01 maggio, 2008

No comment !

NO COMMENT !
DAL GIORNALE DI SICILIA
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Commenti:
Ciro, anche se corro il rischio di farmi chiamare di nuovo " Mirricanu babbu" devo porre due semplici domande. C'e'ra un progetto su carta prima che sono arrivate le ruspe? Se SI, dov'erano tutte le bocche parlanti che sento?Come sai conosco molto bene piazza Duomo, e anch'io mi sento derubato dalla insensibilita' e mancanza di visione di chi e' al timone. Grazie per l'oospitalita'. Nino, un sanfratellano residente a New York city

Cirosca ha detto...

Nino, ho visto che hai lasciato lo stesso commento anche su YouTube sul cui sito avrai sicuramente visionato i video messi in rete. Mi riproponevo di risponderti privatamente recuperando il tuo vecchio indirizzo E_mail. Volevo farlo privatamente perchè mi sono imposto di non fare commenti personali, sopratutto senza prima essermi sufficientemente documentato. Non vorrei fare, infatti, la figura del "sicilianu babbu". A tal proposito scusami se qualche volta ti ho rivolto simile appellativo. Agli anonimi che continuano ad inviare commenti poco edificanti, dico che, così come avevo stabilito per altri post ed in altre occasioni, i commenti vanno inoltrati assumendo anche se non un nome vero, un Nick name (nome finto ma che sia sempre lo stesso).Ovviamente non pubblicherò commenti offensivi e/o lesivi delle persone o di alcune personalità. Si può protestare e dissentire in forma civile e non offesiva. Ricordate anche che tutti possiamo sbagliare. Gli antichi romani dicevano (traduco letteralmente): "Errare è umano, perseverare nell'errore è diabolico". Aspetto quindi di capire se si è sbagliato e se si sta perseverando nell'errore. Poi risponderò.
Un grazie comunque a tutti coloro che hanno inoltrato o inoltrano commenti (anche agli autori di quelli poco ortossi).
cirosca

30 aprile, 2008

Videocronaca di un scempio ! Gli alberi di piazza Duomo e i cittadini.



Uno scempio, parte seconda: "Le interviste"


Uno scempio, terza ed ultima parte: "Le interviste

COMMENTI:
Giovanni ha detto...

VERGOGNA

30/4/08 19:40

Anonimo ha detto...

Assassini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VERGOGNAAAAAAA

1/5/08 19:08

Anonimo ha detto...

MI CHIAMO NASO ANTONINO.ANCHE SE NON VIVO A SANT'AGATA DA 20ANNI MA QUASI OGNI ANNO RITORNO PER LE VACANZE ESTIVE , MI SENTO ORGOGLIOSO DI ESSERE SANTAGATESE. E SONO AMAREGGIATO E POTREI AGGIUNGERE ANCHE INCAZZATO PER LA DECISIONE DI TOGLIERE GLI ALBERI IN PIAZZA DUOMO.PER CUI MI ASSOCIO ALLE PROTESTE DEI CITTADINI CHE ANNO BUON SENSO E RISPETTO DEL PATRIMONIO STORICO DELLA NOSTRA CITTADINA. GRAZIE PER LO SPAZIO.

3/5/08 09:37

25 aprile, 2008

Raccolta differenziata con sistemi moderni

SISTEMA INTERRATO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI ED INDIFFERENZIATI.

Il sistema ISOLA è da paragonare ai sistemi denominati "porta a porta" e quelli a cassonetto unifamiliare. Integra e/o sostituisce ampiamente i due sistemi citati, riducendo notevolmente i costi di esercizio, lasciando libero l’utente di conferire liberamente a qualsiasi ora.

ISOLA è il più moderno sistema di raccolta differenziata ed indifferenziata dei rifiuti presente a livello mondiale. Il sistema è brevettato.

La raccolta avviene in 8 cassonetti di polietilene ad alta densità del tipo standard a norma DIN-EN 840 per un totale di ca. lt. 6400.

1. AMBIENTE.

Le tecnologie di oggi, sviluppate da ISOLA, ci permettono di eliminare tutti i contenitori stradali che oramai hanno intasato ed inquinato le nostre città.

Al posto dei contenitori e delle campane è possibile avere sotto terra, un impianto ISOLA, completamente fuori dalla vista, in uno spazio più contenuto e con una maggior capacità di stoccaggio dei rifiuti da raccogliere.

In questo modo si restituisce alla città la dignità ambientale che il cittadino richiede e che via via è andata perdendosi, dall’avvento del cassonetto stradale in poi.

