività commercianti e, quindi, associazioni di categoria e non, istituti bancari e privati. Questi ultimi per avere la disponibilità di immobili che possano ospitare eventuali eventi culturali collaterali. L’obiettivo è anche quello di porre in essere strategie finalizzate a sostenere il commercio. Nel contempo, recuperare antiche tradizioni e, quindi, l’identità storico-culturale della città, salvaguardando e valorizzando gli spazi urbanistici di socializzazione e vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area del centro storico, attraverso un’ampia offerta merceologica specializzata e rivolta a definiti target di consumo”. Occorrerà collegare gli operatori mettendo insieme le diverse tipologie (dal settore commerciale al terziario, dall’industria alla ristorazione e ai servizi complementari, dai settori della ricettività turistica ai trasporti, dall’agricoltura di qualità alla pesca, dall’artigianato tradizionale all’high-tech) e suddividere gli esercizi commerciali in aree territoriali che convergeranno nel Consorzio. Gli ambiti potrebbero essere: area 1 centro storico, area 2 via Campidoglio, area 3 via Medici ed area 4 Lungomare.
Cinzia Scaglione
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17 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del mercato settimanale.

Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Al Segretario Comunale

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulla localizzazione del Mercato settimanale
Premesso
che nei programmi dell’Amministrazione dei primi cento giorni vi è l’impegno all’apertura definitiva della circonvallazione e la sua completa percorribilità;
che si è appreso dalla stampa dell’imminente completamento dei lavori da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.
che attualmente nel quartiere Capita, nelle immediate vicinanze della circonvallazione, ha sede il mercato settimanale che richiama diversi operatori commerciali e utenti.
che l’attuale localizzazione del mercato settimanale è stata decisa nel corso del precedente mandato dall’Esecutivo cittadino che con apposita delibera ha a suo tempo disposto il trasferimento temporaneo del mercato settimanale presso un’area a tal fine destinata in contrada Capita.
che lo stesso Consiglio Comunale, interessato all’argomento viste le proteste degli operatori del mercato, ha ribadito il carattere di temporaneità dello spostamento nelle more del completamento dei lavori del collettore fognario che hanno interessato l’originaria localizzazione del mercato settimanale
Considerato
che in occasione del mercato settimanale la circonvallazione ospita per centinaia di metri, spesso su entrambi i lati della carreggiata, le auto in sosta dei cittadini che si recano in quella zona per i propri acquisti;
che anche la strada provinciale 163 diventa sede di parcheggio con inevitabili ripercussioni sulla fluidità del traffico;
che tale situazione è evidentemente incompatibile con l’efficiente fruizione futura della circonvallazione sulla quale transiteranno mezzi di ogni genere in particolare i mezzi pesanti che eviteranno così di attraversare il centro abitato;
che la recente realizzazione di servizi igienici con strutture fisse anziché mobili prefigura la volontà di mantenere il mercato settimanale definitivamente nella attuale localizzazione.
che ad oggi l’amministrazione non ha manifestato alcuna intenzione sull’argomento ne si è confrontata con il consiglio comunale sulla pianificazione del mercato settimanale in vista dell’imminente apertura della circonvallazione.
Si interroga
il Sindaco per conoscere quali azioni intende porre in essere l’Amministrazione per superare i futuri problemi di mobilità e parcheggio che interesseranno la circonvallazione nei giorni in cui si svolge il mercato settimanale; per conoscere la pianificazione in merito al futuro svolgimento del mercato settimanale e la sua definitiva localizzazione ed integrazione con il tessuto urbano; per conoscere infine i motivi per cui si siano realizzati servizi igienici in struttura fissa in luogo di strutture mobili, il costo degli stessi e la convenienza economiche rispetto a soluzioni mobili.
Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.
Sant’Agata Militello 15/09/2009
Calogero Maniaci, Giuseppe Puleo, Calogerino Indriolo, Calogero Carrabotta, Antonino Blandi

Sant'Agata di Militello. Circonvallazione. Il consigliere di minoranza Calogero Maniaci ci invia un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.

Ancora sulla circonvallazione.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci dal consigliere comunale di minoranza Calogero Maniaci e sempre relativo alla circonvallazione.

Agli Organi di Stampa

LORO SEDI

Ho appreso dalla stampa nei giorni scorsi del prossimo inizio dei lavori di sistemazione della segnaletica stradale lungo la circonvallazione quale atto finale del completamento dell’opera.

Visto il grande entusiasmo con cui si decanta il completamento di un’opera dalla indiscutibile valenza strategica per la mobilità cittadina, e non avendo ben chiara la visione dell’Amministrazione circa l’efficiente integrazione della circonvallazione con la viabilità esistente, specie quella provinciale, abbiamo ritenuto come Minoranza Consiliare di predisporre delle interrogazioni sulle singole problematiche legate al completamento della circonvallazione.

