11 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Il monumento ai caduti com'era e com'è. Ora l'amministrazione lo vorrebbe spostare.

L'amministrazione Mancuso, servendosi della  mozione (che io chiamerei "imbeccata") presentata dal consigliere di maggioranza Giallanza, intende "spostare"  il "Monumento ai caduti".
Leggete la notizia apparsa ieri sul "Giornale di Sicilia" e poi la mia "proposta indecente". E' chiaro che l'ultima parola passa prima ai consiglieri comunali e prima ancora ai cittadini-elettori che sono nati e che, per loro sfortuna, ancora risiedono in questo "vituperato", "azzannato", "sconvolto", comune. Paese o Comune che, purtroppo, si continua ad offendere, con proposte (vedi discarica Carbone), queste sì veramente indecenti e  tentando di cancellare, ancora una volta, anche "la memoria storica".
L'articolo apparso nella "Cronaca di Sant'Agata" del citato quotidiano, porta il titolo: (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni". Oltre all'articolo potrai leggere anche la mia "proposta indecente" )

"Il monumento ai Caduti va piazzato in un altro posto" 
Per coloro che non l'hanno ancora letto ve lo ripropongo.
*** Spostare il monumento ai caduti, situato in piazza Crispi, in “posizione più consona ed adeguata all’importanza che tale opera merita” ed effettuare un intervento di ristrutturazione dello stesso. Si tratta di una mozione avanzata dal consigliere comunale di maggioranza Antonino Giallanza, che verrà sottoposta al vaglio del prossimo consiglio comunale. L’ipotesi di ricollocazione di tale monumento era stata sollevata già qualche anno fa, nell’ambito di un vecchio progetto di ammodernamento di piazza Crispi, spiazzo antistante il castello Gallego. E già nel 2004, l’argomento aveva suscitato non poche polemiche. Ad esempio, Rifondazione comunista considerava lo spostamento un “insulto alla memoria dei caduti, di coloro che hanno lottato per garantire la democrazia e all’associazione partigiana locale”. C’è, invece, chi continua ad esprimersi favorevolmente in riferimento alla possibilità di una maggiore fruibilità della piazza prospiciente l’antico maniero. “Io ho proposto l’eventuale ristrutturazione e spostamento del monumento ai caduti - spiega il consigliere Giallanza - fermo restando che è nostra intenzione, come maggioranza, aprire all’opinione pubblica questa proposta, magari attraverso blog  ed altri strumenti di partecipazione popolare, per capire se effettivamente l’iniziativa venga condivisa o meno dai cittadini”. E fa una ricostruzione storica. Il monumento ai caduti fu inaugurato il 22 Aprile del 1923. Originariamente, era delimitato da una stupenda cancellata e collocato proprio di fronte all’ingresso principale del Comune, più adiacente alla via Medici dalla quale era perfettamente visibile.  Nel corso degli anni, è stato oggetto di vari spostamenti e modificazioni. L’ultima sopraelevazione fu realizzata nel 1967. Inizialmente, fu sostituito il fusto che sorregge il guerriero e successivamente tolta la ringhiera, rimpiazzata da un recinto realizzato in materiale lapideo. Oltre alle modificazioni strutturali furono operati spostamenti, ma sempre all’interno di piazza Crispi. Attraverso una documentazione fotografica allegata alla mozione, Giallanza mostra che il monumento non risulta più visibile da gran parte della via Medici. Eppure, “la statua è stata eretta affinché la sua visione potesse ricordare il coraggio e le gesta dei soldati che combatterono per difendere il nostro Paese”. Quindi, a suo avviso sarebbe opportuno individuare un sito che conferisca alla struttura maggiore visibilità e centralità. Contestualmente, migliorerebbe la visibilità del castello e dell’annessa cappella. Cinzia Scaglione
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La mia proposta:
"Se vogliamo dare più visibilità al Castello Gallego, tagliamo le palme che non si addicono affatto all'austerità del "maniero". Le palme, come tutti sanno, sono di origine africana e coloro che hanno costruito il castello non si sarebbero mai sognati di andare in Africa per trapiantare in piazza crispi questa vegetazione che alberga in luoghi aridi. Aridi come i cuori di coloro che ci hanno amministrato fin'ora e che hanno, nel corso degli anni, prodotto più danni che benefici per questo nostro comune. E gli effetti (sia a livello ambientale e strutturale, sia a livello economico e sociale-culturale, sono sotto gli occhi di tutti.
Poi riportiamo il monumento (senza spostarlo altrove), allineandolo, com'era prima, alla piazza Vittorio Emanuele. Il che significa, avviciniamolo al Palazzo Municipale, abbassiamo la stele che sostiene il soldato e circondiamo il monumento con la cancellata in ferro. In poche parole ricostruiamolo com'era prima (vedi foto in bianco e nero) senza dimenticare di far riscrivere tutti i nomi dei "Caduti per la Patria" di origine santagatese. Alle spalle del monumento si avrà più spazio nella piazza retrostante (ma non per il posteggio delle auto). E si cari amici consiglieri, questa zona deve essere interdetta al traffico. I posteggi quì non servono, deve diventare zona pedonale e non piazza libera per poter mettere eventuali tavoli per eventuali locali pubblici (bar et similia)! I posteggi, il sindaco, gli assessori e gli altri se li vadano a creare altrove, in zone nascoste e dove non disturbino l'ambiente circostante.
"Dulcis in fundo", dopo aver ripristinato la memoria storica di questa zona, attenzione a non sconvolgerla con progetti di demolizione-ricostruzione di fabbricati con prospetti e architettura moderna che mal si sposerebbero con tutto il resto. Mettiamo ben occultati, visto che la tecnologia odierna ce lo consente, le telecamere di controllo della zona e del monumento in particolare, quali deterrenti per eventuali atti vandalici. Spero di non aver dimenticato niente. Comunque la questione è aperta. Le critiche e le proposte intelligenti e migliorative sono accettate." cirosca

