18 aprile, 2010

Sant'Agata di Militello. Eliminata dal piazzale del porto la discarica a cielo aperto.



Eliminata dal piazzale del porto la discarica a cielo aperto che si era creata. Un’accozzaglia di rifiuti ingombranti erano stati abbandonati diversi giorni fa, nell’area antistante il molo: frigoriferi, congelatori a pozzetto, scaldabagno, lamiere, pedane di legno, latte di vernice, pneumatici, gommapiuma, sacchetti di spazzatura, contenitori di polistirolo, lattine, materassini, vasi di plastica per piante, cuscini, rivestimenti per divani. Ieri mattina, l’amministrazione comunale ha dato mandato al gestore del servizio rifiuti (Nebrodi Ambiente) per conto dell’Ato Me 1, di concerto con il locale ufficio marittimo, di attuare l’attività di pulizia.
Nel mese di maggio, poi, il Comune organizzerà una giornata di volontariato, con il coinvolgimento dei pescatori, per rendere l’area portuale decorosa, degna di una cittadina a vocazione turistica. Le competenze sull’area portuale sono della Capitaneria di Porto.

Sant'Agata di Militello. Allergia respiratoria, nella zona incidenza elevata. Convegno al Castello Gallego promosso dal medico Gaetano Sergi.

“Antistaminici in allergologia e dermatologia”. E’ il tema del convegno che si è tenuto ieri mattina, al castello, promosso dal medico Gaetano Sergi, specialista in Otorinolaringoiatria, Allergologia e Audiologia, nonché responsabile dell’unità operativa di Audiologia dell’ospedale e organizzato da una casa farmaceutica (con il consenso dell’azienda sanitaria). “Nella nostra zona c’è un’alta incidenza di allergie respiratorie – evidenzia il dottore Sergi - colpa soprattutto del polline della parietaria, che determina un’incidenza elevatissima. Anche i bambini stanno male. Le allergie respiratorie sono molto diffuse. Tanti bambini hanno problemi che vengono presi per ipertrofia delle adenoidi, quando in effetti si tratta riniti allergiche, ad esempio”.

Sant'Agata di Militello. Isole ecologiche in periferia, tre delle quattro saranno abolite. Intanto i consiglieri di minoranza avanzano un'interrogazione al sindaco relativa ai debiti dell'Ato Me1.

Verranno abolite tre delle quattro isole ecologiche collocate in punti periferici della cittadina. Precisamente quelle localizzate nelle contrade Piana ed Orecchiazzi e nella stradina che costeggia il cimitero. La decisione presa dall’amministrazione comunale è legata al fatto che queste aree si sono trasformate in discariche a cielo aperto. Coloro che, per motivi vari, non possono attenersi al calendario di conferimento stabilito attraverso la raccolta “porta a porta”, hanno l’opzione di portare i rifiuti presso il CCR (Centro di raccolta comunale), in località Rosmarino, tutti i giorni, dalle 14 alle 18. A partire dalla prossima settimana, apposite unità dei vigili urbani saranno impegnate in attività di intelligence investigativa, in borghese e con l’ausilio di telecamere mobili. Obiettivo: individuare e sanzionare gli utenti trasgressori. Novità, queste, comunicate nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina, nell’aula consiliare, convocata dal sindaco Bruno Mancuso. Presenti, il comandante del corpo di polizia locale, Nino Ciccarello e, per il servizio ambiente, il vigile Biagio Marino. Inoltre,  per l’Ato Me 1, Antonello Diliberto, il direttore tecnico della Nebrodi Ambiente, Luca Fiasconaro, l’assessore all’Ambiente Calogero Pedalà e il dirigente comunale Giovanni Amantea.

17 aprile, 2010

Sant'Agata di Militello. A rischio dieci milioni di finanziamenti comunitari. La spaccatura tra i diversi sindaci del comprensorio e l'appello di Calanna. L'interrogazione urgente dei consiglieri di minoranza al sindaco Mancuso.

