30 gennaio, 2010

Sant'Agata di Militello. Il consigliere Amata replica alla relazione presentata dal Comandante della Polizia Municipale e si dichiara insodisfatto. (Leggi i commenti dei lettori.)

Il consigliere Amata, dopo aver ascoltato la relazione presentata all'Assessore Scurria, dal dirigente il Corpo di Polizia Urbana, Ciccarello, si dichiara insoddisfatto e così replica. (Per una migliore e completa informazione si prega di leggere anche il post pubblicato ieri).
".... lei ha completamente sbagliata la risposta in questa relazione. Bastava che lei rispondesse con dati sintetici ai numeri che le avevo chiesto e tutto finiva lì. Siccome la discussione si vuole portare su altri argomenti, io ci vado sugli altri argomenti. Intanto mancano dei dati. Mancano i numeri sui posti di controllo perchè questi non sono stati fatti negli ultimi due anni, quindi non mi poteva essere data risposta.
Manca il totale dei verbali contestati con esito negativo e positivo. Anche questo è un dato che manca. E chiaramente dall'analisi di questi dati, balzano agli occhi con evidenza incredibile due dati, uno per guida senza casco. Nel 2008 verbali zero, nel 2009 verbali zero, allora qualcuno mi dovrebbe spiegare il motivo per cui il dott. Ciccarello e il vice comandante Morgano, capo servizio alla viabilità, o sono contrari alla norma o vogliono contestare il legislatore che ha imposto nel regolamento questo tipo di sanzione. Se non sono contrari la sanzione si deve dare. Se nel comune di Sant'Agata si può circolare tranquillamente senza casco, senza che i vigili urbani intervengono e possano sanzionare, si è sbagliato il tiro perchè questa amministrazione è molto attenta verso questo tipo di controllo. Io vi chiedo di invertire assolutamente questa tendenza perchè noi dobbiamo perseguitare chi gira senza casco, perchè il ragazzo a 14 o 15 anni non si rende conto a cosa va incontro violando questa norma e mettendo a repentaglio la propria vita. Questo è un servizio salvavita e non è pensabile che un paese civile come il nostro possa avere questi numeri in quel servizio. Il comune più vicino a noi per dimensioni è il comune di Capo D'Orlando, con la differenza che anzichè 26 unità come ne abbiamo noi, ne ha 16. Quindi il nostro comune ha il 40 per cento in più del personale del comune di Capo D'Orlando con la differenza che Sant'Agata eleva 4.758 verbali nel 2008 e 4.025 nel 2009. Il comune di Capo d'Orlando ne ha elevato 5.592 nel 2008 e 5.041 nel 2009. Quindi con il 40 per cento di personale in meno, fa il 25 per cento di attività in più. Questi sono i numeri e i numeri non possono essere nè contestati, nè commentati".
Il consigliere Amata, a queto punto, invita a far uso , quando possibile, dei ciclomotori per i brevi percorsi nel centro abitato con risparmio di tempo e denaro. Sollecita, quindi, una migliore organizzazione del lavoro e continua "....i posti di controllo vanno fatti quotidianamente o ogni due giorni, non entro nel merito di dove, come e quando vanno fatti. Non è possibile che non vengano fatti e questo è sicuramente intollerabile. Poi c'è a Sant'Agata una cattiva abitudine: parcheggiare sui marciapiedi ed io vi posso dire che ci sono delle zone dove costantemente, quotidianamente, ci sono macchine sui marciapiedi. Io non riesco a capire perchè non riesco a vedere un verbale attaccato sul tergicristallo di quelle macchine che sono parcheggiate e che non consentono a persone con passeggini, a persone che hanno difficoltà a deambulare, che devono scendere dal marciapiedi perchè qualche maleducato ha parcheggiato lì ".
Poi, Amata, affronta il problema dell'abusismo dilagante nel commercio. "...non riesco a capire come negli altri paesi siano riusciti a debellare questo fenomeno. Nella vita non bisogna imitare, ma copiare sì. Se ci sono situazioni positive in altri centri e che sono riusciti a debellare questa piaga, copiamo quello che hanno fatto ".
Poi ha parlato della non avvenuta panificazione per tre giorni consecutivi con violazioni di legge e senza che alcuno intervenisse. Anche sull'occupazione del suolo pubblico e sui mancati controlli sono stati fatti rilievi.
I cani all'interno delle ville ed anche in questo caso la mancanza di controlli e di sanzioni è stato l'altro argomento sollevato nel corso dei 15 minuti abbondanti della replica del consigliere di maggioranza.
"Io chiedo cinque cose al corpo di polizia - continua Amata - e mi auguro che l'Assessore e il Sindaco prendano provvedimenti, perchè non è più assolutamente tollerabile questo tipo di attività. Io non so quali strumenti può avere l'Amministrazione per poter intervenire ma io chiedo che il corpo di polizia municipale sia quotidianamente impegnata a informare, educare, regolare, prevenire, sanzionare. Venendo meno uno di questi 5 principi, io credo che ha sbagliato l'Amministrazione Comunale tutta, i vigili urbani sono venuti meno al loro compito d'istituto e a quel contratto che hanno firmato col Comune di Sant'Agata che li impegna a svolgere determinate mansioni".
Nota: Tra virgolette le parole pronunziate dal consigliere Amata. Mi scuso per eventuali errori di trascrizione.
Nelle foto: Auto in sosta sui marciapiedi.
Scritto da cirosca il 30 gennaio alle ore 18.00.
Commenti:

Non ero presente al C.C. mi sembra che questo dibattito sia interessante ............., vedremo cosa accadra dopo tanto parlare.
Vorrei segnalare un fatto curioso, questa sera intorno alle 19.30 passando dalla Via Campidoglio ho visto due Vigili Urbani che hanno fatto una multa al consigliere Gianluca Amata, che era presente, la cosa che mi ha colpito che gli hanno chiesto anche patente e libretto, non mi era mai capitato, mah stranezze di questo paese!!!!!!!!!!!
P.S. vorrei ringraziarla, Sig. Scaglione, per il servizio d'informazione fornito.
Nunzio S.
alexio92 ha detto...
IO GLI FAREI UNA STATUA AL CONSIGLIERE AMATA!!!!!!!!!! COMPLIMENTI, CONTINUA COSì!!!!!!!!!!!!!!  alexio92
Scusami Nunzio, puoi dirmi se uno dei verbslizzanti o dietro e in prossimità cera il vice Morgano ? In ogni caso l'avere verbalizzato o comunque controllato a poche ore dal consiglio il sig. Amata, mi sembra una cosa da bambini e non intelligente. Pierino
La richiesta dei documenti è prassi normale quando, durante la verbalizzazione, il conducente è presente. Mi consta personalmente. In merito alle parole del consigliere mi sento di dissentire in merito alla constatazione sul casco e sul parcheggio selvaggio. Noto che tutti i motociclisti santagatesi sono ligi alla legge ed indossano il casco (magari a mo di cappello, come se fosse moda) e per quanto riguarda il parcheggio sui marciapiedi bisognerebbe che l'automobilista si rendesse conto di non essere a casa propria e non mettere in difficoltà i pedoni e i vigli urbani. Alberto


Alberto, forse non si è capito che il problema non è il casco dei motociclisti e neanche la sosta sui marciapiedi. Il vero problema è che il comandante non mette in condizione i vigili di svolgere al maglio la loro funzione. L'interrogazione di Amata da quello che ho capito era proprio questa. Appare invece puerile o quanto meno non opportuno proprio in questi giorni multare il consigliere Amata che probabilmente non era mai stato multato nei cinque anni precedenti. se volevano vendicarsi, dovevano attendere e "alla scurdata" o dopo qualche mese poi magari multarlo.
Anche io mi associo per ringraziare cirosca di averci informato su quel che accade. Bravo cirosca, continua così. Roky 8o
Alberto ha detto...
Caro Roky 80, si predica bene e si razzola male...
Chiediamo al consigliere se la multa era giusta oppure no.
Se anche lui diventa "automobilista" (per dirla alla Gioele Dix) in auto oppure si ricorda di essere consigliere anche quando è alla guida della propria autovettura per evitare di mettere in imbarazzo i vigili urbani della propria amministrazione... (parcheggiare nei posti consentiti, non parlare al cellulare durante la guida, invitare gli altri suoi compaesani a comportarsi civilmente sulla strada...)
Non sto certo qui a difendere ciccarello (confido lo sappia fare da solo), ma penso che siano i santagatesi che non mettono in condizione la Polizia Municipale di svolgere al meglio la sua funzione, sia per quel che riguarda la viabilità che per il controllo del territorio (abusi sia nel commercio che nell'edilizia). Basterebbe un minimo di educazione (personale e non stradale) per ovviare ai tanti problemi posti nella replica dal consigliere. Per dirla breve, la polemica montata dal consigliere mi è sembrata futile e, si, puerile.
Ciò non toglie che il consigliere è libero di muovere tutte le critiche che ritiene opportune.
Una piccola nota: nel supermercato dove vado a fare la spesa c'è un'espositore di prodotti per la cura degli animali (in modo maggiore per cani e gatti) ed ho notato anche alcuni prodotti atti alla pulizia dei bisogni dei cani. Sai quanti ne sono stati venduti? ZERO (e certo non per il costo esorbitante...). Questo è un piccolo esempio dell'educazione personale e civica dei santagatesi.
"...io chiedo che il corpo di polizia municipale sia quotidianamente impegnato a informare, educare, regolare, prevenire, sanzionare." (cfr.) Incominciamo noi ad essere più civili ed educati e vedrai che i vigili urbani riusciranno a fare di più per il nostro bellissimo paese.
Alberto
Anonimo ha detto...
Io penso che non sia stata capita bene l'interrogazione del Consigliere Amata da parte dei Vigili Urbani....Perchè tutte queste multe? Perchè colpire così i cittadini ..così facendo non otterranno niente...che si cominci a lavorare seriamente a fare prevenzione in modo serio onesto e tollerante ....che pensino alla crisi economica. Noi siamo di sicuro con il Consigliere Amata e di chiunque sta dalla parte dei cittadini onesti e civili.
carlo ha detto...
vorrei partire dall'inizio da ciò che si è vociferato in paese, tutto è partito da una multa fatta in via campidoglio o nei pressi ad un consigliere che esponeva il contrassegno valido "solo" per la sosta in caso di espletamento delle sue funzioni,in quel momento faceva altro. allora aspetta che per farla pagare ai vigili si pensa all'interrogazione. dimenticando che in questo modo si è tradito per ben due volte il "santagatese" il primo utilizzando in modo arbitrario un contrassegno se è stato il consigliere Amata rifletta, il secondo inasprendo i toni e mettendo i vigili, che forse in qualche occasione sono stati "tolleranti" vedi parcheggio pressi scuola elementare l.capuana, che vivono quotidianamente il traffico caotico a non consentire più la sosta neanche per comprare le sigarette o il pane. In questo modo si esasperano gli animi e le conseguenze le pagano gli operatori commerciali. Vorrei invitare il consigliere a valutare l'abolizione delle barriere architettoniche nei marciapiedi,il divieto di transito dei vigili del fuoco per attraversare il paese per recarsi in autostrada o dir. palermo (aspettiamo il morto?)o non si può utilizzare la circonvallazione? allora dopo forse si può chiedere alla polizia municipale il resoconto dell'operato. buonlavoro consigliere ti ho dato modo di lavorare, oppure se come dici da politico fai gli interessi dei cittadini cambia modo hai sbagliato.
Carlo è tutta questione di educazione ed ognuno rispecchia l'educazione che gli è stata impartita.
Purtroppo i santagatesi, come dici tu, devono accompagnare in macchina i figli a scuola, sempre con la macchina devono comprare pane carne frutta e verdura e perchè no anche sigarette e giornale, parcheggiando la macchina, ma solo per il tempo necessario a fare l'acquisto, sul lato sinistro della strada. Se qualcuno deve passare può benissimo aspettare, e se devono passare i Vigili del Fuoco, allora sarebbe un problema. La tua soluzione mi piace, non farli passare più all'interno del paese così da non dare fastidio a chi effettua gli acquisti.
Ti propongo come presidente dei commercianti santagatesi. Ma quale isola pedonale, gli acquisti si potrebbero fare in macchina, ti suggerisco anche di far abolire i marciapiedi. Se tutti vanno in macchina a cosa servono?
Saro M.
carlo ha detto...
Saro M. forse non mi sono spiegato o tu non hai capito il senso del discorso.Andiamo per ordine:
1)la sosta nei pressi della scuola L.Capuana non è dei genitori che accompagnano i figli a scuola in quanto la strada nelle ore entrata e uscita risulta transennata, ma di coloro che lavorano negli uffici o negozi limitrofi. Mancano i parcheggi....,quelli esistenti viengono tenuti chiusi.
2)abolizione barriere architettoniche;previsto dalla legge fai una passeggiata ad acquedolci e ti rendi conto...., non serve per fare la spesa!
3)Vigili del Fuoco, è cosi necessario il passaggio su Via Medici? la circonvallazione è una realtà. Tu la usi? Sicurezza Stradale!
4) l'isola pedonale una bella realtà! serve solo in periodi festivi, abbiamo avuto riscontri nelle festività natalizie.
5)Gli acquisti si possono fare nei supermercati o magari per snellire il traffico la domenica nei negozi di abbigliamento dei vari centri commerciali....così si aiuta l'economia locale!
6) presidente dei commercianti:no grazie!altri cognomi ambiscono a tale "titolo"
Ma poi come si possono trovare i parcheggi nelle stricie blu quando i titolari di attività pretendono di parcheggiare davanti al proprio negozio forse neanche esponendo il tagliando, così si litiga con i vigili.
Per il resto gli operatori di via Medici possono benissimo affacciarsi davanti i propri negozi,e godersi il traffico....incassi pochi, i vigili "pressati" non lo permettono.
Serve solo buon senso da parte di tutti a partire da chi ci amministra, l'educazione non entro in merito......
Carlo