Nella prima foto-cartolina: il monumento com'era (la foto può essere ingrandita cliccandoci sopra).

16 commenti:

  1. sono totalmente d'accordo con Lei: il monumento va spostato un pò più verso il palazzo municipale e le palme vanno tolte.. ci sarà più spazio e la piazza sarà più fruibile. Giorgio A.

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  2. salve sono Salvatore T. volevo dire una cosa, le palme c'erano anche prima "piccole" quindi non vedo motivo di fare polemica, se si devono togliere si tolgono, mi chiedo questa spesa perchè? con tutte le problematiche strade rotte, tombini pieni,

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  3. Mi deve spiegare il proponente della mozione, che non conosce la storia di S.Agata perchè è di Torrenova,quale è il motivo dello spostamento? e/o può essere collegato alla vendita dell'immobile di proprietà del Comune, che il Sindaco con una nota al Gionale di Sicilia, ha dichiarato che è intenzione dell'amministrazione fare una permuta con la ditta che ha aquistato l'immobile ex 210, previo sistemazione di piazza Castello, se 2+2 fa 4 i conti tornano.
    Siamo alle solite.

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  4. "Vogliono cambiare la storia di Santagata!" Giuseppe

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  5. Non solo la storia ma anche il nome del paese. Un mio amico mi ha riferito che un noto comico siciliano è stato ospite nella villa o ville dei fratelli Mancuso e che la stessa sera dal palco nello spiazzale del museo dei Nebrodi, si lasciò scappare: quanto prima santagata cambierà nome non si chiamerà più santagata di militello ma santagata di Mancuso. Qualcuno c'era e mi da conferma o è una ca-- che si è inventata il mio amico ?

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  6. Caro Vincenzo è vero che il comico ha detto santagata di Mancuso, Santagata è dei Santagatesi, la storia non si può cancellare.
    Propongo al prof. Scaglione un sondaggio sul suo blog, ormai seguito da migliaia di persone, sia per la discarica e per lo spostamento del monumento.

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  7. il nome che prossimamente si associera al nostro comune, sara' quello di un'agenzia immobiliare!