L’assessorato regionale delle Risorse agricole ha pubblicato la graduatoria provvisoria dei PSL e dei Gruppi di Azione Locali ammissibili a finanziamento. Su 17 gruppi che avevano presentato richiesta, al momento ne sono stati ammessi solo 10. Il territorio rischia di perdere definitivamente 10 milioni di euro di finanziamenti comunitari, previsti a sostegno del turismo rurale e per lo sviluppo delle microimprese. La motivazione è legata alla spaccatura venutasi a creare tra diversi sindaci del comprensorio e il presidente del Gal (Gruppo di azione locale) Nebrodi Plus, Francesco Calanna. Il Gal Nebrodi Plus era il soggetto a suo tempo delegato a partecipare al bando. Ma, i sindaci, sentendosi messi da parte nelle scelte, avevano diffidato Calanna e costituito una nuova società, il “Gal Insieme per i Nebrodi”, con leader il sindaco di Librizzi Renato Cilona.

Sant'Agata di Militello. Quartieri, il Comune è pronto a reclutare 42 nuovi consiglieri.

L’amministrazione comunale recluta i 42 nuovi consiglieri di quartiere. Il loro compito sarà quello di favorire il diritto di partecipazione democratica dei cittadini, raccordare l’attività degli organi comunali con le esigenze dei vari quartieri della cittadina e avere un monitoraggio costante e capillare delle problematiche zonali. Le istanze pervenute al Comune sono al vaglio del sindaco Bruno Mancuso, che nei prossimi giorni procederà alle nomine. Il territorio comunale risulta ripartito in sette zone, così denominate: quartiere centrale sud-est, quartiere Capita-Torrecandele-San Leo, quartiere Carruba, quartiere Centro, quartiere Telegrafo-Gaglio-Cavarretta, quartiere Cannamelata-Minà-Calarco e quartiere contrade Sud-ovest.

Sant'Agata di Militello. Interrogazione dei consiglieri di minoranza Maniaci, Puleo Carrabotta relativa al bando per la "Riqualificazione del lungomare lungo l'asse del Borgo Marinaro e le aree adiacenti il Castello Gallego".

I consiglieri di minoranza Maniaci, Carrabotta, Puleo ci trasmettono la copia della lettera indirizzata
        Al Sindaco, Al Presidente del Consiglio e p.c. All’Osservatorio Lavori pubblici di PALERMO
All’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di Roma, Alla Procura della Corte dei Conti di Palermo e Alla Procura della Repubblica di PATTI.
Chiedono, con una interrogazione, la sospensione del bando per la “Riqualificazione del lungomare lungo l'asse del Borgo Marinaro e delle aree adiaceni al Castello Gallego”.
Premesso
che in data 5 febbraio 2009 è stato pubblicato sul sito internet istituzionale il bando per la “Riqualificazione del lungomare lungo l'asse del Borgo Marinaro e delle aree adiacenti al Castello Gallego”;
che l’oggetto del bando originario è l’esecuzione di lavori di restauro e manutenzione di immobili comunali per € 776.634,40 e di impiantistica e segnaletica stradale per € 449.755,74;
che le opere oggetto della gara rientrano distintamente nella categoria OG2 per una classifica III e OS9 per una classifica II e non sono previste opere scorporabili o subappaltabili come esplicitato al punto 3.5 del bando di gara.
che il disciplinare di gara del bando prevedeva l’istituto dell’avvalimento dei requisiti parziali disciplinato dall’articolo 49 comma 7 del dlgs 163/2006 già abrogato dall’articolo 1 comma 1 lett. n. del dlgs 152 del 2008

16 aprile, 2010

Sant'Agata di Militello. Ato idrico e "Ultime notizie" dal Parlamento siciliano.

