20 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Il monumento ai caduti di piazza Crispi. Idee, proposte, punti di vista a confronto. Gaetano Ciuppa in un'intervista esprime le sue.


Il consigliere di maggioranza Antonino Giallanza (nella foto a sinistra) nella sua mozione presentata al Presidente del Consiglio così, tra l'altro, scrive:

"Visto,inoltre, che:
• come si può notare da questa documentazione fotografica il monumento non risulta visibile da gran parte della via Medici.
• La statua è stata eretta affinché la sua visione potesse ricordare il coraggio e le gesta dei soldati che combatterono per difendere il nostro Paese.
• La mancata percezione del monumento dimostra che lo stesso non riesce più a fornire la testimonianza per la quale è stato eretto.
• occorre far sì che tutti i passanti possano ammirare la statua senza doversi recare necessariamente ai suoi piedi
Ravvisato,inoltre, che tale spostamento migliora, la visibilità del Castello e dell’annessa Chiesa,
Appare opportuno suggerire, l’individuazione di un sito per lo spostamento del Monumento ai caduti che pone tale struttura in una posizione di maggiore visibilità e centralità e contestualmente una ristrutturazione dell’opera.
SI PROPONE che
• Il Consiglio Comunale approvi la presente mozione ed impegni l’Amministrazione Comunale a porre in atto quanto necessario alla ricollocazione del Monumento ai Caduti in posizione più consona ed adeguata all’importanza che tale opera merita e contestualmente ad interessarla ad un processo di ristrutturazione."

Gaetano Ciuppa (al centro nella foto a sinistra) nel suo intervento, in occasione della conferenza organizzata dal Rotaract Club di Sant’Agata di Militello, nell'ambito del progetto “Arte e Cultura”, tenutasi giorni addietro nel "Salone dei Principi" del Castello Gallego ha stigmatizzato la modifica e il conseguente spostamento del "Monumento ai caduti" di piazza Crispi. La conferenza con relazioni e foto-dias illustrava “Come eravamo”, per  raccontare la storia del nostro paese.
Per approfondire le sue idee e considerazioni in merito, ho registrato quello che in parte potrete ascoltare e vedere nel video sottostante.


Commento:
Questo diciottesimo commento è il mio che riporto integralmente , gli altri leggeteli cliccando su commenti o "ulteriori informazioni":
Gentile lettore Andrea F., ti ringrazio per la segnalazione, sono andato a rileggermi quello che avevo scritto nel post da te segnalato e cioè qui (cliccate sul link che segue per rileggerlo anche voi. E' stato scritto il 3 settembre scorso):           http://cirosca.blogspot.com/2010/09/santagata-militello-piazza-crispi.html          Ho riletto anche con maggior attenzione tutti i commenti pubblicati (non quelli pervenuti o anonimi) e mi sono reso conto dell'utilità di questo Blog, ma sono anche preoccupato, molto preoccupato. Chi continuerà la mia "mission" in caso di mio impedimento (malattia, morte, querele, avvertimenti, minacce, ostruzionismo) che sicuramente prima o poi riceverò e/o sto ricevendo?
21 ottobre, 2010 22:20     Rispondo io stesso alla mia domanda : "Nessuno, dico nessuno,  perchè nessuno avrà la cultura, la capacità (e gli attributi maschili) per farlo. Spero di sbagliarmi e che qualcuno in seguito mi smentisca."  Chiedo scusa per l'immodestia o la presunzione (chiamatela come volete). cirosca

26 commenti:

  1. Vai Gaetano cerca d'impedire che si offende la storia di S.Agata, Santagata è dei Santagatesi!

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  2. I foresteri a cummannari o so paesi!

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  3. Perchè, invece, non organizzare un'iniziativa al fine di valorizzare gesti di solidarietà e generosità da parte dei cittadini a favore del paese di Sant'Agata? Non un concorso, ma un GESTO D'AMORE SENZA SCOPO DI LUCRO per il proprio paese, coinvolgendo: privati, imprese, associazioni di categoria, scuole, sponsor, enti, ecc... Ad es, ingegneri ed architetti riuniti in piccoli gruppi potrebbero elaborare e regalare dei progetti sul centro storico, sull'arredo urbano; i farmacisti potrebbero fornire uno screening pressorio; l'Ordine dei medici fissando alcune giornate dedicate alla consulenza gratuita su alcune patologie; i fiorai donando delle fioriere mobili; i cittadini stessi aderendo ad una massiccia raccolta di sangue di concerto con la sezione provinciale AVIS, ecc...
    Forse starò sognando; ma se per un attimo invece di pensare solo a noi stessi pensassimo ad un gesto di amore per la propria città o per il concittadino, credo che vivremmo in un mondo migliore.
    Saluti
    Antonio M.

