Soldi pubblici e gestori privati ecco il business delle discariche. In Sicilia ce ne sono 14. Entro il 2013 il numero raddoppierà.
La Repubblica di ieri, giovedì, titola così nella pagina riservata all' "Inchiesta". Nella stessa pagina, al centro dell'articolo, scritto da Emanuele Lauria, è stata inserita la "Mappa delle discariche" che potrete ingrandire cliccandoci sopra per una migliore visibilità e lettura. Ho cerchiato in rosso Sant'Agata Militello il cui numero, evidenziato anche in rosso, indica che è una delle discariche di prossima attivazione. Il numeretto in rosso ci dice che la portata della discarica santagatese sarà di 538.530 mc . E' seconda solo a quella di Assoro che ha una capienza di 1.138.000 mc.
Notizie da Sant'Agata di Miltello . Commenti . Rassegna Stampa
22 ottobre, 2010
20 ottobre, 2010
Sant'Agata Militello. Il monumento ai caduti di piazza Crispi. Idee, proposte, punti di vista a confronto. Gaetano Ciuppa in un'intervista esprime le sue.
Il consigliere di maggioranza Antonino Giallanza (nella foto a sinistra) nella sua mozione presentata al Presidente del Consiglio così, tra l'altro, scrive:
"Visto,inoltre, che:
• come si può notare da questa documentazione fotografica il monumento non risulta visibile da gran parte della via Medici.
• La statua è stata eretta affinché la sua visione potesse ricordare il coraggio e le gesta dei soldati che combatterono per difendere il nostro Paese.
• La mancata percezione del monumento dimostra che lo stesso non riesce più a fornire la testimonianza per la quale è stato eretto.
• occorre far sì che tutti i passanti possano ammirare la statua senza doversi recare necessariamente ai suoi piedi
Ravvisato,inoltre, che tale spostamento migliora, la visibilità del Castello e dell’annessa Chiesa,
Appare opportuno suggerire, l’individuazione di un sito per lo spostamento del Monumento ai caduti che pone tale struttura in una posizione di maggiore visibilità e centralità e contestualmente una ristrutturazione dell’opera.
SI PROPONE che
• Il Consiglio Comunale approvi la presente mozione ed impegni l’Amministrazione Comunale a porre in atto quanto necessario alla ricollocazione del Monumento ai Caduti in posizione più consona ed adeguata all’importanza che tale opera merita e contestualmente ad interessarla ad un processo di ristrutturazione."Gaetano Ciuppa (al centro nella foto a sinistra) nel suo intervento, in occasione della conferenza organizzata dal Rotaract Club di Sant’Agata di Militello, nell'ambito del progetto “Arte e Cultura”, tenutasi giorni addietro nel "Salone dei Principi" del Castello Gallego ha stigmatizzato la modifica e il conseguente spostamento del "Monumento ai caduti" di piazza Crispi. La conferenza con relazioni e foto-dias illustrava “Come eravamo”, per raccontare la storia del nostro paese.
Per approfondire le sue idee e considerazioni in merito, ho registrato quello che in parte potrete ascoltare e vedere nel video sottostante.
Commento:
Questo diciottesimo commento è il mio che riporto integralmente , gli altri leggeteli cliccando su commenti o "ulteriori informazioni":
- Gentile lettore Andrea F., ti ringrazio per la segnalazione, sono andato a rileggermi quello che avevo scritto nel post da te segnalato e cioè qui (cliccate sul link che segue per rileggerlo anche voi. E' stato scritto il 3 settembre scorso): http://cirosca.blogspot.com/2010/09/santagata-militello-piazza-crispi.html Ho riletto anche con maggior attenzione tutti i commenti pubblicati (non quelli pervenuti o anonimi) e mi sono reso conto dell'utilità di questo Blog, ma sono anche preoccupato, molto preoccupato. Chi continuerà la mia "mission" in caso di mio impedimento (malattia, morte, querele, avvertimenti, minacce, ostruzionismo) che sicuramente prima o poi riceverò e/o sto ricevendo?21 ottobre, 2010 22:20 Rispondo io stesso alla mia domanda : "Nessuno, dico nessuno, perchè nessuno avrà la cultura, la capacità (e gli attributi maschili) per farlo. Spero di sbagliarmi e che qualcuno in seguito mi smentisca." Chiedo scusa per l'immodestia o la presunzione (chiamatela come volete). cirosca
Acquedolci. Discarica C/da Carbone, decisioni della riunione del Comitato Acquedolcese. - Preoccupazione per lo stato dei torrenti, dopo le ultime piogge e inondazioni.
