11 settembre, 2013

Sant'Agata di Militello. Protesta per la soppressione della sede staccata del Tribunale.

Domani anche a Sant'Agata di Militello, sciopero per la soppressione del Tribunale. Partecipazione massiccia o flop?
In questa occasione, come in altre,  in questi giorni ed anche oggi, basta leggere i giornali, guardare i telegiornali locali, per rendersi conto che la "differenza comportamentale", il "modo di reagire", il "modo e la maniera di organizzarsi" in occasione di avvenimenti, proteste o altro, tra il nostro comune, i nostri rappresentanti e i nostri "coordinatori", la differenza c'è, e si vede.
Siamo stati e, forse, continueremo ad essere il "fanalino di coda" di tutto il comprensorio. Non abbiamo saputo tutelare i nostri interessi (della collettività), della nostra cittadina. Se questo "difetto congenito" è palese, dimostrabile e inconfutabile, c'è anche da dire che, solo per iniziativa di pochi "coraggiosi" e "intraprendenti", qualcosa (ma il minimo) si è potuto evitare. E' la popolazione, i politici e i non politici,  locali e non locali, i professionisti, i commercianti o gli esercenti le attività anche artigianali, i giovani, gli studenti e perchè no, anche i sindacati (confederali o autonomi) che non ha saputo "incidere" in maniera proficua per ottenere quello che il nostro territorio, il nostro comune, meritava di avere ed ottenere.
Questa "incapacità" è misurabile in termini numerici, e nella scala da 1 a 10 Sant'Agata di Militello, se valutata, meriterebbe forse zero. Per la "protesta" relativa ai Tribunali "soppressi" i comuni e gli abitanti di Nicosia, Mistretta, Santo Stefano di Camastra, Tusa, ecc., ci stanno dando lezioni che non dovremmo dimenticare e trarne esempio per il futuro o per le prossime "malaugurate occasioni".
Ricevo e pubblico la nota inviatami dall'avv. Nicola Marchese con questa nota iniziale e un mio commento finale:

In allegato si trasmette nota per la stampa del Comitato Avvocati di Sant'Agata, relativo alle iniziative di protesta contro la chiusura della Sezione di Sant'Agata di Militello, con preghiera di integrale pubblicazione.
Si chiede in particolare di dare risalto alla notizia della manifestazione-corteo in programma per giovedì 12/09 cui l'intera cittadinanza e tutte le categorie sociali e produttive sono invitate a partecipare.
Grazie a nome di tutti i 180 colleghi Avvocati del Comitato.
avv. marchese 

SANT’AGATA MILITELLO: 12/09 ORE 09,30 CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA CHIUSURA DELLA 
SEZIONE DISTACCATA DEL TRIBUNALE

Il Comitato permanente per la salvaguardia del presidio giudiziario di S. Agata Militello, promotore della protesta contro la chiusura del Tribunale di S. Agata Militello, invita tutte le componenti sociali ed economiche del Territorio dei Nebrodi ad aderire al corteo di protesta organizzato, di concerto con l'Amministrazione Comunale di S. Agata Militello, per Giovedì 12 Settembre p.v., con partenza alle ore 9:30 dalla piazza del Castello Gallego.
L'appello a protestare contro un provvedimento ingiusto che priva i Cittadini del Comprensorio del diritto ad avere una Giustizia di Prossimità, è indirizzato, innanzitutto, alla cittadinanza dei Comuni interessati, alle loro rappresentanze politiche ed economiche, nonché a tutti i professionisti che verranno a breve, ovvero tra pochi giorni, privati di un punto di riferimento essenziale per tutte le loro attività ed innanzitutto per la tutela dei loro diritti.
Una presenza massiccia è la migliore azione di contrasto a indirizzi di politica giudiziaria errati perché presi a tavolino, senza la consultazione delle realtà periferiche.
Tutti sono invitati a partecipare, perché indistintamente tutti saranno vittime di questo ennesimo scempio del sistema Giustizia.
Agli organi di stampa viene chiesto di dare la massima evidenza possibile all’evento.