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  8. Concordo pienamente con la proposta del Prof. Scaglione. Ritengo inoltre sia indispensabile la creazione di un tavolo tecnico a cui partecipino le forze economiche e sociali del Paese, per redigere un Piano Particolareggiato per il centro storico ed attraverso il Consiglio Comunale deliberare un regolamento per la concessione di contributi (con fondi europei) per incentivare l'apertura e la ristrutturazione di attività commerciali ubicate nel perimetro del centro storico, allo scopo di valorizzare, tutelare e sostenere l’immagine culturale tradizionale del Comune.
    Saluti Antonio M.

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  9. Caro Prof, grazie a Lei la popolazione santagatese può sfogarsi, sono Nino D., il pensiero che ho il per il mio paese è grande, anche se non faccio politica, mi in c...o, quando arrivano ass.ri da Galati, Torrenova, ecc. è comandano di spostare il monumento nel MIO paese, quindi dico anche se S.Agata si chiama di Mancuso sono contento basta che sia un vero santagatese a comandare. Dopo dico se avete € da spendere guardate il campanile della chiesa madre, che viene giù a pezzi e nessuno parla.
    Grazie Prof.

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  10. Cerco di intervenire raramente nei commenti dei lettori, mi limito ad approvarne la pubblicazione se non anonimi, offensivi, fuori tema e molto lunghi. Concordo con Antonio M. su "Tavolo Tecnico" e a Nino D. rispondo urlando (perchè anch'io sono inc..volato)e quindi scrivo tutto in maiuscolo: "SANT'AGATA E' DI TUTTI I SANTAGATESI CHE LA ABITANO, L'AMANO E LA MANTENGONO IN VITA PAGANDO LE TASSE. SANT'AGATA NON E' PIU' DI MILITELLO (Sindaco, consiglieri, assessori, avviate le pratiche per togliere di mezzo quella preposizione semplice "di"). A MAGGIOR RAGIONE NON PUO' ESSERE DEI MANCUSO E DI QUALCHE ALTRO CHE VORREBBE CONQUISTARLA COL DENARO O LA POLITICA. cirosca

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  11. visto che lei paga le tasse x mantenere il paese , anch'io le pago , ma per mantenere lavoratori al comune che timbrano il cartellino e vanno via si improvvisano malati stanno davanti il portone centrale a guardare le macchine che passano e fare apprezzamenti , combatta su questo . poi se dobbiamo spostare il monumento che si sposti pure tanto il significato nn cambia, ed intanto tanti precari aspettano la stabilizzazione grazie .......salvatore p

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  12. Prima gli alberi di piazza duomo, poi lo spostamento della villa bianco, poi la vendita del parco degli ulivi, le due discariche autorizzate, cosa stanno aspettando i cittadini per iniziare una protesta civile contro questo sistema!

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  13. Gentile signor Scaglione,premetto che sono d'accordo con lei sia per dire forte il nostro no alla discarica, sia per non fare spostare il monumento ai caduti. Volevo però sottoporre alla sua attenzione due problemi di vita quotidiana:
    1)mi chiedo se sono abusive le strisce gialle per i parcheggi che stanno nascendo come funghi per le vie del nostro paese. Pensi nella via Liguria ne ho contate ben tre e tutte senza cartello! Mi chiedo i vigili dove sono?
    2)Un altro problema che mi piacerebbe sottolineare è che per le vie del paese (vedi via s.MARTINO e LA VIA VITTORIO VENETO,vicino le scuole elementari, è diventato impossibile camminare per la presenza di escrementi di cani. Mi chiedo,ancora una volta, i vigili dove sono? Perchè non multano i proprietari incivili dei cani? A.N.O.

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  14. Il monumento era bello così com'era allora e vive nella memoria storica di chi ha vissuto l'infanzia e la gioventù amando il proprio paese.
    Spostarlo ancora significa confondere la memoria storica di chi , a mio giudizio, è legato ai ricordi del passato.
    Per piacere non offendiamo quel poco di memoria storica che ci lega ai ricordi più belli.. Antonio C.

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  15. Rispetto per i caduti, il monumento nn si sposta!

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