2. IGIENE

Lo stoccare per breve periodo i rifiuti sotto terra è sicuramente meno d’impatto per l’ambiente, rispetto a stoccarlo all’aperto. Sotto terra, durante l’estate, la temperatura normalmente è dimezzata rispetto a quella esterna, in questo modo la decomposizione dei rifiuti diventa più lenta, di conseguenza anche gli odori sono inferiori e meno aggressivi.

Igiene in strada ma anche igiene in casa. Anche l’utente ne trae un vantaggio igienico in quanto a casa sua non deve tenere niente che possa decomporsi: pensiamo ai resti del pesce che può conferire subito, senza dover aspettare la giornata e l’orario di prelievo del sacco, nel caso del porta a porta o peggio ancora attesa di giorni, nel caso del cassonetto personalizzato, che spesso viene svuotato solo una volta alla settimana.

Nell’ISOLA non riescono ad entrare animali: cani, gatti, topi non hanno possibilità di accedervi. In questo modo non si attirano più nei centri abitati animali in cerca di cibo.

3. RISPARMIO

La raccolta viene razionalizzata in quanto il cassonetto viene sempre raccolto pieno. ISOLA, infatti, comunica al responsabile della raccolta lo stato di riempimento dei vari contenitori. Il rifiuto depositato viene compattato e ridotto notevolmente di volume fino a 5:1 per l’indifferenziato, 8:1 per la plastica. Naturalmente non tutti i tipi di rifiuto si possono compattare.

In pratica un cassonetto di ISOLA raccoglie normalmente almeno 5 volte più rifiuto dello stesso cassonetto non compattato. La raccolta quindi, a parità di numero di contenitori viene fatta 1 volta anziché 5.

ISOLA avverte il responsabile della raccolta quando un tipo di rifiuto è arrivato ad occupare l’80% del volume disponibile, richiama nuovamente quando il riempimento è al 100%. Il cassonetto viene quindi sempre raccolto pieno ottimizzando ulteriormente la raccolta.

Alla fine dell’anno il risparmio può essere così interessante da aver ripagato quasi interamente l’investimento iniziale per l’installazione della macchina ISOLA.

Gli svuotamenti dei contenitori e tutte le operazioni di ISOLA avvengono a livello del terreno senza sforzi o pericoli per l’operatore, non rimane nessuna area di pavimentazione aperta che possa diventare una trappola per i passanti o per gli operatori.

4. TARIFFA

il Decreto Ronchi e le Direttive Europee che si prefiggono di regolamentare la raccolta RSU, tendono ad attribuire singolarmente ad ogni utenza un costo proporzionale alla quantità di rifiuto conferito. ISOLA identifica l’utente, pesa il rifiuto in modo omologato ai fini fiscali, e lo attribuisce all’utente che lo conferisce suddiviso per tipologia. Dei conferimenti si conoscono tutti i dati necessari: numero identificativo dell’utente, data, ora, tipo di rifiuto, peso, località, macchina. I dati si possono avere per conferimento, complessivi per tipologia, totali, ecc.

Vantaggi per l’Utente:

* Lascia la libertà all'Utente di poter conferire quando vuole e nella quantità desiderata senza costi aggiuntivi. In pratica elimina il problema di esporre in un luogo definito ed in ore prestabilite il sacco dei rifiuti. Non è obbligato a tenere in casa rifiuti maleodoranti ed igienicamente pericolosi. Può conferire rifiuti che pesano dai 20 gr fino ad un massimo che verrà concordato di volta in volta con il gestore del servizio. Le famiglie composte da un solo membro normalmente non riescono ad esporre il sacco nei giorni e nelle ore prestabilite, anche le seconde case che alla domenica sera vengono abbandonate non hanno la possibilità di esporre il rifiuto il lunedì mattina. ISOLA si può usare sempre, ore 00-24 x 365gg.

* Non occorre più recarsi nei centri di raccolta in auto per portare grandi pesi una volta alla settimana; l’utente può conferire anche una sola bottiglia di plastica o un giornale, quotidianamente senza costi aggiuntivi.

* l’utente dialoga con un ampio schermo touch screen a colori da 15” nella lingua che preferisce

* non tocca assolutamente nessuna parte che può venire a contatto col rifiuto: lo spazio di deposito del rifiuto si apre e si chiude con uno sportello in inox.

* il riarmo della macchina per il conferimento successivo avviene in uno spazio compreso tra 0 e 5 sec.