Ritengo personalmente meno utile la rotonda che è stata realizza in contrada San Giuseppe rispetto ad altre due intersezioni della circonvallazione con altrettante strade provinciali nelle quali non si capisce bene che tipo di interventi si appresteranno per evitare l’insorgere di evidenti situazioni di pericolo che si presenteranno una volta completati i lavori. Mi auguro che il Sindaco non pensi di organizzare nessuna cerimonia di inaugurazione senza prima aver predisposto gli interventi necessari a mettere in sicurezza la circonvallazione in tutta la sua percorribilità.

Già assistiamo oggi ad una fruizione selvaggia e pericolosa sulla quale nessun ritiene di intervenire a partire dall’Amministrazione e dal Corpo di Polizia Municipale per finire alla Ditta Bonelli che non assicura l’inibizione al traffico di una area che è ancora un cantiere aperto.

Su quest’ultimo argomento presenteremo una interrogazione urgente da iscrivere al prossimo consiglio comunale

Sant’Agata Militello 17-09-2009

Il CAPOGRUPPO UDC

Calogero Maniaci

Sant'Agata di Militello. Presentata dal consigliere Gerlando Strati una "mozione" per rendere più adeguata e funzionale la "fiera storica".

“Restituire alla tradizionale fiera storica l’antico splendore, adeguandola nel contempo alle esigenze contemporanee”. Con questo obiettivo, il consigliere comunale di maggioranza Gerlando Strati (lista “Uniti per Sant’Agata”) ha presentato apposita mozione al sindaco Bruno Mancuso e al presidente del consiglio comunale Andrea Barone. La fiera storica, che per consuetudine si svolge sul lungomare, risale al diciassettesimo secolo. “Inaugura” ad aprile e “chiude” a novembre tutte le fiere della Sicilia (nei giorni 14 e 15). Tuttavia, ormai è diventata il duplicato di un mercato settimanale più esteso. Il consigliere Strati traccia un’accurata analisi storica, a partire dalle origini della kermesse. Poi, suggerisce come recuperarne la valenza, facendo sì che rappresenti ancora una volta un’occasione di grande attrattiva per gli abitanti del comprensorio nebroideo. “Per valorizzare l’evento – sottolinea - è indispensabile riconsegnare allo stesso l’identità originaria attraverso la costruzione di un nuovo impianto, con parcheggi adeguati, servizi igienici, servizi informativi e l’apertura di sportelli di agenzie territoriali dei Nebrodi (Parco-Gal-PIS). Riconvertire le attività merceologiche oggi inflazionate su attività generaliste e organizzare meglio la destinazione assegnata al settore del bestiame. Coinvolgere i comuni dell’hinterland facenti parti del PIS per offrire loro una possibile vetrina, con le associazioni di categoria, i produttori di vino, olio nocciole, noci, mandorle, castagne, miele, dolci tipici, formaggi, ecc… Candidare la fiera ad evento riconosciuto dalla Regione, programmare eventi collaterali, culturali, utilizzando i locali del castello, di piazza Vittorio Emanuele e alcune aree del centro storico. Acquisire partenariato pubblico e privato. Infine, ipotizzare una suddivisione in aree tematiche”.
Cinzia Scaglione
Nella foto : il consigliere comunale Gerlando Strati.

16 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. Interrogazione dei consiglieri di minoranza Puleo, Indriolo, Maniaci, Carrabotta, Blandi relativa alla Circonvallazione.

Continuano a pervenire, a getto continuo, sul tavolo del Sindaco, interrogazioni e mozioni presentate dai consiglieri di maggioranza e minoranza. Eccone un'altra presentata dai consiglieri di minoranza Puleo, Indriolo, Maniaci, Carrabotta, Blandi relativa alla Circonvallazione.

Al Presidente del Consiglio
Al Sindaco
Al Segretario Comunale

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulla futura fruizione della Circonvallazione


