03 gennaio, 2012

Sant'Agata Militello. Viva la trasparenza, i bandi, i concorsi e l'Albo Pretorio del nostro Comune.


Mi chiedo: "Tornerà a funzionare? Quando e come?"
That is the question
! (Questo è il problema!)
Gentile lettore M...................., preciso che tu, probabilmente, "avevi letto", ora non puoi farlo più. Il Sito istituzionale del Comune e il link che conduceva all'Albo Pretorio (obbligatorio per legge) non è più attivo. Solo così eventuali irregolarità possono essere occultate per un certo periodo ed essere non più soggetti a denunce e ricorsi! Non posso quindi leggere quanto da te segnalato e rispondere ai tuoi dubbi e quesiti. E' evidente anche ai più sprovveduti che detta "anomalia" rasenta, probabilmente, qualche "omissione" o "reato" che dovrebbe, se denunciato essere perseguito e di conseguenza il responsabile o i responsabili essere puniti almeno dal punto di vista economico-retributivo. Vuoi scommettere che nessuno dei consiglieri di maggioranza o minoranza interverrà con interrogazioni o mozioni sull'anomalia che, il mio Blog per primo, ha segnalato? Solo oggi una emittente televisiva locale sta trasmettendo un comunicato. Pubblico comunque la tua E:mail, occultando come sono solito fare, i dati sensibili dei lettori-corrispondenti e quindi anche i tuoi.
Continua a leggere cliccando su "Leggi tutto" qui sotto.

02 gennaio, 2012

Sant'Agata Militello. Il nostro paese e la fiaba del lettore Tonino (Ericinus gaudiosus).

Name*: tonino  Email*: XXXXXXXXXXXXX@hotmail.it  Subject*: fiaba
Message*: Ciro, le invio, in allegato, una fiaba ispirata dopo un recente soggiorno nella città dove in tempi passati ho vissuto. Questa fiaba non ha l’intenzione di offendere nessuno, ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale e non mi farò cruccio se lei ritiene opportuno non pubblicarla nel suo blog.
Cordialmente, Tonino (Ericinus gaudiosus)   --------------------    
La foto l'ha rielaborata e inserita nel post il blogger cirosca.
C’era una volta.
Le fiabe che i nostri nonni raccontavano ai loro nipoti iniziavano così:
c’era una volta un …, ed io voglio iniziare a raccontare questa fiaba nel più tradizionale dei modi:
C’era una volta un paese, in questo paese c’era un castello con il suo bel cortile interno, la vasca con i pesciolini rossi e un albero secolare circondato da una varietà di piante, adesso non c’è più, invece c’è un castello infelicemente restaurato con il cortile selciato e un moderno ascensore per accedere ai piani alti;

Sant'Agata Militello. Il sito istituzionale del Comune per scadenza contrattuale è inattivo.

Se i cittadini volessero, a partire da oggi, consultare il sito istituzionale del nostro Comune, l'Albo Pretorio e tutto il resto che per legge dovrebbe essere possibile consultare, non potranno più farlo.
Si vedranno apparire 404 Not Found. Non si tratta di guasto ma di ben altro.
Come al solito ed ancora una volta vengono presi  taluni provvedimenti, probabilmente, dopo "lunga pinsata"  e che poi si trasformano (come detto da  Fiorello) in una "grossa minchiata". O forse per non fare "una minchiata" non avranno fatto una "lunga pinsata"?

Sant'Agata Militello. Ieri sera al Cine-Teatro Aurora il Concerto di Capodanno.

Il consueto e tradizionale  "Concerto di Capodanno" quest'anno, così come tutte le manifestazioni previste dal Calendario promosso e organizzato dalla nostra amministrazione, all'insegna del "dovuto" risparmio, è risultato sotto-tono. Non è certo venuta a mancare la buona volontà da parte dei componenti ne il sacrificio e l'impegno del maestro Artino, direttore del complesso bandistico e dell'Associazione Musicale Giuseppe Verdi.

30 dicembre, 2011

Sant'Agata Militello. Il Castello Gallego è ora diventato anche un forziere d'opere d'arte.


Inaugurata, mercoledì pomeriggio, la Pinacoteca comunale d'arte contemporanea intitolata all'artista Nino Franchina, uno dei più importanti scultori italiani, con genitori santagatesi poi emigrati in Friuli. Una “vetrina” permanente, istituita al primo piano del castello Gallego. Raccoglie 80 opere donate da artisti di fama nazionale e internazionale, che in passato parteciparono alle quattro edizioni della prestigiosa Biennale d'arte (la prima risale al 1987). Un patrimonio prezioso, tra cui figurano autori del calibro di Bardi, Gauli, Ciminaghi, Greco, Milluzzo, Nocera, Ossola, Pecoraino, Santoro, Sirotti, Spinosa. Due sale sono state dedicate a Tano Santoro, pittore nato a Naso e trasferitosi giovanissimo a Milano, dove è riuscito a rappresentare degnamente l'arte contemporanea e la Sicilia.