26 settembre, 2010

Sant'Agata Militello. Raccolta differenziata, discariche, termovalorizzatori. "E' tutto sbagliato, tutto da rifare....!"

Antonio ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Sant'Agata Militello. La raccolta dei rifiuti. Il ...": 
Egr. Prof, Scaglione sono rimasto deluso riguardo il silenzio dei santagatesi nel blog, a parte Macchianera che saluto, sul perchè la raccolta porta a porta non funzioni a S.Agata.
Concordo con le sanzioni fatte dalla polizia municipale agli incivili. ERA ORA, soprattutto se le stesse siano state addebitate per lo scarico di rifiuti in siti non autorizzati. Mentre se fossero il frutto di ispezioni nei sacchetti, mi dispiacerebbe se gli interessati si rivarrebbero per violazione della privacy ai sensi della disposizione del 14 luglio 2005 http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1149822 
Ma come si dovrebbe affrontare il problema?
Innanzitutto vi è una profonda CARENZA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE.
La popolazione santagatese da decenni ha sempre riposto i propri rifiuti negli appositi cassonetti e non riesce ad accettare, vuoi per pigrizia o per inciviltà, questo cambiamento. Necessita pertanto una crescita culturale soprattutto nelle nuove generazioni, predisponendo dei progetti mirati sin dalla scuola primaria fino ai primi anni delle superiori, insegnando l'educazione ambientale, ossia l'amore per la natura ed il rispetto per l'ambiente che ci circonda.
Riguardo le persone adulte l'Amministrazione comunale a mio avviso doveva rendere più partecipe la popolazione con degli incontri finalizzati a spiegare la nuova procedura della raccolta, i suoi vantaggi per tutta la collettività. Ad es. si potevano coinvolgere gli amministratori dei condomìni, organizzando delle riunioni assieme ai condomini e dipendenti amministrativi dell'A.T.O. 
Altre misure sono:
LA REPRESSIONE sanzionando i trasgressori, ma ciò non educa ed alla lunga non si raggiunge lo scopo.
L'INCENTIVAZIONE ECONOMICA nel senso di premiare i cittadini virtuosi che effettuano la raccolta differenziata. 
In che modo? Continuado con la differenziazione dei rifiuti, ma cessando la raccolta porta a porta ad eccezione degli invalidi e degli anziani. Creando delle ECOPIAZZOLE . All'interno del centro storico e delle aree residenziali collocando gli ECO Communal Underground di basso impatto estestico ed immerso per 2/3 nel terreno che sostituisce circa 50 bidoni dell'immondizia. 
La ditta fornisce al cittadino utente una carta prepagata e ricaricabile che si riduce man mano che si scaricano i rifiuti negli Ecomultipress, cioè paghi per i rifiuti che produci.
A Sant'Agata non funzionerebbe perché pur di non pagare butterebbero i rifiuti ovunque allora si potrebbe utilizzare lo stesso sistema ma all'inverso: All'inizio ti applico una tariffa secondo il criterio dei componenti del proprio nucleo familiare, poi ti premio pesando la raccolta differenziata consegnata nei centri di raccolta ed applicando una riduzione della tassa. 
Si potrebbero organizzare dei turni di unità di personale dell'A.T.O. nelle Ecopiazzole al fine di assistere il cittadino che si presenta per la consegna dei rifiuti.
Forse il mio pensiero è errato. Cari ex concittadini fate le vostre osservazioni, confrontiamo le nostre idee, partecipate attivamente alla crescita del vostro paese.
Non subite passivamente tutto ciò che vi cade dall'alto.
Saluti. Antonio M.
***