Premesso
che nei programmi dell’Amministrazione dei primi cento giorni vi è l’impegno all’apertura definitiva della circonvallazione e la sua completa percorribilità;
che l’asse viario in questione se gestito nell’ottica di una efficiente integrazione con la viabilità esistente potrebbe rappresentare la più importante via di attraversamento del territorio comunale.
che si è appreso dalla stampa dell’imminente completamento dei lavori da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto.
Considerato
che la circonvallazione interseca la viabilità esistente i 5 punti e precisamente con la strada statale 113, con 3 strade provinciali e con lo svincolo autostradale.
che almeno in 2 delle suddette intersezioni non sono presenti delle strutture rotatorie o di altro tipo idonee a regolamentare il traffico veicolare.
che la situazione dell’area in questione, ove continuassero a persistere le attuali condizioni, risulterebbe incompatibile con l’efficiente fruizione futura della circonvallazione sulla quale transiteranno mezzi di ogni genere in particolare i mezzi pesanti che eviteranno così di attraversare il centro abitato ed annullerebbe la funzione stessa della circonvallazione quale strada di scorrimento per il rapido attraversamento del territorio comunale.
Si interroga il Sindaco per conoscere quali azioni intende porre in essere l’Amministrazione per evitare l’insorgere di problemi di mobilità nelle intersezioni della circonvallazione con la viabilità esistente; per conoscere la pianificazione in merito alla efficiente integrazione della circonvallazione con la viabilità comunale.
Si interroga altresì il Sindaco al fine di conoscere se risulta vero che l’Amministrazione sia stata a suo tempo diffidata dalla Regione e dall’ordine degli Ingegneri in merito alle procedure di affidamento dell’incarico di Direzione Lavori ad un Associazione di Architetti atteso che la legge sembrerebbe prevedere la figura dell’Ingegnere per la Direzione dei Lavori in questo settore, e quale sia l’esito della controversia.
Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.
Sant’Agata Militello 15/09/2009
Giuseppe Puleo
Calogerino Indriolo
Calogero Maniaci
Calogero Carrabotta
Antonino Blandi

Sant'Agata di Militello. Alcolici, vietare la vendita ai minori. Il consigliere Barbuzza lo chiede al sindaco con una mozione.

Vietare la vendita di alcolici e super-alcolici ai minori di 16 anni, con apposita ordinanza sindacale. La proposta è stata avanzata al primo cittadino Bruno Mancuso dal consigliere comunale di maggioranza Domenico Barbuzza (lista “Azzurri per Sant’Agata”), che ha presentato una mozione da sottoporre all’attenzione del consiglio comunale.
“La piaga dell’alcool investe una larga fascia della popolazione, colpendo giovani e meno giovani soprattutto nelle ore serali e post-serali, quando moltitudini di bevitori più o meno “incalliti” si ritrovano, all’aperto, o negli appositi luoghi della città, per consumare alcolici di ogni tipo”, sottolinea il consigliere Barbuzza. E ricorda che l’art. 689 del codice penale prevede espressamente: “l’esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcoliche a un minore di 16 anni, è punito con l’arresto fino ad un anno”. Lo spirito della mozione è quello di tutelare la salute dei giovanissimi, dal momento che il fenomeno di ragazzi minorenni che bevono con il solo scopo di ubriacarsi sta assumendo dimensioni preoccupanti anche nel comprensorio. “In Italia, secondo i dati dell’istituto superiore della Sanità, sono 750 mila gli adolescenti a rischio di bevande alcoliche - si legge nella mozione - l’abuso dell’alcool può causare gravi danni alla salute del minore, tanto da pregiudicare il suo sviluppo”. Il consigliere Barbuzza propone, quindi, di emettere un’ordinanza sindacale che vieti ai minorenni l’acquisto di alcolici e superalcolici e, nel contempo, di prevedere anche delle sanzioni amministrative, da 25 a 500 euro, per tutti coloro che infrangono il provvedimento. La dipendenza dall’alcool è un fenomeno nascosto, ma sempre più diffuso secondo quanto “denunciato” dagli stessi “operatori del settore”, soprattutto tra i giovani, succubi dell’alcool come fosse una droga. Il monitoraggio del fenomeno (e relativi interventi) rientra anche tra i progetti del cosiddetto “Piano di zona” del distretto socio-sanitario n. 31, di cui Sant’Agata è comune capofila (piano dei servizi sociali dei diciotto comuni compresi nel distretto).
Cinzia Scaglione

15 settembre, 2009

Sant'Agata di Militello. L'autovelox non era segnalato e il giudice di pace, accoglie il ricorso di alcuni automobilisti ed annulla le multe.