Sant'Agata Militello. Il consigliere Amata lancia accuse e rilievi. Il consiglio comunale, a maggioranza, disapprova.

Il consigliere di maggioranza Gianluca Amata, dagli scanni del consiglio comunale di giovedì sera, lancia accuse al "vetriolo" nei confronti del comandante, del vice-comandante e della polizia municipale.
Risultato: "L'interrogazione presentata dallo stesso consigliere e relativa all'attività svolta dal corpo di Polizia Municipale" viene respinta "a maggioranza" dal Civico Consesso.
La seduta con inizio alle ore 18, e che, purtroppo, non ho potuto seguire fino alla fine, trattava all' ordine del giorno ben 13 punti. Tutti di rilievo e che riassumo, tra parentesi, (Ato idrico 3, Organismi di partecipazione, Servizio porta a porta del ritiro rifiuti, Assistenza ai bambini portatori di handicap, Inserimento nello statuto comunale dell'acqua come bene comune, Intitolazione della tribuna dello stadio a Rosario Valore, Impianti fotovoltaici negli edifici pubblici, Intitolazione di vie a cittadini illustri, Localizzazione impianti di telecomunicazioni, Mozione per il Servizio di viabilità, Vigilanza e sicurezza lungo la circonvallazione, Regolamento della Commissione comunale di vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo).
L'argomento più atteso riguardava il corpo di Polizia Municipale. Dopo la lettura, da parte dell'Assessore Scurria, della relazione presentata per iscritto dal dirigente del Corpo di Polizia, Ciccarello, il consigliere Amata si dichiara insodisfatto e lancia una serie di osservazioni ed accuse che troverete in uno dei miei prossimi post (datemi il tempo di ascoltare la registrazione audio e di trascriverne i punti salienti ).
Peccato!
Avrei potuto mettere in rete, con minor fatica, le riprese video-audio, ma non mi viene più consentito !
In merito al regolamento sulle riprese video dei consigli comunali, approvato a maggioranza dal consiglio comunale, vorrei riportare quanto scriveva sulla "Divina Commedia", Dante Alighieri, facendo dire a Virgilio: "Vuolsi così colà dove si puote e più non dimandare" (Traduco: "Si vuole così, colà dove si può, e più non domandare").
Ma ritorniamo alla cronaca del consiglio. Gli interventi, del consigliere Reitano, del consigliere Barbuzza, del Sindaco e, "dulcis in fundo", dell'assessore Travaglia (anche questo intervento lo troverete a giorni in rete), hanno convinto i consiglieri a disapprovare a maggioranza il contenuto dell'interrogazione.
Al di là di ogni sterile polemica, probabilmente, non sono stato  il solo a non capire perchè un consigliere di maggioranza, che ha come punto di riferimento il "suo" Assessore al Traffico, ha dovuto ricorrere all'interrogazione per conoscere e correggere situazioni che potevano essere risolti in "maniera diversa" (i latini avrebbero detto "in camera caritatis" e cioè in un posto dove nessuno possa sentire). Almeno che...., in "pentola" (è una delle mie ipotesi), non bolla qualcos'altra. Staremo a vedere e a sentire....
Intanto continuate a leggere questo Blog e a sostenerlo anche con i vostri commenti se volete continuare a fruire di un'informazione imparziale, apolitica e spero "attendibile".
cirosca

29 gennaio, 2010

Sant'Agata di Militello. Sabato 30 gennaio nella "Chiesa del Castello" alle ore 21 Concerto della Klezmerata Fiorentina.

