20 novembre, 2011

Sant'Agata Militello. "Baglio Saraceno", Villa Comunale primo lotto, ovvero "Villa Bianco" con statua di "Padre Pio". La lettera della Za' Peppa mi ha commosso, la pubblico.

"La disturbo per esprimerle la mia amarezza....", così inizia la lettera di una gentile lettrice, che da poco tempo, forse, segue questo Blog ("L'altra Informazione").
Sono un "pragmatista" e sinceramente parlando o scrivendo, vorrei "azzerare" questa amministrazione, la sua giunta, i suoi tecnici e mettere KO (lo confesso) anche coloro che più o meno in buona o malafede l'hanno appoggiata finora e continuano ad appoggiarla o incoraggiarla. Nonostante prove "incofuntabili", si continua..... si continua...., si continua... Ricordate la scenetta di Totò (videoclip) che ho già inserito in questo Blog e su You Tube?

Il mio scetticismo e pragmatismo viene vinto da questa gentile signora che si è firmata con nome e cognome, che ha una regolare E_mail ma che, nello spazio riservato al "Name", scrive: "Zà Peppa".
Il mio "arido cuore" è rimasto colpito da tanta poesia che "trasuda" dal suo scritto. Pubblico la sua lettera integralmente, omettendo solo il vero nome e cognome, con la speranza che possa far breccia anche nei cuori e nella mente di questi signori, artefici di "cotanto scempio". Invito in maniera particolare il Sindaco, l'Assessore "innominato" e il Tecnico "affarista" a voler riflettere e, se ci riescono, dopo aver letto il messaggio, porre  gli opportuni rimedi e a non "perseverare".
Grazie signora "Za Peppa", lei è una vera signora, una signora all'antica ma proiettata verso il futuro, futuro al quale nessuno vuole ancora pensare per renderlo migliore e che mal si prospetta per il nostro paese.
La lettera della signora "Za peppa":

Name*:Zà Peppa
Email*:xxxxxxxxxx@aol.it
Subject*:Villa comunale
Message*:Buon giorno Sig. Scaglione. La disturbo per esprimerle la mia amarezza. Durante il "rifacimento" del tratto di villa comunale comunemente chiamato Padre Pio ho letto le polemiche ma ho taciuto e non ho aderito alle proteste perchè non avevo una visione d'insieme del lavoro e non volevo giudicare prima di aver visto il risultato finale. Ho potuto vedere in questi giorni l'opera finita....davero una bella opera, non c'è che dire!! Una villa living!! Tutto alla luce del sole, cioè non c'è niente! Ma possibile? Chi ha concepito una cosa simile? Un prato all'inglese in un lungomare siciliano con camminamento illuminato, alberi poco o nulla, zero aiuole, zero intimità, zero pace e zero filtro al fluire del traffico. Il giardino deve portarci altrove, deve isolarci dal traffico e immergerci nella natura...a dire il vero la natura c'era e adesso non c'è più! Persino quell'angolino da Padre Pio incoraggiava alla preghiera, era intimo e raccolto, protetto dagli sguardi esterni, un angolo di pace. Tante volte ho sostato, magari con un'amica a scambiare qualche chiacchiera, in pace. Adesso? Padre Pio messo su un cubo in bella mostra, panchine d'acciaio anonime, zero piante. Chiedo cosa c'entra quello stile asettico avulso dal contesto della marina? Cosa c'entra questo modernismo spoglio e spersonalizzante con i fabbricati preesistenti? Un'opera deve accordarsi con quello che c'è intorno e non distaccarsi come se a pochi metri ci trovassimo in un giardino del pianeta Papalla!! Spero vivamente che la superstite sezione della villa Bianco non osino toccarla! Mi chiedo inoltre, perchè il progettista dello scempio non ricorda quando da piccino giocava tra gli alberi e le aiuole della villa Bianco e magari, come capita a tutti i bambini, fantasticava che quelle verzure fossero la savana e che all'interno degli arbusti vi fossero! delle fiere ferocissime. Perchè adesso vuole negare quelle innocenti fantasie alle nuove generazioni di santagatesi? E' una vera crudeltà e mancanza di sensibilità. Tra quei rami sono nati centinaia di innocenti amori adolescenziali con occhiatine attraverso i rami, un luogo che molti ricordano come romantico. E' la memoria storica di generazioni di santagatesi. Io stessa ho tanti ricordi, persino la panchina in cui amava sedersi la mia povera mamma, mi diceva che le sembrava il paradiso nelle afose sere estive mentre guardava soddisfatta le sue nipotine dare i primi passi inciampando nei ciuffi d'erba. Perchè eliminare una delle poche cose che tutti noi abbiamo in comune, che ci accomuna nei sentimenti e nei ricordi? Come hanno potuto fare una cosa simile?
Mi scuso per il tempo che le ho rubato ma ci tenevo tanto a raccontare cosa provo.

