Il commento scritto dal consigliere di maggioranza Gianluca Amata sul mio post di ieri "Ennesimo rinvio di "Piani di lottizzazione" da par..." mi dà la possibilità di ritornare sulle sedute del consiglio comunale per precisare "alcune situazioni" che, a mio avviso (di elettore e di cittadino) mi risultano poco chiare (ripeto "poche chiare" e non irregolari e, come prospettato dal consigliere Amata, non volevano essere offensive per nessuno. Preciso che al momento della discussione del "punto" che poi ha portato al rinvio, cirosca ( unico rappresentante dei cittadini che siede nei posti riservati al pubblico) era già andato via.
Ancora una volta mi sono sforzato di capire il senso e l'utilità delle lungaggini degli interventi di "tutti" i consiglieri che, purtroppo, non si rendono conto che "recitano" senza pubblico. Il rinvio dell'approvazione dei piani di lottizzazione l'ho appreso l'indomani e giorni fa l'ho letto nella delibera del consiglio pubblicata sul sito istituzionale del Comune. Grazie Brunetta e giammai grazie a Bruno, Antonio, Gianluca. Per quest'ultimi la "comunicazione" con i cittadini e gli elettori deve limitarsi al minimo indispensabile. Meno si conosce, più "ignoranti"(nel senso di ignorare qualcosa) si è, e più facile risulta operare senza intoppi di qualsiasi natura. Ripropongo la lettera di Amata e invito i lettori e lo scrivente consigliere, a rileggere bene il mio post. Non intendevo offendere nessuno, lo ripeto, ma facevo solo delle constatazioni, alla luce di alcuni fatti e accadimenti a me noti e che ricavo anche dalla mia esperienza passata e presente. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni")
Ancora una volta mi sono sforzato di capire il senso e l'utilità delle lungaggini degli interventi di "tutti" i consiglieri che, purtroppo, non si rendono conto che "recitano" senza pubblico. Il rinvio dell'approvazione dei piani di lottizzazione l'ho appreso l'indomani e giorni fa l'ho letto nella delibera del consiglio pubblicata sul sito istituzionale del Comune. Grazie Brunetta e giammai grazie a Bruno, Antonio, Gianluca. Per quest'ultimi la "comunicazione" con i cittadini e gli elettori deve limitarsi al minimo indispensabile. Meno si conosce, più "ignoranti"(nel senso di ignorare qualcosa) si è, e più facile risulta operare senza intoppi di qualsiasi natura. Ripropongo la lettera di Amata e invito i lettori e lo scrivente consigliere, a rileggere bene il mio post. Non intendevo offendere nessuno, lo ripeto, ma facevo solo delle constatazioni, alla luce di alcuni fatti e accadimenti a me noti e che ricavo anche dalla mia esperienza passata e presente. (continua a leggere cliccando su "Ulteriori informazioni")