Sabato 30 gennaio nella "Chiesa del Castello" alle ore 21 Concerto della Klezmerata Fiorentina.
Musica Klezmer
Igor Polesitsky, violino
Riccardo Crocilla, clarinetto
Francesco Furlanich, fisarmonica
Riccardo Donati, contrabasso
Formato da prime parti dell’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’ensemble Klezmerata Fiorentina si è costituito nel maggio 2005 con lo scopo di creare una versione da concerto della musica strumentale tradizionale degli ebrei dell’ Ucraina, che è patrimonio familiare del fondatore del gruppo, Igor Polesitsky. Lo stile esecutivo che ne deriva può essere definito come una musica da camera improvvisata, nella quale confluiscono da un lato l’inconfondibile linguaggio strumentale, i ritmi di danza e le melodie originali della tradizione dei klezmorim, dall’ altro la complessità di espressione l’ampia gamma dinamica e l’elasticità di tempo della tradizione classica.
La stagione 2005-2006, la prima nella vita del gruppo, è stata dedicata inanzitutto allo studio e all’ elaborazione del materiale d’archivio in vista degli impegni successivi in varie città europee. Con il nome orginale di “ Igor’s Tikkun Kapelye”, il gruppo ha partecipato, nel luglio 2005, al concerto conclusivo del “Martha Argerich Project” di Lugano trasmesso live per Radio Svizzera e in parte registrato in disco per la EMI; la “Klezmerata” è stata in seguito ospite del Istituto Russo di Cultura a Vienna, del nuovo auditorium principale di Mosca (Dom Muzyki), del Piccolo Teatro di Milano, del Accademia “Bartolomeo Cristofori,” del Salone dei Cinquecento di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Festival delle Nazioni, Verbier Festival, del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e del Teatro della Pergola di Firenze degli Amici della Musica. Nell’ autunno 2006 è avvenuto il debutto a Tokyo: in quest’ occasione il programma, “15 Variations on the Theme of Life,” è stato lo stesso eseguito presso la villa rinascimentale Il Poggiale per la comunità ebraica di Firenze nel aprile 2006 e registrato live in un CD di recente pubblicazione. Un programma speciale dedicato al gruppo è stato trasmesso da RAI Radio3 per il Giorno della Memoria 2007. In Ottobre 2007 l 'ensemble ha suonato al Palazzo del Quirinale di Roma nell' ambito della rassegna “Concerti al Quirinale” di RAI-Euroradio ed in Dicembre 2007 e’ stato il protagonista musicale del Gala-Concerto “Chanuka al Cremlino” a Mosca. La Klezmerata Fiorentina vanta riconoscimento e sostegno di molte importanti personalità del mondo musicale: i direttori Zubin Mehta, Daniel Barenboim e James Conlon, i violoncellisti Mstislav Rostropovich, Natalia Gutman e Mario Brunello, la pianista Martha Argerich, e violinisti Vladimir Spivakov, Leonidas Kavakos e Dora Schwarzberg; vari compositori fra i quali l’argentino Jorge Bosso e l’israeliana Betty Olivero, hanno scritto musica espressamente per questo ensemble.

L'ingresso è gratuito.

Sant'Agata di Militello. Ingressi delle abitazioni e marciapiedi sommersi dalla spazzatura.

Cumuli di spazzatura abbondano ormai quotidianamente sui marciapiedi. La situazione sta diventando sempre più insostenibile. E gli utenti, stanchi di convivere con l’immondizia davanti al portone della propria abitazione, protestano indignati. E’ palese che le modalità di attuazione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” vanno modificate. D’altro canto, l’Ato Me 1 è attualmente senza presidente e vice presidente. Oggi, l’unico superstite del Cda, Pedro Spinnato,  è stato chiamato a rapporto dal commissario ad acta Ursula Pawlowicz (nominato dall’ex Arra - Agenzia per i Rifiuti e le Acque). Intanto, il sindaco Bruno Mancuso
e l’assessore all’Ambiente Calogero Pedalà hanno diramato una “lettera aperta”, rivolgendosi alla cittadinanza. Fermamente convinti dell’importanza di incrementare la raccolta differenziata, invitano gli utenti a collaborare, pur comprendendo il malcontento legato ai disservizi registrati. “Il sistema porta a porta - sottolineano - è l‘unica modalità in grado di produrre effetti vantaggiosi in termini di rispetto dell’ambiente, economicità dei servizi e diffusione della cultura ambientale”. L’eliminazione degli ingombranti contenitori dal centro abitato, a loro avviso, conferisce alla cittadina un aspetto più decoroso. Evidenziano, poi, che l’obiettivo da perseguire è “raggiungere o addirittura superare il 50 per cento di differenziata. Una scommessa da vincere. “Aumentando la quota di rifiuti riciclabili - spiegano - si riduce proporzionalmente quella del secco indifferenziato da conferire in discarica e dell‘umido da conferire negli impianti di compostaggio”. I mezzi del gestore del servizio rifiuti consumano un litro di carburante per ogni chilometro percorso e, al momento, trasportano i rifiuti nella discarica di Motta Sant’Anastasia, nei pressi di Catania, con un aggravio di costi insostenibile per le tasche dei cittadini. E a questi si aggiungono i costi di conferimento imposti dalle discariche e particolarmente onerosi. “L’attuale risultato del nuovo sistema di raccolta è, a dir poco, scoraggiante – dichiarano il sindaco e il suo vice – Sant’Agata, ogni mattina, si sveglia sporca, con un’infinità di sacchetti di plastica abbandonati sui marciapiedi e rifiuti sparsi ovunque perché preda degli animali notturni. Il servizio di raccolta prosegue nelle ore di punta mattutine con i camion che invadono le strade cittadine ostacolando il traffico e spargendo odori insopportabili. Spesso gli operatori lavorano male, perché incalzati dagli automobilisti bloccati nel traffico dal servizio che deve inevitabilmente svolgersi a passo d’uomo. I centri di raccolta periferica sembrano discariche a cielo aperto. Insomma, l’immagine della città è davvero pessima e i cittadini, giustamente, protestano”.
Le responsabilità saranno vagliate nelle sedi opportune. Intanto, sollecitano alcune modifiche al servizio, a partire da un nuovo orario di conferimento e di raccolta (proposta già avanzata dai consiglieri di maggioranza Barbuzza, Armeli e Pappalardo - nella foto -). “A nostro parere – aggiungono - i rifiuti devono essere conferiti nelle ore serali, per esempio dalle 20.30 alle 23.30 e ritirati ad iniziare dalla mezzanotte in poi. Con questo piccolo ma importante accorgimento, al mattino la città si sveglierebbe pulita e  ordinata. Sant’Agata, tra i comuni dell’Ato Me 1, è la città più grande e più complicata nella gestione del servizio, anche per la conformazione urbana e la presenza di numerose contrade, quindi non può essere omologata ai piccoli centri montani dove il servizio di raccolta può funzionare anche nelle ore mattutine”.
Cinzia Scaglione
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata

Sant'Agata di Militello. La palma è "malata" ma la causa non è il punteruolo rosso. Lo dice l'Assessore all'Ambiente, Calogero Pedalà.

