22 gennaio, 2012

Sant'Agata Militello. I ricordi dello scrittore Vincenzo Consolo nella e della sua città natale.

In uno dei numerosi ritorni nel suo paese di origine, Sant'Agata di Militello (Me), lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo racconta, alla giornalista Cinzia Scaglione, i suoi ricordi, le amicizie i suoi contatti con altri grandi scrittori a Milano e in Sicilia. Parla del Castello Gallego, citato nel suo libro "Il sorriso dell'ignoto marinaio". Alla giornalista, che lo ha intervistato, parla anche di Cinema e di molte altre cose....... Questo è solo un estratto del lungo incontro-colloquio tenutosi nell'abitazione di famiglia dello scrittore, a Sant'Agata Militello, qualche anno fa.



Cosa scrivono e stanno scrivendo sul web e sulla stampa di questo nostro illustre concittadino è impossibile riportarlo quì. Sintetizzo alcuni pezzi:
"Palermo, 21 gen. (TMNews) - "Vincenzo Consolo è stato tra i più grandi scrittori e intellettuali italiani, un maestro della letteratura mondiale. Ma a me piace ricordalo soprattutto per il suo rapporto con la Sicilia, per l'impegno verso una terra che ha amato profondamente e che ha raccontato con grande maestria e poesia".
Così l'eurodeputato del Pd Rita Borsellino ricorda lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo, morto oggi a Milano all'età di 78 anni.
"Sognava una Sicilia capace di cambiare, rinascere, riscattarsi - dice la Borsellino -. Odiava la mafia e con le sue opere e il suo impegno è stato un faro della lotta per la legalità. Io che ho avuto il grande onore di conoscerlo e di essere considerata da lui un'amica, oggi mi sento più sola".
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Roma, 21 gen. (TMNews) - Cordoglio da Carmelo Briguglio, vice presidente dei deputati di Fli e coordinatore regionale dei finiani in Sicilia, per la morte di Vincenzo Consolo.
"Ho conosciuto - ha racontato Briguglio- Vincenzo Consolo tanti anni fa, quando io giovane amministratore di una piccola comunità, in tempi in cui si facevano fare queste cose a ministri e sottosegretari, gli facemmo inaugurare in una memorabile giornata di sole un parco pubblico con i giochi per i bambini e panchine per gli anziani, in luoghi di cui aveva scritto con la fantasia senza averli conosciuti. In quell'occasione disse qualcosa di molto politico: 'I luoghi belli, fanno bella la gente'. Lo voglio ricordare cosi, da siciliano, di destra, a siciliano, di sinistra, facendo memoria di quella istantanea lezione di estetica che è essenza della politica di grande scrittore innamorato, ma critico giustamente spietato della sua terra, le cui pagine, in cui si intreccia storia e impegno civile da oggi in avanti ci saranno ancora più care e preziose, come quelle di Leonardo Sciascia".
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Palermo, 21 gen. (TMNews) - Camarrone ricorda un episodio avvenuto qualche anno fa, durante la presentazione del suo libro "I diavoli di Melusa": "Stavamo presentando il mio libro - dice -, e ad un certo punto entrò Consolo in sala. Si sedette ed ascoltò. La cosa mi emozionò molto, così mi avvicinai devotamente, e poi proseguimmo insieme la serata a cena, senza che ci fosse nulla di prestabilito. Questa sua semplicità mi colpì profondamente".
Tra i riferimenti umani e letterari di Consolo, c'è stato indubbiamente Leonardo Sciascia. Aldo Scimè, vicepresidente della Fondazione Leonardo Sciascia, ricorda così quello che prima di tutto considerava un amico: "Sebbene vivessimo in due città diverse, ci legava una fitta corrispondenza di sentimento - dice -. Oltre alla qualità di scrittore illustre, in Consolo si evidenziava una coscienza civile intransigente. Era un uomo probo nell'animo, e non poteva sopportare le debolezze dell'uomo. La sua opera ha contribuito ad alimentare questa coscienza civile".
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Palermo, 21 gen. (TMNews) - La morte di Vincenzo Consolo lascia senza dubbio un vuoto importante nel panorama letterario italiano, e una lacuna difficile da colmare nel cuore dei suoi colleghi siciliani, che ricordano con affetto il maestro scomparso oggi aMilanoall'età di 78 anni.
Per Roberto Alajmo, scrittore palermitano autore, negli ultimi vent'anni, di rappresentativi e vivaci ritratti letterari del mondo siciliano "Consolo era uno di quelli grandi. Era - dice a TM News - un siciliano dal 'malocarattere', nel senso che il suo carattere era molto forte, soprattutto nel momento in cui cominciava a dire dei no. Sono convinto - continua Alajmo - che quando si farà l'elenco dei grandi scrittori italiani del 900, il suo nome non potrà mancare. Perché era un abile distillatore di parole. Per lui ogni singola parola era calibrata in modo che potesse essere riscoperta ed esprimere appieno tutta la sua potenza".
Emozionate le parole del giornalista Davide Camarrone, che apprendendo la notizia della morte di Consolo, pone l'accento sul suo straordinario uso della tecnica narrativa: "Sono molto amareggiato - racconta -. Ho molto amato tutto quello che ha scritto, sin dal 'Il sorriso dell'ignoto marinaio'. I suoi libri sono stati la scoperta delle infinite possibilità combinatorie. Lui usava una tecnica per mostrare a tutti cosa potesse essere la ricerca linguistica. Era un archeologo capace di scavare nelle incrostazioni contemporanee e recuperare le parole nella loro lucentezza e colori originali".
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Milano 21 gen. (TMNews) - "Il mio cordoglio e la mia affettuosa vicinanza ai familiari di Vincenzo Consolo, la sua scomparsa mi rattrista profondamente anche perché ci legava un'antica amicizia". Con queste parole il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ha ricordato il giornalista e scrittore Vincenzo Consolo scomparso oggi nel capoluogo lombardo, sottolineando che "i suoi scritti e le sue opere, che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio culturale italiano, sono un'importante eredità che Milano saprà valorizzare e diffondere anche tra le nuove generazioni". "