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  4. Se hanno i soldi per spostare il monumento, perchè nn hanno pulito i torrenti? perchè nn hanno pulito i pozzetti? perchè nn asfaltono le strade?
    Il monumento nn si sposta.

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  5. Ma non vi pare strano che un Consigliere di cui non si sente mai parlare si metta ora a sponsorizzare lo spostamento del Monumento ai caduti. Caro Consigliere, pensi un po di più al bene del nostro paese e non metta in discussione elementi fondanti della nostra storia. E quando quando dico nostra, non si offenda, lei non è compreso. Salutoni
    Giovanni

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  6. caro benedetto, ti dico una cosa!per pulire tombini torrenti le spese sono facili da calcolare, con l'edilizia puoi gestire i prezzi come si vuole un esem. " il costo del cemento può essere abbassato non sai quanto" dopo non sto a dirti affitto dei mezzi " martelletto, scavatori ecc.
    saluti anastasio c.

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  7. Condivido il disappunto del dott. Ciuppa..penso che certe cose dovrebbero essere gestite da persone competenti in materia come penso sia lui. Il monumento si valorizza con una politica seria che punti VERAMENTE a rivalutare la storia santagatese e i suoi simboli principali.

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  8. la pulizia dei tombini rigurda l'ato nn il comune. sveglia.............trovate tutte le opere in bolletta ovviamente non effettuata. a.n.

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  9. Il cavaliere senza macchia21 ottobre 2010 alle ore 13:34

    Se quanto detto da Giovanni, che il proponente della mozione, nn parla mai in consiglio, come mai oggi propone una proposta impegnativa, quella di spostare il monumento? nn vorrei che è solo un prestesto?

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  10. "La mia scelta di far intervenire Gaetano Ciuppa, in occasione della conferenza organizzata domenica scorsa dal Rotaract Club, ha suscitato non poche polemiche. Ne ero consapevole, ma ho preferito lasciar spazio alla fondata precccupazione di un saggio uomo di cultura della sua portata, che teme (a ragion veduta) che il decentramento del monumento ai caduti possa privare la piazza Crispi della monumentalità e della valenza storico- commemorativa che è proprio la statua stessa a conferirle. Gaetano confida in una decisa e nutrita partecipazione della cittadinanza, ove si renda necessaria la creazione di un comitato di protesta."

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  11. questi si astengono su contrada carbone, ma mettono lingua sulla nostra storia!

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  12. La storia di s.agata non si tocca. no ai nuovi ricchi!
    Angelo

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  13. perchè Dott. Scaglione nn fa un Sondaggio, perchè mi sembra inoportuna, quanto fatto da proponente della mozione,nel proprio sito, io sn completamente contro.
    Manuele M

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  14. Perchè il proponente ha un sito? Fa un sondaggio? E chi lo segue? Mi ritorna in mente quello che i "vecchi saggi" suggerivano: "Ciabattino fai il tuo mestiere". Come a dire i sondaggi facciamoli fare ai sondaggisti e a coloro che li sanno fare, che sanno come impostarli, che sanno come mettere i paletti per evitare che lo stesso utente voti 10 o cento volte, ecc. Solo se ben strutturati posson essere attendibili.

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  15. Ma che bravi, razzisti, intolleranti e pure arroganti! Il Consigliere Giallanza ha a mio avviso tutti i titoli per proporre e far conoscere la propria idea su tutto quello che gli pare, sbaglia, indovina, come tutti del resto. Mi pare che anche il titolare di questo blog non sia originario di S.Agata, che dite può dire la sua, partecipare a questo ed altro dibattito, o vi da fastidio pure lui?
    Indignato Paolo C.