“Non si tratta di punteruolo rosso”. L’assessore all’Ambiente, nonché vice sindaco Calogero Pedalà, rassicura sulle cause che hanno provocato l’appassimento di una delle palme del lungomare. “Alcune palme - spiega - essendo state trapiantate da un contenitore alla sede attuale, avevano le radici compromesse. Abbiamo già provveduto a segnalare l’episodio alla ditta fornitrice, che in base ad accordi precedenti, dovrà provvedere all’estirpazione della pianta ammalata e alla sostituzione della stessa con un’altra”. Intanto, procede l’intervento di sistemazione e pulizia del verde pubblico su tutto il territorio, in particolare nell’area della villa Bianco. Nei prossimi giorni, verrà pubblicato il bando per il completamento della riqualificazione dell’area del lungomare (secondo stralcio del progetto). La prima fase del progetto di valorizzazione del lungomare ha visto l’abbellimento, con la messa a dimora di palme ed aiuole, della banchina realizzata nell’ambito dei lavori di difesa costiera del litorale. La seconda fase della riqualificazione, adesso, prevede la ristrutturazione della villa Bianco, con la collocazione di nuovi arredi urbani e nuova piantumazione, nonché il potenziamento dell’illuminazione. Verrà anche sistemato il verde: il manto erboso ormai è quasi inesistente, sostituito dalla terra che diventa fanghiglia nelle giornate di pioggia. Infine, sarà ripristinata la funzionalità dei giochi presenti nella villa, per il divertimento dei bambini. Qualche anno fa, l’amministrazione comunale aveva fatto installare nuovi cavallucci, altalene e casette multi-gioco. Ma, già pochi mesi dopo, risultavano danneggiati. Le casette, inoltre, la notte, si trasformano in “dormitori per senza tetto”. I dondoli a molla sono tutti rotti, pressocchè inutilizzabili da parte dei piccoli. Danneggiati anche i cavallucci, sprovvisti dell’apposito sedile e ormai inclinati. Le ville comunali (non fa eccezione neanche la villa Falcone e Borsellino, in località Giancola) sono periodicamente oggetto delle intemperanze di teppisti che si divertono ad imbrattare e distruggere gli elementi di arredo collocati nelle aree verdi. Imbrattate panchine, lampioni e persino i tronchi di albero. Molti dei cestini porta-rifiuti sono stati addirittura divelti. Presto, inizierà, appunto, la seconda fase dei lavori di riqualificazione e valorizzazione del lungomare. Occorrerà, però, anche attuare un’azione di controllo per salvaguardare il patrimonio pubblico.
Cinzia Scaglione
Commenti:
alexio92 ha detto...
Nel testo c'è scritto: "La prima fase del progetto di valorizzazione del lungomare ha visto l’abbellimento, con la messa a dimora di palme ed AIUOLE, della banchina realizzata nell’ambito dei lavori di difesa costiera del litorale..."
Ora mi kiedo: ma dove sono ste aiuole????? non era meglio mettere un altro pò di verde assieme alle palme un pò come la villa falcone-borsellino??? sarebbe stato molto ma mooolto più bello!!!!! Mah! Speriamo almeno ke lo finiscano sto benedetto lungomare!!!!!!

27 gennaio, 2010

Sant'Agata di Militello. Lettera aperta del sindaco e dell'Assessore all'Ambiente. Invitano tutti (Ato, Cittadini, Amministrazione Comunale, Gestore dei Servizi) a non far fallire il progetto "Raccolta differenziata".


Il Sindaco di Sant'Agata di Militello Bruno Mancuso e l'Assessore all'Ambiente nonchè vice-sindaco Calogero Pedalà, tramite i mass-media e il sito web del Comune, hanno resa pubblica questa lettera che trascriviamo integralmente.


 LETTERA  APERTA
Prendiamo spunto dalla recente protesta dei consiglieri Barbuzza, Armeli e Pappalardo e dalle segnalazioni dei consiglieri Giallanza e Germanà, le cui ragioni sono assolutamente condivisibili sia sotto il profilo del metodo che della sostanza, per esprimere alcune considerazioni sul nuovo servizio di raccolta differenziato porta a porta così come viene svolto nel Comune di Sant‘Agata di Militello:
Riteniamo di dovere continuare a spenderci sul sistema di raccolta differenziata porta a porta perché è l‘unica modalità in grado di produrre effetti vantaggiosi in termini di rispetto dell‘ambiente, economicità dei servizi e diffusione della cultura ambientale, in una cittadina proiettata verso uno sviluppo che deve coniugare la sostenibilità dello stesso con la crescita civile. In quest‘ottica, l‘eliminazione degli ingombranti contenitori dal centro abitato conferisce alla cittadina un aspetto migliore e più decoroso. Portare la raccolta differenziata a livelli paragonabili a quelli di paesi più avanzati del nostro, o comunque superiore al 50%, è un obiettivo da perseguire e una scommessa da vincere. Sembra superfluo, ma certamente utile ricordare che aumentando la quota di rifiuti riciclabili, si riduce proporzionalmente quella del secco indifferenziato da conferire in discarica e dell‘umido da conferire negli impianti di compostaggio. E‘ utile ricordare altresì che in atto i mezzi dell‘ATO ME1, che consumano 1 litro di carburante per ogni Km percorso, trasportano i nostri rifiuti nella discarica di Motta Sant‘Anastasia, nei pressi di Catania, con un aggravio di costi insostenibile per le tasche dei cittadini. A questi si aggiungono i costi di conferimento imposti dalle discariche che accolgono (quando li accolgono) i nostri rifiuti e che risultano essere particolarmente onerosi . Tralasciamo, per amor di sintesi, altri innumerevoli motivi a sostegno della raccolta differenziata per tornare, dopo queste premesse, ad una valutazione attenta dell‘attuale servizio:
-L‘attuale risultato del nuovo sistema di raccolta è, a dir poco, scoraggiante.
S.Agata ogni mattina si sveglia sporca, con un‘infinità di sacchetti di plastica abbandonati sui marciapiedi e nelle piazzuole adiacenti la sede stradale, con rifiuti sparsi ovunque perché preda degli animali notturni.
Il servizio di raccolta prosegue nelle ore di punta mattutine con i camion che invadono le strade cittadine ostacolando il traffico e spargendo odori insopportabili lungo il percorso.
Spesso gli operatori lavorano male perché incalzati dagli automobilisti bloccati nel traffico
dal servizio che deve inevitabilmente svolgersi a passo d‘uomo. I centri di raccolta periferica sembrano discariche a cielo aperto. Insomma, stiamo rasentando il caos.
L‘immagine della città è davvero pessima e degradante.
I cittadini, giustamente, protestano. Qualcuno lo fa in maniera educata mentre altri, purtroppo, senza rispettare le più elementari norme di convivenza civile.
Ma, rimandando ad altre sedi l‘analisi delle responsabilità o delle colpevolizzazioni a buon mercato, riteniamo   assolutamente indispensabile ed improcrastinabile apportare, nell‘immediato, alcune modifiche al servizio che devono cominciare da un nuovo orario di  conferimento e di raccolta.
A nostro parere i rifiuti devono essere conferiti nelle ore serali (p.es. dalle 20,30 alle 23, 30) e ritirati ad iniziare dalla mezzanotte in poi, a parte casi particolari.
Con questo piccolo ma importante accorgimento, al mattino la città si sveglierebbe pulita e  ordinata, con quell‘immagine di decoro che merita.
Intanto partiamo da qui. Consideriamolo un punto fondamentale per continuare un percorso virtuoso che, ricordiamo, è solo all‘inizio e quindi inevitabilmente lacunoso.
Ulteriori aggiustamenti si potranno fare in corso d‘opera.
S. Agata, tra i Comuni dell‘ATO 1, è la città più grande e più complicata nella gestione del servizio, anche per la   conformazione urbana e la presenza di numerose contrade. Non può essere omologata ai piccoli centri montani dove il servizio di raccolta può funzionare anche nelle ore mattutine.
Però la strada intrapresa è irreversibile, guai a tornare indietro!
Ma così non và, e sarebbero in molti a rimpiangere i vecchi cassonetti.
Il pericolo è di una scarsa adesione degli utenti ad un progetto che non può e non deve fallire.
Facciamo uno sforzo comune, ATO, Amministrazione Comunale, Gestore dei servizi, CITTADINI, per portare avanti un importante progetto di civiltà.
S. Agata Militello, 27.01.2010
                   L‘Assessore all‘Ambiente                                                            Il Sindaco
                 V. Sindaco Calogero Pedalà                                                     Bruno Mancuso