* in un unico punto di raccolta l’utente può conferire più tipi di rifiuto (fino a 8, secondo le scelte dell’Amministrazione) carta, vetro, plastica, indifferenziato, umido, ecc.

Vantaggi per il gestore del servizio:

* la raccolta avviene in un tempo notevolmente inferiore alla normale raccolta a cassonetti o a sacchi, ( vedi tabella allegata)

* l’operatore viene avvisato quando lo spazio previsto per un tipo di rifiuto è pieno al 80% e successivamente al 100% in modo poter ottimizzare la raccolta

* la bocca di conferimento della capacità di ca. 60 lt. garantisce la non smaltibilità di rifiuti ingombranti e comunque non conformi alle scelte previste.

* le macchine sono telecontrollate, tramite questo sistema è possibile sapere ogni dato di funzionamento della macchina, della raccolta o dei conferimenti.

* garanzie di funzionalità: la macchina trasmette tutti i dati che non rientrano nella norma di funzionamento lasciando il tempo per un intervento preventivo

* Un "ISOLA" è sufficiente a soddisfare le necessità di ca. 250/300 utenze raccogliendo indifferenziato, carta, plastica e vetro.

* La raccolta avviene con i normali autocarri attualmente in uso, non servono neppure attrezzature particolari di pesatura e riconoscimento.

* La destinazione d’uso dei cassonetti è riprogrammabile con semplicità.

* E’ abbinabile con altri sistemi di raccolta automatizzati e/o interrati,

Vantaggi per la città:

* ISOLA dovrebbe essere posizionata in modo che l’utente non debba mai percorrere più di 150 mt dalla sua abitazione. In questo modo la raccolta differenziata, resa facile dalla comodità, cresce in modo assolutamente interessante. Facilita gli anziani, che faticano a trasportare pesi, a smaltire i rifiuti differenziati potendo conferire anche un solo giornale od una sola bottiglia per volta. Oggi in alcune realtà c’è addirittura bisogno di un automezzo per recarsi all’isola ecologica che spesso è vincolata ad orari. Non dovendo usare l’automobile per le attività di conferimento, ISOLA contribuisce a ridurre, seppur parzialmente, l’inquinamento ed il traffico e lascia libero all’utente il tempo che dovrebbe dedicare a trasferire al centro di raccolta i suoi rifiuti differenziati e spesso anche quelli di qualche parente o vicino che non possiede l’automobile. Un solo punto di conferimento con una sola bocca di carico per tutti i rifiuti. Se ne possono differenziare fino a 8 tipologie.

* Trova posto nei centri storici.

Per l'articolo pubblicato sull'argomento nel Giornale di Sicilia, Cronaca di Sant'Agata Militello CLICCA QUI

23 aprile, 2008

No, all'estirpazione delle piante in Piazza Duomo, altra protesta.

NO! all'estirpazione delle piante in Piazza Duomo.
Così titola un comunicato diramato dal W.W.F. sez. Nebrodi di Sant'agata Militello e che trascrivo integralmente:

"Le piante presenti in Piazza Duomo appartengono a due specie, Ficus beniamina e Tiglio, hanno un'età di 50-60 anni e presentano uno stato vegetativo e sanitario abbastanza buono. Non si riscontrano sintomi di sofferenza dovuti a fattori fisici. Sono ben integrate nel contesto della piazza, mitigano l'effetto negativo delle costruzioni e rendono più fiuibili gli spazi. Il manto stradale dove sono ubicate le piante di Tiglio non presenta rilievi dovuti all'azione delle radici, mentre quello vicino al tronco delle piante di Ficus mostra un sollevamento comunque non eccessivo. Gli interventi di estirpazione totale delle piante previsti nel progetto di ristrutturazione della piazza, qualora fossero messi in atto, rappresenterebbero un danno estetico ed ambientale non recuperabile.
L'intervento previsto è spropositato in relazione agli effettivi danni al manto stradale, mentre al contrario, salvaguardando le piante, è possibile attuare interventi di ripristino con la messa in opera di speciali griglie di ferro che hanno un duplice effetto: da un lato escludono i danni al manto stradale, dall'altro consentono l'apporto di ossigeno alle radici delle piante (vedi intervento ai Ficus benjamina effettuato in Piazza Cairoli a Messina).
Inoltre, nella malaugurata ipotesi dell'estirpazione delle piante si verrebbero a creare danni irreparabili all'ambiente cittadino, per i seguenti motivi:
  • Danno ambientale per la eliminazione di zone a verde (fra l'altro sono molto esigue all'interno del centro abitato di Sant'Agata) che producono ossigeno, riducono l'anidridecarbonica e mitigano i danni da smog;
  • Danno economico per l'estirpazione di piante adulte, senza alcun motivo tecnico o sanitario, che hanno un valore rilevante;
  • Danno estetico perché quelle piante, che dovrebbero essere sottoposte a potature razionali annuali effettuate secondo direttive tecniche, ormai sono ben inserite nell'ambito della Piazza Duomo.