Xxxx Xxxxxxxxxxx



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11 commenti:

  1. commosso?? dico poco!
    questi non hanno cuore per niente, neanche per quello che fanno, da dimenticare, che non saranno dimenticati.
    chiunque in futuro li additerà per lo scempio di questa che era una vera piccola bella cittadina.
    macchianera

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  2. Concordo con il commento precedente ... anche se bisogna dire in tutta verita che come era prima era mantenuto malissimo (alberi e verde poco curati, siepi maleodoranti perche usate come latrine per urinare,fare la cacca, sporcizia (bottiglie, cartacce, pannolini, ecc.) e molta poca illuminazione, ecc...)

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  3. Di chi la colpa di questo stato di cose? Del cittadino incivile e solo di costui o anche dell'amministrazione che non ha saputo e voluto organizzarsi per la manutenzione, per il controllo e per tutto il resto (telecamere comprese).
    Ma già, così operando che vantaggio diretto ne avrebbero avuto? I soldino, anzi gli euro, solo con gli appalti e i nuovi lavori. Il degrado serve ed è servito per giustificarsi ed operare in maniera non molto ortodossa. Caro Anonimo, la òrossima volta firma. Grazie.

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  4. Bastava pulire sistemare il verde, ci volevono pochi spiccioli, invece questa amministrazione lavora in grande, tutto nuovo, bisogna creare economia, facciamo i progetti, coi poi ci ne pi "tutti".

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  5. La veritá é che vi lamentate perché questa amministrazione sta facendo ottimi lavori e sta cambiando inmeglio Sant'Agata, cosa che dá fastidio perché rende piú ardua l'opposizione, quindi si cerca di arrampicarsi sugli specchi, fortunatamente sono lontani i tempi di Vicari e del malgoverno, finalmente siamo in pieno illuminismo, mi dispiace per voi, ma si lavora e lavorano i piú bravi.

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  6. L'osservatore imparziale21 novembre 2011 alle ore 11:31

    E chi sono i più bravi? Sanna e company? Mettetevi una maschera così non vi riconosce più nessuno. Ma ormai vi abbiamo finito di conoscere. Vergognatevi e non presentatevi più alla porta dei cittadini onesti e ingenui per chiedere il voto. Qualcuno probabilmente farà i manifesti con l'importo del denaro che vi siete f.o......t......to.

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  7. Per la verità fa male, cosa sta cambiando in meglio?
    L'unica cosa che avete fatto,è quella di fare cambiare la posizione economica, dei vostri amici con questi incarichi a gogo!!!!!
    Ma .... tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.......

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  8. La ringrazio per aver pubblicato integralmente la mia mail e per aver compreso lo spirito che ha animato la mia tastiera. Da parte mia non c'è nessuna rivendicazione politica ne alcuna critica all'aministrazione, sono cose di cui non mi occupo. Ho soltato raccontato cosa hanno visto occhi estranei all'interesse e/o alle polemiche. Magari molti ritengono che è un bel lavoro e questo non è indubbio, anzi certamente lo è. Solo invito ad una riflessione. Ogni paese cerca di mantenere le sue caratteristiche e valorizzare i suoi monumenti per attrarre i turisti ed offrire una cartolina unica dei luoghi. Cercano di preservare il patrimonio pesagistico ed architettonico seguendo la logica stilistica dei luoghi. Nulla vieta di costruire una nuova villa comunale con lo stile che più aggrada ma il buon senso suggerisce di valorizzare l'antico e non distruggerlo. Se le aiuole erano sporche, e lo erano, bastava organizzare una pulizia giornaliera anche ricorrendo al volontariato. Provate ad immaginare un paese della Toscana o dell'Umbria con un giardino del '600 distrutto per lasciare posto ad un prato e panchine in finto acciaio. I cittadini come minimo lincerebbero il sindaco e l'intera giunta. Un paese che cancella la sua memoria storica cancella i segni della sua civiltà. In ultimo, se le aiuole sono sporche non è tutta colpa dell'amministrazione, diciamo che c'è da lavorare (parecchio!)sul senso civico della cittadinanza. Sarebbe bello se l'amministrazione si facesse carico di corsi d'educazione civica per i cittadini. Sarebbe anche bello se facesse corsi sul corretto modo d'effettuare la differenziata. La confusione è tanta e l'indolenza dei cittadini è enorme.

    Zà Peppa

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  9. Ma cosa c era di antico???? oddio! Marco B.

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  10. pensi all'insolenza dell'amministrazione che osa far pagare bollette astronomiche per servizi da terzo mondo!!
    non inizio il solito elenco.
    macchianera

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  11. Caro Marco B., di antico c'era lo sforzo che un tempo fece uno dei personaggi illustri che hanno contribuito a rendere la ns cittadina ridente sul mare : On Bianco Annibale!Così facendo questa amministrazione non solo ha fatto sciupio di denaro pubblico, ma , ha anche , offeso una memoria storica! E se tutto è stato fatto perchè ,sotto-sotto,si vuole anche tentare di dare un colpo di spugna a quanto di importante è stato fatto da taluni affinchè rimanga solo il loro nome agli onori di futura memoria?? Riflettiamo anche su questo!!
    Visto che ,talvolta, gli antichi non sbagliavano a mettere i soprannomi a chi li meritava!!
    ..Fatti spiegare un po di storia di questo paese...
    Saluti, Occhi Aperti

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