Qualche regista di cinema del passato o qualche soggettista, in tempi ormai remoti, quando le notizie correvano quasi esclusivamente sui fili del telefono o del telegrafo, aveva realizzato un film dal titolo: "Il terrore corre sul filo". Oggi le notizie viaggiano sul filo, come in alcuni casi nei collegamenti internet, ma anche via cavo "ottico", coassiale o tramite le onde radio via terra o via satellite.
Resta ancora qualche notizia che, solo per opportunità, viene pubblicata su carta (giornali e quotidiani). Ma il regno, finora incontrastato dell'informazione, continua ad essere la TV. Tramite onde radio con tecniche analogiche o digitali, le notizie arrivano in "tutte le salse" e in "tutte le case". E allora?
Qualcuno pensando che io mi sia ricavato un "piccolo spazio" in Internet ed essendo, forse un pochino preoccupato degli effetti negativi per una informazione "corretta", asettica e libera da condizionamenti di sorta o pubblicitari, mi scrive proprio oggi: