Quarantuno comuni in rete per far crescere il territorio, all’insegna della valorizzazione delle risorse naturali e culturali, nonché della sostenibilità ambientale. Tutto questo è racchiuso nell’idea-forza del Piano strategico dei Nebrodi denominato “Nebrodi città aperta” (con Sant’Agata ente capofila), unico in Sicilia per peculiarità territoriali. E’, infatti, caratterizzato dalla dicotomia mare-monti e comprende ben tre province (Messina, Catania ed Enna).
Il consiglio comunale, ieri sera, ha approvato lo schema di convenzione, con dodici voti favorevoli, compreso quello del consigliere di minoranza Indriolo. Quattro gli astenuti, ovvero i consiglieri di minoranza Puleo, Maniaci, Carrabotta e Blandi, che avevano proposto di rinviare la trattazione dell’argomento per avere il tempo di leggere i documenti prodotti dall’ufficio. Richiesta non avallata dalla maggioranza.
Notizie da Sant'Agata di Miltello . Commenti . Rassegna Stampa
16 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. I "Cavalieri dell'Aquilone" presenti con uno stand alla "Fiera storica" di aprile.
L'Associazione Aquilone ed il Circolo "I cavalieri dell'Aquilone" hanno organizzato unitamente all'amministrazione Comunale, la "Fiera Storica Zootecnica" nelle giornate del 14 e 15 Aprile.
L'Associazione ha la sede in contrada Vallebruca. No ha fine di lucro e si qualifica come Ente non commerciale di tipo associativo. Effettua attività socio-ricreative e culturali e si propone come scopo la valorizzazione, la tutela e la salvaguardia ambientale, sociale e
L'Associazione ha la sede in contrada Vallebruca. No ha fine di lucro e si qualifica come Ente non commerciale di tipo associativo. Effettua attività socio-ricreative e culturali e si propone come scopo la valorizzazione, la tutela e la salvaguardia ambientale, sociale e
Sant'Agata di Militello. Cittadinanza onoraria al generale Gianni Gola
Sant'Agata di Militello. Cittadinanza onoraria al generale Gianni Gola.
La dirigenza dell'Atletica Nebrodi ringrazia tutti gli amici che hanno sottoscritto la petizione popolare, nonchè l'Amministrazione ed il Consiglo Comunale di S.Agata Militello che hanno accolto la proposta, approvandola all'unanimità.
Il Presidente
Riccardo Curasì
Clicca sulla pagina del Giornale di Sicilia che si ingrandirà e diventerà leggibile. (cirosca)*** Al Generale Gianni Gola, che ho avuto modo di conoscere ed apprezzarne le doti durante la sua breve permanenza a Sant'Agata, al comando della Tenenza della Guardia di Finanza, le mie sentite congratulazioni. Agli amici Billone e Curasì e a tutti gli atleti e simpatizzanti dell' "Atletica Nebrodi", che si stanno "spendendo" per far uscire fuori dalla logica "paesana" e "provincialistica" la nostra cittadina, faccio gli auguri di raggiungere traguardi sempre più importanti e prestigiosi. (cirosca.blogspot.com)
14 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Oggi il primo dei due giormi della Fiera storica di Aprile. Quest'anno in località "Giancola" ripristinata anche quella del "bestiame". Moltissimi gli espositori e i visitatori.
Oggi il primo dei due giormi della Fiera storica di Aprile. Quest'anno in località "Giancola" ripristinata anche quella del "bestiame". Moltissimi gli espositori e i visitatori.
*** La nuova area di Giancola, scelta e attrezzata per la fiera del bestiame (in maggioranza equini e bovini), dall’amministrazione comunale, ha messo tutti d’accordo.
13 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. I giovani della "Piccola Bottega dell'Arte" sul palcoscenico. "Un milione di milioni al secondo", lunedì prossimo, al Teatro Aurora


Questa la trama.
La famiglia Santoni ha una ragazza down che considera come una sciagura. Mentre si trova in crociera, ha occasione di incontrare lo scienziato Rocco de Cesari, esperto di ingegneria cromosomica.
Fra questi e i Santoni si stabilisce un rapporto di amicizia, grazie al quale la ragazza finisce per innamorarsi del giovane studioso.
La madre e la sorella della diversamente abile, Lidia, si

Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia di martedì 13 aprile 2010
Le foto ci sono state gentilmente concesse dalla "Piccola Bottega dell'Arte"
Commenti:
Ricevo e pubblico, riassumendo, il contenuto della E_mail inviatami da Silvano Luca :
"Ho avuto modo di leggere ed apprezzare quanto scritto dall' amica Cinzia riguardo il nostro spettacolo teatrale prossimo ed in generale sulla "Piccola bottega dell'arte" e mi creda le dico grazie col cuore! Ho sempre avuto un amore viscerale per il teatro (per il buon teatro). "So di non sapere", diceva Socrate e aveva profondamente ragione, anche io so di non sapere ma ho tanta voglia di cresere, di migliorarmi, di tentare ed è qui che per la seconda volta le dico grazie!