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  16. Ciuppa ma tutta questa cultura, eventi culturali importanti, di richiamu, cu l'avissi a paiari? I cittadini? Ma finemula và, pensate a cose importanti di cui c'è davvero bisogno, la gente ha ben altri problemi, dei suoi "problemi culturali"!
    Il lavoratore Enzo P.

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  17. Salve a tutti i lettori del blog, sono Andrea F. (A.k.a. Raffaello) mi ero già espresso su questo argomento nell'articolo inserito dal Prof. Scaglione giorno 3 Settembre, dove oltre alla proposta primordiale della riqualificazione di Piazza Crispi e del monumento ai caduti si era anche parlato del degrado che ammalora il centro storico (vi consiglio di leggerlo, più che altro perchè ho marcato con più evidenza la mia visione di Restauro).
    Condivido pienamente il pensiero filo conservativo del Dott. Ciuppa, il rispetto per la memoria storica minacciata dalle proposte ostili dei ‘’Costruttori dell’identità Culturale’’. S.Agata non credo abbia bisogno d’acquisire valore e prestigio dando risalto alla prospettiva verso il castello o valorizzando il monumento ai caduti, mi sembra un insulto alla storia! S.agata (e il suo centro storico) è preziosa perché ‘’è e persiste’’ con i suoi ‘’elementi resistenti’’, che con il tempo si sono caricati di valori e suggestioni; tra gli elementi resistenti sono annoverati i monumenti proprio perchè ‘’testimonianze di un determinato passato’’ (monumento infatti deriva dall’etimo moneo che a sua volta deriva dal greco mnemeion, ricordo). Un qualsiasi intervento d’arbitrio cancellerebbe il vero significato che solo la storia con la sua pazienza è riuscita a dare. Perché offendere i frutti che ci ha offerto? Già nel 1967 - anno in cui il monumento è stato modificato nella configurazione che tutt’oggi vediamo (44 anni dopo la realizzazione) – ha perso parte della sua autenticità, adesso, dopo altri 44 anni vogliamo fare lo stesso identico errore?! Ridare una nuova autenticità? Mi dispiace non è possibile S.agata vive nella storia!!! La mia critica è rivolta anche al desiderio di ‘’ritorno all’antica bellezza’’; per quanto suggestiva e meno invasiva, mi trovo in posizione discorde perché si parlerebbe di ‘’rispristino in stile’’, una pratica ottocentesca che prevede la riproposizione della struttura originaria; sarebbe come proporre di mettere il ponte levatoio all’ingresso del castello (un paragone forse un po’ esaltato però rende l’idea)!!! La mia posizione dunque è questa: lasciamo il monumento così com’è e più di una generazione potrà ancora nascere e morire all'ombra di esso. Niente cancellata, niente epigrafe con i nomi dei caduti (al massimo proporrei di mostrare i pezzi originali in qualche sala espositiva, sperando che ne esista una) ma soprattutto nessun intervento riprogettuale (perché di questo si tratta). Al massimo una manutenzione ordinaria sulla piantumazione alla base del monumento.
    « La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, nunzia dell'antichità. »
    RISPETTIAMO LA STORIA

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  18. Gentile lettore Andrea F., ti ringrazio per la segnalazione, sono andato a rileggermi quello che avevo scritto nel post da te segnalato e cioè qui : http://cirosca.blogspot.com/2010/09/santagata-militello-piazza-crispi.html
    Ho riletto anche con maggior attenzione tutti i commenti pubblicati (non quelli pervenuti o anonimi) e mi sono reso conto dell'utilità di questo Blog, ma sono anche preoccupato, molto preoccupato. Chi continuerà la mia "mission" in caso di mio impedimento (malattia, morte, querele, avvertimenti, minacce, ostruzionismo) che sicuramente prima o poi riceverò e quando meno me lo aspetto?

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  19. ciro carroccio definisce il dott. gaetano ciuppa "un saggio unomo di cultura della sua portata"........... ed io allora dico: candidiamo questo nostro illustre e colto concittadino, autore di svariati successi letterari per il premio pulitzer. sicuramente si farà onore magari con un nuovo libro autobiografico in cui potranno essere racontate le gesta e l'attività di un uomo mite, schivo e colto che ha contribuito in maniera determinante alla crescita culturale della propria città. ABATE F.