26 gennaio, 2010

Sant'Agata di Militello. Per i "disservizi nella raccolta" protesta dei consiglieri Barbuzza, Pappalardo e Armeli. Si sono confrontati con i rappresentanti dell' Ato Me1.


Protesta dei consiglieri di maggioranza Domenico Barbuzza, Giuseppe Pappalardo e Salvatore Armeli, ieri mattina, presso la sede dell’Ato Me 1 (in via Grasso). I tre esponenti della coalizione del sindaco Bruno Mancuso si sono rapportati con i rappresentanti della società d’ambito presenti in ufficio, per illustrare i disservizi riscontrati nell’ambito dell’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti (a cura della Nebrodi Ambiente – società consortile che si occupa dei servizi ecologici per conto dell’Ato Me 1) e chiedere un incontro formale finalizzato alla risoluzione degli stessi. Da giorni, ormai, le strade si sono trasformate in piccole discariche a cielo aperto. Le modalità di attuazione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” non funzianano. In diverse zone della cittadina i rifiuti, lasciati davanti al portone delle abitazioni come concordato con gli operatori del servizio, non verrebbero ritirati. E parecchi cittadini non rispettano l’orario di conferimento (entro le 6.30). I punti di raccolta periferici (individuati dal Comune) sono diventati, poi, luoghi invivibili, a causa dell’enorme quantità di rifiuti che fuoriesce dai contenitori e, per di più, in maniera indifferenziata. E’ ovvio che occorre prendere provvedimenti. I consiglieri Barbuzza, Pappalardo e Armeli hanno focalizzato l’attenzione su due punti fondamentali: cambio dell’orario di conferimento per il porta a porta e nuova individuazione dei punti di raccolta periferici. “Il ritiro dei rifiuti dovrebbe avvenire durante la notte - spiega Barbuzza - gli utenti potrebbero conferire entro la mezzanotte. Ma, naturalmente, gli operatori dovrebbero passare in tutti i quartiere, perché alcune zone risultano scoperte. Inoltre, il servizio di spazzamento non viene effettuato come si deve, perché diverse zone sono sporche. Per non parlare dei centri di raccolta, soprattutto in contrada Orecchiazzi, dove i contenitori sono stati collocati accanto a delle villette. Al campo sportivo Fresina, invece, ci sono cumuli di rifiuti ovunque. E’ una vergogna”. “Finora, si è creato solo caos – aggiunge Pappalardo – i camion non possono attraversare il centro in pieno giorno, con conseguenti intasamenti del traffico, in particolare in via Campidoglio e in via Calabria. E poi il paese è pieno di rifiuti sui marciapiedi fino a tarda mattinata.. Non è un bel biglietto da visita, oltre al problema igienico-sanitario che si crea”. “C’è da dire anche – evidenzia Armeli - che mancano persino i sacchetti per la raccolta differenziata. La gente ha fatto richiesta, ma ad oggi, tanti utenti ne sono sprovvisti. Quindi, per differenziare devono utilizzare normali buste di plastica, non biodegradabili. E in teoria, gli operatori dovrebbero aprire i sacchetti e svuotarli”. Se entro il 10 febbraio la situazione non verrà risolta, il consigliere Barbuzza si rivolgerà alla Procura della Repubblica,  al Prefetto, all’Ispettorato del Lavoro, ai carabinieri e alla Guardia di Finanza.


Cinzia Scaglione

Nella foto: da sinistra, i consiglieri di maggioranza Giuseppe Pappalardo, Domenico Barbuzza e Salvatore Armeli, davanti alla sede dell’Ato Me 1.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.
COMMENTI:



Egregio professore le invio la foto dell'ingresso del condominio dove abito, dopo numerosi solleciti oggi il personale dell'ATO ha ritirato i rifiuti indifferenziati, ma ha lasciato gli altri, domani non è previsto il ritiro dei sacchetti e se non provvedono a ritirarli giovedì penso che i rifiuti faranno bella mostra per tutta la settimana (il tutto è iniziato venerdì scorso). Abbiamo pensato di chiamare il condominio "BELLOLAMPO" in onore alla celebre discarica di Palermo. Non ci resta che ridere.Anonimo  


Biagio ha scritto....
Vediamo se riescono a smuovere le acque!!! Sono perfettamente d'accordo con loro, Io farei la raccolta la notte, così da non intasare il traffico e trovare la mattina il paese perfettamente pulito!!
Anonimo ha detto...
grazie Domenico grazie Salvatore grazie Giuseppe....non vi conosco personalmente,ma voglio rivolgervi a voi come un amico. grazie per le battaglie serie e concrete che portate avanti per noi. spero veramente che altri seguano il vs esempio e la finiscano di ululare per questioni personali di casta.
corradino


Sant'Agata di Militello. La raccolta dei rifiuti "porta a porta" non funziona. Segnalazioni dei lettori e foto del degrado ambientale.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sant'Agata di Militello. Disservizi dell'Ato Me1. ...":
"Ieri 22 gennaio 2010 davanti ad un condominio sito nella Via Lazio di S.Agata Militello, dove abitano 20 famiglie, non sono stati ritirati i rifiuti indifferenziati e un cumulo di sacchetti ancora oggi fa bella mostra davanti l'ingresso del condominio.
V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!