    Un tale scempio denota la scarsa sensibilità dei nostri amministratori verso la salute e gli interessi dei cittadini! ! !
NO! all'estirpazione delle piante in Piazza Duomo "


Un'altra tegola si sta, quindi abbattendo sulla testa del Sindaco Bruno Mancuso.
C'è da dire che dopo il rientro della protesta dei commercianti di Piazza Duomo e la conseguente apertura parziale della zona chiusa al traffico per i lavori di riqualificazione del Centro Urbano, rientranti nel progetto finanziato parzialmente dalla regione, un comitato sempre di commercianti e di abitanti della zona si è costituito, dopo aver preso visione del progetto, per chiedere a gran voce la "non estirpazione" delle piante a dimora attorno al Duomo.


Da voci raccolte, pare che neanche l'arciprete Spiccia fosse a conoscenza del "progetto" e che lo stesso progetto preveda oltre all'estirpazione anche il "trapianto" degli stessi alberi in una zona non ancora ben definita con costi ancora non del tutto quantificati. L'attuale vegetazione dovrebbe essere sostituita con "palme" di uguale natura e specie di quelle attualmente esistenti sulla piazzetta antistante l'ingresso principale del Duomo.
Il Sindaco Mancuso, venuto a conoscenza dell'ennesima protesta degli abitanti della zona, si è immediatamente precipitato in cantiere
accompagnato dall'Ing. Contiguglia e dal responsabile del procedimento Ing. Amadore (vedi foto ) . Gli esperti del settore ed i responsabili di cantiere non hanno ancora deciso, mentre scrivo, quale soluzione alternativa adottare.
Terrò informati i lettori del Blog degli sviluppi. Intanto da cittadino mi chiedo perchè avvengano questi "disguidi" e perchè vengono a mancare informazioni dettagliate e di comunicazione per "provvedimenti" che riguardano l'assetto urbanistico, commerciale e di sviluppo della città.

Restano graditi i commenti, le osservazioni e i suggerimenti dei lettori del blog.

22 aprile, 2008

Bravi Bloggers

Due giovani in gamba !
Debbo dare merito ai due giovani gestori del Blog "Giovani per Sant'Agata" che, con la pubblicazione nel loro Blog di alcune foto nelle quali è documentato lo stato di degrado in cui versa una parte del nosocomio satagatese, hanno attirato l'attenzione del Sindaco di Sant'Agata Militello e successivamente dei quotidiani a tiratura regionale e delle TV locali.
Con la solerzia che lo ha sempre contradistinto il "primo cittadino" ha inoltrato al Direttore generale dell'ASL 5 di Messina Salvatore Furnari e per conoscenza agli organi di stampa e a tutti i "media" la seguente lettera: "Come si evince chiaramente dalla documentazione fotografica allegata, le condizioni della struttura che ospita i pazienti affetti da patologie psichiatriche sono in evidente stato di deterioramento e necessitano di urgenti interventi manutentivi". Ora tutti attendiamo i provvedimenti che verranno presi per rendere più decorosa la permanenza o la breve sosta di questi nostri poco "fortunati" fratelli in quella che dovrebbe essere una struttura adatta a curare o ad alleviare le loro sofferenze non solo fisiche.

Il Blog gestito da questi due giovani, partito in maniera sbagliata e con qualche lieve pecca di gestione e amministrazione ivi compresa quella di aver voluto mantenere l'anonimato, si sta via via evolvendo sia dal punto di vista dei contenuti che di gestione.
Speriamo che abbandonino anche alcune prese di posizione e che, così come hanno fatto con le foto dell'ospedale, possano offrire alla collettività un valido contributo. Non ultimo quello di avvicinare i giovani alla politica. Quindi mi aspetto anche un "leggero miglioramento della testata" e se possibile anche relazionale.
Io, per quel che mi riguarda, ho dimenticato le accuse ricevute (alcune delle quali non motivate o veritiere).
Bravo Davide e bravo Biagio!
Mi auguro anche che sappiate, in avvenire, far tesoro dei consigli di chi vi sta accanto o di chi vuole aiutarvi, ma, per carità rigettate e censurate quelli inopportuni o interessati.
cirosca


Le foto dei Bloggers possono essere ingrandite cliccandoci sopra.