Carissimo Antonio, scusami il tu. Quello che tu scrivi in questo commento o qualcosa del genere era stato da me scritto, pensa un po, nel Blog in data 25 aprile 2088. Se clicchi su questo link  http://cirosca.blogspot.com/2008/04/raccolta-differenziata-con-sistemi.html
potrai leggerlo per intero (come vedi, avevo anticipato tutto e prima) ma siccome i politici e gli amministratori sono persone intelligenti (e non lo metto in dubbio), adottandolo, non avrebbero potuto formare quei carrozzoni clientelari e quei posti di sottogovermo che sono sotto gli occhi di tutti. Non avrebbero potuto fare o segnalare assunzioni senza controllo, senza concorsi, senza privilegiare i giovani più preparati e intelligenti, ecc., ecc....
Avrebbero dovuto fare qualche esproprio, togliere qualche zona di degrado, modificare qualche piazzetta e ciò era troppo per loro. Non potevano sforzarsi, sforzare il loro cervello, sarebbe entrato in tilt !
Più esaustivo è il link che segue, se vuoi puoi consultarlo. I nostri sindaci o i dirigenti dell'Ato, i politici non lo faranno mai. Clicca, quindi, almeno tu e qualche lettore del Blog su quest'altro link:
http://www.isola.cc/ita.htm
Questa soluzione farebbe risparmiare tutti i cittadini. Unici inconvenienti:
- Qualcuno perderebbe molti euro...
- Forse i sindacati non sarebbero d'accordo.
- Troverebbero lavoro alcuni giovani intelligenti e preparati, con nozioni di alta tecnologia, a scapito di manovalanza generica (e raccomandata).
- Si dovrebbero organizzare meglio i centri di raccolta, differenzazzione e convogliamento.
- Le discariche e i termovalorizzatori non sarebbero più necessari.
Ma gli italiani (solo  i meridionali) e i siciliani in particolare non amiamo le cose semplici e funzionali. Noi abbiamo bisogno di qualcosa che ci stimoli, che ci faccia, giorno per giorno, riflettere su ciò che non va, che ci fa criticare l'altrui operato. Noi non siamo in grado di suggerire e adottare soluzioni idonee e durature. Se lo facessimo non saremmo più meridionali, siciliani, ma diventeremmo come i nordici e come gli abitanti o la popolazione delle altre nazioni europee. E dove la mettiamo allora la nostra "cultura" (barbara e becera), la nostra identità personale che ci distingue nel mondo e che ci fa esprimere il "meglio" nella classe politica che ci governa?
Ho provato a controllare quanti post ho scritto sull'argomento spazzatura, discariche, raccolta differenziata, Ato, ecc. e a leggere i relativi commenti. Solo in questo Blog sono decine e decine forse centinaia gli interventi, le proposte, ma non cambia e non cambierà mai niente. Ora ne sono più che mai convinto.
"E' tutto sbagliato, è tutto da rifare.....", diceva Bartali.
Viva lo sport, viva la politica e viva lo "sport della politica" !
***
Una sequenza incredibile!

In parole povere: oggi, domenica, esco da casa alle ore 11.30 circa per andare a comprare i giornali. Il percorso: Via Oliveto II, di fronte alle scuole Capuana lato Est, primo cumulo di spazzatura, a circa 5 metri dal primo, un po più sotto, secondo cumulo, Via Vittorio Veneto, vicino centro commerciale. Compro il giornale e salgo dalla Via Sardegna: Toh! nei vecchi anfratti sono state collocate le chiusure (due vecchie porte), ma i soliti cittadini "addestrati" hanno ricollocato altri sacchetti. Sempre in Via Sardegna un pò più in alto, altri sacchetti, passo dalla piazza Speciale e dopo la scalinata delle poste, proprio vicino il portone di casa mia, in un terreno abbandonato di proprietà di due facoltosi santagatesi, che ci trovo? Sacchetti di spazzatura e un mobile da cucina. Quest'ultimo fino a ieri sera non c'era. L'avranno depositato la notte tra il sabato e la domenica. Siete proprio bravi ed encomiabili amici miei santagatesi e forse anche miei vicini di casa! Meritate una medaglia! Se il sig. Sindaco mi mette le medaglie a disposizione,  che siano d'argento e con inciso lo stemma del comune ed un sacchetto di spazzatura, organizzerò una serata musicale spettacolare. Chiederò la collaborazione gratuita del maestro Artino e del suo gruppo che mi pare si chiamasse "The bastard" (chiedo venia se ricordo male) per lo spettacolo. Inviterò le Tv locali e la stampa e appunterò, di persona (questa volta mi perdoni il Sindaco se mi prendo questo onore), sul petto di questi "cittadini-modello",  l'ambito riconoscimento. Che ne dite? (cirosca)

Tutte le foto (tranne l'ultima) possono essere ingrandite cliccandoci sopra e tenedo pressato il tasto "ctrl" sulla tastiera si apriranno in una nuova scheda del Browser Explorer o altro.
L'ultima foto con il rifiuto ingombrante ve la offrirò in tutto il suo splendore nel prossimo post con .... (sorpresa... !)