Si dovrà aspettare la prossima settimana per il ritiro, sempre se passano. In caso di controllo di chi è la responsabilità degli utenti o dell'ATO?????
Incazzato"
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Questo commento scritto sui disservizi Ato Me1 e questa serie di foto scattate ieri nello spazio dei circa 800 metri quadri adiacente il plesso scolastico "Capuana", Via Oliveto secondo, Via Sardegna, Via San Martino e la Piazza A.Speciale", mi fanno venire in mente quello che diceva un noto personaggio del ciclismo di tantissimi anni fa in quasi tutte le interviste rilasciate a radio e Tv di quel periodo. Bartali ammoniva: "E' tutto sbagliato..... tutto da rifare...."
A mio avviso "la raccolta porta a porta" a Sant'Agata Militello, nei grossi centri e in qualche città della nostra bella Sicilia non potrà mai funzionare. Ciò per una serie di motivi che, sperando di sbagliarmi, dirò in un prossimo post. Intanto godetevi la meraviglia di queste immagini che parlano da sole. Per i più attenti e curiosi prego di leggere il giorno, la data e l'ora dello scatto. Ovviamente oggi, domenica, nulla è cambiato. Forse qualche situazione è ulteriormente peggiorata.
Sempre oggi, apprendiamo dalla stampa che, il direttore tecnico della Nebrodi Ambiente (società consortile che si occupa dei servizi ecologici nel comprensorio per conto dell’Ato Me1), Luca Fiasconaro (nella foto) , dichiara: “l’utenza ancora oggi risulta disinformata. Sono passate un paio di settimane da quando siamo andati a regime col servizio e tutt’ora riscontriamo giornalmente che gli utenti non rispettano l’orario di conferimento, previsto entro le 6.30. Dopo, nessuno può più conferire, altrimenti la spazzatura resta fuori dal portone. La gente, però, continua a conferire i rifiuti come ha sempre fatto, non cambiando le proprie abitudini.



A noi il servizio, in termini di impegno di personale, mezzi e attrezzature,
ci comporta notevole incremento di lavoro e non ci consente di ripassare più volte davanti alla porta degli utenti. E poi, soprattutto, occorre il rispetto della tipologia di rifiuti prevista nei giorni prestabiliti per il conferimento di ciascuna. Ad esempio, nel giorno della plastica, spesso gli operatori trovano anche altri rifiuti. Le problematiche sono queste. Quindi, spesso, finito il giro si continuano a vedere ancora rifiuti per strada. E’ chiaro che dobbiamo trovare qualche soluzione”.
Alla domanda: "Molti utenti contestano la frequenza con la quale vengono ritirate alcune tipologie di rifiuti, quali l’organico, la carta e il vetro, ritenendo pochi i passaggi."
Il direttore tecnico risponde:“L’impressione che ho – e la verifico anche dentro casa mia - è che solo questione di abitudine. Per le utenze non domestiche le frequenze, a mio avviso, i passaggi sono sufficienti, perché le tipologie di carta e vetro hanno cadenza quindicinale per le utenze domestiche e due volte a settimana per quelle non domestiche. E comunque, le frequenze sono quelle contrattualizzate con l’Ato. Noi abbiamo un ordine di servizio e dobbiamo passare tre volte a settimana per l’organico, due per l’indifferenziata, una per la plastica e ogni 15 giorni per vetro e carta.
Attualmente, non sono previsti eventuali correttivi in corso d’opera, più in là, ad esempio d’estate, si può pensare ad integrazioni.
Ma, inevitabilmente ci sarebbero ripercussioni sulla tariffa, che tra l’altro ancora non è stata granché digerita dagli utenti”.



Fonte della dichiarazione: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.



Commenti:




     

Nebros ha detto ......

In realtà oltre che sull'Ato che ha le sue responsabilità (specie sul calendario...)questo è chiaro a fronte di un servizio scadente ed esoso, dovremmo analizzare anche l'operato degli operatori e sulla maleducazione e lo scarso senso civico di molti cittadini.
Nella zona dove abito, vicino al Banco di Sicilia, la raccolta differenziata tutto sommato è regolare. Vi è un operatore che passa con un carrello, ma finge di lavorare!!!
Spazza qua e la, non raccoglie nulla: dai mozziconi delle sigarette alle lattine, dalle cartaccie alle erbe. Se uno gli fa presente la sporcizia esistente non ti ascolta neppure.
Critichiamo tutti l'Ato, ma in realtà dovremmo rimostrare con la società che gestisce la raccolta.
Però è facile dare la colpa a loro, ma vogliamoo parlare della gente che sovente lascia per strada, specie dove una volta c'erano i cassonetti, e neppure davanti alle rispettive abitazioni buste con sacchetti in evidente mancata osservanza del calendario prefissato.
Io credo che qui ci sia anche un azione demagogica di qualche nostro politicante locale, invece dobbiamo essere noi i primi ad essere utili per sviluppare la differenziata e tenere le nostre strade pulite.
Nel momento in cui i Nebrodi fossero riaccorpati all'intero ambito provinciale scommetto che avremmo un ulteriore abbassamento dei servizi ed un aumento dei costi, riflettiamoci.

22 gennaio, 2010

Sant'Agata di Militello. Disservizi dell'Ato Me1. I consiglieri Giallanza e Germanà segnalano disservizi e disagi per i cittadini.