Il Comitato Permanente per la Salvaguardia del
Presidio di Giustizia di Sant’Agata di Militello

*** Nota del Blogger: Leggo che solo i professionisti interessati dovrebbero essere circa 200. Mettiamo il caso che tra amici, familiari, parenti, clienti e affini che ognuno di loro per "capacità", persuasione e altro riesca a coinvolgere almeno 5 persone e le convinca a partecipare alla "manifestazione". Quanti dovrebbero essere? Il calcolo è semplice: 200 x 5 = 1.000. Vedremo almeno mille manifestanti? E i sindacati che rappresentano la gente comune, i lavoratori, quante persone riusciranno a coinvolgere? Staremo a vedere, a fotografare e video-riprendere. Quella di ieri è stata semplicemente una prima dimostrazione o prova sul campo, anche se, a mio avviso, classificabile come "puro esibizionismo". La foto o le foto scattate e alcune pubblicate ne potrebbero essere la prova. 
Povera Sant'agata di Militello! Povero territorio, "scippato" di tutto, anche dei "minimi" servizi e della "minima attenzione" che una "collettività civile, onesta e laboriosa" meriterebbe di avere. La "Casta"? I politici? Non ne parliamo!



5 commenti:

  1. E a cu cia cunti!!! Ringrazi il senatore Bruno Mancuso e quando lo vede gli dica:perchè prende ancora in giro i Sant'Agatesi? Così come ha fatto con i pescatori ( e certuni di questi ancora gli da' il voto ) e ora questi non possono pescare tranquillamente e il bello deve ancora venire.....
    The Jolly Joker

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  2. Carissimi lettori,più leggo i commenti del prof. e più mi rendo conto che si tratta di una persona davvero intelligente e lungimirante.Ora, non credete che queste manifestazioni andavano fatte quando si cominciò a parlare di questo atto dannoso per tutta la ns comunità ?? Quindi o noi facciamo finta di non capire o abbiamo capito e supinamente accettiamo quanto sta succedendo.I politici che ci hanno governato hanno solo fatto gli occhi dolci a chi si è susseguito nei posti di comando più alti dei loro..nella speranza di guadagnarci qualcosa ,perchè in politica non bisogna mai esasperare ma mediare..mediare..mediare.. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Se noi cittadini abbiamo le...............dovremmo incatenarci alle porte dell'ex sezione staccata non appena cercheranno di farla diventare deposito di faldoni. Vergogna!!! Noi non dobbiamo permettere che chi non comanda più nulla nella ns città possa elargire favori ad altri,siano essi comuni o tribunali. Qui dovremmo veramente incazzarci...poichè oramai il dato è tratto anche per comuni con drammi più grossi del nostro..,figurarsi se attenzionano noi ed il ns comune,sventurato comune! Peccato!. Occhi Aperti

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  3. ”Siamo pronti - ha detto il sindaco di Mistretta, Iano Antoci - a chiedere di accorpare i due tribunali per creare un unico Tribunale dei Nebrodi. Si potrà così rientrare nei parametri previsti dalla spending review e assicurare il servizio in due centri che ricadono in aree disagiate”. La Regione è disponibile, ha assicurato Crocetta, a coprire anche le spese di funzionamento di un nuovo tribunale unico. Su questa proposta Mistretta e Nicosia attendono una risposta da Roma, S.Agata Militello potrà invece mettersi il cuore in pace.
    Complimenti premialo a crocetta la prossima volta...

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  4. Questo e' uno dei tanti regalini del precedente amministratore. Adesso vedremo la fine di tutte le palme (punteruolo rosso). I nodi, come al solito, vengono al pettine. Altro che l"ha "spuntata"....
    G. M.

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    1. G.M. sei veramente ridicolo...che c'entra la passata amministrazione o l'attuale amministrazione questo è un regalo del governo MONTI...per tutta l'italia non soltanto per Sant'Agata smettiamola con queste cazzate...
      Giuseppe

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