6 commenti:

  1. ricambio il suo gentile saluto, ma piu' che una mancanza di educazione ambientale , manca sopratutto l'educazione, colpa certamnte di un sistema scolastico sempre piu' scialbo, che ci rende sempre meno consapevoli della realta' che ci circonda.
    I giovani vogliono sempre un paese diverso, ma il primo impatto che i giovani hanno con la realta’ dopo l’esperienza scolastica, è sempre molto negativo, bisogna trovare il “santo giusto” per un pezzo di pane,ed ecco che allora bisogna mettere da parte i sogni di quando pensavamo di poter cambiare il mondo.
    Purtroppo ancora oggi pochi si affidano alle proprie capacita’, vuoi anche perche la nostra societa’ è imbrigliata da mille vincoli che garantiscono sempre gli stessi . Liberarci da questa schiavitu' resta molto difficile, ma da inguaribile ottimista, sono convinto che prima o poi tutto cambiera'.
    buona domenica a tutti
    macchianera

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  2. Egr. Prog. Scaglione disconoscevo il post da Lei pubblicato, in quanto all'epoca non sapevo neanche del sito da Lei creato e soprattutto del Suo amore DISINTERESSATO per la nostra cara Sant'Agata.
    Ho cliccato anche sul link da Lei consigliato e mi sono reso conto della FALSA cecità di cui sono affetti i vecchi ed attuali amministratori santagatesi.
    Le stazioni ecologiche ed i sistemi integrati come “L'Isola” o altre strutture simili risolverebbero il problema della raccolta, ma non dello scarico, perchè anch'esse necessitano dello svuotamento per essere riutilizzate (punto 3 del link isola alla voce RISPARMIO).
    La raccolta porta a porta in altre comunità CIVILI (es. CAPANNORI comune della Toscana) funziona egregiamente; a Sant'Agata invece è inutile per l'INCIVILTA' DEI SANTAGATESI da Lei puntualmente documentata.
    Mi sono chiesto: che senso ha creare una fondazione che fa del rispetto dell'ambiente il suo cavallo di battaglia e poi non prendere in considerazione nessun'altra alternativa ai sistemi adottati oggi per la salguardia dell'ambiente? Perchè la stessa fondazione con una parte dei proventi dell'otto x mille non finanzia degli studi sul settore rifiuti, valutando gli eventuali benefici sull'ambiente che porterebbero dette stazioni ecologiche e sistemi integrati o altre strutture simili, nonché gli eventuali risparmi in termini economici?
    Certo gli amministratori locali non potrebbero chiedere il voto a dette stazioni; mentre alle famiglie di coloro assunti all'A.T.O. si.
    Ma qualcuno, a parte Lei, si è mai chiesto il numero della pianta organica dell'ufficio distrettuale A.T.O. di Sant'Agata? Come sono stati assunti? Con quali criteri? Che tipo di contratto hanno?
    Caro Prof., vivo in Sicilia e nessuno potrà dirmi che sono un meridionale traditore trapiantato al nord, ma è inutile nascondersi dietro un dito; per molte cose i leghisti padani hanno ragione.
    Siamo un popolo a cui piace essere sottomessi, che attende sempre che gli altri decidano per noi, incapaci di ribellarci di fronte alle ingiustizie, di costruire da soli il nostro futuro, di ripudiare l'assistenzialismo clientelare, di dire come una volta fece Scalfaro: IO NON CI STO.
    NON CI STO a far parte di questo sistema corrotto e clientelare; NON CI STO a firmare una busta paga di € 1000, ricevendone in contanti solo € 500; NON CI STO ad essere sfruttato dal mio datore di lavoro; NON CI STO, durante la campagna elettorale, a barattare il mio voto per uno schifoso buono di benzina (ma con che coraggio lo propongono?) o per altro, che invece deve essere una manifestazione libera del proprio pensiero politico. NON CI STO ad iscrivermi ad un sindacato che ormai è diventato un altro organo politico. NON CI STO a vedere calpestata la mia dignità.
    Caro Macchianera, come te spero in un profondo cambiamento per il bene dei nostri figli, ma ad oggi per liberare e cambiare la Sicilia ci vorrebbe una rivoluzione e lo sbarco di un nuovo Garibaldi.
    Saluti
    Antonio M.

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  3. Cronaca | di Giuseppe Lo Bianco

    26 settembre 2010

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    Sant’Agata, vietato parlare e scrivere di mafia
    chi lo fa finisce in tribunale citato dal Comune
    Vietato parlare di mafia a Sant’Agata di Militello (Messina). Anche quando il capo dell’ufficio tecnico del comune è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Nessuno può permettersi di mettere in dubbio la trasparenza e la legittimità dei provvedimenti da lui redatti. Chi lo fa (gli esponenti dell’opposizione) finisce in tribunale, come ha raccontato il Fatto Quotidiano, nell’edizione dell’11 settembre scorso. Così, per non smentirsi, l’amministrazione comunale, guidata da Bruno Mancuso, fratello del vicepresidente di Alitalia, Salvatore, ha deciso di trascinare in Tribunale anche il Fatto: nella delibera del 13 settembre, infatti, giudicando l’articolo “calunnioso e dannoso per l’immagine del comune’’, la giunta dà mandato a un legale, con tanto di parcella pagata dai cittadini, di tutelarla “nella sede che sarà ritenuta idonea”.