Tutti contro l'Ato Me 1. Anche i consiglieri di maggioranza Giallanza e Germanà segnalano disservizi al responsabile del Settore Ambiente Ingegnere Amantea. Trascriviamo integralmente la lettera di segnalazione che ci è stata inviata per conoscenza.
Al Responsabile del Settore Ambiente
Ingegnere G. Amantea



Oggetto : Segnalazione disservizi ATO ME 1
Giungono continue segnalazioni da parte dei cittadini, circa il mancato ritiro dei rifiuti urbani secondo schema prefissato.
Tenuto conto che tale omissione, oltre a  comportare un notevole disagio ai cittadini, può determinare seri problemi igienico-sanitari.
Visto che gli abitanti di S. Agata, oltre agli oneri rappresentati dal costo del servizio, hanno il diritto dell’avvenuto ritiro dei rifiuti,secondo il calendario previsto e che tutto ciò lede l’immagine della nostra città,
Si invita la S.S. a voler avviare ogni procedura al fine di  far rilevare tale inadempienza  e di porre in essere,qualora la società ATO ME 1 perseveri, atti volti a salvaguardare anche nelle sedi competenti, gli interessi della cittadinanza,verificando altresì il rispetto delle condizioni contrattuali.
Sant’Agata Militello, 22.01.2010
I consiglieri comunali
Antonino Giallanza 
Rosario Germanà
COMMENTI:
Anonimo ha detto...
Ieri 22 gennaio 2010 davanti ad un condominio sito nella Via Lazio di S.Agata Militello, dove abitano 20 famiglie, non sono stati ritirati i rifiuti indifferenziati e un cumulo di sacchetti ancora oggi fa bella mostra davanti l'ingresso del condominio. V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!
Si dovrà aspettare la prossima settimana per il ritiro, sempra se passano.
In caso di controllo di chi è la responsabilità degli utenti o dell'ATO?????
Incazzato
Anonimo ha detto...
il bello è ke poi ti vengono a controllare la spazzatura x vedere ki è il proiprietario ma nn si scomodano a toglierla!!!!!!! e si lamentano pure xke la trovano in mezzo alla strada... raccoglietela invece di guardarla no!!!!!!!!!!!!!
biagio ha detto...
vero è che ci sono disservizi nella raccolta differenziate, ma è pure vero che l'utenza ancora non ha capito come procedere, oggi 25/01/2010 davanti a un condominio di via Adua è stato raccolto l'umido, mentre è stata lasciata la indifferenziata n. 3 sacchetti, ieri cera solo un sacchetto di indifferenziata, stiamo attenti pure noi, quello che invece va segnalato e che in periferia, vedi via adua, via bonanno e nei pressi dell'industriale non passa uno spazzino da almeno un mese

Sant'Agata di Militello. Porto, casa anziani, cimitero, lungomare. Quasi al via una serie di opere pubbliche.


 Comune. Si è riunito ieri il gruppo di lavoro istituito per il monitoraggio sullo stato delle strutture. Bandi in fase di pubblicazione.

Diversi interventi pubblici stanno per prendere il via. Il gruppo di lavoro istituito per il monitoraggio sullo stato delle opere pubbliche si è riunito ieri mattina, a Palazzo Crispi, convocato dall’ingegnere capo del Comune, nonché dirigente dell’InterSettore Strategie e Sviluppo, Giuseppe Contiguglia. Oltre a quest’ultimo, erano presenti l’assessore Filippo Travaglia (Esecuzione opere pubbliche), il dirigente Giovanni Amantea, la responsabile del settore bandi e gare Rosalia Fontana, il ragioniere Vincenzo Ingrassia e il segretario Salvatore Nobile. “Ci sono diversi bandi, tutti in fase di pubblicazione - spiega il sindaco Bruno Mancuso – devono esserci delle scadenze tali da non intasare gli uffici, per evitare che si concentrino tutti contemporaneamente e si creino disservizi”. Tra i progetti di prossima attuazione: il completamento della casa per anziani di contrada Gaglio (l’opera è stata aggiudicata, ma si deve procedere alla sottoscrizione della convenzione), il completamento del porto, la riqualificazione della seconda parte del lungomare, nonché del torrente Pidocchio e della zona di Cannamelata e la realizzazione dell’elisuperficie in località Pianetta. “L’iter della casa per anziani è stato riesaminato anche alla luce delle osservazioni fatte, con diverse interrogazioni, dai consiglieri comunali – sottolinea l’assessore Travaglia - è stato opportuno anche confrontarci con la Regione. E adesso occorre passare alla fase conclusiva, che sarà quella della stipula del contratto o convenzione entro gennaio. Poi, ci vorranno 8 mesi per il completamento”. Altro importante progetto riguarda l’ampliamento del cimitero. “Nel 2007, l’amministrazione aveva proceduto a formulare un avviso di progetto di finanza per il completamento del nuovo cimitero – afferma Travaglia - e sono pervenute due proposte rimaste in giacenza. Oggi, l’intendimento dell’amministrazione è procedere al completamento del cimitero attraverso una nuova pianificazione del cimitero stesso, perché il piano cimiteriale di cui l’ente è dotato in atto prevede la realizzazione di loculi, tombe e cappelle, ma c’è saturazione. Quindi, una nuova programmazione ci consentirà di recuperare altri spazi da potere anche dare ai privati proprio per la realizzazione di tombe e cappelle. Ma, intendiamo procedere in house, con una gestione pubblica del cimitero. Ciascuna famiglia potrà realizzare in proprio la cappella, ma creando anche un volano per le piccole e medie imprese locali. Poi, i loculi cimiteriali sono stati sempre realizzati in concomitanza con le morti, ma vogliamo attuare un’inversione di tendenza, chiedendo anche, attraverso un piano economico finanziario bilanciato, la possibilità di avere finanziate delle opere di urbanizzazione. Così aumentiamo la possibilità di sistemare in maniera dignitosa e immediata i nostri morti. E le somme che si potrebbero recuperare saranno utilizzate per il completamento del nuovo e la ristrutturazione del vecchio cimitero”. Per quanto riguarda, invece, il piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale (ormai obbligatorio), la Giunta ha esitato un atto di indirizzo attraverso il quale si chiede di procedere ad un bando di selezione pubblica per intercettare una società specializzata.
Cinzia Scaglione


Nella foto: da sinistra, Salvatore Nobile, Giuseppe Contiguglia, Filippo Travaglia e Giovanni Amantea.
Fonte: Giornale di Sicilia - Edizione Messina - Cronaca di Sant'Agata.