 Confronto tra tecnici dei comuni del comprensorio e rappresentanti dell’Ato idrico, nella sala consiliare. Presente anche, per la Provincia, l’ingegnere Benedetto Sidoti Pinto, dirigente responsabile della Sto-Società tecnico-operativa Ato idrico. I comuni dovranno fornire una serie di dati tecnico-economici, in riferimento al rispettivo territorio, notizie riguardanti la rete idrica, fognaria e l’impianto di depurazione, nonché numero di utenze, eventuali trasgressori e così via. “Elaboreremo delle schede – afferma il geometra Luigi Rundo, rappresentante dell’ufficio comprensoriale dell’Ato idrico -  inserendo, ad esempio, quando è stato realizzato l’acquedotto, quant’è lungo, di che materiale è, lo stato di conservazione, quanta acqua vi affluisce. Insomma, una serie di notizie importanti per poter predisporre il piano d’ambito, al quale farà riferimento il nuovo soggetto gestore.

Sant’Agata di Militello. A lezione di letteratura siciliana con lo scrittore Vincenzo Consolo. La conferenza “La letteratura siciliana del ‘900” è stata organizzata dall’Istituto Tecnico Industriale Torricelli e rivolta agli studenti delle quinte classi.

A lezione di letteratura siciliana con lo scrittore Vincenzo Consolo. Una mattinata pregnante per gli studenti dell’istituto tecnico industriale statale “E. Torricelli”, ieri, a confronto con l’intellettuale santagatese, nell’aula magna del plesso scolastico.
La conferenza “La letteratura siciliana del ‘900” è stata organizzata dall’istituto e rivolta agli studenti delle quinte classi. Il dirigente scolastico, Rosalia Lanza, ha fatto un’introduzione. Il progetto è stato curato dalla professoressa Mariangela Gallo. Qual è il messaggio che ha voluto dare agli studenti?

Sant'Agata di Militello. Il comunicato del consigliere di minoranza Rino Indriolo.

Cari concittadini in seguito alle notizie riportate nei giornali e televisioni, mi sembra corretto fare un po di chiarezza sull’accaduto, nel pieno rispetto e amore verso la città di S.Agata Militello.
All’interno della minoranza del Consiglio Comunale, non vi è nessuna spaccatura o nessun allontanamento, ma è in corso un sano confronto politico, che vede al centro di tutto il bene del Paese; confronto che qualche volta porta a decisioni non convergenti, ma di sicuro nel rispetto della propria cultura politico-sociale messa a servizio della cittadina.
Così è stato anche Lunedì , quando prima del Consiglio Comunale ci siamo confrontati i cinque componenti della minoranza, ed io ho dato ragione del perché mi sembrava giusto sostenere il Piano Strategico, in cui credo e spero porti benessere e sviluppo. La mia decisione non è stata soffocata da quella dei miei colleghi, che hanno capito le mie motivazioni, ma nutrendo dei dubbi, hanno creduto opportuno manifestarli in Consiglio Comunale.

Sant'Agata di Militello. Sul "Piano Strategico" la nota dei consiglieri di minoranza.

   COMUNICATO STAMPA
Nel corso dell’ultima seduta consiliare non abbiamo ritenuto di dover esprimere il nostro voto sul PIANO STRATEGICO in quanto abbiamo registrato da parte di una Maggioranza completamente immolata al Sindaco Bruno Mancuso la completa chiusura rispetto alla nostra proposta di rinvio di 24 ore per poter avere una presentazione dettagliata del Piano.
Nonostante questo episodio politicamente sgradevole che conferma l’indifferenza nei nostri confronti da parte di una Maggioranza “TELECOMANDATA”, abbiamo ugualmente partecipato attivamente alla discussione esponendo i nostri legittimi dubbi e mantenendo con grande responsabilità il numero legale per tutta la seduta nonostante il Sindaco non riuscisse a garantire la presenza completa della sua Maggioranza disinteressata a seguire il dibattito.