28 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. I tre comitati (Acquedolci, Sant'Agata Militello, San Fratello) uniti contro la discarica di Contrada Carbone. Concertano una campagna pacifica, le misure e le azioni da intraprendere a tutti i livelli.


L'unione fa la forza! E' questo il motto che ha guidato l'azione dei tre Comitati che si battono a Sant'Agata Militello, Acquedolci e San Fratello per la salvaguardia dell'ambiente e per scongiurare la costruzione della discarica nel letto del Torrente Inganno, a pochi centinaia di metri del mare, dove peraltro si sta investendo milioni di euro per il porto turistico.
 
     I rappresentanti dei tre Comitati, Avv. Aldo Fresina, ex sindaco di Sant'Agata, il prof. Rino Bertoloni, il prof. Salvatore Mangione e l'ing. Farid Adly, si sono incontrati Mercoledì sera, ad Acquedolci, presso la Casa delle Culture di via V. Emanuele II, 3-5, per preparare la strategia comune e le azioni future.
La campagna pacifica e pacifista dei tre Comitati mira ad evitare che, nel nostro territorio, si arrivi a situazione di emergenza come quelle di Terzigno. 
Dopo una prima fase di azione a livello locale, che è tuttora in itinere con la raccolta di firme, sensibilizzazione della popolazione e contatti con le forze politiche, è stato deciso di imprimere una svolta nell'azione politica rivolgendosi al governo regionale e nazionale. Nell'immediato i tre Comitati stanno preparando una lettera alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell'Ambiente, alla Protezione Civile Nazionale ed all'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Nella lettera si prospetterà agli interlocutori la situazione reale del sito prescelto e la sua inadeguatezza, i vizi di forma nell'iter decisionale e si chiederà l'intervento necessario per bloccare lo scempio ambientale, che si sta perpetrando ai danni dello sviluppo economico e tursitico del territorio e a discapito della salute dei cittadini.
Entro la fine dell'anno, è intenzione dei tre Comitati coinvolgere i rappresentanti politici, regionali e nazionali, in un confronto sul "Piano Regionale per lo Smaltimento dei Rifiuti", attualmente in discussione tra governo regionale e nazionale, e condurre delle visite guidate al sito di Località Rocca Carbone, per far conoscere ai deputati la reale situazione nel Torrente Inganno. In questo sforzo di comunicazione e di chiarimento politico con le deputazioni regionali e nazionali saranno coinvolte le associazioni ambientaliste, come Lega Ambiente e il WWF.
E' stato dedciso altresì che alla mobilitazione acquedolcese di raccolta firme e campagna di promozione della differenzaita, del 6 e 7 Novembre, parteciperanno delegazioni di Sant'Agata e San Fratello.
I rappresentanti dei tre Comitati riporteranno le proposte ai rispettivi aderenti per un maggiore coinvolgimento e dibattito sul tema.
Comitato cittadini contro le megadiscariche di Sant'Agata Mil.
Comitato Acquedolcese per una Gestione Oculata dei Rifiuti Solidi Urbani
Comitato cittadini di San Fratello contro la discarica di C/da Rocca Carbone

25 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Alcuni commenti dei lettori del Blog sulla "Discarica di contrada Carbone", sui "Comitati spontanei" e sui "giovani".

Mi sono permesso di "estrapolare" alcuni commenti dei lettori del mio Blog ed alcuni che già sono stati  pubblicati su FaceBook, sotto i miei link relativi alla discarica di contrada Carbone.
Invito tutti a riflettere (Politici locali, provinciali, regionali. Giovani, adulti e anziani, i media locali, la stampa). Le risposte vanno date comunque, ovunque e con qualsiasi mezzo. Non si può rimanere inerti, aspettando che....
Quando sarà troppo tardi è inutile poi dire: "Se sapevo.....".

24 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Francesco Calanna e l'avvocato Pruiti, sindaco di Castell'Umberto, lanciano dagli studi dell'emitennte "Onda Tv" accuse al vetriolo. Anche la Prestigiacomo non è stata tenera nei confronti del presidente Lombardo in merito al "Piano rifiuti siciliano".


Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente, nei primi giorni dello scorso mese, lanciava un ultimatum al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo.
"O il piano rifiuti salta fuori entro dieci giorni o saremo costretti a riprenderci i poteri commissariali sull'emergenza".
"Il governatore - spiega la Prestigiacomo - aveva due mesi di tempo a partire dal 22 luglio. Abbiamo già preparato una diffida che concede ancora dieci giorni".
Il ministro respingeva inoltre l'ipotesi avanzata da Lombardo di spedire i rifiuti in Germania e di realizzare una discarica nella Valle del Dittaino, in provincia di Enna. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni.."

Sant'Agata Militello. Intitolato a Enzo Vicari, Prefetto di Milano, ma di origini santagatesi, il piazzale antistante il "Museo dei Nebrodi".