Perchè vedo e sento che gente come lei, come il caro professore Di Fazio, il professore Benedetto, Cono Messina, tutte persone di cultura,classe e stile credono nel progetto di un giovane, credono nel mio prgetto che è appunto quello di fare teatro! Ho diretto il "Giovane teatro santagatese" per otto anni e mi creda di strada ne avevamo fatta (circa 25 spettacoli l'anno su tutte le provincie dell'isola, cosa inpensabile per una compagnia di amatoriali) con grinta, forza giovane e spensieratezza. Ma il tutto si è concluso nell'estate del 2008 perche schiacciati dalla burocrazia, dal clientelismo, dall'indifferenza di molti. Adesso, anche se con immensi timori, glielo confesso, si riparte con questa nuova avventura della "Piccola bottega dell'arte" che pare cominciare con i migliori auspici ma affichè questa forza giovane santagatese vada avanti e possa imporsi col passare del tempo e soprattutto crescere artisticamente, culturalmente e umanamente c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche il suo! Concludo questa lunga ma sicera mail ringraziandola ancora una volta per la sua gentilezza e disponibilità e le chiedo per quanto possibile anche in futuro di credere in questo mio nuovo progetto teatrale. Con stima
Perchè vedo e sento che gente come lei, come il caro professore Di Fazio, il professore Benedetto, Cono Messina, tutte persone di cultura,classe e stile credono nel progetto di un giovane, credono nel mio prgetto che è appunto quello di fare teatro! Ho diretto il "Giovane teatro santagatese" per otto anni e mi creda di strada ne avevamo fatta (circa 25 spettacoli l'anno su tutte le provincie dell'isola, cosa inpensabile per una compagnia di amatoriali) con grinta, forza giovane e spensieratezza. Ma il tutto si è concluso nell'estate del 2008 perche schiacciati dalla burocrazia, dal clientelismo, dall'indifferenza di molti. Adesso, anche se con immensi timori, glielo confesso, si riparte con questa nuova avventura della "Piccola bottega dell'arte" che pare cominciare con i migliori auspici ma affichè questa forza giovane santagatese vada avanti e possa imporsi col passare del tempo e soprattutto crescere artisticamente, culturalmente e umanamente c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche il suo! Concludo questa lunga ma sicera mail ringraziandola ancora una volta per la sua gentilezza e disponibilità e le chiedo per quanto possibile anche in futuro di credere in questo mio nuovo progetto teatrale. Con stima
Silvano Luca Piccola bottega dell'arte"
12 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Oltre nove milioni per il metano, i lavori dalla prossima settimana.
Prenderanno il via la prossima settimana i lavori per l’attuazione del progetto di metanizzazione nella cittadina. Si tratta di un intervento che verrà realizzato, mediante project financing, dalla società di scopo “Nebrodi gas Sant’Agata Militello srl”. Quindi, non ci saranno costi a carico del Comune.
L’impegno finanziario complessivo ammonta a circa 9 milioni e 300 mila euro. “La società ha già fatto la richiesta di autorizzazione agli scavi – spiega l’assessore Filippo Travaglia (Esecuzione Lavori Pubblici) – quindi, a giorni, inizieranno i lavori”. La prima rete di impianto, che afferisce al progetto di finanza, riguarda il centro urbano e le immediate adiacenze. Le strade che rientrano in questo primo lotto sono quelle del quartiere “Gabella”, ovvero le vie Asmara, Baldisseri, Cairoli, Puccini, Trento, Donizetti, Fiume, Rossini, Adua e Verdi.
L’impegno finanziario complessivo ammonta a circa 9 milioni e 300 mila euro. “La società ha già fatto la richiesta di autorizzazione agli scavi – spiega l’assessore Filippo Travaglia (Esecuzione Lavori Pubblici) – quindi, a giorni, inizieranno i lavori”. La prima rete di impianto, che afferisce al progetto di finanza, riguarda il centro urbano e le immediate adiacenze. Le strade che rientrano in questo primo lotto sono quelle del quartiere “Gabella”, ovvero le vie Asmara, Baldisseri, Cairoli, Puccini, Trento, Donizetti, Fiume, Rossini, Adua e Verdi.