Associazione Culturale Mediterraneo
Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
via Vittorio Emanuele, 3-5
Tel. 0941.730053 - 339.8599708
Comunciato Stampa
(con preghiera di pubblicazione)
Oggetto: Discarica C/da Carbone, decisioni della riunione del Comitato Acquedolcese
- Due giornate di mobilitazione (6 e 7 Novembre 2010) in piazza Giovanni Paolo II;
- Scrivere al Ministro e agli assessori regionali;
- Preoccupazione per lo stato dei torrenti, dopo le ultime piogge e inondazioni.
Il Comitato Acquedolcese si è riunito presso la Casa delle Culture, Martedì 19 Ottobre 2010, per prendere visione della documentazione disponibile sulla progettata discarica di C/da Rocca Carbone, ricadente nel territorio di Sant'Agata Militello, ma confinante con il Comune di Acquedocli. Sono state valutate e decise una serie da misure da intraprendere per sensiblizzare la popolazione sul tema della gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Oltre a quelli dell'ACM, erano presenti i rappresentanti della Proloco Acquedolcese "San Teodoro", Il Movimento di Rinnovamento e Partecipazione e diversi cittadini interessati. Dell'Amministrazione comunale, era presente l'assessore Salvatore Zingales.
18 ottobre, 2010
Acquedolci. La raccolta firme contro la discarica Carbone prosegue. Il Comitato si riunirà domani per studiare la documentazione e intraprendere ulteriori azioni.

E la campagna porta porta è ancora da avviare.
Il Comitato sta ottenendo nuove adesioni di organizzazioni e di personalità della società civile e dei partiti. Ultima adesione è arrivata dalla Pro Loco Acquedolcese, che durante un incontro pubblico in Consiglio Comunale, ha annunciato, per bocca del rpesidente Francesco Sciambarella, di volersi impegnare nella raccolta delle firme tra i soci e nella società.
Il Comitato Acquedolcese ha convocato una riunione per:
1) Studiare la documentazione della progettata discarica e per valutare l'iter autorizzativo e le pezze d'appoggio sulle quali è stato licenziato dalla Regione (pubblicazione dell'autorizzazione preliminare nella GURS del 13 Agosto 2010)
2) Al secondo punto, decidere le prossime mosse da intraprendere:
a) convocazione di un'assemblea pubblica? b) una giornata di raccolta firme in piazza?
a) convocazione di un'assemblea pubblica? b) una giornata di raccolta firme in piazza?
Gli esponenti che hanno promosso il Comitato, e tutti coloro che vi hanno aderito, hanno sempre sostenuto che sono d'accordo sulla necessità delle discariche in questa fase, a causa del fallimento del piano regionale integrato per la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani, ma hanno altresì condizionato la costruzione di tali strutture alla tutela dell'ambiente e della salute della popolazione. Quindi, discariche di piccole dimensioni, commisurate agli abitanti del territorio e collocate in zone non deturpanti per il paesaggio, in rispetto della natura e non dannose per la salute dei cittadini. Una discarica nel letto di un Torrente ad un km dal mare non ci sembra che abbia queste caratteristiche e vogliamo indagare sulla documentazione che ha portato ad un simile aborto da parte delle autorità regionali "competenti".
La riunione si terrà Martedì 19.10.2010 alle ore 21.00 presso Casa delle Culture via V. Emanuele II, 3-5 Acquedolci (Me)
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
Cordialmente.
Farid Adly
(presidente ACM)
17 ottobre, 2010
Sant'Agata Militello. “Come eravamo”, conferenza sulla storia del paese a cura del Rotaract Club.
Il Rotaract Club di Sant’Agata di Militello, aderendo al progetto “Arte e Cultura”, ha organizzato nel "Salone dei Principi" del Castello Gallego la conferenza “Come eravamo” per raccontare la storia del nostro paese. Al tavolo dei relatori la Professoressa Rita Bartolo, l'avvocato Massimiliano Fabio e il dottore Fausto Bianco.
Alessia Belfiore ha coordinato gli interventi dei relatori.
Ciro Carroccio ha introdotto e presentato gli oratori.
A fare gli onori di casa il sindaco del nostro comune, Bruno Mancuso.
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Acquedolci. "La memoria di oggi". Mostra di foto storiche curata dall'ACM in occasione del decennale dell'associazione. Resterà aperta da oggi fino al 31 ottobre.