Commenti:
Giovani Per Sant'Agata ha detto...
La ringraziamo per i complimenti che ci ha fatto. Un ringraziamento sincero. Sicuramente continueremo a portare avanti il nostro lavoro, senza guardare in faccia a nessuno e nel rispetto della legalità. Volevo solo puntualizzare che, anche se il blog viene gestito da noi, altri ragazzi collaborano per far si che la politica e la vita politica del nostro paese possa migliorare costantemente. Distinti Saluti
22/4/08 20:40


Protesta dei commercianti rientrata, piazza Duomo riaperta - Rete ecologica... - Ospedale: stato di degrado in psichiatria.

GIORNALE DI SICILIA
- MARTEDI' 22 APRILE 2008 -
CRONACA DI SANT'AGATA MILITELLO

  • Protesta dei commercianti rientrata, la zona del centro è stata riaperta. A causa dei lavori di riqualificazione, la piazza Duomo era stata chiusa al traffico, con conseguente penalizzazione delle attività. Gli interventi saranno fatti per gradi. (Cinzia Scaglione)
  • Rete ecologica, il Parco coordinerà i piani di gestione. (Ci. Sc.)



  • Ospedale : stato di degrado nel reparto psichiatria. Lo segnala l'associazione Giovani per S.Agata. (Ci. Sc.)
  • Parco, piano per sistemare il personale non dirigente. (Ci. Sc.)


  • "Il Parco dei Nebrodi, un territorio da studiare". Ricercatori campani in visita alla riserva naturale per un confronto sui temi della pianificazione. (Cinzia Scaglione)
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20 aprile, 2008

Piazza Duomo "ingabbiata" - Parco dei Nebrodi. "Rete natura" - Cestini divelti alla villa.

GIORNALE DI SICILIA
- DOMENICA 20 APRILE 2008 -
CRONACA DI SANT'AGATA MILITELLO

  • Piazza Duomo "ingabbiata". I commercianti: "Un danno". Da domani parte la riqualificazione del centro storico e gli esercenti sono già sul piede di guerra: "Rischiano di chiudere". (Cinzia Scaglione)
Leggi tutto cliccando sull'articolo






  • Parco dei Nebrodi. "Rete Natura". Dibattito sul piano di gestione. (Ci. Sc.)
  • Cestini divelti alla villa "Falcone e Borsellino". (Ci. Sc.)
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19 aprile, 2008

Condannato il Comune - Teatro, applausi per Scaccia e Caprioglio - Difensore civico ....

GIORNALE DI SICILIA
- SABATO 19 APRILE 2008 -
CRONACA DI SANT'AGATA MILITELLO

  • Condannato il Comune: risarcimento di circa 2 milioni a un gruppo di imprese. La decisione del giudice del tribunale di Patti è legata agli interventi per realizzare la circonvallazione. La sentenza segue un pignoramento di oltre un milione. (Cinzia Scaglione)
  • Al teatro Aurora applausi per Scaccia e Caprioglio. (Ci. Sc.)
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  • Difensore Civico, Buscemi ha riacceso i riflettori. Ricorda che 12 consiglieri soo sotto processo. (Ci. Sc.)
  • Revisori dei conti, chiesta l'integrazione del numero. Intervento del consigliere Achille Befumo. (Ci. Sc.)
COMMENTI:

Anonimo alberto ha detto...

Caro Cirosca perchè ritaglia gli articoli del giornale di sicilia e non lascia anche gli articoletti della pagina di Sant'Agata!!
Non so più quale farmacia è aperta. C'è un motivo particolare?

19/4/08 22:54

Elimina
Blogger cirosca risponde...

Nessun motivo particolare ma semplicemente di impaginazione. A volte le "Brevi", impaginate sulla destra degli articoli non coprono l'intera pagina e si rende necessario il taglio. Avendo sottovalutato il fatto che potesse interessare al lettore anche l'informazione relativa alla farmacia di turno, cercherò di ovviare all'inconveniente.
cirosca

20/4/08 07:33

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Anonimo grillo parlante ha detto...

suggerirei al sig. sindaco di fare meno passerelle e più atti concreti, nello specifico mi piacerebbe sapere quali sono le politiche sociali che questo comune intende intraprendere nell'ultimo anno di attività visto che in quattro anni non si è ancora capito.

20/4/08 15:12