10 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. La diffusione dell'arte equestre e l'alta scuola spagnola. Stage presso il Centro Formativo Equestre "Pegasus Ranch"

Il progetto dell’alta scuola spagnola è approdato per la prima volta in provincia di Messina, in particolare nella nostra cittadina. Uno stage di tre giorni, finalizzato alla diffusione dell’arte equestre, si è concluso ieri, presso il Centro Formativo Equestre “Pegasus Ranch”, dell’associazione Turismo Equestre dei Nebrodi (“Atene”), presieduta da Enzo Piscitello. Si tratta di un centro riconosciuto da Uisp (Unione italiana sport per tutti), Coni e Anire (Associazione nazionale italiana di riabilitazione equestre), dove si svolgono attività di pratica equestre e ippoterapia. Quindici gli stagisti partecipanti, di tutte le fasce d’età (dai 18 anni in su) e dieci gli uditori. Alla fine del corso, hanno ricevuto un attestato di partecipazione rilasciato dall’associazione AAEE Italia - Asociación de Alta Escuela Española in Italia. La proposta che la AAEE Italia intende promuovere, in collaborazione con l’associazione “I Gattopardi Sicilia”, è quella di recuperare l’arte e la storia equestre della Sicilia, coniugando natura, cultura e bellezza, all’insegna di una maggiore attenzione verso il rapporto uomo-animale.
Per l’occasione, nel centro Pegasus, sono intervenuti il coordinatore provinciale responsabile del progetto AAEE, Diego Daniele e la segretaria regionale Uisp Carmelina Monachino. Le lezioni sono state tenute dal maestro per la formazione Angel Cid (della Real Escuela Andaluza), che per 27 anni ha preparato cavalli e cavalieri e partecipato alle più importanti manifestazioni nel mondo. Lo stage teorico-pratico ha fornito ai partecipanti una preparazione di base per cavalieri nella monta classica. “L’obiettivo è quello di portare l’olimpo dell’arte equestre, in questo caso la monta spagnola, di nuovo nella terra natìa – spiega Diego Daniele, facendo riferimento alle dominazioni che si sono succedute nel “Regno delle due Sicilie” –grazie a bravi istruttori capaci di ridare le basi e diffondere la cultura equestre dei cavalieri. Per fare questo, ci siamo alleati con AAEE e abbiamo portato con successo, per la seconda volta in Sicilia (la prima l’anno scorso in provincia di Caltanissetta), lo stage di formazione”. Il delegato regionale Uisp e presidente dell’associazione Gattopardi Sicilia è Vincenzo Allegra. “C’è la volontà, da parte di molte persone, di ricevere nozioni su questo tipo di disciplina – sottolinea Diego Daniele – addestrare il cavallo è un’arte”. A che età è bene iniziare ad approcciarsi al mondo equestre? “Come tutti gli sport, è meglio da bambini. Ma, in realtà, chiunque può iniziare a prendere lezioni. Inoltre, i cavalli vengono utilizzati per l’ippoterapia, in quanto c’è un apprendimento sociale tra uomo e animali. E’ stato dimostrato che i soggetti che presentano degli handicap rispondono bene a questo tipo di terapia”. “A livello posturale, quando si monta a cavallo – spiega Carmelina Monachino - il baricentro della colonna vertebrale e gli impulsi che si mandano al corpo attraverso il cavallo fanno sì che il soggetto sia più presente non solo a se stesso, ma anche in ambito sociale. Quindi, si riabilita per un migliore approccio comunicativo con gli altri”.
Cinzia Scaglione
Nella foto, al centro, sul cavallo bianco, il maestro per la formazione, Angel Cid.
Per visualizzare altre foto clicca sul simbolo Play nella finestra video qui sotto e attendere lo scorrimento delle foto..