Lo avevamo detto e scritto quasi due anni fa (esattamente nel post del 18 ottobre 2007) che l'autovelox, da poco entrato in servizio, doveva essere segnalato agli automobilisti. Dopo aver fotografato il mezzo dei vigili urbani nei pressi della caserma dei vigili del fuoco, in pieno esercizio, e probabilmente dopo aver letto il Blog, a distanza di una settimana, ecco comparire subito dopo il rifornimento AGIP e prima di entrare a Torrecandele, l'apposita segnaletica. Tuttora potrete vederla se prestate un pò di attenzione. Il nostro post, quindi, è servito a qualcosa:
  • a far regolarizzare in quel tratto l'uso dell'autovelox
  • a smaliziare e informare i lettori e gli automobilisti.
Numerosi ricorsi sono, di conseguenza, piovuti sul tavolo del giudice di pace presso la sezione staccata del tribunale di Patti in Sant'Agata Militello. Ora il giudice, Antonio La Monica, ha accolto il ricorso presentato da alcuni degli automobilisti multati, annullando le multe e i relativi verbali poichè l'autovelox non era segnalato. Pare che l' importo delle multe comminate e annullate ammonti a circa 1000 euro e il comune, che aveva inserito in bilancio la somma, dovrà provvedere con urgenza ad effettuare una variazione per annullare questa entrata.
I lettori che vogliono rileggere il post o leggerlo per la prima volta possono semplicemente cliccare sulla scritta qui sotto che è il link alla pagina Web. Si aprirà così il vecchio post con le foto, l'articolo e i commenti.
http://cirosca.blogspot.com/2007/10/vigili-multe-autovelox-riparliamone.html

Sant'Agata di Militello. I consiglieri di minoranza Puleo e Maniaci con una interrogazione chiedono al Sindaco quanti e quali sono i beni da alienare.

I consiglieri di minoranza Puleo e Maniaci con una interrogazione indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio, chiedono di conoscere con una dettagliata descrizione l'elenco delle aree comunali inedificate che rientrano nell'alienazione prevista nel corso del triennio 2009-2011. Chiedono quindi una risposta orale e scritta e l'iscrizione all'ordine del giorno del primo consiglio comunale utile.
Questa la copia del documento originale pervenutaci con E-mail per conoscenza e pubblicazione:

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GRUPPO CONSILIARE
Comune di SANT’AGATA MILITELLO

GRUPPO CONSILIARE
Comune di SANT’AGATA MILITELLO


Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco

Oggetto: Interrogazione al Sindaco sulle alienazioni delle aree comunali inedificate

Premesso

che con delibera del Consiglio Comunale n. 36 del 26.05.2009 è stato approvato il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni del Patrimonio Immobiliare.

che nel suddetto Piano non è presente la descrizione dettagliata e l'elencazione delle aree comunali inedificate.

che la consistenza di tali immobili è di 469.500,00 euro

che la dismissione programmata di tali immobili è prevista nel corso del triennio 2009-2011 secondo una ripartizione triennale che prevede la dismissione di aree inedificate del valore di 50.000,00 euro nel 2009, 200.000,00 euro nel 2010 e 219.000,00 euro nel 2011.

che i gruppi UDC e PD hanno richiesto l’elenco delle aree comunali indeficate al fine di prendere cognizione della consistenza patrimoniale e della localizzazione delle stesse ed eventualmente avviare un confronto proposito con l’Amministrazione rispetto all’opportunità di un diverso utilizzo di tali aree;

che il Resp. dell’INTERSETTORE restituiva al sindaco la suddetta richiesta dei gruppi consiliari per difetto di competenza indicando il Rag. Ingrassia quale responsabile del procedimento;

che lo stesso Rag. Ingrassia ha comunicato in data 11/09/2009 con nota n. 24387 che le suddette non figurano tra gli atti del III Settore

Considerato

che il Resp. dell’INTERSETTORE è firmatario e redattore del suddetto piano e referente dei beni immobili in questione e quindi conoscitore della tematica.

che sono già decorsi i termini previsti dal vigente regolamento per l’accesso agli atti senza che sia intervenuta alcuna nota del Sindaco a giustificare tale ritardo;

che le argomentazioni fornite dai Funzionari interessati non sono esaustive a giustificare il rigetto della richiesta di accesso agli atti, ma si ravvede in esse un motivo pretestuoso celato dietro motivazioni apparentemente legittime.

Ritenuto

di dover acquisire le informazioni richieste mediante l’Audizione del Sindaco in Consiglio Comunale

Si interroga il Sindaco per conoscere

  • L’elenco dettagliato delle aree comunali inedificate inserite nel piano di alienazione con specifica indicazione di Località - Estremi catastali – Superficie - Destinazione attuale - Valore attuale e criteri di stima - Esercizio finanziario in cui è prevista la vendita.
  • La posizione dell’Amministrazione circa l’opportunità di condividere con il Consiglio Comunale la pianificazione di tali aree, atteso che non essendo dettagliatamente ricomprese nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni del Patrimonio Immobiliare, ma solo come mera indicazione complessiva del valore, non è possibile eseguire una valutazione particolare dell’operazioni di vendita cosi come dichiarato nella seduta di approvazione del suddetto Piano.

Di tanto si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’ordine del giorno del primo Consiglio utile.

Sant’Agata Militello 14/09/2009

Il CAPOGRUPPO UDC

Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO PD

Giuseppe Puleo