 Fu simbolo di coraggio, per la città di Milano, durante gli anni di piombo. Sempre in prima linea. Rifiutò addirittura la scorta, per dimostrare che “non bisogna cedere ma avere la forza di andare avanti con convinzione”. Un punto di riferimento in un periodo di forte disorientamento e di paura. L’ex Prefetto di Milano (carica che ricoprì anche in altre città), il compianto santagatese Enzo Vicari, morto nel 2004, vive ancora nella memoria e nel cuore di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e ne ha sentito parlare come fulgido esempio. Ieri mattina, l’amministrazione comunale ha voluto dedicargli il piazzale del Museo dei Nebrodi, alla presenza di autorità civili, religiose e militari, nonché dei familiari, in particolare del fratello Nino, della moglie Mariangela e del figlio Salvio. La delibera consiliare fu emanata nel 2004. Prima un convegno nel Museo dei Nebrodi, momento di commozione attraverso le parole di affetto e stima di amici come l’avvocato Rosario Parisi e la dirigente dell’Assessorato Regionale Beni Culturali, Enza Cilia che ha letto i messaggi fatti pervenire dall’ex Prefetto di Milano Bruno Ferrante e del Commissario straordinario del Comune di Bologna, Anna Maria Cancellieri. (Leggi tutto cliccando su "Ulteriori informazioni"...)

22 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. La mappa delle discariche siciliane. C'è anche il nome del nostro comune.

Soldi pubblici e gestori privati ecco il business delle discariche. In Sicilia ce ne sono 14. Entro il 2013 il numero raddoppierà.

La Repubblica di ieri, giovedì, titola così nella pagina riservata all' "Inchiesta". Nella stessa pagina, al centro dell'articolo, scritto da Emanuele Lauria, è stata inserita la "Mappa delle discariche"  che potrete ingrandire cliccandoci sopra per una migliore visibilità e lettura. Ho cerchiato in rosso Sant'Agata Militello il cui numero, evidenziato anche in rosso, indica che è una delle discariche di prossima attivazione. Il numeretto in rosso ci dice che la portata della discarica santagatese sarà di 538.530 mc . E' seconda solo a quella di Assoro che ha una capienza di 1.138.000 mc.

20 ottobre, 2010

Sant'Agata Militello. Il monumento ai caduti di piazza Crispi. Idee, proposte, punti di vista a confronto. Gaetano Ciuppa in un'intervista esprime le sue.


Il consigliere di maggioranza Antonino Giallanza (nella foto a sinistra) nella sua mozione presentata al Presidente del Consiglio così, tra l'altro, scrive:

"Visto,inoltre, che:
• come si può notare da questa documentazione fotografica il monumento non risulta visibile da gran parte della via Medici.
• La statua è stata eretta affinché la sua visione potesse ricordare il coraggio e le gesta dei soldati che combatterono per difendere il nostro Paese.
• La mancata percezione del monumento dimostra che lo stesso non riesce più a fornire la testimonianza per la quale è stato eretto.
• occorre far sì che tutti i passanti possano ammirare la statua senza doversi recare necessariamente ai suoi piedi
Ravvisato,inoltre, che tale spostamento migliora, la visibilità del Castello e dell’annessa Chiesa,
Appare opportuno suggerire, l’individuazione di un sito per lo spostamento del Monumento ai caduti che pone tale struttura in una posizione di maggiore visibilità e centralità e contestualmente una ristrutturazione dell’opera.
SI PROPONE che
• Il Consiglio Comunale approvi la presente mozione ed impegni l’Amministrazione Comunale a porre in atto quanto necessario alla ricollocazione del Monumento ai Caduti in posizione più consona ed adeguata all’importanza che tale opera merita e contestualmente ad interessarla ad un processo di ristrutturazione."

Gaetano Ciuppa (al centro nella foto a sinistra) nel suo intervento, in occasione della conferenza organizzata dal Rotaract Club di Sant’Agata di Militello, nell'ambito del progetto “Arte e Cultura”, tenutasi giorni addietro nel "Salone dei Principi" del Castello Gallego ha stigmatizzato la modifica e il conseguente spostamento del "Monumento ai caduti" di piazza Crispi. La conferenza con relazioni e foto-dias illustrava “Come eravamo”, per  raccontare la storia del nostro paese.
Per approfondire le sue idee e considerazioni in merito, ho registrato quello che in parte potrete ascoltare e vedere nel video sottostante.


Commento:
Questo diciottesimo commento è il mio che riporto integralmente , gli altri leggeteli cliccando su commenti o "ulteriori informazioni":
Gentile lettore Andrea F., ti ringrazio per la segnalazione, sono andato a rileggermi quello che avevo scritto nel post da te segnalato e cioè qui (cliccate sul link che segue per rileggerlo anche voi. E' stato scritto il 3 settembre scorso):           http://cirosca.blogspot.com/2010/09/santagata-militello-piazza-crispi.html          Ho riletto anche con maggior attenzione tutti i commenti pubblicati (non quelli pervenuti o anonimi) e mi sono reso conto dell'utilità di questo Blog, ma sono anche preoccupato, molto preoccupato. Chi continuerà la mia "mission" in caso di mio impedimento (malattia, morte, querele, avvertimenti, minacce, ostruzionismo) che sicuramente prima o poi riceverò e/o sto ricevendo?
21 ottobre, 2010 22:20     Rispondo io stesso alla mia domanda : "Nessuno, dico nessuno,  perchè nessuno avrà la cultura, la capacità (e gli attributi maschili) per farlo. Spero di sbagliarmi e che qualcuno in seguito mi smentisca."  Chiedo scusa per l'immodestia o la presunzione (chiamatela come volete). cirosca