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Per l’occasione, nel centro Pegasus, sono intervenuti il coordinatore provinciale responsabile del progetto AAEE, Diego Daniele e la segretaria regionale Uisp Carmelina Monachino. Le lezioni sono state tenute dal maestro per la formazione Angel Cid (della Real Escuela Andaluza), che per 27 anni ha preparato cavalli e cavalieri e partecipato alle più importanti manifestazioni nel mondo. Lo stage teorico-pratico ha fornito ai partecipanti una preparazione di base per cavalieri nella monta classica. “L’obiettivo è quello di portare l’olimpo dell’arte equestre, in questo caso la monta spagnola, di nuovo nella terra natìa – spiega Diego Daniele, facendo riferimento alle dominazioni che si sono succedute nel “Regno delle due Sicilie” –grazie a bravi istruttori capaci di ridare le basi e diffondere la cultura equestre dei cavalieri. Per fare questo, ci siamo alleati con AAEE e abbiamo portato con successo, per la seconda volta in Sicilia (la prima l’anno scorso in provincia di Caltanissetta), lo stage di formazione”. Il delegato regionale Uisp e presidente dell’associazione Gattopardi Sicilia è Vincenzo Allegra. “C’è la volontà, da parte di molte persone, di ricevere nozioni su questo tipo di disciplina – sottolinea Diego Daniele – addestrare il cavallo è un’arte”. A che età è bene iniziare ad approcciarsi al mondo equestre? “Come tutti gli sport, è meglio da bambini. Ma, in realtà, chiunque può iniziare a prendere lezioni. Inoltre, i cavalli vengono utilizzati per l’ippoterapia, in quanto c’è un apprendimento sociale tra uomo e animali. E’ stato dimostrato che i soggetti che presentano degli handicap rispondono bene a questo tipo di terapia”. “A livello posturale, quando si monta a cavallo – spiega Carmelina Monachino - il baricentro della colonna vertebrale e gli impulsi che si mandano al corpo attraverso il cavallo fanno sì che il soggetto sia più presente non solo a se stesso, ma anche in ambito sociale. Quindi, si riabilita per un migliore approccio comunicativo con gli altri”.
Cinzia Scaglione
Nella foto, al centro, sul cavallo bianco, il maestro per la formazione, Angel Cid.
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Sant'Agata di Militello. Convocato per lunedì 12 aprile il consiglio comunale. Dieci i punti all'O.D.G.
Il Presidente del Consiglio ha convocato il Consiglio comunale in seduta Non Urgente per il giorno 12.04.2010, con inizio alle ore 18,00, per trattare il seguente o.d.g.:
1. Interrogazione dei Consiglieri comunali Maniaci, Carrabotta e Puleo sullo stato della strada per località Sanguinera;
2. Mozione dei Consiglieri comunali Maniaci, Carrabotta e Puleo sulle barriere architettoniche per l’accesso alla spiaggia;
3. Lettura ed approvazione verbali sedute del 28/01- 01/03/2010;
4. Gestione della raccolta rifiuti nel Comune di S. Agata Militello (facente parte dell’ATO ME 1), alla luce della rescissione del contratto da parte del Gestore;
5. Conferimento cittadinanza onoraria ai sensi dell’art. 10 dello Statuto comunale al Generale di Divisione Dott. Gianni Gola;
6. Approvazione Regolamento per il Centro Sociale degli Anziani;
7. Riconoscimento debito fuori Bilancio ai sensi dell’art 194 lett. e) D. Lgs n. 267/2000 – trattamento di missione commissario ad acta Ing. Pietro Alfredo Scaffidi Abbate del Dipartimento Regionale Urbanistica;
8. Determinazione prezzo medio di cessione delle aree e dei fabbricati destinati alla residenza, alle attività produttive e terziarie”;
9. Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Sant’agata di Militello e l’Associazione Pro - Loco “Pro - Agatirno”, con sede in Sant’Agata di Militello;
10. Approvazione Piano Strategico dei Nebrodi denominato “Nebrodi Città Aperta” e della relativa convenzione.
09 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Parco degli Ulivi, il Comune ha deciso di cederlo a un privato. Ma tre consiglieri di minoranza (Maniaci, Puleo, Carrabotta) rifiutano la decisione.
Il Parco degli Ulivi, intitolato a lord Baden Powel (fondatore dello scautismo mondiale) e situato in via Cernaia, versa in condizioni di degrado. L’amministrazione comunale sta pensando di venderlo a privati ai fini di una valorizzazione dello stesso. I consiglieri di minoranza Calogero Maniaci (capogruppo Udc), Calogero Carrabotta (capogruppo “Riscattiamo S.Agata”) e Giuseppe Puleo (capogruppo Pd) difendono la valenza della struttura e rifiutano la decisione, da parte dell’amministrazione comunale, di vendere “l’unica area verde in una zona in corso di intensa edificazione, che adeguatamente attrezzata sarebbe il fiore all’occhiello del patrimonio comunale”. Sottolineano: “sulle scelte più importanti per la città, come la destinazione del patrimonio comunale, è necessario confrontarsi anche con la Minoranza”. E ancora: “non vorremmo che il Parco degli Ulivi diventi una cartolina in bianco e nero, sostituita magari da un nuovo quartiere residenziale”. E criticano l’amministrazione comunale per non avere effettuato una manutenzione regolare su “un bene già costato all’ente circa un milione mezzo di euro”, per evitare che raggiungesse tale stato di degrado. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni")
08 aprile, 2010
Sant'Agata di Militello. Frana sulla strada per "Sanguinera". "E' in uno stato di degrado. La denuncia di tre consiglieri comunali.