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  20. Vorrei ricordare che Ciuppa insieme a Masetta e a molti altri dei quali mi sfugge il nome, al prof. scaglione che ha sensibilizzato attraverso il suo blog, la stampa, le tv locali e regionali ha contribuito ad evitare lo scempio che sempre questa amministrazione e i suo tecnici stavano orchestrando in piazza duomo. Sempre lo stesso ciuppa ha cercato di far valorizzare piazza crispi e la via roma con la targa e l'intestazione della scalinata. Per la cultura anche un vincenzo consolo ha cercato fi fare qualcosa per la nostra città che gli ha dato i natali. Ma tutti cozzano contro l'ignoranza non solo culturale che persiste nella nostra popolazione e quindi anche in coloro che la rappresentano a livello politico e economico-commerciale-industriale-artigianale. Luca P.

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  21. Questa mancanza di cultura porta alla nascita e proliferazione di speculatori, affaristi e di un particolare essere vivente l'ameba che il vostro sindaco-medico dovrebbe ben conoscere.
    Ha la peculiarità di muoversi e mangiare cambiando continuamente la forma delle proprie protuberanze. Luca P.

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  22. Capperi! Non avrei mai pensato che questo blog fosse frequentato, letto e commentato da gente di tutti i livelli. Lavoratori che non sanno cosa farsene della cultura e che vorrebero lavoro, soldi e benessere. Scrittori, storici e uomini di cultura. Architetti e ingegneri che suggeriscono e criticano. Politici o politicanti che visto il tempo che tira si sono ritirati in buon ordine, non commentano più ma leggono il blog. Casalinghe sfaccendate e chi più ne ha più ne metta. E allora come mai tutta questa varietà di persone continua a rimanere in silenzio nei confronti di una politica santagatese che fa semplicemente nausea o ancora peggio schifo? Un solo grande merito a Scaglione. Qualcuno prima scriveva w. Scaglione e ora dov'è? R.O.M.P.I. (divertitevi ad anagrammare)

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  23. caro Paolo C., il prof scaglione non ha origini di s. agata, credo che quasi tutti sono di fuori, chi di longi chi di carrapipi ecc., facendo qualche calcolo il prof. avrà almeno mezzo secolo che vive in questo paese. Quindi merita tutto il rispetto di essere un paesano. Voglio agiungere, le riunioni del rotaract ma chi sono questi?, "ieri chi erano"? solo una laurea può cambiare le origni? non dimentichiamo i Lavori facevano i nostri nonni, dopo agiungo e mi correga se sbaglio prof. il termine CULTURA si intende bagaglio di conoscenza che più essere UMANISTICA o ANTROPLOGICA, quinti questa parola appartiene a tutte le categorie, saluto tutti in particolare Dario Caranni,Angelo, ciro Carroccio e ENZO P.

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  24. Cari lettori del blog, questa amministrazione, è attenta sulle grandi strutture, l'importnte che si fanno progetti, per affidarli agli amici, i problemi dei cittadini non gli interssa niente, Solo PROGETTARE, PROGETTARE, PROGETTARE, ho letto il Centonove di oggi, di cosa dobbiamo più discudere!

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  25. Lo spostamento del monumento? meglio spostare sti politicanti, ognuno a casa propria!
    W il professore Scaglione, lei con il suo blog da fastidio al manovratore, allora spostiamo il blog!

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  26. Spostare il monumento ai caduti dal punto in cui si trova è un'autentica follia, oltre ad essere un enorme offesa ai milioni di nostri giovani che sono morti in guerra per difendere la Patria. Il monumento ai caduti (e chi scrive ha avuto due zii morti nella 2° guerra mondiale) deve essere nel posto più prestigioso di ogni comune. Ed a S.Agata non esiste altro posto piu prestigioso di quello attuale (tra la sede del comune ed il castello Gallego) Altro che poca visibilità e storie varie , la verita è che chi ha proposto questa follia dovrebbe andare a rileggersi qualche libro di storia (magari la campagna di Russia dove trovarono la morte straziante migliaia di nostri giovanissimi dopo lungo soffrire)e di educazione civica. Ed anche ipocriti, perchè sanno BENISSIMO che non esiste su tutta S.Agata (le strade e le piazze sono quelle, mica siamo a Roma) altro sito idonio per spostare il monumento.

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