    Segnali di nervosismo istituzionale dovuti probabilmente all’inchiesta della Direzione distrettuale di Messina che da qualche mese indaga sul legame tra affari e politica a Sant’Agata di Militello, comune della fascia tirrenica messinese dove da tempo vengono denunciate lottizzazioni illegali sullo sfondo del grande affare (50 milioni di euro) del risanamento del porto, compravendita di voti e ricatti occupazionali documentati da conversazioni registrate su cd. E dove il capo ufficio tecnico, Giuseppe Contiguglia, è indagato per mafia: di lui il Ros di Messina, che continua ad interrogare imprenditori e politici per ricostruire il quadro degli affari e accertare l’influenza delle cosche, sottolinea “la sensibilità verso le esigenze dei gruppi mafiosi operanti nel territorio”. Ma quell’indagine non basta ad accendere la spia rossa di allarme sul cruscotto dell’amministrazione comunale: chi mette in dubbio l’operato di Contiguglia viene querelato. A prescindere da ogni prudenza. E chi racconta questa storia segue la stessa sorte: querela anche per lui, con il bollo di una delibera comunale e una parcella pagata dai cittadini. Il prossimo passo sara’ forse un cartello appeso sul portone del Municipio: “A Sant’Agata è vietato non solo parlare di mafia, ma anche scrivere che non si può parlare di mafia: i trasgressori sono immediatamente querelati”.
    è stato tratto integralmente dal fatto quotidiano.it
    l'unica cosa che realmente mi infastidisce, che anche io dovro' partecipare alle spese legali.
    w il sig. scaglione
    un po' meno chi con le mie tasse paga gli avvocati.
    macchianera

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  4. Ai numerosi lettori, anche anonimi, a Luigi, al "pensionato", a C.A. ed altri curiosi che vogliono sapere chi è Antonio M. e chi è "macchianera", vi assicuro che non lo so e non lo voglio sapere e quindi non posso soddisfare la loro curiosità. Fino a quando i due lettori che postano continuamente commenti, si manterranno "nei limiti" e fin'ora lo hanno fatto, continuerò a pubblicare i loro commenti qualificati e attenti.Non posso invece pubblicare il link e il contenuto che mi ha inviato l'altro lettore e che riguarda il recente articolo apparso in rete sul "Fatto quotidiano.it"- In un precedente mio post ho spiegato il perchè. Questione di scelte e non di paura o intimidazione. Continuate a seguire il blog.

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  5. Al lettore "fr" che mi scrive: "caro sig. scaglione ho una foto sul cellulare che non so come si scarica visto la mia negazione con la tecnologia ma sarei felice di farla vedere a tutti....", rispondo:
    Mandami la foto e poi, insieme alla foto pubblicherò tutto il resto del commento. Mi pare giusto che i lettori del Blog si preoccupino del comportamento "incivile" di alcuni concittadini, ma mi sembra ovvio che senza prove documentate non si può mettere il pollice in giù nei confronti di nessuno.
    Grazie, comunque della segnalazione.

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  6. Ci sto provando in tutti i modi ma non riesco...cmq se lei lo vuole vedere di presenza il sig. ... pùò andare a vederlo di presenza in c.da Muti per capirci un pò sopra lo scentifico io passo tutti i giorni per andare in campagna e ne vedo di persone buttare la spazzatura ma non solo anche bar tipo "....." che sistematicamente butta la spazzatura li anche altri bar e ristoranti e persone che si sentono importanti fanno lo stesso vada a veder è una vergogna....cmq mi riservo di inviarle la foto appaena riesco....
    n.b. preferisco rimanere anonimo soltanto perchè non voglio avere problemi con nessuno non mi interessa ne la politica ne ho altri interessi ma voglio bene al mio paese e odio che l'inciviltà, io faccio l'indifferenziata è non ho nessun problema la raccolgono regolarmente l'unica volta che non l'hanno presa era perchè avevo sbagliato a mettere i sacchetti errore mio....poi mi riferivo al sig. "......." perchè lui si sente tanto il paladino della giustizia ma poi lui e i suoi fanno tutto il contrario scusi se le rubo tempo. (fr)

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