9 commenti:

  1. Con ogni probabilità Vincenzo Consolo è la personalità nel complesso più importante cui il nostro paese ha dato i natali. L'intelligenza, la cultura, il livello letterario, l'onestà intellettuale, i valori in cui credeva, ne fanno un personaggio unico. Enzo continuerà a vivere attraverso quella figura altrettanto straordinaria che è la moglie. Compagna di ogni momento di vita e sua dolcissima ed allo stesso tempo durissima musa. Ha amato tantissimo sant'agata ..........

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    1. Questo commento non firmato lo pubblico in parte e chiedo scusa all'estensore. Alcune valutazioni, fatte dall'anonimo ed altre che riguardano la cultura e la politica di Sant'Agata e dei santagatesi, quelle sull'attuale e sulle passate amministrazioni, lasciomole alla "storia" che in quanto tale viene scritta a distanza di tempo per una più serena e distaccata visione. Scrivete pure del personaggio, dell'uomo, di cultura in questo post. Le attività amministrative locali e le relative valutazioni, dunque, riserviamocele per dopo. Non facendolo, mancheremo di rispetto ad Enzo che con la sua cultura e la sua onestà intellettuale dovrebbe esserci d'esempio per i nostri futuri comportamenti.

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  2. Lutto cittadino, proclamato dal sindaco Bruno Mancuso, per la scomparsa dell’illustre scrittore santagatese Vincenzo Consolo. I funerali avranno luogo lunedì, alle 15, nella chiesa Sacro Cuore. Intanto, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso il proprio cordoglio in un messaggio alla famiglia, “per la scomparsa di una figura originale e rappresentantiva della cultura italiana contemporanea”, ricordandone il forte rapporto innanzitutto con la realtà della sua Sicilia. (*CISC*)

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  3. Spero ed auspico che il comune di Sant'Agata di Militello voglia onorare la memoria di uno dei suoi figli migliori intitolandogli una piazza o una strada di grande importanza in modo che venga menzionata ogni giorno e rinnovi costantemente la memoria di Vincenzo Consolo.
    Proporrei l'attuale Via Regione Siciliana, il cambio non sarebbe umiliante, anzi, sarebbe a maggior gloria della nostra grande regione Sicilia che egli tanto amò e seppe far rifulgere.

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  4. Spero che anche il nostro sindaco,come quello di Milano,saprà valorizzare e diffondere tra le nuove generazioni, le opere del nostro grande scrittore; spero anche, che la proposta di zà Peppa diventi la proposta di noi tutti cittadini di Sant'Agata. Credo, che per questo, il nostro caro Cirosca ci dia volentieri una mano;lo dobbiamo a Vincenzo!

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  5. Domani lutto cittadino, domani è tutto chiuso?
    Comune e Scuole e negozi?

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  6. PORGO LE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA
    tonino

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  7. A nome di tutta la famiglia vi ringrazio per l'affetto dimostrato, augurandomi che i suoi insegnamenti e la sua onestà intellettuale non vengano mai dimenticati.

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  8. Ho conosciuto Vincenzo Consolo tanti anni fa a casa del suo amato nipote Rino...fu l'incontro più bello della mia vita...una persona che lascia il segno e non la dimentichi più... il dolore è privato. In pochi mesi il nostro paese perde Due maestri di vita, e... poche parole per rendere eterno il ricordo. Elena

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