Associazione Culturale Mediterraneo - Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
via Vittorio Emanuele, 3-5 - Tel. 0941.730053 - 339.8599708
Comunciato Stampa (con preghiera di pubblicazione)
Mostra fotografica "La Memoria dell'Oggi", fino al 31 Ottobre, alla Casa delle Culture
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Acquedolci negli anni '30 |
Alla Casa delle Culture, è aperta al pubblico, da Domenica 17 Ottobre 2010 e fino al 31 Ottobre, la mostra "La Memoria dell'Oggi", foto storiche di Acquedolci a cura dell'Assocazione Culturale Mediterraneo. "Nel decennale dell'ACM - ha detto il presidente dell'associazione, il giornalista libico Farid Adly - abbiamo voluto regalare alla nostra cittadina un dono gradito di memoria storica: le foto che documentano il passato di Acquedolci. Molti dei nostri cittadini vi troveranno le foto della loro gioventù oppure le foto dei loro cari. Oltre, certamente, alla memoria dei luoghi e delle tradizioni".
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Sant'Agata Militello. Contrada Muti. Dopo una pioggia a dirotto escono i liquami dai tombini.
Disagi per i residenti di contrada Muti, ieri mattina, a causa della fuoriuscita di liquami fognari dai tombini. Da diversi anni, gli abitanti convivono con questo fenomeno in occasione di violenti acquazzoni. Ogni volta che piove a dirotto, si crea una forte pressione all’interno delle condutture, tale da far saltare le protezioni dei pozzetti. Di conseguenza, l’acqua lurida si riversa per strada, andando a lambire le abitazioni. E scattano le segnalazioni al Comune.
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15 ottobre, 2010
Sant'Agata Militello. Rapporto sul sopralluogo al Torrente Inganno dell'Associazione Culturale Mediterraneo di Acquedolci.
Circolo ARCI - Acquedolci (Me)
via Vittorio Emanuele, 3-5
Tel. 0941.730053 - 339.8599708
Comunciato Stampa (con preghiera di pubblicazione)
Oggetto: Rapporto sul sopralluogo al Torrente Inganno
Una delegazione in rappresentanza dei comitati di Sant'Agata e Acquedolci ha visitato il torrente Inganno, fino alla Contrada Rocca Carbone, dove è progettata la costruzione di una discarica con un impianto di pretrattamento, secondo l'autorizzione preliminare della regione Siciliana pubblicata sulla GURS il giorno 13 Agosto 2010.
Della delegazione santagatese hanno fatto parte il presidente del Comitato, Rino Bertoloni, l'ex sindaco Aldo Fresina e l'artista Betty Scaglione. Da Acquedolci oltre al presidente dell'Assocaizone Culturale Mediterraneo, Farid Adly, hanno partecipato Enrico Caiola, Mariangela Gallo, Bettina Ruberto e tre esponenti del Movimento Rinnovamento e Partecipazione, l'avv. Cristian Armao, Ciro Artale e Salvatore Pinzone. Ha fatto parte della delegazione anche l'ex sindaco di San Fratello, Salvatore Mangione.
14 ottobre, 2010
Sant'Agata Militello. I rappresentanti dei comitati cittadini antidiscarica di Sant'Agata Militello, Acquedolci e San Fratello effettuano un sopralluogo al Torrente Inganno e a Carbone. Le interviste a Farid Adly (Presidente dell'Associazione Culturale Mediterranea di Acquedolci) e a Salvatore Mangione
Il sopralluogo dei rappresentanti dei comitati cittadini antidiscarica di Sant'Agata Militello, Acquedolci e San Fratello al Torrente Inganno e nei luoghi dove dovrebbe sorgere la megadiscarica (contrada Carbone). Le interviste a Farid Adly (Presidente dell'Associazione Culturale Mediterranea di Acquedolci) e a Salvatore Mangione (rappresentante del comitato cittadino spontaneo di San Fratello). Presenti anche alcuni cittadini del "comitato cittadino no-discarica" di Sant'Agata Militello).
13 ottobre, 2010
Sant'Agata Militello. I locali di Via Duca D'Aosta (ex Liceo Scientifico) che provvisoriamente vengono adibiti a "Scuola Materna" necessitano di aggiustamenti e riadattamenti. Non sono a norma. I consiglieri di minoranza presentano una mozione.

Questa volta (loro, sempre attenti al sociale), prendono "di mira" la "Scuola Materna di Via Duca D'Aosta.
Cerco di riassumere il contenuto della mozione.
Premettono che "alcuni locali dell’immobile di proprietà comunale sono attualmente adibiti a scuola materna e che tali locali sono costituiti da due stanze destinate alle attività dei bambini ed una destinata alla mensa oltre un ampio cortile attualmente non fruibile in quanto versa in condizioni di degrado"
Nei locali recentemente sono stati straferiti le classi della "Scuola materna di San Bartolomeo" con circa 60 bambini.
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