Movimento franoso in località Sanguinera. In particolare, “la strada comunale per Sanguinera versa in uno stato di grave degrado, con presenza di malformazioni del manto stradale”. A denunciarlo sono i consiglieri di minoranza Calogero Maniaci (capogruppo Udc), Calogero Carrabotta (capogruppo “Riscattiamo S.Agata) e Giuseppe Puleo (capogruppo Pd), che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione al sindaco e al presidente del consiglio comunale. “Nel primo chilometro di questa strada – spiegano - è presente un evidente cedimento della carreggiata verso valle, che rende difficile e poco sicuro l’attraversamento della stessa”. In base a quanto riferito dagli abitanti del luogo, i consiglieri hanno appreso che tale cedimento si sarebbe verificato durante le abbondanti piogge dei mesi scorsi, con distacco del manto stradale e la creazione di evidenti fenditure lungo la corsia. Quindi, è scattata la segnalazione agli uffici comunali competenti.
Tra l’altro, gli stessi consiglieri riferiscono di essersi recati sul posto per verificare la situazione e constatare la precarietà del manto stradale. “Gli interventi di manutenzione, evidentemente recenti – sottolineano - si sono accertati nella semplice posa di materiale bituminoso, probabilmente a freddo, posto lungo le fenditure del manto stradale e sugli avvallamenti più evidenti. Il fenomeno franoso ancora in essere non è adeguatamente segnalato ai veicoli in transito e continua ad occupare la carreggiata consentendo il passaggio di un solo veicolo per volta”. E sollecitano l’amministrazione comunale al ripristino delle condizioni di sicurezza dei luoghi interessati dagli smottamenti, a beneficio di “migliori condizioni di vivibilità per gli abitanti delle contrade”. Chiedono, altresì, al sindaco di conoscere i motivi della giacenza, a tutt’oggi, del materiale franoso sulla carreggiata e se è stata informata la protezione civile e richiesto alla stessa un urgente sopralluogo per sondare le condizioni idrogeologiche della zona interessata. “Conosco il problema ed ho già effettuato diversi sopralluoghi - dichiara il sindaco Bruno Mancuso - stiamo aspettando che si asciughi il terreno per rimuoverlo e migliorare la viabilità. Comunque, non ci sono pericoli. La situazione è sotto controllo. Abbiamo subito sistemato parte della carreggiata, garantendo il senso unico alternato. E il movimento franoso è stato segnalato alla protezione civile ed inserito nelle schede informatiche, in base alle quali procederanno ad eseguire i dovuti interventi di messa in sicurezza. Devono fare un sopralluogo specifico per capire se ci sono rischi ulteriori, anche in riferimento alla zona a monte rispetto alla frana, dove insiste qualche abitazione”.
Fonte: Giornale di Sicilia
Tra l’altro, gli stessi consiglieri riferiscono di essersi recati sul posto per verificare la situazione e constatare la precarietà del manto stradale. “Gli interventi di manutenzione, evidentemente recenti – sottolineano - si sono accertati nella semplice posa di materiale bituminoso, probabilmente a freddo, posto lungo le fenditure del manto stradale e sugli avvallamenti più evidenti. Il fenomeno franoso ancora in essere non è adeguatamente segnalato ai veicoli in transito e continua ad occupare la carreggiata consentendo il passaggio di un solo veicolo per volta”. E sollecitano l’amministrazione comunale al ripristino delle condizioni di sicurezza dei luoghi interessati dagli smottamenti, a beneficio di “migliori condizioni di vivibilità per gli abitanti delle contrade”. Chiedono, altresì, al sindaco di conoscere i motivi della giacenza, a tutt’oggi, del materiale franoso sulla carreggiata e se è stata informata la protezione civile e richiesto alla stessa un urgente sopralluogo per sondare le condizioni idrogeologiche della zona interessata. “Conosco il problema ed ho già effettuato diversi sopralluoghi - dichiara il sindaco Bruno Mancuso - stiamo aspettando che si asciughi il terreno per rimuoverlo e migliorare la viabilità. Comunque, non ci sono pericoli. La situazione è sotto controllo. Abbiamo subito sistemato parte della carreggiata, garantendo il senso unico alternato. E il movimento franoso è stato segnalato alla protezione civile ed inserito nelle schede informatiche, in base alle quali procederanno ad eseguire i dovuti interventi di messa in sicurezza. Devono fare un sopralluogo specifico per capire se ci sono rischi ulteriori, anche in riferimento alla zona a monte rispetto alla frana, dove insiste qualche abitazione”.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia
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